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	<title>Giovanna Negro &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Voucher in agricoltura, Negro (Noi con l&#8217;Italia): &#8220;Strumento da reintrodurre&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/04/11/voucher-in-agricoltura-negro-noi-con-litalia-strumento-da-reintrodurre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 16:59:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Negro]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[“I Voucher in agricoltura in Veneto erano passati dai 1.200 buoni del 2008 ai 622.000 nel 2016, superando di gran lunga la media nazionale che per il settore agricolo rappresentavano meno del 2 per cento mentre in Veneto alcune provincie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“I Voucher in agricoltura in Veneto erano passati dai 1.200 buoni del 2008 ai 622.000 nel 2016, superando di gran lunga la media nazionale che per il settore agricolo rappresentavano meno del 2 per cento mentre in Veneto alcune provincie raggiungevano almeno il 7 per cento e ciò dimostrava l’utilità di questo strumento.  In agricoltura esiste il problema della stagionalità, la presenza di prestazioni occasionali che non trovano oggi adeguate forme contrattuali.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_10381" style="width: 252px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10381" class=" wp-image-10381" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna-300x169.jpg" alt="" width="242" height="136" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna-1024x576.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Negro-Giovanna.jpg 1200w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" /></a><p id="caption-attachment-10381" class="wp-caption-text">Giovanna Negro</p></div>
<p>L’abolizione dei Voucher, in agricoltura, si è rivelata un danno per i lavoratori”, Così <strong>Giovanna Negro</strong> (Noi con l’Italia) ha presentato la sua mozione “La Regione Veneto sostenga le imprese agricole con i Voucher dedicate al comparto agricolo”  approvata dal Consiglio regionale con 38 voti a favore, un contrario e 4 astenuti. “La mozione – ha precisato la Negro – chiede che la Giunta si attivi con il governo e i competenti ministeri affinché si trovi una soluzione definitiva che tuteli i lavoratori del comparto occasionale e le imprese del settore agricolo con uno strumento di voucher dedicato al mondo agricolo, comparto strategico sia per il Veneto come per l’intera nazione”.</div>
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		<title>Negro (VdF): &#8220;Proposta di legge per prevenire le ludopatie&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/03/08/negro-vdf-proposta-di-legge-per-prevenire-le-ludopatie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2018 10:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio regionale del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[gioco d’azzardo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Negro]]></category>
		<category><![CDATA[ludopatia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla regolamentazione dei locali all’istituzione di un Comitato scientifico regionale per contrastare il Gioco d’azzardo patologico. In tutto sono sei gli articoli del Progetto di legge presentato in Consiglio regionale del Veneto dalla Consigliera Giovanna Negro (Veneto del Fare). “Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Dalla regolamentazione dei locali all’istituzione di un Comitato scientifico regionale per contrastare il Gioco d’azzardo patologico. In tutto sono sei gli articoli del Progetto di legge presentato in Consiglio regionale del Veneto dalla Consigliera Giovanna Negro (Veneto del Fare).</p>
<p>“Il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti nel nostro paese, con connotazioni preoccupanti e costi socialmente rilevanti” spiega Negro. “In Veneto gli ultimi dati disponibili risalenti al 2013 stimano la presenza di 32.500 giocatori ad alta problematicità”. Il provvedimento impegna la Regione Veneto a prevenire le ludopatie soprattutto nei confronti di minori e anziani. La norma stabilisce misure stringenti per i locali adibiti a ospitare slot machine, tra cui almeno 10 metri quadrati di superficie disponibili per ogni dispositivo di gioco, illuminazione naturale diretta, visibilità dei giocatori dall’esterno della struttura e divieto di fumo. Per contrastare il fenomeno delle ludopatie, il provvedimento prevede che le Ulss del Veneto entro il 30 giugno di ogni anno presentino un programma di informazione per gli studenti delle scuole di secondo grado: due incontri all’anno per ciascun istituto per raccontare i rischi connessi al gioco d’azzardo. È prevista poi l’istituzione del Comitato Regionale Gambling Permanente, un comitato scientifico nominato dal Consiglio Regionale e formato da cinque esperti di fama nazionale con lo scopo di predisporre le linee guida relative a diagnosi, riabilitazione, supporto ai famigliari e monitoraggio del gioco d’azzardo patologico. Infine il provvedimento prevede l’apertura presso la Direzione Sociosanitaria di un numero verde antiusura dedicato ai giocatori patologici. Gli oneri finanziari previsti a carico del bilancio regionale ammontano a 200 mila euro per gli esercizi 2018 e 2019.</p>
<p>“Il gioco d’azzardo patologico è una vera e propria dipendenza patologica perché presenta un’alterazione dei sistemi neuropsichici i quali comportano lo sviluppo e il mantenimento della patologia stessa &#8211; dice Negro &#8211; In Italia l’1 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni è da annoverarsi tra i giocatori patologici e il 2 per cento mostra un profilo di rischio. Sono numeri che non possono essere sottovalutati e che devono essere affrontati sia dal punto di vista della localizzazione delle sale slot come si è fatto recentemente a livello normativo urbanistico, sia dal punto di vista della lotta alla prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo”.</p>
</div>
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		<title>Consiglio regionale, insediata la nuova commissione sulle banche venete</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/02/15/consiglio-regionale-insediata-la-nuova-commissione-sulle-banche-venete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 18:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[banche venete]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio regionale del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Negro]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è insediata questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede dell’Assemblea legislativa regionale, la Commissione speciale d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario in Veneto. A condurla, nelle fasi iniziali, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto [&#8230;]]]></description>
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<p>Si è insediata questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede dell’Assemblea legislativa regionale, la Commissione speciale d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario in Veneto.</p>
<p>A condurla, nelle fasi iniziali, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti. La Commissione speciale sarà presieduta dalla Consigliera regionale del gruppo Il Veneto del Fare &#8211; Flavio Tosi &#8211; Noi con l’Italia <strong>Giovanna Negro</strong>, individuata tra i componenti di minoranza e votata dalla maggioranza dei Commissari. I Consiglieri di maggioranza Antonio Guadagnini (Siamo Veneto) e Sergio Berlato (Fratelli d’Italia &#8211; Movimento per la cultura rurale) sono stati eletti rispettivamente Vicepresidente e Segretario della Commissione della quale fanno parte anche i Consiglieri Maurizio Conte (Veneto per l’Autonomia), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), Luciano Sandonà (Zaia Presidente), Simone Scarabel (Movimento 5 Stelle) e Claudio Sinigaglia (Partito Democratico). Il Consigliere regionale Alessandro Montagnoli (Lega) ha rassegnato le dimissioni dalla Commissione.</p>
</div>
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		<title>Banche venete, i tosiani chiedono alla Regione azioni in sostegno di imprese e cittadini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/finanza/2017/07/21/banche-venete-tosiani-chiedono-alla-regione-azioni-sostegno-imprese-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2017 12:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[banche venete]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Negro]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Conte]]></category>
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					<description><![CDATA[“Quali azioni intende mettere in campo la Giunta regionale, direttamente o tramite la controllata Veneto Sviluppo, per dare sostegno concreto al sistema delle imprese operanti nel Veneto, colpito dalla crisi delle banche popolari?”. È la questione posta con una Interrogazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Quali azioni intende mettere in campo la Giunta regionale, direttamente o tramite la controllata Veneto Sviluppo, per dare sostegno concreto al sistema delle imprese operanti nel Veneto, colpito dalla crisi delle banche popolari?”. È la questione posta con una Interrogazione a risposta immediata dai Consiglieri regionali <strong>Giovanna Negro </strong>(Veneto del Fare) e <strong>Maurizio Conte</strong> (Lista Tosi). Il quesito prende le mosse dalla relazione finale della Commissione d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario veneto e dalle disposizioni inserite nella Legge di stabilità del 2016 che, all’articolo 11, prevede interventi a sostegno dei cittadini veneti danneggiati dalle banche operanti nel territorio della regione.</p>
<p>“Mentre il risparmio di cittadini e imprese trova tutele legislative e costituzionali &#8211; puntualizzano i due Consiglieri &#8211; le ‘azioni’ acquisite dai risparmiatori veneti hanno subito di fatto la perdita quasi totale del loro valore reale, con conseguenti drammi economici e sociali che hanno colpito cittadini, pensionati ed imprese venete. L’allarme è stato lanciato da alcune associazioni di imprese e riguarda il sistema dei fidi su conto corrente che, in caso di richiesta di rientro immediato, comporterebbe un ‘effetto domino’ di blocco della liquidità che potrebbe spingersi fino al fallimento di imprese in quantità rilevante, tanto da prefigurare un problema economico-sociale per tutto il Veneto di dimensioni mai osservate nel dopoguerra”.</p>
<p>“Anche il Parlamento &#8211; osservano Negro e Conte &#8211; ha previsto una serie di azioni a salvaguardia dei risparmiatori danneggiati dal sistema bancario italiano che non ha controllato né vigilato in modo rigido sulle reali capacità economico-finanziarie dei due istituti bancari e sulla loro condotta. La Giunta regionale, quindi, quali azioni intende promuovere a sostegno di cittadini ed imprese ostaggio delle banche venete?”.</p>
</div>
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		<title>Zaia non conosceva la relazione sui rischi Pfas? Le opposizioni insorgono in Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/18/zaia-non-conosceva-la-relazione-sui-rischi-pfas-le-opposizioni-insorgono-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2017 18:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpaolo Bottacin]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Negro]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Berti]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Conte]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Governatore del Veneto Luca Zaia, durante la riunione di Giunta, ha rimproverato agli Assessori alla Sanità Luca Coletto, all’Ambiente Gianpaolo Bottacin e all’Agricoltura Giuseppe Pan di non averlo avvisato della relazione stilata dalla commissione tecnica sui Pfas dello scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">Il Governatore del Veneto Luca Zaia, durante la riunione di Giunta, ha rimproverato agli Assessori alla Sanità Luca Coletto, all’Ambiente Gianpaolo Bottacin e all’Agricoltura Giuseppe Pan di non averlo avvisato della relazione stilata dalla commissione tecnica sui Pfas dello scorso 21 ottobre. Relazione in cui si evidenziano aumenti di determinate patologie nelle donne in gravidanza, ma anche nella popolazione in generale, sintomi che possono essere ricondotti ai Pfas contenuti nell’acqua che hanno origine dalla Miteni di Trissino.</div>
<div>
<div></div>
<div id="stcpDiv">Dopo aver appreso la notizia della discussione in Giunta fra Zaia e gli assessori sulla relazione nascosta (secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto), i consiglieri del M5S Jacopo Berti e Manuel Brusco si rivolgono direttamente al Presidente: “Zaia era all’oscuro della relazione sui danni da Pfas? Chieda le dimissioni di Coletto e Bottacin. Solo così la sua sfuriata sarà credibile. Se il Governatore non darà seguito alla nostra richiesta di mandare a casa questi due assessori – ribadiscono i pentastellati &#8211; dovremo pensare che questa sia solo una messa in scena per uscire pulito da uno dei fatti più gravi che coinvolgono la politica veneta degli ultimi anni insieme al Mose.”</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div id="stcpDiv">“Se Zaia non era stato messo al corrente del dossier sui Pfas e ha dovuto strigliare i suoi assessori, tutti uomini di sua fiducia, allora ci domandiamo con preoccupazione: chi sta governando il Veneto?”, si chiede invece in una nota la Consigliera regionale del Partito Democratico Alessandra Moretti. “Se davvero Zaia ha saputo solo dai giornali, e non dai suoi assessori, dell’esistenza della relazione della commissione tecnica sui Pfas &#8211; prosegue l’esponente dem &#8211; allora non esiste più il rapporto di fiducia tra il governatore e i suoi assessori.  Ma  l’impressione che si ricava da questa vicenda è che il governatore si sia dedicato ancora una volta al suo sport preferito, lo scaricabarile, così come hanno fatto anche i tre assessori coinvolti, Bottacin, Coletto e Pan, che a loro volta danno la colpa a un tecnico, Mantoan. Una situazione surreale su cui esigiamo parole di chiarezza da Zaia: venga a riferire in aula sui Pfas, ora che è stato ragguagliato sull&#8217;argomento, e ci dica con chiarezza quali sono i rapporti all&#8217;interno della Giunta. Esiste ancora la fiducia tra il governatore e i suoi? Oppure è la solita manfrina di chi si scansa per primo di fronte ai problemi?”.</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div id="stcpDiv">“Zaia è caduto dalle nuvole? O ancor peggio, oltre alle continue assenze in Consiglio regionale, non è nemmeno al corrente di cosa passi per l’aula e per le commissioni, dei problemi del suo territorio?&#8221; A dirlo sono i Consiglieri regionali tosiani Giovanna Negro, Stefano Casali e Maurizio Conte che hanno appreso dalla stampa le dichiarazioni del Presidente Luca Zaia. Non ci crediamo, non può dire che dei Pfas non sapeva nulla. Come opposizioni, in Consiglio regionale abbiamo fatto una decina di interrogazioni sul tema e il Consiglio è stato sede di varie sedute che hanno affrontato l’argomento Pfas e Miteni”.</div>
</div>
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