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	<title>Giovanni Carlo Federico Villa &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>A Palazzo Chiericati donata collezione di giocattoli d&#8217;epoca con 5mila pezzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 15:31:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Rosazza]]></category>
		<category><![CDATA[giocattoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Carlo Federico Villa]]></category>
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		<category><![CDATA[musei civici di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà l&#8217;Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati ad ospitare una delle più significative collezioni europee di giocattoli di piombo e latta risalenti al periodo tra Ottocento e Novecento &#8211; oltre 5 mila pezzi per un valore complessivo di 1 milione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati ad ospitare una delle più significative collezioni europee di giocattoli di piombo e latta risalenti al periodo tra Ottocento e Novecento &#8211; oltre 5 mila pezzi per un valore complessivo di 1 milione di euro &#8211; di Anna Rosazza e Giancarlo Cavalli di Torino. La collezione è in comodato d&#8217;uso gratuito ai Musei Civici di Vicenza, e si tramuterà poi in donazione.</p>
<p>“La storia di questo museo si basa proprio su elargizioni e donazioni. – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci – La collezione Cavalli-Rosazza troverà collocazione nell&#8217;Ala Ottocentesca in un dialogo armonico con il resto dell&#8217;allestimento. Faremo una prima esposizione in prossimità della fine del mandato amministrativo per far conoscere ai vicentini e ai turisti la peculiarità e l&#8217;originalità di questa ricchissima collezione. Sono certo che Anna Rosazza, che ringraziamo molto per la sua generosità e lungimiranza, rimarrà molto soddisfatta dell&#8217;allestimento”.</p>
<p>“Ospitare una collezione di giocattoli a Palazzo Chiericati non è un fatto del tutto scontato – ha spiegato il direttore onorario della Pinacoteca civica Giovanni Carlo Federico Villa – dal momento che nel panorama europeo il gioco ha avuto un peso significativo ma non esistono musei dedicati, se non a Londra, the Museum of Childhood, mentre a Parigi ci sono state piccole e sporadiche iniziative. Questa collezione ci racconta un&#8217;epoca molto precisa, ovvero quella tra il 1840/1850 e i primi anni del Novecento”.</p>
<p>Il desiderio della donatrice Anna Rosazza, che si è definita “letteralmente innamorata di Vicenza, una città d&#8217;arte che trova sempre più affermazione a livello nazionale”, è offrire a un ampio pubblico la possibilità di godere di queste particolari oggetti, specchio della società europea tra Ottocento e Novecento, collocandoli nell’ambito di una significativa collezione museale come quella, da lei individuata, del museo civico di Palazzo Chiericati, soprattutto a seguito del riallestimento definito dal professor Giovanni Carlo Federico Villa e dagli architetti Emilio Alberti e Mauro Zocchetta.</p>
<p>Si tratta di oggetti unici al mondo, tra cui soldatini di piombo e di carta delle marche Britain, Heide, Mignot e Lucotte e trenini della Märklin, Bing, Elastoin, collezionati da Anna Rosazza e Giancarlo Cavalli con una passione condivisa per oltre 40 anni e iniziata a Parigi vedendo una scatola con soldatini di piombo.</p>
<p>Nello specifico sono presenti 4586 soldatini, 214 personaggi civili, 131 treni e 99 pezzi di arredo delle relative stazioni, 61 lanterne magiche, 12 navi, 10 automobili, 5 giochi di società e 91 giocattoli di vari tipi.</p>
<p>Si possono trovare scatole contenenti giochi come una francese di fine Ottocento in cui si vede una passeggiata con le prime auto dell&#8217;epoca, un&#8217;altra in cui viene ricreato il mondo del circo o un&#8217;altra, nell&#8217;epoca delle prime esplorazioni artiche, con i Francesi che piantano la loro bandiera tra eschimesi e animali. C&#8217;è poi un forte del 1898 (uno dei tre pezzi esistenti al mondo) dipinto a mano con un meccanismo che fa ruotare i soldatini e tantissimi pezzi che fanno parte delle prime collezioni di treni elettrici completamente animati con personaggi civili e arredi tridimensionali. Si trova, poi, la prima collezione al mondo completa di 6 giocatori di biliardo, tantissimi giocattoli di latta della seconda metà dell&#8217;Ottocento, soldatini di piombo e di carta, lanterne magiche con lastre perfettamente funzionanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Basilica palladiana e Chiericati protagonisti tra mostre e grandi eventi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/04/basilica-palladiana-chiericati-protagonisti-mostre-grandi-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2017 14:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[Cleto Munari]]></category>
		<category><![CDATA[Cristoforo Dall'Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Flow]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Carlo Federico Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Illustri]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Dedalo Minosse]]></category>
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					<description><![CDATA[Un calendario fittissimo di esposizioni, ricco di ben una decina di appuntamenti, è quello che segnerà il prossimo anno e mezzo a Vicenza, protagonisti i due palazzi storici della città. Il programma è stato presentato stamani nel salone della Basilica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un calendario fittissimo di esposizioni, ricco di ben una decina di appuntamenti, è quello che segnerà il prossimo anno e mezzo a Vicenza, protagonisti i due palazzi storici della città.<span id="more-3559"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3563" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Villa-e-Bulgarini2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il programma è stato presentato stamani nel salone della Basilica Palladiana dal vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong>, e dal referente scientifico di Palazzo Chiericati, <strong>Giovanni Carlo Federico Villa</strong>.</p>
<p>Quelle presentate, come è evidente, sono le mostre nate nel territorio e quelle pensate esplicitamente per raccontare e promuovere il territorio vicentino.</p>
<p>La programmazione si completerà con l&#8217;attesa indicazione di un&#8217;ulteriore importante esposizione che sarà proposta a partire dall&#8217;autunno insieme ad altrettanto prestigiosi eventi collaterali.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3561" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017-210x300.jpg 210w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017-768x1097.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017-717x1024.jpg 717w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017-158x225.jpg 158w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/illustri2017.jpg 1384w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /></a>La nuova programmazione vede come protagonisti assoluti la <strong>Basilica palladiana</strong> e <strong>Palazzo Chiericati</strong>, chiamati fin dalla primavera ad ospitare il ritorno di progetti già rodati con successo, come<strong> Flow</strong>, Arte contemporanea italiana e cinese in dialogo, e <strong>Illustri</strong>, con le collaterali Saranno Illustri e Illustrissimo, che hanno come curatori artistici protagonisti vicentini, e a celebrare figure straordinarie di ieri e di oggi, capaci di inventare originali letture del territorio &#8211; come l&#8217;incisore <strong>Cristoforo Dall&#8217;Acqua</strong>, &#8211; o di imporsi internazionalmente nell&#8217;olimpo dei grandi designer, come <strong>Cleto Munari</strong> che torna protagonista nella sua città con una mostra personale.</p>
<p>Un focus particolare del ricco calendario sarà dedicato inoltre ai grandi temi dell&#8217;architettura e delle trasformazioni urbane, una scelta non casuale nella città di Palladio, patrimonio mondiale dell&#8217;umanità. Ed ecco il ritorno alla dimensione anche espositiva del <strong>Premio Dedalo Minosse</strong>, e il nuovo progetto del <strong>Centro di Cultura Fotografica</strong> e <strong>Unione Collector</strong>, con la mostra <strong>Fuoricentro</strong> che documenta il lavoro fatto sulle aree produttive vicentine.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3560 aligncenter" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari-250x300.jpg" alt="" width="250" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari-250x300.jpg 250w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari-768x922.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari-853x1024.jpg 853w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari-187x225.jpg 187w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/cletomunari.jpg 1181w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /></a></p>
<p>Nella<strong> primavera del 2018</strong>, infine, è annunciato il ritorno, molto atteso dopo oltre un decennio, del modello di mostre di architettura in Basilica Palladiana che hanno segnato una pagina particolarmente felice della storia recente del monumento: un grande architetto internazionale racconterà infatti il proprio straordinario lavoro, dando vita a un originale allestimento appositamente pensato per il salone superiore.</p>
<p>&#8220;Come è molto evidente – è il commento del <strong>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci </strong>&#8211; nel programma che presentiamo oggi c&#8217;è un vuoto: a partire da ottobre, infatti, per alcuni mesi contiamo di portare in Basilica una grande mostra di vasto respiro e di primaria attrattività per il pubblico nazionale e internazionale. E, accanto a questa, un parallelo progetto a palazzo Chiericati che dialoghi con la grande mostra dal punto di vista di un museo civico e della sua funzione educativa. Abbiamo scelto di presentare prima tutto il resto del programma per consentire alla città di valutarne, e spero apprezzarne, la varietà e l&#8217;articolazione. Con Giovanni Villa e con i numerosi partner dei singoli progetti abbiamo costruito un calendario ricco non solo di appuntamenti ma soprattutto di qualità, di bellezza, di inventiva, che se da un lato testimonia la vitalità della riflessione e dell&#8217;elaborazione culturale vicentina dall&#8217;altra rappresenta una scommessa verso la conquista e il coinvolgimento di nuovi frequentatori. Il ventaglio delle mostre, così diversificate, punta infatti a catturare l&#8217;interesse di pubblici molto diversi. E l&#8217;enfasi sull&#8217;architettura non è casuale: Vicenza, città di Palladio, patrimonio mondiale dell&#8217;umanità per il modello di urbanesimo costruito nei secoli, vuole tornare ad essere una delle capitali mondiali della riflessione degli architetti e sull&#8217;architettura&#8221;.</p>
<p>Aggiunge il <strong>referente scientifico di Palazzo Chiericati, Giovanni Carlo Federico Villa: </strong>&#8220;Tutelare, conservare e divulgare. Sono le tre parole chiave di un museo. Quanto si sta operando, come Musei Civici, è perfettamente inscritto in un perimetro virtuoso che sta restituendo a Palazzo Chiericati il ruolo che, storicamente, gli è sempre appartenuto. Porta sulla città e porta della città. Se alcune eccezionali esposizioni internazionali stanno riposizionando Vicenza e le sue collezioni a livello mondiale &#8211; basti citare Memling a New York e il Rinascimento veneto a Tokyo, oltre ad altre che annunceremo &#8211; il quotidiano lavoro di didattica e dialogo con le scuole e i cittadini consente di restituire l&#8217;orgoglio e il senso di appartenenza di una comunità intorno alla sua grande Storia. Insistendo sulle origini dell&#8217;eccellenza berica e il suo apporto alle arti e alle culture. L&#8217;insieme di mostre immaginate desidera saldare sempre più questo legame, consentendo ai vicentini di riappropriarsi della propria memoria e ai visitatori di comprendere appieno l&#8217;eccezionalità assoluta di una città unica al Mondo, non solo per i suoi meravigliosi edifici monumentali ma anche e soprattutto per quanto essi conservano a memoria ed emozione dell&#8217;oggi e del futuro&#8221;.</p>
<p>Nel dettaglio, la stagione espositiva primaverile di <strong>Palazzo Chiericati</strong> inizierà con un omaggio alla Vicenza del Settecento. La mostra “<strong>Vicenza in scena. Visioni e realtà di Cristoforo Dall’Acqua”,</strong> sarà allestita <strong>da metà marzo a fine luglio </strong>nelle sale di destra al pianterreno di Palazzo Chiericati, e sarà realizzata in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana. L’esposizione indagherà sull’innovativa raffigurazione della città che ebbe inizio nel XVIII secolo proprio grazie alle incisioni di Cristoforo Dall’Acqua, realizzate con l’ausilio degli strumenti più innovativi dell’epoca e attraverso l’esperienza cartografica dello zio Giandomenico.</p>
<p><strong>Dal 18 marzo all’11 giugno</strong>, nelle sale del <strong>Chiericati Underground</strong> si terrà invece la mostra <strong>“Mondocleto. Il design di Cleto Munari”</strong>, omaggio alle creazioni del designer vicentino che in 40 anni di attività ha portato il suo marchio e il nome della città in tutto il mondo. In uno scenografico allestimento, 100 opere di Cleto Munari racconteranno la sua storia, la sua passione per la bellezza nelle forme dell’arredo, del gioiello, della moda.</p>
<p>In<strong> Basilica palladiana dal 25 marzo al 7 maggio </strong>tornerà con la seconda edizione la mostra “<strong>Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo”</strong>, a cura di Maria Yvonne Pugliese e Peng Feng, un’occasione dove l&#8217;arte contemporanea si fa strumento di comprensione e interrogazione reciproca fra due culture. Grazie all’interazione tra arte e filosofia si raccoglie un panorama di visioni del nostro mondo che non vuole dare delle risposte ma offrire considerazioni sulle maggiori tematiche contemporanee, rendere evidenti differenze e somiglianze tra le due culture e favorire l&#8217;apertura verso nuove forme di pensiero.</p>
<p>Sempre in <strong>Basilica palladiana</strong>, dopo il successo delle prime due edizioni, <strong>dal 27 maggio al 25 giugno</strong> tornerà <strong>Illustri Festival.</strong> Nel salone superiore saranno allestite le mostre <strong>ILLUSTRI,</strong> con il meglio di 11 illustratori italiani, e <strong>SARANNO ILLUSTRI</strong>, dedicata agli artisti emergenti, oltre a una terza esposizione che sarà presto annunciata, mentre le <strong>Gallerie d&#8217;Italia di Palazzo Leoni Montanari</strong> ospiteranno <strong>ILLUSTRISSIMO</strong>, la personale di un artista internazionale.</p>
<p>Al <strong>Chiericati Underground</strong>, <strong>dal 23 giugno al 16 luglio</strong>, seguirà la mostra organizzata da Assoarchitetti per lo storico<strong> Premio Internazionale Dedalo Minosse</strong>, dedicato alla committenza. Le opere selezionate dalla giuria saranno oggetto di una mostra multimediale, raccontata attraverso disegni, foto, plastici, video. Si tratta di una rassegna sulla committenza internazionale che raccoglierà oltre 70 opere realizzate negli ultimi 5 anni.</p>
<p><strong>Dal 25 luglio al 24 settembre </strong>gli stessi spazi del <strong>Chiericati Underground </strong>ospiteranno la mostra <strong>“Fuoricentro”</strong>, un&#8217;esposizione organizzata dal Centro di Cultura Fotografica e da Unione Collector. La mostra parte da uno studio sull’area urbana industriale di Vicenza, realizzato tramite una residenza artistica che ha visto protagonisti fotografi di rilevanza internazionale come Andrea e Magda, Rocco Rorandelli e Lavinia Parlamenti.</p>
<p>Nella <strong>primavera del 2018</strong>, infine, con la collaborazione di ABACO Architettura in<strong> Basilica palladiana</strong> sarà allestita un&#8217;<strong>esposizione monografica dedicata ad un grande architetto internazionale</strong> che, secondo una formula molto apprezzata in passato, sarà anche il curatore dell&#8217;allestimento appositamente pensato per il grande salone superiore.</p>
<p><strong>PROGRAMMAZIONE</strong></p>
<p><strong>Palazzo Chiericati</strong><br />
Sale di destra<br />
Metà marzo – metà luglio<br />
Vicenza in scena. Visioni e realtà di Cristoforo Dall’Acqua</p>
<p><strong>Palazzo Chiericati </strong><br />
Chiericati Undergrund<br />
Dal 18 marzo all’11 giugno<br />
Mondocleto. Il design di Cleto Munari</p>
<p><strong>Basilica Palladiana</strong><br />
Salone superiore<br />
Dal 25 marzo al 7 maggio<br />
Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo</p>
<p><strong>Basilica Palladiana</strong><br />
Salone superiore<br />
Dal 27 maggio al 25 giugno<br />
Illustri Festival: ILLUSTRI e SARANNO ILLUSTRI<br />
Alle Gallerie d&#8217;Italia di Palazzo Leoni Montanari: ILLUSTRISSIMO</p>
<p><strong>Palazzo Chiericati</strong><br />
Chiericati Underground<br />
Dal 23 giugno al 16 luglio<br />
Premio Internazionale Dedalo Minosse</p>
<p><strong>Palazzo Chiericati</strong><br />
Chiericati Underground<br />
Dal 25 luglio al 24 settembre<br />
Fuoricentro</p>
<p><strong>Basilica palladiana</strong><br />
Salone superiore<br />
Primavera 2018<br />
Grande architetto internazionale</p>
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		<title>“Orecchio, occhio, cuore”, riprende la stagione di concerti a Palazzo Chiericati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 14:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Carlo Federico Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Officina dei Talenti]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
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					<description><![CDATA[“Orecchio, occhio, cuore” è il titolo della rassegna musicale organizzata e promossa dall&#8217;Officina dei Talenti a Palazzo Chiericati in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza. Si tratta di sei incontri musicali, da gennaio a giugno, dedicati alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>Orecchio, occhio, cuore”</strong> è il titolo della rassegna musicale organizzata e promossa dall&#8217;<strong>Officina dei Talenti</strong> a <strong>Palazzo Chiericati </strong>in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza.<span id="more-3461"></span></p>
<p>Si tratta di <strong>sei incontri musicali</strong>, <strong>da gennaio a giugno</strong>, dedicati alla musica classica, che da diversi anni incontrano il favore del pubblico e rappresentano ormai un appuntamento atteso nel primo semestre dell&#8217;anno. <strong>Si terranno il sabato alle 18.</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2017 si presenta in una <strong>formula inedita</strong>. Ad ogni concerto – ad eccezione dell&#8217;inaugurazione &#8211; sarà infatti affiancato un breve intervento illustrativo su un&#8217;opera presente nelle collezioni del palazzo del quale lo scorso 7 ottobre si è riaperta l&#8217;Ala Novecentesca con il ritorno all&#8217;esposizione di oltre 120 opere tra il Duecento e il Seicento.</p>
<p>Le opere selezionate per il connubio musicale saranno illustrate dal professor Giovanni Carlo Federico Villa, referente scientifico dei musei civici, professore ordinario di Storia dell&#8217;Arte Moderna e direttore del Centro di Ateneo di Arti Visive dell&#8217;Università degli Studi di Bergamo, studioso di pittura veneta del Rinascimento e museologo.</p>
<p>Alcuni eventi saranno inoltre filmati e riproposti in altre sedi locali grazie alla disponibilità della ditta 2ofYou di Leonardo Mannerucci.</p>
<p><strong>L&#8217;inaugurazione è prevista per sabato 28 gennaio alle 18</strong> con il sestetto d&#8217;archi InceptaSonusEnsemble per un programma dedicato a spartiti di Bach e Brahms.</p>
<p>Il <strong>25 febbraio</strong> toccherà a “Contrasti e tonalismo”, con l&#8217;esposizione sulla “Crocefissione” di Hans Memling e il “Crocifisso” di Giovanni Bellini. L&#8217;evento sarà accompagnato da musiche di F.A. Hoffmeister, B. Martinu e W.A. Mozart per violino e violoncello.</p>
<p>Il <strong>25 marzo </strong>il tema sarà “Musici e santi”. Il concerto si terrà nella sala che riproduce la chiesa di San Bartolomeo dove si potranno ammirare le grandiose pale d&#8217;altare di Bartolomeo Montagna, Cima da Conegliano e Giovanni Bonconsiglio. Per l&#8217; evento sono in programma musiche di A. Piazzola e J. Brahms per violoncello e pianoforte.</p>
<p>Il <strong>29 aprile</strong>, sarà la volta di “Potenza di suono e luce” dedicato all&#8217;opera “Sant&#8217;Agostino risana gli sciancati&#8217; di Tintoretto”. Protagonista il quintetto pianoforte e archi della InceptaSonusEmsemble con musiche di Shostacovich.</p>
<p>Il<strong> 27 maggio</strong> il tema sarà “Architetture” con l&#8217;illustrazione della “Madonna con il bambino” di Sansovino e alcune opere di Paolo Veronese. L&#8217;evento sarà accompagnato da musiche di J.S. Bach per violoncello solo.</p>
<p>Infine il <strong>10 giugno</strong> il pubblico potrà ascoltare il racconto dei maestosi lunettoni dei pittori Bassano, Maffei e Carpioni in “Dialogo e contaminazione” insieme all&#8217;esecuzione da parte di un soprano e otto violoncelli di musiche di H. VillaLobos, Zandonà e Haendel.</p>
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