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	<title>Grande Fratello &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Se il Grande Fratello entra anche all&#8217;asilo nido</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/18/grande-fratello-entra-anche-allasilo-nido/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Mar 2017 08:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Fratello]]></category>
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					<description><![CDATA[Non ci si fida più di niente e di nessuno, questa è la triste realtà. Telecamere in ogni piazza e strada, riunioni politiche trasmesse in streaming, smartphone che sono sempre più occhi elettronici puntati su di noi e sugli altri. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci si fida più di niente e di nessuno, questa è la triste realtà. Telecamere in ogni piazza e strada, riunioni politiche trasmesse in streaming, smartphone che sono sempre più occhi elettronici puntati su di noi e sugli altri. Ed ora anche un&#8217;app che permette ai genitori di sapere, in tempo reale tramite notifiche sul cellulare, tutto ciò che il loro bambino sta facendo in quel momento all’asilo nido.</p>
<p>È notizia di ieri, e viene dall&#8217;asilo nido comunale di Marostica (VI): &#8220;Infoasilo è un software gestionale per il settore dell&#8217;infanzia che permetterà ai genitori dei bambini di visualizzare giorno per giorno, ed in tempo reale, la vita al nido del loro bimbo, con informazioni su entrate e uscite, comunicazioni, attività svolte, spuntini, pranzo, sonnellini, cambio dei pannolini, stato di salute. Le schede possono essere consultate direttamente da smartphone o tablet 24 ore su 24, proprio mentre l&#8217;educatore procede con la compilazione&#8221;.  Questa la descrizione dello strumento che, secondo il comunicato del Comune, si riprometterebbe di rivoluzionare la comunicazione tra famiglia ed educatrici.</p>
<p>Ora, lasciamo perdere un aspetto che potrebbe sembrare secondario: cioè il fatto che le educatrici passino il tempo a digitare ora per ora su un tablet tutto quello che ciascuno dei bambini è impegnato a fare, con tanto di corredo fotografico. 20 bimbi? 20 messaggini su quanto e cosa ha mangiato ciascun piccolo, se ha pianto o se ha fatto la pupù. Maestre che diventano più impegnate di un giornalista che segue le elezioni presidenziali americane su Twitter. E va bene.</p>
<p>Ma siamo sicuri che questa ossessione di vedere, sentire e sapere tutto in ogni momento ci renda più facile la vita? Che ci tranquillizzi davvero? È umanamente impossibile poter controllare tutto. E il fatto che la tecnologia ci illuda di poterlo fare non fa altro che aumentare la nostra ansia a dismisura.</p>
<p>E questi poveri bambini, sottoposti all&#8217;occhio indiscreto del Grande Fratello (quello del <em>1984</em> di Orwell, non quello di Canale 5) anche quando sono all&#8217;asilo. Gli anni in cui frequentavamo l&#8217;asilo sono passati da un bel po&#8217;, ma nessuno della nostra età ha subìto danni irreparabili solo perché mamma e papà si informavano di quello che era successo a fine giornata (o con una telefonata).</p>
<p>E qui veniamo al punto vero della questione. Le mamme e i papà si fidavano delle maestre (oggi educatrici) e sapevano che i loro figli erano sotto la loro responsabilità. Oggi non ci si fida più, e si vorrebbe essere testimoni in prima persona di tutto quello che succede. Ci permettiamo di dare un consiglio: mamme, non trasformatevi in un Grande Fratello per i vostri bimbi, lasciate che passino qualche ora in pace insieme a personale preparato e ai loro compagni, fidatevi di più e liberatevi dall&#8217;ansia. Farà bene a voi e ai vostri figli.</p>
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