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	<title>grappa &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Distillati colpiti da fisco e contraffazione, si salva la grappa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2017 20:57:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[contraffazione]]></category>
		<category><![CDATA[distillati]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[Pesano il fisco e le frequenti contraffazioni sulle grappe prodotte in Italia, e in generale sui distillati. Eppure sono oltre 500 le aziende che lavorano nel settore mentre gli occupati sono 4800, con alcuni indicatori finanziari positivi, ma fisco, frodi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pesano il fisco e le frequenti contraffazioni sulle grappe prodotte in Italia, e in generale sui distillati. Eppure sono oltre 500 le aziende che lavorano nel settore mentre gli occupati sono 4800, con alcuni indicatori finanziari positivi, ma fisco, frodi e scarso rispetto delle regole incidono in negativo sui fatturati.</p>
<p>Un settore che sarebbe in buona salute, che cerca di cogliere i segnali di ripresa, ma che il mancato rispetto delle regole spesso mette in difficoltà. Il fisco, è ancora molto oneroso per le piccole imprese del settore, la concorrenza sleale, quest’ultima soprattutto nei Paesi dove i controlli sono assenti e poco efficaci.</p>
<p>Tuttavia, nonostante le difficoltà, emergono alcuni importanti indicatori, che descrivono un settore pronto a ripartire. Secondo l’Osservatorio congiunturale elaborato dalla società di ricerche Format, in Italia ci sono oltre 500 aziende operanti nel comparto dei distillati, che danno lavoro a 4800 persone su tutto il territorio nazionale. In particolare, a Nord si concentra il maggior numero delle aziende e dei dipendenti (53% degli occupati). Il 31,4% lavora a Nord-Est, il 21,6% a Nord-Ovest, al Centro il 9,6 e a Sud il 37,4%. La maggior parte delle imprese è a conduzione familiare, con una tradizione storica sul territorio di grande rilievo: soltanto il 4%% delle aziende è dimensioni medio-grandi.</p>
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