<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imprenditori &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/imprenditori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2020 12:53:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>“La verifica fiscale in azienda”, se ne parla in un convegno nella sede di Confindustria Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/01/21/la-verifica-fiscale-in-azienda-se-ne-parla-in-un-convegno-nella-sede-di-confindustria-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 14:50:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[La verifica fiscale in azienda]]></category>
		<category><![CDATA[visita fiscale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15302</guid>

					<description><![CDATA[Si terrà venerdì 24 gennaio, dalle ore 14.00 alle ore 18.30, nella sede di Confindustria Vicenza a Palazzo Bonin Longare, il convegno “La verifica fiscale in azienda” promosso dall&#8217;Associazione Magistrati Tributari organizzato in collaborazione con gli Industriali berici. Relatori di chiara fama offriranno la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">Si terrà <b>venerdì 24 gennaio</b>, dalle ore 14.00 alle ore 18.30, nella sede di <b>Confindustria Vicenza </b>a Palazzo Bonin Longare, il convegno “<b>La verifica fiscale in azienda</b>” promosso dall&#8217;<b>Associazione Magistrati Tributari </b>organizzato in collaborazione con gli Industriali berici.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">Relatori di chiara fama offriranno la propria esperienza professionale e accademica per affrontare i molteplici aspetti del <b>rapporto tra fisco e contribuenti</b>, nella cruciale fase della verifica in azienda.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">Dopo l&#8217;apertura del Presidente Regionale dell&#8217;Associazione Magistrati Tributari del Veneto <b>Alfredo Riondino </b>e gli interventi di <b>Maria De Cono </b>(Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria), <b>Massimo Scuffi </b>(Presidente Commissione Tributaria Regionale del Veneto) e <b>Gianmaria Pietrogrande </b>(Presidente Commissione Tributaria Regionale di Vicenza); il convegno, presieduto dalla Presidente Associazione Magistrati Tributari <b>Daniela Gobbi </b>inizierà con l&#8217;intervento del C.te del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza <b>Crescenzo Sciaraffa </b>sulla selezione dei contribuenti e l’analisi del rischio.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">Seguiranno gli interventi di <b>Eduardo Margarita</b>, funzionario Area Imprese Minori della Direzione provinciale dell&#8217;Agenzia delle Entrate; <b>Andrea Giovanardi</b>, Professore di Diritto Tributario dell&#8217;Università di Trento; <b>Michele Tiengo</b>, Presidente Uncat Veneto e <b>Ennio Attilio Sepe</b>, Direttore “Rassegna Di Giurisprudenza E Dottrina On Line”.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">La seconda parte vedrà quindi un focus sulla giurisprudenza locale con gli interventi di <b>Pierantonio Fadel</b>, Vice Segretario Nazionale Amt; <b>Mauro Trivellin</b> Professore di Diritto Tributario dell&#8217;Università di Padova e Gianmaria Pietrogrande.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">Le conclusioni saranno affidate a Maria De Cono.</span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica; font-size: medium;">L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del <b>Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributario</b>, dei Consigli vicentini dell’<b>Ordine degli Avvocati </b>e dell’<b>Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vicenza,</b> dell&#8217;</span><span style="color: #212100; font-family: Helvetica; font-size: medium;"><b>Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi</b> e dell&#8217;<b>Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti.</b></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15302</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sergio Berlato (FdI): &#8220;I nostri imprenditori hanno bisogno di ossigeno per competere a livello internazionale &#8220;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/18/sergio-berlato-fdi-i-nostri-imprenditori-hanno-bisogno-di-ossigeno-per-competere-a-livello-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 17:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Berlato]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15249</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;on. Sergio Berlato alla serata dal titolo &#8220;Veneto: una regione che corre più del resto dell&#8217;Italia&#8221; organizzata dal Partito a Bassano del Grappa ha voluto sottolineare le difficoltà degli imprenditori del territorio. &#8220;I nostri imprenditori necessitano di ossigeno per continuare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;on. Sergio Berlato alla serata dal titolo &#8220;Veneto: una regione che corre più del resto dell&#8217;Italia&#8221; organizzata dal Partito a Bassano del Grappa ha voluto sottolineare le difficoltà degli imprenditori del territorio.</p>
<p>&#8220;I nostri imprenditori necessitano di ossigeno per continuare a poter competere a livello internazionale con le altre imprese.</p>
<p>Per fare un esempio paragoniamo la situazione ad una partita di calcio: mentre il sistema paese delle altre Nazioni europee porta la propria squadra con l&#8217;elicottero direttamente al centro del campo di gioco per vincere la partita, gli imprenditori/giocatori italiani sono abbandonati a se stessi e sono costretti a raggiungere lo stadio con i propri mezzi, arrivando spesso stremati prima ancora di cominciare la partita.</p>
<p>Noi italiani abbiamo sempre avuto voglia di intraprendere, il lavoro per noi è fonte di dignità, ma lo Stato italiano troppo spesso impone tassazioni inique e balzelli di natura burocratica oramai inaccettabili. Le imprese producono ricchezza che può essere redistribuita e creano occupazione di cui il nostro Paese ha estremo bisogno. Il problema non si risolve tramite la &#8220;paghetta di Stato&#8221;, meglio detto Reddito di cittadinanza, le cui risorse dovrebbero invece essere utilizzate per aiutare i nostri imprenditori ad essere più competitivi sul mercato nazionale ed internazionale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15249</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Schio, attivo il fondo comunale di 50 mila euro per attività nuove o già esistenti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/19/schio-attivo-il-fondo-comunale-di-50-mila-euro-per-attivita-nuove-o-gia-esistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2018 14:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[attività commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[fondo comunale]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10485</guid>

					<description><![CDATA[Problema centro, così si potrebbe riassumere in sole due parole ciò che sta lentamente spegnendo le vie centrali di Schio, mettendo in seria difficoltà anche le attività commerciali presenti. Un peccato viste le potenzialità che il territorio offre ma, soprattutto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Problema centro, così si potrebbe riassumere in sole due parole ciò che sta lentamente spegnendo le vie centrali di Schio, mettendo in seria difficoltà anche le attività commerciali presenti. Un peccato viste le potenzialità che il territorio offre ma, soprattutto, per i trascorsi di quello che un tempo era il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;alto vicentino.</p>
<p>Proprio per questo l&#8217;amministrazione comunale si sta impegnando con l&#8217;obiettivo di ridefinire la vivibilità del centro storico e dei quartieri passando attraverso il dialogo con i diversi attori del territorio.</p>
<p>Dopo gli interventi di miglioramento con il nuovo arredo urbano cittadino e quelli effettuati da alcuni esercizi commerciali, senza trascurare azioni di marketing e comunicazione coordinata, arriva ora un incentivo economico che si possa tradurre in un sostegno concreto sia alle imprese esistenti che vogliano migliorare la propria attività, sia a eventuali nuove realtà che intendano aprire punti vendita in città.</p>
<p>Nel contempo il Comune di Schio ha chiesto e ottenuto dalla Regione del Veneto l&#8217;iscrizione nel registro dei Distretti del commercio, per garantirsi future opportunità di finanziamenti.</p>
<p>Il predetto <strong>fondo comunale</strong> che per il 2018 ammonta a <strong>50.000 euro</strong> è dunque destinato a imprenditori commerciali, artigianali e agricoli, regolarmente iscritti alla Camera di Commercio e a soggetti che intendono intraprendere una di queste attività (entro il 31.12.2018).</p>
<p>La tipologia delle attività potenzialmente interessate a questo bando è ampia: esercizi pubblici di vicinato, attività artigianali con punto vendita, barbieri, parrucchieri, somministratori di bevande (no sale gioco e/o con apparecchi elettronici per il gioco), vendita di prodotti agricoli da aziende con sede a Schio, attività d&#8217;asporto, edicole e tabacchi, farmacie.</p>
<p>Per essere ammesse al contributo le attività devono avere la vetrina su aree pubbliche o con servitù di pubblico passaggio.</p>
<p>“<em>Si tratta di un ulteriore tassello del progetto di valorizzazione e promozione dell&#8217;area del Distretto e delle imprese presenti avviato ormai da circa 3 anni”</em> dichiara l&#8217;assessore allo sviluppo economico Anna Donà. “<em>Questo bando, finanziato interamente con risorse comunali, mostra l&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione sia per le imprese sia per il progetto del Distretto”.</em><br />
Nicola Minelli manager incaricato per il Distretto sottolinea: “<em>È  un&#8217;occasione, per nulla scontata, di dare continuità al percorso, in attesa di futuri e auspicati bandi regionali, sono certo che come in altre occasioni le imprese del Distretto sapranno cogliere quest&#8217;opportunità</em>”.</p>
<p>Gli interventi ammessi a finanziamento saranno quelli realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 e dovranno essere pagati e rendicontati al Comune entro il termine ultimo del 1° marzo 2019.</p>
<p>Gli uffici comunali preposti sono disponibili a dare supporto e approfondimenti a quanti interessati a partecipare a questa iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10485</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al via la nuova sanità integrativa su quasi 4mila strutture sanitarie convenzionate sul territorio regionale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/08/al-via-la-nuova-sanita-integrativa-quasi-4mila-strutture-sanitarie-convenzionate-sul-territorio-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 22:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[Sani.Insieme]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture Sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[USLL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3606</guid>

					<description><![CDATA[Il costo elevato e la lunghezza delle liste d’attesa sono le due principali motivazioni che hanno portato, nel 2016, i cittadini, pure nella nostra provincia, a rinviare o addirittura a rinunciare ad una prestazione sanitaria. Anche per dare risposta a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il costo elevato e la lunghezza delle liste d’attesa sono le due principali motivazioni che hanno portato, nel 2016, i cittadini, pure nella nostra provincia, a rinviare o addirittura a rinunciare ad una prestazione sanitaria.<span id="more-3606"></span></p>
<p>Anche per dare risposta a queste esigenze, Confcommercio di Vicenza ha presentato oggi, in una conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Associazione,  <strong>“Sani.Insieme”</strong>, che <strong>vuole assicurare ai Commercianti e gli Imprenditori del terziario della provincia ed alle loro famiglie un Servizio Sanitario “su misura”</strong>.<br />
Grazie  alle quasi <strong>1.000 Strutture Sanitarie Convenzionate nella sola provincia di Vicenza (4.000 in tutto il Veneto)</strong>, Sani.Insieme assicura infatti l’<strong>accesso alle cure</strong> e un <strong>rimborso economico delle spese sostenute</strong>, da parte di chi lavora e ha la necessità di gestire in prima persona la propria attività, senza attendere tempi di attesa sempre più ampi.<br />
”Sani.Insieme – ha spiegato <strong>Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza</strong> &#8211; nasce dalla capacità delle Confcommercio provinciali del Veneto di dare valore all’alta rappresentatività del nostro sistema e di far pesare i numeri dei nostri associati per varare dei Piani Sanitari specifici di grande utilità e valore. Con questo strumento <strong>diamo una risposta utile, razionale ed economica alla necessità dei nostri associati e delle loro famiglie</strong> di avere un ombrello protettivo nel caso di problematiche attinenti alla salute, avendo a disposizione prestazioni sanitarie di alto livello, erogate con tempismo. I Piani Sanitari che abbiamo realizzato attuano un’operazione di alto profilo sociale che presidia la salute, che rende sereni e che agisce sul benessere di titolari e soci delle aziende del Terziario, oltre che delle loro famiglie. Imprenditori che, con la loro attività, concorrono attivamente alla crescita dell’economia e dell’occupazione del territorio”.<br />
Decisamente ampio il novero delle prestazioni sanitarie rimborsate: ricoveri, <strong>terapie oncologiche, accertamenti diagnostici (PET, TAC, RMN, MOC, RX, …), visite specialistiche, cure dentistiche, acquisto degli occhiali e prevenzione per il cuore ed i tumori, fruibili sia presso gli Ospedali Pubblici e le USLL sia presso le Strutture Sanitarie Private della provincia. Il costo annuo di adesione è di 162 o 282 euro a persona, a seconda de Piano prescelto (maggiori info su prestazioni e prezzi su <a href="http://www.ascom.vi.it/a_ITA_26662_1.html" target="_self">ascom.vi.it</a>).</strong><br />
“Si tratta di un’importante tutela sociale –  ha affermato <strong>Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute</strong>, Compagnia leader del settore e che assicura i Piani Sanitari Integrativi “Sani.Insieme”–  – che, con soli 0,50 euro al giorno (più ulteriori 0,50 euro al giorno per estendere i Piani Sanitari anche ai propri familiari), può essere aggiunta al Servizio Sanitario Regionale. Verrebbe da dire che costa meno di un caffè, e peraltro fa anche meglio, ma è più corretto sottolineare che <strong>costa meno di 3 ticket da pagare alla USLL e che è anche detraibile dalle tasse</strong> (n.d.r. nella misura del 19%)”.<br />
Sani.Insieme mette a disposizione degli aderenti più modalità di prenotazione: un <strong>numero verde sempre attivo, un’App e un portale web</strong>. La richiesta viene elaborata da una centrale operativa che identifica la struttura sanitaria (pubblica o privata a seconda della volontà dell’utente), più rapidamente accessibile. “La prestazione poi viene rimborsata – spiega Marco Vecchietti – con una <strong>copertura del costo pressoché totale in caso di ticket</strong> oppure, a seconda della tipologia, con una copertura che va <strong>dall’80 al 100 per cento della spesa per la sanità privata</strong>. L’obiettivo è dunque quello di organizzare in modo efficiente e rapido l’accesso a prestazioni sanitarie molto frequenti”.<br />
Alla conferenza stampa ha portato la sua testimonianza anche <strong>Carla Trevisan</strong>, in rappresentanza di realtà importanti della sanità privata del Vicentino quali CMSR, Veneto Medica, Casa di Cura Villa Berica: “Viviamo in una regione dove si è lavorato molto per la salute dei cittadini – ha sottolineato – ma la sanità pubblica deve fare i conti con fondi sempre più contingentati e con i problemi legati all’aumento dell’eta della popolazione e delle patologie croniche. Sani.Insieme è un prodotto che ha il merito di sostenere gli imprenditori che hanno specifiche esigenze legate alle loro attività nell’accesso più comodo possibile ai controlli medici essenziali, sia per la prevenzione che per la cura, usufruendo anche di eccellenze della sanità privata, come le nostre, ma senza pesare sui bilanci familiari”.<br />
Va detto, infatti, che secondo l’ultima indagine della Fondazione CENSIS (2016) l’11,12% dei vicentini rinuncia alle cure mediche e le liste di attesa nella provincia per accedere alle prestazioni sanitarie erogate dalle ULSS sono mediamente di 30,61 giorni contro i 4,69 giorni delle strutture private. Le ragioni che hanno indotto a rinviare o rinunciare alle prestazioni sono principalmente di natura economica (45,3%), seguite dalle ragioni legate alla lunghezza delle liste d’attesa (30,1%) e per impegni lavorativi (28,5%).<br />
“Sapere che 96.934 cittadini in provincia di Vicenza hanno rinunciato a curarsi nell’ultimo anno (n.d.r. il 2016) deve far riflettere – ha aggiunto Marco Vecchietti &#8211; e richiamare tutti noi ad un maggiore impegno nell’avvio di un Secondo Pilastro Sanitario che possa aggiungersi armonicamente al Servizio Sanitario Nazionale, garantendo a tutti i cittadini una sanità più accessibile ed economicamente sostenibile”.<br />
Il Veneto, peraltro, pur rimanendo uno dei migliori Servizi Sanitari a livello nazionale è una delle Regioni in cui curarsi è più costoso. Al prelievo di fiscalità generale che finanzia il Servizio Sanitario Nazionale (di circa 1.890 euro a persona) si aggiunge infatti un costo di oltre 700 euro a persona comprensivo della quota per i ticket (che, in media, risultano i più alti a livello nazionale) e delle cure acquistate privatamente dalle famiglie, casistica quest’ultima alla quale ricorrono 2 cittadini su 5.<br />
Non stupisce quindi che, sempre secondo l’indagine Censis, nonostante il 61,2% dei cittadini della provincia di Vicenza ritenga complessivamente soddisfacente il Servizio Sanitario Nazionale, il 36,2% della popolazione rilevi un progressivo peggioramento della capacità assistenziale delle strutture pubbliche.<br />
Anche da qui nasce dunque l’esigenza di rendere più efficiente e rapido l’accesso alla sanità, pubblica e privata, a cui risponde, per gli imprenditori del Terziario, il piano Sani.Insieme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3606</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Oltre l&#8217;incertezza la fiducia, Confcommercio &#8220;fotografa&#8221; il terziario vicentino</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/02/oltre-lincertezza-la-fiducia-confcommercio-fotografa-terziario-vicentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 08:11:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rebecca]]></category>
		<category><![CDATA[terziario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2798</guid>

					<description><![CDATA[Il presidente Sergio Rebecca: “Formazione e web i “vaccini” per la bassa crescita. Il turismo, un volano economico per tutto il Terziario” La ripresa economica ancora non si vede, il contesto internazionale presenta non poche incognite e l’Italia è alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><b>Il presidente Sergio Rebecca: “Formazione e web i “vaccini” per la bassa crescita. Il turismo, un volano economico per tutto il Terziario”</b></span> <span id="more-2798"></span><br />
<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">La ripresa economica ancora non si vede, il contesto internazionale presenta non poche incognite e l’Italia è alla vigilia di un voto, quello referendario, che tiene anche il mondo imprenditoriale, non solo quello politico, con il fiato sospeso.  Ecco allora spiegate le parole con cui Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza, davanti ad una platea rappresentativa di imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi, l’Assemblea annuale dell’Associazione: “Credo che per definire la situazione in cui ci troviamo il termine più giusto sia incertezza. Un’incertezza pervasiva e trasversale a molti scenari”.</span><br />
<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Questo <i>sentiment</i>, si sa, non è amico dei consumi, linfa vitale per le 11mila imprese associate a Confcommercio Vicenza, che nella stragrande maggioranza dei casi hanno il proprio <i>core business</i> nel mercato interno, Per questo, la relazione del presidente Rebecca non ha mancato di evidenziare una situazione congiunturale con luci ed ombre: “Le rilevazioni che emergono dalle nostre Consulte del Terziario confermano le difficoltà di mercato, però qualche settore si sta smarcando, come ad esempio l’immobiliare e l’automotive, che da mesi viaggiano con il segno più. Nel confronto con gli operatori si registrano anche, a “macchia di leopardo”, imprese che dichiarano andamenti positivi in controtendenza rispetto alla media del loro comparto”.<br />
Non solo, durante la sua relazione il presidente Rebecca ha sottolineato che se nel 2014 l’Ente Bilaterale Settore Terziario aveva erogato quasi 350mila euro di  sostegni nella gestione delle crisi aziendali, tali aiuti, nel 2015, sono drasticamente diminuiti passando a 94mila euro, cifra che dovrebbe calare anche nel 2016. A confermare l’inversione di tendenza verso prospettive migliori, l’erogazione, nello stesso biennio, di 846mila euro (458mila nel solo 2015) di contributi alle imprese a favore dell’occupazione, finanziamenti che hanno permesso di agevolare 700 assunzioni sul territorio vicentino.<br />
Per questo, alla parola “incertezza”, l’Assemblea annuale di Confcommercio ha affiancato la parola “fiducia”: “Pazienza, fiducia, speranza, per noi non sono un optional: sono presenti nel nostro Dna &#8211; ha sottolineato nella sua relazione il presidente Rebecca -. Oggi ne sono ancor più convinto perché anche di fronte ad un contesto economico difficile bisogna dire che la reazione dell’imprenditoria vicentina è buona. La maggioranza delle nostre aziende è fondamentalmente sana  e in questi anni si è dotata di idonei anticorpi per affrontare il virus della bassa crescita, che ha tolto fiato ai consumi”. “Salvavita” delle imprese sono stati, fondamentalmente, la formazione e la digitalizzazione, vale a dire l’apertura al web, che l’Associazione ha fortemente sostenuto.<br />
Anche in questo caso il presidente di Confcommercio ha accompagnato la sua relazione con una serie di dati: 1 milione e 216mila euro i fondi erogati nel 2015 alle imprese del Terziario di mercato associate per la formazione finanziata.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Per quanto riguarda il web, invece, il presidente Rebecca ha voluto evidenziare i risultati dei portali che Confcommercio mette gratuitamente a disposizione degli associati (<a href="http://ristoratoridivicenza.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://ristoratoridivicenza.it&amp;source=gmail&amp;ust=1480755224392000&amp;usg=AFQjCNGCK92PeElKPKdYyO95wF2an356dQ">ristoratoridivicenza.it</a>, <a href="http://vitourism.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://vitourism.it&amp;source=gmail&amp;ust=1480755224392000&amp;usg=AFQjCNF2tlPZE_XR8aCdFmECf0DD57yxlw">vitourism.it</a> e <a href="http://vishopping.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://vishopping.it&amp;source=gmail&amp;ust=1480755224392000&amp;usg=AFQjCNHKX9HlT9Lqp1ESeXYInjjZboysXw">vishopping.it</a>), che possono vantare alti numeri negli accessi: “I risultati raggiunti – ha commentato il presidente Rebecca &#8211;  confermano come Confcommercio Vicenza stia intervenendo con concretezza nell’essenziale processo di apertura al web delle nostre imprese”.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Proprio alle potenzialità del turismo per il nostro territorio sono stati dedicati alcuni dei passaggi più significativi della relazione del presidente provinciale di Confcommercio. Sotto i riflettori il “caso Vicenza”, dove l’Associazione ha stretto un protocollo d’intesa con l’Amministrazione per la valorizzazione e la promozione del turismo,  primo passo di un percorso che si sta allargando a tutti i Comuni della provincia. “Che il turismo in generale sia una risorsa ne siamo tutti pienamente convinti – ha affermato il presidente Sergio Rebecca nelle battute conclusive della sua relazione  -; che possa diventare un volano economico non solo per alberghi e ristoranti, ma anche per il commercio, è la nuova frontiera su cui dobbiamo a tutti i costi spostarci per recuperare quei consumi in parte smarriti sulla via della crisi”.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2798</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
