<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imprese agricole &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/imprese-agricole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Feb 2023 13:39:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Cia Padova lancia ancora l&#8217;allarme: servono da subito 3000 lavoratori stagionali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2020/04/26/cia-padova-lancia-ancora-lallarme-servono-da-subito-3000-lavoratori-stagionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 09:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[confederazione italiana agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[imprese agricole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16376</guid>

					<description><![CDATA[Cia Padova (Confederazione Italiana Agricoltori) lancia un nuovo allarme relativo al fabbisogno di manodopera nei campi. Si cercano oltre 3000 lavoratori stagionali da destinare alla raccolta di fragole, lattuga, cicorie, coste, piselli, e colture di serra in genere. L&#8217;emergenza sanitaria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cia Padova (Confederazione Italiana Agricoltori)</strong> lancia un nuovo allarme relativo al fabbisogno di manodopera nei campi. Si cercano oltre 3000 lavoratori stagionali da destinare alla raccolta di fragole, lattuga, cicorie, coste, piselli, e colture di serra in genere.</p>
<p>L&#8217;emergenza sanitaria ha bloccato gli spostamenti e i lavoratori dei Paesi dell&#8217;Est, solitamente impiegati nella raccolta dei prodotti ortofrutticoli nelle stagioni calde, sono impossibilitati a raggiungere l&#8217;Italia.</p>
<p>Cia ha quindi pensato di lanciare il progetto &#8220;<strong>Lavora con Agricoltori Italian</strong>i&#8221;, una piattaforma internet d&#8217;intermediazione, finalizzata a mettere in contatto le imprese agricole con i lavoratori, con la massima trasparenza e legalità. Pertanto, l&#8217;iniziativa è stata supportata da grandi aziende, inclusi gli sviluppatori di slot online. Puoi leggere di più sui loro lavori al link <a href="https://slotogate.com/de/slots/book-of-dead/">https://slotogate.com/de/slots/book-of-dead/</a>.</p>
<p><strong>Maurizio Antonini, direttore di Cia Padova</strong>, spiega: &#8220;Ora più che mai occorre privilegiare le nostre tipicità, al fine di far ripartire l&#8217;economia locale o favorire la filiera agroalimentare made in Italy. Il singolo imprenditore agricolo non è sempre in grado di garantire la raccolta: servono braccia dedicate, visto che tali operazione vengono compiute rigorosamente a mano e non esistono macchinari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16376</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Un anno di AgriWeb, imprese agricole sempre più digitalizzate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/04/un-anno-di-agriweb-imprese-agricole-sempre-piu-digitalizzate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 14:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agriweb Advisor]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10238</guid>

					<description><![CDATA[Ad un anno dal lancio del progetto “agriweb advisor”, Coldiretti Veneto presenta il lavoro prodotto da queste figure innovative che accompagnano la crescita digitale delle imprese agricole. I risultati sono ovviamente pubblicati in un sito  www.webadvisorveneto.it che raccoglie le esperienze sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad un anno dal lancio del progetto “agriweb advisor”, Coldiretti Veneto presenta il lavoro prodotto da queste figure innovative che accompagnano la crescita digitale delle imprese agricole.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10239" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-300x146.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-768x374.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-1024x499.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-1320x643.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv.jpg 1904w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I risultati sono ovviamente pubblicati in un sito  <a href="http://www.webadvisorveneto.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.webadvisorveneto.it&amp;source=gmail&amp;ust=1522935838011000&amp;usg=AFQjCNGA6OwMRdDeC_IkCwJy0UwPjB9Qfg">www.webadvisorveneto.it</a> che raccoglie le esperienze sul territorio avviate da realtà che hanno intrapreso strategie elettroniche per la promozione on line, oppure programmato piattaforme e-commerce o integrato la parte commerciale con profili di social network. All’indirizzo internet è possibile anche conoscere chi ha affiancato gli agricoltori in questo cammino high tech, ovvero i millennials: Alessandro Calì impegnato nella provincia di Venezia, Marco De Francesco per Verona e Luca Meneghetti su Padova coordinati dal responsabile regionale Ugo Mattia. Navigando è possibile anche scoprire i servizi offerti dal team oltre che  le innumerevoli opportunità multimediali studiate ad hoc per ogni azienda. La campagna, grazie al potenziale curioso sviluppato dalle nuove generazioni, ha abbracciato con convinzione gli aspetti più moderni realizzando performance notevoli al settore che, pur legato alla tradizione, non ha opposto nessuna resistenza, accogliendo un cambiamento già in atto.</p>
<p>Per sconfiggere la scarsità di regole, l’impreparazione professionale, per affrontare con sicurezza i tranelli del web, Coldiretti Veneto ha siglato un accordo legale con lo studio BM&amp;A di Treviso che assiste i clienti in caso di rischi connessi alle operazioni di compravendita, varie controversie, il rispetto della normativa della privacy. Il patto prevede anche la tutela della reputazione in caso di compromissione dell’immagine aziendale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10238</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Oscar Green, premiati a Roma i giovani agricoltori. Oltre 53 mila aziende sono Under 35</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/27/oscar-green-premiati-roma-giovani-agricoltori-oltre-53-mila-aziende-under-35/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2018 15:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Green]]></category>
		<category><![CDATA[sistema economico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9397</guid>

					<description><![CDATA[Rientro entusiasmante per la delegazione dei giovani di Coldiretti Veneto che hanno partecipato a Roma alla cerimonia degli Oscar Green. L’edizione 2018 ha premiato molte esperienze significative di innovazione in agricoltura.  I concorrenti suddivisi in sei categorie hanno dimostrato tante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rientro entusiasmante per la delegazione dei giovani di Coldiretti Veneto che hanno partecipato a Roma alla cerimonia degli <strong>Oscar Green</strong>. L’edizione 2018 ha premiato molte esperienze significative di innovazione in agricoltura.  I concorrenti suddivisi in sei categorie hanno dimostrato tante abilità creative e tutto il potenziale di un settore tra i più dinamici del <strong>sistema economico</strong>.</p>
<p>“<em>In gara <strong>due finalisti padovani</strong> per i quali abbiamo tifato</em> – spiega Alex Vantini delegato regionale &#8211; <em>condividendo i successi di molti altri coetanei che come noi vincono ogni giorno sul campo le sfide di un mestiere che non si improvvisa più: fare l’imprenditore agricolo richiede preparazione e soprattutto responsabilità verso l’ambiente, la società ma soprattutto rispetto del territorio e la qualità della vita”. </em></p>
<p>Poco importa se Sara Migliorini, la pifferaia magica di Vescovana, sulle rive dell’Adige, che  coltiva rose e talenti musicali e la start up Melovita fondata da Andrea Barbetta di Sant’Elena d’Este ed altri colleghi per il recupero del melograno non sono nella rosa dei vincitori, basta considerare i dati diffusi dal dossier Coldiretti: ben <strong>53.475 imprese agricole</strong> condotte da<strong> under 35</strong> posizionano l’Italia al  vertice in Europa per numero di neo agricoltori.</p>
<p>Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il <strong>70 per cento</strong> delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili. Il risultato è le nuove generazioni agricole possiedono una superficie superiore di oltre il<strong> 54 per cento</strong> alla media, un fatturato più elevato del <strong>75 per cento</strong> della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella foto la delegazione veneta di Giovani Agricoltori</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9397</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Credito agricolo. Guarda (AMP): “Con Fondo Fei si rischia ulteriore indebitamento delle imprese in difficoltà”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/12/10/credito-agricolo-guarda-amp-fondo-fei-si-rischia-ulteriore-indebitamento-delle-imprese-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 09:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agroindustria]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Europeo per gli Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Fei]]></category>
		<category><![CDATA[imprese agricole]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma di garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8605</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Veneto aderisce alla piattaforma di garanzia “Agri” lanciata in Italia dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), emanazione diretta della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, ha sottoscritto il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Veneto aderisce alla piattaforma di garanzia “Agri” lanciata in Italia dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), emanazione diretta della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, ha sottoscritto il protocollo che dà il via allo strumento finanziario, finalizzato a sostenere il credito agricolo. Al momento sono tre le Regioni che vi hanno aderito (oltre al Veneto, anche Puglia e Umbria), 11 le Regioni coinvolte, <strong>157 i milioni stanziati</strong>, con un rapporto minimo di leva di 1 a 4 e con una percentuale di finanziamento garantito che arriva al 50%.<br />
Il Fondo Agri risponde ad uno dei maggiori problemi per le imprese del settore primario: l’accesso al credito. La riduzione del valore delle ipoteche e le nuove regole imposte dal Basilea 3, associate alla crisi generalizzata dalla quale si sta provando ad uscire solo in questi mesi, sono fattori che inducono ad una stretta creditizia anche nel comparto agricolo e agroalimentare. A pagarne il conto sono in particolare le piccole e medie imprese, comprese quelle beneficiarie di contributi a fondo perduto, per esempio per il 30-50%, che spesso non riescono a trovare le fonti finanziarie per coprire il fabbisogno riconducibile al resto dell’investimento.<br />
Da qui l’iniziativa della Banca Europea per gli investimenti, promossa e caldeggiata dal commissario all’agricoltura Hogan, per porre in essere strumenti finanziari a sostegno delle regioni a forte vocazione agricola in Europa.</p>
<p>Alcune perplessità però sono state presentate da alcuni consiglieri che puntano il dito contro un sistema che rischia di mettere in difficoltà le piccole aziende.</p>
<div id="attachment_7847" style="width: 307px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Cristina-Guarda.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7847" class="size-medium wp-image-7847" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Cristina-Guarda-297x300.jpg" alt="" width="297" height="300" /></a><p id="caption-attachment-7847" class="wp-caption-text"><em>Cristina Guarda (AMP)</em></p></div>
<p><b>“L’attivazione del Fondo Fei rischia di diventare un pericoloso incentivo all’indebitamento delle imprese agricole”.</b></p>
<div>
<div class="m_815343772911374306WordSection1">
<p>&nbsp;</p>
<p>A dirlo la consigliera regionale Cristina Guarda (AMP), all’indomani della prima riunione del comitato di investimento per la<b> </b>piattaforma di garanzia “Agri” lanciata in Italia dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), emanazione diretta della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), e alla quale nei mesi scorsi ha aderito la Regione Veneto, con la sottoscrizione del protocollo che dà il via allo strumento finanziario, finalizzato a sostenere il credito agricolo.<u></u><u></u></p>
<p><u></u><u></u><b>“Per l’agroindustria e per le aziende agricole </b>&#8211; osserva l’esponente vicentina &#8211;<b> è preferibile e molto più utile disporre del contributo a fondo perduto, previsto dal P.S.R.  2014 -2020, a sostegno di specifici programmi di investimento. Gli aiuti, secondo quanto previsto dal PSR,  sono destinati  ed erogati direttamente all’impresa  che realizza investimenti produttivi, mentre secondo le intenzioni della Regione Veneto gli “aiuti” verrebbero  destinati  alle banche  in conto garanzia, a copertura delle eventuali perdite generate  in conseguenza del mancato pagamento delle rate di finanziamento erogato alle imprese”.</b><u></u><u></u></p>
<p><b> </b><u></u><u></u>Guarda infine osserva come <b>“di fatto</b> <b>la Giunta Zaia ha preferito spostare 15 milioni di euro di contributi a fondo perduto in direzione dei sostegni all’accesso al credito. Più che creare occasioni di sviluppo si incentivano le aziende in condizioni già precarie</b> <b>ad assumersi ulteriori oneri finanziari. <u>Viene davvero da chiedersi quale sia l&#8217;utilità di questa operazione: è un sotegno all’agricoltura, o agli istituti di credito?</u>”.</b></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8605</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
