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	<title>inaugurazione &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Sep 2019 11:24:01 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ciclabile di strada di Bertesina, inaugurato il nuovo tratto fino al cavalcaferrovia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/09/23/ciclabile-di-strada-di-bertesina-inaugurato-il-nuovo-tratto-fino-al-cavalcaferrovia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 11:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel giorno in cui Vicenza festeggia la Giornata Verde per la promozione di stili di vita e di mobilità meno inquinanti, il sindaco Francesco Rucco e l&#8217;assessore alla mobilità urbana Claudio Cicero hanno inaugurato il tratto della pista ciclabile di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel giorno in cui <strong>Vicenza</strong> festeggia la <strong>Giornata Verde</strong> per la promozione di stili di vita e di mobilità meno inquinanti, il sindaco Francesco Rucco e l&#8217;assessore alla mobilità urbana Claudio Cicero hanno inaugurato il tratto della pista ciclabile di strada di Bertesina che completa il collegamento tra Vicenza e la frazione di Bertesina.</p>
<p>Nell&#8217;occasione sono stati annunciati anche i lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale che andrà a collegare la pista proveniente da Bertesina a Parco Città lungo viale Quadri, il cui cantiere sarà consegnato la prossima settimana.</p>
<p>L&#8217;intervento completerà così il percorso verso il centro città, attraverso via Chiminelli, e consentirà la connessione verso viale Trieste.</p>
<p>“Il traffico di attraversamento che grava su questa arteria – ha detto il sindaco <strong>Rucco</strong> &#8211; sarà ridotto solo con la realizzazione del prolungamento di via Aldo Moro, sul cui avanzamento mi aspetto un aiuto concreto dall’ex sindaco Achille Variati, ora al Governo. Nel frattempo, con il completamento della pista ciclabile, diamo una risposta a pedoni e ciclisti, consentendo in particolare ai ragazzi che abitano nella zona est della città di raggiungere le scuole o di muoversi verso il centro città in sicurezza”.</p>
<p>“I lavori inaugurati oggi – ha aggiunto l’assessore <strong>Cicero</strong> &#8211; e quelli che partiranno a breve in via Quadri e a verso il confine comunale completano una delle ciclovie portanti della mobilità cittadina e al tempo stesso mettono ordine e portano sicurezza, perchè consentono di differenziare i flussi di traffico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ciclopedonale in strada di Bertesina</strong></p>
<p>Il tratto di pista ciclopedonale inaugurato stamani ha una lunghezza di circa 430 metri e si sviluppa dal punto di strada di Bertesina in cui si erano conclusi i lavori del primo stralcio, ovvero quello che ha consentito di superare la rotatoria con via Aldo Moro e l&#8217;incrocio con via Dalla Scola, per arrivare fino al cavalcaferrovia verso viale Quadri.</p>
<p>E&#8217; stato realizzato un percorso ciclopedonale bi-direzionale in sede propria sul lato nord di strada di Bertesina. In corrispondenza del cavalcaferrovia il percorso è stato sdoppiato, con direzione unica sui due lati del ponte, opportunamente raccordati da attraversamenti ciclopedonali. Inoltre, sul lato sud di strada di Bertesina sono stati realizzati dei brevi tratti di marciapiede, per raccordare le abitazioni esistenti.</p>
<p>La realizzazione di questo secondo stralcio ha visto un impegno finanziario complessivo di oltre 233 mila euro. I lavori, a cura del servizio Mobilità e trasporti, sono stati eseguiti dalla ditta Bedin Strade srl di Vicenza.</p>
<p>Si completa, così, un ulteriore tratto dell&#8217;itinerario di collegamento del centro città con la frazione di Bertesina e il confine comunale, secondo quanto previsto dal piano urbano della mobilità (PUM) per l&#8217;asse portante n.9 ciclovia Vicenza Centro – Quinto Vicentino.</p>
<p>A questo proposito, peraltro, è in avvio la fase di gara per la realizzazione del progetto &#8220;ApiediinsicurezzaperBertesina&#8221; che, a partire dal bilancio partecipativo, integrato con ulteriori significativi fondi per la ciclabilità, consentirà la messa in sicurezza del transito ciclabile e pedonale lungo strada di Bertesina e strada del Quintarello, fino al confine con Quinto Vicentino. Già in fase di redazione del progetto definitivo partecipato &#8220;ApiediinsicurezzaperBertesina&#8221; si è infatti stabilito di estendere l&#8217;intervento fino al confine comunale. Si va così a costituire un collegamento per un ulteriore chilometro, dall&#8217;incrocio con strada di Ospedaletto, messa in sicurezza nell&#8217;ambito di questo stesso intervento con una nuova rotatoria, fino al confine comunale.</p>
<p>Il progetto &#8220;ApiediperBertesinainsicurezza”, presentato dalla parrocchia di Bertesina al bilancio partecipativo 2018 e classificatosi secondo, aveva un importo iniziale 150 mila euro.</p>
<p>L&#8217;intervento di completamento verso Quinto Vicentino, grazie all&#8217;ulteriore finanziamento disposto dall&#8217;amministrazione comunale, ha ora un importo complessivo di 550 mila euro.</p>
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		<title>Torna a splendere il &#8220;Giardino della Vittoria&#8221;, inaugurato dopo la riqualificazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/17/torna-splendere-giardino-della-vittoria-inaugurato-la-riqualificazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 15:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino della Vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stato inaugurato oggi il Giardino della Vittoria, un luogo di pace immerso nella natura, restituito alla città di Vicenza completamente riqualificato. &#160; Percorsi e vialetti ripristinati, resi più sicuri e quindi facilmente percorribili consentiranno ai cittadini e ai numerosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato inaugurato oggi il Giardino della Vittoria, un luogo di pace immerso nella natura, restituito alla città di Vicenza completamente riqualificato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Percorsi e vialetti ripristinati, resi più sicuri e quindi facilmente percorribili consentiranno ai cittadini e ai numerosi visitatori che raggiungeranno il santuario di Monte Berico di godere di un piacevole ristoro all’ombra degli alberi con la possibilità di sedersi sui gradini delle due scalinate completamente ricoperte d’erba. Dallo slargo che ospita la statua delle Otto Aquile, liberato dalla vegetazione, sarà particolarmente gradevole ammirare il panorama della città fino alle montagne &#8211; luoghi di sacrificio dei soldati vicentini che hanno combattuto la Prima guerra mondiale &#8211; circondati da essenze floreali con la predominanza del bianco per omaggiare la Madonna.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-9237" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-768x577.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-1024x770.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<em>Il giardino che oggi inauguriamo è frutto del lavoro di tanti che hanno collaborato per restituire alla comunità un luogo simbolico da cui si può ammirare la Basilica di Monte Berico da un lato e la città e le montagne dall’altro, scenario della Grande Guerra, la cui celebrazione del centenario si conclude proprio quest’anno</em> – ha detto il <strong>sindaco Achille Variati</strong> -. <em>Sul piazzale della Vittoria, su cui si affaccia il giardino, all&#8217;ombra della grande bandiera si apre la balaustra che nel 2016 i restauratori della Fondazione Villa Fabris insieme agli alpini con grande passione hanno ripulito, restituendola al decoro originario. Mi piace infine ricordare che insieme al bianco delle architetture con la bella stagione si potrà ammirare anche il bianco delle fioriture del giardino, in omaggio alla Madonna di Monte Berico”.</em></p>
<p>“<em>Sono onorato di partecipare a questo momento e con l’occasione porto il saluto dell’amministrazione regionale e del presidente Luca Zaia</em> – è intervenuto l’<strong>assessore regionale al territorio, cultura e sicurezza Cristiano Corazzari &#8211;</strong>. <em>Questo giardino è uno dei tanti interventi realizzati nel territorio nell’ambito della programmazione dei Fondi FSC &#8211; Fondi per la Coesione e lo Sviluppo che hanno permesso di restaurare e valorizzare luoghi importanti dal punto di vista storico culturale. In Veneto sono molti i siti significativi, capillarmente distribuiti in tutto il territorio, che dobbiamo saper trasmettere alle generazioni future e che per questo </em><em>dobbiamo mantenere e conservare. Il Giardino della Vittoria è certamente un buon esempio di ristrutturazione che rappresenta un corretto utilizzo delle risorse per ridare vita ad un luogo altamente simbolico. Nel 2018 ultimeremo le celebrazioni del centenario della Grande Guerra, nell&#8217;anno europeo del patrimonio del culturale, pertanto è quanto mai opportuno e significativo che questa inaugurazione avvenga oggi, proprio all’inizio dell’anno. Da questo giardino si vedono le montagne, i luoghi della Grande Guerra dove sono stati difesi i nostri valori che oggi vengono reinterpretati per guardare con fiducia verso il futuro”.</em></p>
<p>Il <strong>Giardino della Vittoria</strong> è nato negli anni &#8217;20 come pertinenza della villa al Belvedere. L&#8217;area è di proprietà comunale e pertanto è da sempre<strong> consentito l’accesso libero</strong>; per questo l&#8217;amministrazione ha deciso di riqualificarla completamente attraverso un <strong>progetto </strong>articolato<strong>, </strong>a cura<strong> </strong>dell’architetto Annabianca Compostella dello studio Architetti Veneti di Bassano del Grappa, che restituisce il giardino all&#8217;originario splendore.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-9234 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L&#8217;intervento al Giardino della Vittoria ha il <strong>valore complessivo di 604.170 euro</strong> finanziati dalla Regione Veneto con 422.919 euro attraverso uno <strong>specifico bando dedicato alla conservazione e promozione dei beni culturali in particolare legati alla Grande Guerra</strong>. A fronte del contributo regionale di 422.919 euro, pari al 70% del valore complessivo dell&#8217;intervento che ammonta a 604.170 euro, il Comune di Vicenza partecipa con 181.251 euro, dei quali 130 mila euro già investiti.</p>
<p>La somma complessiva stanziata è stata utile anche per effettuare la manutenzione e conservazione della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria a Monte Berico, attraverso una convenzione tra il Comune di Vicenza, la Fondazione Villa Fabris, la sezione di Vicenza dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini e Confartigianato Vicenza. L’intervento, che si è concluso nel maggio 2016, anticipando quindi il lavoro sul giardino, ha avuto un particolare significato perché si è svolto in occasione del Centenario della Grande Guerra. La balaustra, che risultava deteriorata dal tempo e dalla maleducazione, fa da cornice al panorama della città e alle montagne scenario della Grande Guerra.</p>
<p>Durante i lavori, iniziati nel marzo 2016, a seguito del <strong>rinvenimento di una roccia affiorante</strong> che viene pertanto mantenuta visibile e quindi valorizzata, è stato necessario ridisegnare – in modo differente dal progetto originale &#8211; l&#8217;accesso nel fronte verso la Basilica, che è stato completato con una <strong>rampa</strong> <strong>metallica, </strong>a cui si accede da viale X Giugno, e il collegamento al nuovo percorso che consente la percorrenza fino alla <strong>sommità del sito anche alle persone con ridotta capacità motoria</strong>. E’ stato inoltre adeguato il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.</p>
<p>L’intervento di <strong>manutenzione della balaustra in pietra</strong> <strong>che circonda il giardino </strong>è stato recentemente completato con il ripristino di una porzione fortemente danneggiata.</p>
<p>E&#8217; stata <strong>ridefinita la gerarchia tra i percorsi</strong> distinguendo i principali dai secondari: i percorsi principali tracciati con materiale stabilizzato dalla colorazione naturale sono di facile percorribilità; i percorsi in maggior pendenza sono stati trasformati con gradoni erbosi concepiti più con la funzione di sedute che per il passaggio; nei percorsi i gradini sono segnati con lame di ferro.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-9235 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La <strong>zona di sosta sulla pendice nord del giardino</strong>, eseguita negli anni &#8217;50, è stata valorizzata per rendere possibile la visuale verso la città. Una nuova pavimentazione in pietra ha sostituito il porfido nell&#8217;ambito del monumento alle Otto Aquile, valorizzato e ripulito come la statua dedicata alla Mamma. Il muro di contenimento è rivestito da specie rampicanti fiorite.</p>
<p><strong>Le opere a verde </strong>sono state oggetto di apposita progettazione da parte dell’architetto Annabianca Compostella, con il supporto specialistico della dottoressa Livia Basso. E&#8217; stata realizzata la rimozione degli arbusti e delle alberature incoerenti e cresciute in modo incontrollato negli anni, la messa in sicurezza delle alberature che lo necessitavano, e la ricomposizione delle specie arbustive affiancando alle specie già esistenti nuove essenze. Con l&#8217;intervento realizzato si è voluto ridare la giusta valorizzazione agli esemplari di maggior pregio, liberandoli dalle specie cresciute spesso in conflitto con il loro sviluppo vegetativo. Sono stati inoltre riaperti alcuni punti di vista fondamentali, verso la Basilica e verso la città.</p>
<p>L’intervento ha previsto prima di tutto la sistemazione del terreno in modo da renderlo adeguato ad accogliere le varie specie vegetali, verdi e fiorite. Inoltre il giardino è stato liberato dalla vegetazione che oscurava la visuale verso la città e che in alcuni casi non favoriva l’accessibilità. L’obiettivo è stato di riportare la luce all’interno del giardino e oltre alle necessarie rimozioni e potature, sono state piantumate nuove specie, essenzialmente arbustive, caratterizzando il nuovo inserimento con fioriture esclusivamente bianche. E’ infatti il bianco che, più di ogni altra tipologia, può portare luce in un contesto storico così delicato, e che, in prossimità della Basilica di Monte Berico, celebra simbolicamente il culto mariano.</p>
<p>Ora il giardino accoglie specie arboree ornamentali come il cipresso, il rovere, l’albero di giuda; specie arbustive come l’ortensia quercifoglia, l’anemone giapponese, il lillà bianco, la rosa bianca; specie rampicanti come la clematide, la rosa di Mulligan, il ficus rampicante, il caprifoglio; specie tappezzanti come l’anemone dei boschi, il mughetto, la pervinca.</p>
<p>Il progetto, condiviso con le varie associazioni del territorio, è stato completato da un impianto di irrigazione e da una adeguata illuminazione a terra mascherata e integrata con elementi di arredo o vegetali.</p>
<p>Nel giardino sono state recentemente installate balaustre, nuovi cestini e panchine.</p>
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		<title>Inaugurata &#8220;Casa Vittoria&#8221; struttura ricettiva della cooperativa sociale Vita Down</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 08:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sogno si è avverato, la sfida è vinta per la cooperativa sociale Vita Down, che sabato 7 ottobre 2017, alle ore 15, ha inaugurato la sua “Casa Vittoria”, a San Polo di Piave (Treviso), in via Casoni. Un progetto che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sogno si è avverato, la sfida è vinta per la cooperativa sociale Vita Down, che<strong> sabato 7 ottobre 2017, alle ore 15, ha inaugurato la sua “Casa Vittoria”, a San Polo di Piave (Treviso), in via Casoni.</strong></p>
<p><strong>Un progetto che nasce nel 2010, ideato e promosso da Vita Down</strong>, <strong>cooperativa sociale di tipo B </strong>costituita da un gruppo di genitori e di persone con la sindrome di Down, con un obiettivo fin da subito ambizioso: dare vita a una struttura ricettiva che fosse al tempo stesso anche un centro di inserimento lavorativo nel settore agricolo e della ristorazione per giovani con disabilità intellettiva, tramite la legge 68 o attraverso percorsi di tirocinio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_7675" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7675" class="size-medium wp-image-7675" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/la-serra.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7675" class="wp-caption-text"><em>La serra presente nella struttura</em></p></div>
<p>Grazie alla generosa donazione di un’antica casa colonica (ora ristrutturata e ampliata) e del terreno circostante da parte della <strong>fondazione Americo e Vittoria Giol</strong> e al finanziamento del fondo di rotazione regionale, è stato possibile portare a realizzazione il progetto. L’idea lungimirante e innovativa ha insomma trovato la sua piena concretizzazione in “<strong>Casa Vittoria</strong>”, una struttura ricettiva dotata di sei camere da letto, un ristorante, una sala convegni, ma anche di un orto e tre serre: qui i giovani con sindrome di Down potranno essere impegnati in attività occupazionali a loro più idonee, come la preparazione di piatti in cucina, il servizio in sala, le pulizie dei locali e il lavoro agricolo nell’orto, naturalmente affiancati da figure di riferimento e da tutor. Preziosa in tal senso la collaborazione con l’<strong>Ulss 2</strong> Marca Trevigiana.</p>
<p>Uno spazio di ricezione che vuole fin da subito caratterizzarsi per l’atmosfera tranquilla e accogliente e la proposta culinaria all’insegna di prodotti tipici della tradizione locale e a km zero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«<em>Casa Vittoria è un edificio rurale, ora accessibile a tutti, senza barriere e dal design moderno, immerso nella tranquillità nel cuore della Marca Trevigiana, tra campi e vigneti, aperto al mondo e pronto ad accogliere turisti, gruppi o singoli e anche camperisti in cerca di ristoro a contatto con la natura. Il valore aggiunto del progetto è la possibilità di lavorare e di mettersi alla prova che offriamo ai giovani con sindrome di Down, perché nonostante le difficoltà ognuno sa fare qualcosa e possiede dei talenti, che vanno scoperti e valorizzati, fatti crescere»</em> spiega il <strong>presidente della coop sociale Vita Down Romolo Romano</strong>.</p>
<p>«<em>Il progetto è un esempio significativo della capacità di innovazione sociale della cooperazione e della sua presenza radicata e importante nei territori e all’interno delle comunità locali, ai cui bisogni sappiamo dare risposte alte e complesse, in grado di coniugare insieme, come in questo caso, creatività e progetto imprenditoriale</em>» commenta <strong>Adriano Rizzi, presidente di Legacoop Veneto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7673" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze-768x511.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/casa-vittoria_sala-conferenze.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Al piano terra della struttura si trovano la hall, un’elegante sala da pranzo, una cucina spaziosa e professionale, e alcune stanze di servizio. Al piano superiore invece una sala conferenze, un ampio terrazzo panoramico con giardino pensile e le sei camere da letto dotate di ogni comfort, tutte in legno e mansardate.</p>
<p>Prodotti dell’orto e delle serre &#8211; coltivati già dal 2012 dai giovani della cooperativa e da alcuni genitori all’insegna della stagionalità e dei sapori del territorio – per la cucina del ristorante. Il risultato è una proposta enogastronomica che si caratterizza per i piatti tipici della tradizione fatti con materie prime fresche e genuine. I prodotti dell’orto sono da tempo acquistabili presso il punto vendita della cooperativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia di inaugurazione ufficiale di “Casa Vittoria” sono intervenuti, oltre al presidente <strong>Romolo Romano, Diego Cenedese</strong>, sindaco di San Polo di Piave,<strong> Adriano Rizzi</strong>, presidente di Legacoop Veneto, infine <strong>Luca Zaia</strong>, presidente della Regione del Veneto.</p>
<p>Dopo il tradizionale taglio del nastro e la benedizione del <strong>vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo</strong>, un brindisi conviviale con i presenti. Infine, fino a tarda sera, c&#8217;è stata la grande festa aperta al pubblico allietata dall&#8217;immancabile stand gastronomico, tanta musica e intrattenimento.</p>
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		<title>Taglio del nastro a CosmoBike Show. Presidente Danese: &#8220;Fiera di business e laboratorio per sviluppo filiera”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/15/taglio-del-nastro-cosmobike-show-presidente-danese-fiera-business-laboratorio-sviluppo-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 15:07:03 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; ufficialmente iniziata la terza edizione del salone dedicato alla bici. Insieme al presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, presenti alla cerimonia inaugurale: Federico Sboarina, sindaco di Verona, Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto con gli assessori regionali Elisa De Berti e Federico Caner, e il campione italiano di ciclismo su strada Fabio Aru.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7361" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017.jpg 1776w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>«<em>Con CosmoBike Show Verona è sempre più luogo di business e laboratorio nazionale per tutti i temi che riguardano lo sviluppo della ciclabilità, dalla mobilità urbana al turismo. Due asset fondamentali anche per lo sviluppo della manifattura di un settore, quello della bike economy, che in Europa muove 200 miliardi di euro</em>».</p>
<p>Lo ha detto oggi a Verona, all’apertura del <strong>CosmoBike Show</strong> (15-18 settembre) il <strong>presidente di Veronafiere, Maurizio Danese</strong>. All’inaugurazione della terza edizione della rassegna scaligera dedicata alla bicicletta che coinvolge oltre <strong>350 aziende provenienti da 25 nazioni</strong> (60mila i visitatori attesi) erano presenti anche <strong>Federico Sboarina, sindaco di Verona</strong>, Ferdinando Pastore, dirigente Ufficio Tecnologia industriale, Energia ed Ambiente di ICE, Pino Caldana, vicepresidente della Provincia di Verona, <strong>Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del mare</strong>, e <strong>Luca Zaia, presidente della Regione Veneto</strong> accompagnato dagli assessori regionali Elisa De Berti e Federico Caner, <strong>Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere</strong> e Paolo Coin, project manager di CosmoBike Show.</p>
<div id="attachment_7362" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7362" class="wp-image-7362 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru.jpg 1776w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7362" class="wp-caption-text"><em>Il Campione Italiano di ciclismo su strada Fabio Aru</em></p></div>
<p>Per il taglio del nastro, anche il campione italiano di ciclismo su strada e ‘cavaliere dei Quattro Mori’, <strong>Fabio Aru</strong>, di ritorno dalla Vuelta di Spagna, che ha dichiarato: «<i>Ho iniziato tardi ad andare in bicicletta, avevo 15 anni e l’ho fatto un po’ per caso perché all’epoca i miei genitori non mi comprarono il motorino. Poi è diventata una grandissima passione, mi piaceva girare nei monti del mio paese finché non è finalmente diventato il mio mestiere</i>».</p>
<p>Con più di 11 mila bike test sulle novità 2018, 21 mila mq di area demo e prova, una pista di 400 mq completa di ostacoli, sequenze di paraboliche e tronchi, oltre a più di 30 mila mq di esposizione coperta, CosmoBike Show propone anche quest’anno una formula dinamica e approfondita sul tema delle due ruote a pedali in tutte le sue accezioni: sport, turismo, mobilità, benessere, ambiente, economia. Tra gli eventi in programma nel corso della quattro giorni scaligera, anche i premi legati a cicloturismo e mobilità sostenibile, con l’Oscar del cicloturismo e il nuovo Urban Award, dedicato ai migliori progetti green urbani legati alla mobilità dolce. Numerosi i focus di approfondimento sui temi di filiera, a partire dai nuovi orientamenti del Governo sulla mobilità sostenibile per arrivare ai trend di mercato. E proprio dal business arrivano le conferme sulla centralità italiana nel settore della bicicletta: con una quota del 14%, l’Italia è infatti il secondo esportatore europeo (Eurostat), dopo il Portogallo (15%) e prima dell’Olanda (13%). Complessivamente, il made in Italy della bicicletta – trainato dal fenomeno e-bike &#8211; vale 1,2 miliardi di euro (Confartigianato, 2016), dato che sale a 3 miliardi se si considera anche l’indotto proveniente dal cicloturismo.</p>
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