<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>incentivi economici &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/incentivi-economici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Mar 2017 16:16:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Il bio, in vetta alle classifiche per l&#8217;eccellenza d’Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/06/bio-vetta-alle-classifiche-leccellenza-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 20:53:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi economici]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3976</guid>

					<description><![CDATA[Fin troppo spesso, in questi anni di crisi, abbiamo sentito espressioni come “fanalino di coda” o “tra gli ultimi della classe” in riferimento alle performance del nostro Paese. Nel campo dell’agricoltura biologica, come in pochi altri, è vero invece il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fin troppo spesso, in questi anni di crisi, abbiamo sentito espressioni come “fanalino di coda” o “tra gli ultimi della classe” in riferimento alle performance del nostro Paese. Nel campo dell’agricoltura biologica, come in pochi altri, è vero invece il contrario. Lo confermano i dati di un report diffuso al salone internazionale del biologico di Norimberga.<span id="more-3976"></span></p>
<p>I numeri, riferiti all’<strong>anno 2015</strong>, certificano l’ottimo stato di salute del bio in tutto il mondo: il mercato vale più di <strong>80 miliardi</strong> a livello globale, con <strong>50,9 milioni di ettari di terre coltivate</strong> (in crescita del 14,7% rispetto al 2014) e 2,4 milioni di operatori (+7,2% rispetto al 2014).</p>
<p>Nella classifica generale, l’<strong>agricoltura italiana spicca in positivo</strong>. Il nostro Paese è infatti al <strong>secondo posto in Europa</strong> per ettari coltivati (1,49 milioni) e per numero di produttori (oltre 52mila), con un trend in crescita del 15%. Le aziende certificate rappresentano il 3,6% del totale, per un giro d’affari di circa <strong>3 miliardi</strong>.</p>
<p>Eppure <strong>la politica si muove con estenuante ritardo</strong>. Da quasi quattro anni giace in Parlamento il Testo unico sul biologico, che si conta di veder approvare alla Camera entro questo mese. Tra i suoi aspetti qualificanti (estesi anche alla biodinamica), la previsione di fondi destinati alla ricerca e alla sperimentazione e l’attenzione alla formazione degli operatori.</p>
<p>Sono novità a lungo attese da chi crede che l’agricoltura abbia funzione strategica nella <strong>tutela ambientale</strong>. Sostenibilità per l’ambiente e sicurezza alimentare per i consumatori restano infatti i primi obiettivi a cui improntare lo sviluppo non solo del biologico, ma dell’agricoltura in generale.</p>
<p>Ben vengano, a tal fine, gli <strong>incentivi economici</strong> diretti, ma non dimentichiamo che molto si può ottenere anche sul <strong>piano burocratico</strong>, semplificando e uniformando le procedure (e gli enti) di certificazione ed evitando che i relativi costi ricadano sull’azienda che vi si sottopone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6>Fonte: Slow Food</h6>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3976</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
