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	<title>innovazione &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>L&#8217;Università di Padova scalda i motori e a ottobre riparte, nonostante il coronavirus</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2020/09/19/luniversita-di-padova-scalda-i-motori-e-a-ottobre-riparte-nonostante-il-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 14:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;Università di Padova Rosario Rizzuto. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un intervento straordinario di 15 milioni di euro, erogati direttamente a studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;<strong>Università di Padova</strong> <strong>Rosario Rizzuto</strong>. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un <strong>intervento straordinario di 15 milioni di euro</strong>, erogati direttamente a studenti e studentesse.</p>
<p>L&#8217;emergenza sanitaria ha evidenziato ulteriormente il ruolo fondamentale dell&#8217;Università in ambito sociale: <strong>ricerca scientifica</strong> ed <strong>alta formazione</strong> sono investimenti strategici per un pronto rilancio dell&#8217;economia in un mondo martoriato dal coronavirus.</p>
<p>L&#8217;Università in genere costruisce il <strong>capitale umano</strong> in grado di innovare e rilanciare il Paese, fornendo ai giovani competenze forti e sempre più integrate in un sapere multidisciplinare, utile per raggiungere una potenziale vita professionale di successo.</p>
<p>Dai primi giorni di marzo, le università sono state colpite da un&#8217;emergenza sanitaria e sociale senza precedenti, ma non ne sono state travolte, trasferendo su piattaforme telematiche lezioni, esami, lauree e servizi agli studenti. Padova ha erogato più di 150.000 lezioni e nella sessione estiva si sono tenuti più di 100.000 esami di profitto e oltre 2.000 lauree.</p>
<p>Per sostenere la ripartenza della vita universitaria, per stimolare le iscrizioni e la presenza di studenti e studentesse, Padova ha messo a bilancio un intervento straordinario di 15 milioni di euro. L&#8217;intervento prevede c<strong>onnettività gratuita per tutti gli iscritti,  per i redditi fino a 50.000 euro sono previsti un contributo affitto di 500 euro al mese o di 350 euro per l&#8217;abbonamento ai mezzi di trasporto, la copertura fino all&#8217;80% del costo di un personal computer per le matricole. </strong></p>
<p>A questo intervento, vanno aggiunte <strong>7.700 borse di studio e l&#8217;investimento di oltre 7 milioni di euro per il rinnovameno tecnologico di tutte le aule. </strong></p>
<p>L&#8217;Università di Padova è pronta a ripartire, nonostante il coronavirus.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17138" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1024x537.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-768x403.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1536x806.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-2048x1075.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1320x693.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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		<title>Sviluppo economico. Presentati nuovi bandi per oltre 35 milioni di euro destinati a PMI venete</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/06/18/sviluppo-economico-presentati-nuovi-bandi-per-oltre-35-milioni-di-euro-destinati-a-pmi-venete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2019 15:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole e Medie Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande partecipazione  a Padova alla presentazione dei nuovi bandi del programma POR FESR 2014-2020 destinati all’innovazione delle Piccole e Medie Imprese venete. L’assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato ha presentato i quattro bandi. “Sono particolarmente soddisfatto nel vedere una sala [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partecipazione  a Padova alla presentazione dei nuovi bandi del programma POR FESR 2014-2020 destinati all’<strong>innovazione</strong> delle <strong>Piccole e Medie Imprese</strong> venete.</p>
<p>L’assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato ha presentato i quattro bandi. “Sono particolarmente soddisfatto nel vedere una sala così affollata di imprenditori – sottolinea l’assessore Marcato – ci confronta una tale risposta rispetto a tutto quello che stiamo facendo, in questo caso mettendo a disposizione 35,5 milioni di euro per le nostre PMI venete.” “Posso dire con fierezza che un risultato che abbiamo portato avanti in questi anni è stato ridurre la distanza tra Università e imprese – continua &#8211;  abbiamo dei ragazzi e delle ragazze straordinari e li vogliamo aiutare concretamente, abbiamo fatto di tutto e vogliamo fare in modo che loro aiutino le imprese a innovarsi e ad essere competitive sul mercato internazionale”.</p>
<div></div>
<div>Per quanto concerne il POR FESR Azioni 1.1 due i bandi presentati: Azioni 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca delle imprese per l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse” e Azioni 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di Ricerca e Sviluppo, per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi.</div>
<div></div>
<div>L’azione 1.1.1 intende incentivare la ricerca e lo sviluppo all’interno delle aziende, favorendo l’inserimento di nuovi profili tecnico scientifici di alta professionalità i quali contribuiranno all’innovazione di nuovi prodotti o processi, apportando nuove conoscenze e competenze. “Investire in ricerca ed innovazione ha un costo importante per le imprese ma fondamentale per la crescita – sottolinea l’assessore &#8211; sia imprenditoriale che del territorio con le precedenti due edizioni di questa iniziativa sono già stati finanziati 137 progetti di ricerca con l’inserimento di dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici in azienda per un totale di circa 7.500.000,00 euro di contributo”.</div>
<div></div>
<div>L’azione 1.1.4, che è collegata ai progetti delle Reti Innovative Regionali e dei Distretti Industriali, sostiene anche i progetti di ricerca e sviluppo realizzati da Aggregazioni di Imprese le quali sono composte da almeno 3 imprese. Tali imprese aggregate, si avvalgono di un organismo di ricerca il quale collaborerà assieme alle imprese per la realizzazione del progetto. Il bando per le Aggregazioni di Imprese testimonia l’attenzione della Regione all’incentivazione delle reti d’impresa.</div>
<div></div>
<div>La seconda area di finanziamento è quella POR FESR 2014-2020 Asse 3, in particolare le Azioni 3.1.1 A “Settore Manifattura” e 3.1.1 B “Settore Commercio”, due bandi per complessivi 21 milioni di euro.</div>
<div></div>
<div>Il bando relativo all’Azione 3.1.1 A “Settore Manifattura” è rivolto alle imprese operanti nel settore della manifattura e dell’artigianato di servizi e punta a dar loro la possibilità di aumentare la propria competitività attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni e tecnologie produttive. Un occhio di riguardo è riservato a quei progetti che prevedono interventi coerenti con il modello c.d. “Industria 4.0”. Per questo bando la Regione mette a disposizione 16 milioni di euro (con possibile ulteriore incremento di 6 milioni per un totale di 22 milioni).</div>
<div></div>
<div>Il secondo bando, relativo all’Azione 3.1.1 B “Settore Commercio”, sostiene la valorizzazione del sistema commerciale dei luoghi urbani, che sono al centro delle politiche attive regionali. La Regione mette a disposizione 5 milioni di euro, con possibile ulteriore incremento di ulteriori 3 milioni di euro.</div>
<div></div>
<div>“Questo bando rappresenta un primo esperimento, non solo in Veneto ma in tutta Italia – sottolinea l’assessore regionale Marcato &#8211; di finanziamenti destinati a valorizzare progetti presentati da aggregazioni di imprese operanti esclusivamente nei settori del commercio e della somministrazione: la sfida è quella di far collaborare soggetti tradizionalmente portati ad operare individualmente, nell’ottica di un positivo cambiamento di approccio all’attività di impresa, con l’obiettivo di aumentare la competitività dell’intero sistema commerciale”.</div>
<div></div>
<div>La misura è complementare ad altre iniziative della Regione, tra cui un bando, già pubblicato, in scadenza il 15 luglio prossimo, avente una dotazione di 5 milioni di euro, rivolto ai 58 Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento dei “Distretti del commercio”.</div>
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		<title>Chiude la 55ma edizione di Smau, assegnato  il Premio Lamarck. Ecco le startup vincitrici</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/10/25/chiude-la-55ma-edizione-di-smau-assegnato-il-premio-lamarck-ecco-le-startup-vincitrici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 15:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
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		<category><![CDATA[fiera milanocity]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Si conclude oggi la 55ma edizione di Smau Milano, l’appuntamento a Fieramilanocity dedicato all’innovazione a 360° e al networking fra imprese, startup e pubblica amministrazione. L’evento di punta della giornata è stato il Premio Lamarck, il premio che i Giovani di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si conclude oggi la 55ma edizione di Smau Milano, l’appuntamento a Fieramilanocity dedicato all’innovazione a 360° e al networking fra imprese, startup e pubblica amministrazione. L’evento di punta della giornata è stato il <strong>Premio Lamarck</strong>, il premio che i Giovani di Confindustria e Smau assegnano a tre fra le <strong>200 startup</strong> presenti a Smau, considerate più pronte ad affrontare il mercato.</p>
<p>Il premio è andato ad <strong>Abinsula</strong>, startup di Invitalia con sede principale a Sassari, <strong>Emoj</strong>di Ancona e <strong>iDelivery</strong> di Reggio Calabria. Le tre startup vincono la partecipazione gratuita a una delle due tappe internazionali del Roadshow Smau 2019: Londra o Berlino.</p>
<p><strong>Abinsula</strong>, che ha sede anche a Cagliari, Torino e Barcellona, fornisce soluzioni tecnologiche e innovative <strong>in ambito IoT</strong>. Dal 2012 è cresciuta costantemente fino a contare oggi su un team di oltre 100 ingegneri. Il primo mercato dove Abinsula eccelle è l&#8217;automotive, ma negli anni è riuscita ad applicare le proprie soluzioni in altri mercati come medicale, energia, agricoltura di precisione e altri. <strong>Paolo Doz, co-founder </strong>di Abinsula: <em>«È motivo d’orgoglio poter esser fra i premiati di quest&#8217;anno. Il nostro impegno è continuare ad accompagnare le aziende nel loro processo di trasformazione digitale per rimanere competitivi nel mercato»</em>.</p>
<p>Punta a rivoluzionare la customer experience la soluzione ideata da <strong>Emoj</strong>, startup marchigiana di <strong>Emotional Analytics e Intelligence</strong> nata come spinoff dell’Università Politecnica delle Marche. Emoj ha sviluppato una piattaforma che permette, tramite mappatura del volto, di tradurre in tempo reale le emozioni che una persona sta provando, e riportarle in un’esperienza digitale omnicanale. Questo avviene in <strong>Evoque, </strong>tunnel emozionale, protagonista anche di uno dei Premi Innovazione Smau di quest’anno: l’azienda calzaturiera Premiata ha scelto Emoj per creare uno spazio di interazione multisensoriale per raccontare il proprio brand ai clienti. <strong>Luca Giraldi, co-founder </strong>di Emoj: <em>«</em><em>Siamo contenti di questo premio perché conferma gli sforzi di anni di ricerca e di messa a terra di attività cominciate in università. Ed è significativo essere la testimonianza che da una ricerca accademica possono nascere opportunità di lavoro»</em>.</p>
<p>Impatta concretamente la vita delle persone, infine, la terza startup che ha ricevuto il Premio Lamarck, la calabrese <strong>iDelivery</strong>. Startup innovativa specializzate nella realizzazione di <strong>formulazioni nanotecnologiche per i settori della farmaceutica, cosmetica e nutraceutica</strong> (con brevetti nazionali e internazionali), a Smau ha presentato in particolare la linea di prodotti per il trattamento topico delle placche della psoriasi, che punta a commercializzare entro il 2020. <strong>Angelo Marra, co-founder </strong>di iDelivery: <em>«Siamo onorati </em><em>di aver vinto un premio inaspettato. La nostra tecnologia punta a risolvere un problema che colpisce milioni di persone di tutto il mondo. Siamo felici anche di poter portare avanti una startup calabrese con cui speriamo di scalare i mercati mondiali, per esaltare le competenze dei professionisti e dei ricercatori del Sud Italia»</em>.</p>
<p>Nel consegnare il Premio Lamarck <strong>Franco Bucciarelli, vicepresidente Confindustria Giovani</strong>, ha sottolineato l’importanza dell’Open Innovation: <em>«</em><em>Serve per abbattere quegli ostacoli culturali nei confronti delle startup»</em>. Open Innovation che è da anni uno dei temi centrali di Smau, come ha ricordato il <strong>Presidente Pierantonio Macola</strong>: <em>«Ci piace definirci un&#8217;agenzia matrimoniale, dove l&#8217;impresa che cerca innovazione trova il partner adatto alle sue esigenze. E spesso questo partner è una startup innovativa. Il valore di Smau e del suo Roadshow sta nella capacità di favorire questi incontri»</em>. I numeri crescenti sono confermati dal terzo <strong>Osservatorio sui modelli italiani di Open Innovation e di Corporate Venture Capital</strong>, presentato martedì 23 ottobre al primo giorno di fiera. A questo link è possibile scaricare il report completo: <a href="http://customer11686.musvc2.net/e/t?q=3%3dAW6XF%26H%3d2%26D%3dDd1S%26y%3dc8WJe0%26K%3drPtF3_NQsZ_Ya_HayP_Rp_NQsZ_XfM7S.oI3ArLkPoHsK-oFoJiDxKv14EoD.sP_rqcv_26%26n%3dIuI692.DoP%26iI1k7a%3dAZ1RC" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://customer11686.musvc2.net/e/t?q%3D3%253dAW6XF%2526H%253d2%2526D%253dDd1S%2526y%253dc8WJe0%2526K%253drPtF3_NQsZ_Ya_HayP_Rp_NQsZ_XfM7S.oI3ArLkPoHsK-oFoJiDxKv14EoD.sP_rqcv_26%2526n%253dIuI692.DoP%2526iI1k7a%253dAZ1RC&amp;source=gmail&amp;ust=1540565849057000&amp;usg=AFQjCNGHIYKXJEl1jDzzKQRSVLlA-2Gv7Q">www.osservatorio-<wbr />openinnovation.it</a></p>
<p>Spazio nel pomeriggio anche all’innovazione nel settore <strong>fintech</strong> con l’evento speciale promosso da <strong>KPMG</strong> e dalla piattaforma VentureUp, dedicato a chi vuole conoscere il mondo delle startup e le possibilità di ricevere supporto finanziario per la realizzazione del proprio progetto. Fra i protagonisti P101, Neva Finventures, Borsa del Credito, United Ventures.</p>
<p>E con oggi si conclude la consegna la consegna dei <a href="http://customer11686.musvc2.net/e/t?q=7%3dNQLbS%26B%3dH%26H%3dQXGW%26B%3dWNaWYP%26O%3d5J0JF_Hgwm_Sq_Lnsf_V3_Hgwm_RvQJM.9GxK.yN_Eqit_O63C914INX_8upp_H0A5CM_Eqit_O66L2CyI-6D4I5x1qI1FCBDu-M01A-NHJ0C-6-LyHz90IE9_8upp_H0%261%3dCAMI3H.H2J%26yM%3dNTGVP" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://customer11686.musvc2.net/e/t?q%3D7%253dNQLbS%2526B%253dH%2526H%253dQXGW%2526B%253dWNaWYP%2526O%253d5J0JF_Hgwm_Sq_Lnsf_V3_Hgwm_RvQJM.9GxK.yN_Eqit_O63C914INX_8upp_H0A5CM_Eqit_O66L2CyI-6D4I5x1qI1FCBDu-M01A-NHJ0C-6-LyHz90IE9_8upp_H0%25261%253dCAMI3H.H2J%2526yM%253dNTGVP&amp;source=gmail&amp;ust=1540565849057000&amp;usg=AFQjCNHCoVhG0fUYAmaCmYFzL21N45zJ7g"><strong>Premi Innovazione Smau</strong></a>, assegnati alle imprese e alle amministrazioni pubbliche che hanno messo in pratica strategie di innovazione. Le ultime fra le 79 realtà che in questi tre giorni hanno visto riconosciuti i loro progetti sono: <strong>Enel</strong>, <strong>Würth</strong>, <strong>Leonardo</strong> (ex Finmeccanica), <strong>Villa delle Ginestre</strong>, <strong>UniSalute</strong>, <strong>Farmacie</strong> <strong>Apoteca</strong> <strong>Natura</strong>, <strong>Baxter</strong>, <strong>fondazione</strong> <strong>Cnao</strong>, <strong>Elettric80</strong>, <strong>Personal</strong> <strong>Factory</strong>, <strong>Suex</strong>, <strong>FED – Future Environemmental Design</strong>, <strong>Ansaldo</strong>, <strong>QVC Italia</strong>, <strong>Carpisa</strong>, <strong>Nexi,</strong> <strong>Tropico dei Colli</strong>, <strong>Carrefour</strong>, <strong>The Bridge</strong>, <strong>Oasis</strong>, <strong>Moncaro</strong>, <strong>Duferco</strong> e <strong>Comune di Genova</strong>.</p>
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		<item>
		<title>A Smau Regione del Veneto premia 8 Fablab e punta l’attenzione sugli Innovation Lab</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/27/a-smau-regione-del-veneto-premia-8-fablab-e-punta-lattenzione-sugli-innovation-lab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 15:44:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[smau padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa venerdì 23 marzo l’undicesima edizione di Smau Padova: un appuntamento che per due giorni ha acceso i riflettori sulle numerose eccellenze del territorio – startup, fablab e imprese innovative – che oggi hanno un ruolo fondamentale nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa venerdì 23 marzo l’undicesima edizione di Smau Padova: un appuntamento che per due giorni ha acceso i riflettori sulle numerose eccellenze del territorio – startup, fablab e imprese innovative – che oggi hanno un ruolo fondamentale nel favorire la trasformazione digitale delle imprese. Al via un bando di <strong>7 milioni di euro</strong> per finanziare nuove start up.</p>
<p>Numerosi i premi consegnati nei due giorni: sono<strong> 26 le aziende e gli enti del Nordest </strong>che hanno ricevuto il Premio Innovazione Smau, tra questi, un riconoscimento particolare è stato consegnato dal Vicepresidente della Regione del Veneto <strong>Gianluca Forcolin </strong>ad alcune significative esperienze di fusione e aggregazione di comuni in forma associativa, tra cui: l’<strong>Unione di Comuni Marca Occidentale</strong>, il <strong>Comune di Longarone e Castellavazzo</strong>, l’ <strong>Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina</strong>, l’<strong>Unione montana Alto Astico</strong>, i <strong>Comuni Barbarano-Mossano</strong>, e l’ <strong>Unione dei Comuni della Brenta</strong>.</p>
<p>La giornata di<strong> venerdì 23</strong> è stata anche l’occasione per parlare di<strong> Open Innovation</strong>nella Regione del Veneto e per accendere i riflettori sui progetti avviati dai<strong> Fablab</strong>premiando i più meritevoli, in relazione ai seguenti ambiti: <strong>Diffusione cultura digitale; Pubblica Amministrazione e Sociale; Impresa e Industria 4.0, Start-up.</strong></p>
<p>Sono stati premiati: <strong>Crunchlab </strong>con due progetti: MakerDreams e Fab Academy, <strong>FabCube</strong> (Fablab Portogruaro e Fablab Officine Digitali ZIP) con il progetto Cartastorie, <strong>Fablab Dolomiti </strong>con il progetto Costan Codin Program, <strong>Fablab Due Ville</strong> con il progetto WhatsNext – Women have a tech sensibility, <strong>Fablab Venezia</strong>, con il progetto Embracing G.L. Bernini, <strong>Fablab Verona</strong> con Ximula , <strong>Mega Hub</strong> con il progetto All you need is job.</p>
<p>“<em>I progetti premiati, dimostrano come l’attività dei Fablab si stia sempre di più concretizzando con progetti che coinvolgono cittadini e imprese: ciascun Fablab ha lavorato con percorsi originali molto contestualizzati sul territorio in cui è insediato, favorendo quindi lo sviluppo di una cultura digitale nei cittadini e supportando le imprese venete nella loro Trasformazione Digitale</em>.” Afferma il Vicepresidente<strong> Forcolin</strong>.</p>
<p>Un ulteriore passo verso lo sviluppo dell’Open Innovation nella Regione è il nuovo progetto dedicato agli I<strong>nnovation Lab</strong>, presentato in occasione di Smau Padova: un bando nuovo<strong> da 7 milioni di euro </strong>per finanziare luoghi di innovazione nella Regione dedicati alla diffusione di soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government).</p>
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		<item>
		<title>Expo 2017, conclusa la settimana del Veneto ad Astana. Il meglio dell&#8217;innovazione nell&#8217;energia presentata a oltre 70 mila persone</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/27/expo-2017-conclusa-la-settimana-del-veneto-ad-astana-meglio-dellinnovazione-nellenergia-presentata-oltre-70-mila-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Aug 2017 20:12:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono concluse con il dono simbolico al Museo Nazionale del Kazakistan di un vaso di vetro d’arte di Murano le giornate venete all’Expo 2017 ad Astana. Il dono dell’opera d’arte, che ha troneggiato in questa settimana nello spazio riservato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Si sono concluse con il dono simbolico al <strong>Museo Nazionale del Kazakistan</strong> di un vaso di <strong>vetro</strong> d’arte <strong>di Murano</strong> le giornate venete all’<strong>Expo 2017</strong> ad <strong>Astana</strong>. Il dono dell’opera d’arte, che ha troneggiato in questa settimana nello spazio riservato al<strong> Veneto</strong> all’interno di <strong>Palazzo Italia</strong>, fa sintesi dell’intreccio tra passato e futuro, tra natura ed energia, storia e innovazione, che è la cifra del primo Expo mondiale organizzato nell’area centroasiatica.</div>
<div></div>
<div>Nel corso delle giornate venete a Palazzo Italia sono transitati ben<strong> 70 mila visitatori</strong>, incuriositi dall’installazione video che ha animato il megaschermo di piazza Volta e dai totem informatici che hanno raccontato con sintetici percorsi interattivi  la ‘<strong>via’ veneta</strong> verso l’efficienza energetica, i risultati conseguiti dalle piccole e medie imprese della regione, i progetti di ecosostenibilità attuati o in fase di sperimentazione.</div>
<div></div>
<div>Tra espositori e aziende degli altri Paesi hanno suscitato vivo interesse il progetto dei ricercatori dell’<strong>Università di Padova</strong> di climatizzazione dei <strong>palazzi di Venezia</strong> con l’acqua della laguna e quello di teleriscaldamento nel bacino euganeo utilizzando l’<strong>acqua termale</strong>. Ma anche le esperienze delle multiutilities venete Etra e Veritas nel campo della produzione di energia ‘pulita’ dai rifiuti.</div>
<div></div>
<div>Inoltre, ha ulteriormente arricchito la presenza veneta ad <strong>Astana</strong> un workshop con aziende kazake e internazionali del <strong>settore vitivinicolo</strong>, curato dal Consorzio Unione Vini del Veneto in collaborazione con la Regione.</div>
<div></div>
<div>“<em>L’Expo di Astana è stata una qualificata piazza di incontro tra ricercatori, aziende, operatori economici, istituzioni pubbliche e private sui temi cruciali dello sviluppo e del futuro: l’efficienza e il risparmio, le produzioni ecosostenibili, le città e la mobilità  intelligente</em> – commenta il presidente della Regione Veneto Luca Zaia –. <em>Aver voluto riservare uno spazio al Veneto, all’interno del padiglione nazionale, è stata un’opportunità importante per dare visibilità mondiale alle capacità innovative delle piccole e medie imprese del nostro territorio, per confrontarci sul campo con competitor mondiali e per instaurare o rinsaldare rapporti di scambio con centri di ricerca, università e aziende leader di altri paesi e di altri continenti, in continuità con il lavoro avviato all’Expo di Milano e guardando al prossimo appuntamento di Dubai, nel 2020”.</em></div>
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		<title>Al via Smau Padova: premiate le imprese che hanno puntato sull&#8217;innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2017 19:51:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è aperta oggi presso il Padiglione 11 di Padova Fiere la decima edizione di Smau Padova che fino a domani presenterà oltre 60 startup, FabLab e imprese del digital, tra cui Alcatel Lucent Enterprise, Cisco, Clouditalia, TIM, Hewlett Packard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è aperta oggi presso il Padiglione 11 di Padova Fiere la decima edizione di Smau Padova che fino a domani presenterà <strong>oltre 60 startup, FabLab e imprese del digital, tra cui Alcatel Lucent Enterprise, Cisco, Clouditalia, TIM, Hewlett Packard Enterprise, Seeweb</strong>, <strong>e i casi di successo</strong> di aziende del territorio vincitrici del Premio Innovazione Smau e più di <strong>60 workshop gratuiti </strong>dedicati ad imprenditori e professionisti.<span id="more-4408"></span><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/Smau2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4410" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/Smau2-300x131.jpg" alt="" width="300" height="131" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Smau2-300x131.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Smau2-768x335.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Smau2-1024x447.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Smau2-680x300.jpg 680w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Smau2.jpg 1379w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>E proprio le aziende del territorio sono le protagoniste di questa prima giornata che si è aperta con lo Smau Live Show “<strong><em>Verso l’industria 4.0: soluzioni innovative per migliorare la competitività e la gestione dell’impresa</em></strong>” che ha premiato <strong>Pettenon Cosmetics</strong>, gruppo Industriale 100% italiano, tra i primi a livello nazionale nell’ambito del Professional Hair Care. Punto di forza dell’azienda è il prodotto, seguito in tutte le sue fasi produttive e tracciato attraverso un sistema di barcode che lo rende identificabile in ogni sua singola fase. Per garantire un prodotto con queste caratteristiche, tutto il processo deve essere verificato, controllato e analizzato attraverso un ciclo produttivo completo che si avvale della perfetta sinergia tra automazione e manodopera specializzata e <strong>Lima Corporate</strong>, una delle principali aziende che opera nella progettazione, produzione e distribuzione di protesi impiantabili sostitutive delle articolazioni ossee. In seguito all’esigenza di riorganizzazione l&#8217;infrastruttura tecnologica per aumentare le performance, ridurre i costi e garantire la continuità dei servizi, l’azienda ha adottato, in collaborazione con Nord Est Systems, una nuova infrastruttura che si sviluppa di pari passo con la crescita dimensionale e offre una maggiore flessibilità e continuità nell&#8217;erogazione dei servizi. Il sistema, ad un costo notevolmente più contenuto, si è dimostrato altamente affidabile, alla pari di sistemi concorrenti più diffusi, ovviando alle molteplici problematiche presenti presso le sedi distaccate di LimaCorporate.</p>
<p><strong>Successivamente, alle ore 11.30, l’attenzione si è spotata sul tema delle Smart Communities con lo Smau Live Show dal titolo <em>“</em></strong><em>Smart Communities, risorse e servizi per le nuove città”. </em>I premiati di questo secondo appuntamento sono stati <strong>Venis S.p.a.</strong> del <strong>Comune di Venezia </strong>che ha sviluppato il primo sito in Italia ad adottare le linee guida di rilasciate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che definiscono standard di usabilità e design per la PA e rappresentano uno strumento importante per rendere l’esperienza web più utile, semplice e intuitiva. Ha poi ricevuto il premio <strong>A.T.E.R. della Provincia di Padova </strong>che, per garantire al meglio la riservatezza del Whistleblower, ovvero del dipendente pubblico che segnala illeciti, ha provveduto alla realizzazione di uno strumento legale atto a segnalare tempestivamente ad una serie di soggetti pericoli sul luogo di lavoro, frodi all’interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molti altri ancora, il <strong>Comune di Padova</strong> che, nell’ottica di potenziare i servizi di pubblica amministrazione e contemporaneamente sveltire la procedura automatizzandola e mettendola a disposizione dell’utente, ha digitalizzato la procedura di ritrovamento degli oggetti smarriti dell’ufficio competente e il <strong>Comune di Ferrara,</strong><strong> che, insieme</strong> <strong>a TIM e</strong> Connexxa ha realizzato un sistema di video sorveglianza totalmente in cloud facilmente accessibile con un touch dallo smartphone e che permetta alle forze dell&#8217;ordine un migliore controllo del territorio.</p>
<p>Successivamente, durante lo Smau Live Show “<strong><em>Gli ingredienti dell’innovazione nei servizi: idee, competenze, strumenti e network</em></strong> “sono stati premiati <strong>Portabagagli del Porto di Venezia Soc. Coop </strong>che, per gestire gli oltre 2 milioni di bagagli che arrivano a terra, ha creato un sistema, realizzato in collaborazione con Pernix, Easy Luggage, che consente di creare un’etichetta con un codice a barre e una contromarca per localizzare il bagaglio. Un software gestionale interno permette, inoltre, di tracciare il bagaglio e di sapere esattamente dove si trova in tempo reale. In questo modo la cooperativa ha annullato ogni possibilità di errore e ottimizzato i processi di organizzazione e <strong>Emaze</strong>, società italiana da 17 anni attiva nel settore della sicurezza informatica con tre diverse sedi in Europa che ha utilizzato la piattaforma di credito online proposta dalla startup Credimi. Una realtà innovativa che offre prestiti (da 1.000 fino a 500mila euro disponibili entro un tempo massimo di 48 ore) a piccole e medie imprese per il pagamento delle proprie fatture. Senza commissioni inattese o costi accessori ulteriori rispetto al costo dell’anticipo previsto alla stipula dell’accordo.</p>
<p><strong>Allo Smau Live Show dedicato all’Open Innovation, in programma alle 14.30, in cui sono stati presentati i dati relativi alla Regione, hanno ricevuto il Premio Innovazione </strong><strong>Riello International Group, </strong>che ha dato vita a Nplus, una azienda innovativa manifatturiera che si occupa di progettazione e produzione di schede elettroniche per diversi tipi di applicazioni e cablaggi.  L’obiettivo della startup, che oggi conta 15 dipendenti e ha un fatturato di circa 1.7 milioni, è quello di creare applicazioni sempre più sofisticate nel settore elettronico ed illuminotecnico puntando su standard qualitativi di eccellenza e <strong>Seeweb</strong>, un Cloud Computing Provider che offre soluzioni IT. L’azienda, attraverso dei contest aperti a partner esterni all’azienda, visibili sul blog è in grado di attingere e di sviluppare a soluzioni, prodotti e opportunità &#8211; per l’azienda stessa – che nascono in un ambiente più vivace e libero da vincoli e condizionamenti, e spesso anche più recettivo riguardo alle esigenze e ai bisogni del mercato.</p>
<p>Ed è stato proprio Giordano Riello a consegnare il premio Lamarck a tre startup del territorio a <strong>Xensify</strong>, startup innovativa che si occupa di accelerare la digitalizzazione del negozio fisico con una pluralità di tecnologie: POS, Store Analytics, Digital Signage e Face Recognition, offerti con piattaforme cloud in modalità SAAS. <strong>Floome by 2045 Tech </strong>srl, realtà che ha messo a punto un dispositivo che trasforma, grazie ad un’app. integrata, qualsiasi smartphone/tablet in un etilometro e<strong> Futurenext</strong> che si occupa della distribuzione di una piattaforma software che consente ai clienti di progettare e acquistare prodotti personalizzati on-line. La piattaforma sviluppata viene offerta come servizio su cloud (SaaS) e rappresenta una tecnologia potente e scalabile realizzata per qualsiasi livello di attività, dalle startup e piccole imprese sino al livello enterprise.</p>
<p>Il programma della prima giornata di Smau Live Show si è concluso alle 16.00 con un momento di confronto sul tema dell’innovazione nel settore agroalimentare. All’evento, dal titolo “Agrifood: innovazione e tecnologie per lo sviluppo e la competitività di un settore chiave dell’economia italiana” sono stati premiati <strong>Antonio Carraro Spa, </strong>azienda storica veneta specializzata nella produzione di trattori compatti per l&#8217;agricoltura e per il settore civile che ha realizzato un trattore “intelligente” in grado di integrare meccanica avanzata e un software sofisticato, per il controllo della trazione, della velocità e della accelerazione. Questo consente al mezzo di migliorare la lavorazione su territori difficili, o in situazioni dove si pratica l’agricoltura di precisione. Premiata anche l’<strong>Azienda Agricola Ponte Vecchio </strong>azienda della provincia di Treviso, nata negli anni ’50 che, da due anni, ha applicato una serie di innovazioni dando vita alla prima stalla robotizzata italiana. Automatizzazione completa per mungitura, allattamento e alimentazione degli animali che permette all’allevatore maggior tempo a disposizione, maggiori informazioni specifiche su ciascun animale e una migliore capacità di intervento, sono  questi i benefici del progetto e l’<strong>Allevamento Veneto Ovini</strong> che ha raccontato come, dopo aver introdotto una nuova linea di prodotti, in particolare salumi di carne ovina e dopo aver creato un sito di e-commerce, si è evoluto e trasformato per soddisfare non solo il canale BtoB, ma anche quello  BtoC attraverso una vendita diretta e offrendo valore aggiunto alla produzione iniziale.</p>
<p>La giornata di domani proseguirà con il calendario degli Smau Live Show dedicati all’Industria 4.0, all’Agrifood, alle Smart Communities e ai servizi alle imprese e cittadini e con le testimonianze del <strong>Comune di Thiene, di Invent, Eurac Research, LAGO, Maschio Gaspardo, Le Monfumine, Alisea, Emergenza24, Consorzio Bonifica Acque Risorgive, Mediclinic, Ausilia, Consorzio Arsènal.it e Palazzo della Salute. </strong>Venerdì 31, inoltre, sarà presente <strong>Mattia Corbetta</strong> del<em> Ministero dello Sviluppo Economico &#8211; Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI</em>, che nell’ambito dello Smau Live Show dal titolo “<strong><em>Industria 4.0: tecnologie abilitanti e servizi per innovare la filiera produttiva</em></strong>” in programma alle 11.30 e nel workshop che si terrà alle ore 13.00 parlerà delle opportunità del Piano Industria 4.0 per startup e imprese che fanno innovazione.</p>
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		<title>Rivoluzione nel mondo dei vini, arriva il tappo Sughera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 20:53:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si chiama Sughera il primo tappo in grado di ovviare al rischio di infezione da TCA (il fastidioso sentore di tappo) senza utilizzare collanti a contatto con il vino. È realizzato dall&#8217;azienda vicentina Labrenta, all&#8217;avanguardia a livello mondiale nella ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Sughera</strong> il primo tappo in grado di ovviare al rischio di infezione da TCA (il fastidioso sentore di tappo) senza utilizzare collanti a contatto con il vino. È realizzato dall&#8217;azienda vicentina <strong>Labrenta</strong>, all&#8217;avanguardia a livello mondiale nella ricerca di chiusure per il vino, dopo un processo di ricerca durato oltre un decennio e coronato ora dal rilascio del brevetto (n. 1424843  del 3.10.2016). <span id="more-3443"></span><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/riciclo-tappi-di-sughero.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3445" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/riciclo-tappi-di-sughero-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/riciclo-tappi-di-sughero-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/riciclo-tappi-di-sughero.jpg 638w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Sughera è un tappo in microagglomerato, perfettamente sterilizzato, <strong>legato senza utilizzo di collanti</strong>. L&#8217;innovazione consiste nell&#8217;applicazione di uno speciale blend di polimeri farmaceutici che svolge un&#8217;azione legante naturale nei microgranuli in sughero di cui è composto il tappo. Per i produttori di vino, questo significa poter offrire ai consumatori una chiusura più pura a livello sensoriale e organolettico, completamente riciclabile.<br />
&#8220;Siamo di fronte – spiega <strong>Gianni Tagliapietra</strong>, CEO di Labrenta &#8211; ad un prodotto davvero rivoluzionario. Il mondo enologico negli ultimi anni si è rivolto in modo deciso verso i tappi in microagglomerato, trascurando il fatto che in questo modo si mettono a contatto con il vino collanti poliuretanici. La nostra azienda per prima ha studiato e realizzato un prodotto senza collanti che oggi si perfeziona con un&#8217;ulteriore innovazione&#8221;.<br />
Dopo due anni di test sul mercato, un&#8217;altra innovazione infatti perfeziona Sughera. Si tratta di un sofisticato procedimento di microiniezioni, frutto di un altro brevetto depositato da Labrenta, che permette di replicare la tradizione e la naturalità del sughero. Creando sulla sua superficie particolari scanalature realizzate ad arte per replicare in ogni minimo dettaglio il sughero monopezzo, dona un effetto sorprendente che non si limita al solo impatto visivo. Anche al tatto, la percezione naturale dell&#8217;effetto vellutato e morbido è la medesima.</p>
<p><strong> </strong></p>
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