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	<title>insegnanti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Gemellaggi, quattro scuole di Vicenza incontrano studenti stranieri</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/15/gemellaggi-quattro-scuole-di-vicenza-incontrano-studenti-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 12:59:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei primi dieci giorni di aprile sono stati 114 gli studenti (e 14 gli insegnanti) di quattro scuole di Vicenza (scuola primaria Zecchetto, Istituto Piovene, Liceo Pigafetta e Istituto Da Schio) coinvolti in gemellaggi con coetanei di altri quattro istituti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi dieci giorni di aprile sono stati 114 gli studenti (e 14 gli insegnanti) di quattro scuole di Vicenza (scuola primaria Zecchetto, Istituto Piovene, Liceo Pigafetta e Istituto Da Schio) coinvolti in gemellaggi con coetanei di altri quattro istituti (scuola elementare di Annecy, Istituto di Barcellona, Liceo di Instanbul e Liceo di Lione).</p>
<p>L&#8217;attività di scambio degli studenti viene promossa dall&#8217;amministrazione comunale attraverso il consigliere comunale delegato alle relazioni internazionali e ai gemellaggi Leonardo De Marzo.</p>
<p>“La città continua ad essere protagonista delle attività di scambio culturale con istituti scolastici europei e non – ha dichiarato il <strong>consigliere comunale delegato alle relazioni internazionali e ai gemellaggi Leonardo De Marzo </strong>–. Sono opportunità preziose per i ragazzi, sia per quanto riguarda la formazione scolastica che per la loro crescita personale. Il mio invito è di non vivere queste esperienze solo come un qualcosa di estemporaneo ma di coltivare l&#8217;amicizia nata anche in vista di future collaborazioni in campo lavorativo e non”.</p>
<p>Si è tenuto giovedì 11 aprile il primo gemellaggio tra l&#8217;Istituto Da Schio e un liceo di Nivolas-Vermelle (Lione). Ad essere coinvolti sono stati 18 studenti e 4 docenti. Dopo essere stati accolti in sala Bernarda dal consigliere De Marzo, i ragazzi hanno visitato il Teatro Olimpico in modalità POP.</p>
<p>L&#8217;attività di scambio degli studenti della scuola primaria Zecchetto si è svolto, invece, con la scuola elementare Vaugelas di Annecy. Ad essere coinvolti sono stati 38 studenti e 4 accompagnatori. Il gemellaggio tra la scuola vicentina e quella francese prosegue da oltre 20 anni, grazie al maestro Giorgio Porzionato e all&#8217;ex direttore della scuola francese, Jean Claude Benoit, che seppur in pensione, continua a seguire il progetto. I bambini francesi sono stati ospitati delle famiglie dei loro coetanei vicentini. Dopo il saluto in Municipio, i giovanissimi hanno visitato il teatro Olimpico, il Palladium Museum e, quindi, la città grazie a una guida turistica offerta dall&#8217;ufficio relazioni internazionali e gemellaggi. I piccoli studenti francesi hanno avuto l&#8217;opportunità anche di visitare Venezia e Verona e di svolgere diverse attività didattiche in aula insieme ai loro coetanei.</p>
<p>L&#8217;attività di scambio degli studenti del Piovene si è tenuta con l&#8217;Institut Hipàtia d’Alexandria di Lliçà d’Amunt (Barcellona). Ad essere coinvolti sono stati 26 studenti e 4 professori. L&#8217;avvio dell&#8217;attività di scambio tra le due scuole è recente: a dicembre i ragazzi vicentini sono stati in Spagna. Dopo essere stati accolti in sala Bernarda dal consigliere De Marzo, gli studenti hanno visitato il teatro Olimpico in modalità POP.</p>
<p>Si tiene da qualche anno, infine, il gemellaggio tra il Liceo Pigafetta e il Liceo Galatasaray di Istanbul che quest&#8217;anno ha coinvolto 32 studenti e 2 insegnanti. L&#8217;attività di scambio è promossa dall&#8217;insegnante Beatrice Doria Sevincel, nata a Vicenza ma residente a Istanbul. I ragazzi turchi vengono selezionati per partecipare agli scambi in base al comportamento e al rendimento scolastico. Oltre al capoluogo berico, i giovani studenti hanno potuto visitare Venezia, Verona e Padova.</p>
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		<title>Insegnanti non laureati, la protesta anche in Veneto. Zaia: &#8220;Fondata e condivisibile&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/01/08/insegnanti-non-laureati-la-protesta-anche-veneto-zaia-fondata-condivisibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2018 16:24:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio di Stato]]></category>
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		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[maestre]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Viotto]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti insegnanti della scuola primaria rischiano il posto sia di ruolo che annuale per effetto del parere da parte dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso che ha dichiarato non valido il solo diploma magistrale per poter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti insegnanti della scuola primaria rischiano il posto sia di ruolo che annuale per effetto del parere da parte dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso che ha dichiarato non valido il solo diploma magistrale per poter rientrare nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) ai fini dell’insegnamento.</p>
<p>&#8220;L’effetto della sentenza produrrà, anche nel Veneto, una situazione difficilmente sostenibile&#8221;, ha commentato il Segretario Generale della Flc del Veneto, Marta Viotto, &#8220;considerato il fabbisogno di insegnanti di scuola primaria di 3.100 posti, un dato allarmante, che le Università di Padova e Verona non sono in grado di colmare, poiché ci saranno solo 400 laureati in scienze della formazione all’anno. Intanto queste persone verranno “licenziate” con effetto immediato ma contemporaneamente verrà chiesto loro di completare l’anno scolastico&#8221;.</p>
<p>“Insegnare è una vocazione e nessuna norma può permettersi di trascurare il valore dell’esperienza. Oggi come oggi 55 mila maestre in Italia, 4 mila in Veneto, potrebbero dover smettere di insegnare perché in possesso del solo diploma magistrale. La protesta di queste educatrici e educatori, che si sono conquistati sul campo, con il lavoro quotidiano, il diritto a insegnare fondato sulla loro pluriennale esperienza, è fondata e condivisibile.”<br />
Anche il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha espresso la sua solidarietà alle maestre e maestri che, sulla base della sentenza, a fine anno potrebbero perdere il posto perché non più titolate a insegnare avendo il solo diploma magistrale, e che oggi scioperano in varie parti d’Italia, tra le quali Venezia.</p>
<p>“E’ giusto pensare a strumenti che aprano ai giovani, non meno meritevoli per aver avuto la capacità di studiare e raggiungere un titolo qualificante – ha aggiunto Zaia – ma è una riforma che va fatta con gradualità, senza usare l’accetta. Se questa situazione non cambia si rischia di togliere il futuro a migliaia di educatori e contemporaneamente di mandare allo sbaraglio i più giovani che, inevitabilmente, al titolo di studio non posso abbinare l’esperienza”.</p>
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