<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ispra &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/ispra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 May 2017 11:02:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Cinghiali, via al piano di controllo triennale in tutta la Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/28/cinghiali-via-al-piano-controllo-triennale-tutta-la-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 14:58:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pan]]></category>
		<category><![CDATA[Ispra]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5068</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Veneto estende le attività di controllo e contenimento faunistico del cinghiale in maniera coordinata su tutto il territorio regionale: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e caccia Giuseppe Pan, ha infatti approvato  il Piano triennale di controllo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Veneto estende le attività di controllo e contenimento faunistico del cinghiale in maniera coordinata su tutto il territorio regionale: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e caccia Giuseppe Pan, ha infatti approvato  il Piano triennale di controllo del cinghiale (Sus scrofa) valido per l’intero territorio regionale.</p>
<p>A causa dell’alta prolificità, mobilità e adattabilità, nonché di deprecabili interventi di immissione abusiva, i cinghiali hanno rapidamente colonizzato ampie aree del territorio regionale, provocando ingenti danni alle attività agricole, rischi per la circolazione stradale ma anche danni, spesso irreversibili, in alcuni ambiti ed habitat naturalistici particolarmente delicati del Veneto.</p>
<div id="attachment_5070" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5070" class="size-medium wp-image-5070" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-300x249.jpg" alt="" width="300" height="249" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-300x249.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-271x225.jpg 271w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1.jpg 403w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-5070" class="wp-caption-text">Giuseppe Pan</p></div>
<p>Benché piani di controllo della specie a carattere locale siano attivi da anni in qualche realtà provinciale e nel Parco dei Colli Euganei &#8211;  ricorda l’Assessore &#8211;  le difficoltà legate alla riforma delle Province e la necessità di un approccio coordinato e complessivo, come richiesto da ISPRA, la struttura tecnica nazionale di riferimento, suggeriscono di adottare un piano di gestione e controllo a valenza regionale.</p>
<p>La Giunta veneta ha quindi predisposto un piano regionale pluriennale di attività, articolato per il triennio 2017-19, applicabile anche nel territorio di parchi e aree protette. Il piano regionale semplifica i rapporti con ISPRA (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), al fine di evitare la dispersione degli interventi e la conseguente polverizzazione procedurale per arrivare all’approvazione dei singoli piani provinciali.</p>
<p>Il piano approvato oggi è immediatamente applicabile in tutto il territorio regionale, in tutte le situazioni in cui il cinghiale costituisce un problema, in primis proprio per gli habitat di insediamento. Le Province e la Città metropolitana di Venezia, attraverso i rispettivi corpi di polizia provinciale ittico-venatoria, nonché attraverso i soggetti formati, abilitati e autorizzati dalle stesse amministrazioni, provvedono ad attuare gli interventi previsti.Tra questi, oltre alle attività di prevenzione e di controllo, è prevista anche la cattura e il successivo abbattimento diretto, da realizzarsi secondo le modalità indicate dallo strumento pianificatorio (che consente modalità individuali e collettive e regolamenta l’uso di armi, dalle frecce ai proiettili).<br />
I risultati del piano saranno valutati a cadenza annuale da Regione e ISPRA, al fine di massimizzare l’efficacia dell’attività di controllo nel rispetto di norme e procedure rigorose e puntuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5068</post-id>	</item>
		<item>
		<title>In Veneto è record di cemento: lo conferma l&#8217;Ispra</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/uncategorized/2016/07/18/veneto-record-cemento-lo-conferma-lispra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 17:52:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Ispra]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Zanon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2712</guid>

					<description><![CDATA[Veneto da record per consumo di suolo: lo dice l’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale che nei giorni scorsi ha diffuso i dati sul consumo di suolo in Italia. Gli fa eco il presidente di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Veneto da record per consumo di suolo: lo dice l’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale che nei giorni scorsi ha diffuso i dati sul consumo di suolo in Italia. Gli fa eco il presidente di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon: “Lo andiamo dicendo da quasi un ventennio, lanciando l’allarme ai primi segnali che già parlavano di un pulluare di capannoni destinati, secondo le nostre previsioni, a fagocitare il commercio e la vita dei centri urbani per poi cannibalizzarsi”.</p>
<p>Secondo lo studio dell’Ispra, il Veneto è al primo posto in Italia, assieme alla Lombardia, con il valore percentuale più elevato (10%) per consumo di suolo e fra i territori con il più elevato rischio idrogeologico.</p>
<p>Per porre un freno al dilagare dei ‘non luoghi’ nelle periferie e al conseguente degrado dei centri storici, Confcommercio è impegnata a livello nazionale e territoriale in un progetto di rigenerazione urbana in alleanza con l’Associazione dei Comuni Italiani. Tra gli strumenti, la leva fiscale e le agevolazioni ai commercianti che operano in contesti disagiati.</p>
<p>La partita si gioca anche sul fronte dei fondi europei per finanziare progetti di riqualificazione e azioni innovative in ambito urbano.</p>
<p>“La cementificazione non fa bene al commercio, tanto meno al turismo. Ma soprattutto non fa bene alla vita sociale, alla sicurezza, alla nostra identità &#8211; aggiunge Zanon – Eppure si continua a costruire, si continuano a concedere aree e cambi d’uso. È vista che prima o poi (sta già accadendo) le periferie precipiteranno nel degrado con i loro inutili capannoni vuoti. Nel frattempo i centri urbani si sono svuotati. Per recuperarli, abbiamo avviato una serie di progetti chiedendo che venga data la precedenza al riuso dell’esistente piuttosto che alla costruzione di nuovi ‘mostri’”.</p>
<p>“Le nostre città – conclude Zanon &#8211; hanno<strong> bisogno di grandi progetti</strong>, di visioni lungimiranti, per tornare ad essere attrattive per i cittadini, per i consumatori, per i visitatori, per i lavoratori e per gli investitori e gli imprenditori. Le periferie di plastica dei centri commerciali che hanno sostituito i campi sono ormai sature”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2712</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
