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	<title>italia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Coronavirus, arriva la telecamera termica per negozi e imprese. A distribuirla è un&#8217;azienda vicentina</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/29/coronavirus-arriva-la-telecamera-termica-per-negozi-e-imprese-a-distribuirla-e-unazienda-vicentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 10:37:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama “DET2000BT” e apparirà in Italia durante la “Fase 2” dell’emergenza. Leonardo Borinato, titolare del marchio Bos, la prima azienda italiana a distribuirla: “Sembra un tablet, è uno strumento rivoluzionario: blocca le porte automatiche e manda un avviso vocale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Si chiama “<strong>DET2000BT</strong>” e apparirà in Italia durante la “<strong>Fase 2</strong>” dell’emergenza. <strong>Leonardo Borinato</strong>, titolare del marchio Bos, la prima azienda italiana a distribuirla: “Sembra un tablet, è uno strumento rivoluzionario: blocca le porte automatiche e manda un avviso vocale per lanciare l’allarme. È necessario per evitare nuovi contagi”</p>
<p style="font-weight: 400;">Lentamente l’Italia tornerà alla normalità, la “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus riaprirà aziende e uffici nei prossimi giorni. Ma per evitare nuovi contagi i luoghi pubblici e di lavoro dovranno tutti dotarsi di uno strumento che garantisca l’ingresso solo a chi non ha la febbre e indossa la mascherina. I giganti della tecnologia cinese hanno già risolto il problema, immettendo sul mercato modelli di telecamere termiche innovative, capaci di analizzare istantaneamente flussi di persone in aree di passaggio come stazioni e centri commerciali.</p>
<p style="font-weight: 400;">La risposta italiana a questa esigenza arriva da una innovativa telecamera termica, la DET2000BT, venduta in Italia con il marchio Bos dall’azienda <strong>Borinato Security di Val Liona</strong>, nel Vicentino. Si tratta un tablet, installato su un piedistallo, che viene collocato all’ingresso dei negozi. Il cliente si avvicina e in un solo secondo la telecamera legge con un sensore termico la temperatura corporea dal volto con una precisione di 0,3 gradi. Inoltre, vede se la persona porta o meno la mascherina. In caso di febbre o mancata protezione, una voce avvisa i presenti della violazione in corso, scatta un allarme che può bloccare le porte automatiche oppure avvisare l’addetto alla reception che qualcuno sta rischiando di moltiplicare il contagio.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <strong>Borinato Security</strong> opera nel settore della <strong>videosorveglianza</strong> da vent’anni, è una tra le aziende storiche in questo segmento di business così innovativo. Il titolare, Leonardo Borinato, è riuscito ad importare per primo in Italia questo modello. “C’è un boom di richieste, è la miglior soluzione pensata per i negozi, studi professionali e aziende”, spiega. “Dalla Puglia al Piemonte, ci stanno chiamando in molti: farmacie e panetterie, agenzie e piccole ditte, tutti stanno cercando di attrezzarsi per riaprire. Le aziende hanno bisogno di più sicurezza per gestire la Fase 2. E devono poter farlo con un investimento relativamente economico”.</p>
<p style="font-weight: 400;">In catalogo, l’azienda vicentina peraltro ha anche altri strumenti, che sono destinati ai grandi spazi: rilevano contemporaneamente la temperatura corporea di otto persone a dieci metri di distanza in un decimo di secondo: serve nei luoghi dove ci sono flussi costanti. “Sono sistemi utilissimi quando si devono affrontare grandi masse di persone e si lavora in luoghi aperti o di passaggio”, conclude Borinato. “Ma la risposta per le pmi arriverà dal nostro fiore all’occhiello, la DET2000BT”.</p>
<p><b>SCHEDA “DET2000BT”</b> Il tablet salva-aziende ha caratteristiche tecniche molto innovative, eccole. Misurazione temperatura: margine di errore: ±0.3°C, distanza di lettura da mezzo metro a un metro. Identificazione del volto della persona biometrica: precisione nel riconoscimento volto al 99.5% e distanza di riconoscimento da 0,5 a 2 metri. Database volti: 15.000 volti divisi in blacklist, white list, casual user. Tipi di allarme in caso di violazione: su display, vocale, su app mobile.</p>
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		<title>Turismo veneto in ginocchio, Assessore Caner: &#8220;Dedurre spese a chi sceglie di fare vacanze in Veneto&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/07/turismo-veneto-in-ginocchio-assessore-caner-dedurre-spese-a-chi-sceglie-di-fare-vacanze-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 18:15:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Caner]]></category>
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					<description><![CDATA[Incentivare le ferie e i viaggi degli italiani in Italia, prevedendo delle agevolazioni fiscali per i nostri connazionali che nei prossimi mesi decidono di trascorrere le proprie vacanze in patria. La proposta è dell’assessore al turismo della Regione del Veneto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Incentivare le <strong>ferie</strong> e i <strong>viaggi</strong> degli italiani in <strong>Italia</strong>, prevedendo delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> per i nostri connazionali che nei prossimi mesi decidono di trascorrere le proprie vacanze in patria.</p>
<p>La proposta è dell’assessore al turismo della<strong> Regione del Veneto</strong>, <strong>Federico Caner</strong>, impegnato in queste settimane su diversi tavoli di approfondimento e di confronto, a livello nazionale e regionale, per far fronte alle conseguenze del coronavirus sulla nostra economia turistica.</p>
<p>“Ribadisco con forza che dobbiamo distinguere le due fasi di intervento per uscire da questa grave situazione – precisa l’assessore –. La principale è ovviamente quella che ci deve portare al superamento dell’emergenza sanitaria e al graduale ritorno alla normalità. Il Veneto, sul fronte medico, che è quello più pressante, si sta confermando come modello da seguire non solo per il nostro Paese ma a livello internazionale: siamo in buone mani e questo è già un fatto estremamente incoraggiante. Nel contempo dobbiamo pianificare un sistema di interventi e azioni per affrontare la crisi economica che, per quanto riguarda il turismo, si deve sviluppare in due momenti successivi: il primo relativo all’attuazione di provvedimenti finalizzati alla salvaguardia di imprese e lavoratori, come l’utilizzo di ammortizzatori sociali,  agevolazioni fiscali, posticipo di pagamenti, contributi mirati, adeguamento delle norme alla situazione di crisi; il secondo finalizzato alla creazione di una campagna promozionale straordinaria, concentrando la maggior quantità di risorse possibili e superando inutili e improduttivi localismi”.</p>
<p>“Tra gli aiuti al turismo, prima industria regionale del Veneto – sottolinea Caner –,  ritengo che la deducibilità fiscale delle spese certificate sostenute dagli italiani che faranno le loro vacanze e i loro viaggi nel territorio nazionale sia una delle opportunità più interessanti da considerare. Il Veneto, con la sua molteplicità di offerte, in grado di soddisfare le esigenze più diverse, dal mare alla montagna, dalle città d’arte alle terme, dal lago agli innumerevoli itinerari di interesse ambientale, naturalistico ed enogastronomico, rappresenta una delle mete più complete e attraenti. Inoltre, si darebbe così nuovo slancio al mercato interno che negli ultimi anni, ancor prima di questa emergenza, aveva segnato un po’ il passo”.</p>
<p>L’assessore, infine, commenta la decisione di alcune grandi piattaforme del <strong>travel on line</strong> di autorizzare la cancellazione gratuita delle prenotazioni di camere e alloggi in ampie zone d’Italia ritenute ingiustificatamente a rischio: “Una scelta improvvida e inaccettabile che sta danneggiando enormemente le nostre aziende – sostiene Caner – e alla quale dobbiamo reagire, in primis il Governo nazionale, inducendo queste multinazionali a riconoscere le reali condizioni dei nostri territori che non sono e non saranno mai dei lazzaretti, come queste assurde decisioni lasciano falsamente intendere. E chissà che questa non sia l’occasione per fare davvero squadra, sfruttando pienamente una piattaforma digitale tutta nostra: nel Veneto l’abbiamo già creata e si chiama DMS, Destination Management System, uno strumento che ci può rendere competitivi anche nel mercato on line”.</p>
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		<title>L&#8217;Italia perde il 7 per cento dell&#8217;export Usa nel settore vinicolo a causa dei dazi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/07/litalia-perde-il-7-per-cento-dellexport-usa-nel-settore-vinicolo-a-causa-dei-dazi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 16:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[I dazi aggiuntivi statunitensi mettono nel caos l’export del vino. E a farne le spese, a dicembre, non sono solo i Paesi penalizzati in dogana ma anche l’Italia. È quanto rilevato dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, che ha elaborato i nuovi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I<strong> dazi</strong> aggiuntivi statunitensi mettono nel <strong>caos</strong> l’<strong>export del vino</strong>. E a farne le spese, a dicembre, non sono solo i Paesi penalizzati in <strong>dogana</strong> ma anche l’<strong>Italia</strong>. È quanto rilevato dall’<strong>Osservatorio</strong> Vinitaly-Nomisma <strong>Wine Monitor</strong>, che ha elaborato i nuovi dati delle <strong>dogane Usa</strong> sui 12 mesi del 2019.</p>
<p>Secondo l’Osservatorio, la <strong>guerra commerciale</strong> Usa-Ue ha creato negli ultimi mesi una serie di dinamiche negative, e a farne le spese è stata anche l’Italia che a dicembre ha perso il 7% a valore rispetto al pari periodo dello scorso anno, con un -12% per i suoi vini fermi. In questo circuito vizioso i produttori Ue segnano il passo, con la Francia che negli ultimi 2 mesi vede i propri fermi cadere a -36% e la Spagna a -9%. Per contro, volano le forniture da parte del Nuovo Mondo produttivo, con la Nuova Zelanda che sale a +40% a valore e il Cile, a +53%.</p>
<p><em>«Assistiamo a un mercato confuso</em><em>», </em>ha detto il direttore generale di Veronafiere <strong>Giovanni Mantovani</strong>, <em>«contrassegnato prima da una corsa alle scorte e poi da grandi incertezze. Un clima che certo non giova agli scambi, fin qui molto positivi, e che speriamo possa cambiare il prima possibile. Per questo confidiamo nell’odierna missione negli Usa del commissario al Commercio, Phil Hogan, e nell’ottimismo rappresentato in questi giorni dal commissario all’Economia, Paolo Gentiloni. La speranza è poter arrivare al prossimo Vinitaly in un rinnovato regime di pace commerciale con il nostro storico partner</em><em>».</em></p>
<p>Secondo il responsabile dell’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor, <strong>Denis Pantini</strong>: <em>«Ciò che emerge è uno scenario di forte incertezza sui principali mercati mondiali della domanda di vino, e questo è un fattore chiave da affrontare nell’anno in corso. Gli Stati Uniti ci consegnano un mercato che nel 2019 è aumentato nell’import globale &#8211; probabilmente anche più di quanto sia la reale crescita dei consumi – per effetto di aumento scorte a scopo precauzionale. Anche l’Italia chiude in crescita, sebbene continui a mantenere un prezzo medio nei fermi più basso della media, e con un traino forte degli spumanti</em><em>».</em></p>
<p>È di <strong>5,55 miliardi di euro</strong> il valore complessivo del <strong>vino importato dagli Usa</strong> nel 2019, in crescita del 5,7% sull’anno precedente grazie alla corsa della domanda di spumanti (+11,1%). Tra i principali fornitori, è sempre testa a testa tra la Francia, a 1,92 miliardi di euro (+7,7%), e l’Italia (+4,2%) a 1,75 miliardi di euro, mentre è ottima la performance della Nuova Zelanda anche nei 12 mesi (+11,9). Tra le tipologie, faticano ancora i fermi&amp;frizzanti italiani, in positivo dell’1,7% mentre sono convincenti una volta di più gli sparkling tricolori, anche lo scorso anno in doppia cifra a +13,7%.</p>
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		<title>Diesel, in Italia un pieno di carburante costa 12 euro in più rispetto alla Germania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 15:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Per fortuna la distanza tra il costo del carburante in Italia e quello in Germania è diminuita nel mese di settembre, ma la differenza tra i due paesi è ancora molto alta. Il costo del carburante nel bel Paese continua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per fortuna la distanza tra il costo del carburante in Italia e quello in Germania è diminuita nel mese di settembre, ma la differenza tra i due paesi è ancora molto alta. Il costo del carburante nel bel Paese continua ad essere caro e gli automobilisti sono costretti a mettere mano al portafogli, non con poche difficoltà.</p>
<p>La buona notizia è che dal 16,8% lo “spread” ,fra il prezzo del diesel in Italia e quello della Germania, si è ridotto di oltre 2 punti percentuali rispetto al 18,9% di agosto facendo scendere da 13 a 12 euro il maggior costo su un pieno medio che un automobilista italiano nei confronti di un suo omologo tedesco.</p>
<p>Questo è quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui prezzi alla pompa in relazione all’aumento del prezzo del gasolio che ha raggiunto 1,531 euro al litro dopo aver toccato a settembre la quotazione mensile massima dal 2015. Se poi si prende in considerazione la benzina – spiega l’analisi Uecoop su dati Globalpetrolprices – lo “spread” con le stazioni di servizio in Germania scende all’8,6% con un taglio di quasi 4 punti rispetto ad agosto. Nella UE, dopo Svezia e Belgio è l’Italia a pagare il diesel più caro d’Europa, mentre il record del prezzo per la benzina – rileva Uecoop &#8211; è dei Paesi Bassi con un valore medio di 1,68 al litro, seguita dalla Grecia con 1,66 mentre l’Italia segue a ruota con 1,64 euro al litro. I prezzi del pieno al dettaglio da nord a sud della Penisola – sottolinea Uecoop – possono variare anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una pompa servita o self service, che ci si trovi dentro la rete autostradale oppure che si faccia rifornimento in una cosiddetta pompa bianca, ossia fuori dalla rete delle grandi aziende petrolifere. L’Italia – conclude Uecoop &#8211; è nella top ten della benzina più cara del mondo con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie che sui costi che le imprese devono affrontare ogni giorno per trasporti e spostamenti.</p>
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		<title>Europei di canoa, ad Auronzo di Cadore 30 nazioni si sfideranno per i titoli continentali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2018 08:51:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[A quaranta giorni dal grande appuntamento in programma dal 26 giugno all’1 luglio con i Campionati Europei di canoa velocità junior e under 23 cresce l’attesa ad Auronzo di Cadore. Tra le acque del lago di Santa Caterina sono attese [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A quaranta giorni dal grande appuntamento in programma dal<strong> 26 giugno all’1 luglio</strong> con i <strong>Campionati Europei di canoa</strong> velocità junior e under 23 cresce l’attesa ad <strong>Auronzo di Cadore</strong>. Tra le acque del lago di Santa Caterina sono attese oltre <strong>1300 persone</strong>, in rappresentanza di <strong>30 nazioni</strong> che da ogni angolo del vecchio contenente approderanno tra le Dolomiti bellunesi per sfidarsi e conquistare i titoli continentali.</p>
<p>Un appuntamento che sarà preceduto, nel weekend del 2-3 giugno, dalle selezioni nazionali sempre ad Auronzo di Cadore e nella mattinata del 13 giugno, mercoledì, dalla presentazione ufficiale in conferenza stampa in programma a Belluno presso la sala Calvi di Palazzo Piloni, sede della Provincia.<br />
Un evento al quale l’<strong>Italia</strong> si presenta ovviamente con <strong>grandi ambizioni</strong>, capitanata dal campione europeo under 23 in carica nel C1 1000 <strong>Carlo Tacchini</strong>, atleta di Verbania e portacolori delle Fiamme Oro che ad Auronzo sarà chiamato a difendere il titolo continentale conquistato un anno fa tra le acque serbe di Belgrado. Tacchini, che nel fine settimana sarà in gara nella località ungherese di Szeged per la prima prova di <strong>Coppa del Mondo</strong>, tornerà in acqua poi a Duisburg, in Germania, per il secondo appuntamento del trofeo iridato. Poi il potente pagaiatore e finalista a Rio 2016 si trasferirà ad Auronzo dove, dal 2 al 3 giugno in occasione della selezione nazionale junior e under 23, testerà il campo gara in vista degli europei di fine giugno misurandosi sia nei 1000 che nei 200 metri.</p>
<p>“<em>Auronzo di Cadore è un campo di gara che mi piace e che presenta caratteristiche da sfruttare a nostro favore</em> – spiega Tacchini – <em>giochiamo e pagaieremo in casa e questo è molto importante. Mi aspetto un grande tifo e cercherò ovviamente di dare il massimo.</em><br />
<em>Dovremo sfruttare al meglio le caratteristiche del lago; in primis l’altura, cosa non frequente rispetto ad altre località. In secondo luogo c’è da tenere conto anche della temperatura dell’acqua, inferiore rispetto ai campi a cui siamo abituati. Particolarità che possono fare la differenza e che cercheremo ovviamente di sfruttare a nostro favore, avendo noi la possibilità di allenarci con maggior frequenza ad Auronzo rispetto alle altre nazioni”</em>.</p>
<p>Paesi stranieri che comunque non stanno perdendo tempo e in più di un’occasione si sono allenati ad Auronzo, con periodi più o meno lunghi durante tutto l’anno: “<em>Gli avversari saranno ovviamente di tutto rispetto</em> – spiega ancora Carlo Tacchini –<em> ma arrivando a questo appuntamento da campione in carica voglio affrontarlo al meglio per difendere il titolo. Quest’anno gli obiettivi sono tanti. L’europeo di categoria per riconfermarmi, l’europeo senior per conquistare la qualifica ai giochi europei del 2019 e il mondiale senior per misurarmi con i migliori e testare il mio stato di forma anche in ottica olimpica. Ai <strong>mondiali del 2019 di Szeged</strong> sarà in palio la qualifica olimpica. Presentarmi dopo un anno di risultati importanti, come spero potrà essere questo 2018, potrebbe darmi ulteriore </em><em>fiducia”.</em></p>
<p>E a proposito di Olimpiadi, come è cambiata la tua vita dopo la finale di <strong>Rio 2016</strong> in cui hai chiuso al settimo posto?</p>
<p>“<em>E’cambiato tutto</em> – confida Tacchini – <em>sono seguito direttamente da Beniamino Bonomi, un grande della canoa con il quale il rapporto è straordinario e ho avuto modo di parlare molto anche con Daniele Molmenti, oro olimpico nel K1 slalom a Londra e oggi DT della nazionale azzurra. A Rio non sono stato soddisfatto del risultato così come lui non uscì soddisfatto da Pechino 2008. Dopo quell’Olimpiade però, Molmenti lavorò nel modo giusto per vincere a Londra, imparando dagli errori commessi; ed è quello sul quale, assieme al mio allenatore Bonomi e a tutte le persone con cui mi alleno e gareggio, sto puntando. Le sensazioni sono buone ma ovviamente saranno le gare a dare </em><em>le risposte necessarie per puntare in alto”.</em></p>
<p>Un messaggio particolare ai bellunesi e a chi sarà ad Auronzo a fine giugno?</p>
<p>“<em>Venite a sostenerci, faremo il massimo per regalarvi emozioni</em> – conclude Tacchini – <em>vi aspettiamo sulle rive del lago di Santa Caterina. Non ve ne pentirete”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Mondiali Hockey Ghiaccio Femminile, l&#8217;Italia vince e conquista la promozione nel gruppo A</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/04/15/mondiali-hockey-ghiaccio-femminile-litalia-vince-e-conquista-la-promozione-nel-gruppo-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 08:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asiago]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[asiago]]></category>
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		<category><![CDATA[Campionati mondiali hockey ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[cerimonia di chiusura]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo A]]></category>
		<category><![CDATA[hockey ghiaccio femminile]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Mondiale Femminile di Hockey su ghiaccio Under 18 si chiude con il massimo risultato per la Nazionale italiana. Dopo ben quattro vittorie su cinque partite disputate arriva la tanto attesa promozione nel gruppo A. Il Pala Odegar porta bene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Mondiale Femminile di Hockey su ghiaccio Under 18 si chiude con il massimo risultato per la Nazionale italiana. Dopo ben quattro vittorie su cinque partite disputate arriva la tanto attesa promozione nel gruppo A. Il Pala Odegar porta bene alle azzurre, capaci di superare avversarie molto temibili, dimostrando che il movimento dell&#8217;hockey è in continua crescita nel nostro Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Questi i risultati della 5^ giornata</strong></span></p>
<p><strong>GARA 1</strong>: Polonia &#8211; Corea 2-9 (0-3, 1-3, 1-3)</p>
<p><strong>Reti:</strong> 4’34” Griffin (K) 12’25” Y. Park (K) 17’48”Y. Park (K) 24’28” Wieczorek (P) 31’02” Cho (K) 32’21” J. Lee (K)  38’46” Y. Park (K) 51’02” Laskawska (P) 53’00” Y. Park (K) 54’52” J. Lee (K) 58’56” J. Park (K)</p>
<p>La Corea scatena tutto il suo potenziale giocandosi tutte le proprie carte contro la povera Polonia che generosamente prova ad arginare lo tsunami asiatico. Coreane che alla prima superiorità rompono gli equilibri: il tiro della Kim è respinto dal goalie polacco, ma la Griffin è in agguato e insacca. Continua il predominio coreano ma dobbiamo aspettare il 12’ per il raddoppio, di fatto fotocopia della prima rete: tiro  della Choi respinto e tap in vincente della Park (Yoongjung). Prima del riposo Corea che allunga ancora con la #23 Park che raccoglie il passaggio dalla sinistra della Im e mette alle spalle della Sass.</p>
<p>È la solita Corea a fare la partita ma il suo gioco adesso è lezioso, poco incisivo e concreto. Al 4’ Polonia che intercetta in difesa, parte il break della Wieczorek che controlla e segna rasoghiaccio. La rete rincuora le baltiche che si fanno più intraprendenti  ancora con un paio di pericolose ripartenze. La panchina coreana al 9’05” chiama timeout per riordinare le idee. E la cosa funziona. Corea che riparte a testa bassa e in poco più di un minuto segna due reti: la prima con un tiro della Jo deviato in rete dalla Cho, il secondo con la Lee (Jingyu) che intercetta un’uscita di zona polacca, si presenta sola davanti alla Sass e segna. Polonia che fa uscire la Sass per Kosinska. Prima del secondo riposo la sesta rete coreana, con la solita Yoonjung Park che di rapina mette nel sacco firmando l’hat trick personale.</p>
<p>La prima parte del terzo periodo senza particolari emozioni fino all’11’ quando la Poznieska intercetta un disco in difesa s’invola e tira, disco deviato su cui arriva la Laskawska e segna. Corea che reagisce  d’orgoglio e va a segno altre tre volte ancora con la Yoonjung Park (poker), col tap in vincente della Jingyu Lee e con la deviazione vincnete della capitana Jongh Park su tiro dell’altra Park Ye Eun.</p>
<p>Miglior giocatore del torneo le due capitane: per la Polonia Karolina Pozniewska e per la Corea Jongah Park.</p>
<p><strong>GARA 2</strong> : Kazakistan &#8211; Lettonia 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)</p>
<p><strong>Reti</strong>: 27’26” Ozmena (L)</p>
<p>Prima frazione a ritmi bassi, abbastanza monotona ed in cui scarseggiano le emozioni e così lo 0 a 0 con cui si va al riposo ne è specchio fedele. È la Lettonia a proporre una maggior pressione nel terzo kazako, anche se manca di profondità e di concretezza; Kazakistan che si affida, di tanto in tanto, a ripartenze che però non fanno male. Nel finale di frazione l’unica superiorità per il Kazakistan che è ben controllato dall’ordinata Lettonia.</p>
<p>Al rientro assume maggior iniziativa la formazione centro asiatica ma la gara non decolla. Al 5’ due conclusioni ravvicinate della kazaka Tucktieva ma Kristina Aspsite vigila; al 6’ rima superiorità per la Lettonia che ne approfitta per passare in vantaggio; il tiro centra a mezza altezza della Ozmena trova un varco nel traffico. La Lettonia usufruisce quasi subito di un altro power play ma stavolta il muro difensivo kazako resiste. Kazakistan che prova poi a reagire mettendo pressione alla retroguardia baltica ma senza la necessaria “cattiveria”, neanche nell’altra superiorità.</p>
<p>Vivace il terzo periodo; all’8’ leggero infortunio alla kazaka Fux per un fallo della Miljone. Superiorità kazaka che trova però attenta la goalie Apsite. Al 13’ breal lettone con la Jipcaka che serve la smarcata Mihejenko la cui volée è pronta ma trova la magica presa della Dmitrieva. Al 15’ power play lettone con varie conclusioni insidiose  ma nulla più. Vano il forcing finale della kazake, anche senza il portiere per l’extrattacker.</p>
<p>Miglior giocatore del torneo di ogni squadra: Alyona Fux per il Kazakistan e Kristina Apsite per la Lettonia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>GARA 3</strong> : Cina – Italia 0-1</p>
<p>Reti: 30’17” De Rocco (I)</p>
<p>L’Italia vince col minimo risultato anche la sfida con la temibile Cina, conquista la quarta vittoria del Mondiale, il primo posto della classifica finale e la promozione nel Gruppo A della 1^ Divisione.</p>
<p>Nel match conclusivo del torneo, contro la Cina l’Italia si gioca le chance di vittoria e di promozione; dal canto suo la Cina gioca una gara decisiva per una medaglia. Il match è quindi molto sentito, e si vede, su entrambe le panchine. Sugli spalti il tifo per le azzurre si fa sentire, ma non mancano i fans per le asiatiche.</p>
<p>Cinesi che partono all’assalto e provano a sorprendere le azzurre. Ci prova subito la Kong, imitata subito dalla Mattivi. Al 4’ tiro della Galtieri che mette in difficoltà la Wang. Al 5’ il tiro secco della Liu trova pronta la Mazzocchi; i ritmi sono buoni, in campo grande agonismo. Insiste la Cine ma la Mazzocchi vigila, anche all’11’ sul tiro della Zhao. Al 14’ esce per un colpo la Caumo; pressione della Cina, che gioca bene, arginata con grande ardore  fisico.  Al 18’ penalità per la Mattivi e finale di frazione incandescente, ma con le reti che restano inviolate.</p>
<p>In avvio Dalprà atterrata mentre è lanciata verso al porta ma fallo non rilevato. Poco dopo bomba della Stocker deviato di bastone dalla Wang;. Al 4’ pericolo dal tiro della He, Mazzocchi c’é. La Cina arremba, non sempre precisa ma volitiva, l’Italia regge bene, con caparbietà. All’8’ prima superiorità per le azzurre che si fanno pericolose con la capitana Saletta (parato), poi la conclusione dalla distanza della De Rocco che la Wang non trattiene e disco che scivola in rete. Esplode la panchina azzurra. La rete aggiunge convinzione e determinazione alle azzurre che prendono confidenza e guadagnano ghiaccio. Cina accusa. All’11’ Italia ancora in superiorità pericolosa con la Zandegiacomo. Finale di frazione di marca azzurra, sfruttando la terza superiorità ma risultato che non cambia.</p>
<p>Nel terzo periodo asiatiche che provano in tutti i modi a scardinare il sistema azzurro, serrato e sistematico. Finale incandescente con le superiorità prima dell’Italia, poi della Cina ed infine ancora dell’Italia che però non schiodano lo score che consegna vittoria e promozione alle azzurre.</p>
<p>Miglior giocatore del torneo di ogni squadra: Yuquing Wang per la Cina e Eleonora Dalprà per lItalia.</p>
<p>Al termine la <strong>cerimonia di chiusura</strong> dei Campionati con le premiazioni dei <strong>best player</strong> del torneo per ruolo e quindi con la consegna di coppe e medaglie alla terza, seconda e prima classificata, con il chairman dei Campionati Ron Degregorio a ringraziare Asiago e a dichiarare chiusi i Campionati. Poi le azzurre che hanno festeggiato sul campo alla grande vittoria e promozione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Miglior giocatore del torneo di ogni squadra</span>:</p>
<p><strong>Cina</strong>                          #  24 Yuquing Wang</p>
<p><strong>Corea</strong>                      # 9 Jongah PARK</p>
<p><strong>Kazakistan</strong>              # 8 Alyona FUX</p>
<p><strong>ITALIA</strong>                      # 21 Eleonora Dalprà</p>
<p><strong>Lettonia</strong>                    # 7 Anna KUBLINA</p>
<p><strong>Polonia</strong>                      # 7 Karolina POZNIEWSKA</p>
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<div id="attachment_10423" style="width: 197px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Giulia-Mazzocchi.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10423" class="wp-image-10423" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Giulia-Mazzocchi-200x300.jpg" alt="" width="187" height="280" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Giulia-Mazzocchi-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Giulia-Mazzocchi-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Giulia-Mazzocchi.jpg 570w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" /></a><p id="caption-attachment-10423" class="wp-caption-text"><em>Giulia Mazzocchi</em></p></div>
<p><span style="color: #ff0000;">Miglior giocatore per ruolo:</span></p>
<div id="attachment_10424" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Nadia-Mattivi.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10424" class="size-medium wp-image-10424" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Nadia-Mattivi-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Nadia-Mattivi-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Nadia-Mattivi-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Nadia-Mattivi.jpg 570w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-10424" class="wp-caption-text"><em><span style="color: #000000;">Nadia Mattivi</span></em></p></div>
<p><strong>Miglior portiere</strong> : Giulia MAZZOCCHI (ITA)</p>
<p><strong>Miglior difensore</strong> : Nadia MATTIVI (ITA)</p>
<p><strong>Miglior attaccante</strong> : Jongah PARK  (KOR)</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Classifica Finale</span></p>
<p><strong>ITALIA </strong>             punti 12 (14:6) promossa in 1^ Divisione Gruppo A</p>
<p><strong>Corea</strong>                punti 11 (20:8)</p>
<p><strong>Lettonia</strong>             punti 9 (7:12)</p>
<p><strong>Kazakistan</strong>      punti 7 (9:10)</p>
<p><strong>Cina</strong>                     punti 6 (7:7)</p>
<p><strong>Polonia</strong>                punti 0 (7:21)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">RISULTATI</span>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 8 aprile 2018</strong></p>
<p><strong>COREA – KAZAKISTAN</strong>     2-1 all’overtime (0-0, 1-0, 0-1, 1-0)</p>
<p>Reti: 31’09” Kim (Ko) 59’41” Fux (Ka) 64’54” Park (Ko)</p>
<p>best player: SHIN So Jung (KOR) – DMITRIEVA Daria (KAZ)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>POLONIA – CINA</strong>                               <wbr />    0-4 (0-0, 0-2, 0-2)</p>
<p>Reti: 28’59” Wen (C) 32’37” Fang (C) 42’02” Yu (C) 47’55” Fang (C)</p>
<p>best player: SASS Martyna (POL) – FANG Xin (CHN)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ITALIA – LETTONIA </strong>                     <wbr />         5-1 (1-0, 3-0, 1-1)</p>
<p>Reti: 6’25” Saletta (I) 2036” de Rocco (I) 30’32” de la Forest (I) 37’16” Galtieri (<a href="https://maps.google.com/?q=I)+43%E2%80%9921&amp;entry=gmail&amp;source=g">I) 43’21</a>” de la Forest (<a href="https://maps.google.com/?q=I)+55%E2%80%9933&amp;entry=gmail&amp;source=g">I) 55’33</a>” Kublina (L)</p>
<p>best player: SALETTA Carola (ITA) – OZMENA Sarma (LAT)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lunedì 9 aprile 2018</strong></p>
<p><strong>LETTONIA &#8211; POLONIA </strong>                      <wbr />   2-1 (0-0, 1-0, 1-1)</p>
<p>Reti: 38’43”  Ozmena (L) 48’46” Tomzok (P) 56’45” Jipcaka (L)</p>
<p>best player: JIPCAKA Krista Nikole (LAT) – TOMCZOK Olivia (POL)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CINA &#8211; COREA</strong>                         <wbr />                 2-1 (0-0, 2-1, 0-0)</p>
<p>Reti: 26’25” Hou (C) 29’08” Choi (K) 39’27” Fang (C)</p>
<p>best player: WANG Yuqngi (CHN) – PARK Jongah (KOR)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>KAZAKISTAN &#8211; ITALIA</strong>                         1-4 (0-0, 1-2, 0-2)</p>
<p>Reti: 27’31” Aldabergenova (K) 31’26” Dalprà (I) 36’40” Mattivi (I) 41’31” Carignano (I) 45’34” Saretta (I)</p>
<p>best player: SHEGEBAYEVA Arai (KAZ) &#8211;  Mazzocchi Giulia (ITA)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoledì 11 aprile</strong> :</p>
<p><strong>LETTONIA &#8211; CINA </strong>              2-1 (0-0, 0-1, 2-0)</p>
<p>Reti: 20’51” Hou (C) 44’22” Miljone (L) 53’15” Miljone (L)</p>
<p>best player:  MILJONE Liga (LAT) &#8211; YOU Baiwei (CHN)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>KAZAKISTAN &#8211; POLONIA</strong>      4-3 (2-2, 2-1, 0-0)</p>
<p>Reti:  1’34” Shegebayeva (K) 7’01” Pozniewska (P) 12’42” Aldabergenova (K) 19’44” Czaplil (P) 28’05” Strzelecka (P) 33’03” Moldabai (K) 34’39” Fux (K)</p>
<p>best player:  KONYSHEVA Olga (KAZ) &#8211; PONIEWSKA Karolin (POL)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COREA &#8211; ITALIA</strong>      3-2 (1-1, 0-0, 2-1)</p>
<p>Reti: 12’33” J. Park (C) 14’21” Mattivi (I) 20’02” Dalprà (I) 17’03” Griffin (C) 18’11” C. Park (C)</p>
<p>best player:  PARK Chaelin (KOR) – MATTIVI Nadia (ITA)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovedì 12 aprile</strong> :</p>
<p>CINA &#8211; KAZAKISTAN 0-3 (0-0, 0-0, 0-3)</p>
<p>Reti:  52:14  RYSPEK M (K),  56:29  TUKHTIEVA Z (K),  59:27 RYSPEK M (K-ENG)</p>
<p>best players: LIU Zhixin (CHN) &#8211; RYSPEK Meruyert (KAZ)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LETTONIA &#8211; COREA</strong> 1-5 (0-1, 0-2, 1-2)</p>
<p>Reti: 05:53 PARK Jongah (K), 20:53 IM Danelle (K-PP1), 33:00 LEE Jingyu (K), 50:25 PARK Jongah (K), 54:26 LAGZDINA Anna Katrina (L), 59:50 HAN Soo Jin (K-PP1).</p>
<p>best players:  KURME Baiba (LAT) &#8211;  IM Danelle (KOR)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ITALIA &#8211; POLONIA</strong> 2-1 (1-1, 0-0, 1-0)</p>
<p>Reti: 14:40 DALPRA E (I), 19:22 POZNIEWSKA K (P), 40:45 de la FOREST A (I-PP1)</p>
<p>best players: de la FOREST Anna (ITA) &#8211; CZARNECKA Ewelina (POL)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 14 aprile</strong> :</p>
<p><strong>POLONIA – COREA</strong> 2-9 (0-3, 1-3, 1-3)</p>
<p>Reti: 4’34” Griffin (K) 12’25” Y. Park (K) 17’48”Y. Park (K) 24’28” Wieczorek (P) 31’02” Cho (K) 32’21” J. Lee (K)  38’46” Y. Park (K) 51’02” Laskawska (P) 53’00” Y. Park (K) 54’52” J. Lee (K) 58’56” J. Park (K)</p>
<p>best players: Cygan Aneta (POL) &#8211; Yoonjung Park (KOR)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>KAZAKISTAN – LETTONIA</strong> 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)</p>
<p>Reti: 27’26” Ozmena (L)</p>
<p>best players: Alyona Fux (KAZ) &#8211; Anna Kublina (LAT)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CINA – ITALIA</strong> 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)</p>
<p>Reti: 30’17” De Rocco (I)</p>
<p>best players: Minghui Kong (CHN) &#8211; Linda de Rocco (ITA).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Mondiale U18 femminile Hockey: Giappone promosso, bronzo per l&#8217;Italia e Norvegia retrocessa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/15/mondiale-u18-femminile-hockey-giappone-promosso-bronzo-litalia-norvegia-retrocessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2018 06:31:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asiago]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[asiago]]></category>
		<category><![CDATA[hockey femminile]]></category>
		<category><![CDATA[hockey ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiale Hockey Under 18]]></category>
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					<description><![CDATA[Un Mondiale che rispetta i pronostici con il Giappone che risale in Top Division, seconda la Slovacchia che ha dimostrato quando stia crescendo il movimento hockeistico femminile in quel paese, un terzo posto acciuffato nell&#8217;ultima partita dall&#8217;Italia e un Austria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un Mondiale che rispetta i pronostici con il <strong>Giappone</strong> che risale in <strong>Top Division</strong>, seconda la <strong>Slovacchia</strong> che ha dimostrato quando stia crescendo il movimento hockeistico femminile in quel paese, un terzo posto acciuffato nell&#8217;ultima partita dall&#8217;<strong>Italia</strong> e un <strong>Austria</strong> che forse meritava qualcosa in più per quello che ha fatto vedere in campo. Unica sorpresa forse la retrocessione della <strong>Norvegia</strong> che sulla carta aveva tutte le caratteristiche per non solo rimanere in <strong>Division I</strong> Gruppo A ma di competere per il podio. Bene l&#8217;<strong>Ungheria</strong> in netta crescita tecnica e di visione di gioco così come le azzurre che hanno dimostrato momenti di buon hockey nonostante un movimento hockeistico femminile che necessita di spazio di crescita per aspirare di mantenere livelli qualitativi e tecnici che si sono visti più volte sul ghiaccio asiaghese.</p>
<p>Un mondiale dove sicuro vincitore è stato l&#8217;apparato organizzativo che ha dimostrato ancora una volta di riuscire a gestire un mondiale di hockey senza affanni. Un&#8217;organizzazione che può contare su una macchina ben oliata costituita da oltre<strong> 130 volontari</strong> a cui si sono aggiunti oltre<strong> 50 studenti</strong> delle scuole superiori che hanno gestito numerosi aspetti, dall&#8217;incoming alla comunicazione sui social media. Una macchina pronta a ripartire ad aprile per il campionato mondiale femminile senior di Dvision I, Gruppo A e che auspica altri appuntamenti internazionali in futuro per garantire il proseguo di un lungo cammino iniziato 10 mondiali fa e che ad ogni evento fa sognare tutto il movimento hockeistico locale e nazionale.</p>
<p><strong>Norvegia-Ungheria 3-2</strong> (2-1; 0-0; 0-1; 0-0; 1-0)</p>
<p>Vittoria della Norvegia sull&#8217;Ungheria nella prima partita dell&#8217;ultimo giorno del campionato mondiale Divisione I gruppo A. Una partita che si presenta con un&#8217;Ungheria che può contare su due risultati utili mentre la Norvegia può solo vincere nei tempi regolamentari per non retrocedere. Una vittoria norvegese conseguita ai tiri di rigore quindi i due punti conquistati non bastano per evitare la retrocessione.</p>
<p>Una partita con la permanenza in Divisione I in palio e che non disattende le attese con un gioco vivace e ricca di occasioni per entrambe le formazioni. Apre le segnature nel primo tempo l&#8217;Ungheria con Dominika Horvath raggiunta poco dopo dalla Norvegia con gol di Andrea Kaspersen. A metà primo tempo la Norvegia allunga con gol di Stine Kjellesvik Myreng. Il tempo si chiude con la Norvegia in avanti ma che non riesce a passare la difesa ungherese.</p>
<p>Secondo tempo condizionato dalle tante penalità – in totale 8 minuti in panca puniti per le giocatrici scandinave e tre minuti per le ungheresi – dove nessuna delle due squadre riesce a capitalizzare sulle rispettive superiorità numeriche. Poche le occasioni da gol anche se il continuo cambio di fronte tiene il pubblico con il fiato sospeso.</p>
<p>Il terzo tempo parte con una Norvegia che spinge in avanti per cercare di chiudere la partita ma la retroguardia ungherese fa muro contro gli assalti scandinavi. La Norvegia cade nella trappola dei falli uscendo indenne da un primo inferiorità numerica per poi cedere al 11.09 su tiro di Imola Horvath. Nonostante la posta in gioco la stanchezza inizia a farsi sentire tra le file della Norvegia che solo nel rush finale dà il tutto per tutto per non andare all&#8217;overtime e quindi alla condanna della retrocessione. Varie occasioni norvegesi sono state neutralizzate dall&#8217;estremo ungherese che porta la propria squadra all&#8217;overtime.</p>
<p>Nei tempi supplementari nessuna delle due squadre riesce a passare quindi dopo 5 minuti il tutto viene affidato ai tiri di rigore dove il gol vincente è di Thea Jorgensen che permette alla sua squadra di uscire dal mondiale con l&#8217;onore delle armi.</p>
<p>Best players della partita sono Dominika Horvath per l&#8217;Ungheria e Kaja Kristensen per la Norvegia mentre le migliori giocatrici del torneo sono Ena Nystrom per la Norvegia e Mira Seregely per l&#8217;Ungheria.</p>
<p><strong>Giappone-Slovacchia 3-0</strong> (3-0; 0-0; 0-0)</p>
<p>Seconda partita dell&#8217;ultima giornata di campionato mondiale decisiva per la promozione in Top Division tra Giappone e Slovacchia. Una partita che vede la squadra nipponica favorita anche se fin dalle prime battute la Slovacchia dimostra che venderà cara la pelle usando la propria fisicità per contrastare la velocità del Giappone.</p>
<p>Nel primo tempo, dopo aver preso le misure delle avversarie, il Giappone impone il suo ritmo. Al 4.29 e ancora al 5.12 la squadra nipponica passa su gol rispettivamente di Airi Sato e di Reimi Koyama.</p>
<p>Al 18.28, dopo una serie di attacchi infruttuosi della Slovacchia, il Giappone passa ancora con Yuuki Ito. Il primo tempo si chiude con il Giappone in avanti e la Slovacchia che cera di raddrizzare le sorti della partita con pungenti contropiedi.</p>
<p>Secondo tempo con Giappone sempre in avanti ponendo un ritmo forsennato che la Slovacchia fatica a reggere. E provocando spesso la Slovacchia al fallo limitando così le sue possibilità di rimonta. Dopo una serie di azioni da una parte e dall&#8217;altra, con Giappone che sfiora più volte il gol in chiusura del tempo, le squadre ritornano negli spogliatoio con il risultato invariato rispetto al primo tempo.</p>
<p>Il Giappone scende in campo al terzo periodo con ancora voglia di segnare costringendo spesso la Slovacchia ad una difesa disperata. Ma la bravura della tecnica difensiva slovacca e dell&#8217;estremo slovacco Andrea Risianova non fanno passare le nipponiche. Slovacchia che si affida ai suoi cecchini Dominika Sedlakova e Nikola Nemcekova per cercare di mantenere vivo il sogno della promozione ma le due centro non riescono a bucare la guardia del goalie nipponico Reika Sasaki.</p>
<p>La partita volge verso la sua conclusione che entrambe le formazioni oramai con poca energia ancora da spendere con più azioni dei singoli piuttosto che azioni corali. Tempo che termina sul 3 a 0 per il Giappone che ritorna in Top Division e Slovacchia che rimpiange qualche occasione non sfruttata. Best players della partita Diana Vargova per la Slovacchia e Akane Shiga per il Giappone. Miglior giocatrici del torneo Livia Kubekova per la Slovacchia e Remi Koyama per il Giappone.</p>
<p><strong>Austria-Italia 4-6</strong> (0-1; 4-2; 0-3)</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-3.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-9192" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-3-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-3-300x202.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-3-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-3.jpg 570w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Terza partita della giornata determinante per il <strong>terzo posto</strong> del campionato mondiale Divisione I Gruppo A con Austria contro Italia. Squadre che dal primo minuto giocano a viso aperto senza risparmiarsi per conquistare il bronzo con un Team Austria più ordinato nell&#8217;impostazione del gioco mentre l&#8217;Italia si affidano alla velocità delle loro attaccanti e ai tiri potenti delle linee difensive.</p>
<p>Al 15.57 finalmente passa l&#8217;Italia con un tiro secco di Eva Maria Grunser dopo una serie vana di tiri in porta neutralizzati dall&#8217;estremo austriaco Anja Adamitsch. Team Austria subisce il colpo e l&#8217;Italia ne approfitta con una serie di tiri in porta che però non varcano la linea di porta. Per un minuto e mezzo l&#8217;Italia gioca 5 contro 3 ma non sa profittare del momento.</p>
<p>Secondo tempo che parte con maggior equilibrio; l&#8217;Italia che riesce a terminare indenne una penalità e l&#8217;Austria che inseguo il gol del pareggio. Nonostante momenti di assedio dell&#8217;Austria l&#8217;Italia riesce a controllare con una Sara Belli tra i pali che dà sicurezza. Gol austriaco che arriva al 4.07 su tiro sotto porta di Laura Luftenegger. L&#8217;Italia non ci sta e spinge sull&#8217;acceleratore cercando nuovamente il vantaggio sbilanciandosi in avanti; e venendo punita al 7.58 con tiro di Katharina Heuberger.</p>
<p>L&#8217;Italia resta sotto shock tanto che al 10.05 subisce un altro gol su tiro di  Laura Luftenegger.</p>
<p>L&#8217;Italia ci crede ancora e non lascia giocare l&#8217;Austria riuscendo ad accorciare al 13.08 con gol di Anita Muraro. Al 15.06 Italia pareggia e rimette tutto in gioco con un un tiro potente ed imparabile da parte del capitano Nadia Mattivi. Austria risponde al 17.59 con un gol da tiro partito dalla stecca di Theresa Schafzahl che chiude il secondo tempo.</p>
<p>Terzo tempo con un Italia lanciata in avanti alla ricerca del pareggio che arriva al settimo minute su tiro di Anna Caumo dopo un efficiente penalty killing. Con il pareggio l&#8217;Italia forza in avanti dimostrando di volere a tutti i costi – anche a rischio di qualche sbilanciamento in avanti – il podio.</p>
<p>Atteggiamento che paga al 10.27 con gol di Greta Niccolai e che porta la partita sul 4 a 5. Con il vantaggio italiano la partita si infiamma con tanti tiri e qualche colpo proibito. Alcune penalità raffreddano gli animi e si torna a giocare. E proprio su una giocata corale della prima linea italiana le azzurre passano ancora su tiro finale di Nadia Mattivi con meno di 5 minuti ancora da giocare.</p>
<p>L&#8217;Austria è ferita ma non doma e prova più volte ad accorciare. Gli ultimi due minuti di partita vedono l&#8217;Italia giocare in tre contro sei (con l&#8217;Austria che ritira il portiere) ma una penalità assegnata all&#8217;Austria per ostruzione riduce la pressione. Con il countdown scandito dalle tribune l&#8217;Italia si porta a casa una medaglia di bronzo che dopo la sconfitta con l&#8217;Ungheria sembrava illusoria. Ma con convinzione, capacità e calma le azzurre salgono sul podio. Best players della partita assegnati a Nina Ausperger per l&#8217;Austria e Eleonora Frigo per l&#8217;Italia. Miglior giocatrici del torneo per l&#8217;Austria Leoni Geifes e Nadia Mattivi per l&#8217;Italia.</p>
<p><strong>BEST PLAYERS DEI CAMPIONATI DEL MONDO</strong></p>
<p><strong>PORTIERE:</strong> Ena Nystrom Norvegia</p>
<p><strong>DIFENSORE:</strong> Nadia Mattivi Italia</p>
<p><strong>ATTACCANTE:</strong> Theresa Schafzahl Austria</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-9190 size-full aligncenter" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-1.jpg" alt="" width="570" height="407" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-1.jpg 570w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Mondiale-hockey-femminile-asiago-1-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 570px) 100vw, 570px" /></a></p>
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		<title>Calcio, Vicenza si candida ad ospitare la fase finale degli Europei Under 21 nel 2019</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/07/11/calcio-vicenza-si-candida-ad-ospitare-la-fase-finale-degli-europei-under-21-nel-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 21:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Vicenza si candida ad ospitare il grande calcio giovanile internazionale in occasione della fase finale del campionato europeo Under 21, in programma a giugno 2019. La proposta fa seguito alla richiesta inoltrata dalla Figc, che già a dicembre 2015 aveva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vicenza si candida ad ospitare il grande calcio giovanile internazionale in occasione della fase finale del campionato europeo Under 21, in programma a giugno 2019.<span id="more-2661"></span></p>
<p>La proposta fa seguito alla richiesta inoltrata dalla Figc, che già a dicembre 2015 aveva formalmente invitato l&#8217;amministrazione comunale a manifestare il concreto interesse per ospitare l&#8217;evento, seconda competizione Uefa per importanza internazionale.</p>
<p>“<em>È un&#8217;ottima opportunità</em> – dichiara l&#8217;assessore alla formazione <strong>Umberto Nicolai </strong>– <em>per la diffusione delle eccellenze non solo sportive di Vicenza, oltre che un&#8217;importante spinta verso il riconoscimento di Vicenza a Città Europea dello Sport 2017. Un&#8217;occasione che ci consentirebbe di avere benefici durevoli sul lungo periodo in tre settori: dimensione sportiva, stadi e infrastrutture, e sviluppo delle risorse umane”.</em></p>
<p lang="it-IT">La relazione, alla quale è allegato il corposo dossier della candidatura della Figc, espone infatti i dati che danno misura dell&#8217;importanza dell&#8217;evento: oltre alla straordinaria copertura mediatica, nell&#8217;ultimo campionato, giocato in<strong> Repubblica Ceca</strong> lo scorso anno, l&#8217;indotto creato dalla competizione è stato di circa<strong> 34,9 milioni di euro</strong> complessivi, suddivisi in <strong>17,9 milioni</strong> per strutture ricreative ed alberghiere, <strong>9 milioni</strong> in ristoro, <strong>0,9 milioni</strong> per trasporti, <strong>4,8 milioni</strong> per shopping e <strong>2,1 milioni</strong> per <em>leisure</em>.</p>
<p lang="it-IT">Per quanto riguarda l&#8217;aspetto finanziario, circa gli investimenti per migliorare lo stadio Romeo Menti, la spesa presunta, sulla base delle indicazioni fornite dalla Figc, sarà di circa un milione di euro, che potrà trovare copertura nel bilancio pluriennale 2017-2019. Altrettanta forte partecipazione finanziaria ci sarà anche da parte del <strong>Vicenza Calcio</strong>, che si impegnerà nella realizzazione di alcuni lavori da concordare con l&#8217;amministrazione nel caso di assegnazione dell&#8217;evento. Con tali miglioramenti, lo stadio Menti potrà essere in linea con i requisiti necessari ad ospitare partite internazionali anche delle nazionali maggiori.</p>
<p>Per l&#8217;organizzazione della fase finale del campionato europeo Under 21, che si svolgerà nell&#8217;arco di tre settimane a giugno 2019, l&#8217;Italia è in lizza con Austria, Ungheria, Irlanda, Olanda, Portogallo, Scozia e Slovacchia.</p>
<p>Già oggi gli uffici comunali, per le rispettive competenze, sono impegnati nell&#8217;approfondimento e nella stesura dell&#8217;articolata documentazione necessaria alla candidatura dell&#8217;Italia da inoltrare alla Uefa nei termini di tempo stabiliti, per conoscere l&#8217;assegnazione definitiva entro il prossimo settembre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p lang="it-IT">E intanto la Figc ha comunicato che Vicenza è stata scelta quale sede per la partita di qualificazione Italia-Serbia della Nazionale Under 21 in programma il 2 settembre prossimo alle 18.30. Allo stadio Menti, naturalmente.</p>
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		<title>Il sindaco di Vicenza Variati commenta il progetto contro la tratta di esseri umani</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/06/20/sindaco-vicenza-variati-commenta-progetto-la-tratta-esseri-umani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 12:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[arma dei carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco Achille Variati ha partecipato alla presentazione del progetto dell&#8217;Ocse “Combating trafficking along migration routes” per il contrasto della tratta di esseri umani lungo le rotte migratorie al Coespu, il Centro di eccellenza per le Stability Police Unites che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco Achille Variati ha partecipato alla presentazione del progetto dell&#8217;Ocse “Combating trafficking along migration routes” per il contrasto della tratta di esseri umani lungo le rotte migratorie al Coespu, il Centro di eccellenza per le Stability Police Unites che ha sede a Vicenza ed è gestito dall&#8217;Arma dei Carabinieri, dove è intervenuta anche la presidente della Camera Laura Boldrini.<span id="more-2482"></span></p>
<p>“C&#8217;è soddisfazione – ha commentato il <strong>sindaco Achille Variati</strong> &#8211; perché Vicenza ospita un progetto di rilievo internazionale, a cui partecipa attivamente anche il Comune di Vicenza con il contributo degli uffici del sociale, per contrastare la tratta degli esseri umani in un periodo in cui è particolarmente alta l&#8217;attenzione sui flussi migratori che stanno interessando l&#8217;Europa e l&#8217;Italia. Mi trovo perfettamente d&#8217;accordo con la presidente Boldrini quando sostiene la necessità di un nuovo piano Marshall per l&#8217;Africa, con l&#8217;obiettivo di far diminuire i flussi migratori intervenendo nei Paesi d&#8217;origine. Alla presidente della Camera ho ricordato l&#8217;importanza di intervenire a livello legislativo per fare in modo che la doverosa solidarietà nei confronti di chi fugge da guerre e persecuzioni sia accompagnata dalla massima severità nei confronti dei migranti che non rispettano le regole del nostro Paese e devono quindi essere assicurati alla giustizia o rimpatriati”.</p>
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		<title>Mondiali Hockey Ghiaccio Under 18, Italia sconfitta all&#8217;esordio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/04/19/mondiali-hockey-ghiaccio-under-18-italia-sconfitta-allesordio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 15:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asiago]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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		<category><![CDATA[hockey ghiaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via il Mondiale U18 Maschile Prima Divisione, Gruppo B. Al loro esordio gli azzurri, avanti per 2-0, si fanno poi sorpassare dalla Nazionale giapponese, vanno a punti anche l’Ungheria, che supera 2-6 la Corea del Sud, e l’Ucraina che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via il Mondiale U18 Maschile Prima Divisione, Gruppo B. Al loro esordio gli azzurri, avanti per 2-0, si fanno poi sorpassare dalla Nazionale giapponese, vanno a punti anche l’Ungheria, che supera 2-6 la Corea del Sud, e l’Ucraina che vince per 3-1 sulla Slovenia. <span id="more-1777"></span></p>
<div id="attachment_1778" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1778" class="size-medium wp-image-1778" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey-300x200.jpg" alt="Foto di Roberta Strazzabosco" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/italia-hockey.jpg 935w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-1778" class="wp-caption-text"><em>Foto di Roberta Strazzabosco</em></p></div>
<p>Esordio negativo per l’Italia che, avanti per 2-0, si fa prima raggiungere, poi superare da un Giappone guidato da un Igari in grande spolvero. Si fa subito notare la Nazionale azzurra che al 4’42’’ con De Francesco spiazza Koda con un bel tiro dopo un ottimo passaggio di Vinatzer: 1-0. Al 16’32’’ l’Italia raddoppia con Oberrauch. Il Giappone non si arrende, colpisce la traversa al 19’20’’ con Kon. Nel secondo tempo la squadra del Sol Levante prova a raddrizzare la gara puntando sulla velocità, ma Quagliato difende bene la porta. Al 4’52’’ arriva una penalità per gancio con bastone a Vinatzer, esce anche Oberrauch per trattenuta. Gli azzurri abbassano un po’ la guardia e i giapponesi colgono l’occasione segnando due gol pesantissimi: al 9’48’’ con Namae e all’11’56’’ con Kobori (azione sviluppatasi a seguito di un mancato fischio arbitrale). Dal 2-2 l’Italia cerca la svolta, ma ad emergere è uno spettacolare Igari che, in contropiede, si trova a tu per tu con Quagliato e segna al 13’55’’. Si tratta della rete decisiva che condanna il team di Gschliesser. Premiati come best player Quagliato (Italia) e Kobori (Giappone).</p>
<p><strong>LA CERIMONIA. </strong>Dopo il benvenuto a tutti i team da parte del sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, accompagnato dall’assessore allo sport Franco Sella, sono arrivati i saluti e i ringraziamenti del presidente e del responsabile del settore hockey della Federazione Italiana Sport Ghiaccio, rispettivamente Andrea Gios e Tommaso Teofoli. Presente anche la presidente del Comitato Veneto FISG, Nadia Bortot. A fare gli onori di casa è poi stato il presidente del comitato esecutivo Massimo Rigoni che, tra le altre cose, ha ricordato come questo sia il nono Mondiale ospitato ad Asiago. L’apertura ufficiale dei Campionati Mondiali è infine arrivata dal chairman canadese Murray Costello.</p>
<p><strong>LE ALTRE GARE. </strong>Nel primo match della giornata l’Ungheria supera per 2-6 la Corea del Sud. Il team di coach Anastasiadis contrasta i magiari per i primi due tempi, ma alla fine si deve arrendere alle doppiette di Horvath e Kreisz. La gara è subito combattuta, con i due team pronti a darsi battaglia. Sul finale del primo periodo sblocca la situazione Kreisz che trova la rete al 19’14’’. Nel secondo tempo il gioco si fa ancor più animato: arriva il pareggio della Corea al 17’07 con Chong Min Lee, ma l’esultanza dura poco perché un minuto dopo ribatte l’Ungheria con Toth, 1-2. Rimette tutto in gioco la Corea all’inizio del terzo periodo quando, al 41’’, trova il gol del pareggio con Juhyung Lee. Da qui colpo di coda dell’Ungheria che, nell’arco di 19”, realizza due reti spettacolari: al 4’58’’ con Szita e al 5’17 con Horvath, 2-4. Il vantaggio s’incrementa all’9’03’’ con la doppietta di Kreisz e sul finale di nuovo con Horvath, 19’01’’. Premiati come best player Sungmin Yoon (Corea) e Bruno Kreisz (Ungheria). Nel secondo appuntamento della giornata, a spuntarla è il team ucraino che batte per 3-1 la Nazionale slovena. Parte bene quest’ultima che beffa Dyachenko al 3’58’’ con Svetina, controbatte l’Ucraina con un bel gol in inferiorità numerica di Stupak al 14’25’’ su passaggio di Mazur. Nel secondo tempo mette la testa avanti l’Ucraina con uno scatenato Stupak che al 4’37’’ trova la doppietta. All’11’28’’ lo sloveno Rajsar si fa spedire in panca puntiti con un 2’+10’ per carica scorretta. Chiuso sul 2-1 il secondo periodo, nel terzo è ancora l’Ucraina a dominare con Mazur all’1’49’’. Il team di Kern ci prova fino alla fine, ma sono gli ucraini a portare a casa i primi tre punti importanti di questo Mondiale. Premiati come best player Mazur (Ucraina) e Sotlar (Slovenia).</p>
<p><strong>ITALIA                    2<u></u><u></u></strong></p>
<p><strong>Giappone                3<u></u><u></u></strong></p>
<p><strong>Italia: </strong>Quagliato (D. de Silvestro); Forte, Gios, Fink, Berger, Spinell, M. de Francesco, Leitner, Vinatzer, Kasslatter, Bergmeister, Oberrauch, Spitaler, Trivellato, Galassiti, Gasser, Pfostl, Spornberger, de Dona, Zerbetto, Topatigh. All. Gschliesser</p>
<p><strong>Giappone: </strong>Koda (Nakajima); Kon, Shinoda, Igari, Aiki, Kaneko, Kirie, Miura, Kobajashi, Shimizu, Arai, Iwamura, Aoyama, Yasuda, Tokuda, Sawade, Namiki, Nagaoka, Namae, Kobori, Takebe. All. Okita</p>
<p><strong>arbitri</strong>:  Siegel (Aut), Dahl (Nor) e Schauer (Aut)</p>
<p><strong>reti:</strong> <strong>pt</strong> 4’42” de Francesco (I) 16’32” Oberrauch (I); <strong>st</strong> 9’48” Namae (G) 11’56” Kobori (G);<strong> tt </strong>13’55” Igari (G)</p>
<p><strong>CLASSIFICA:</strong> Ungheria, Ucraina e Giappone 3 punti; Corea del Sud, Slovenia e Italia 0 punti.</p>
<p><strong>PROGRAMMA CAMPIONATO MONDIALE U18 MASCHILE: </strong></p>
<p><strong>Lunedì 18 aprile</strong></p>
<p>13.30 Corea del Sud-Ungheria 2-6 (0-1, 1-1, 1-4)</p>
<p>17.00 Ucraina-Slovenia 3-1 (1-1, 1-0, 1-0)</p>
<p>20.30 Italia-Giappone 2-3 (2-0, 0-2, 0-1)</p>
<p><strong>Martedì 19 aprile</strong></p>
<p>13.30 Ungheria-Ucraina</p>
<p>17.00 Giappone-Corea del Sud</p>
<p>20.30 Slovenia-Italia</p>
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