<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Kobe Bryant &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/kobe-bryant/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Feb 2020 16:26:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Tramarossa sconfitta da San Vendemiano. Omaggio al campione Kobe Bryant</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/31/tramarossa-sconfitta-da-san-vendemiano-omaggio-al-campione-kobe-bryant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 15:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Kobe Bryant]]></category>
		<category><![CDATA[nba]]></category>
		<category><![CDATA[palazzetto di via goldoni]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<category><![CDATA[tramarossa vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza-san vendemiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15533</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stato il giorno del ricordo di Kobe Bryant. Un momento davvero toccante in memoria dell&#8217;ex campione della NBA, scomparso in un grave incidente in elicottero. Al palazzetto di Via Goldoni moti tifosi si sono presentati con la canotta numero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato il giorno del ricordo di <strong>Kobe Bryant</strong>. Un momento davvero toccante in memoria dell&#8217;ex campione della<strong> NBA</strong>, scomparso in un grave incidente in elicottero. Al <strong>palazzetto di Via Goldoni</strong> moti tifosi si sono presentati con la canotta numero 8 e 24, quella indossata ai tempi dei Lakers.</p>
<p>Per quanto riguarda il match una <strong>Tramarossa Vicenza</strong> priva di Cernivani e Pedrazzani, con Galipò e Brighi a mezzo servizio, perde 63-72 contro San Vendemiano, disputando una buona partita per tre quarti ma peccando nella frazione al rientro dagli spogliatoi, quella che consegna la vittoria ai trevigiani. Non basta un Corral da 21 punti, supportato dai 12 di Montanari e dai 9 di uno splendido Gianesini in quintetto per evitare la seconda sconfitta consecutiva. Nota di merito al nutrito palazzetto di Vicenza, riempitosi non solo per tifare ma anche per commemorare il compianto Kobe Bryant, dimostrando attaccamento non solo alla squadra, ma anche a tutto il movimento cestistico.</p>
<p>Costretto dalla necessità, Oldoini fa partire Gianesini in quintetto per la prima volta in carriera. Il numero 13 ripaga appieno la fiducia del coach con quattro punti nei <strong>primi minuti di partita</strong>, guidando la squadra con Corral (+6, 11-5). Al termine della partita per l’ex Bassano saranno 9 a referto con 4/6 al tiro. La Tramarossa inizia convinta in difesa e trova fluidità in attacco, arrivando fino a +8 con una bomba di Corral (20-12). Vicenza è tonica e sopperisce alle assenze mandando molti giocatori a referto e meritandosi i 7 punti di vantaggio con cui arriva alla prima pausa.</p>
<p>Nela prima metà della <strong>seconda frazione</strong> Vicenza soffre un po’ l’aggressvità di Sanve e fatica a trovare con continuità il canestro; gli ospiti ne approfittano e, grazie ad un ottimo Preti (che chiude con 20 a referto), riesce a piazzare il sorpasso sul 32-33 con meno di 5′ da giocare nel primo tempo. Vicenza si risveglia nel momento del bisogno e, dopo essere finita a -4, impatta a quota 36 con un canestro nel pitturato di Crosato. Preti e Rossetto rientrano dal successivo timeout di Mian e mandano Sanve a +5; Vicenza potrebbe sprofondare ma Crosato trova la bomba con cui tiene a galla i biancorossi. Alla fine il secondo quarto è una copia speculare del primo e termina 24-17 per gli ospiti: le due squadre vanno al riposo sul 41 pari.</p>
<p>Il <strong>secondo tempo</strong> si apre con una stoppata clamorosa di Corral su Rossetto, lanciato in contropiede dopo una rubata. Gianesini piazza un’altra bomba in transizione rientrato sul parquet e il pubblico di Vicenza si scalda. Purtroppo però, i biancorossi non trovano il fondo della retina in un paio di occasioni che avrebbero potuto portare l’inerzia a loro favore e dopo 6′ e 30” Sanve in qualche modo accumula un vantaggio di quattro lunghezze (47-51) e costringe Oldoini al timeout. I trevigiani non si fermano e pigiano sull’acceleratore, volando fino alla doppia cifra di vantaggio all’ultima pausa.</p>
<p>Sanve azzanna la partita in avvio di <strong>ultimo quarto</strong>, arrivando ad avere 16 punti di vantaggio. Vicenza prova a reggere l’urto e nel finale riesce a ritrovare quell’intensità difensiva che era mancata nella frazione precedente, purtroppo troppo tardi per riuscire a recuperare una partita che i biancorossi hanno interpretato bene per larghi tratti.</p>
<p>Alla <strong>sirena finale</strong>, il tabellone dice 63-72 SanVe: un passivo onesto, che rispecchia l’andamento della partita. La Tramarossa rimane al quintultimo posto, in zona play out: per uscirne, bisogna ritrovare la vittoria, a cominciare dal sentito e difficile derby di Padova di domenica 2 febbraio, quando i biancorossi faranno visita ai neroverdi per cercare di migliorare la propria classifica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15533</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Un campo da basket in onore di Kobe Bryant. La proposta di Idea Vicenza al Sindaco Rucco</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/30/un-campo-da-basket-in-onore-di-kobe-bryant-la-proposta-di-idea-vicenza-al-sindaco-rucco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 17:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[campetto]]></category>
		<category><![CDATA[idea vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Kobe Bryant]]></category>
		<category><![CDATA[nba]]></category>
		<category><![CDATA[pallacanestro]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15526</guid>

					<description><![CDATA[L’idea nasce in seno al tavolo dello Sport di Idea Vicenza Rucco Sindaco, e giunge in particolare dal suo Coordinatore, Antonio Buglione, che di basket se ne intende, visto che questa disciplina ha giocato a lungo un ruolo importante nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’idea nasce in seno al tavolo dello Sport di Idea Vicenza Rucco Sindaco, e giunge in particolare dal suo Coordinatore, Antonio Buglione, che di basket se ne intende, visto che questa disciplina ha giocato a lungo un ruolo importante nella sua vita e rimane per lui una grande passione.</p>
<p>“La notizia della morte di Kobe Bryant, tra i più celebri e forti giocatori della NBA, è un evento che ha scosso emotivamente tutto il mondo dello sport -racconta a caldo Buglione-.</p>
<p>Come tutti i campioni più grandi, Kobe non rappresenta solo un giocatore di pallacanestro, ma uno dei migliori atleti nella storia dello sport professionistico. Al di là degli innumerevoli successi sportivi, 5 anelli vinti, 2 ori olimpici e tanto altro, sapeva lasciare il segno anche a livello umano, tanto che oggi potremmo dire che sia stato una sorta di &#8220;influencer&#8221; nell’ambito del basket e dello sport mondiale, dalla fine degli anni novanta e per oltre un ventennio. Grande carisma, personalità e mentalità vincente (The Mamba Mentality, descritta in un suo famoso libro), è stato un esempio per generazioni di sportivi e rimarrà probabilmente a lungo un modello da seguire”.</p>
<p>Sono queste le ragioni che hanno indotto lo stesso Buglione in primis, con il Tavolo dello Sport e tutta l’associazione a proporre al Sindaco Francesco Rucco e alla Giunta<strong><em> </em></strong>l&#8217;intitolazione a Kobe Bryant di uno spazio all&#8217;aperto, individuato nel playground di Via Istria, all&#8217;interno del parco giochi comunale.</p>
<p>Un &#8220;campetto&#8221; (così viene affettuosamente chiamato da chi ci bazzica abitualmente) che è meta di molti appassionati, giocatori agonisti e amatori, nonché teatro di importanti tornei estivi. Un luogo cui tanti vicentini sono sinceramente affezionati.</p>
<p>“L&#8217;intento -conclude Buglione- è quello di far sì che il &#8220;Playground Kobe Bryant&#8221; continui ad essere un luogo di aggregazione per gli amanti del basket, e un punto di incontro per i giovani che riconoscono in Kobe Bryant un atleta da continuare a seguire e imitare. Siamo convinti che la cultura sportiva debba alimentarsi proprio partendo da esempi positivi, e sono assolutamente sicuro che l&#8217;eredità di Kobe si farà sentire per anni”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15526</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Kobe Bryant, tra le vittime anche la compagna di squadra della figlia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cronaca/2020/01/27/kobe-bryant-tra-le-vittime-anche-la-compagna-di-squadra-della-figlia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 11:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[campione]]></category>
		<category><![CDATA[cornaca]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[incidente elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[Kobe Bryant]]></category>
		<category><![CDATA[morta figlia]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15447</guid>

					<description><![CDATA[Emergono nuovi terribili particolari dalle indagini sull’incidente in elicottero che nella giornata del 26 gennaio ha causato la morte di Kobe Bryant, 41enne ex cestista considerato uno dei più forti giocatori di basket di tutti i tempi. Nello schianto è infatti morta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" style="margin: 0px 0px 1em; color: #000000; font-family: 'Yahoo Sans'; font-size: 17px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;" data-reactid="22">Emergono nuovi terribili particolari dalle indagini <a href="https://www.notizie.it/sport/2020/01/26/kobe-bryant-morto/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">sull’incidente in elicottero che nella giornata del 26 gennaio ha causato la morte di Kobe Bryant</a>, 41enne ex cestista considerato uno dei più forti giocatori di basket di tutti i tempi. Nello schianto è infatti <strong>morta anche la figlia di 13 anni di Bryant, Gianna Maria</strong>, che assieme al padre si stava dirigendo con il velivolo presso la Mamba Academy di Thousand Oaks per partecipare ad un allenamento di pallacanestro. Insieme a loro, sull’elicottero precipitato, anche l’amica<strong> Alyssa Altobelli.</strong></p>
<h3 class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" data-reactid="23">Morta Alyssa Altobelli</h3>
<p class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" style="margin: 0px 0px 1em; color: #000000; font-family: 'Yahoo Sans'; font-size: 17px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;" data-reactid="24">Tra le vittime del tragico incidente del 26 gennaio si conta anche la giovanissima <strong>Alyssa Altobelli</strong>, compagna di squadra di Gianna Maria. La ragazzina viaggiava insieme alla madre e al padre (Keri e <strong>John Altobelli</strong>, coach della squadra di basket dell’Orange Coast College). Alyssa e Gianna si allenavano insieme a Thousand Oaks e, come dichiarato dal vice allenatore Ron La Ruffa, erano solite accompagnare Bryant alle partite: “Era una cosa che John [Altobelli <em>ndr</em>] faceva abitualmente. Volava con Kobe per partecipare alle partite con sua figlia”.</p>
<h3 class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" data-reactid="25">Kobe Bryant: morta anche la figlia</h3>
<p class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" style="margin: 0px 0px 1em; color: #000000; font-family: 'Yahoo Sans'; font-size: 17px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;" data-reactid="26">La notizia della morte della giovane Gianna Maria è stata riportata dal sito di news statunitense <em>Tmz</em>, lo stesso che per primo ha diffuso la voce della scomparsa dell’indimenticato campione. A bordo dell’elicottero oltre a Bryant e alla figlia<strong> si trovavano altra sette persone anch’esse morte nell’incidente</strong>. Nello schianto infatti, non è purtroppo sopravvissuto nessuno. Inizialmente era stata data per probabile sull’elicottero anche la presenza dell’ex giocatore dei Lakers <strong>Rick Fox,</strong> ma pochi minuti dopo la notizia è stata fortunatamente smentita.</p>
<p class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" style="margin: 0px 0px 1em; color: #000000; font-family: 'Yahoo Sans'; font-size: 17px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;" data-reactid="29">Stanto a quanto riportato dalla Federal Aviation Administration in queste ore, l’elicottero sul quale viaggiava Bryant era un <strong>Sikorsky S-76</strong>. Confrontando il numero di riconoscimento posto sulla coda del velivolo si è potuto appurare che sia proprio quello di proprietà dal giocatore da molti anni e che<strong> regolarmente utilizzava per spostarsi</strong> tra i vari impegni di lavoro. Con la loro morte, Kobe Bryant e la figlia Gianna Maria lasciano la moglie e madre <strong>Vanessa Laine</strong> e i figli e fratelli<strong> Natalia Diamante</strong>, <strong>Bianka Bella</strong> e <strong>Capri Kobe</strong>.</p>
<p class="canvas-atom canvas-text Mb(1.0em) Mb(0)--sm Mt(0.8em)--sm" style="margin: 0px 0px 1em; color: #000000; font-family: 'Yahoo Sans'; font-size: 17px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;" data-reactid="30">Nel 2010 la rivista GQ spiegava come Bryant utilizzasse così spesso l’elicottero per spostarsi a<strong>l fine di arrivare sul campo da gioco in perfette condizioni fisiche</strong>: <em>“Dato il suo dito rotto, le sue fragili ginocchia, la sua schiena e i suoi piedi doloranti, per non parlare della sua agitazione cronica, Bryant <strong>non riesce a stare seduto in macchina per più di due ore</strong>. Con l’elicottero si assicura che arrivi sul campo sentendosi fresco, con il corpo caldo, sciolto e fluido come il mercurio”</em>. (Notizie.it)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15447</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
