<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La valigia di Caterina &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/la-valigia-di-caterina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Mar 2017 13:37:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Oltre 20 appuntamenti per rendere omaggio alla &#8220;Festa della donna&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/02/27/oltre-20-appuntamenti-rendere-omaggio-alla-festa-della-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 13:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[Centro comunale Antiviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Everardo Dal Maso]]></category>
		<category><![CDATA[festa della donna]]></category>
		<category><![CDATA[La valigia di Caterina]]></category>
		<category><![CDATA[pari opportunità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3863</guid>

					<description><![CDATA[Sono molti gli appuntamenti in programma da giovedì 2 a venerdì 24 marzo in occasione della giornata internazionale della donna (8 marzo). Il calendario di eventi, che propone convegni, seminari, teatro, musica, mostre, incontri, momenti di preghiera, presentazioni di libri, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT">Sono molti gli appuntamenti in programma <strong>da giovedì 2 a venerdì 24 marzo </strong>in occasione della <strong>giornata internazionale della donna (8 marzo).</strong><span id="more-3863"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3864" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso.jpg 1440w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Il calendario di eventi, che propone convegni, seminari, teatro, musica, mostre, incontri, momenti di preghiera, presentazioni di libri, occasioni di solidarietà, è stato illustrato  da Everardo Dal Maso, consigliere delegato alle pari opportunità del Comune di Vicenza.</p>
<p>“Presentiamo oggi un programma, che di anno in anno è sempre più ricco e variegato, con ben 20 appuntamenti per celebrare la giornata della donna – ha dichiarato il <strong>consigliere delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso</strong> –. Dal 2 marzo sarà possibile partecipare a convegni, seminari, concerti, presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche, in alcuni dei quali parte del ricavato dalla vendita dei biglietti andrà a sostegno del progetto “<strong>La valigia di Caterina</strong>” realizzato dall&#8217;associazione Donna Chiama Donna che gestisce il CeAv. Proporremo, inoltre, un evento sportivo, l&#8217;allestimento di alcuni gazebo e, per la prima volta per questa occasione, alcuni esercenti applicheranno sconti o distribuiranno omaggi alle donne che l&#8217;8 marzo si presenteranno in negozio. Il nostro grazie va alle numerose associazioni ed enti che si sono prodigati per la buona riuscita dell&#8217;iniziativa oltre che alla Biblioteca Bertoliana che quest&#8217;anno, in particolare, si è dimostrata un partner prezioso e fondamentale”.</p>
<p>Le iniziative sono state proposte da numerosi gruppi e associazioni femminili attivi in città oltre che da associazioni sensibili alle tematiche di genere, dalla Consulta comunale per le politiche di genere, in collaborazione con l’ufficio comunale per le pari opportunità, con l&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie e con la Biblioteca Civica Bertoliana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Giovedì 2 marzo, dalle 15 alle 19</strong>, a Palazzo Cordellina in contra’ Riale, 12 (salone al piano 2) si terrà un <strong>seminario formativo</strong> di 4 ore dal titolo “<strong>Riconosc</strong><strong>ere i manipolatori affettivi”</strong>. Interverranno Roberta Bruzzone (psicologa forense e criminologa), Maria Cristina Ciace (avvocato) e Marika Perli (psicologa e psicoterapeuta). L’iniziativa è a cura della Fondazione Tanghetti &amp; Chiari onlus, Fidapa – BPW Italy – sezione di Vicenza e Soroptimist Club di Vicenza, con il coinvolgimento del CPO Ordine degli Avvocati. Il seminario, aperto a tutti, è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli avvocati, ai quali saranno riconosciuti 4 crediti formativi in materia non obbligatoria, dovranno prenotarsi con il sistema Sfera, dando successiva comunicazione a: <a href="mailto:fidapavicenza@gmail.com">fidapavicenza@gmail.com</a>. Gli altri partecipanti dovranno comunicare la loro adesione, indicando i propri dati anagrafici e un recapito telefonico, a <a href="mailto:fidapavicenza@gmail.com">fidapavicenza@gmail.com</a><strong>. </strong>Per ulteriori informazioni: f<a href="mailto:idapavicenza@gmail.com">idapavicenza@gmail.com</a>; soroptimist.vi.segret@gmail.com.</p>
<p><strong>Venerdì 3 marzo, alle 17,</strong> al Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo, 2 si terrà la <strong>presentazione del libro </strong>di Francesco Cerchiaro “<strong>Amori e confini. Le coppie miste tra Islam, educazione dei figli e vita quotidiana</strong>”. Sarà presente l’autore. Sono previsti interventi di Luciano Carpo (Migrantes Vicenza), Mulayka Laura Enriello (Coordinamento Educazione della Coreis Comunità Religiosa Islamica italiana). L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla comunità e alle famiglie, del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza, dell’associazione Donna chiama Donna e di Migrantes Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:progettisociali@comune.vicenza.it">progettisociali@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Sabato 4 marzo, alle 20.30, </strong>al Teatro Astra in contra’ Barche 55 è prevista una <em><strong>serata concerto </strong></em><em>dal titolo “</em><em><strong>Una valigia per ripartire”</strong></em><em> a sostegno del progetto per le donne vittime di violenza</em> <em>“La valigia di Caterina”, diretto da Lorella Miotello con la partecipazione del maestro Andrea Ferrari. </em>L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla comunità e alle famiglie, del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza e dell’associazione Donna chiama Donna<em>. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria al link </em><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-valigia-per-ripartire-a-sostegno-delle-donne-vittime-di-violenza-30223245541">https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-valigia-per-ripartire-a-sostegno-delle-donne-vittime-di-violenza-30223245541</a><em>. E’ necessario stampare e portare con sé il biglietto. Per informazioni: </em><a href="mailto:progettisociali@comune.vicenza.it">progettisociali@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 21,</strong> nell’Odeo del Teatro Olimpico, andrà in scena il <strong>concerto lirico</strong> con arie e duetti d’opera dal titolo “<strong>Omaggio alla donna”</strong>. Musiche di Verdi, Puccini, Mozart, Bellini e Donizetti. Sarà un viaggio artistico attraverso i ruoli femminili nell’opera e il loro profilo psicologico. Si esibiranno Paola Burato (soprano), Federica Dalla Motta (soprano), Anna Maria di Filippo (soprano), Silvia Carta (piano), Lucia Amneris Rossi (violino). Presenta Maurizia Piva Silovich. L’iniziativa è a cura dell’associazione culturale artistica Arsamanda. Il biglietto di ingresso è di 10 euro. Per informazioni: cell. 349 8336356.</p>
<p><strong>Domenica 5 marzo, alle 15.30, a </strong>Palazzo Cordellina in contra’ Riale 12 è in programma l’<strong>incontro pubblico</strong> “<strong>Raccontami la tua storia. Dialoghi a più voci con donne straniere in Italia” </strong>con letture di racconti e storie di vita di donne straniere. Dopo i saluti a cura di Everardo Dal Maso, presidente della Consulta per le Politiche di Genere del Comune di Vicenza, interverranno Daniela Finocchi (ideatrice e responsabile del concorso letterario “Lingua madre”), Valeria Mancini (scrittrice), Daniela Ion (testimonianza di una donna romena); Leyla Khalil (scrittrice). Coordinerà Adriana Chemello (Università di Padova). Saranno eseguiti i canti del coro donne ucraine &#8220;Il Sogno&#8221; (associazione Orizzonti Comuni). Con l&#8217;occasione sarà presentato un <strong>Atelier di scrittura</strong> riservato a donne straniere per incoraggiarle a raccontare le loro storie e a partecipare al concorso letterario nazionale &#8220;Lingua Madre&#8221;. La partecipazione all’Atelier è gratuita, previa iscrizione. L’iniziativa è a cura di Adriana Chemello referente del Progetto “La Ragnatela”, in collaborazione con le associazioni “Femminile plurale” e “Orizzonti Comuni”, del Consiglio dei cittadini e delle cittadine stranieri di Vicenza ed il supporto della Casa per la Pace. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: <a href="mailto:casaperlapace@gmail.com">casaperlapace@gmail.com</a>, cell. 348 0589118.</p>
<p><strong>Da domenica 5 a sabato 11 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 (tranne lunedì 6 marzo), </strong>Palazzo Cordellina in contra’ Riale, 12 (piano terra) ospiterà la <strong>mostra “Pilastri invisibili. Ritratti e manufatti”</strong>. L&#8217;inaugurazione è prevista per domenica 5 marzo alle 17.30. <span lang="it-IT">La mostra, a cura di Valeria Mancini e dell’associazione Orizzonti Comuni, espone fotografie di Linda Scuizzato sulle protagoniste del libro “Figlie a ore” di Valeria Mancini (Ed. Saecula), manufatti artigianali e creazioni artistiche di donne lavoratrici nei servizi familiari.</span> L’iniziativa è realizzata anche grazie al sostegno dello Studio Bicego di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:valeria.mancini1@gmail.com">valeria.mancini1@gmail.com</a>; orizzonticomuni1@gmail.com</p>
<p><strong>Lunedì 6 marzo dalle 9.30 alle 13</strong> all’istituto professionale B. Montagna, in via Mora 93, si terrà il <strong>convegno</strong> sul tema “<strong>Donne e salute. Un nuovo approccio alla medicina”</strong>. Le donne della Cgil e dello Spi parleranno di medicina di genere, ritenendo che le <em>differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, sull’insorgenza e il decorso di molte malattie, nonché sugli</em> outcome <em>delle terapie</em>. Il convegno è aperto a medici delle Ulss vicentine, amministrazioni pubbliche, associazioni, studenti e studentesse degli indirizzi scolastici socio-sanitari. Sono previsti interventi di <strong>Antonella Agnello</strong> (ginecologa, responsabile del Progetto Percorso Donna di Padova). Il convegno è a cura dei coordinamenti donne Cgil e Spi Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni:<a href="mailto:segreteria@cgilvicenza.it%20">segreteria@cgilvicenza.it </a>; tel. 0444 564844.</p>
<p><strong>Alle 20.30</strong>, al Centro culturale San Paolo, in viale A. Ferrarin 30 si terrà l’<strong>incontro</strong> sul tema “<strong>Corridoi umanitari: per non morire di speranza”</strong>: i fenomeni migratori interpellano il mondo e le chiese, piccoli e grandi progetti per dare futuro alla vita. Interverrà Alessandra Trotta (diacona della chiesa metodista)<strong>. </strong>L’iniziativa è a cura dell’associazione Presenza Donna in collaborazione con la Chiesa evangelica metodista di Vicenza e l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@presdonna.it">info@presdonna.it</a>.</p>
<p><strong>Mercoledì 8 marzo, dalle 8 alle 18</strong>, nella Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, saranno allestiti un <strong>gazebo </strong>dell&#8217;associazione Donna chiama Donna onlus, che offrirà primule gialle, ed un <strong>gazebo</strong> del Centro Culturale Islamico Ettawbavi, che offrirà the, pane arabo e dolci tradizionali. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto al Centro comunale Antiviolenza di Vicenza – CeAv. L’iniziativa è a cura dell’associazione Donna Chiama Donna e del Centro Culturale Islamico Ettawbavi. Per informazioni: <a href="mailto:donnachiamadonna@gmail.com;%20ettawbavi@virgilio.it">donnachiamadonna@gmail.com; ettawbavi@virgilio.it</a>.</p>
<p><strong>Dalle 15 alle 18, </strong>in contra’ Cavour, sarà presente un <strong>gazebo FIDAS </strong>che distribuirà materiale per sensibilizzare sull&#8217;importanza di donare il sangue. L&#8217;iniziativa è a cura dell’associazione Donatori di Sangue onlus – Fidas Vicenza. Per informazioni: tel. 0444 965636.</p>
<p><strong>Alle 16.30 e, in replica, alle 21, </strong>al Teatro San Marco, in contra’ San Francesco 76, andrà in scena lo <strong>spettacolo teatrale</strong> dal titolo “<strong>Donne dimenticate: luci e ombre di una città”</strong>. Si tratta di un’opera teatrale ispirata al libro “Vicenza emozioni in cammino”, a cura dell&#8217;associazione Teatrale Città di Vicenza per la regia di Liliana Boni Baldo. Si narra di una Vicenza bellissima e altera, perfetta all’apparenza eppure contrassegnata da diverse zone d’ombra, nella quale, tra il 400 e il 900, hanno vissuto, amato, combattuto e sofferto tantissime donne, le cui storie sono a molti sconosciute. La cultura rende liberi, la conoscenza storica consapevoli, la memoria immortali. Questo è il cuore di “Vicenza. Emozioni in cammino”. Nato dalla comune passione delle autrici e dall&#8217;amore per la loro città, il progetto si è sviluppato nel corso degli ultimi due anni grazie al coinvolgimento di decine di persone, tutte legate da un forte senso di comunità. I lusinghieri risultati ottenuti dalla pubblicazione dei due volumi di percorsi vicentini e la folta partecipazione di pubblico alle passeggiate emozionali hanno convinto l’associazione teatrale “Città di Vicenza” a trasformare il testo nello spettacolo che sarà rappresentato. Il biglietto di ingresso è di 10 euro. Parte del ricavato sarà destinato al progetto “La valigia di Caterina”. Per informazioni: <a href="mailto:emozioniincammino@gmail.com">emozioniincammino@gmail.com</a>; <a href="http://www.vicenzaemozioniincammino.it/">www.vicenzaemozioniincammino.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20, </strong>con partenza e arrivo in piazza San Lorenzo, si svolgerà l’<strong>evento sportivo, ludico &#8211; motorio Women in run “La valigia di Caterina”</strong>: un allenamento libero di 10 chilometri (corsa e/o camminata) per le vie del centro, per sostenere concretamente le donne vittime di violenza domestica, con le quali gli operatori del CeAv (Centro comunale Antiviolenza di Vicenza) hanno condiviso un progetto di autonomia ritenuto realistico e sostenibile. L’iniziativa è a cura della comunità di runner Women In Run di Vicenza. La partecipazione è a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto alle attività del progetto “La valigia di Caterina”, realizzato dall’associazione Donna chiama Donna che gestisce il CeAv. Per informazioni: <a href="mailto:womeninrunvicenza@gmail.com">womeninrunvicenza@gmail.com</a>, pagina Facebook WOMEN in RUN Vicenza (<a href="https://www.facebook.com/Women-in-Run-Vicenza-1539274213027210/?fref=ts">https://www.facebook.com/Women-in-Run-Vicenza-1539274213027210/?fref=ts</a>).</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>nella chiesa di San Carlo del Villaggio del Sole, in via C. Colombo 45, si svolgerà la <strong>preghiera al femminile </strong>“<strong>Con</strong><strong> la diacona Febe, donne che custodiscono le chiese”</strong>. Interverrà Alessandra Trotta (diacona della chiesa metodista). L’iniziativa è a cura dell’associazione Presenza Donna in collaborazione con la Chiesa evangelica metodista di Vicenza e l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@presdonna.it">info@presdonna.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.45, </strong>nella sede operativa dell&#8217;associazione Delos, in via Cristoforo Colombo 9, (zona Villaggio del Sole – centro Quadrifoglio) si terrà l’<strong>incontro </strong>dal titolo “<strong>DDD donne di Delos”</strong>, con testimonianze femminili intervallate da originali perle musicali delle “Dal Zotto Sisters”, ospiti speciali della serata. L’incontro, a cura dell’associazione Delos, è ad ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@delosvicenza.it%20">info@delosvicenza.it.</a></p>
<p>Inoltre, sempre <strong>mercoledì 8 marzo</strong>, in occasione della festa della donna, alcuni negozianti di contra’ XX settembre e corso Padova applicheranno sconti o distribuiranno omaggi a tutte le donne che si presenteranno in negozio il giorno stesso. Gli aderenti all&#8217;iniziativa, che per l&#8217;occasione esporranno in vetrina un fiocco rosa, saranno: Solid Black tattoo (contrà XX settembre 33); Make up artist (via XX settembre 9); Pronto Moda (via XX settembre 34); Magritte cornici (contra’ Porta Padova 16); My Cashmere maglieria (contra’ Porta Padova 20); Pigiama Party (contra’ Porta Padova 76); Paola Argento (contra’ Porta Padova 98); Magaraggia Sport (contra’ Porta Padova 35); Pasticceria Bolzani (via XX settembre, via IV novembre, piazzale Giusti).</p>
<p><strong>Venerdì 10 marzo, alle 18, </strong>al Polo Giovani B55, in contra’ Barche 55, si terrà la <strong>presentazione del libro</strong> di Monica Lanfranco “<strong>Parole m</strong><strong>adri, ritratti di femministe: narrazioni e visioni sul materno”</strong>, edizioni Marea 2016. Antonella Cunico dialogherà con l’autrice. L’evento, a cura dell’associazione Femminile Plurale, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:donne@femminileplurale.net">donne@femminileplurale.net</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>si terrà la <strong>proiezione</strong> di alcune sequenze del film <strong>“</strong><strong>The Help”</strong> di Tate Taylor. Introdurrà la conversazione Veronica Grillo. L’evento, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Mercoledì 15 e giovedì 16 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, </strong>nella sede del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, in corso SS. Felice e Fortunato 62, si terrà l’iniziativa “<strong>8 marzo…. non solo parole”.</strong> Consulenti del lavoro saranno a disposizione di tutte le donne, lavoratrici, datrici e datori di lavoro e giovani interessate a ricevere informazioni sulla tutela dei propri diritti in ambito lavorativo. L’iniziativa è aperta anche a imprenditori che desiderano conoscere gli strumenti di legge e contrattuali che consentono di rendere la prestazione del lavoro “al femminile” in modo più flessibile, garantendo comunque l’efficacia della prestazione della lavoratrice stessa. L&#8217;evento, a cura del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, è a partecipazione libera su appuntamento telefonico al n. 0444 322028 (dalle 14.30 alle 18.30). Si consiglia di anticipare il quesito a mezzo e mail all’indirizzo: <a href="mailto:segreteria@consulentidellavoro.vi.it">segreteria@consulentidellavoro.vi.it</a>.</p>
<p><strong>Venerdì 17 marzo, alle 20.30, </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>si terrà la <strong>proiezione</strong> di alcune sequenze del film <strong>“</strong><strong>Senso”</strong> di Luchino Visconti. Introdurrà la conversazione Alfeo Foletto. L’iniziativa, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Venerdì 24 marzo, alle 18, </strong>a Palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12 (salone al piano 2), sarà presentato il <strong>libro</strong> di Giovanna Pastega “<strong>Il canto delle bale</strong><strong>ne</strong>”. Dopo i saluti di Everardo Dal Maso, presidente della Consulta per le Politiche di Genere del Comune di Vicenza Everardo Dal Maso, interverranno Laura Zanichelli (presidente dell’associazione Donna chiama Donna) e Maria Zatti (coordinatrice del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza). L’iniziativa è a cura dell’Ufficio Pari Opportunità del Comune di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:pariopp@comune.vicenza.it">pariopp@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>saranno proiettate alcune sequenze del film<strong> “</strong><strong>Ossessione” </strong>di Luchino Visconti. Introdurrà la conversazione Maria Concetta Pinto. L&#8217;iniziativa, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.<br />
Per <strong>informazioni</strong> sulle iniziative della giornata della donna è possibile contattare l&#8217;ufficio Pari Opportunità, corso Palladio 98, tel. 0444 222162, <a href="mailto:pariopp@comune.vicenza.it"><strong>pariopp@comune.vicenza.it</strong></a><strong>.</strong><br />
È possibile consultare il <strong>programma completo delle iniziative</strong> per celebrare la giornata delle donne a Vicenza nel calendario eventi del Comune: <a href="http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/167241">http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/167241</a></p>
<p><strong>L’attività del Centro comunale Antiviolenza: 957 contatti da aprile 2012</strong></p>
<p><strong>502 i casi presi in carico: per il 50% si tratta di maltrattamento del partner</strong></p>
<p>Da aprile 2012 sono <strong>957 le persone</strong>, sia utenti che operatori del territorio, che si sono rivolte al Centro comunale Antiviolenza – CeAv per la richiesta di consulenza, informazioni e appuntamenti.</p>
<p><strong>502</strong> sono <strong>i casi presi in carico</strong> dal CeAv e riguardano sostanzialmente donne vittime di violenza, un dato che si allinea con quelli riportati dalle statistiche nazionali. <strong>75</strong> sono i casi attualmente ancora aperti,  mentre i rimanenti si sono conclusi.</p>
<p>Su 502 utenti in carico il 56% risiede nel Comune di Vicenza mentre il 41% nei Comuni appartenenti al distretto est dell’Ulss 8 Berica (ex Ulss 6). Per il restante 3% si tratta di utenti che risiedono fuori dal territorio ma che sono domiciliati nei Comuni di competenza e/o con situazioni di emergenza.</p>
<p>Il 68% dell’utenza è di nazionalità italiana mentre il 32% è straniera. 275 di loro vivono con il maltrattante mentre sono 286 le donne con figli minori.</p>
<p>Dal punto di vista economico quasi il <strong>46% delle 502 persone prese in carico risulta privo di reddito</strong> al momento dell&#8217;accesso al servizio e, quindi, non indipendente economicamente.</p>
<p><a name="_GoBack"></a>Nella maggior parte dei casi la violenza è messa in atto dal partner convivente all’interno dello stesso nucleo familiare.</p>
<p>Le cause per cui le persone contattano il CeAv sono maltrattamento dal partner per il 50%, conflitti con il partner 13%, maltrattamento da parte dei familiari 8%, stalking 8%, maltrattamento da altri 4%, molestie 2%, violenza sessuale 2%. Il restante 13% si suddivide tra conflitti con i familiari, separazione, mobbing, richiesta di informazioni generali, informazioni legali, consulenze o problemi personali.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT3407_com_zimbra_date1"></a>Attualmente il centro garantisce l&#8217;<strong>apertura</strong> per 30 ore settimanali con operatrici professionali e con la compresenza di volontarie qualificate dall&#8217;associazione Donna chiama Donna.</p>
<p>Il CeAv opera gratuitamente garantendo l&#8217;anonimato: basta telefonare al numero 0444 230402 o mandare una mail a <a href="mailto:ceav@comune.vicenza.it">ceav@comune.vicenza.it</a>. Si trova in via Torino 11 ed è aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14 e il giovedì dalle 9 alle 17.</p>
<p lang="it-IT">
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3863</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Per le donne vittime di violenza arriva “La valigia di Caterina”, un aiuto per ripartire</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/01/09/le-donne-vittime-violenza-arriva-la-valigia-caterina-un-aiuto-ripartire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 16:21:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione Donna chiama Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Caterina Evangelisti Fronzaroli]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Antiviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Everardo Dal Maso]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Sala]]></category>
		<category><![CDATA[La valigia di Caterina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3234</guid>

					<description><![CDATA[Abbandonare un partner violento per le donne senza indipendenza economica è una scelta difficilissima. Per sostenerle in questo difficile viaggio verso una nuova vita da oggi c&#8217;è “La valigia di Caterina”, una borsa carica degli strumenti che servono per andare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbandonare un partner violento per le donne senza indipendenza economica è una scelta difficilissima. Per sostenerle in questo difficile viaggio verso una nuova vita da oggi c&#8217;è “La valigia di Caterina”, una borsa carica degli strumenti che servono per andare via di casa, trovare un lavoro, avere una buona salute, garantire ai propri figli un ambiente sereno.<span id="more-3234"></span></p>
<p>L&#8217;iniziativa, unica in Italia, è dell&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie del <strong>Comune di Vicenza</strong>, dell&#8217;associazione Donna chiama Donna, che gestisce il Centro Antiviolenza (CeAv), e dei Lions di Vicenza e provincia ed è ispirata e dedicata all&#8217;avvocato vicentino Caterina Evangelisti Fronzaroli, presidente dell&#8217;Aiaf Veneto (associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori), scomparsa nel 2015 al culmine di una vita professionale e umana dedicata alla tutela dei minori e delle donne maltrattate.</p>
<div>
<p>L&#8217;innov<img decoding="async" class="alignleft" src="https://www.comune.vicenza.it/fotonot/164513.jpg" alt="" />ativo progetto e il concerto di cori gospel “Una valigia per ripartire”, proposto <strong>sabato 14 gennaio alle 20.30</strong> al teatro San Marco per raccogliere i fondi necessari alla sua realizzazione, sono stati presentati oggi a palazzo Trissino dall&#8217;assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, Everardo Dal Maso, consigliere comunale delegato alle pari opportunità, Maria Zatti dell’associazione Donna chiama Donna, Laura Danieli, officer distrettuale Lions per la violenza sulle donne e la tutela minori in rappresentanza del governatore Lions Sonia Mazzi, Luciano Carpo per Migrantes &#8211; Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Vicenza, e Lorella Miotello, direttrice dei cori Blu Gospel Jazz Pop Show Choir di Sarego, Il Rosso e il Nero di Costabissara e Melodema Gospel and Jazz di Costabissara.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3236" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2-600x450.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/valigia-di-caterina2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Siamo orgogliosi – ha dichiarato l<strong>&#8216;assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala</strong> &#8211; di avere da quattro anni a Vicenza un Centro Antiviolenza che accoglie e sostiene le donne della città e dei 39 comuni dell&#8217;ULSS 6 ora trasformati, con la nascita dell&#8217;ULSS 8, nel Comitato dei Sindaci del distretto est. Siamo al contempo consapevoli che la grande sfida per le donne è il &#8216;dopo&#8217;, la ripartenza che significa riprendere in mano la propria vita con tutte le grandi fatiche e paure che ciò comporta. Per questo siamo felici di partire insieme in questo nuovo viaggio che potrà andare lontano solamente se incontreremo tanti compagni di strada. Siamo molto grati a Lorella Miotello con i suoi cori e ai partner pionieri con noi in questa avventura, in particolare i numerosi club Lions, Migrantes, la Fondazione Bellisario, l&#8217;associazione Donne Medico, l&#8217;Ordine degli avvocati. Invitiamo altre associazioni, cittadini, istituzioni a creare con noi nuove iniziative per dare vita e contenuto ad ogni “valigia di Caterina”. Servono fondi, ma anche competenze, vicinanza, idee: tutte risorse preziose per dare alle donne il coraggio di ripartire, e i mezzi e la forza per farlo”.</p>
<p>“Mi associo alla soddisfazione espressa dall&#8217;assessore Sala – ha aggiunto <strong>Everardo Dal Maso, consigliere comunale alle pari opportunità </strong>&#8211; . A mia volta cercherò di coinvolgere la Consulta per le politiche di genere per rendere partecipi tutte le associazioni femminili della città di questo progetto molto utile e innovativo. La sua attivazione rappresenta infatti un passo importante per non vanificare il grande lavoro del Centro Antiviolenza, perché offre alle donne in difficoltà un aiuto concreto per affrontare ciò che avviene dopo l&#8217;affrancamento da chi maltratta, unica strada possibile per non rimanere ingabbiate in una spirale di soprusi”.</p>
<p><strong>Laura Danieli, officer distrettuale Lions</strong> ha commentato: “I Lions hanno da sempre manifestato sensibilità nei confronti delle persone con maggiori difficoltà e in particolare delle donne e dei minori. Il 2017 è l’anno del centenario del Lions Club International e tutta l’associazione a livello mondiale sta esprimendo un forte impatto di servizio a favore delle comunità con l’obiettivo di servire 200 milioni di persone nel mondo. Abbiamo avuto modo di collaborare e condividere già tempo fa con Caterina Evangelisti i percorsi di sostegno a favore delle donne vittime di violenza. Oggi più che mai i Lions si vogliono impegnare non solo con la raccolta fondi, ma anche e soprattutto per il supporto nel reinserimento sociale e professionale. Da qui si deve partire per ridare forza e dignità alle persone in difficoltà. La collaborazione con le istituzioni rende il progetto forte e credibile e l’impegno dei soci Lions concreto e reale. Hanno aderito già alcuni club Lions del territorio. In particolare il Lions Club Vicenza Palladio durante la serata degli auguri di Natale ha già avviato una campagna di raccolta fondi che rappresenteranno, insieme al concerto del 14 gennaio, la “prima valigia”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il progetto “La valigia di Caterina”</strong></p>
<p>In una situazione in cui l&#8217;Italia si colloca al 69esimo posto nella classifica mondiale sulla parità di genere (rapporto Global Gender Gap pubblicato annualmente dal World Economic Forum), le donne risultano molto più colpite degli uomini dalla crisi economica. Ciò si traduce in maggior vulnerabilità sociale per se stesse e per i propri figli, in particolare quando rimangono da sole, magari per sfuggire ad un compagno violento.</p>
<p>A Vicenza su 485 donne accolte e accompagnate dal Centro Antiviolenza in 4 anni di attività, 203 non hanno un&#8217;indipendenza economica e 254 hanno figli minori a carico.</p>
<p>I minori seguiti a vario titolo dai servizi sociali del Comune di Vicenza sono 1450, pari all&#8217;8% della popolazione fino ai 18 anni. Di essi, più del 41% riceve prestazioni economiche o servizi specifici per il sostegno alla genitorialità, mentre il 14% riceve sostegni per la protezione e la tutela. Il resto riceve prestazioni come consulenze e sostegni educativi.</p>
<p>A fronte di questo scenario, in un&#8217;ottica di condivisione con l&#8217;intera comunità di problemi che non possono più trovare risposte soltanto individuali da parte dei servizi sociali, “La valigia di Caterina” rappresenta un progetto sperimentale innovativo destinato alle donne in stato di disagio e di vulnerabilità che hanno deciso di “mettersi in viaggio”, ovvero donne seguite dai servizi sociali di base, dal servizio di tutela e protezione dei minori o dal Centro Antiviolenza che hanno maturato, con gli operatori di riferimento, percorsi di autonomia verso una nuova vita.</p>
<p>A queste donne sarà dunque assegnata “La valigia di Caterina”, riempita grazie ai fondi che saranno raccolti a partire dal concerto benefico di sabato insieme a quelli devoluti direttamente dai Lions.</p>
<p lang="it-IT">
<p>“Nel corso di questi quattro anni e mezzo – ha ricordato <strong>Maria Zatti di Donna chiama Donna</strong> &#8211; il Centro Antiviolenza ha preso in carico complessivamente 485 donne. La fotografia attuale conta circa 80 donne che attualmente stanno seguendo un percorso di aiuto e sostegno. Guardando ai numeri complessivi, sono poche le donne che hanno abbandonato il percorso: circa l’8%, a dimostrazione che la maggioranza delle donne può uscire dalla condizione di vittima. Ma deve essere aiutata concretamente, perché ben il 42% (203 donne) non ha autonomia economica. E’ proprio per loro e con loro che vogliamo riempire la &#8216;valigia&#8217;, sostenendole oltre il tempo dell’emergenza”.</p>
<p><strong>Luciano Carpo di Migrantes </strong><strong>&#8211; Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Vicenza</strong>, ha concluso: &#8220;In questa nostra società multiculturale constatiamo che la violenza è trasversale a tutte le classi sociali, etnie e religioni. E&#8217; un problema di tutti. E&#8217; una responsabilità di tutti. Intervenire contro la violenza significa avere un piano di azioni organiche che vanno dall’educazione di genere in tutte le comunità educanti &#8211; famiglie, scuole, associazionismo giovanile e sportivo, parrocchie e centri di culto &#8211; alla formazione di operatori giudiziari, sanitari, delle forze dell’ordine, al sostegno dei centri antiviolenza come luoghi che hanno elaborato e applicano un approccio di genere alla violenza, a tempi certi per procedimenti e processi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“La valigia di Caterina” sarà dotata di quattro scomparti, individuati a partire dai bisogni segnalati dalle stesse donne in difficoltà.</p>
<p>Ci saranno gli “accessori per la casa”, ovvero la copertura di qualche mese di affitto o delle utenze domestiche per contribuire alla conquista di un&#8217;autonomia abitativa indispensabile per “ripartire”; gli “accessori per il lavoro”, come percorsi formativi qualificanti, tirocini, supporti per l&#8217;avvio di start up, finalizzati a riacquistare fiducia nelle proprie competenze; gli “accessori per la salute”, per assicurare a chi vive una condizione di marginalità di continuare a prendersi cura di sé, accedendo alle visite e agli esami specialistici necessari, senza finire in una spirale perversa di malessere che genera malessere; gli “accessori per il benessere dei figli”, con un aiuto alla genitorialità che andrà dal doposcuola alla babysitter, dall&#8217;asilo nido al corredo scolastico.</p>
<p>Ogni valigia, diversa e personalizzata, avrà un valore tra i 2 mila e i 4 mila euro: una cifra non eccessiva per evitare che le persone “vi si siedano sopra” senza utilizzarla come strumento, ma nemmeno così esigua da non consentire di affrontare il viaggio.</p>
<p>Vi potranno via via accedere donne vittime di violenza residenti nei 39 Comuni dell&#8217;ambito territoriale (ex Ulss 6) con le quali gli operatori del CeAv hanno condiviso un progetto di autonomia ritenuto anche dal Comune di Vicenza realistico e sostenibile.</p>
<p>Poiché si stima che siano almeno 30 le donne che si trovano in questa situazione, la raccolta fondi avviata con il concerto di sabato 14 gennaio sarà solo l&#8217;inizio di un percorso che ha già ottenuto la disponibilità dell&#8217;Ordine degli avvocati di Vicenza, e in particolare della Commissione pari opportunità, e l&#8217;adesione dell&#8217;Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Vicenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il concerto “Una valigia per ripartire”</strong></p>
<p>Il concerto “Una valigia per ripartire” si terrà sabato 14 gennaio alle 20.30 al teatro San Marco, in contra&#8217; San Francesco 76 a Vicenza.</p>
<p>Presentati da Elisa Santucci e diretti da Lorella Miottello, con la partecipazione del maestro Andrea Ferrari, sul palco si alterneranno i cori Blu Gospel Jazz Pop Show Choir di Sarego, Il Rosso e il Nero di Costabissara e Melodema Gospel and Jazz di Costabissara.</p>
<p>“Come direttrice dei tre gruppi Melodema gospel&amp;jazz, Blu Gospel e Il Rosso e il Nero – conclude <strong>Lorella Miotello</strong> &#8211; che si esibiranno al teatro San Marco di Vicenza il prossimo 14 gennaio, esprimo il nostro vivo entusiasmo per la partecipazione a questo importante progetto. Ne condividiamo pienamente le intenzioni e le finalità e consideriamo un onore poter dare il nostro contributo, attraverso la musica, non solo al finanziamento di percorsi personali di emancipazione dalla violenza per molte donne, ma anche e soprattutto alla diffusione di una cultura di aiuto e di condivisione, che possa creare quei legami sociali che isolino per sempre la barbarie della violenza, in qualunque modo essa si esprima”.</p>
<p>La serata è organizzata per raccogliere fondi a favore del progetto per le donne vittime di violenza “La valigia di Caterina” dall&#8217;assessorato per la comunità e le famiglie del Comune di Vicenza e dall&#8217;associazione Donna chiama Donna, in collaborazione con l&#8217;associazione italiana avvocati per la famiglia; l&#8217;associazione italiana Donne Medico; la fondazione Marisa Bellisario Veneto, i Lions Club Vicenza Palladio, Arzignano, Lonigo, Montecchio Maggiore, Valdagno, l&#8217;Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Vicenza, l&#8217;Ordine degli avvocati di Vicenza, Commissione pari opportunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Biografia di Caterina Evangelisti Fronzaroli</strong></p>
<p>“La valigia di Caterina” è ispirata e dedicata a Caterina Evangelisti Fronzaroli.<br />
Scomparsa per una malattia nel 2015, Caterina Evangelisti Fronzaroli era un legale vicentino molto conosciuto in tutta Italia per il suo ruolo attivo nella tutela dei minori ed era stimata dai colleghi per il suo approccio particolarmente umano.</p>
<p>Presidente dell’Aiaf Veneto (associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori), aveva seguito <strong>centinaia di casi</strong> inerenti le vittime di abusi sessuali e maltrattamenti.</p>
<p>Dopo la laurea a Bologna sulla condizione della donna nell&#8217;elaborazione canonistica medievale, aveva esercitato la professione di avvocato prima presso lo studio Dal Lago e poi con un proprio studio legale.</p>
<p>In pochi anni si era specializzata nel diritto civile, divenendo un vero e proprio <strong>punto di riferimento per il diritto dei minori</strong>.</p>
<p lang="it-IT">E&#8217; stata vice procuratore della Repubblica presso la Procura della Pretura di Vicenza e Provincia, nelle udienze penali.</p>
<p lang="it-IT">Ha a lungo collaborato con il settore Servizi sociali e abitativi del Comune di Vicenza con contratti di consulenza professionale nell&#8217;ambito della tutela dei minori e come formatrice degli operatori.</p>
<p lang="it-IT">Come rappresentante dell&#8217;Aiaf ha partecipato al Tavolo della rete di aiuto contro la violenza alle donne sin dal 2004 e ha concretamente contribuito alla nascita del Centro Antiviolenza nel 2012.</p>
<p>E&#8217; scomparsa il 29 giugno del 2015.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3234</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
