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	<title>lago di garda &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Sarà il Chiaretto di Bardolino il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Verona in Love</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 07:47:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A Verona e sul lago di Garda, San Valentino avrà il colore del Chiaretto di Bardolino. Il vino rosa che nasce sulla sponda veronese del lago di Garda sarà infatti il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Verona in Love, le due manifestazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Verona e sul lago di Garda, San Valentino avrà il colore del <strong>Chiaretto di Bardolino</strong>. Il vino rosa che nasce sulla sponda veronese del lago di Garda sarà infatti il<strong> vino ufficiale</strong> di<strong> <em>Lago di Garda in Love</em></strong> e <em><strong>Verona in Love</strong></em>, le due manifestazioni dedicate agli innamorati in programma <strong>dal 14 al 16 febbraio</strong> in ben <strong>dieci Comuni dell’area gardesana</strong> e <strong>dal 12 al 16 febbraio nel capoluogo scaligero</strong>, con più di duemila bottiglie di Chiaretto a disposizione dei visitatori.<br />
A Lazise, a Torri del Benaco e a Garda ci sarà <em><strong>Chiaretto In Love</strong></em>, uno spazio nel quale sarà possibile degustare il Chiaretto di Bardolino e acquistare il <em><strong>Sacco d’Amore</strong></em>, una borsa di cotone che contiene una bottiglia del vino rosa gardesano con un’etichetta dedicata all’evento in edizione limitata, due calici, il cuore di pane al prosciutto crudo e una confezione di riso Vialone Nano Veronese. Parte del ricavato sarà devoluto al Progetto Esperanza Italia Onlus e ad Aido.<br />
Venerdì 14 febbraio si brinderà con il Chiaretto di Bardolino in vari eventi a Borghetto di Valeggio sul Mincio, Torri del Benaco, Malcesine, Garda, Lazise e Toscolano Maderno. Alle 18.30 di domenica 16 febbraio in piazza Vittorio Emanuele di Lazise ci sarà <em><strong>Soffi d’Amore</strong></em>, una spettacolare cascata di coriandoli a forma di cuore: i fortunati che troveranno il cuore rosa con la scritta <em>Chiaretto</em> riceveranno in omaggio una bottiglia in edizione limitata.<br />
Il Chiaretto di Bardolino sarà il vino ufficiale anche di <em><strong>Verona in Love</strong></em>, nel centro storico di Verona. Il vino di <strong>33 produttori gardesani</strong> <strong>verrà proposto come aperitivo in 23 ristoranti e osterie tipiche della città</strong> e un desk di degustazione del Chiaretto sarà disponibile anche alla Loggia di Fra Giocondo. Non solo: durante <em>Verona in Love</em> si brinderà con il vino rosa del Garda veronese durante la premiazione del Concorso nazionale dedicato ai giovani cantautori <em>Premio Arte d’Amore Verona In Love</em>, durante lo <em>Swing Cooking Show</em> e a<em> Love What You Do: Finding Work-Life Balance</em>, l’iniziativa del Verona Professional Women Network.</p>
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		<title>Olio Garda DOP, la produzione diminuisce ma si mantiene alta la qualità delle olive</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/28/olio-garda-dop-la-produzione-diminuisce-si-mantiene-alta-la-qualita-delle-olive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 14:54:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sta concludendo in questi giorni la campagna olearia 2017 dell’Olio Garda DOP. I primi dati, una stima della raccolta ancora in corso tra gli oliveti del Lago di Garda, registrano una diminuzione del 30% di olive, rispetto l’annata precedente. Tutte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sta concludendo in questi giorni la campagna olearia 2017 dell’<strong>Olio Garda DOP</strong>. I primi dati, una stima della raccolta ancora in corso tra gli oliveti del Lago di Garda, registrano una <strong>diminuzione del 30% di olive</strong>, rispetto l’annata precedente. Tutte le tre sottozone del Garda &#8211; Orientale, Bresciana, Trentina &#8211; quest’anno hanno affrontato una stagione difficile, messa alla prova da mesi caldi e siccitosi, e dalle grandinate di fine estate.</p>
<p>Il calo della produzione però è stato compensato da rese qualitative molto buone. Le alte temperature raggiunte nelle fasi centrali dell’annata hanno concentrato il succo all’interno delle olive, portando le <strong>rese al 15%</strong> (rispetto alla media del 13% dello scorso anno). La resa dipende essenzialmente dal rapporto quantitativo di acqua e olio presenti nel frutto: una maggiore concentrazione di succo all’interno dell’oliva migliora in molitura il rapporto tra frutti raccolti e olio prodotto.<br />
Le olive sono arrivate al giusto grado di maturazione in leggero anticipo ma in ottima salute, risultato dell&#8217;impegno dei produttori nel preservare frutti sani, in grado di garantire un prodotto di valore, a discapito di elevati costi di produzione.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-8460" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop-768x513.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Garda-dop.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<em>La stagione</em> – spiega <strong>Andrea Bertazzi, Presidente del Consorzio Olio Garda DOP</strong> –<em> è andata sicuramente meglio del previsto. Il 2017 è un anno di scarica, dopo la scorsa annata all’insegna della grande produzione, quest’anno ci aspettavamo un calo produttivo, che è stato accentuato ancor di più dalla siccità e dalle forti grandinate. L’olio a denominazione protetta sarà sicuramente meno dell’anno scorso, ma la qualità del prodotto non è messa in discussione”. </em></p>
<p>Il consumatore potrà acquistare un olio nuovo fruttato, con un buon equilibrio tra amaro, piccante e dolce, simbolo della qualità di un olio buono. Un prodotto versatile distinguibile per la sua leggerezza, che lo rende capace di accompagnare tanti diversi piatti.</p>
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		<title>Ventesima edizione di San Zeno Castagne, un mese dedicato ai prodotti del Baldo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/10/08/ventesima-edizione-san-zeno-castagne-un-mese-dedicato-ai-prodotti-del-baldo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 19:08:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Da giovedì 12 ottobre a domenica 12 novembre 2017 torna a San Zeno di Montagna (Verona), per la ventesima edizione, San Zeno Castagne, Bardolino &#38; Monte Veronese. Un mese interamente dedicato ai prodotti tipici del territorio baldense, tra cui spiccano tre grandi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da giovedì 12 ottobre a domenica 12 novembre 2017</strong> torna a San Zeno di Montagna (Verona), per la ventesima edizione, <em><strong>San Zeno Castagne, Bardolino &amp; Monte Veronese</strong></em>.<br />
Un mese interamente dedicato ai prodotti tipici del territorio baldense, tra cui spiccano tre grandi protagonisti: le <strong>castagne</strong>, il <strong>vino Bardolino</strong> e il <strong>formaggio Monte Veronese</strong> che vengono proposti all’interno di <strong>cinque menù degustazione</strong>, realizzati da altrettanti ristoranti della zona, <strong>Al Cacciatore, Bellavista, Costabella, Sole </strong>e <strong>Taverna Kus</strong>.</p>
<p>Ognuno di loro proporrà un menù composto da <strong>sei o sette portate</strong> con pietanze tradizionali che lasceranno però spazio anche alla modernità. Ad accompagnare tutti i piatti sarà il <strong>Bardolino</strong>, vino che è piena espressione del territorio che circonda il <strong>Lago di Garda</strong>. Di colore rosso rubino, il Bardolino ha un sapore delicato e fruttato, con note di ciliegia, marasca, fragola e spezie, che gli permette di essere facilmente abbinato ai piatti tipici della cucina all’italiana, in particolare quelli legati alla tradizione del monte Baldo.</p>
<p>Tra i piatti proposti dai ristoratori spicca il <strong>minestrone di marroni dop</strong>, il cui periodo di raccolta cade proprio nel mese della manifestazione. Nei secondi piatti viene dato particolare spazio alle <strong>castagne</strong>, proposte prevalentemente in abbinamento alla carne. Non manca un secondo per vegetariani: zucchina tonda con ripieno di castagne, formaggio e farro su crema di rapa rossa. Anche il Monte Veronese, formaggio dop tipico del <strong>Monte Baldo</strong> dei territori della<strong> Lessinia</strong> e della fascia collinare prealpina veronese, è presentato in diverse varianti: a scaglie, in salsa abbinato all’orzotto o in accostamento alla polenta di castagne. Da citare anche i dessert, che mostrano la versatilità delle castagne nella preparazione dei dolci: le cinque diverse interpretazioni degli chef spaziano da un semifreddo di castagne e cioccolato, alla bavarese di castagne, fino ad una cheesecake al marron glacé e pistacchi.<br />
I prezzi dei vari menù vanno dai <strong>35 ai 48 euro</strong> e comprendono una bottiglia di Bardolino ogni due persone. In tutti i locali aderenti, tranne la Taverna Kus, è possibile anche il pernottamento.<br />
L’iniziativa, organizzata dall’<strong>associazione ristoratori</strong> di <strong>San Zeno di Montagna</strong>, si avvale della collaborazione del Consorzio di tutela del Bardolino, del Consorzio di tutela del formaggio Monte Veronese, del Consorzio di promozione turistica Lago di Garda Veneto e del sostegno del Banco BPM, con il patrocinio del Comune di San Zeno di Montagna.<br />
I menù completi sono disponibili sul sito <a href="http://www.ristosanzeno.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.ristosanzeno.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1507575161129000&amp;usg=AFQjCNG9FnY9We7ItjV4RDNTkhINq7i5zQ">www.ristosanzeno.it</a>.</p>
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		<title>Ciclovia del Garda, altri 5 anni per completare gli ultimi 55 chilometri dell&#8217;anello</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/infrastrutture/2017/09/18/ciclovia-del-garda-altri-5-anni-completare-gli-ultimi-55-chilometri-dellanello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 16:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Chiudere il cerchio entro cinque anni, forse quattro se non si verificano intoppi. Veneto, Lombardia e Trentino dettano i tempi per completare l’anello della futura ciclovia che costeggerà l’intero Lago Garda. In tutto saranno ben 140 chilometri di tracciato a misura di bici, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="m_9085115959926688156Default">Chiudere il cerchio entro cinque anni, forse quattro se non si verificano intoppi. Veneto, Lombardia e Trentino dettano i tempi per completare l’anello della futura <b>ciclovia</b> che costeggerà l’intero <b>Lago Garda</b>.</p>
<p class="m_9085115959926688156Default"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/ciclabile-garda.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7402" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/ciclabile-garda-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/ciclabile-garda-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/ciclabile-garda.jpg 558w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>In tutto saranno ben <strong>140 chilometri</strong> di tracciato a misura di bici,<strong> 85 chilometri già realizzati</strong> e poco meno di <strong>un terzo ancora da costruire.</strong> All’appello mancano ancora <strong>25 chilometri</strong> di pista sulla <strong>sponda lombarda</strong>, <strong>20 chilometri</strong> sul fronte <strong>veneto</strong> e<strong> 10</strong> di competenza <strong>del Trentino</strong>.<u></u><u></u></p>
<p class="m_9085115959926688156Default">A fare il punto sull’avanzamento del progetto, le istituzioni e i consorzi coinvolti, intervenuti alla <b>Fiera di Verona</b> al <b>CosmoBike Show</b>, la manifestazione di riferimento in Italia sul mondo della bicicletta.<u></u><u></u></p>
<p class="m_9085115959926688156Default"><strong>Cento milioni di euro</strong> il costo totale dell’opera, per <strong>metà</strong> circa <strong>finanziata dallo Stato</strong> per il resto dalle tre regioni e dai 50 comuni attraversati.</p>
<p class="m_9085115959926688156Default">«<i>Il prossimo appuntamento sulla tabella di marcia</i> – ha spiegato <b>Elisa De Berti</b>, <b>assessore alle Infrastrutture del Veneto</b> –  <i>è a metà novembre, con la presentazione dello studio con la stima dei costi di progettazione e degli ulteriori fabbisogni per la realizzazione. Poi a febbraio 2018 sarà la volta del progetto preliminare</i>».<u></u><u></u></p>
<p class="m_9085115959926688156Default">Sono oltre <strong>25 milioni i turisti</strong> che ogni anno scelgono il Lago di Garda come meta delle vacanze estive e il completamento della ciclovia permetterebbe di intercettare gli appassionati di cicloturismo del resto d’Italia e dell’Europa.<u></u><u></u></p>
<p class="m_9085115959926688156Default">«<i>Quest’opera è fondamentale per creare prodotti turistici nuovi che hanno come perno la bici</i> – ha detto <b>Federico Caner</b>, <b>assessore al Turismo del Veneto </b><i>–, in grado di aumentare l’offerta e quindi l’attrattività dei nostri territori</i>».<u></u><u></u></p>
<p class="m_9085115959926688156Default"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7404" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Convegno-cicloviadelgarda.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Al convegno svoltosi a VeronaFiere, l’“<b>Anello del Garda: l’eldorado delle due ruote</b>”, moderato dalla giornalista Ludovica Casellati, hanno partecipato anche <b>Maurizio Danese</b>, <b>presidente di Veronafiere</b>, Mauro Parolini, assessore al Turismo della Lombardia, Marco Benedetti, presidente del consorzio Garda Trentino, Franco Cerini, presidente del consorzio Garda Lombardia e Paolo Artelio, presidente del consorzio Lago di Garda Veneto.</p>
</div>
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		<title>Turismo, 12 milioni dalla Regione per riqualificare strutture e servizi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/09/11/turismo-12-milioni-dalla-regione-riqualificare-strutture-servizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 14:47:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Caner]]></category>
		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[La  Regione Veneto mette a disposizione delle strutture turistiche del Veneto 12 milioni di euro in tre anni per riqualificare immobili e servizi. Il bando, finanziato con i fondi Por-Fesr 2014-2020, ha già i primi 56 assegnatari: alberghi e campeggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La  Regione Veneto mette a disposizione delle strutture turistiche del Veneto 12 milioni di euro in tre anni per riqualificare immobili e servizi. Il bando, finanziato con i fondi Por-Fesr 2014-2020, ha già i primi 56 assegnatari: alberghi e campeggi del litorale, residence e strutture di accoglienza sulle sponde del lago di Garda e nelle città d’arte. Ad annunciare la graduatoria, l’assegnazione del contributo a fondo perduto e, quindi, l’imminente avvio dei nuovi ‘cantieri’, grazie al ‘cash’ dei fondi Fesr, è l’assessore regionale al Turismo Federico Caner.</p>
<p>“A una settimana dalla presentazione dei risultati del programma ‘Montagna veneta’, con il quale la Regione Veneto ha stanziato 12,5 milioni di euro del proprio bilancio mettendo in moto operazioni di restyling nelle aree turistiche delle Dolomiti e delle Prealpi per oltre 42 milioni di euro – riassume l’assessore – ora la seconda mossa,  con il bando per progetti di innovazione e ammodernamento delle strutture ricettive:  con i 12 milioni dei fondi Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) finanzieremo 56 interventi per un valore degli investimenti di oltre 60 milioni di euro, che dovranno essere rendicontati entro maggio 2019. Con questa duplice operazione aiutiamo il Veneto a rendere più belli e più moderni i propri alberghi e, in generale, le proprie strutture ricettive, dai campeggi ai B&amp;B. Non finanziamo muri e nuove colate di cemento, ma nuovi servizi, come wellness e spa, interventi ‘green’ ed ecosostenibili, progetti di domotica, formazione e riqualificazione professionale”.</p>
<p>Dei 104 progetti di ammodernamento e riqualificazione pervenuti in Regione, 56 sono immediatamente finanziabili:</p>
<ul>
<li>28 in provincia di Venezia per una spesa complessiva di 32 milioni di euro;</li>
<li>14 in provincia di Verona, prevalentemente nella sponda del Lago di Garda, con una spesa complessiva di oltre 16 milioni di euro;</li>
<li>6 in provincia di Padova con 8 milioni di investimenti;</li>
<li>ancora 6 in provincia di Treviso con investimenti di poco più di 2 milioni di euro;</li>
<li>infine Vicenza con 2 progetti per circa 800.000, euro.</li>
</ul>
<p>“L’interesse manifestato dalle imprese del settore e la qualità dei progetti – sottolinea l’assessore &#8211;  confermano la bontà di questa iniziativa per ammodernare e riqualificare gli alberghi della prima regione turistica d’Italia (per numero di arrivi e presenze),  sesta nel range europeo delle regioni più visitate. Visto l’interesse riscosso – prosegue il titolare del referato sul turismo &#8211; proporrò quanto prima alla Giunta regionale un incremento del budget inizialmente previsto dalla Giunta regionale, che potrà così consentire di finanziare tutti i progetti ritenuti ammissibili”.</p>
<p>Obiettivo dell’operazione è finanziare tutte le 104 domande pervenute per un ammontare complessivo di investimenti di circa 100 milioni di euro.</p>
<p>Infine, l’assessore veneto ha rivolto un appello al settore e alle associazioni di categoria per favorire il ricambio generazionale nell’imprenditoria turistica: “Nel bando abbiamo previsto una premialità di ben 4 punti per progetti presentati da giovani imprenditori: ma su 104 progetti ammessi, solo uno era presentato da un imprenditore under 35”.</p>
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		<item>
		<title>Ciclovia del Garda, il progetto diventa realtà. Firmato oggi a Roma il protocollo d&#8217;intesa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/09/ciclovia-del-garda-progetto-diventa-realta-firmato-oggi-roma-protocollo-dintesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 18:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[rete cicloturistica]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; destinata a diventare la più bella ciclovia d&#8217;Europa. Finalmente, dopo anni di duro lavoro e continue modifiche ai progetti il percorso lungo il Lago di Garda diventa realtà. Ne avevamo parlato qualche mese fa (leggi qui), nell&#8217;articolo è possibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; destinata a diventare <strong>la più bella ciclovia d&#8217;Europa</strong>. Finalmente, dopo anni di duro lavoro e continue modifiche ai progetti il percorso lungo il <strong>Lago di Garda</strong> diventa realtà. Ne avevamo parlato qualche mese fa (<a href="https://www.accadeinzona.it/ambiente/2017/04/24/ciclabile-del-garda-sara-la-piu-bella-deuropa-unica-nel-suo-genere/">leggi qui</a>), nell&#8217;articolo è possibile vedere le immagini del rendering di un progetto unico nel suo genere.</p>
<div>L’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, ha firmato oggi a<strong> Roma</strong> il protocollo d’intesa con il quale si dà avvio alla progettazione e alla futura realizzazione della <strong>Ciclovia del Garda</strong> l’anello ciclabile che si svilupperà lungo le sponde del più grande lago d’Italia.</div>
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<div>L’accordo, sottoscritto dal <strong>Ministro dei trasporti</strong> e dai rappresentanti del <strong>Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo</strong>, dalle Regioni del Veneto e della Lombardia e dalla Provincia Autonoma di Trento, prevede la definizione di un progetto condiviso tra i tre Enti regionali e provinciali interessati, da realizzare poi, anche per stralci funzionali, d’intesa con il Ministero dei trasporti.</div>
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<div>“<em>È il risultato di un grande lavoro svolto dal territorio in questi anni</em> – sottolinea l’assessore veneto De Berti –. <em>Siamo riusciti, infatti, qualche mese fa, a far inserire formalmente la ‘Ciclovia del Garda’ tra gli itinerari di interesse nazionale e ora, con la sottoscrizione dell’accordo, saremo in grado di dare il via, con il finanziamento del MIT, prima ai progetti e successivamente di aprire i cantieri”</em>.</div>
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<div>L’anello <strong>ciclabile del Garda</strong>, collegata alla <strong>rete cicloturistica</strong> europea <strong>Eurovelo 7</strong>, si sviluppa su un tracciato di oltre <strong>140 km</strong>, alcuni dei quali già fruibili, altri in corso di realizzazione, che interessa complessivamente <strong>19 Comuni</strong>. Di questi <strong>8 sono veneti</strong>, tutti in provincia di Verona: Malcesine, Brenzone sul Garda, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Peschiera del Garda.</div>
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<div>“<em>Nella progettazione</em> – evidenzia l’assessore De Berti –, <em>punteremo, come sempre, allo sviluppo dell’intermodalità, che in questo caso riguarda bicicletta-treno-autobus-battello”.</em></div>
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<div>“<em>Con il MIT sono stati concordati tempi brevi per l’avvio della procedura</em> – precisa l’assessore – <em>e quindi già nelle prossime settimane sarà necessario stabilire definitivamente con i Comuni lo sviluppo del tracciato. Terminata questa fase, nei successivi sei mesi è prevista la consegna del primo livello di progettazione. La realizzazione di questa straordinaria opera, di grande suggestione e richiamo internazionale, garantirà notevoli benefici al nostro territorio su molti fronti, da quello della mobilità a quello turistico e non potrà che essere il frutto di un impegno corale di enti, istituzioni e associazioni del Garda”.</em></div>
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<div>“<em>Stiamo candidando il Veneto</em> – conclude Elisa De Berti – <em>a diventare uno degli snodi più importanti e strategici della rete ciclabile nazionale ed europea. La nostra regione, infatti, è attraversata da 4 delle 10 ciclovie di interesse nazionale: la “Ciclovia del Garda”, la “Trieste-Venezia”, la “VenTo” (Venezia-Torino) e la “Ciclovia del Sole” che collega Verona a Firenze. Il nostro obiettivo è connettere queste grandi ciclovie tra loro e ai percorsi regionali e interregionali ai quali stiamo lavorando, per formare così, gradualmente, uno dei sistemi infrastrutturali di mobilità leggera tra i più ampi e attrezzati. L’importanza di investire in quest’ambito è spiegata dai numeri che lo stesso Ministero ha diffuso: nel 2012 il cicloturismo ha contato in Europa oltre due milioni viaggi e venti milioni di pernottamenti, per un giro d’affari di  44 miliardi di euro e oggi il valore potenziale del cicloturismo in Italia è stimabile in circa 3,2 miliardi di euro all’anno”. </em></div>
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		<title>Ciclabile del Garda, sarà la più bella d&#8217;Europa e unica nel suo genere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 20:18:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cicloamatori]]></category>
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		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>
		<category><![CDATA[pista ciclabile]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà la pista più spettacolare d’Europa. L’anello ciclabile del Garda, un’opera unica a livello mondiale di oltre 140 chilometri, integrata e connessa con altre importanti percorsi ciclabili. È la pista ciclabile gardesana che collegherà Capo Reamol a Limone sul Garda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà la pista più spettacolare d’Europa<em>.</em> L’anello ciclabile del Garda, un’opera unica a livello mondiale di oltre 140 chilometri, integrata e connessa con altre importanti percorsi ciclabili.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-5004" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-pedoni.jpg 643w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>È la<strong> pista ciclabile gardesana</strong> che collegherà Capo Reamol a Limone sul Garda con il confine del Trentino Alto Adige, costeggiando la Strada Statale 45bis Gardesana.</p>
<p>Il nuovo tratto in costruzione si dipanerà per <strong>1,3 chilometri</strong>, con <strong>passaggi mozzafiato a sbalzo sul Lago di Garda</strong> e una vera e propria<strong> passerella a picco sul lago.</strong> La ciclabile sarà larga 2,5 metri e sarà anche pedonale. Sarà pronta <strong>entro l’estate del 2017</strong>.</p>
<p>Secondo Antonio Martinelli, assessore ai lavori pubblici,  che sta seguendo da vicino il progetto <em>“Si avrà la sensazione di <strong>‘camminare’ in biciletta sulle acque</strong>. Ci saranno alcuni <strong>punti panoramici stupendi</strong>, come per esempio Capo Reamol e il punto di confine tra la provincia di Brescia e di Trento, con <strong>promontori da dove si può ammirare tutto il lago</strong>”</em>.</p>
<p>Oltre a regalare ai turisti un panorama mozzafiato, la nuova pista ciclo-pedonale sarà anche bellissima da vedere: la pavimentazione sarà realizzata con un<strong> materiale simile al legno</strong>, ma resistente alle intemperie, e lungo tutto il tratto correrà una sottilissima<strong> barriera protettiva d’acciaio</strong> che avrà meno impatto visivo sul paesaggio.</p>
<p>Costo dell’opera: <strong>7 milioni di euro</strong>, compreso il lotto che da Limone arriva in Trentino.</p>
<p>Erano anni che si parlava della realizzazione di una pista ciclabile che percorresse l’intero periplo del Lago di Garda, unendo la sponda trentina a quella veronese e bresciana in <strong>un unico itinerario di 140 km</strong> dedicato al cicloturismo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-5002" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-300x171.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda-768x438.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/pista-ciclabile-garda.jpg 786w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Nel corso degli anni alcuni tratti ciclabili erano già stati terminati e aperti ai cicloturisti, come per esempio quello tra Torbole e <strong>Riva del Garda</strong>, dove si unisce alla ciclabile della <strong>Valle dei Laghi</strong> verso Salò. Finalmente l’intero progetto ha avuto il favore del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.</p>
<p>La pista sarà il prolungamento di altri 4 km che vanno dalla zona Sud del paese a Capo Reamol, inaugurati nel maggio 2013.</p>
<p>Il nuovo tratto della pista ciclabile prevede parti a sbalzo e ricavate all’esterno alle vecchie gallerie dismesse della <strong>Gardesana</strong>.</p>
<p>Il Lago di Garda è uno dei paradisi dei cicloturisti in Europa, soprattutto per i visitatori tedeschi, austriaci e provenienti dal Nord Europa che ogni anno raggiungono il bacino a migliaia per godere del clima mite e dei numerosi servizi dedicati proprio a chi trascorre le giornate in bicicletta.</p>
<p>Quest’area turistica diventerà la <strong>capitale europea del cicloturismo</strong> e del <strong>turismo lento</strong>.</p>
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<h6>Fonte: SiViaggia</h6>
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