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	<title>luigi di maio &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Benzinai in sciopero: &#8220;Il Ministero nega il rimborso approvato dal Governo precedente&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2019/01/25/benzinai-in-sciopero-il-ministero-nega-il-rimborso-approvato-dal-governo-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2019 18:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Tria]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Economia]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
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					<description><![CDATA[I sindacati dei gestori degli impianti di carburante hanno proclamato uno sciopero per il prossimo 6 febbraio perchè, dicono, &#8220;il ministero dell&#8217;Economia ha deciso di confiscare il rimborso che, dopo oltre 15 anni di trattative, il Governo precedente aveva finalmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>sindacati</strong> dei gestori degli<strong> impianti di carburante</strong> hanno proclamato uno <strong>sciopero per il prossimo 6 febbraio</strong> perchè, dicono, &#8220;il ministero dell&#8217;Economia ha deciso di confiscare il rimborso che, dopo oltre 15 anni di trattative, il Governo precedente aveva finalmente approvato con la Finanziaria 2018 in termini di credito d&#8217;imposta a favore dei gestori, riconoscendo il maggiore livello di commissioni bancarie collegate alle transazioni con carte di credito, subito in ragione dello straordinario peso fiscale che grava sul prezzo dei carburanti&#8221;.</p>
<p>Nella nota congiunta, Figisc/Anisa<strong> Confcommercio</strong><strong>, </strong>Fegica Cisl e Faib Confesercenti  riferiscono di aver comunicato la protesta già lo scorso 16 gennaio ai ministri dello Sviluppo<strong> Luigi Di Maio</strong> e dell&#8217; Economia <strong>Giovanni Tria</strong> ed ai sottosegretari al Mise <strong>Dario Galli</strong> e al Mef <strong>Massimo Garavaglia</strong>. A giudizio dei sindacati la decisione di negare il rimborso &#8220;è del tutto ingiustificata ma anche gravissima, perché pretende di cancellare arbitrariamente un atto politico pubblico frutto di un equilibrio motivato, attraverso espedienti tecnici unilaterali sottoforma di circolari ed emendamenti nascosti nel mucchio di quelli collegati alla conversione del Decreto semplificazioni&#8221;.</p>
<p>Le sigle ricordano che &#8220;al prezzo medio attuale della benzina (circa 1,5 euro al litro), ogni 100 euro di commissioni che il sistema bancario pretende dal gestore, 66,59 euro sono generati dal tributo incassato dall&#8217;Erario, vale a dire proprio dal Mef che quindi più di qualunque altro soggetto dovrebbe sostenere e prudentemente difendere tale provvedimento. Quel provvedimento sul credito d&#8217;imposta che, partorito 13 mesi fa, i gestori non hanno neanche potuto cominciare a spendere per i ritardi dell&#8217;amministrazione, è stato reso persino tassabile ed è stato incassato nel frattempo dal monopolista Nexi che ha nel frattempo cominciato a raddoppiare il peso delle commissioni, senza che né il Mef, né l&#8217;Antitrust, trovassero niente da ridire, nonostante le ripetute sollecitazioni&#8221;.</p>
<p>A ciò &#8220;si aggiunga l&#8217;aumento esponenziale delle transazioni con carte di credito causato dall&#8217;introduzione degli obblighi relativi alla fatturazione elettronica&#8221;. Per questo le organizzazioni di rappresentanza dei benzinai proclamano le prime 24 ore di sciopero per il prossimo 6 febbraio, con l&#8217;indicazione che a partire dal 1° dello stesso mese, la fattura elettronica per i carburanti sarà emessa dai gestori esclusivamente in caso di pagamento con bonifico anticipato o assegno circolare.</p>
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		<title>Di Maio: &#8220;L&#8217;autonomia del Veneto in Cdm a dicembre&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/01/di-maio-lautonomia-del-veneto-in-cdm-a-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2018 18:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;autonomia del Veneto si deve dare il prima possibile, perché i veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso&#8221;. Questa la dichiarazione del vicepremier Luigi Di Maio, rilasciata  a margine di una visita a Spresiano (TV). &#8220;Non ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;autonomia del Veneto si deve dare il prima possibile, perché i veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso&#8221;. Questa la dichiarazione del vicepremier Luigi Di Maio, rilasciata  a margine di una visita a Spresiano (TV). &#8220;Non ci sono dubbi da nessuna delle due forze politiche che sostengono questo governo, stiamo lavorando con i ministri competenti per dare l&#8217;autonomia sulle materie richieste prima possibile&#8221;. &#8220;Nei vari consigli dei ministri di dicembre occorre affrontare questo tema&#8221;, assicura Di Maio e aggiunge: &#8220;Non perderemo o prenderemo tempo: i veneti avranno l&#8217;autonomia in tempi certi&#8221;.</p>
<p>Sulle parole del vicepremier è intervenuto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. “Oggi è una bella giornata vedere i due vicepresidenti del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio parlare della nostra autonomia, che è sempre stata a pieno titolo nell’agenda del governo. Un’autonomia su cui i Veneti si sono espressi con quasi due milioni e mezzo di voti; un’autonomia che è un motivo di vita per il popolo veneto e che dà anche un nuovo profilo e un nuovo senso alla forma istituzionale di questo Paese: si abbandona il centralismo e si va verso il federalismo”.</p>
<p>“Peraltro vorrei ringraziare anche il ministro agli affari regionali Erika Stefani – conclude Zaia &#8211; che ci ha dato di modo, collaborando, di presentare questo bel progetto che, ricordo, è sulla scrivania del Presidente del Consiglio Conte dal 2 ottobre. Pertanto per noi il progetto c’è, è completo e confermiamo la richiesta per tutte le 23 materie. Questo è un governo che passerà alla storia con l’autonomia del Veneto”.</p>
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		<title>Di amianto si muore ancora, i sindacati: &#8220;Accelerare le bonifiche e risarcire vittime&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/08/di-amianto-si-muore-ancora-i-sindacati-accelerare-le-bonifiche-e-risarcire-vittime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 12:26:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Confederazioni sindacali tornano a mobilitarsi per ottenere dal governo risposte in materia di amianto. Chiusi gli stabilmenti che lo producevano, rimangono aperti i problemi delle bonifiche dei siti inquinati mentre si continua a morire di mesolitelioma: oltre 3.000 vittime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Confederazioni sindacali tornano a mobilitarsi per ottenere dal governo risposte in materia di amianto. Chiusi gli stabilmenti che lo producevano, rimangono aperti i problemi delle bonifiche dei siti inquinati mentre si continua a morire di mesolitelioma: oltre 3.000 vittime all&#8217;anno.<br />
Su questi temi i segretari confederali hanno scritto una lettera al Ministro Di Maio chiedendo che nella prossima legge di Bilancio 2019 vengano stanziate risorse e definiti provvedimenti mirati. In particolare si chiede di accelerare sulle bonifiche, garantire una giustizia previdenziale agli esposti la cui aspettativa di vita è più bassa rispetto alla media dei lavoratori, risarcire le vittime ma anche potenziare i centri regionali di rilevazione dei tumori dovuti all&#8217;amianto e cure adeguate per i malati.<br />
A sostegno di queste richieste si stanno organizzando presidi davanti alle Prefetture. Il 6 novembre a Padova una delegazione sindacale ha cnsegnato copia della lettera indirizzata al Ministro nelle mani del Prefetto Renato Franceschelli. Iniziative locali che si concluderanno oggi giovedì 8 novembre a Roma con il presidio nazionale davanti al Ministero del Lavoro in via Molise.</p>
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		<title>Ripristino dei voucher, la Cgil pronta a mobilitarsi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/12/ripristino-dei-voucher-la-cgil-pronta-a-mobilitarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2018 12:17:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[Susanna Camusso]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembrava un capitolo archiviato dopo che il governo Gentiloni aveva abrogato i vecchi voucher, quelli per la cui abolizione la Cgil aveva raccolto 1.000.000 firme. Invece con il nuovo governo si fa sempre più largo l’ipotesi di allargare le maglie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava un capitolo archiviato dopo che il governo Gentiloni aveva abrogato i vecchi voucher, quelli per la cui abolizione la Cgil aveva raccolto 1.000.000 firme.<br />
Invece con il nuovo governo si fa sempre più largo l’ipotesi di allargare le maglie nell’uso dei buoni lavoro, riportandoli all’utilizzo soprattuttoi in agricoltura e nel turismo.</p>
<p><span id="more-5310"></span>L’apertura a questa ipotesi da parte del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, è stata esplicitata nell’audizione alle Commissioni Lavoro e Industria in Senato. Il suo collega all’Agricoltura Gian Marco Centinaio (Lega) è stato ancora più chiaro: “Il mio obiettivo è che i voucher in agricoltura vengano approvati il più velocemente possibile”, ha detto all’assemblea nazionale di Confagricoltura.</p>
<p>Immediata la presa di posizione del mondo sindacale ed in particolare della Cgil, il cui Segretario Generale, Susanna Camusso, annuncia battaglia. In un’intervista in cui si chiede se la Cgil sia pronta a mobilitarsi di nuovo contro il ripristino dei voucher, risponde: “certo, se serve noi ricominciamo. Sarebbe un vero capovolgimento rispetto a quanto appena fatto sui contratti a termine, dove si è iniziato a porre limiti stringenti, anche se si poteva fare di più. C’è pressione da parte della Lega, delle imprese, soprattutto di quelle agricole che vorrebbero cambiare anche la legge sul caporalato, ma ricordo bene che quando presentammo a tutte le forze parlamentari i nostri referendum, i Cinquestelle ci dissero di essere d’accordo con noi. Il voucher è l’esatto contrario del lavoro garantito, perché prevede solo la paga, ma non tutte le altre tutele contrattuali. Il lavoro stagionale è già regolato in molti contratti, tra cui agricoltura e turismo: puoi fare contratti a termine di una giornata, ad esempio. Esiste il contratto a chiamata. Per la vendemmia puoi già assumere studenti, pensionati e disoccupati con i voucher, che hanno precisi limiti di applicazione”.</p>
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		<title>Fatturazione elettronica, il Governo verso il rinvio al 1° gennaio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/26/fatturazione-elettronica-il-governo-verso-il-rinvio-al-1-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 17:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fatturazione elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
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					<description><![CDATA[Il governo sta predisponendo il rinvio al primo gennaio dell&#8217;entrata in vigore della fatturazione elettronica per i benzinai. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. &#8220;Stiamo predisponendo il rinvio al primo gennaio 2019 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo sta predisponendo il<strong> rinvio al primo gennaio</strong> dell&#8217;entrata in vigore della<strong> fatturazione elettronica</strong> per i benzinai. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico <strong>Luigi Di Maio</strong>. &#8220;Stiamo predisponendo il rinvio al primo gennaio 2019 dell&#8217;obbligo di fatturazione elettronica per le vendite di carburanti ai soggetti con partita Iva. Questa categoria si è trovata ad essere prescelta per &#8216;sperimentare&#8217;, in anticipo su tutte le altre, l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;obbligo di fatturazione elettronica&#8221;. &#8220;Nei prossimi giorni – ha aggiunto &#8211; vogliamo avviare un tavolo tecnico al Mise con le federazioni dei gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti (<strong>Figisc/Anisa</strong> &#8211; <strong>Confcommercio, Fegica</strong> &#8211; <strong>Cisl e Faib</strong> &#8211; <strong>Confesercenti</strong>), per scongiurare lo sciopero annunciato e per sviscerare il problema&#8221;. &#8220;È stata lanciata – ha concluso Di Maio &#8211; una novità senza dare il tempo e gli strumenti per attrezzarsi. La data del primo di luglio, così come denunciato dai benzinai, non è realistica per il passaggio alla fatturazione elettronica. Il paradosso italiano è che questi strumenti vengono inventati per combattere gli evasori e puntualmente vanno a danneggiare quelli che le tasse le hanno sempre pagate&#8221;.</p>
<p>A fronte di questa volontà dell&#8217;Esecutivo, e a seguito dell&#8217;incontro avuto il 25 giugno, nel pomeriggio presso il MISE,  i gestori di carburante hanno quindi revocato lo sciopero che si sarebbe dovuto tenere oggi martedì 26 giugno.</p>
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		<title>Aperture festive esercizi commerciali, Marcato chiede incontro al ministro Di Maio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/22/aperture-festive-esercizi-commerciali-marcato-chiede-incontro-al-ministro-di-maio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2018 16:47:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Marcato]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione del Veneto ripropone anche al nuovo governo la battaglia per modificare in Italia la disciplina degli orari e delle giornate di apertura degli esercizi commerciali. Lo fa con una richiesta di incontro rivolta al ministro Luigi Di Maio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione del Veneto ripropone anche al nuovo governo la battaglia per modificare in Italia la disciplina degli orari e delle giornate di apertura degli esercizi commerciali. Lo fa con una richiesta di incontro rivolta al ministro Luigi Di Maio dall’assessore regionale allo sviluppo economico e al commercio Roberto Marcato, dopo le prese di posizione pubbliche del ministro su questo tema.</p>
<p>“E’ una battaglia – sottolinea l’assessore – che ho intrapreso da tempo insieme alle organizzazioni di categoria del settore, le organizzazioni sindacali, i comitati e i movimenti come “Domenica No Grazie” Veneto. Ho chiesto quindi un incontro al ministro per condividere questa battaglia di civiltà per il ripristino delle chiusure festive e domenicali, ma anche per allargare il confronto a temi di particolare rilievo per il Veneto e rappresentare le esigenze dei tanti imprenditori che hanno saputo in questi anni di crisi profonda reagire con orgoglio e determinazione tanto da portare il Veneto ai primi posti in termini di PIL e di tasso di disoccupazione. E’ imprescindibile il rapporto con il governo per supportare con le migliori strategie il consolidamento e l’ulteriore crescita della nostra economia”.</p>
<p>Sul problema specifico della liberalizzazione selvaggia degli orari di vendita e dei giorni di apertura domenicale e festiva degli esercizi commerciali, competenza di cui le Regioni sono state espropriate, l’assessore nella sua richiesta di incontro ricorda al ministro Di Maio che sin dall’inizio dell’anno scorso la Regione del Veneto ha costituito un Tavolo Etico con tutti i soggetti pubblici e privati interessati e con la partecipazione anche dei parlamentari veneti, che hanno sostenuto con forza l’iniziativa di disciplinare la materia.</p>
<p>“Un’azione – conclude l’assessore veneto – che si è altresì concretizzata attraverso la presentazione, da parte del nostro Consiglio regionale, di una proposta di legge statale finalizzata a reintrodurre l’obbligo della chiusura dei negozi e dei centri commerciali in occasione delle più importanti festività laiche e religiose”.</p>
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		<title>L&#8217;Italia orfana di miti, e su Di Maio&#8230; Vittorio Sgarbi colpisce ancora -VIDEO-</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 18:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Carmignano Di Brenta]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Dall&#8217;arte alla politica. Dal linguaggio forbito del professore a quello più &#8220;audace&#8221; del polemista politico. Come sua consuetudine Vittorio Sgarbi si trova a suo agio in entrambi i ruoli. Anche quando viene chiamato in causa pur non essendo in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_70221"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/BgE-S0y3Uws?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall&#8217;arte alla politica. Dal linguaggio forbito del professore a quello più &#8220;audace&#8221; del polemista politico. Come sua consuetudine Vittorio Sgarbi si trova a suo agio in entrambi i ruoli. Anche quando viene chiamato in causa pur non essendo in veste politica.  Non si è tirato indietro di fronte al pubblico di Carmignano di Brenta accorso per la presentazione del suo ultimo saggio: &#8220;Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini&#8221;, edito da La Nave di Teseo. Si tratta della quinta tappa di quel viaggio nella storia e nella geografia dell&#8217;arte italiana iniziato con altri volumi pubblicati negli ultimi anni e che questa volta si concentra su &#8216;700 e &#8216;800.</p>
<p>Accadeinzona.it ha intercettato il critico d&#8217;arte più famoso d&#8217;Italia al termine della serata per un&#8217;intervista in cui si sono toccati diversi temi: da quali sono, se ci sono, i miti di oggi, fino all&#8217;attualità politica in vista delle prossime elezioni di marzo (con un giudizio poco lusinghiero sul leader del Movimento 5 Stelle Di Maio).  Come sempre, quando a parlare è Vittorio Sgarbi, le platee si fermano ad ascoltare.</p>
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