<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luigi Ugone &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/luigi-ugone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Nov 2017 18:13:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Banche venete, presentata in consiglio regionale risoluzione per la tutela dei risparmiatori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/11/06/banche-venete-presentata-consiglio-regionale-risoluzione-la-tutela-dei-risparmiatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 18:13:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Arman]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coordinamento Don Enrico Torta]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ugone]]></category>
		<category><![CDATA[Noi che credevamo nella BPVi]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ciambetti]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8116</guid>

					<description><![CDATA[Illustrata questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede dell’Assemblea legislativa regionale, una Risoluzione in materia di tutela del risparmio depositata nei giorni scorsi dal Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti. Il provvedimento, di cui il Presidente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Illustrata questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede dell’Assemblea legislativa regionale, una Risoluzione in materia di tutela del risparmio depositata nei giorni scorsi dal Presidente del Consiglio regionale del Veneto <strong>Roberto Ciambetti. </strong>Il provvedimento, di cui il Presidente Ciambetti è primo firmatario, è volto ad introdurre strumenti di garanzia a favore di risparmiatori, azionisti ed obbligazionisti, di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Presenti alla conferenza, rappresentanti dei risparmiatori e del pool di avvocati, tra i quali Andrea Filippini del foro di Verona, che ha formulato la traccia di emendamento da sottoporre al Governo ed inserita nell’atto consiliare.</p>
<p>“Questa Risoluzione serve a dare giustizia ai risparmiatori truffati” ha spiegato il Presidente Ciambetti. “Anche dalla Commissione parlamentare d’inchiesta stanno emergendo mancanze, qualche svista, chiamiamola così, e comunque fatti dai quali è possibile ricavare che qualcuno sapeva ciò che stava accadendo e che chi controllava non ha messo in campo tutte le azioni adeguate a tutela dei risparmiatori. La Risoluzione mira ad introdurre un emendamento alla legge di stabilità nazionale, proprio nel periodo in cui è in discussione, destinato ad anticipare il risarcimento ai risparmiatori truffati: una proposta di buon senso. Il Consiglio regionale farà da tramite presso il Governo e il Parlamento nei confronti delle associazioni dei risparmiatori affinché risulti evidente che in questa faccenda qualcosa è mancato”.</p>
<p>“Si tratta &#8211; spiega Andrea Arman, presidente del coordinamento associazione banche popolari venete Don Enrico Torta &#8211; di ottenere un’anticipazione da parte dello Stato sui proventi dei cosiddetti NPL, ovvero sui crediti deteriorati, che il Governo si appresta ad incassare attraverso la società SGA, con un utile previsto dal Governo stesso di diversi miliardi di euro. Queste somme potrebbero essere anticipate ai risparmiatori e ciò in quanto questa crisi delle Popolari venete non è soltanto una crisi aziendale, ma una vera e propria crisi sociale che investe il territorio non solo veneto, ma anche di altre aree d’Italia. Dev’essere la politica a dare una risposta in tempi stretti in modo che la situazione non degeneri. Per i risparmiatori, attendere anni per vedere conclusa l’operazione sul recupero dei crediti deteriorati è un tempo troppo lungo. Lo Stato può anticipare queste somme oggi e le introiterà nel momento in cui concluderà l’operazione di recupero sui crediti deteriorati. L’ipotesi di residuo fatta a livello di Ministero dell’Economia e delle Finanze si aggira tra i 4 e i 5 miliardi: la nostra richiesta di risarcimento è di 4 miliardi, con un ulteriore residuo da gestire da parte dello Stato”.</p>
<p>“In linea con l’emendamento che abbiamo già presentato al Parlamento &#8211; aggiunge Luigi Ugone dell’associazione ‘Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza’ &#8211; chiediamo al Consiglio regionale del Veneto di essere il tramite per la Risoluzione che tratta la rifusione dei danni subiti dai risparmiatori veneti e italiani nella vicenda BpVi e Veneto Banca, una richiesta di 4 miliardi di euro suddivisi equamente per i due soggetti bancari ora sottoposti a liquidazione coatta amministrativa, sulla base degli NPL che i due istituti hanno ‘in corpo’. Ci apprestiamo a presentare un documento analogo anche in altre regioni, ossia Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Puglia, Sicilia. I soggetti deboli non possono attendere i tempi di insinuazione nel passivo visto che tra le ipotesi di reato formulate dalla Procura della Repubblica di Vicenza vi è quella di aggiotaggio, ipotesi da cui potrebbe derivare uno scenario con migliaia di domande di ammissione al passivo da parte di azionisti ed obbligazionisti subordinati, con tempi di esame e di ammissione al passivo inevitabilmente lunghi. Chiediamo un anticipo di cassa a favore dei privati e delle aziende, in tempi brevi, magari coinvolgendo nell’operazione anche la Cassa Depositi e Prestiti”.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8116</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La rabbia dei risparmiatori BPVi: &#8220;Vogliamo impegni precisi dal sindaco Variati&#8221;  -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/11/la-rabbia-dei-risparmiatori-bpvi-vogliamo-impegni-precisi-dal-sindaco-variati-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 09:01:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ugone]]></category>
		<category><![CDATA[manifestanti]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiatori BPVi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6321</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Ancora rabbia, ancora frustrazione, ancora la sensazione di sentirsi traditi e dimenticati. E ancora il bisogno di far sentire la propra voce. Si sono ritrovati in circa un centinaio ieri mattina lunedì 10 luglio i risparmiatori riuniti sotto le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_18570"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/AaI6jiCi7q0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ancora rabbia, ancora frustrazione, ancora la sensazione di sentirsi traditi e dimenticati. E ancora il bisogno di far sentire la propra voce.</p>
<p>Si sono ritrovati in circa un centinaio ieri mattina lunedì 10 luglio i risparmiatori riuniti sotto le insegne dell&#8217;associazione &#8220;Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza&#8221;. Questa volta, dopo la manifestazione in piazza dei Signori del 30 giugno scorso, l&#8217;appuntamento è davanti a Palazzo Trissino, sede del Municipio di Vicenza.</p>
<p>I manifestanti chiedono a gran voce un impegno da parte del sindaco Achille Variati, la promessa di sostenere a Roma la loro contrarietà alla svendita delle banche venete a Intesa San Paolo.</p>
<p>Dopo circa mezz&#8217;ora ecco arrivare a piedi proprio il primo cittadino e presidente della Provincia del capoluogo berico. Animi surriscaldati, volano slogan pesanti nei confronti delle banche e della politica locale e nazionale. Variati cerca di calmare la piccola folla, invita i manifestanti ad un confronto civile all&#8217;interno dell&#8217;androne del palazzo municipale, ascoltando poi gli interventi di alcuni risparmiatori.</p>
<p>&#8220;A Roma c&#8217;è un decreto legge che voi considerate un&#8217;ingiustizia&#8221; dice Variati. &#8220;Le vostre richieste, per quanto mi sarà possibile, cercherò di farle arrivare nei luoghi dove si stanno prendendo le decisioni&#8221;.</p>
<p>Prende poi la parola Luigi Ugone, presidente dell&#8217;associazione dei risparmiatori BPVi: &#8220;Questo decreto è un omicidio dei diritti dei cittadini che lei ha di fronte, perché impedisce di fare causa ad una banca dopo che si era deciso che avevamo ragione&#8221;. &#8220;Noi le chiediamo di scrivere al Governo e al suo partito&#8221; ha aggiunto Ugone rivolgendosi al sindaco, &#8220;che i suoi cittadini non vogliono che questo decreto venga votato in Parlamento&#8221;.</p>
<p>In serata il sindaco, a seguito delle richieste dei manifestanti, <a href="https://www.accadeinzona.it/cronaca/2017/07/10/banche-venete-lettera-variati-al-presidente-del-consiglio-camera-senato-partiti-politici/">ha inviato una lettera</a> al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari. Lettera analoga è stata inviata al Partito Democratico all’attenzione del Segretario Matteo Renzi e del relatore Onorevole Giovanni Sanga.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6321</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
