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	<title>Mamme No Pfas &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Mamme no Pfas &#8220;Così Miteni si sottrae alle proprie responsabilità&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/28/mamme-no-pfas-cosi-miteni-si-sottrae-alle-proprie-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 15:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Trissino]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura azienda]]></category>
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		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
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					<description><![CDATA[Il caso Miteni terrà banco a lungo nella cronaca vicentina. Il fallimento e la conseguente chiusura del sito produttivo lascia sgomento tra chi, in questi anni, ha intrapreso una vera e propria crociata contro l&#8217;azienda chimica. Ora bisogna leccarsi le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso Miteni terrà banco a lungo nella cronaca vicentina. Il fallimento e la conseguente chiusura del sito produttivo lascia sgomento tra chi, in questi anni, ha intrapreso una vera e propria crociata contro l&#8217;azienda chimica. Ora bisogna leccarsi le ferite e correre immediatamente ai ripari perchè, se prima c&#8217;era la volontà di bonificare l&#8217;area, adesso resta solo l&#8217;incognita di chi si prenderà cura di un territorio tartassato da decenni di abusi.</p>
<p>Le domande da porsi, in realtà, sono molte ad esempio valeva davvero la pena accanirsi contro chi ha dichiarato più volte di cercare soluzioni per la salvaguardia sia dei cittadini che dei lavoratori presenti nello stabilimento di Trissino? Oramai questo conta poco ora bisogna capire cosa succederà nelle prossime settimane.</p>
<p>Anche il gruppo Mamme no Pfas chiedono di conoscere quanto prima gli effetti del fallimento Miteni. Questo il comunicato emesso dopo aver appreso la notizia:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE RESPONSABILITÀ</strong><br />
Con insistenza, anche noi Mamme NoPfas abbiamo chiesto il sequestro preventivo dell&#8217;azienda da parte della Procura e ora ci chiediamo perché non abbia agito in tempo utile a garantire il carico dei costi della bonifica del sito e dello smantellamento dell&#8217;azienda su chi ha inquinato, lasciandoli sulle spalle dei cittadini già irrimediabilmente danneggiati.<br />
ICIG, che ha rilevato l&#8217;attività chimica nel 2009, qualche mese fa dichiarava di essere disposta ad investire ulteriormente per il rilancio e la riconversione della produzione.<br />
Possibile che ora venga esclusa da ogni obbligo di risarcimento? Noi speriamo di no.<br />
Le varie istituzioni responsabili ci dovranno spiegare perché hanno permesso che si arrivasse a questo punto, senza prendere finora decisioni coraggiose che obblighino Miteni e ICIG ad assumersi le proprie responsabilità.</p>
<p><strong>LA PREVENZIONE</strong><br />
Nessuna industria chimica deve sorgere sulla ricarica degli acquiferi perché, al minimo incidente, potrebbe compromettere le nostre risorse idriche.<br />
Vigileremo affinché l&#8217;AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) non venga MAI PIÙ concessa ad un&#8217;eventuale nuova industria chimica che volesse sostituirsi a Miteni, nel posto in cui non avrebbe mai dovuto essere costruita: sulla ricarica della seconda falda più grande d&#8217;Europa. Nel prossimo futuro, quando l&#8217;acqua pulita sarà un bene sempre più raro e prezioso, essa avrebbe rappresentato un&#8217;enorme ricchezza per migliaia di persone. Ora è irrimediabilmente compromessa e continua ad essere fonte di contaminazione per gli alimenti di origine animale e vegetale prodotti in questa vastissima zona del Veneto.</p>
<p><strong>L&#8217;INTERVENTO DEL MINISTRO</strong><br />
Chiediamo al Ministro della Giustizia di intervenire in difesa di una larga parte di popolazione del suo Paese, che faccia valere le leggi a tutela dell&#8217;ambiente e dei cittadini che pagano due volte: in termini di salute e di portafoglio.<br />
L&#8217;acqua pulita, gli screening, le medicine per curarsi: tutti costi che si ripercuotono sulla popolazione.<br />
Le istituzioni devono tornare ad essere il garante del popolo e non gli alleati delle industrie.</p>
<p><strong>I LAVORATORI</strong><br />
Siamo solidali e vicini ai lavoratori di Miteni, che dovranno essere ricollocati come promesso dalla Regione Veneto durante i nostri incontri.</p>
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		<title>Pfas, la consigliera Guarda lunedì a Strasburgo:  “Servono limiti pari allo zero per evitare un nuovo caso Veneto”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/20/pfas-la-consigliera-guarda-lunedi-a-strasburgo-servono-limiti-pari-allo-zero-per-evitare-un-nuovo-caso-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2018 14:33:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[Europarlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche la consigliera regionale Cristina Guarda sarà lunedì a Strasburgo, in occasione della sessione plenaria dell’Europarlamento, a fianco delle Mamme No Pfas. “Dopo la mozione che ho presentato e che è stata votata all’unanimità nell’ultima seduta per introdurre limiti pari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la consigliera regionale Cristina Guarda sarà lunedì a Strasburgo, in occasione della sessione plenaria dell’Europarlamento, a fianco delle Mamme No Pfas.</p>
<p>“<em>Dopo la mozione che ho presentato e che è stata votata all’unanimità nell’ultima seduta per introdurre limiti pari allo zero</em> &#8211; esordisce Guarda &#8211; <em>mi auguro che la Regione, tramite i suoi uffici, e i consiglieri si siano mossi con i rispettivi interlocutori di partito in Europa, affinché gli europarlamentari italiani, a differenza di quanto accade sulle questioni politiche nazionali, siano uniti trasversalmente per il bene comune italiano. Abbiamo il diritto che l’acqua sia pulita, priva di sostanze perfluoroalchiche, prodotti antropici non esistenti in natura. La loro presenza, invece, è in costante aumento nelle matrici ambientali. Serve un’inversione di rotta, perché sono altamente bioaccumolabili e pericolosi interferenti endocrini. Lo testimonia anche l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che rivede molto a ribasso le cosiddette Tdi, le dose giornaliere tollerabili”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>“</b><em>Purtroppo </em>&#8211; aggiunge &#8211; <em>mi giungono notizie ufficiose, spero smentite dai fatti, che ci sarebbe addirittura l’intenzione di innalzare i limiti usciti dalla Commissione europea Ambiente. Sarebbe una sconfitta politica. Non importa poi, se ogni Paese membro è libero sul proprio territorio di restringere ed abbassare i limiti imposti dall’Ue; l’obiettivo è far capire al Parlamento che è meglio prevenire danni alla salute dei cittadini e costi alla società, in tutta Europa. Il caso Veneto deve essere da monito costante, le sofferenze dei cittadini nel mio territorio siano una testimonianza per scongiurare il rischio che possa ripetersi qualcosa di simile in un’altra regione europea.</em></p>
<p><em>Se a Strasburgo non lo capiranno</em> &#8211; conclude Guarda &#8211; <em>siamo comunque pronti al prossimo passaggio, quello in Consiglio europeo, dove sarà il Governo a votare”</em></p>
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		<item>
		<title>Mamme No Pfas presto a Strasburgo: &#8220;Obiettivo portare a zero i limiti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/salute/2018/10/18/mamme-no-pfas-presto-a-strasburgo-obiettivo-portare-a-zero-i-limiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2018 18:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[Strasburgo]]></category>
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					<description><![CDATA[Portare &#8220;a zero&#8221; i limiti per le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nella nuova direttiva Ue acque potabili, &#8220;come enunciato nella mozione approvata all&#8217;unanimità dal Consiglio Regionale Veneto in data 16/10/2018&#8221;. Nel testo della stessa direttiva, inoltre, &#8220;vanno inserite&#8221; le parole &#8220;diritto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Portare &#8220;a zero&#8221; i limiti per le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nella nuova direttiva Ue acque potabili, &#8220;come enunciato nella mozione approvata all&#8217;unanimità dal Consiglio Regionale Veneto in data 16/10/2018&#8221;. Nel testo della stessa direttiva, inoltre, &#8220;vanno inserite&#8221; le parole &#8220;diritto all&#8217;acqua, tutela dell&#8217;acqua e cura dell&#8217;acqua&#8221;. Sono le istanze che le &#8216;Mamme No Pfas&#8217; porteranno a Strasburgo la settimana prossima, in occasione del voto dell&#8217;Europarlamento sulla direttiva in questione. Le osservazioni &#8220;elaborate da un gruppo di genitori attivi, rappresentano la popolazione veneta contaminata da Pfas&#8221; si legge in una nota dell&#8217;organizzazione.</p>
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		<item>
		<title>Comitati No Pfas: &#8220;Forza e coraggio alla Procura, sostegno alle indagini&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/02/26/comitati-no-pfas-forza-coraggio-alla-procura-sostegno-alle-indagini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2018 11:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
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					<description><![CDATA[Alcuni rappresentanti di gruppi e comitati NO PFAS si sono riuniti di fronte alla Procura di Vicenza e hanno manifestato il loro sostegno al lavoro della magistratura. &#8220;Vogliamo comunicare al Procuratore Capo che contiamo nella rapida conclusione delle indagini e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni rappresentanti di gruppi e comitati NO PFAS si sono riuniti di fronte alla Procura di Vicenza e hanno manifestato il loro sostegno al lavoro della magistratura. &#8220;Vogliamo comunicare al Procuratore Capo che contiamo nella rapida conclusione delle indagini e nell’individuazione dei responsabili di questo gravissimo crimine ambientale quale forte segnale e monito che i colpevoli non la faranno franca&#8221;, scrivono i comitati in una nota. &#8220;Crediamo nel prezioso lavoro che sta svolgendo la Procura rivolgendole forza e coraggio, perché la salute dei cittadini e dei nostri figli non puó più attendere&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Incontro al Ministero con le &#8220;Mamme No Pfas&#8221;, Bottacin: &#8220;Avanti con interventi programmati&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/ambiente/2018/02/06/incontro-al-ministero-le-mamme-no-pfas-bottacin-avanti-interventi-programmati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 17:43:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpaolo Bottacin]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Seconda giornata di incontri sul delicato tema dei PFAS per l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile Gianpaolo Bottacin il quale, presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente insieme anche ai tecnici regionali e di Arpav, ha partecipato oggi al tavolo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda giornata di incontri sul delicato tema dei PFAS per l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile Gianpaolo Bottacin il quale, presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente insieme anche ai tecnici regionali e di Arpav, ha partecipato oggi al tavolo di confronto richiesto dal gruppo delle “Mamme NO PFAS” sul tema dei progetti per la sostituzione delle fonti di approvvigionamento nei territori contaminati.</p>
<p>“Abbiamo ascoltato le legittime preoccupazioni di questo gruppo – afferma l’assessore – che, per il vero, avevamo già incontrato in diverse altre occasioni anche con il presidente della Regione, cercando di dare le più ampie rassicurazioni sui tempi di attuazione del programma di bonifica della rete acquedottistica, elencando gli interventi già fatti e i risultati prodotti dall’introduzione dei filtri”.</p>
<p>“Con lo stesso clima costruttivo già riscontrato nella giornata di ieri, non solo da parte nostra ma anche dei rappresentanti del Ministero – aggiunge &#8211; si è ribadita la tempistica che intendiamo attuare con rigore e la massima collaborazione che ci sarà tra noi e il Ministero affinché ciò avvenga“.</p>
<p>“Gli elementi essenziali, ovvero la presenza delle nostre progettazioni e la messa in disponibilità dei soldi anche statali per poter procedere all’attuazione del programma – conclude l’assessore &#8211; erano infatti gli elementi essenziali per poter procedere in maniera spedita. In questi due giorni finalmente sembrerebbero essersi sciolti i dubbi su entrambe le criticità e di questo non posso che essere soddisfatto”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pfas, Puppato (Pd): &#8220;Presto tavolo tecnico a Roma con ministro dell&#8217;Ambiente e comitati&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/02/01/pfas-puppato-pd-presto-tavolo-tecnico-roma-ministro-dellambiente-comitati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 17:40:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Luca Galletti]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Puppato]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[“Ringrazio il ministro Galletti per aver voluto rispondere con tempestività alla richiesta pervenuta dalle mamme No-Pfas di un tavolo tecnico-politico che metta la parola ‘fine’ al ritardo nella realizzazione del nuovo acquedotto per l’acqua pulita, con conseguente scaricabarile e perenne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Ringrazio il ministro Galletti per aver voluto rispondere con tempestività alla richiesta pervenuta dalle mamme No-Pfas di un tavolo tecnico-politico che metta la parola ‘fine’ al ritardo nella realizzazione del nuovo acquedotto per l’acqua pulita, con conseguente scaricabarile e perenne rinvio da parte della Regione Veneto. Un incontro importante per definire in modo chiaro i prossimi, urgenti passi da seguire per arrivare al più presto a mettere in funzione il nuovo acquedotto. Il tavolo si terrà presso il ministero dell’Ambiente il prossimo martedì 6 febbraio alle ore 12”. Lo annuncia la senatrice del Pd Laura Puppato, candidata in Veneto per il Senato, invitata al tavolo.<br />
“Con il Governo – prosegue Puppato – siamo stati impegnati fin dal primo momento per finanziare con ben 103 milioni di euro, il risanamento dell’area e le nuove opere – dice Puppato insieme con la deputata vicentina Daniela Sbrollini, con cui, assieme ai colleghi parlamentari PD del vicentino e del veronese ha fortemente voluto questo aiuto ai territori – Questo è un ulteriore segnale di grande attenzione e la conferma che siamo pronti al confronto con i cittadini, con la trasparenza e la serenità di chi sa di aver fatto tutto quanto in proprio potere ”.</p>
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		<title>Manifestazione no Pfas alla Miteni: &#8220;Siamo preoccupati per la salute dei nostri figli&#8221; -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/28/manifestazione-no-pfas-alla-miteni-preoccupati-la-salute-dei-nostri-figli-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2018 19:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Si sono date appuntamento a Trissino di fronte ai cancelli della Miteni in circa un centinaio: sono le “Mamme No Pfas”, un gruppo di comitati di genitori preoccupati per la salute dei propri figli ai quali, in molti casi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><iframe  id="_ytid_70497"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/nWuof2SV87c?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si sono date appuntamento a Trissino di fronte ai cancelli della Miteni in circa un centinaio: sono le “Mamme No Pfas”, un gruppo di comitati di genitori preoccupati per la salute dei propri figli ai quali, in molti casi, sono state riscontrate dalle analisi presenze di Pfas e Pfoa nel sangue in quantità molto superiori alla norma.</p>
<p>Hanno portato torte, pale, carriole: un “aiuto” simbolico all’azienda di Trissino finita nei giorni scorsi al centro delle polemiche per il ricorso da quasi 100 milioni di euro, cifra con cui l&#8217;azienda aveva quantificato i danni creati dall&#8217;attività di carotaggio dei terreni.</p>
</div>
<p>Accadeinzona.it ha intervistato l&#8217;avvocato Edoardo Bortolotto, legale dei comitati, e Michela Piccoli, una delle mamme No Pfas.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Mamme No Pfas a Trissino con torte, pale e carriole: &#8220;State avvelenando i nostri figli&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/27/mamme-no-pfas-trissino-torte-pale-carriole-state-avvelenando-nostri-figli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2018 17:28:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trissino]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[miteni]]></category>
		<category><![CDATA[Miteni Spa]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono date appuntamento a Trissino di fronte ai cancelli della Miteni in circa un centinaio: sono le &#8220;Mamme No Pfas&#8221;, un gruppo di comitati di genitori preoccupati per la salute dei propri figli ai quali, in molti casi, sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono date appuntamento a Trissino di fronte ai cancelli della Miteni in circa un centinaio: sono le &#8220;Mamme No Pfas&#8221;, un gruppo di comitati di genitori preoccupati per la salute dei propri figli ai quali, in molti casi, sono state riscontrate dalle analisi presenze di Pfas e Pfoa nel sangue in quantità molto superiori alla norma.</p>
<p>Hanno portato torte, pale, carriole: un &#8220;aiuto&#8221; simbolico all&#8217;azienda di Trissino sotto accusa perché ritenuta responsabile dello sversamento delle sostanze perfluoroalchiliche nelle acque che avrebbero poi contaminato le falde da cui attinge l&#8217;acqua potabile di centinaia di migliaia di cittadini della cosiddetta &#8220;zona rossa&#8221;, l&#8217;area più colpita a cavallo tra le province di Vicenza, Verona e Padova.</p>
<p>La Miteni nei giorni scorsi era finita al centro delle polemiche per aver quantificato, in un ricorso al Tar contro la Regione, in circa 100 milioni di euro i danni che si creerebbero dall&#8217;attività di carotaggio nei terreni. Un&#8217;attività indispensabile per verificare il livello di inquinamento dell&#8217;area intorno all&#8217;azienda e per poi avviare la bonifica. La Miteni ha sostenuto che, se i carotaggi fossero messi in atto seguendo le modalità prescritte dalla Conferenza dei Servizi, il tempo necessario per portare a termine l&#8217;operazione sarebbe di 17 anni.</p>
<p>I comitati No Pfas accusano invece l&#8217;azienda chimica di Trissino di essere la principale responsabile dell&#8217;attività di inquinamento, chiedono che la produzione di sostanze inquinanti cessi con certezza e che le indagini della magistratura proseguano permettendo di mettere in atto i controlli sull&#8217;acqua nel modo più approfondito possibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pfas, attivisti protestano davanti a sede della Regione a Venezia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/ambiente/2017/12/06/pfas-attivisti-protestano-davanti-sede-della-regione-venezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 16:46:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Protesta di Greenpeace oggi in Canal Grande a Venezia per la vicenda dell&#8217;inquinamento da Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) che interessa da mesi un territorio di 350mila abitanti delle province di Vicenza, Verona e Padova. Una trentina tra esponenti del gruppo ambientalista, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Protesta di Greenpeace oggi in Canal Grande a Venezia per la vicenda dell&#8217;inquinamento da Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) che interessa da mesi un territorio di 350mila abitanti delle province di Vicenza, Verona e Padova. Una trentina tra esponenti del gruppo ambientalista, di &#8216;Mamme No Pfas&#8217;, e attivisti di Climate Defense Units sono giunti con barche e gommoni davanti al pontile di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale Veneto, e qui hanno esposto uno striscione con lo slogan &#8220;Bonifica subito&#8221;, per chiedere l&#8217;avvio delle operazioni di bonifica del sito di Miteni, l&#8217;azienda di Trissino al centro della contaminazione. Una delegazione ha chiesto anche di essere ricevuta dai rappresentanti dell&#8217;assemblea veneta, per illustrare le loro ragioni, ma l&#8217;incontro alla fine non c&#8217;è stato. &#8220;Se prima ci domandavamo da che parte stesse la Regione in questa vicenda della contaminazione da Pfas, adesso lo sappiamo, non da quella dei cittadini&#8221; ha detto Giuseppe Ungherese, di Greenpeace Italia. (ANSA).</p>
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		<title>Pfas, Bottacin risponde a Renzi: &#8220;Se ci sono i soldi ce li dia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 21:07:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpaolo Bottacin]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme No Pfas]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
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					<description><![CDATA[Il segretario del Pd Matteo Renzi, oggi in Veneto, ha incontrato il gruppo delle ’Mamme no Pfas’ e dei ’Genitori attivì, che hanno sollecitato l’utilizzo dei fondi già stanziati, ma il cui utilizzo sarebbe bloccato dai «rimpalli» fra Regione Veneto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il segretario del Pd Matteo Renzi, oggi in Veneto, ha incontrato il gruppo delle ’Mamme no Pfas’ e dei ’Genitori attivì, che hanno sollecitato l’utilizzo dei fondi già stanziati, ma il cui utilizzo sarebbe bloccato dai «rimpalli» fra Regione Veneto e Governo. «Non sono interessato alle polemiche &#8211; ha detto Renzi -. Posso chiamare Zaia, posso chiamare i ministri Galletti e Lorenzin, posso chiamare Gentiloni. Quello che come Pd possiamo fare è stare col fiato sul collo. Organizziamo un incontro al mese, facciamo una mailing list con gli aggiornamenti della situazione e sui singoli punti chiamiamo chi se ne deve occupare».</p>
<p>“Se ci sono i soldi ce li dia. Quella dei progetti è una scusa; i preliminari sono già stati inviati, mentre quelli esecutivi verranno fatti da chi si aggiudicherà l’appalto integrato, come da codice degli appalti”. Così ha risposto l’assessore all’ambiente e alla protezione civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, in riferimento alle dichiarazioni del segretario del Pd sulla questione Pfas.<br />
“Renzi – continua Bottacin – farebbe meglio a spiegare i motivi per i quali sul dissesto idrogeologico, per esempio, nel riparto per i costi di progettazione per opere di mitigazione del rischio, l’80 % dei fondi sono stati destinati dal suo governo al sud, il restante 20% al centro nord”.</p>
<p>“La soluzione è che sia data subito l’autonomia alla regione del Veneto – conclude l’assessore –, così avremmo i soldi senza dover aspettare i tempi del governo. Già ci siamo sostituiti all’esecutivo di Renzi per la fissazione dei limiti per i Pfas, se ci lasciano i soldi ci sostituiremo anche nel finanziamento dei nuovi acquedotti e delle opere per mitigazione del rischio”.</p>
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