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	<title>mare Adriatico &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Pesca selvaggia, Zanoni: &#8220;L&#8217;Adriatico si sta svuotando, rischiamo disastro epocale&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2017 12:48:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
		<category><![CDATA[mare Adriatico]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[“L’Adriatico rischia seriamente di essere svuotato del suo pesce. Un allarme che non può passare ancora inascoltato: Zaia anziché concentrarsi sul Tiramisù, minacciando ricorsi contro il Governo, spenda una parola su questo disastro epocale, che farà più danni al Veneto [&#8230;]]]></description>
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<p>“L’Adriatico rischia seriamente di essere svuotato del suo pesce. Un allarme che non può passare ancora inascoltato: Zaia anziché concentrarsi sul Tiramisù, minacciando ricorsi contro il Governo, spenda una parola su questo disastro epocale, che farà più danni al Veneto della mancata paternità di un dessert”.</p>
<p>La denuncia è del consigliere regionale del Partito Democratico <strong>Andrea Zanoni</strong> che “rilancia le preoccupazioni di scienziati e attivisti, riuniti nell’Adriatic Recovery Project, sul sovrasfruttamento ittico”.</p>
<p>“Una situazione denunciata da tempo dall’Unione Europea – spiega il vicepresidente della Commissione Ambiente – e che riguarda il 96% degli stock ittici. Questa attività di pesca selvaggia e sfrenata sta alterando pesantemente gli ecosistemi, producendo anche una profonda crisi nel comparto ittico. Ci sono alcune specie che sono praticamente dimezzate perché non fanno in tempo a riprodursi, come il nasello (calo del 45% tra il 2006 e il 2014), pescato oltre cinque volte la soglia di sostenibilità, mentre per lo scampo tra il 2009 e il 2014 c’è stato un crollo addirittura del 54%. L’Adriatico, dove si concentra gran parte della nostra flotta industriale, sostiene da solo il 50% della pesca italiana, è necessario mettere un freno, adottando le raccomandazioni scientifiche fatte da numerosi organismi internazionali”.</p>
<p>“Tra queste &#8211; evidenzia l’esponente dei Democratici &#8211; la creazione di ‘Fishery Restricted Areas’ (Fras), ovvero delle aree sottoposte a restrizione delle attività di pesca. Bisogna agire subito per proteggere gli ecosistemi marini vulnerabili. Le Fras sono indispensabili per la protezione degli habitat e delle specie che li abitano, in modo da rispettare l’impegno assunto dall’UE durante la Convenzione sulla diversità biologica, per garantire la conservazione del 10% delle sue zone costiere e marine entro il 2020”.</p>
<p>“Ci sono questioni su cui è doveroso alzare la voce, altro che Tiramisù – conclude Andrea Zanoni &#8211; ma è un invito che non riguarda solo la Regione. Occorre pretendere che tutti gli Stati dell’Unione Europea, a cominciare dalla Croazia, finora poco attenta alla questione, adottino misure più stringenti per salvaguardare gli stock ittici, in modo da evitare un disastro annunciato”.</p>
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