<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Massimo Lanza &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/massimo-lanza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 May 2017 10:25:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Crisi banche venete, Ciambetti: &#8220;Gravi ritardi del Parlamento sul nodo risparmio&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/05/19/crisi-banche-venete-ciambetti-gravi-ritardi-del-parlamento-sul-nodo-risparmio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2017 14:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Deiana]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Confassociazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Mion]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Lanza]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Baretta]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ciambetti]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5423</guid>

					<description><![CDATA[Si è svolto questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, un incontro-dibattito sul tema “Come superare la crisi dei risparmiatori dell’area veneta e delle banche venete” organizzato da Confassociazioni. Scopo dell’incontro, la ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">Si è svolto questa mattina a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, un incontro-dibattito sul tema “Come superare la crisi dei risparmiatori dell’area veneta e delle banche venete” organizzato da Confassociazioni. Scopo dell’incontro, la ricerca di un confronto fra tutti i soggetti e portatori di interessi che intendono trovare una soluzione di equilibrio, concreta e pragmatica, volta a minimizzare i danni subiti dal tessuto produttivo veneto in conseguenza della crisi delle principali banche venete.<br />
A fare gli onori di casa, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti e l’Assessore regionale ai Servizi sociali. Presenti in sala, oltre ai rappresentanti delle diverse associazioni, anche il Presidente Bpvi Gianni Mion e il Presidente di Veneto Banca Massimo Lanza.<br />
Il Presidente del Consiglio regionale, nel corso del suo intervento, ha ricordato che l’assemblea legislativa veneta “da subito ha tentato di comprendere quanto era accaduto nel crack finanziario, economico, etico e morale del sistema delle popolari venete, pur non avendo, il Consiglio regionale, i poteri ispettivi che la legge riserva solo alle Commissioni parlamentari di inchiesta, da noi invocate sin dallo scorso anno e delle quali si ritorna a parlare in questi giorni, sebbene tempi tecnici, l’approssimarsi della fine della legislatura e l’instabilità politica, non lascino molte speranze sull’effettiva operatività di questo strumento. Anche il grave ritardo con cui il Parlamento affronta il nodo del risparmio lascia molto perplessi: si ha quasi l’impressione che non si voglia fare chiarezza, non si voglia dare risposte a cittadini e risparmiatori. La mia è una impressione, non ho prove, ma tanti indizi”.<br />
“La crisi bancaria, non solo in Veneto, è drammatica &#8211; ha proseguito il Presidente &#8211; e coinvolge l’intera classe dirigente, non solo la politica: anzi, nei consigli di amministrazione di queste banche sedevano quelli che fino a pochi mesi fa erano considerate le punte di diamante della società civile e dell’economia locale, spesso in conflitto con la politica verso la quale ostentavano alterità vantando una superiorità morale che poi è andata in fumo, come in fumo sono finiti i risparmi di migliaia e migliaia di famiglie. Nei giorni scorsi, per commentare i fatti drammatici di Capo Rizzuto con le inchieste sul coinvolgimento della camorra e persino dei preti anti-mafia nella gestione dell’accoglienza degli immigrati, ho usato una espressione forte, ricalcata sulla formula della benedizione papale: “Furbi et orbi”. Credo che questa formula si possa applicare benissimo anche al caso delle nostre banche: furbi ce ne sono stati tanti, ma ci sono stati anche tanti, troppi, orbi, chi doveva vedere e non ha visto, chi doveva vigilare e non ha vigilato”.<br />
“Il tema della giornata &#8211; ha affermato Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni &#8211; consiste nel cercare di trovare una piattaforma di soluzioni che affrontino il dramma del risparmio tradito e delle grandi banche venete. Il Veneto in questo momento rappresenta più del 10% del PIL italiano, è la seconda economia di questo paese e questo depaupero di risorse venete stava particolarmente a cuore a Confassociazioni, il cui scopo è fare rete: 282 associazioni professionali, più di 500.000 professionisti, e sono stati loro, i rappresentanti del territorio, in particolare Giorgio Granello, nostro responsabile per il Nord, che ci hanno chiesto se potevamo fare qualcosa. E noi abbiamo fatto rete, abbiamo chiamato il Governo, le Banche, le associazioni dei risparmiatori, degli azionisti e dei consumatori. L’obiettivo è quindi di iniziare un percorso: oggi è il primo passo di questo cammino, ai quali seguiranno ulteriori momenti sul territorio per trovare una soluzione da proporre al Governo, alle Banche e alla BCE”.<br />
“Il Governo &#8211; ha affermato il Sottosegretario all’economia e finanze Pier Paolo Baretta &#8211; è pronto ad intervenire con un finanziamento in conto capitale: abbiamo messo a disposizione 20 miliardi per Monte Paschi e per le Venete, e da questo punto di vista stiamo contrattando con l’Europa gli ultimi accorgimenti. È importante che ci sia un rimborso per i risparmiatori più vessati perché questa operazione crea fiducia, ma è necessario che il capitale veneto partecipi a questa operazione: è decisivo che le banche venete ripartano dal loro territorio”.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5423</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
