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	<title>Maurizio Martina &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Verona, passa mozione antiabortista. Voto favorevole della capogruppo Pd</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2018 18:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
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		<category><![CDATA[Carla Padovani]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio comunale di Verona ha approvato, con 21 voti favorevoli e 6 contrari, la mozione a firma del consigliere della Lega Alberto Zelger che, in occasione del 40° anniversario dell’entrata in vigore della legge 194 del 1978, impegna il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio comunale di Verona ha approvato, con 21 voti favorevoli e 6 contrari, la mozione a firma del consigliere della Lega Alberto Zelger che, in occasione del 40° anniversario dell’entrata in vigore della legge 194 del 1978, impegna il sindaco e la giunta a sostenere iniziative per la prevenzione dell’aborto con &#8220;l’inserimento nel prossimo assestamento di bilancio di un congruo finanziamento ad associazioni e progetti che operano nel territorio del Comune di Verona; la promozione del progetto regionale ‘culla segreta’, stampando e diffondendo i suoi manifesti pubblicitari nelle Circoscrizioni e in tutti gli spazi comunali; a proclamare ufficialmente Verona ‘città a favore della vita’&#8221;. Durante la seduta un gruppo di donne dell&#8217;associazione “<strong>Non una di meno</strong>“ hanno protestato vestite da ancelle con i costumi della serie tv “Handmaid’s Tale”.</p>
<p>Tra i 21 voti a favore della mozione, sottoscritta anche dal sindaco Federico Sboarina, c&#8217;è stato anche quello della capogruppo del Pd Carla Padovani. Una scelta criticata all&#8217;interno del suo stesso partito, in primis dal segretario veneto Dem, Alessandro Bisato.</p>
<p>Critiche anche dai dirigenti nazionali del partito. &#8220;Credo che gli organismi di garanzia debbano avviare le procedure per espellere la capogruppo al consiglio comunale di Verona. Il suo voto è contro i valori del nostro partito e contro decenni di lotte delle donne&#8221; ha scritto su Twitter<b> Andrea Orlando</b>. E il segretario Dem <strong>Maurizio Martina</strong> ha dichiarato: &#8220;Chi vuole ricacciare il Paese nel passato degli aborti clandestini deve sapere che tutto il Pd si è battuto e si batterà sempre per difendere questa conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne. Non può esserci nessuna ambiguità su questo punto tanto più oggi di fronte alle provocazioni di alcuni esponenti della maggioranza di governo che immaginano per l&#8217;Italia un ritorno al Medioevo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Scoppia la &#8220;guerra del riso&#8221;, dal Veneto a Roma per salvare le risaie</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/12/scoppia-la-guerra-del-riso-dal-veneto-roma-salvare-le-risaie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 15:47:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[La guerra del riso]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Martina]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro delle Politiche Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[risaie]]></category>
		<category><![CDATA[riso Indica]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delegazione di risicoltori veneti sara&#8217; a Roma domani per la &#8220;guerra del riso&#8221;. Imprenditori di Rovigo, Verona, Vicenza manifesteranno con gli agricoltori e le mondine  costretti a lasciare in migliaia le risaie delle principali regioni di produzione. Il blitz [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delegazione di risicoltori veneti sara&#8217; a Roma domani per la &#8220;<strong>guerra del riso&#8221;</strong>. Imprenditori di Rovigo, Verona, Vicenza manifesteranno con gli agricoltori e le mondine  costretti a lasciare in migliaia le risaie delle principali regioni di produzione.</p>
<p>Il blitz nella Capitale a Roma e&#8217; organizzato in occasione dell’incontro di settore con il <strong>Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina</strong> dal quale sono attese importanti novità. L’appuntamento per salvare il riso italiano è per le ore 9,30 di domani giovedì 13 aprile davanti al Ministero delle Politiche Agricole a Roma in via XX Settembre, 20.</p>
<p>Le tre tipicità coltivate in Veneto occupano oltre <strong>3 mila ettari</strong> gestiti da <strong>120 aziende</strong>, a causa delle riduzioni di prezzo determinate dalla crisi di mercato interno, negli ultimi anni sono state soppiantate dalla specie “<strong>Indica</strong>”, che sembra incontrare meglio le esigenze dei consumatori, soprattutto Europei, attratti forse dal gusto esotico ma comunque coltivato a km zero, nel rispetto della tutela sociale ed ambientale.</p>
<p>Sotto accusa, inoltre,  le speculazioni e gli inganni che mettono a rischio il primato dell’Italia in Europa come dimostra il Dossier “<strong>La guerra del riso</strong>” elaborato dalla Coldiretti con le analisi e le proposte degli agricoltori italiani che saranno illustrate dal presidente Roberto Moncalvo.</p>
<p>Sono previste iniziative eclatanti per denunciare pubblicamente i bassi prezzi pagati agli agricoltori ma anche le condizioni di sfruttamento del lavoro, l’inquinamento ambientale e i rischi per la salute dei prodotti importati low cost dall&#8217;Oriente. Nel corso dell’iniziativa i produttori spiegheranno l’importanza della coltivazione di riso per l’Italia insieme ai consigli per scegliere al meglio e non cadere nell’inganno del falso <strong>Made in Italy</strong>.</p>
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		<title>Tre giorni di grandi eventi a Vicenza, torna il Festival Città Impresa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 15:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[festival città impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Poletti]]></category>
		<category><![CDATA[Marianna Madia]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Martina]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Farinetti]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Carlo Padoan]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà un check-up dell&#8217;economia reale 2016, presenti 100 relatori d&#8217;eccezione, primo ospite Padoan: la finanza per far ripartire gli investimenti industriali. Torna da venerdì 1 a domenica 3 aprile nella città del Palladio il Festival Città Impresa, anche nella sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">Sarà un check-up dell&#8217;economia reale 2016, presenti 100 relatori d&#8217;eccezione, primo ospite Padoan: la finanza per far ripartire gli investimenti industriali. <span id="more-1519"></span>Torna da venerdì 1 a domenica 3 aprile nella città del Palladio il <strong>Festival Città Impresa,</strong> anche nella sua nona edizione diretto da <strong>Dario Di Vico, </strong>giornalista del <em>Corriere della Sera.</em></p>
<p>Promosso da <strong>VeneziePost </strong>e dall&#8217;assessorato alla crescita del <strong>Comune di Vicenza,</strong> con la partnership di <strong>Intesa Sanpaolo</strong> e <strong>Cassa di Risparmio del Veneto,</strong> il patrocinio di <strong>Fondazione Corriere della Sera, </strong>main partner <strong>Adacta </strong>e <strong>Autorità Portuale di Trieste,</strong> il Festival Città Impresa sarà anche quest&#8217;anno un  vero e proprio laboratorio di riflessione e confronto a 360 gradi sull&#8217;economia e sullo sviluppo dei territori che vedrà affrontare tutti i principali temi sul tappeto: dalle evoluzioni del sistema bancario alle grandi questioni istituzionali, dalle nuove strategie del mondo delle imprese ai grandi temi del lavoro e dei giovani, dal rapporto tra impresa e cultura, fino alle questioni geopolitiche e perfino ai mutamenti dei gusti del Paese.</p>
<p><strong>Filo conduttore della tre giorni sarà nei fatti una ricognizione dello stato dell’economia reale e delle condizioni per far ripartire gli investimenti industriali. </strong></p>
<p>Oltre cento i relatori che interverranno nelle cinque sedi che ospiteranno gli incontri nel centro storico di Vicenza, tra cui quattro ministri – <strong>Pier Carlo Padoan, Maurizio Martina, Marianna Madia </strong>e<strong> Giuliano Poletti</strong> – numerosi imprenditori, da <strong>Oscar Farinetti</strong> di Eataly a <strong>Patrizia Grieco </strong>di Enel, da <strong>Federico Marchetti</strong> di Yoox Net-à-Porter a <strong>Massimo Carraro</strong> di Morellato&amp;Sector. E ancora, osservatori e opinionisti della realtà economica, sociale e politica – <strong>Ilvo Diamanti, Gian Antonio Stella, Luigi Zingales, Giuseppe Berta, Francesco Giavazzi, Lucio Caracciolo, Oscar Giannino</strong> – sindaci di importanti città industriali, da <strong>Giorgio Gori</strong> ad <strong>Achille Variati</strong>, da<strong> Flavio Tosi</strong> a <strong>Roberto Cosolini</strong>. Uno spazio sarà dedicato al futuro dell’informazione, con ospiti il direttore del Corriere della Sera<strong> Luciano Fontana</strong> e il direttore del Tg La7<strong>Enrico Mentana. </strong>Un omaggio, infine, la partecipazione di <strong>Carlo Cracco,</strong> chef di origini vicentine.</p>
<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEI PROMOTORI</strong></p>
<p>«Il Festival si propone quest&#8217;anno di collocare questo importante territorio manifatturiero dentro un circuito di relazioni nazionali, disegnando così una sorta di triangolo da un lato con Milano, la capitale economica finanziaria e dall&#8217;altro con il governo nazionale – sottolinea <strong>Filiberto Zovico</strong>, editore VeneziePost e promotore del Festival Città Impresa – Se Le Venezie sono infatti un laboratorio di industria e servizi fortemente innovativi, soprattutto in un momento nel quale emergono con chiarezza i limiti e i traumi provocati dalle diverse forme di localismo, aprire un dialogo e una comune riflessione con il resto del Paese è di fondamentale importanza per far ripartire una dinamica di nuovo sviluppo. Le stesse qualificate partnership che abbiamo attivato nel territorio  per fornire contenuti al Festival, a partire da quelle di importanti operatori di servizi logistici fino a quelle di servizi alle imprese (dalla consulenza fino ai sistemi fieristici e alla formazione manageriale), sono la testimonianza che il supporto alla crescita delle nostre imprese e dei territori vuole essere sostenuto da una visione a 360°.<br />
In questo senso ringrazio tutti i partner, l&#8217;amministrazione comunale della Città e il direttore del Festival Città Impresa, per aver voluto costruire con noi questo “laboratorio di idee” al servizio di tutti quelli che credono che sia definitivamente necessario voltare pagina affinché le Venezie tornino a essere pienamente un motore fondamentale per la crescita economica, sociale e culturale del Paese».<br />
«Quello vicentino è un territorio che negli ultimi si sta orientando all&#8217;evoluzione del modello di sviluppo che lo ha storicamente caratterizzato – commenta il vicesindaco di Vicenza<strong>Jacopo Bulgarini d’Elci</strong> – Nuove forme di economia &#8211; della cultura, della conoscenza, dell&#8217;innovazione &#8211; individuano altrettanti percorsi di crescita, più attenti che in passato ai fattori qualitativi come chiave della competizione globale. Ospitare, per il prossimo triennio, questo festival, ad ogni edizione più importante, conferma quanto felice possa essere il matrimonio tra cultura e impresa».</p>
<p><strong>Renzo Simonato, </strong>direttore regionale Intesa Sanpaolo, sottolinea «la presenza del Gruppo Intesa Sanpaolo al Festival si inquadra nell&#8217;impegno volto a sensibilizzare il grande pubblico sui fenomeni economico-finanziari di rilievo e si pone l&#8217;obiettivo di riaffermare il sostegno alle iniziative di qualità mirate alla diffusione del sapere e allo sviluppo del Paese. Inoltre la manifestazione rappresenta un canale preferenziale per favorire una crescita culturale consapevole delle nuove generazioni, per contribuire alla loro formazione e svilupparne le capacità per integrarsi in società sempre più dinamiche».</p>
<p><strong>Gilberto Muraro,</strong> presidente Cassa di Risparmio del Veneto, aggiunge «siamo particolarmente soddisfatti di essere associati al Festival Città Impresa in quanto questo sodalizio ci consente di rafforzare il legame con le comunità in cui operiamo, a fianco delle realtà locali per creare, consolidare e sviluppare quelle relazioni costruttive che la Cassa di Risparmio del Veneto ha sul territorio, grazie anche al forte radicamento nel vicentino dove ha origine parte della storia del nostro Gruppo attraverso l’eredità della Banca Cattolica del Veneto».</p>
<p>«Perché un porto decide di presentarsi a un festival come quello di Città Impresa? I porti si promuovono girando  il mondo, ma non sempre sono radicati al territorio – commenta<strong>Zeno D&#8217;Agostino,</strong> commissario dell’Autorità Portuale di Trieste &#8211; Parlare di porti non vuol dire parlare solo di mare, ma soprattutto di terra. Integrare il porto con le piattaforme retroportuali significa integrare il porto con il territorio e le sue realtà produttive. Dentro questi territori ci sono economie, industrie, saperi preziosi, conoscenze. Solo ancorando i porti al territorio avremo modo di unire mare e terra. Trieste è uno scalo  che sta puntando molto sullo sviluppo dell’elemento ferroviario e sui collegamenti intermodali. Da Trieste partono più di 400 treni al mese diretti  non solo verso il centro Europa, ma anche verso il Nord Italia, Nord-Est compreso. Siamo qui a Città Impresa perché desideriamo creare maggior dialogo con l’industria e le imprese per le quali possiamo diventare un punto di riferimento. Soprattutto siamo qui perché ci vogliamo interrogare su quale ruolo possono avere i porti per il territorio, su quale sia la loro funzione a supporto dell&#8217;economia locale».</p>
<p>«Quest’anno la partecipazione di Adacta al Festival Città Impresa di arricchisce di nuovi contenuti – sottolinea <strong>Ilario Novella,</strong> partner Adacta – : 3 appuntamenti firmati “Adacta Incontra” per stimolare gli imprenditori e gli uomini d’azienda a riflettere sui temi centrali del Festival, investimento e innovazione. E per misurarsi con chi ha già operato queste scelte strategiche e ora ne vede i risultati in termini di crescita e successo imprenditoriale. Abbiamo scelto il palcoscenico del Festival anche per lanciare la nascita di “Adacta Innovation L@b” progetto realizzato in partnership con InfiniteArea: una piattaforma che si occuperà di consulenza nei processi di trasformazione digitale e di supporto alla creatività imprenditoriale».<br />
«Il Festival Città Impresa è un’iniziativa di alto spessore intellettuale e informativo, un’occasione per discutere sulle grandi trasformazioni di carattere economico, sociale e culturale, che stanno caratterizzando le Venezie – aggiunge <strong>Corrado Facco,</strong> direttore generale Fiera di Vicenza –. Per questo da alcuni anni Fiera di Vicenza ha stretto una fruttuosa sinergia con la Rassegna, proprio perché siamo impegnanti a dare il nostro contributo al processo di rinnovamento del territorio. Non solo in qualità di Business Hub e di volano per l’internazionalizzazione delle eccellenze produttive del Made in Italy, ma anche e soprattutto quale piattaforma che propone contenuti di qualità, orientati a promuovere un più stretto legame tra manifattura e cultura».</p>
<p>«Siamo felici di essere partner di questo grande evento che rappresenta un importante momento di confronto costruttivo tra realtà imprenditoriali di prestigio – conclude <strong>Matteo Bortoli,</strong> direttore marketing Lattebusche – Giusto sottolineare l’attenzione che viene riservata al futuro e quindi al mondo dei giovani. Operare con ottica di causa-effetto per il futuro ha sempre determinato le azioni di Lattebusche che ha basato il suo sviluppo attorno a capisaldi come innovazione e qualità mettendo al centro del proprio progetto, oltre alla sostenibilità e alla materia prima locale, il valore dei prodotti  tutelando e garantendo il consumatore finale».</p>
<p><strong>INFORMAZIONI UTILI</strong></p>
<p><strong>I LUOGHI DEL FESTIVAL.</strong> Da venerdì 1 a domenica 3 aprile 2016, la nona edizione del Festival Città Impresa animerà l’intero centro storico di Vicenza lungo l’asse di <strong>Corso Andrea Palladio</strong>: dal <strong>Teatro Olimpico</strong>, sede dei grandi dibattiti, a <strong>Palazzo Trissino</strong>, dalle <strong>Gallerie d’Italia-Palazzo Leoni Montanari</strong> ai <strong>Chiostri di Santa Corona</strong> alla<strong>Fondazione Zoé.</strong> Il pubblico potrà ricevere informazioni sulla manifestazione recandosi all’<strong>Infopoint Città Impresa</strong> aperto alla Basilica Palladiana (piano terra) dalle 9 alle 19, da venerdì 1 a domenica 3 aprile; sempre negli stessi orari, i giornalisti e i fotografi potranno accedere alla <strong>Sala Stampa</strong> (My Pr Lab, Contrà Canova 25, Vicenza), a pochi metri dal Teatro Olimpico.</p>
<p><strong>COME PARTECIPARE AGLI EVENTI.</strong> Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all&#8217;evento sul sito<a href="http://www.festivalcittaimpresa.it/">www.festivalcittaimpresa.it</a>. Per procedere alla registrazione, scegliere l&#8217;appuntamento di proprio interesse all&#8217;interno della sezione &#8220;Programma&#8221; e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l&#8217;accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell&#8217;inizio dell&#8217;evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.</p>
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