<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>medici &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/medici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Mar 2020 17:35:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Medici e operatori sanitari impegnati per il coronavirus, a disposizione stanze d&#8217;albergo gratuite</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/15/medici-e-operatori-sanitari-impegnati-per-il-coronavirus-a-disposizione-stanze-dalbergo-gratuite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Santorso]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[operatori sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[stanze gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16126</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;emergenza coronavirus ad oggi sembra non arrestarsi e le strutture ospedaliere faticano non poco a sopperire alle esigenze di chi ne manifesta i sintomi. Altro tasto dolente riguarda medici e operatori sanitari, chiamati a turni estenuanti e, spesso, impossibilitati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza coronavirus ad oggi sembra non arrestarsi e le strutture ospedaliere faticano non poco a sopperire alle esigenze di chi ne manifesta i sintomi. Altro tasto dolente riguarda medici e operatori sanitari, chiamati a turni estenuanti e, spesso, impossibilitati a raggiungere le loro abitazioni.</p>
<p>Proprio loro <strong>medici, infermieri e operatori sanitari</strong> che compiono con grande sacrificio un lavoro essenziale sono impegnati in prima linea negli ospedali di <strong>Vicenza, Santorso e Bassano del Grappa</strong> e che, per timore di<strong> trasmettere il virus</strong> ai familiari, preferiscono dormire in ospedale o addirittura nella propria auto.<br />
Per eliminare questo disagio il sindaco di Vicenza e presidente della provincia <strong>Francesco Rucco</strong> ha lanciato un&#8217;iniziativa che ha, da subito, trovato grande adesione.</p>
<p>La proposta è quella di fornire, a chi ne facesse richiesta, <strong>stanze d&#8217;albergo</strong> a titolo gratuito in modo da trovare conforto durante la notte. Il primo cittadino ha trovato la collaborazione immediata del Consorzio &#8220;Vicenza è&#8221; e dell&#8217;associazione Obiettivo Ippocrate che hanno raccolto l&#8217;adesione degli alberghi Conchiglia d&#8217;oro e Campo Marzo di Vicenza, per un totale di 34 stanze a disposizione degli operatori sanitari.</p>
<p>Il Consorzio si accollerà tutte le spese mentre la Fondazione San Bortolo fungerà da braccio operativo. Per quanto riguarda l&#8217;area dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, gli hotel a disposizione saranno il Kristal di Zanè e il Belvedere di Bassano del Grappa, con costi a carico dell&#8217;azienda sanitaria.<br />
&#8220;L&#8217;iniziativa partirà già dalle prossime ore &#8211; fanno sapere Francesco Rucco, Elena Pavan e Franco Balzi, sindaci di Vicenza, Bassano del Grappa e Santorso- e gli alberghi potranno essere fruibili fin da oggi o al massimo per domani sera. Si stanno inoltre facendo avanti istituzioni e congregazioni religiose, pronte a loro volta a mettere a disposizione altri spazi. Il grande cuore di Vicenza e dei vicentini sta dando risposte importanti sotto tanti punti di vista e vogliamo ringraziare tutti coloro che stanno aderendo con generosità alle varie iniziative. Era inaccettabile che persone che stanno salvando vite non avessero un posto sicuro e confortevole dove riposarsi la notte senza mettere a repentaglio la salute dei loro cari&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16126</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Guarda (AMP), Ruzzante (Leu) e Bartelle (IiC): “Emergenza medici solo nelle strutture pubbliche. La Regione faccia concorsi a condizioni migliori, anziché richiamare in servizio i pensionati”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/27/guarda-amp-ruzzante-leu-e-bartelle-iic-emergenza-medici-solo-nelle-strutture-pubbliche-la-regione-faccia-concorsi-a-condizioni-migliori-anziche-richiamare-in-servizio-i-pensionati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 14:43:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[aziende ospedaliere]]></category>
		<category><![CDATA[concorso pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[medici in pensione]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=13930</guid>

					<description><![CDATA[Dura presa di posizione di alcuni consiglieri regionali in seguito all&#8217;approvazione da parte della Regione Veneto dell&#8217;assunzione di medici in pensione. All&#8217;appello sono circa 1.300 i medici mancanti nelle strutture ospedaliere sparse nel territorio regionale, i concorsi di ricerca stanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dura presa di posizione di alcuni consiglieri regionali in seguito all&#8217;approvazione da parte della Regione Veneto dell&#8217;assunzione di medici in pensione.</p>
<p>All&#8217;appello sono circa 1.300 i medici mancanti nelle strutture ospedaliere sparse nel territorio regionale, i concorsi di ricerca stanno andando deserti, solo una novantina le nuove unità inserite ma risultano troppo poche rispetto alla domanda. Ecco allora l&#8217;idea di aprire a &#8220;nuove&#8221; assunzioni richiamando in servizio professionisti che hanno chiuso la propria attività lavorativa guadagnando la pensione.</p>
<p><em>“Emergenza medici? Certo, ma non per le realtà private, la carenza di personale riguarda solo il pubblico. Sicuramente le scuole di specializzazione hanno troppi pochi posti rispetto ai laureati in medicina, ma questo non ferma la sanità privata che alla fine propone contratti migliori, rispetto a quelli che la Regione Veneto ha messo a concorso, con condizioni economiche più basse di tutta l’Italia. La Giunta Zaia dovrà interrogarsi sul perché della fuga di professionisti dalle strutture pubbliche. E la risposta non è assumere pensionati”</em><b>. </b><strong>È quanto affermano in una nota i consiglieri regionali Cristina Guarda</strong> (AMP), <strong>Piero Ruzzante</strong> (Leu) e <strong>Patrizia Bartelle</strong> (IIC).</p>
<p><b>“</b><em>Nei nostri ospedali mancano 1.300 specialisti, una situazione che andrà ad aggravarsi con Quota 100. Invece di richiamare in servizio medici in pensione, si facciano concorsi con condizioni accettabili e rispettose; nessuno di noi lavorerebbe senza sosta con turno di notte e turno diurno successivo, specialmente se ha la responsabilità della salute della gente. E si stanzino fondi adeguati per nuove assunzioni, pensando agli oltre 10 mila giovani che ogni anno fuggono dal Veneto di Zaia. È su questi cervelli che bisogna investire, ogni giovane laureato in medicina che sceglie di lavorare nella nostra regione equivale ad un medico in più nella sanità veneta per i prossimi trent&#8217;anni. Richiamare i settantenni significa mettere un tampone per qualche anno: è una politica miope”</em><b><em>.</em></b></p>
<p><b>“</b><em>E se proprio si voleva scegliere una soluzione su breve termine, perchè non assumere intanto i professionisti dipendenti delle cooperative ai quali vengono appaltati i servizi? Troppo giovani e subito pronti a iniziare? Forse questa ipotesi è stata scartata perchè avrebbe tolto ogni alibi per le inefficienze della sanità veneta. Che senso ha, poi, spendere 70 milioni nell’acquisto di tecnologie, abbiamo più robot del Nord America, se poi non ci sono i professionisti per andarle a gestire? Servirebbero 90 milioni per assumere almeno 1000 medici e quindi far anche lavorare in maniera più dignitosa quelli che già sono dipendenti, abbattendo liste d’attesa o problemi organizzativi”.</em></p>
<p><b>“</b><em>È una questione di scelte politiche e priorità. La Regione Veneto ha deciso di sperperare soldi della per realizzare ospedali in Project financing a condizioni sfavorevoli, a scapito dei servizi sanitari. E  le conseguenze degli errori della cattiva politica, al solito, le pagano i cittadini. La favola dell’eccellenza veneta non incanta più”.</em></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13930</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo &#8220;partecipa&#8221; alla Dakar 2018 a bordo di Orobica Raid Team</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/12/22/associazione-bambini-cardiopatici-nel-mondo-partecipa-alla-dakar-2018-bordo-orobica-raid-team/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 07:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[chirurghi]]></category>
		<category><![CDATA[Dakar]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[partnership]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Trissino Marzotto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8779</guid>

					<description><![CDATA[L’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, organizzazione non profit che, grazie alla collaborazione volontaria di più di 150 chirurghi, medici, infermieri e tecnici dei più importanti centri cardiochirurgici italiani e stranieri, opera nei Paesi in difficoltà per dare una speranza di vita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo</strong>, organizzazione non profit che, grazie alla collaborazione volontaria di più di <strong>150 chirurghi, medici, infermieri e tecnici</strong> dei più importanti centri cardiochirurgici italiani e stranieri, opera nei Paesi in difficoltà per dare una speranza di vita ai bambini malati al cuore, sarà &#8220;a bordo&#8221; dei camion del team Orobica Raid per la <strong>40^ edizione</strong> della<br />
<strong>Dakar</strong>, la leggendaria competizione off road che si svolgerà dal 6 al 20 gennaio 2018 tra Perù, Bolivia e Argentina.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-8781" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2-1024x577.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar2.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La particolare<strong> partnership</strong> è nata nel settembre scorso tra le sale di <strong>Villa Trissino Marzotto</strong> in occasione dell&#8217;ultima Assemblea del Raggruppamento Ovest Vicentino di Confindustria Vicenza a cui hanno partecipato come relatori Alessandro Frigiola, Presidente dell&#8217;Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo e Nicola Montecchio, Validation Engineer Fiat Chrysler Automobiles e consulente tecnico/motorista Dakar, membro del team Orobica Raid.</p>
<p>&#8220;Prevedere l’imprevedibile. Superare piccoli e grandi ostacoli con l’organizzazione strategica&#8221; era questo il titolo dell&#8217;Assemblea scelta dalla presidente Silvia Bravo: e l&#8217;imprevedibile è accaduto. Avendo<br />
avuto modo di conoscere l&#8217;opera di Frigiola, Nicola Montecchio e l&#8217;imprenditore vicentino Giuseppe Fortuna della Valfer (anche lui tra i protagonisti della spedizione in Sud America con Orobica Raid<br />
Team) hanno proposto che il logo dell&#8217;Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo fosse visibile sulle fiancate di tutti i mezzi del team.</p>
<p><em>&#8220;Questo</em> &#8211; afferma Silvia Bravo &#8211;<em> è il caso perfetto che spiega il perché i nostri incontri sono sempre così trasversali: quando si mettono a confronto le esperienze, tanto più quando sono straordinarie come in questo caso, possono nascere delle occasioni che mai si sarebbero immaginate&#8221;.</em></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8782 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3-1024x577.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Dakar3.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>&#8220;<em>Siamo grati di poter avere questa vetrina internazionale e avere l&#8217;occasione di diffondere anche in questo modo il nostro messaggio e la nostra opera in favore dei bambini che ne hanno bisogno</em> &#8211; dice<br />
Alessandro Frigiola -. <em>Anche perché proprio in Sud America abbiamo tre grandi progetti: quello denominato Amazzonia che vuole arrivare alla costruzione di un centro diagnostico di cardiologia</em><br />
<em>pediatrica che consenta di effettuare la diagnosi delle cardiopatie congenite in tempo utile per poter poi selezionare i bambini che avranno bisogno di un intervento; il progetto America Latina per la</em><br />
<em>realizzazione di un sistema di telemedicina che consenta la scelta delle strategie di intervento attraverso lo scambio di dati clinici e strumentali dei pazienti; e infine il progetto Perù, stato in cui nascono </em><em>circa 3.000 bambini affetti da cardiopatie congenite di cui solo 300 possono essere operati nei centri presenti nel Paese. Qui vogliamo formare i medici locali e creare nuovi centri di diagnosi e cura delle </em><em>cardiopatie congenite a Cuzco e ad Arequipa. Agli amici dell’Orobica Radi Team il più grosso in bocca in lupo per la loro avventura&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>Quando si ascoltano i racconti e si vedono le immagini dei bambini malati di cui si prende cura l&#8217;Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo non si può rimanere indifferenti</em> &#8211; spiega Nicola Montecchio -.<em> La testimonianza del dott. Frigiola, come cadiochirurgo e come uomo, ha colpito tutta la squadra tanto che ci siamo sentiti chiamati in causa e, in una maniera forse un po&#8217; inconsueta ma speriamo efficace, abbiamo senza indugio deciso di dare anche noi un contributo alla causa del medico vicentino e di tutti questi encomiabili volontari. Siamo un gruppo di appassionati: il nostro cuore ci porta ai grandi Raid. Grazie all’operato dell’Associazione, molti piccoli cuori potranno continuare a battere. L’obiettivo, quindi, è quello di riuscire a portare il nome dell’Associazione Bambini Cardiopatici fino al traguardo, riuscendo così a testimoniare in tutte le tappe e in tutte le città attraversate dalla Dakar le iniziative del dott. Frigiola e della sua equipe. Che ovviamente vorrebbe dire, per noi, portare all’arrivo di Cordoba tutti e tre i camion della nostra squadra&#8221;.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8779</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Influenza in Veneto, a letto 40 mila persone. Il picco sarà a gennaio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/27/influenza-veneto-letto-40-mila-persone-picco-sara-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 22:05:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina generale]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3099</guid>

					<description><![CDATA[Va rafforzandosi in Veneto l’incidenza dell’influenza stagionale, che sinora ha messo a letto quasi 40 mila veneti, 11.841 dei quali nell’ultima settimana monitorata dalla Direzione regionale Prevenzione (12-18 dicembre). Rispetto alla settimana precedente l’incidenza è stata di 23,4 casi ogni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Va rafforzandosi in Veneto l’incidenza dell’influenza stagionale, che sinora ha messo a letto quasi 40 mila veneti, 11.841 dei quali nell’ultima settimana monitorata dalla Direzione regionale Prevenzione (12-18 dicembre).<span id="more-3099"></span></p>
<p>Rispetto alla settimana precedente l’incidenza è stata di 23,4 casi ogni diecimila abitanti, circa il doppio di quella registrata tra il 5 e l’11 dicembre, comunque ancora al di sotto della media nazionale, attestata a 42,5 casi ogni diecimila abitanti. Al momento non sono segnalati decessi, mentre si registrano i primi due casi gravi (complicazioni polmonari) in anziani con patologie pregresse.</p>
<p>E’ questa l’estrema sintesi del secondo rapporto settimanale sull’andamento dell’influenza in Veneto, diffuso dall’Assessore regionale alla sanità <strong>Luca Coletto</strong>.</p>
<p>“Secondo gli esperti – riferisce Coletto – quest’anno siamo di fronte a una tempistica di diffusione piuttosto anticipata rispetto al solito, il che fa prevedere che il picco potrebbe essere raggiunto già attorno alla metà di gennaio. La rete di assistenza sanitaria veneta, sia territoriale che ospedaliera – precisa Coletto – è comunque pronta ad affrontare ogni tipo di evenienza, anche momenti, già visti in passato, nei quali l’affluenza ai Pronto Soccorso è intensa e i casi gravi numerosi. L’esperienza dei nostri sanitari e l’organizzazione delle strutture sono una garanzia”.</p>
<p>Secondo il rapporto epidemiologico diffuso oggi, la classe di età più colpita è quella dei bambini da zero a cinque anni, con un’incidenza di 39,3 casi ogni diecimila abitanti. In forte crescita la fascia d’età 25-44 anni, passata in una settimana da un’incidenza di 13,7 casi ogni diecimila abitanti a quasi 39. Anche la fascia degli over 65 ha raddoppiato la sua incidenza, ma resta quella più bassa con un valore di 8,8 casi ogni diecimila abitanti.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza è composto da una rete di 94 nedici sentinella, dei quali 22 Pediatri e 72 Medici di Medicina generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3099</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
