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	<title>Meeting internazionale Città di Padova &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Il tempio dell&#8217;atletica riapre le sue porte in grande stile. Parata di stelle al Meeting internazionale &#8220;Città di Padova&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/28/il-tempio-dellatletica-riapre-le-sue-porte-in-grande-stile-parata-di-stelle-al-meeting-internazionale-citta-di-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2018 17:31:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Svelato il cast che animerà la XXXII edizione, domenica allo Stadio Colbachini (ingresso gratuito): dalle 17 le gare giovanili, alle 18.30 quelle dei big, precedute dall’inaugurazione dell’impianto. Grande attesa per l’alto, con Vallortigara e Trost a sfidare la campionessa russa, Rodgers [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Svelato il cast che animerà la XXXII edizione, domenica allo Stadio Colbachini (ingresso gratuito): dalle 17 le gare giovanili, alle 18.30 quelle dei big, precedute dall’inaugurazione dell’impianto. Grande attesa per l’alto, con Vallortigara e Trost a sfidare la campionessa russa, Rodgers impreziosisce i 100, 800 maschili e femminili con i medagliati degli Europei Kszczot, Pryshchepa e Lamote.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Meeting internazionale “Città di Padova” </strong>torna nel suo tempio. Il rinnovatissimo Stadio Colbachini, da cui mancava dal 1993, è pronto a fare da teatro alla XXXII edizione dell’evento, in programma <strong>domenica 2 settembre</strong>, a pochi giorni di distanza dai Campionati Europei di Berlino: in cartellone ci sarà, dunque, la rivincita per molte fra le sfide più spettacolari della rassegna tedesca.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Se di solito lo stadio fa solo da cornice, non sarà così questa volta. Otto corsie azzurre per l’atletica e nuove tribune con 4.500 posti a sedere: è questo il nuovo volto dell’impianto in zona Arcella, che sarà ufficialmente inaugurato proprio domenica con il taglio del nastro da parte delle autorità civili e sportive alle 18.20, prima del via delle gare dei “big”. E, per l’occasione, <strong>Assindustria Sport</strong>, società organizzatrice, ha fatto le cose in grande. Il Presidente <strong>Leopoldo Destro</strong>, affiancato dall’Assessore allo sport del Comune di Padova <strong>Diego Bonavina</strong>, è orgoglioso di annunciare la presenza di atleti di primo piano della scena mondiale. È il caso della quasi imbattibile russa <strong>Mariya Lasitskene</strong>, due volte campionessa iridata e medaglia d’oro agli Europei di Berlino nel <strong>salto in alto</strong>, che torna nella città del Santo dopo aver conquistato il pubblico con la vittoria del 2017. Nell’occasione sarà chiamata a una sfida di… altissimi contenuti tecnici con l’azzurra <strong>Elena Vallortigara</strong>, seconda italiana di sempre nella specialità e stella di casa, perché difende i colori gialloblù ai campionati di società, ma anche con altre due azzurre come <strong>Alessia Trost</strong> e <strong>Desirée Rossit</strong> e con una specialista da 2.01 metri come l’ucraina <strong>Yuliya Levchenko</strong>, medaglia d’argento iridata 2017.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">La sorpresa dell’ultima ora è però un’altra: l’inserimento del <strong>miglio</strong> femminile nel programma ufficiale, gara storica per la regina degli sport che per la prima volta è di scena a Padova. E la ragione è presto spiegata: è stata la stessa <strong>Genzebe Dibaba</strong>, straordinaria mezzofondista etiope che già detiene sette record del mondo (1.500 metri indoor e outdoor, miglio indoor, 2.000 indoor, 3.000 indoor, 2 miglia indoor e 5.000 indoor) a chiedere espressamente agli organizzatori di partecipare al Meeting perché gli allenamenti la descrivono in condizioni di forma scintillanti, tanto da cercare di stabilire il record del mondo al “Città di Padova”.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Ma non potrebbe essere un grande Meeting senza un 100 metri stellare. Qui si sfidano il futuro e la storia: da un lato il ventiduenne statunitense <strong>Chris Coleman</strong>, l’uomo nuovo della velocità mondiale, primatista iridato dei 60 e capace di scendere a 9”82 nei 100; dall’altro una leggenda della regina degli sport come il giamaicano <strong>Asafa Powell</strong>, già primatista mondiale della distanza, un record di 9”72. Con loro un altro sprinter che sta dominando le scene internazionali, l’americano <strong>Mike Rodgers</strong> (9”85 di PB) e un quarto sprinter capace di infrangere il muro dei 10”, l’ivoriano <strong>Arthur Cissé</strong>, a cui si aggiunge l’azzurro da 10”08 <strong>Marcell Jacobs</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Tra le gare da copertina anche i <strong>110hs</strong>, e non poteva essere altrimenti nello stadio dedicato all’ostacolista Daciano Colbachini, che fu il primo padovano a partecipare ai Giochi Olimpici: il russo <strong>Sergey Shubenkov</strong>, primatista mondiale stagionale a un solo centesimo dal record europeo, oro a Pechino 2015 e argento a Berlino 2018, è l’uomo da battere, con gli azzurri <strong>Lorenzo Perini</strong> e <strong>Hassane Fofana</strong> chiamati a contrastarlo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">«Sono davvero tanti i motivi di interesse legati a questa edizione», ha sottolineato il presidente Leopoldo Destro nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a Palazzo Moroni, accanto all’assessore Bonavina e al Presidente della Provincia di Padova <strong>Enoch Soranzo</strong>, al Vicepresidente regionale del Coni <strong>Guido Di Guida</strong>, al professor <strong>Dino Ponchio</strong>, Consigliere del Presidente federale, a <strong>Rosanna Martin</strong>, Presidente del Comitato padovano Fidal, e ad <strong>Antonella Munaro</strong>, vicepresidente nazionale Fispes. «A cominciare da uno stadio espressamente consacrato all’atletica, che, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, torna a ospitare il Meeting. E non nascondiamo che ci inorgoglirebbe non poco inaugurarlo con qualche risultato eccezionale come quello che potrebbe regalarci Genzebe Dibaba, stella del firmamento mondiale dell’atletica. Il suo nome impreziosisce un cast di altissimo livello, che presenta in ognuna delle 15 gare del settore assoluto atleti capaci di salire sul podio di Olimpiadi, Mondiali o campionati continentali. L’impegno è quello di rendere domenica 2 settembre una giornata da ricordare: non a caso, sempre grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale, abbiamo voluto inserire all’interno dell’evento la passerella per le squadre che hanno dato lustro a Padova nell’ultimo anno in tutti gli sport, e poi gare giovanili e Master, senza contare la vetrina a disposizione del mondo paralimpico. Giovani e meno giovani potranno cimentarsi nello stesso evento assieme ai campioni, in quello che sarà un autentico pomeriggio di festa».</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Alcuni nomi sono già stati anticipati. Ma sono davvero tante le stelle chiamate a illuminare il Colbachini. Un (pluri) campione iridato c’è anche nei <strong>400hs</strong>, l’americano <strong>Bershawn Jackson</strong>, più volte ammirato a Padova: sulla sua strada il turco <strong>Yasmani Copello</strong>, vice campione europeo. <strong>Giro di pista</strong> con il campione olimpico della 4&#215;400 <strong>Gil Roberts </strong>e<strong> </strong>i medagliati dei Giochi del Mediterraneo<strong>Davide Re </strong>e <strong>Matteo Galvan </strong>a rappresentare l’Italia, assieme al padovano<strong>Francesco Cappellin</strong>. <strong>800</strong> nel segno della medaglia d’oro iridata indoor 2018, nonché campione europeo a Berlino, <strong>Adam Kszczot</strong>, di fronte all’oro dei Giochi del Mediterraneo <strong>Alvaro de Arriba </strong>e al bronzo dei Mondiali indoor 2016 <strong>Erik Sowinski</strong>; <strong>1.500 </strong>col miglior tempo appannaggio del diciannovenne keniano<strong>Justus Soget</strong>, bronzo mondiale junior, mentre nel <strong>lungo</strong> torna il britannico <strong>Dan Bramble</strong> dopo la splendida vittoria ottenuta a giugno nella prima edizione di<strong>“Salti in piazza”</strong> in Piazza delle Erbe: saranno 6 gli atleti in pedana già capaci di lasciare il proprio segno sulla sabbia oltre la soglia di eccellenza degli 8 metri: oltre a lui il giamaicano <strong>Tajay Gayle</strong>, forte del miglior PB (8.24), il campione europeo under 23 ucraino <strong>Vladyslav Mazur</strong>, gli azzurri <strong>Kevin Ojaku</strong> e <strong>Filippo Randazzo</strong>e il polacco <strong>Tomasz Jaszczuk</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Venendo alle donne, detto delle stratosferiche gare del miglio e del salto in alto,<strong>100</strong> metri femminili con ai blocchi tre donne capaci di scendere sotto al muro dei 10”: l’oro olimpico statunitense con la 4&#215;100 di Rio <strong>English Gardner</strong> (10”74 di PB), la campionessa sudafricana <strong>Carina Horn</strong>, la già primatista mondiale under 18<strong>Candace Hill</strong> (10”98) e il bronzo dei 400 di Rio 2016 <strong>Shericka Jackson</strong>, mentre i colori azzurri saranno difesi dal bronzo di Tarragona 2018 <strong>Johanelis Herrera Abreu</strong>. Nei <strong>400</strong>, metà della staffetta della nazionale italiana multietnica balzata agli onori delle cronache con il successo ottenuto proprio ai Giochi del Mediterraneo: sui blocchi <strong>Maria Benedicta Chigbolu</strong> e <strong>Raphaela Lukudo</strong>, anche se l’atleta da battere è senza dubbio la plurimedagliata giamaicana <strong>Stephanie McPherson</strong>, in carriera capace di correre in 49”92. <strong>Doppio giro di pista</strong> di altissimo livello con la stella di Assindustria Sport e beniamina di casa <strong>Yusneysi Santiusti</strong>, ma ci sono altre 4 mezzofondiste, oltre a lei, scese sotto ai 2’ in carriera: su tutte l’ucraina <strong>Nataliya Pryshchepa</strong>, oro ad Amsterdam 2016 e Berlino 2018, la francese <strong>Rénelle Lamote</strong>, argento alle sue spalle in entrambe le occasioni, l’inglese <strong>Adelle Tracey</strong> e la neozelandese <strong>Angie Petty</strong>. <strong>100hs</strong> con la sfida tra la rivelazione transalpina <strong>Solene Ndama</strong>, oro europeo under 20, un primato di 12”77, e l’azzurra <strong>Luminosa Bogliolo</strong>; <strong>asta</strong> con la russa <strong>Anzhelika Sidorova</strong>, due volte argento mondiale, la ventenne venezuelana <strong>Rosbeilys Peinado</strong>, bronzo iridato 2017, e le azzurre <strong>Sonia Malavisi</strong>, <strong>Roberta Bruni</strong> ed<strong>Elisa Molinarolo</strong>. <strong>Getto del peso</strong> con l’atleta di casa <strong>Chiara Rosa</strong>, ma con i favori del pronostico che vanno alla bielorussa <strong>Aliona Dubitskay</strong>, sul terzo gradino del podio a Berlino.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Tutto questo è possibile anche grazie preziosi compagni di viaggio come lo sponsor tecnico <strong>Nike</strong> e <strong>Alì Supermercati</strong>, <strong>Ivg Colbachini</strong> e <strong>Polaroid</strong>, solo per citare i principali.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>SFILANO LE ECCELLENZE PADOVANE.</strong> Passerella d’onore per le squadre che più hanno dato lustro allo sport padovano davanti al Sindaco <strong>Sergio Giordani</strong>, al Vicesindaco <strong>Arturo Lorenzoni</strong> e all’Assessore allo sport Diego Bonavina prima dell’inaugurazione dello stadio. Sono stati invitati i rappresentanti di Calcio Padova,Valsugana Rugby, Argos Petrarca Rugby, Plebiscito Nuoto, Comini Scherma, Ardor Ginnastica, Cocoloco Sport in Carrozzina, Petrarca Scherma, Canottieri Padova,FF.OO. Padova, Blukippe e Assindustria Sport Padova.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LARGO AI GIOVANI E… AI MASTER.</strong> Uno spazio importante sarà dedicato agli atleti più giovani con l’inserimento degli 80 piani cadetti e cadette e delle staffette svedesi delle stesse categorie, oltre che dei 100 under 23 maschili e dei 100 allieve. Talenti provenienti da tutto il Veneto, che, grazie all’impegno di Assindustria Sport, avranno l’opportunità di mettersi alla prova in un evento che richiama migliaia di spettatori. Ma se è vero che l’atletica non ha età, ci sarà spazio anche per chi continua a correre forte anche col passare degli anni, con una gara Master sui 100.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LE GARE PARALIMPICHE.</strong> Anche quest’anno l’evento internazionale sarà una vetrina per il mondo paralimpico, grazie alla collaborazione con la Fispes. In programma una gara di <strong>salto in lungo</strong> mista con in pedana atleti al rientro dagli Europei di Berlino come <strong>Irbin Vicco</strong> (T64), <strong>Marco Pentagoni</strong> (T62), <strong>Marco Cicchetti</strong> (T44), <strong>Elia Frezza</strong> (T46), <strong>Marianna Agostini</strong> (T12) e <strong>Francesca Cipelli</strong> (T37).</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>SULLA RAI.</strong> L’evento di domenica 2 settembre sarà trasmesso su Rai Sport con il commento di <strong>Franco Bragagna</strong> e del professor <strong>Dino Ponchio</strong>: vetrina nazionale per Padova <strong>dalle</strong> <strong>ore 20 alle 22</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>Nelle foto (di Massimo Bertolini) i relatori della conferenza stampa di Palazzo Moroni: da sinistra a destra Rosanna Martin, Dino Ponchio, Leopoldo Destro, Diego Bonavina, Antonella Munaro, Guido Di Guida, Enoch Soranzo, Marco Canella (Alì Supermercati), Ruggero Pertile e Maurizio Menin</i></p>
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		<title>Al Meeting Internazionale di Padova le stelle mondiali dell&#8217;atletica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/07/12/al-meeting-internazionale-padova-le-stelle-mondiali-dellatletica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 15:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Un appuntamento che profuma di Mondiali. L’atmosfera dei campionati iridati di Londra si potrà respirare allo stadio Euganeo con la XXXI edizione del Meeting internazionale “Città di Padova” di atletica leggera, in cartellone domenica 16 luglio, a ingresso gratuito, dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un appuntamento che profuma di <strong>Mondiali</strong>. L’atmosfera dei campionati iridati di Londra si potrà respirare allo stadio Euganeo con la XXXI edizione del<strong> Meeting internazionale “Città di Padova”</strong> di atletica leggera, in cartellone domenica 16 luglio, a ingresso gratuito, dalle ore 17.</p>
<p>Per gli atleti di vertice sarà una delle ultime opportunità per testare la propria condizione in vista dell’appuntamento britannico, quasi una sorta di prova generale. E, per l’occasione, Assindustria Sport, società organizzatrice, ha fatto le cose in grande. Il presidente <strong>Leopoldo Destro</strong> è orgoglioso di annunciare la presenza di una stella di primo piano del firmamento internazionale ai blocchi di partenza nei 200 metri, l’americana <strong>Allyson Felix</strong>, con sei vittorie la donna che ha conquistato il maggior numero di medaglie d’oro ai Giochi olimpici nella storia dell’atletica leggera, e a Padova in grandi condizioni, come attesta il 49”66 della sua recente affermazione in Diamond League a Londra, che la issa in vetta alle liste mondiali stagionali. Il suo nome si aggiunge a quello di altre due assolute protagoniste già annunciate nelle scorse settimane: una è l’astista greca <strong>Katerina Stefanidi</strong>, che nel 2016 ha conquistato il titolo di campionessa europea ad Amsterdam e quello di campionessa olimpica ai Giochi di Rio de Janeiro e che poche settimane fa, al Golden Gala di Roma, ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale (4.85); l’altra è l’altista russa <strong>Mariya Lasitskene-Kuchina</strong>, campionessa iridata a Pechino 2015, in forma strepitosa, come attesta lo straordinario2.06 raggiunto al meeting Athletissima di Losanna, tentando anche l’attacco allo storico record del mondo di Stefka Kostadinova. E in pedana con lei ci saranno anche le azzurre<strong>Alessia Trost </strong>e<strong> Desirée Rossit</strong>, in una delle gare dai più alti contenuti tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma sarebbe oltremodo riduttivo fermarsi ai lori nomi, che pure basterebbero a fare del Meeting “Città di Padova” un appuntamento di livello assoluto. I 100 maschili promettono spettacolo, con due sprinter capaci di scendere sotto il muro dei 10”: <strong>Isiah Young</strong> ed <strong>Henricho Bruintjies</strong>. C’è poi la sfida tra<strong>Amel</strong> <strong>Tuka </strong>e <strong>Mohamed Amman </strong>nel doppio giro di pista, il bronzo di Rio <strong>Nick Willis</strong> nei 1.500, dove spicca la presenza del promettente sedicenne keniano <strong>Justus Soget</strong>, primatista mondiale under 18, per non parlare della sfida nei 400hs tra<strong>Bonface Mucheru</strong>, argento olimpico a Rio, il quattro volte campione iridato <strong>Bershawn Jackson</strong> e l’argento di Londra 2012<strong>Michael Tinsley</strong>. Ma<strong> </strong>saranno in campo anche le medaglie mondiali del messicano <strong>Luis Rivera</strong> nel lungo, dell’americana<strong>Jessica Beard</strong> nei 400, della britannica<strong> Hannah England</strong> nei 1.500 (dove troverà la bi-campionessa europea <strong>Laura Muir</strong>, in grandi condizioni e la “sorella d’arte” <strong>Anna Dibaba</strong>) e della bielorussa <strong>Alina Talay</strong> nei 100hs. Negli 800 femminili la campionessa di Assindustria Sport <strong>Yusneysi Santiusti</strong> troverà una gara di altissimo livello. E, nel peso, la padovana <strong>Chiara Rosa</strong> sfiderà l’ungherese <strong>Anita Marton</strong>, bronzo ai Giochi 2016. Saranno ben 20 i medagliati olimpici e mondiali assoluti presenti allo Stadio Euganeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto questo è possibile anche grazie preziosi compagni di viaggio come il <strong>Comune di Padova</strong>, la <strong>Nuova Provincia di Padova</strong>, lo sponsor tecnico <strong>Nike</strong> e <strong>Alì Supermercati, Antonveneta MPS </strong>e <strong>Polaroid</strong>. L’evento è stato presentato nella conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 12 luglio a Palazzo Moroni, alla presenza dell’Assessore allo sport del Comune di Padova <strong>Diego Bonavina</strong>, del Consigliere delegato della Nuova Provincia di Padova<strong>Vincenzo Gottardo</strong>, del presidente di Assindustria Sport<strong>Leopoldo Destro</strong>, del Presidente del Coni Veneto <strong>Gianfranco Bardelle</strong>, della Consigliera nazionale Fispes <strong>Antonella Munaro</strong> e del Responsabile Area Antonveneta-MPS <strong>Elfo Bartalucci</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco, gara per gara, un prospetto delle altre sfide più interessanti in programma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UOMINI</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="100">
<li>Sui blocchi di partenza due uomini capaci di abbattere il muro dei 10”: lo statunitense<strong>Isiah Young</strong> (9”97) e il primatista nazionale del Sud Africa <strong>Henricho Bruintjies</strong> (9”97), che proprio domenica compirà 24 anni (auguri!). I colori azzurri saranno invece difesi dal campione italiano <strong>Federico Cattaneo</strong>.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="800">
<li>Grande sfida tra<strong>Amel Tuka</strong>, medaglia di bronzo a Pechino 2015 e primatista nazionale del suo Paese, l’uomo dei Balcani che sa mettere in fila gli specialisti africani, e <strong>Mohamed Aman</strong>, campione iridato nel 2013, due medaglie d’oro mondiali indoor, con il polacco <strong>Artur Kuciapski</strong>, campione europeo under 23 2015, lo statunitense <strong>Erik Sowinski</strong>, bronzo mondiale indoor 2016, e l’azzurro <strong>Giordano Benedetti</strong> pronti a inserirsi nella contesa.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>1.500. </strong>Il curriculum più prestigioso è quello del neozelandese<strong>Nick Willis</strong>, primatista del continente australiano ma, soprattutto, medaglia di bronzo a Rio 2016, dove ha concesso il suo bis da podio dopo l’argento a cinque cerchi di Pechino 2008.Sulla sua strada una concorrenza agguerrita, guidata dalla medaglia d’oro dei Giochi Panamericani <strong>Andrew Wheating</strong>, ma attenzione anche a un nome di cui si sentirà parlare a lungo, quello della rivelazione 16enne <strong>Justus Soget</strong>, che detiene il record del mondo Allievi (3’32”97) firmato a Nairobi lo scorso 24 giugno. E per l’Italia c’è il campione assoluto in carica <strong>Joao Bussotti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>110hs. </strong>Nutrita pattuglia azzurra: si ripeterà il duello che animato l’ultima edizione degli Assoluti tra la medaglia d’oro di Trieste<strong>Lorenzo Perini</strong> e quella d’argento <strong>Hassane Fofana</strong>. Attenzione al cubano <strong>Roger Iribarne</strong>, fresco di personale (13”39).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>400hs.</strong> Il keniano <strong>Bonface Mucheru</strong>, medaglia d’argento olimpica a Rio 2016, contro il quattro volte campione iridato<strong>Bershawn Jackson</strong>, l’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e ai Mondiali di Mosca 2013 <strong>Michael Tinsley</strong> e il campione nazionale britannico <strong>Jack Green</strong>, bronzo a Rio con la 4&#215;400, in una gara che promette assoluto spettacolo, e che vede gli azzurri<strong>Lorenzo Vergani</strong>, <strong>José Reynaldo Bencosme</strong> e <strong>Leonardo Capotosti</strong> pronti a ripetere la sfida che animato gli ultimi Tricolori.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>LUNGO.</strong> In pedana tutti atleti che hanno un personale sopra agli 8 metri, con in prima fila il messicano <strong>Luis Rivera</strong>, sul terzo gradino del podio ai Mondiali del 2013, un PB di 8.46 che è anche il record nazionale del suo paese. Il campione mondiale junior cubano <strong>Maikel Massò</strong>, talento emergente da 8.28, l’australiano<strong>Henry Frayne</strong>, argento mondiale indoor 2012 (8.27), l’inglese<strong>Dan Bramble</strong>, finalista iridato indoor 2016 (8.21), e gli azzurri<strong>Kevin Ojiaku</strong> e <strong>Stefano Tremigliozzi</strong> proveranno a impensierirlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DONNE</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="200">
<li>Nessuna donna come lei. Con sei vittorie in specialità individuali e in staffette è l’atleta che ha conquistato il maggior numero di medaglie d’oro ai Giochi olimpici nella storia della regina degli sport:<strong>Allyson Felix</strong> è la stella di questa edizione del Meeting. Sulla sua strada le connazionali <strong>Candace Hill</strong>, medaglia d’oro ai mondiali juniores nel 2016, e <strong>Kaylin Whitney</strong>, che salì alla ribalta nel 2015 realizzando il record mondiale under 18 dei 200 (22”47), la campionessa nazionale sudafricana <strong>Alyssa Conley</strong>, e le azzurre <strong>Gloria Hooper</strong>, campionessa italiana in carica, e <strong>Giulia Riva</strong>.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="400">
<li>L’americana<strong>Jessica Beard</strong>, tre volte oro iridato con la 4&#215;400 Usa, contro la specialista del Botswana <strong>Lydia Jele</strong>, già oro ai Giochi Africani con la 4&#215;400 del suo paese, e forte del migliore primato personale tra le atlete al via (50”32, con cui è stata anche in vetta alle liste stagionali del 2017). Ma anche <strong>Verone Chambers</strong>,<strong> </strong>argento mondiale indoor con la nazionale giamaicana con la 4&#215;400 e l’azzurra <strong>Maria Enrica Spacca</strong>, bronzo europeo con la 4&#215;400 2016.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="800">
<li>La “cubana di Padova”<strong>Yusneysi Santiusti</strong>, semifinalista a Rio e pronta per il minimo che la porti a Londra, catalizzerà sicuramente su di sé gli applausi dell’Euganeo. In gara con lei diverse specialiste in grado di “tirarla” come l’americana <strong>Ajee’ Wilson</strong>, argento mondiale indoor 2016, la bielorussa <strong>Ilona Usovich</strong>, più volte a medaglia ai Mondiali indoor, la polacca<strong>Joanna Jozwik</strong>, due volte sul podio agli Europei, e la cubana<strong>Rose Almanza</strong>. Tante potenziali vincitrici per un doppio giro di pista che promette spettacolo.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1.500. </strong>C’è la britannica<strong> Hannah England</strong>, argento mondiale del 2011, ma soprattutto spicca la presenza della sua connazionale<strong>Laura Muir</strong>, primatista continentale al coperto dei 1.000 e dei 3.000, due medaglie d’oro vinte agli Europei indoor di Belgrado e protagonista di un grande inizio di 2017. Dovranno guardarsi dalla keniana <strong>Mary Kuria</strong> e dall’australiana <strong>Zoe Buckman</strong>. E tra i motivi d’interesse c’è anche la presenza della ventenne etiope<strong>Anna Dibaba</strong>, ultimo “prodotto” della famiglia più veloce del pianeta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>100HS. </strong>L’americana <strong>Dawn Harper</strong>, oro olimpico a Pechino 2008 e argento a Londra 2012, un personale di 12”37, contro la bielorussa <strong>Alina Talay</strong>, medaglia di bronzo a Pechino 2015, ma anche campionessa europea dei 100 metri ostacoli a Helsinki 2012 e due volte campionessa europea indoor dei 60 metri ostacoli a Goteborg 2013 e Praga 2015. A provare a infastidirle l’americana <strong>Bridgette Owens</strong> e la giamaicana <strong>Megan Simmonds</strong>. Per l’Italia <strong>Veronica Borsi</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>TRIPLO</strong>. La campionessa nazionale bielorussa <strong>Iryna Vaskouskaya</strong> troverà sulla sua strada l’azzurra <strong>Dariya Derkach</strong>, fresca della vittoria di Trieste ai Tricolori, e la colombiana <strong>Yorsiris Urrutia</strong>, finalista ai Mondiali di Pechino 2015 e medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani dello stesso anno.</p>
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<p><strong>ALTO. </strong>Gara da copertina. L’altista russa <strong>Mariya Lasitskene-Kuchina</strong> si presenterà a Padova in condizioni strepitose: la campionessa iridata in carica è infatti volata a quota 2.06 al meeting Athletissima di Losanna pochi giorni fa. A sfidarla la polacca <strong>Kamila Licwinko</strong>, campionessa mondiale indoor 2014, primatista nazionale del suo paese. Le attenzioni degli appassionati saranno però rivolte anche ad <strong>Alessia Trost</strong> e a<strong>Desirée Rossit</strong>, che inseguono la miglior condizione. Attenzione anche all’americana <strong>Inika McPherson</strong>, finalista a Rio.</p>
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<p><strong>ASTA. </strong>La stella è lei:<strong> </strong>l’astista greca <strong>Katerina Stefanidi</strong>, che nel 2016 ha conquistato il titolo di campionessa europea ad Amsterdam e quello di campionessa olimpica ai Giochi di Rio de Janeiro e che poche settimane fa, al Golden Gala di Roma, ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale (4.85). In caso di serata storta potrebbe disturbarla la primatista nazionale slovena <strong>Tina Sutej</strong> (4.61). Stellina di casa la veronese (padovana d’adozione) <strong>Elisa Molinarolo</strong>, oro a Trieste.</p>
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<p><strong>PESO. </strong>La padovana <strong>Chiara Rosa</strong> si presenta in pedana dopo aver conquistato il 13° titolo italiano consecutivo all’aperto nel peso (nessuno meglio di lei). L’atleta da battere è, però, l’ungherese <strong>Anita Marton</strong>, alle spalle una lunga sequenza di allori internazionali tra cui il bronzo di Rio e due vittorie ai campionati europei indoor.</p>
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<p><strong>LARGO AI GIOVANI. </strong>Uno spazio importante sarà dedicato agli atleti più giovani con l’inserimento degli 80 piani cadetti e cadette e delle staffette 4&#215;100 delle stesse categorie, oltre che dei 100 under 23 femminili (in gara anche la capitana gialloblù <strong>Carol Zangobbo</strong>). Talenti che, grazie all’impegno di Assindustria Sport, avranno l’opportunità di mettersi alla prova in un evento che richiama migliaia di spettatori.</p>
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<p><strong>LE GARE PARALIMPICHE E IL TENTATIVO DI RECORD ITALIANO.</strong> Anche quest’anno l’evento internazionale di scena allo Stadio Euganeo sarà una vetrina per il mondo paralimpico, grazie alla collaborazione con la Fispes. In gara nei 100 metri femminili le azzurre <strong>Margherita Paciolla, Antonella Inga, Anna Maria Mencoboni, Francesca Cipelli </strong>(primatista italiana nel salto in lungo T37) e <strong>Mariangela Agostini</strong>. Nei 100 in carrozzina maschili saranno invece al via gli azzurri<strong>Giandomenico Sartor</strong>, velocista dell’Aspea Padova, primatista italiano della categoria T54 nei 200, <strong>Ivan Carmelo Messina</strong>,<strong>René De Silvestro</strong>, che si alterna tra atletica e sci, <strong>Pier Alberto Buccoliero</strong>, atleta ma anche canoista e canottiere, <strong>Diego Gastaldi</strong> e <strong>Faran Hadafo</strong>, portabandiera della nazionale somala alle Paralimpiadi di Rio. Ma non è tutto: Sartor, Messina, Buccoliero e Gastaldi proveranno a migliorare il record italiano della 4&#215;400 uomini categoria T53-T54. 3’55”91 il tempo da battere, datato 26 giugno 1999.</p>
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<p><strong>SPAZIO ALL’INTRATTENIMENTO CON CHIARA LUPPI.</strong> Uno show nello show. All’interno del Meeting, tra le prove giovanili e l’inizio delle gare principali, ci sarà anche uno spettacolo vero e proprio, con le esibizioni della cantante italo-armena <strong>Chiara Luppi</strong>, già tra i concorrenti del Festival di Sanremo e del programma di Rai Due “The Voice of Italy”: voce dolce e sensibilità soul allo Stadio Euganeo. Assieme a lei si esibirà il<strong>M/R Work Team</strong> di <strong>Mike &amp; Ricky</strong>, i massimi esponenti dello stile coreografico Hip Hop in Italia.</p>
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<p><strong>DIRETTA RAI.</strong> L’evento di domenica 16 luglio sarà trasmesso in diretta su Rai Sport con il commento di <strong>Franco Bragagna, Orlando Pizzolato </strong>e del professor<strong> Dino Ponchio</strong>: vetrina nazionale per Padova dalle ore 19 alle 20.30.</p>
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<p><em>Nella foto (di Massimo Bertolini) Riccardo Montomoli (Antonveneta MPS), Elfo Bartalucci (Antonveneta MPS), Gianfranco Bardelle (Coni Veneto), Diego Bonavina (Comune), Leopoldo Destro (Assindustria Sport), Vincenzo Gottardo (Nuova Provincia di Padova) e Antonella Munaro (Fispes)</em></p>
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