<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Michela Cavalieri &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/michela-cavalieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Apr 2018 15:44:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Relazione di fine mandato, Variati: &#8220;Ridotto il debito e aumentato il patrimonio&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/04/05/relazione-di-fine-mandato-variati-ridotto-il-debito-e-aumentato-il-patrimonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 16:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10273</guid>

					<description><![CDATA[“Dopo 10 anni di amministrazione lascio un Comune con un indebitamento in netto calo, un patrimonio più ricco, investimenti importanti che hanno dato fiato alle imprese del territorio anche in anni molto duri, tasse comunali ridotte al minimo, tariffe invariate. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Dopo 10 anni di amministrazione lascio un Comune con un indebitamento in netto calo, un patrimonio più ricco, investimenti importanti che hanno dato fiato alle imprese del territorio anche in anni molto duri, tasse comunali ridotte al minimo, tariffe invariate. Non si tratta di opinioni. Qui sono i numeri a testimoniare che in questo decennio gli amministratori e il personale comunale e delle aziende partecipate hanno fatto davvero un grande lavoro, amministrando con grande equilibrio i soldi dei cittadini”.</p>
<p>La predisposizione della Relazione di fine mandato del Comune di Vicenza 2013 &#8211; 2018, un documento obbligatorio introdotto alcuni fa anni a norma di legge per monitorare i valori del debito pubblico, del patrimonio e della situazione finanziaria complessiva delle amministrazioni, è stata l&#8217;occasione per il sindaco Achille Variati, affiancato dall&#8217;assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri, di analizzare il suo decennio di governo della città.</p>
<p>Entrando nel merito degli indicatori richiesti nella Relazione tecnica, il sindaco ha sottolineato come durante i suoi due mandati il Comune di Vicenza sia risultato sempre virtuoso ai fini del patto di stabilità e degli equilibri di bilancio, chiudendo ogni esercizio con un avanzo di amministrazione di buona gestione, senza richieste di anticipazione di cassa e senza utilizzo di strumenti di finanza derivata.</p>
<p>Decisamente positiva risulta la situazione dell&#8217;indebitamento del Comune, che passa da 73,22 milioni di euro nel 2007 a 50,94 milioni di euro nel 2017 (-30,4%). Anche il tasso medio di interesse nel decennio è calato, passando dal 5% circa al 2,6% circa.</p>
<p>Il sindaco ha quindi illustrato la valorizzazione del <strong>patrimonio netto contabile</strong>, cioè la ricchezza che emerge dalla somma dei valori degli immobili, dei crediti e della cassa, meno i debiti, passata da 588 milioni di euro nel 2007 a 635 milioni di euro nel 2017.</p>
<div id="attachment_10275" style="width: 377px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Variati-Cavalieri.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10275" class=" wp-image-10275" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Variati-Cavalieri-300x225.jpg" alt="" width="367" height="275" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Variati-Cavalieri-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Variati-Cavalieri-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Variati-Cavalieri.jpg 1024w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></a><p id="caption-attachment-10275" class="wp-caption-text">Michela Cavalieri &#8211; Achille Variati</p></div>
<p>In anni particolarmente pesanti per la crisi economica, il Comune ha fatto inoltre la sua parte nel tenere viva l&#8217;economia del territorio con <strong>investimenti</strong> per una media di 28,2 milioni all’anno e tempi medi di pagamento dei fornitori in costante calo (passano dai 68 giorni del 2013 ai 38 giorni del 2017). “Se si pensa che i mutui, per i noti vincoli, sono stati in media pari a 5,8 milioni all&#8217;anno – ha precisato Variati – e che la congiuntura negativa non ci ha aiutato sul fronte delle alienazioni, appare evidente il nostro sforzo nel reperimento di altri fondi prontamente e proficuamente investiti, dall&#8217;operazione Global Service del 2009, ai contributi della Fondazione Cariverona, fino al Bando periferie e ai fondi comunitari”.</p>
<p>Positivi anche i dati relativi al <strong>contenimento della spesa corrente</strong>, tra le più basse in Italia: benché in gran parte obbligatoria, grazie a una certosina attività di efficientamento essa è stata ridotta dai 79 milioni di euro del 2008 ai 72 milioni di euro del 2017.</p>
<p>Significativi risultano inoltre gli effetti della <strong>politica fiscale </strong>attuata in dieci anni dall&#8217;amministrazione Variati. “I nostri livelli di tassazione – ha ricordato l&#8217;assessore Michela Cavalieri, ricordando anche il lavoro del proprio predecessore alla guida dell&#8217;assessorato al bilancio Umberto Lago – risultano tra i più bassi del Veneto e d&#8217;Italia, malgrado anni nei quali la leva fiscale sarebbe stata la strada più semplice per far fronte. al pesante taglio dei trasferimenti statali”.</p>
<p>Con l&#8217;obiettivo di minimizzare l&#8217;impatto fiscale su famiglie e imprese, per quanto riguarda l&#8217;Imu non sono mai state aumentate le aliquote, non è mai stata introdotta l&#8217;addizionale comunale sui capannoni, sono state previste significative riduzioni per le case affittate con contratto agevolato. La Tasi, abolita sulla prima casa nel 2016, a Vicenza risulta inferiore allo standard di legge ed è stata azzerata su negozi, botteghe e laboratori artigiani. L&#8217;esenzione dell&#8217;Irpef per i redditi inferiori a 15 mila euro ha alleggerito le imposte di 16 mila contribuenti. La Tari (tassa sui rifiuti) si è assestata sui 204 euro all&#8217;anno rispetto a una media nazionale pari a 296 euro. Sul fronte dei rifiuti, peraltro, l&#8217;impegno congiunto di Comune, Aim ambiente e cittadini, ha portato la raccolta differenziata dal 48,6% del 2008 al 72,4% del 2017, collocando Vicenza al 4° posto tra le città con più di 100 mila abitanti.<br />
Anche le tariffe per i servizi educativi e scolatici (mensa scolastica, rette asili nido e rette scuole dell&#8217;infanzia) non hanno subito in questi anni incrementi per la scelta dell&#8217;amministrazione di non pesare sulle famiglie.</p>
<p>“Infine – ha concluso l&#8217;assessore Cavalieri &#8211; la situazione economica delle <strong>aziende partecipate</strong> risulta in netto miglioramento nei dieci anni dei due mandati Variati, grazie ad un&#8217;oculata operazione di ristrutturazione che ha portato alla dismissione delle aziende non strategiche o in perdita e alla valorizzare delle partecipazioni strategiche”.</p>
<p>Le aziende più problematiche, ereditate con pesanti perdite di esercizio, sono state vendute (College Valmarana Morosini al Cuoa), oppure sono state messe in liquidazione e risultano attualmente in concordato (Cis), dichiarata fallita (Magazzini Generali) e cancellata (Aeroporti Vicentini).</p>
<p>Sul fronte delle aziende strategiche, invece, il consistente lavoro di risanamento operato sul Gruppo AIM, ereditato nel 2007 con una perdita di esercizio di 5 milioni di euro e un patrimonio netto di 79 milioni di euro, riconsegna l&#8217;azienda alla città con un utile netto pari a 9 milioni di euro (consuntivo 2016), un patrimonio netto di 179 milioni di euro e investimenti, compresi quelli per il Comune, che nel periodo 2008 – 2016 ammontano a 209 milioni di euro.</p>
<p>Significativo anche il trend positivo registrato da Acque Vicentine (oggi aggregata con Avs in ViAcqua), il cui utile netto passa da 600 mila euro nel 2007 a 3,8 milioni di euro (consuntivo 2016) e i cui investimenti tra il 2008 e il 2016 raggiungono quota 116 milioni di euro.</p>
<p>Riguardo a Fiera di Vicenza, ereditata con una perdita di esercizio pari a 1,5 milioni di euro, essa ha raggiunto un utile netto di esercizio di 1 milione di euro (consuntivo 2015) prima dell&#8217;aggregazione con Fiera di Rimini in Ieg, operazione che ha portato una plusvalenza di 10 milioni di euro,</p>
<p>Infine, Vicenza Logistic City Center, la cui perdita di esercizio era nel 2007 di 98 mila euro, è stata portata in pareggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10273</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza, fondo di riserva da 82mila euro per Bertoliana e Chiericati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/12/29/vicenza-fondo-riserva-82mila-euro-bertoliana-chiericati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2017 19:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Bertoliana]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8922</guid>

					<description><![CDATA[L’assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri ha annunciato in che modo verrà utilizzata la somma di 82.800 euro del fondo di riserva, come stabilito questa mattina dalla giunta comunale: “Si tratta di una somma esigua ma comunque pur sempre utile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri ha annunciato in che modo verrà utilizzata la somma di 82.800 euro del fondo di riserva, come stabilito questa mattina dalla giunta comunale: “Si tratta di una somma esigua ma comunque pur sempre utile per completare alcuni lavori. Degli 82.800 euro del fondo di riserva, 36 mila circa sono destinati alla biblioteca Bertoliana per garantire la continuità di alcuni servizi ed in particolare l’apertura serale, festiva o straordinaria di alcune sedi. Altri 24 mila euro andranno alla cultura per sostenere i servizi integrativi di custodia dei musei e nello specifico le aperture straordinarie di palazzo Chiericati.</p>
<div id="attachment_8924" style="width: 246px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8924" class=" wp-image-8924" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri-300x225.jpg" alt="" width="236" height="177" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri.jpg 448w" sizes="(max-width: 236px) 100vw, 236px" /></a><p id="caption-attachment-8924" class="wp-caption-text">Michela Cavalieri</p></div>
<p>10 mila euro integreranno il piano neve per ampliare le aree di spazzamento comprendendo anche le piste ciclabili e i marciapiedi, 7.500 euro aumentano la somma complessiva dei contributi da assegnare per la sostituzione delle caldaie. Altri 2.500 euro si aggiungono al capitolo di 20 mila euro per la dotazione di new jersey già installati in città nei punti sensibili individuati. Infine 2000 vanno ad implementare le attività relative ai gemellaggi a cui solitamente il bilancio destina quote esigue”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8922</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bilancio consolidato 2016, a Vicenza sale il risultato netto e scendono i debiti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/07/bilancio-consolidato-2016-vicenza-sale-risultato-netto-scendono-debiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 16:10:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[acque vicentine]]></category>
		<category><![CDATA[Aim Vicenza Spa]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio consolidato]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7223</guid>

					<description><![CDATA[“Per il quarto anno consecutivo i dati del bilancio consolidato confermano che il sistema costituito da Comune, Aim e Acque Vicentine è assolutamente sano e produce utili impiegati in investimenti e in servizi a favore dei cittadini. In sintesi, godiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Per il quarto anno consecutivo i dati del bilancio consolidato confermano che il sistema costituito da Comune, Aim e Acque Vicentine è assolutamente sano e produce utili impiegati in investimenti e in servizi a favore dei cittadini. In sintesi, godiamo di ottima salute, numeri confortanti e trend in continuo miglioramento ”.</p>
<p>Questo il commento dell&#8217;assessore alle risorse economiche e alle politiche del lavoro di Vicenza<strong> Michela Cavalieri</strong> al bilancio consolidato riferito ai conti 2016 la cui analisi promuove anche quest&#8217;anno a pieni voti il team formato da Comune, Aim e Acque Vicentine, società su cui peraltro si stanno compiendo scelte strategiche importanti finalizzate, attraverso fusioni, ad ulteriori rafforzamenti.</p>
<p>Il documento, diventato obbligatorio per tutti i Comuni sopra i 100 mila abitanti al termine di una fase sperimentale a cui Vicenza aveva preso comunque parte, mette infatti in evidenza le risultanze economiche dei servizi pubblici gestiti dall&#8217;amministrazione comunale e dalle partecipate di una certa consistenza di cui l&#8217;ente detenga una quota superiore al 50 per cento. Per Vicenza tali aziende sono Aim Vicenza spa (società controllata al 100%) e Acque Vicentine (partecipata al 58,19%).</p>
<p>Nel 2016 il totale attivo del gruppo raggiunge la quota di 1 miliardo e 200 mila euro, con un patrimonio netto di 658 milioni di euro, disponibilità di liquidi di 149 milioni di euro, un risultato netto senza dividendi 17,5 milioni di euro, di cui 4,7 milioni del Comune, 9 di Aim, e 3,8 di Acque Vicentine. Si tratta di un risultato in crescita rispetto al 2015, quando il risultato netto aveva raggiunto quota 10,5 milioni di euro. L&#8217;indebitamento, a sua volta, continua a calare, passando da 286 milioni a 270 milioni di euro, con una corrispondente riduzione degli interessi passivi pari a circa 1 milione di euro.</p>
<p>Quanto alle altre società partecipate che non rientrano nel bilancio consolidato, l&#8217;assessore Cavalieri ha messo in rilievo che non ne esistono più in perdita, perché quelle per le quali negli anni scorsi erano stati segnalati problemi sono state opportunamente razionalizzate o dismesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7223</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fusione Aim-Agsm, da Verona si prende ancora tempo. Vicenza vuole stringere</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/08/29/fusione-aim-agsm-verona-si-prende-ancora-tempo-vicenza-vuole-stringere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 16:36:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[Agsm]]></category>
		<category><![CDATA[aim vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Croce]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Lago]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7035</guid>

					<description><![CDATA[Secondo quanto riportato dall&#8217;Arena la fusione tra Agsm Verona e Aim Vicenza può attendere. Per la decisione dell’attuale Amministrazione Sboarina e per l’Agsm del nuovo presidente, Michele Croce, ci vorrà ancora tempo. &#8220;Comunque si andrà senz’altro oltre la scadenza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto riportato dall&#8217;Arena la fusione tra Agsm Verona e Aim Vicenza può attendere. Per la decisione dell’attuale Amministrazione Sboarina e per l’Agsm del nuovo presidente, Michele Croce, ci vorrà ancora tempo. &#8220;Comunque si andrà senz’altro oltre la scadenza del 30 settembre entro la quale il Consiglio comunale scaligero e quello vicentino dovrebbero approvare il protocollo d’intesa, già siglato dalle due aziende. La maxi-operazione delle due aziende multiservizi, dunque, lanciata dalla passante amministrazione Tosi con presidente dell’Agsm Fabio Venturi, con quella berica di Achille Variati (Pd), resta a bagnomaria&#8221;, dice il quotidiano veronese.</p>
<p>E la risposta da Vicenza non si è fatta attendere. “Comprendiamo le esigenze della nuova amministrazione comunale scaligera di poter analizzare dettagli e fondamentali dell’aggregazione, che è stata pensata in primis a vantaggio della collettività e della clientela&#8221;, ha detto l&#8217;assessore Michela Cavalieri, delegata ai rapporti con le aziende partecipate.</p>
<p>&#8220;L’operazione, certificata da advisor qualificati, rappresenta infatti un momento di crescita dimensionale delle due Aziende ed è volta a favorire quelle economie di scala e quelle sinergie che soggetti più piccoli non potrebbero ottenere sul mercato, a beneficio della qualità dei servizi e con la massima valorizzazione dei lavoratori. Comprendiamo la necessità di approfondire i dettagli del progetto, ma riteniamo che ciò debba avvenire in tempi ragionevoli. Non si può ricominciare tutto da capo”.</p>
<p>Anche il nuovo amministratore unico di AIM Vicenza Spa Umberto Lago ha commentato: &#8220;Mi lasciano un po&#8217; perplesso le dichiarazioni di Croce, riportate oggi dalla stampa, laddove afferma che «ormai, nel settore delle multiutility, le grandi fusioni non le fa più nessuno e si preferiscono le microfusioni, come fa Hera, oppure le joint venture, come fa A2A». Le citate società, Hera e A2A, hanno recentemente operato acquisizioni a pieno titolo, avendo Hera acquistato, ad esempio, la maggioranza di Acegas Padova-Trieste, Amga Udine, o di società nel settore dell’ambiente come Aliplast eGeo Nova. Analogo processo di acquisizione ha operato A2A nei riguardi di LGH, acquisendo il controllo della società operante in alcune importanti città lombarde.</p>
<p>Il progetto di aggregazione e integrazione tra AIM e Agsm, due gruppi industriali omologhi e importanti, fortemente radicati sul territorio, si prefigge invece l’obiettivo di creare un grande gruppo industriale, per progettarne congiuntamente lo sviluppo, mantenendo intatti i rapporti con i rispettivi territori di appartenenza, ponendo i clienti e gli utenti al centro delle proprie attività, e finalizzando le politiche industriali di crescita ad una sempre maggiore qualità dei servizi erogati”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7035</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aim-Agsm, la fusione è fatta</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/09/aim-agsm-la-fusione-fatta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 15:47:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[Agsm]]></category>
		<category><![CDATA[aim]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Vianello]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5861</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;C&#8217;è grande soddisfazione per questo accordo; si tratta di un&#8217;operazione ambiziosa che ha l&#8217;obiettivo di far nascere il quinto gruppo italiano delle mutiutilities, mantenendo allo stesso tempo il radicamento nel territorio e la vicinanza ai cittadini, con grande attenzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;C&#8217;è grande soddisfazione per questo accordo; si tratta di un&#8217;operazione ambiziosa che ha l&#8217;obiettivo di far nascere il quinto gruppo italiano delle mutiutilities, mantenendo allo stesso tempo il radicamento nel territorio e la vicinanza ai cittadini, con grande attenzione per la qualità dei servizi e il contenimento delle tariffe. È un passo importante in un percorso che ha l&#8217;obiettivo di andare verso ulteriori aggregazioni in futuro&#8221;.</p>
<p>Con queste parole, condivise dal collega veronese<strong> Flavio Tosi</strong>, il sindaco di Vicenza <strong>Achille Variati </strong>ha commentato la consegna al Comune del Protocollo d&#8217;intesa concordato tra Aim e Agsm per la fusione delle due aziende.</p>
<p>“In meno di tre mesi, cioè a tempo di record, considerate le problematiche finanziarie, legali, industriali e statutarie connesse – ha proseguito il sindaco Variati – le due aziende hanno costruito un&#8217;operazione complessa che porta alla creazione di un&#8217;unica nuova azienda di 2250 dipendenti, con un fatturato di 1 miliardo 100 milioni di euro e un margine operativo lordo di 132 milioni di euro, con l&#8217;ambizione di raggiungere nel 2020 ricavi per 1 miliardo e 280 milioni e un MOL pari a 176 milioni di euro. I due Comuni proprietari oggi recepiscono il corposo dossier che contiene i termini dell&#8217;accordo, ma considerato che Verona è alla vigilia delle elezioni, si danno tempo fino al 30 settembre per approvarlo in consiglio comunale. Penso sia stato fatto un lavoro importante, di cui ringrazio l&#8217;assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri, l&#8217;amministratore unico di Aim Paolo Colla, il direttore generale, ora procuratore speciale, Dario Vianello e tutta la struttura. Nessuna delle due società da sola potrebbe avere la forza e la capacità espressa dal nuovo soggetto così delineato. Per questo conto che i due consigli comunali confermino la volontà espressa oggi dalle due aziende e dai due esecutivi”.</p>
<p>“Possiamo essere tutti orgogliosi – ha aggiunto l&#8217;assessore <strong>Michela Cavalieri</strong> – per aver svolto un lavoro complesso che non porta né a vendite né a incorporazioni, ma alla creazione di una nuova grande azienda orientata al mercato. Pur rimanendo radicata nel territorio essa potrà contare su efficientamenti e sinergie. Ciò le consentirà di migliorare la qualità già alta dei servizi ai cittadini e di crescere ulteriormente”.</p>
<p>Come ha illustrato il direttore generale e procuratore speciale di Aim <strong>Dario Vianello</strong>, il protocollo fissa il concambio in 57,5% per Agsm e 42,5% per Aim, fatta salva la possibilità di acquisto di Acque Veronesi da parte del Comune di Verona che porterebbe a 57,8% la pesatura di Agsm e a 42,2% quella di Aim.</p>
<p>Il dossier, che stabilisce garanzie sui contenziosi pregressi e sulle operazioni straordinarie del periodo di transizione, definisce nel dettaglio l&#8217;assetto di governace: la nuova società sarà retta da un consiglio di amministrazione formato da 5 membri: il presidente espresso da Verona (con deleghe in ambito legale, societario e delle relazioni esterne); il vicepresidente di nomina vicentina (con delega all&#8217;auditing); un consigliere di Verona e due amministratori delegati, espressione rispettivamente delle due proprietà.</p>
<p>Il piano di riorganizzazione, che dovrà essere approvato dal consiglio di amministrazione a maggioranza qualificata, dovrà garantire il presidio del territorio e una distribuzione delle risorse umane che preservi la prossimità alla residenza.</p>
<p>La sede di Vicenza, in particolare, si occuperà di ambiente, distribuzione di gas ed energia, vendita di gas ed energia, informatica e comunicazioni e altri servizi, come la gestione della sosta e quelli svolti da Amcps.</p>
<p>A Verona spetteranno produzione, lighting e servizi quali approvvigionamenti, appalti e progettazione.</p>
<p>Il protocollo, infine, stabilisce le linee strategiche e i principi guida dell&#8217;operazione di fusione delle due aziende che conserveranno entrambe il propri brand, simbolo di storie ultracentenarie. La fusione punterà alla difesa e sviluppo del presidio nel territorio di riferimento, allo sviluppo del business e di nuovi progetti di aggregazione, ad una crescita focalizzata sui core business aziendali in modo bilanciato tra regolato e mercato, alla valorizzazione degli investimenti sul territorio, al miglioramento degli standard di qualità, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla condivisione delle migliori prassi operative, al raggiungimento di una taglia dimensionale che consenta la possibile quotazione in borsa, alla mitigazione del rischio industriale, di mercato e regolatorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5861</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Comune di Vicenza vende le quote A4 Holding per 1,3 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/04/27/comune-vicenza-vende-le-quote-a4-holding-13-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 19:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[A4 Holding Spa]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Re Consult Infrastrutture]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5041</guid>

					<description><![CDATA[Ammonta a 1 milione e 350 mila euro l&#8217;importo che il Comune di Vicenza incasserà a seguito della vendita delle azioni della società A4 Holding Spa. Oggi la giunta comunale, su proposta dell&#8217;assessore alle risorse economiche e alle politiche del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ammonta a 1 milione e 350 mila euro l&#8217;importo che il Comune di Vicenza incasserà a seguito della vendita delle azioni della società A4 Holding Spa.</p>
<p align="JUSTIFY">Oggi la giunta comunale, su proposta dell&#8217;<b>assessore alle risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri</b>, ha infatti deliberato di accettare l&#8217;offerta della società Re Consult Infrastrutture Srl per la cessione dell&#8217;intero pacchetto di 4500 azioni, al prezzo di 300 euro per azione.</p>
<p align="JUSTIFY">“Come già indicato nel piano comunale di razionalizzazione delle società partecipate – dichiara l&#8217;<b>assessore Michela Cavalieri </b>&#8211; aderiamo all&#8217;offerta di dismissione del nostro intero pacchetto di quote relative a una società ritenuta non strategica per le attività istituzionali del Comune”.</p>
<p align="JUSTIFY">Considerata la proposta di Re Consult Infrastrutture Srl del 21 novembre 2016 di acquisire le quote detenute dai diversi soggetti pubblici per una cifra di 300 euro ad azione, la Provincia di Vicenza, maggior azionista pubblica, nei mesi scorsi aveva esperito due aste pubbliche a cui anche il Comune aveva aderito. Entrambe, la prima per un prezzo a base d&#8217;asta di 377,39 euro per azione e la seconda di 300 euro per azione, sono però andate deserte. Di qui la possibilità per il Comune di vendere le proprie quote a trattativa privata, al valore, appunto, di 300 euro per azione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5041</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comune di Vicenza, consuntivo 2016 con tesoretto da 1,2 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/21/comune-vicenza-consuntivo-2016-tesoretto-12-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2017 16:26:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4261</guid>

					<description><![CDATA[“Abbiamo rispettato tutti i vincoli di finanza pubblica, confermandoci a tutti gli effetti ente virtuoso. I conti sono in ordine e il bilancio si conferma sano. Del resto se ci dicono che siamo primi in Italia per efficienza della spesa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Abbiamo rispettato tutti i vincoli di finanza pubblica, confermandoci a tutti gli effetti ente virtuoso. I conti sono in ordine e il bilancio si conferma sano. Del resto se ci dicono che siamo primi in Italia per efficienza della spesa pubblica, ciò dipende proprio da questi numeri”. L&#8217;assessore alle risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri ha commentato così il conto consuntivo 2016 che, approvato dalla giunta, si avvia ora al voto consiliare.</p>
<p>“Quest&#8217;anno – ha proseguito l&#8217;<b>assessore Cavalieri</b> – l&#8217;avanzo di amministrazione, pari a 1 milione e 200 mila euro, deriva dall&#8217;operazione virtuosa messa in atto a fine 2016 per aumentare la quota dell&#8217;indebitamento, ricavando contemporaneamente delle economie che sono andate a ridurre il debito”.</p>
<p>Il tesoretto sarà impiegato per finanziare opere pubbliche che la giunta determinerà prossimamente.</p>
<p>Quanto agli altri indicatori del conto consuntivo, risultano tutti positivi, dalla già citata riduzione dell&#8217;indebitamento (52 milioni di euro) malgrado le operazioni espansive, alla diminuzione del tempo medio di pagamento dei fornitori (39 giorni), dai significativi investimenti significativi per circa 20 milioni di euro di cui 8,7 milioni di mutui, all&#8217;assenza di problemi per le partecipate attive.</p>
<p>“Del resto – ha ricordato l&#8217;assessore Cavalieri &#8211; la spesa pro capite per oneri finanziari già nel 2014 a Vicenza risultava pari a 8,73 euro per cittadino, quando a Padova registrava 20 euro, a Treviso 27 euro, a Verona 49 euro e a Venezia addirittura 63 euro”.</p>
<p>Per quanto riguarda infine le entrate, quelle dell&#8217;Imu si sono confermate in linea con le aspettative, l&#8217;Irpef risulta in leggero calo, mentre si registra una riduzione nei trasferimenti dello Stato che, seppure contenuta, risulta indigesta in relazione alla virtuosità dell&#8217;ente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4261</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Spesa pubblica, Vicenza comune più virtuoso d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/23/spesa-pubblica-vicenza-comune-piu-virtuoso-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 15:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3837</guid>

					<description><![CDATA[Il Comune di Vicenza è il capoluogo di provincia più efficiente d’Italia per quanto riguarda la spesa pubblica. A dirlo è uno studio di Confartigianato pubblicato oggi dal Corriere della Sera in riferimento ai dati del 2013. In testa alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Vicenza è il capoluogo di provincia più efficiente d’Italia per quanto riguarda la spesa pubblica.</p>
<p>A dirlo è uno studio di Confartigianato pubblicato oggi dal Corriere della Sera in riferimento ai dati del 2013.</p>
<p>In testa alla classifica dei capoluoghi più virtuosi c’è il Comune di Vicenza che costa ai contribuenti il 28,9% in meno rispetto al fabbisogno standard. Al secondo posto Ascoli Piceno (-15,2%) e a seguire Monza (-13%), Bergamo (-12,1%) e Verona (-10,2%). In fondo alla classifica Siena (+ 20,2% rispetto al fabbisogno standard), Potenza (+24%), Rieti (+39,5%), Reggio Calabria (+40,5%) e all’ultimo posto Caserta (+40,9%).</p>
<p>“Lo studio di Confartigianato conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni dalla mia amministrazione &#8211; commenta il sindaco <strong>Achille Variati</strong> -. Il nostro obiettivo è infatti quello di fornire servizi di alta qualità, spendendo nel modo migliore i soldi dei cittadini senza sprechi e allo stesso tempo tenendo basse le imposte. Per riuscirci, è necessario un grande impegno quotidiano che coinvolge sindaco, giunta, struttura dirigenziale e ogni dipendente del Comune in un lavoro di squadra al servizio dei cittadini. Questo risultato dimostra che, quando c’è la volontà, è possibile anche per un ente pubblico puntare alla massima efficienza: purtroppo, ciò che manca è il riconoscimento di questo impegno da parte dello Stato che dovrebbe premiare gli enti virtuosi che limitano la spesa pubblica, e non trattarli allo stesso modo di chi non interviene su sprechi e inefficienze e spende molto di più di quanto dovrebbe”.</p>
<p>“Per raggiungere questo risultato è stato necessario razionalizzare ogni voce di spesa, puntando allo stesso tempo all’efficienza e alla massima qualità dei servizi – commenta l’assessore alle risorse economiche <strong>Michela Cavalieri</strong> –. È in corso un processo di miglioramento continuo su tutti i fronti che interessano il bilancio, un lavoro che si fonda su tre pilastri: attenzione ai cittadini e alle imprese, rigore e trasparenza. Nonostante i 17 milioni di euro di tagli ai trasferimenti dal 2011 ad oggi da parte dello Stato, siamo riusciti a ridurre il nostro debito da 81 a 54 milioni di euro e a tenere basse le tasse, tanto da essere il capoluogo con la massima attrattività fiscale in Veneto. Grande attenzione la rivolgiamo anche al mondo del lavoro e delle imprese con tempi medi di pagamento di 37 giorni”.</p>
<div class="yj6qo ajU">
<div id=":17e" class="ajR" tabindex="0" data-tooltip="Mostra contenuti abbreviati"><img decoding="async" class="ajT" src="https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif" /></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3837</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Inaugurata nuova aula studio per gli universitari a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/02/22/inaugurata-nuova-aula-studio-gli-universitari-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 14:57:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Terrin]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Studi Universitari Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo possamai]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3817</guid>

					<description><![CDATA[Grazie a un accordo tra il Comune di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza si è inaugurato un nuovo spazio dedicato agli studenti universitari del capoluogo berico: l&#8217;aula studio dell&#8217;Università di Vicenza VM52, in viale Margherita 52. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a un accordo tra il Comune di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza si è inaugurato un nuovo spazio dedicato agli studenti universitari del capoluogo berico: l&#8217;aula studio dell&#8217;Università di Vicenza VM52, in viale Margherita 52.</p>
<p>A dare l&#8217;annuncio sono stati l&#8217;assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri e il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai.</p>
<p>Per la Fondazione Studi Universitari di Vicenza erano presenti il direttore Carlo Terrin, il rappresentante del Comune Stefano Giusto e il rappresentante degli studenti Francesco Di Noia.</p>
<p>“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta della Fondazione Studi Universitari di Vicenza di attivare un nuovo servizio per gli studenti universitari della città – ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri </strong>–, ovvero un&#8217;aula studio aperta, durante la sessione di esami, in un orario diverso dalle altre: non solo fino alle 23, ma anche il sabato e la domenica. L&#8217;inaugurazione di questo nuovo spazio rientra nell&#8217;ottica di una crescita culturale e sociale del quartiere e dell&#8217;intera città oltre che nell&#8217;implementazione di una serie di servizi che in questi mesi stiamo portando avanti come amministrazione assieme al consigliere Giacomo Possamai, come ad esempio l’approvazione a maggio 2016 dell’accordo territoriale per l’affitto a canone concordato per gli studenti universitari”.</p>
<p>“Si tratta della prima aula universitaria in città che si trova in uno spazio esterno all&#8217;ambiente didattico, e precisamente in viale Margherita, vicino alla sede dell&#8217;Università e alle attività commerciali, prospiciente a una strada di passaggio e, quindi, ben visibile alla/dalla città – ha precisato il <strong>consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai </strong>–. Per andare incontro il più possibile alle esigenze degli studenti, cercavamo, infatti, un locale indipendente dalle altre strutture, con costi bassi, autogestito e che, soprattutto nel periodo degli esami, fosse aperto fino a tarda sera oltre che nel week end. In questi mesi monitoreremo il reale utilizzo dell&#8217;aula in modo da regolarne l&#8217;orario, che andrà concordato con i rappresentanti degli studenti, in base alle necessità dei fruitori. Il nostro obiettivo, infatti, è che Vicenza diventi sempre più una città a misura di studente: da “città con l&#8217;università” a vera e propria “città universitaria”.</p>
<p>Il locale, che ha una superficie complessiva di 49 metri quadrati, è stato dato in concessione dal Comune di Vicenza alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza per 6 anni, a partire dal 9 gennaio 2017, al canone annuo di 1.800 euro. Tale canone non sarà versato per il periodo necessario all&#8217;esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria che la Fondazione Studi Universitari eseguirà per un importo preventivato di 4 mila euro circa.</p>
<p>L’aula studio, in funzione da lunedì 6 febbraio, ha 24 posti a sedere.</p>
<p>Per l&#8217;intera durata dell’anno accademico sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, mentre il sabato dalle 14 alle 19.</p>
<p>Per favorire gli studenti impegnati con la sessione d’esami, fino al 24 febbraio l&#8217;aula studio VM52 rimarrà aperta con un orario prolungato: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 23 mentre il sabato e la domenica dalle 14 alle 19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3817</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sostituzione caldaie, incentivi per 60 mila euro dal comune di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/12/27/sostituzione-caldaie-incentivi-60-mila-euro-dal-comune-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 21:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3096</guid>

					<description><![CDATA[Sono stati prelevati 270 mila euro dal fondo di riserva, su disposizione della giunta comunale, per far fronte ad alcune spese relative all&#8217;anno in corso. “I prelievi che abbiamo fatto si riferiscono a vari settori – ha esordito l&#8217;assessore alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati prelevati 270 mila euro dal fondo di riserva, su disposizione della giunta comunale, per far fronte ad alcune spese relative all&#8217;anno in corso.<span id="more-3096"></span></p>
<p>“I prelievi che abbiamo fatto si riferiscono a vari settori – ha esordito <strong>l&#8217;assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri </strong>che ha elencato le voci più consistenti -. Tra questi la somma più ingente è di 60 mila euro che verrà utilizzata per distribuire incentivi ai cittadini che sostituiranno le caldaie obsolete. 56 mila euro andranno invece al decentramento in particolare per la custodia dei parchi di quartiere. 30 mila euro serviranno per interventi in campo sociale ed in particolare per sostenere l&#8217;accoglienza nelle strutture dei minori con grave disagio. Il progetto dell&#8217;illuminazione natalizia, previsto fin dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, come di consueto viene integrato ora con 30 mila euro. Infine 16 mila euro verranno destinati a interventi in edifici scolastici, in riposta alle tante sollecitazioni che ci vengono dalle scuole”.</p>
<p>Altre somme verranno destinate alle spese di gestione di impianti sportivi (20 mila euro), tasse e imposte (17 mila euro), alla mobilità ciclistica (12 mila euro), per modifiche alla circolazione (10 mila euro).</p>
<p>L&#8217;<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana</strong> <strong>Antonio Dalla Pozza</strong> ha illustrato l&#8217;importante novità relativa allo stanziamento di 60 mila euro di incentivi ai cittadini per la sostituzione delle caldaie, una decisione che ha ricevuto il forte sostegno da parte del <strong>sindaco Achille Variati</strong> nell&#8217;ambito degli interventi per il miglioramento della qualità dell&#8217;aria:<strong> “</strong>Per ciascuna sostituzione potrà essere assegnato indicativamente un importo del 20% del costo della caldaia, fino ad un massimo di 200 euro: proprio in questi giorni si stanno predisponendo i criteri per il bando, e verranno prese in considerazione le domande a mano a mano che arriveranno le fatture, fino ad esaurimento delle risorse. Il contributo si andrà quindi ad aggiungere agli incentivi statali già esistenti facendo in modo che la spesa complessiva arrivi quasi ad azzerarsi. Questa iniziativa a favore di una diminuzione dell&#8217;inquinamento va ad aggiungersi all&#8217;altra misura già adottata: 6 milioni di euro nel 2017, provenienti dal Por-Fesr, serviranno per la sostituzione di autobus obsoleti con mezzi nuovi. riteniamo – conclude Dalla Pozza &#8211; che l&#8217;intervento per un miglioramento della qualità dell&#8217;aria sia prima di tutto un compito dello Stato e della Regione, data la vastità del problema che colpisce tutta la Pianura Padana ma, in attesa che questo avvenga, riteniamo che anche gli enti locali debbano fare la propria parte”.</p>
<p>Il prelievo di 270.256 euro porta il fondo di riserva, che ammontava a 362.105 mila euro, a 91.849 mila euro che verranno utilizzati a fine anno per il contenimento del debito.</p>
<p>Un ulteriore fondo di riserva di 264 mila euro rimarrà a disposizione per imprevisti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3096</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
