<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ministero dei beni culturali &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/ministero-dei-beni-culturali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Apr 2018 06:32:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Centralina idroelettrica sul fiume Brenta, accolto il ricorso del comune di Bassano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/03/centralina-idroelettrica-sul-fiume-brenta-accolto-il-ricorso-del-comune-di-bassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 06:32:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Belfiore ’90]]></category>
		<category><![CDATA[centralina idroelettrica]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dei beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10211</guid>

					<description><![CDATA[Un ulteriore elemento di novità si è inserito nel contenzioso relativo alla costruzione della centralina idroelettrica sul fiume Brenta, a ridosso del Ponte degli Alpini, in una tra le zone più suggestive e ricche di storia della città di Bassano. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un ulteriore elemento di novità si è inserito nel contenzioso relativo alla costruzione della <strong>centralina idroelettrica</strong> sul fiume Brenta, a ridosso del Ponte degli Alpini, in una tra le zone più suggestive e ricche di storia della città di Bassano.</p>
<p>Il <strong>Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche</strong> di Roma ha ritenuto fondate le motivazioni ed ha accolto il ricorso per motivi aggiuntivi, presentato dal Comune di <strong>Bassano del Grappa</strong> nello scorso mese di gennaio, per l’annullamento della documentazione prodotta dalla <strong>Società Belfiore ’90</strong> dopo la chiusura della fase istruttoria del procedimento e per l’annullamento della concessione di una proroga alla ditta stessa per l’inizio e l’esecuzione dei lavori.<br />
Come si ricorderà, la Belfiore aveva depositato presso la cancelleria del T.S.A.P., nonostante fosse già stata chiusa la fase istruttoria, nuova documentazione relativa alla fase esecutiva del progetto di <strong>realizzazione della centralina</strong>, in particolare nuovi elaborati progettuali che andrebbero a modificare notevolmente sia le premesse idrogeologiche e geotecniche originarie del progetto iniziale sia le tecniche di realizzazione.<br />
È stata quindi sostanzialmente accolta la richiesta del Comune di Bassano di analizzare anche questi ulteriori elementi di novità, motivo per il quale l’udienza inizialmente fissata per i primi giorni del mese di aprile è stata spostata al prossimo mese di luglio.<br />
Nel frattempo è giunta la notizia della costituzione in giudizio nel procedimento anche da parte dell’Avvocatura dello Stato, a testimonianza della condivisione da parte del <strong>Ministero dei Beni Culturali</strong> delle preoccupazioni del Comune di Bassano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10211</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ponte degli Alpini, Poletto a Zaia: &#8220;No a ruolo di Commissario, si preoccupi della Pedemontana&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/uncategorized/2018/02/07/ponte-degli-alpini-poletto-zaia-no-ruolo-commissario-si-preoccupi-della-pedemontana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 06:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[lavori ponte alpini]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dei beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
		<category><![CDATA[ponte degli alpini]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9564</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Bassano risponde senza mezzi termini alla richiesta del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia di assumere il ruolo di Commissario straordinario nella supervisione dei lavori che stanno coinvolgendo il Ponte degli Alpini, monumento storico riconosciuto in tutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Bassano risponde senza mezzi termini alla richiesta del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia di assumere il ruolo di Commissario straordinario nella supervisione dei lavori che stanno coinvolgendo il Ponte degli Alpini, monumento storico riconosciuto in tutto il mondo e ora soggetto a lavori di ristrutturazione.</p>
<p>Secondo il primo cittadino di Bassano non ci sono le condizioni per assegnare un ruolo di Commissario in quanto i lavori stanno proseguendo, non senza difficoltà, secondo la tabella di marcia prestabilita.</p>
<p>“<em>La disponibilità del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ad assumere il ruolo di Commissario arriva fuori tempo</em> &#8211; dichiara il sindaco Riccardo Poletto &#8211; <em>come dovrebbe sapere, il <strong>Ministero dei Beni Culturali</strong> è recentemente venuto in sopralluogo al cantiere per prendere atto dei lavori regolarmente in corso per restaurare il Ponte di Bassano e annunciare l’erogazione dei finanziamenti per i prossimi stati di avanzamento&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>Va ricordato al Presidente Zaia</em> -prosegue Poletto &#8211; <em>che i lavori sono iniziati nel mese di <strong>aprile 2017</strong>, con qualche difficoltà, e ad oggi per il cantiere rimane confermata la data di consegna, contrattualmente definita, del <strong>30 giugno 2019</strong>. Non è stata né richiesta né autorizzata alcuna proroga sulla consegna finale del restauro, né alcun aumento dei costi per i lavori che erano e rimangono pari a <strong>3.990.000 euro</strong>. Ricordiamo che il Ponte è costantemente monitorato dall&#8217;Amministrazione comunale, in modo particolare dopo i diversi lavori di messa in sicurezza che ne hanno consentito la stabilizzazione, l&#8217;avvio e la prosecuzione del restauro. Risulta evidente che non ci sono i presupposti per una gestione straordinaria di questo lavoro pubblico, che deve proseguire affrontando tutte le complessità e gli imprevisti tipici per un cantiere di questo tipo all&#8217;interno di una procedura ordinaria&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>Venga ovviamente quando vuole il Presidente Zaia a Bassano</em>&#8211; conclude il sindaco di Bassano-, <em>sarà accolto benissimo come solo a Bassano sappiamo accogliere. Venga per verificare di persona il cantiere e l&#8217;iter dei lavori di restauro, sul quale l’Amministrazione è impegnata ai massimi livelli; venga con i suoi tecnici regionali, possibilmente quelli che lui ha delegato per autorizzare una assai <strong>discussa centrale elettrica</strong> vicinissima al <strong>Ponte degli Alpini</strong>, che forse in quella occasione non era per lui un monumento da tutelare paragonabile alla Torre Eiffel. Venga a vedere il caotico cantiere della <strong>Pedemontana</strong>, con le assurde soluzioni viabilistiche di collegamento realizzate ad esempio in via Settecase&#8221;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9564</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Art bonus&#8221; ideata dal Ministero dei Beni Culturali e promossa dall&#8217;Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/22/art-bonus-ideata-dal-ministero-dei-beni-culturali-promossa-dallordine-dei-dottori-commercialisti-degli-esperti-contabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 15:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[art bonus]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[contabili]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[dottori commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dei beni culturali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3031</guid>

					<description><![CDATA[Anche l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza sta promuovendo la campagna informativa sull’art bonus ideato dal Ministero dei Beni Culturali, cui il Comune di Vicenza ha aderito segnalando 28 interventi su monumenti e musei cittadini per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza sta promuovendo la campagna informativa sull’art bonus ideato dal Ministero dei Beni Culturali, cui il Comune di Vicenza ha aderito segnalando 28 interventi su monumenti e musei cittadini per i quali si chiede il sostegno di cittadini e imprese.<span id="more-3031"></span></p>
<p>E’ già online sul portale <a href="http://www.odcec.vicenza.it/">http://www.odcec.vicenza.it/</a> il logo del progetto, che rinvia alla scheda urp del Comune di Vicenza che riporta tutte le specifiche dell’iniziativa.</p>
<p lang="it-IT">L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza ha portato all’attenzione dei propri iscritti l’opportunità di aderire all&#8217;operazione concorrendo al recupero di un monumento, al restauro di un quadro, alla riqualificazione di un museo, con erogazioni liberali in denaro, a fronte di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, detraendo per tre anni le imposte fino al 65% di quanto donato.</p>
<p>“Ringrazio l’Ordine per questo sostegno, che da un lato conferma l&#8217;attenzione nei confronti della cultura &#8211; dichiara il vicesindaco e assessore alla crescita <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci </strong>&#8211; dall&#8217;altro indica anche una prospettiva virtuosa di alleanza tra il pubblico e il privato, l’importanza che ci si prenda cura collettivamente – cittadini ma anche aziende di Vicenza &#8211; dei monumenti contribuendo alla loro conservazione, valorizzazione e al loro rilancio. Una prospettiva necessaria soprattutto ora che non bastano più le risorse pubbliche, e servono risorse private e aiuto da parte di imprese o cittadini in grado di donare. D&#8217;altra parte si può vedere come il lavoro che stiamo facendo attivi forme nuove di economia, migliori il nostro territorio, lo renda più attraente”.</p>
<p>“L’iniziativa di sostenere il patrimonio culturale della città è stata subito ben accolta da questo Consiglio – osserva <strong>Marco Poggi </strong>presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza &#8211; sia perché rientra in un percorso di collaborazione tra i Commercialisti ed il Comune di Vicenza intrapreso nel 2014, sia perché la nostra categoria ha sempre avuto un’attenzione particolare per la città ed il sociale. Le somme erogate sono un&#8217;anticipazione di imposte destinate esclusivamente al nostro territorio: le persone fisiche possono versare fino al 25% del proprio reddito, mentre le imprese fino allo 0,75% dei ricavi. Si tratta di ricchezza prodotta dal territorio e restituita al territorio, utilizzata esclusivamente per la valorizzazione delle iniziative locali, come da anni era stato richiesto da parte dei contribuenti veneti”.</p>
<p lang="it-IT">Gli interventi proposti da Vicenza sono visibili sul portale dell&#8217;Art bonus (<a href="http://artbonus.gov.it/lista-interventi.html">http://artbonus.gov.it/lista-interventi.html</a>) scegliendo Regione Veneto e Comune di Vicenza e fanno riferimento ai cinque grandi attrattori culturali e turistici della città: palazzo Chiericati (10 progetti per un importo totale di 3.217.100 euro), Basilica palladiana (6 progetti per un importo totale di 1.776.500 euro), Teatro Olimpico (5 progetti per un totale di 292.000 euro), Museo naturalistico archeologico (4 progetti per un totale di 125.000 euro) e Museo del Risorgimento e della Resistenza (3 progetti per un totale di 35 mila euro) per un importo complessivo di 5.445.600 euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3031</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
