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	<title>mobilità sosteibile &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Car sharing più treno, in Lombardia un progetto apripista e il Veneto? Per ora sta a guardare!</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/12/24/car-sharing-piu-treno-lombardia-un-progetto-apripista-veneto-ora-sta-guardare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 14:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentato a Milano il nuovo progetto di mobilità integrata che combina ferrovia e car sharing ecologico, grazie alla collaborazione fra FN Mobilità sostenibile ed Enel. Varese e Saronno i comuni scelti per il lancio sperimentale. Il Veneto ancora lontano da [&#8230;]]]></description>
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<p><i>Presentato a Milano il nuovo progetto di mobilità integrata che combina ferrovia e car sharing ecologico, grazie alla collaborazione fra FN Mobilità sostenibile ed Enel. Varese e Saronno i comuni scelti per il lancio sperimentale. Il Veneto ancora lontano da simili scenari, a Vicenza ancora si &#8220;baruffa&#8221; sulla Tac/Tav.<br />
</i></p>
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<p><b><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3065" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0.jpg 479w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Car sharing più treno</b>. Dal prossimo aprile si apre in Lombardia l’era degli spostamenti in “intermodalità green”, ovvero integrando i servizi su gomma e rotaia usando <b>solo auto elettriche e condivise</b>. Il progetto “<a title="E-Vai 3.0" href="https://www.e-vai.com/" target="_blank"><b>E-Vai 3.0</b></a>”, lanciato da <a title="FN Mobilità Sostenibile" href="http://www.fnmgroup.it/it/mobilita-sostenibile" target="_blank"><b>FN Mobilità Sostenibile</b></a> (azienda del gruppo Ferrovie Nord Milano) in collaborazione con <b>Enel</b>, sarà attivo sino a giugno 2018 nei Comuni di Varese e Saronno, ma le <b>12 auto messe in servizio </b>in via sperimentale sono destinate a rivoluzionare le abitudini di viaggio in tutt’Italia. La Lombardia offre certo uno dei migliori banchi di prova nel Paese, disponendo di stazioni ferroviarie distanti l’una dall’altra in media non più di 5 chilometri: condizione ottimale per valorizzare l’idea di un servizio in abbonamento pensato in primis per andare in auto da casa alla stazione, per poi proseguire in treno sino al luogo di lavoro e viceversa.</p>
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<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3067" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing-300x168.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing.jpg 479w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<i>L’iniziativa</i> – ha dichiarato <b>Andrea Gibelli</b>, presidente di FNM Spa – <i>rientra nel nostro <b>piano strategico per il periodo 2016-2020</b>: sviluppare l’integrazione tra diverse tipologie di trasporto sostenibile, favorendo in particolare una mobilità lavorativa volta a ridurre traffico e inquinamento</i>”. Il progetto mostra enormi potenzialità anche sul fronte delle abitudini quotidiane extralavorative, tenuto conto che l’87% dei 37 milioni di auto in Italia viene oggi sfruttato per compiere meno di 60 chilometri al giorno. Per i nuovi mezzi sono infatti previste fasce d’impiego distinte e installazioni di box station di ricarica in prossimità delle abitazioni degli utilizzatori principali (senza costi aggiuntivi o di consumo): se <b>l’intervallo fra le ore 8 e 18 è riservato all’impiego delle auto da parte di aziende o enti pubblici</b>, nelle restanti ore queste saranno a totale disposizione di chi è interessato a condividere i propri spostamenti con altri passeggeri, o preferisca viaggiare solo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3068" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai.jpg 432w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<i>Crediamo che l’innovazione</i><i>debba essere soprattutto al servizio del cliente, della sostenibilità ambientale, oltre che della tecnologia”</i> – ha commentato <b>Nicola Lanzetta</b>, responsabile Mercato Italia per Enel.<i> “E-Vai 3.0 si rivolge infatti sia ai clienti aziendali che privati, in </i><a href="https://www.eneldrive.it/"><i>modalità elettrica</i></a><i> e sostenibile, inserendosi perciò in un più ampio percorso di evoluzione della mobilità</i>”. Come ha rilevato anche <b>Luca Pascucci</b>, amministratore delegato di FN Mobilità Sostenibile, la Regione Lombardia segue con vivo interesse questo progetto, al momento unico in Europa, eccezion fatta per un servizio affine lanciato a Vienna, in Austria.</p>
<p>Sono 3 le colonnine di ricarica previste rispettivamente per le stazioni ferroviarie di Varese e Saronno, in coincidenza di aree sosta da 6 parcheggi ciascuna, cui saranno applicati pacchetti d’utilizzo “<b>Green Traveller</b>” per i privati. Alle aziende sarà invece proposto il “<b>Corporate Package</b>”.</p>
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		<title>Mobilità sostenibile, Vicenza aderisce all&#8217;iniziativa nazionale “Club Città 30 e lode”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 11:42:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[città 30 e lode]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Cycling Embassy]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sosteibile]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[La giunta ha approvato l&#8217;adesione del Comune di Vicenza all’iniziativa nazionale “Club Città 30 e lode &#8211; mobilità in comune”, promossa dall’associazione “Italian Cycling Embassy”, con l’obiettivo di creare le condizioni per migliorare la mobilità nelle città d&#8217;Italia, soprattutto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">La giunta ha approvato l&#8217;</span><span lang="it-IT">adesione del Comune di Vicenza all’iniziativa nazionale “Club Città 30 e lode &#8211; mobilità in comune”, promossa dall’associazione “Italian Cycling Embassy”, </span><span lang="it-IT">con l’obiettivo di creare le condizioni per migliorare la mobilità nelle città d&#8217;Italia, soprattutto </span><span lang="it-IT">di piccole e medie dimensioni, per la realizzazione di Piani di mobilità sostenibile per la rigenerazione urbana. </span><span id="more-2896"></span></p>
<p>Tra i principali interventi: l&#8217;incentivazione del trasporto pubblico, della ciclabilità e della pedonalità, la riduzione del traffico privato e la moderazione della velocità veicolare, e molto altro.</p>
<p lang="it-IT">Lo ha comunicato l&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza.</p>
<p lang="it-IT">“Da tempo stiamo facendo rete con i colleghi assessori alla mobilità di città tra i 30 e i 170 mila abitanti per condividere esperienze e buone pratiche per migliorare la mobilità urbana – ha sottolineato l&#8217;assessore Dalla Pozza –. Si tratta soprattutto di città del nord anche se di recente, con l&#8217;adesione di Siena e Pomezia, ci stiamo allargando fino al centro Italia. L&#8217;obiettivo è quello di fare squadra tra centri urbani con problemi simili e con risorse sempre limitate. In realtà, attraverso politiche di mobilità si può fare molto per combattere problemi come quello delle ermissioni climalteranti in atmosfera, soprattutto da parte dei comuni più piccoli che rappresentano la maggioranza degli enti locali in Italia”.</p>
<p lang="it-IT"><strong>Attualmente, oltre a Vicenza</strong>, hanno manifestato interesse ad aderire all’iniziativa i Comuni di Abbiategrasso, Bergamo, Cagliari, Crema, Cremona, Fano, Ferrara, Livorno, Lucca, Mantova, Monza, Pavia, Pisa, Pistoia, Pomezia, Reggio Emilia, Rimini, Sassari, Siena, Udine e Varese.</p>
<p lang="it-IT">Per l&#8217;adesione all&#8217;iniziativa, che nel primo periodo sperimentale sarà di tre anni, il Comune di Vicenza verserà all&#8217;associazione la somma di mille euro con i quali verranno finanziati alcuni studi per la risoluzione dei problemi di mobilità che verranno applicati in modo omogeneo alle varie città. La spesa per le successive due annualità (2017 e 2018) sarà valutata in base all’andamento effettivo del progetto.</p>
<p lang="it-IT"><span lang="it-IT">L&#8217;associazione “Italian Cycling Embassy” </span><span lang="it-IT">curerà la segreteria dell’iniziativa garantendo il coordinamento tecnico-organizzativo delle attività, e predisponendo una prima campagna di promozione, anche attraverso il lancio di un sito internet, per promuovere l’iniziativa in modo unitario a livello nazionale e nei Comuni coinvolti.</span></p>
<p lang="it-IT">Tra gli obiettivi perseguiti grazie all&#8217;iniziativa rientra, innanzitutto, la creazione di un nuovo modello di mobilità urbana con l&#8217;incentivazione del trasporto pubblico, della ciclabilità e della pedonalità, la riduzione del traffico privato e la moderazione della velocità veicolare in modo da aumentare la sicurezza stradale e l’accessibilità, migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’inquinamento acustico, l’incidentalità e la congestione. In secondo luogo, al fine di promuovere un nuovo modello di vivibilità, rigenerazione e riqualificazione dello spazio pubblico urbano, si punta alla riorganizzazione fisica e gestionale delle strade e piazze delle città per restituirle alle funzioni più proprie di incontro, socialità, gioco, commercio e cultura, rispetto a quelle esclusivamente circolatorie e di sosta che spesso attualmente le caratterizzano.</p>
<p lang="it-IT">Infine, si cercherà di <span lang="it-IT">coinvolgere la comunità sociale ed economica anche con lo scambio di esperienze e conoscenze tra realtà diverse, per favorire il processo di cambiamento e di formazione di una nuova cultura politica, tecnica e civica della mobilità urbana.</span></p>
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