<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>monte berico &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/monte-berico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Jan 2020 16:12:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Monte Berico, la balaustra abbattuta da ragazza senza patente. Multa salata e sequestro del veicolo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/21/monte-berico-la-balaustra-abbattuta-da-ragazza-senza-patente-multa-salata-e-sequestro-del-veicolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 15:41:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[balaustra]]></category>
		<category><![CDATA[danno]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro mezzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15314</guid>

					<description><![CDATA[Nel giro di qualche ora la vicenda dell&#8217;abbattimento della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria di Monte Berico si è definitivamente chiarita: il grave danneggiamento è stato provocato dall&#8217;incauta manovra di una ragazza priva di patente. Sarà l&#8217;assicurazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" lang="it-IT">Nel giro di qualche ora la vicenda dell&#8217;abbattimento della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria di Monte Berico si è definitivamente chiarita: il grave danneggiamento è stato provocato dall&#8217;incauta manovra di una ragazza priva di patente.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Sarà l&#8217;assicurazione del mezzo a risarcire il Comune, mentre per la giovane è scattata una multa di 5.152 euro per guida senza patente e mancato controllo del veicolo.</p>
<p class="western" lang="it-IT">E&#8217; stata la polizia locale a mettere in ordine tutti i tasselli della vicenda, dopo aver ricevuto dalle Volanti intervenute l&#8217;altra notte in piazzale della Vittoria il numero di targa dell&#8217;Alfa Romeo rossa vista da un testimone abbattere la balaustra ed aver confrontato la testimonianza con le preziose immagini della telecamera di videosorveglianza installata di recente su input del sindaco Rucco insieme a quelle di via Allende e via Gandhi.</p>
<p class="western" lang="it-IT">L&#8217;auto è risultata appartenere a una ragazza di 26 anni residente a Vicenza, ma domiciliata a Brescia. Rintracciata e informata dei fatti, la giovane ha indicato in H.M. 28 anni, di origine pakistana residente in città, l&#8217;amico a cui aveva lasciato in uso il mezzo.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Contattato a sua volta, quest&#8217;ultimo ieri pomeriggio ha raggiunto il comando con un&#8217;amica per chiarire la sua posizione e quella della ragazza, risultata la responsabile del danneggiamento.</p>
<p class="western" lang="it-IT">In sostanza, verso le 2 della scorsa notte il giovane è arrivato sul piazzale alla guida dell&#8217;auto. Con lui vi erano due ragazze. L&#8217;uomo è sceso dal veicolo con una delle amiche, lasciando la chiave in macchina. Poco dopo la seconda ragazza, N.A.F., diciannovenne di origine libica residente in città, priva di patente, si è messa alla guida dell&#8217;auto e ha cominciato ad effettuare alcune manovre sul piazzale. Con l&#8217;intento di parcheggiare, si è quindi diretta in direzione degli amici, premendo accidentalmente sull&#8217;acceleratore anziché sul freno. E&#8217; stato a quel punto che il ragazzo, come risulta dalle immagini della videosorveglianza, ha tentato inutilmente di fermare il mezzo, che ha concluso la sua corsa contro le colonnine in pietra della balaustra.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Preso atto del racconto confermato da entrambi, la polizia locale ha fatto scattare per la ragazza una multa di 5.152 euro per guida senza patente (5.110 euro) e mancato controllo del veicolo (42 euro) e per il giovane una multa di 398 euro perché, avendo in disponibilità l&#8217;uso del mezzo, l&#8217;ha concesso a una persona priva di patente.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per 4 mesi.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Essendo l&#8217;auto regolarmente assicurata, del danneggiamento, del valore di alcune migliaia di euro, risponderà l&#8217;assicurazione.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Le prime verifiche compiute da Aim Amcps hanno messo in evidenza la necessità di sostituire almeno sei delle colonnine in pietra della balaustra e forse anche lo stesso parapetto superiore. L&#8217;intervento di ripristino sarà eseguito in accordo con la Soprintendenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15314</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Monte Berico, accelera e abbatte la balaustra del piazzale della Vittoria</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/20/monte-berico-accelera-e-abbatte-la-balaustra-del-piazzale-della-vittoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 18:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[balaustra]]></category>
		<category><![CDATA[danno]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[piazzale della Vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15297</guid>

					<description><![CDATA[Sarà convocata dalla polizia locale di Vicenza per dare conto dell&#8217;accaduto e per risarcire il danno la proprietaria dell&#8217;auto che, ieri notte, sul piazzale della Vittoria di Monte Berico è stata vista abbattere tre colonnine della balaustra in pietra del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" lang="it-IT">Sarà convocata dalla <strong>polizia locale</strong> di <strong>Vicenza</strong> per dare conto dell&#8217;accaduto e per risarcire il danno la proprietaria dell&#8217;auto che, ieri notte, sul piazzale della Vittoria di <strong>Monte Berico</strong> è stata vista abbattere tre colonnine della balaustra in pietra del belvedere.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Il fatto, accaduto poco dopo le <strong>due di notte</strong>, è stato notate da alcune persone che hanno subito chiamato le forze dell&#8217;ordine.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Sul posto è arrivata una pattuglia delle volanti a cui un testimone ha riferito di aver visto una donna accelerare e andare a sbattere sulla balaustra, anziché frenare, mentre parcheggiava sul piazzale. Durante la manovra l&#8217;automobilista avrebbe rischiato di investire anche una persona appena scesa dal mezzo. Il testimone ha fornito alla polizia anche il numero di targa dell&#8217;auto, un&#8217;Alfa Romeo, che nel frattempo si era dileguata.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Questa mattina, informata dalla questura, la polizia locale ha eseguito un sopralluogo e visionato le telecamere di videosorveglianza che hanno confermato quanto descritto dal testimone.</p>
<p class="western" lang="it-IT">La proprietaria dell&#8217;auto a cui corrisponde il numero di targa dovrà presentarsi in comando per dare la sua versione dei fatti ed eventualmente risarcire il danno.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Il sindaco<strong> Francesco Rucco</strong> interviene sull&#8217;episodio: &#8220;Un errore di manovra può starci, ma è grave il fatto che la persona si sia allontanata senza avvisare l&#8217;autorità competente. Auspico che episodi di questo genere non abbiano più a verificarsi e chiedo maggior senso di responsabilità a chi è alla guida&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15297</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Torna a splendere il &#8220;Giardino della Vittoria&#8221;, inaugurato dopo la riqualificazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/17/torna-splendere-giardino-della-vittoria-inaugurato-la-riqualificazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 15:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino della Vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9233</guid>

					<description><![CDATA[E’ stato inaugurato oggi il Giardino della Vittoria, un luogo di pace immerso nella natura, restituito alla città di Vicenza completamente riqualificato. &#160; Percorsi e vialetti ripristinati, resi più sicuri e quindi facilmente percorribili consentiranno ai cittadini e ai numerosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato inaugurato oggi il Giardino della Vittoria, un luogo di pace immerso nella natura, restituito alla città di Vicenza completamente riqualificato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Percorsi e vialetti ripristinati, resi più sicuri e quindi facilmente percorribili consentiranno ai cittadini e ai numerosi visitatori che raggiungeranno il santuario di Monte Berico di godere di un piacevole ristoro all’ombra degli alberi con la possibilità di sedersi sui gradini delle due scalinate completamente ricoperte d’erba. Dallo slargo che ospita la statua delle Otto Aquile, liberato dalla vegetazione, sarà particolarmente gradevole ammirare il panorama della città fino alle montagne &#8211; luoghi di sacrificio dei soldati vicentini che hanno combattuto la Prima guerra mondiale &#8211; circondati da essenze floreali con la predominanza del bianco per omaggiare la Madonna.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-9237" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-768x577.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4-1024x770.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria4.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<em>Il giardino che oggi inauguriamo è frutto del lavoro di tanti che hanno collaborato per restituire alla comunità un luogo simbolico da cui si può ammirare la Basilica di Monte Berico da un lato e la città e le montagne dall’altro, scenario della Grande Guerra, la cui celebrazione del centenario si conclude proprio quest’anno</em> – ha detto il <strong>sindaco Achille Variati</strong> -. <em>Sul piazzale della Vittoria, su cui si affaccia il giardino, all&#8217;ombra della grande bandiera si apre la balaustra che nel 2016 i restauratori della Fondazione Villa Fabris insieme agli alpini con grande passione hanno ripulito, restituendola al decoro originario. Mi piace infine ricordare che insieme al bianco delle architetture con la bella stagione si potrà ammirare anche il bianco delle fioriture del giardino, in omaggio alla Madonna di Monte Berico”.</em></p>
<p>“<em>Sono onorato di partecipare a questo momento e con l’occasione porto il saluto dell’amministrazione regionale e del presidente Luca Zaia</em> – è intervenuto l’<strong>assessore regionale al territorio, cultura e sicurezza Cristiano Corazzari &#8211;</strong>. <em>Questo giardino è uno dei tanti interventi realizzati nel territorio nell’ambito della programmazione dei Fondi FSC &#8211; Fondi per la Coesione e lo Sviluppo che hanno permesso di restaurare e valorizzare luoghi importanti dal punto di vista storico culturale. In Veneto sono molti i siti significativi, capillarmente distribuiti in tutto il territorio, che dobbiamo saper trasmettere alle generazioni future e che per questo </em><em>dobbiamo mantenere e conservare. Il Giardino della Vittoria è certamente un buon esempio di ristrutturazione che rappresenta un corretto utilizzo delle risorse per ridare vita ad un luogo altamente simbolico. Nel 2018 ultimeremo le celebrazioni del centenario della Grande Guerra, nell&#8217;anno europeo del patrimonio del culturale, pertanto è quanto mai opportuno e significativo che questa inaugurazione avvenga oggi, proprio all’inizio dell’anno. Da questo giardino si vedono le montagne, i luoghi della Grande Guerra dove sono stati difesi i nostri valori che oggi vengono reinterpretati per guardare con fiducia verso il futuro”.</em></p>
<p>Il <strong>Giardino della Vittoria</strong> è nato negli anni &#8217;20 come pertinenza della villa al Belvedere. L&#8217;area è di proprietà comunale e pertanto è da sempre<strong> consentito l’accesso libero</strong>; per questo l&#8217;amministrazione ha deciso di riqualificarla completamente attraverso un <strong>progetto </strong>articolato<strong>, </strong>a cura<strong> </strong>dell’architetto Annabianca Compostella dello studio Architetti Veneti di Bassano del Grappa, che restituisce il giardino all&#8217;originario splendore.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-9234 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L&#8217;intervento al Giardino della Vittoria ha il <strong>valore complessivo di 604.170 euro</strong> finanziati dalla Regione Veneto con 422.919 euro attraverso uno <strong>specifico bando dedicato alla conservazione e promozione dei beni culturali in particolare legati alla Grande Guerra</strong>. A fronte del contributo regionale di 422.919 euro, pari al 70% del valore complessivo dell&#8217;intervento che ammonta a 604.170 euro, il Comune di Vicenza partecipa con 181.251 euro, dei quali 130 mila euro già investiti.</p>
<p>La somma complessiva stanziata è stata utile anche per effettuare la manutenzione e conservazione della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria a Monte Berico, attraverso una convenzione tra il Comune di Vicenza, la Fondazione Villa Fabris, la sezione di Vicenza dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini e Confartigianato Vicenza. L’intervento, che si è concluso nel maggio 2016, anticipando quindi il lavoro sul giardino, ha avuto un particolare significato perché si è svolto in occasione del Centenario della Grande Guerra. La balaustra, che risultava deteriorata dal tempo e dalla maleducazione, fa da cornice al panorama della città e alle montagne scenario della Grande Guerra.</p>
<p>Durante i lavori, iniziati nel marzo 2016, a seguito del <strong>rinvenimento di una roccia affiorante</strong> che viene pertanto mantenuta visibile e quindi valorizzata, è stato necessario ridisegnare – in modo differente dal progetto originale &#8211; l&#8217;accesso nel fronte verso la Basilica, che è stato completato con una <strong>rampa</strong> <strong>metallica, </strong>a cui si accede da viale X Giugno, e il collegamento al nuovo percorso che consente la percorrenza fino alla <strong>sommità del sito anche alle persone con ridotta capacità motoria</strong>. E’ stato inoltre adeguato il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.</p>
<p>L’intervento di <strong>manutenzione della balaustra in pietra</strong> <strong>che circonda il giardino </strong>è stato recentemente completato con il ripristino di una porzione fortemente danneggiata.</p>
<p>E&#8217; stata <strong>ridefinita la gerarchia tra i percorsi</strong> distinguendo i principali dai secondari: i percorsi principali tracciati con materiale stabilizzato dalla colorazione naturale sono di facile percorribilità; i percorsi in maggior pendenza sono stati trasformati con gradoni erbosi concepiti più con la funzione di sedute che per il passaggio; nei percorsi i gradini sono segnati con lame di ferro.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-9235 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Giardino-della-Vittoria2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La <strong>zona di sosta sulla pendice nord del giardino</strong>, eseguita negli anni &#8217;50, è stata valorizzata per rendere possibile la visuale verso la città. Una nuova pavimentazione in pietra ha sostituito il porfido nell&#8217;ambito del monumento alle Otto Aquile, valorizzato e ripulito come la statua dedicata alla Mamma. Il muro di contenimento è rivestito da specie rampicanti fiorite.</p>
<p><strong>Le opere a verde </strong>sono state oggetto di apposita progettazione da parte dell’architetto Annabianca Compostella, con il supporto specialistico della dottoressa Livia Basso. E&#8217; stata realizzata la rimozione degli arbusti e delle alberature incoerenti e cresciute in modo incontrollato negli anni, la messa in sicurezza delle alberature che lo necessitavano, e la ricomposizione delle specie arbustive affiancando alle specie già esistenti nuove essenze. Con l&#8217;intervento realizzato si è voluto ridare la giusta valorizzazione agli esemplari di maggior pregio, liberandoli dalle specie cresciute spesso in conflitto con il loro sviluppo vegetativo. Sono stati inoltre riaperti alcuni punti di vista fondamentali, verso la Basilica e verso la città.</p>
<p>L’intervento ha previsto prima di tutto la sistemazione del terreno in modo da renderlo adeguato ad accogliere le varie specie vegetali, verdi e fiorite. Inoltre il giardino è stato liberato dalla vegetazione che oscurava la visuale verso la città e che in alcuni casi non favoriva l’accessibilità. L’obiettivo è stato di riportare la luce all’interno del giardino e oltre alle necessarie rimozioni e potature, sono state piantumate nuove specie, essenzialmente arbustive, caratterizzando il nuovo inserimento con fioriture esclusivamente bianche. E’ infatti il bianco che, più di ogni altra tipologia, può portare luce in un contesto storico così delicato, e che, in prossimità della Basilica di Monte Berico, celebra simbolicamente il culto mariano.</p>
<p>Ora il giardino accoglie specie arboree ornamentali come il cipresso, il rovere, l’albero di giuda; specie arbustive come l’ortensia quercifoglia, l’anemone giapponese, il lillà bianco, la rosa bianca; specie rampicanti come la clematide, la rosa di Mulligan, il ficus rampicante, il caprifoglio; specie tappezzanti come l’anemone dei boschi, il mughetto, la pervinca.</p>
<p>Il progetto, condiviso con le varie associazioni del territorio, è stato completato da un impianto di irrigazione e da una adeguata illuminazione a terra mascherata e integrata con elementi di arredo o vegetali.</p>
<p>Nel giardino sono state recentemente installate balaustre, nuovi cestini e panchine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9233</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza, Bulgarini d&#8217;Elci lancia la sua candidatura alle primarie</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/10/03/vicenza-bulgarini-delci-lancia-la-sua-candidatura-alle-primarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 09:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7596</guid>

					<description><![CDATA[Il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha annunciato ieri ufficialmente la sua candidatura alle primarie per scegliere il candidato sindaco del centro-sinistra berico. Le primarie, che si terranno a dicembre, vedono già in corsa due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha annunciato ieri ufficialmente la sua candidatura alle primarie per scegliere il candidato sindaco del centro-sinistra berico. Le primarie, che si terranno a dicembre, vedono già in corsa due candidati: Otello Dalla Rosa, amministratore di AIM Energy e sostenuto dalla sua associazione Vinòva, e Giacomo Possamai, consigliere comunale del Partito Democratico.</p>
<p>La scelta del luogo dell&#8217;annuncio, il piazzale della Vittoria a Monte Berico, non è stata casuale. Proprio lì Achille Variati lanciò 10 anni fa la sua candidatura. E proprio dell&#8217;attuale sindaco, il cui mandato scadrà nella prossima primavera, Bulgarini si candida a raccogliere l&#8217;eredità: nel segno della continuità ma anche dell&#8217;innovazione.</p>
<p>Ecco l&#8217;annuncio pubblicato sulla pagina social dal vicesindaco:</p>
<p>&#8220;E così, con il sole e con un sorriso, comincia anche la nostra corsa! Oggi, assieme ad alcuni amici di Vicenza Domani, annuncio la mia candidatura alle primarie per il sindaco. Lo faccio da un luogo speciale: piazzale della Vittoria, dove iniziò, 10 anni fa, la sfida di Achille Variati. Ne voglio raccogliere l&#8217;eredità, arricchendola con una visione che sento mia e che spero possa essere fatta propria dalla nostra città: quella che mette al centro di ogni cosa l&#8217;idea, semplice<span class="text_exposed_show"> e feconda, di bellezza. Coltivare senza compromessi la bellezza deve essere un dovere per un amministratore, e vivere nella bellezza un diritto per ogni cittadino. Nell&#8217;aula di una scuola, nella piazza di un quartiere, in un pezzo di paesaggio preservato &#8211; non solo in quella speciale bellezza che finalmente viviamo nel nostro centro storico. La bellezza è l&#8217;idea con cui proveremo a ricostruire comunità, nel tempo della crisi, abbracciando la città in un unico sguardo: come si fa da quassù, da Piazzale della Vittoria&#8221;.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7596</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza e le sue bellezze storiche e artistiche nel programma “Paesi che vai” di Rai 1</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/04/16/vicenza-le-sue-bellezze-storiche-artistiche-nel-programma-paesi-vai-rai-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 08:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[altopiano di asiago]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Livio Leonardi]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi che vai… Luoghi detti comuni]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[Rai 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4807</guid>

					<description><![CDATA[Sarà Vicenza, con il suo patrimonio storico e artistico, protagonista della puntata “Paesi che vai… Luoghi detti comuni” in onda sabato 29 aprile, alle 11.30, su Rai 1. Le riprese sono state realizzate con l’assistenza di “Vicenza è &#8211; Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà Vicenza, con il suo <strong>patrimonio storico e artistico</strong>, protagonista della puntata “Paesi che vai… Luoghi detti comuni” in onda sabato 29 aprile, alle 11.30, su<strong> Rai 1</strong>.</p>
<p>Le riprese sono state realizzate con l’assistenza di “Vicenza è &#8211; Vicenza Film Commission” e grazie alla collaborazione dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza.</p>
<p>Il programma, che di volta in volta racconta l&#8217;incomparabile patrimonio culturale, artistico ed archeologico del territorio nazionale, torna in un&#8217;edizione rinnovata, con un format originale ideato, realizzato e condotto da <strong>Livio Leonardi</strong>.</p>
<p>In questo nuovo appuntamento con le bellezze delle città d’arte italiane, il conduttore guiderà il pubblico alla scoperta della città di <strong>Vicenza, dal 1994 patrimonio Unesco</strong>, intimamente legata al genio artistico di Andrea Palladio, uno dei più grandi architetti di tutti i tempi. Gli spettatori potranno ammirare alcuni tra i palazzi più belli della città – Basilica palladiana, Palazzo Barbarano, Palazzo Thiene, Teatro Olimpico – dimore di ricchissime famiglie di imprenditori della Vicenza rinascimentale, progettate dallo stesso Palladio, oltre che le opere pubbliche a lui commissionate dal governo cittadino.</p>
<p>Un <strong>viaggio sulle tracce del celebre architetto</strong> non può però prescindere dalle sue maestose ville. Sarà così possibile osservare da vicino la famosa Villa Almerico Capra, detta la “Rotonda”, emblema dell’arte palladiana e del suo innovativo concetto di architettura.</p>
<p><a name="DWT1680"></a><a name="DWT1709"></a>Per la rubrica “Paesi che vai… Gossip dell’arte che trovi”, si entrerà nel mistero che da sempre aleggia sul volto del celebre architetto.</p>
<p><a name="DWT1682"></a><a name="DWT1711"></a>Vicenza, però, non è legata solo alle splendide opere del <strong>Palladio</strong>, ma anche ad una golosa tradizione dolciaria e gastronomica. Le delizie tipiche della città saranno, infatti, protagoniste della rubrica “Paesi che vai… Almanacco che trovi”.</p>
<p><a name="DWT1684"></a><a name="DWT1713"></a>Mentre per “Paesi che vai… Eccellenze che trovi” sarà il baccalà, cucinato in tanti modi, uno più gustoso dell’altro, a dominare la scena.</p>
<p><a name="DWT1686"></a><a name="DWT1715"></a>La rubrica “Paesi che vai… Naturosa che trovi” ci condurrà, invece, sull’<strong>altopiano di Asiago</strong> a scoprirne bellezza e sapori.</p>
<p>La puntata si chiuderà sull’immagine dell&#8217;incantevole panorama che si può ammirare da<strong> Monte Berico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4807</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza tappa dell&#8217;antica via di pellegrinaggio “Romea Strata”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2015/12/02/vicenza-tappa-dellantica-via-di-pellegrinaggio-romea-strata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 07:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[vicesindaco vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=698</guid>

					<description><![CDATA[Bulgarini d&#8217;Elci: “Vogliamo portare il turismo religioso di Monte Berico fin dentro la città”. Vicenza entra a far parte della Romea Strada, il progetto di rilancio dell&#8217;antica via percorsa dai pellegrini cristiani che, partendo dalla Polonia e attraversando l&#8217;Austria e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">Bulgarini d&#8217;Elci: “Vogliamo portare il turismo religioso di Monte Berico fin dentro la città”.<span id="more-698"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza entra a far parte della Romea Strada, il progetto di rilancio dell&#8217;antica via percorsa dai pellegrini cristiani che, partendo dalla Polonia e attraversando l&#8217;Austria e i Balcani, raggiungevano l&#8217;Italia attraverso il Friuli Venezia Giulia, percorrevano Veneto, Emilia Romagna e Toscana, per confluire nella via Francigena e raggiungere quindi Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa, promossa per il territorio di Vicenza dall&#8217;Ufficio pellegrinaggi della diocesi, è stata accolta oggi dalla giunta comunale su proposta del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci.</p>
<p style="text-align: justify;">La Romea Strata entra nel territorio comunale di Vicenza da Costabissara e da Altavilla Vicentina, attraverso due percorsi che confluiscono in Duomo, per poi uscire a sud verso Longare.</p>
<p style="text-align: justify;">“Abbiamo aderito con interesse a questa iniziativa, e alla rete europea che la sta sviluppando, – ha detto oggi <strong>il vicesindaco Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> – perché a livello internazionale è in costante crescita la valorizzazione dei percorsi di fede che, in questi ultimi anni, si sono trasformati anche in percorsi turistici veri e propri. Si tratta di itinerari ricercati non solo da fedeli mossi da motivazioni spirituali, ma anche da viaggiatori alla ricerca di esperienze che consentano di visitare il territorio in modo più lento e approfondito rispetto alle vacanze tradizionali”.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;adesione al progetto, del resto, ben si sposa con la volontà dell&#8217;amministrazione di intercettare i consistenti flussi di turismo religioso che da sempre interessano la Basilica di Monte Berico.</p>
<p style="text-align: justify;">“In vista dell&#8217;apertura del Giubileo – ha ricordato il <strong>vicesindaco</strong> &#8211; che a Vicenza promuoverà non solo la porta sacra di Monte Berico, ma anche quella del Duomo, cercheremo di attrarre i pellegrini mariani verso il cuore cittadino, proponendo in primis la chiesa di Santa Corona che, per la sua storia e le opere che ospita, rappresenta una straordinaria occasione per una visita sia religiosa che culturale”.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo: nell&#8217;autunno dell&#8217;anno prossimo il Comune collaborerà con l&#8217;Istituto superiore di scienze religiose di Monte Berico nell&#8217;ospitalità di un convegno internazionale sul turismo religioso, mentre è già allo studio un progetto quadriennale di esposizioni che prevede anche la valorizzazione dei percorsi del sacro presenti nel territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">698</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
