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	<title>Monticello Conte Otto &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Monticello Conte Otto, il corso in Tecnico del Restauro riconosciuto come il migliore del Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/04/monticello-conte-otto-il-corso-in-tecnico-del-restauro-riconosciuto-come-il-migliore-del-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 16:27:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[corso in Tecnico del Restauro]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva dalla Regione Veneto un importante riconoscimento per l’Engim di Monticello Conte Otto. Il corso in Tecnico del Restauro del centro di formazione professionale è stato valutato come uno dei migliori tra quelli che hanno partecipato al bando promosso dalla Regione grazie al fondo sociale europeo Por [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Arriva dalla <strong>Regione Veneto </strong>un importante riconoscimento per <strong>l’Engim </strong>di <strong>Monticello Conte Otto</strong>. Il corso in <strong>Tecnico del Restauro </strong>del centro di formazione professionale è stato valutato come uno dei migliori tra quelli che hanno partecipato al bando promosso dalla Regione grazie al fondo sociale europeo Por 2014-2020. La scuola di via Treviso, grazie ai suoi progetti e alla sua offerta didattica, ha ottenuto un ottimo punteggio di valutazione che le ha permesso di piazzarsi in vetta alla classifica degli enti che hanno fatto domanda per ottenere i finanziamenti destinati ai percorsi formativi del settore restauro.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">«Ci fa piacere che sia stata riconosciuta ufficialmente la qualità dei nostri corsi post-diploma – afferma <strong>Barbara D’Incau</strong>, responsabile Restauro Engim Veneto -. In un periodo in cui si parla continuamente di tagli al mondo della cultura, questa valutazione eccellente ci incoraggia a proseguire con determinazione e passione il nostro impegno». La completezza dell’offerta formativa, le metodologie di insegnamento, l’impatto che i progetti attivati hanno sul territorio, il tasso occupazionale assicurato e il numero di partnership instaurate con istituzioni e aziende della zona sono solo alcuni dei criteri di valutazione che hanno permesso al corso in Tecnico del Restauro di Engim di acquisire un punteggio degno di nota.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">«Da tempo stiamo lavorando per costruire una fitta rete di relazioni nel territorio, ne è un esempio la collaborazione con il Museo Diocesano di Vicenza o con i Comuni di Monticello, Quinto Vicentino, Dueville, Montecchio Precalcino, Zugliano solo per citarne alcuni – prosegue la responsabile del corso, che ha una durata di tre anni tra formazione teorica e pratica e che è totalmente gratuito per i partecipanti -. Relazioni che hanno permesso ai nostri ragazzi di avvicinarsi a patrimoni di grande valore storico-artistico, sempre sotto la supervisione di professionisti del settore».</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Una rete di relazioni che ora l’Engim punta a consolidare cercando di coinvolgere anche <strong>la nuova amministrazione di Vicenza</strong>. «Il nostro intento è quello di riuscire a instaurare una partnership anche con il capoluogo, città del Palladio che custodisce veri e propri tesori dell’arte – spiega Barbara D’Incau -. Città alla quale, come scuola, potremmo dare molto in termini di qualità nella cura di un patrimonio storico, artistico e architettonico che in molti ci invidiano». «Durante i nostri corsi insegniamo che essere un tecnico del restauro è molto più che un mestiere, è un privilegio che comporta preparazione, competenza e responsabilità. I nostri studenti, grazie alle esperienze di Cantiere Scuola, entrano già durante la loro formazione in contatto con beni vincolati e sono consapevoli del valore di ogni opera d’arte». Studenti che per far parte del corso Tecnico di Restauro di Engim Veneto devono sottoporsi a un&#8217;accurata selezione. Pochi posti sono ancora disponibili per il triennio nella scuola di via Treviso, che a breve darà avvio al nuovo anno scolastico.</p>
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		<title>Il comune di Monticello Conte Otto in una App. Tanti servizi a portata di smartphone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 07:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Monticello Conte Otto]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i servizi e i vantaggi del Comune a portata di mano. L’applicazione è scaricabile dagli store Apple e Google in modo del tutto gratuito. L’era digitale è già in essere e l’Amministrazione di Monticello Conte Otto si è mossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i servizi e i vantaggi del Comune a portata di mano. L’applicazione è scaricabile dagli store Apple e Google in modo del tutto gratuito. L’era digitale è già in essere e l’Amministrazione di Monticello Conte Otto si è mossa al passo con l’innovazione dotandosi di un nuovo strumento digitale a portata di tutti.</p>
<p>L’applicazione è già disponibile sugli Store Apple (iOS) e Google (Android) e permetterà di avere sui propri dispositivi mobile (tablet e smartphone) tutti i servizi e i vantaggi che il Comune offre ai propri cittadini e non solo. Un canale nuovo e comodo per conoscere meglio le attività dell’Amministrazione, ricevere le comunicazioni di servizio diramate dall’Ente, sapere cosa succede nel paese e quali sono i soggetti e le strutture che operano sul territorio comunale. Con pochi semplici click sarà possibile scoprire l’offerta sul territorio sia a livello turistico (dove mangiare e dormire, luoghi da visitare ed eventi), sia a livello di servizi erogati al cittadino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10812" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-210x300.jpg 210w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-768x1096.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-717x1024.jpg 717w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-158x225.jpg 158w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-1320x1884.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1.jpg 1345w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /></a>La App è divisa in <strong>macro sezioni: Visitare, Vivere e Il Comune</strong>. Nella prima è possibile trovare tutte le informazioni utili sulle strutture ricettive, hotel, ristoranti, oltre che i parchi e le ville, i monumenti di interesse storico e artistico ed un accesso privilegiato a tutti gli eventi in programma, consultabili anche attraverso un calendario annuale con tutte le manifestazioni in arrivo a Monticello Conte Otto.</p>
<p>Nell’area <strong>Vivere </strong>invece si trovano i contatti che possono essere utili per chi vive nel territorio comunale: medici, uffici postali, farmacie, veterinari, strutture sportive, associazioni.</p>
<p>Infine l’area Il <strong>Comune </strong>rappresenta una vera e propria “porta aperta” sull’Amministrazione e gli Uffici di Via Roma: un tramite diretto con chi amministra e lavora nei tanti settori di attività del Comune. In questa sezione è infatti presente anche uno speciale canale per inviare <strong>Segnalazioni</strong>: una modalità efficace, idonea e riservata per inviare suggerimenti all’amministrazione, oppure segnalare la necessità di manutenzioni o interventi che integrerà l’attuale servizio social “Sos cittadini di Monticello Conte Otto”.</p>
<p>Per poter utilizzare con questo strumento occorre solo effettuare un login indicando il proprio indirizzo mail e il luogo di residenza. La segnalazione inviata può essere geolocalizzata direttamente dal proprio smartphone e corredata da un’immagine (da poter scattare anche in diretta dal proprio telefonino). I messaggi inviati tramite questo canale saranno raccolti e gestiti quotidianamente dagli uffici comunali di competenza.</p>
<p>L’applicazione del Comune è <strong>uno strumento in continua evoluzione ed aggiornamento</strong>, non esiste una staticità delle informazioni attualmente contenute nella App: è possibile poter inviare contenuti da aggiungere o sostituire a ciò che è al momento pubblicato (ad es. attività, ristoranti, bar, associazioni).</p>
<p>“<em>Con la App si compie un passo importante nel nostro Comune</em> – ha commentato il sindaco Claudio Benincà- , <em>un traguardo che rappresenta la volontà di comunicare ancor di più con i cittadini, semplificando il funzionamento e la gestione della macchina comunale, mettendosi a disposizione, con tutti gli strumenti necessari, per uno scambio sinergico tra pubblico e privato. </em><em>Continuiamo infatti a investire in innovazione perché crediamo fermamente che il cittadino debba essere messo in grado di accedere con facilità ai servizi erogati e le attività organizzate dal Comune, ma non solo. Questa applicazione è un ottimo veicolo per la promozione delle attività economiche presenti sul nostro territorio, è gratuito e davvero all’avanguardia. Mi venga consentito di ringraziare l’Assessore Christian Zocchetta che, con molto impegno e determinazione, ha portato a termine questo importante progetto”.</em></p>
<p>La App del Comune, così come il sito recentemente ristrutturato, è infatti uno strumento semplice ed intuitivo costruito nell’ottica di aumentare all’accessibilità e la trasparenza dell’ente al suo esterno.</p>
<p>“<em>La nuova App rappresenta un tassello di un percorso più complesso di <strong>digitalizzazione della Pubblica Amministrazione </strong>avviato ormai da tempo all’interno del palazzo comunale</em> – ha spiegato l’assessore all’innovazione tecnologica Christian Zocchetta &#8211; . <em>Un processo, avviato in tre fasi distinte, di cui fanno parte: la digitalizzazione delle procedure interne, la trasparenza nell’accesso del cittadino alla pubblica amministrazione e la semplificazione degli strumenti con i quali il cittadino può fruire di dati e servizi a disposizione”.</em></p>
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		<title>Itinerari cicloturistici palladiani, da Torri di Quartesolo e da Bertesina verso il centro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/29/itinerari-cicloturistici-palladiani-torri-quartesolo-bertesina-verso-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2017 08:38:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Monticello Conte Otto]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Quinto Vicentino]]></category>
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		<category><![CDATA[Liberare energie urbane]]></category>
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					<description><![CDATA[La progettazione dei cosiddetti &#8220;Itinerari cicloturistici palladiani&#8221; è in fase di conclusione. La giunta comunale ha discusso, nell’ultima seduta, alcune variazioni nell’ambito del progetto esecutivo relativo all’intervento denominato “Itinerari cicloturistici palladiani &#8211; completamento ambiti” dell&#8217;importo complessivo di 675.623,80 euro. Si tratta di uno dei 18 interventi di riqualificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La progettazione dei cosiddetti &#8220;<strong>Itinerari cicloturistici palladiani</strong>&#8221; è in fase di conclusione. La giunta comunale ha discusso, nell’ultima seduta, alcune variazioni nell’ambito del progetto esecutivo relativo all’intervento denominato “Itinerari cicloturistici palladiani &#8211; completamento ambiti” dell&#8217;importo complessivo di <strong>675.623,80 euro</strong>. Si tratta di uno dei <strong>18 interventi di riqualificazione</strong> del progetto denominato “<strong>Liberare energie urbane</strong>” (Bando periferie), finanziato attraverso il &#8220;Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di Provincia.&#8221;</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;asse <strong>Bertesina-centro</strong>, il progetto prevede di ottenere un percorso ciclabile continuo (in alcuni tratti in sede propria e in altri in promiscuità con la viabilità) che a partire da via San Cristoforo si immette in strada di Bertesina fino al raggiungimento dell&#8217;esistente pista ciclabile, oggi realizzata sino a via Cul de Ola. Nel corso del 2017 vi sarà la progettazione del tratto da via Cul de Ola sino al cavalcaferrovia di via Quadri, ai piedi del quale il percorso ciclabile riprenderà &#8211; come richiesto anche da una partecipata petizione popolare promossa dal Gruppo Scout Agesci di Araceli, accolta dall&#8217;assessorato alla progettazione ed alla sostenibilità urbana e finanziata tramite il ricorso ad un mutuo già nel bilancio 2017 &#8211; fino a raggiungere via Riello. Da qui il percorso proseguirà nel quartiere verso via Fogolino, per accompagnare il ciclista fino al centro della città.</p>
<p>In questo modo, dalla frazione di Bertesina si potrà arrivare in bicicletta fino a contra’ San Domenico utilizzando in via prevalente percorsi ciclabili in sede propria, quindi separati dalle altre componenti del traffico, consentendo anche la connessione con i quartieri di S. Pio X e S. Andrea, la zona di Parco Città, e il sistema della ciclabilità di Strada Postumia (quartiere di Anconetta e frazione di Ospedaletto, con possibili ulteriori proiezioni future da Strada Nicolosi verso Monticello Conte Otto e Cavazzale), attraverso via Cul de Ola.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7539" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Dalla-Pozza-Itinerari-palladiani.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>&#8220;<em>Il completamento di questo itinerario che si sviluppa da nord verso il centro storico</em> &#8211; ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore alla progettazione ed alla sostenibilità urbana</strong> <strong>Antonio Marco Dalla Pozza</strong> &#8211; <em>apre una straordinaria occasione di connessione tra Vicenza ed il sistema dei Comuni posti a nord ed est del capoluogo, ovvero <strong>Quinto Vicentino, Monticello Conte Otto</strong>, e le frazioni di Lerino e Marola del Comune di <strong>Torri di Quartesolo</strong>, e mette in comunicazione ciclabile quartieri che prima non lo erano. Le risorse per realizzare questi collegamenti sono notevoli, e solo per il superamento del difficile nodo di Via Aldo Moro e per la prosecuzione lungo Strada di Bertesina e via Quadri ammontano ad oltre <strong>600.000 euro</strong>, a cui vanno aggiunte le risorse provenienti dal &#8220;Bando Periferie&#8221;, segno del fortissimo interesse dedicato da questa Amministrazione al tema della ciclabilità quale alternativa sicura all&#8217;utilizzo del mezzo privato, in particolare per agevolare gli spostamenti degli studenti da casa verso i plessi scolastici.&#8221;</em></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7537" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Ciclovia-Bertesina2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Per quanto riguarda l&#8217;asse <strong>Torri di Quartesolo-centro,</strong> il progetto prevede il completamento del percorso ciclabile, in parte esistente, in parte realizzato di recente, con l&#8217;ottenimento di un&#8217;intera asta ciclabile in sede propria, quindi separata dalla viabilità, dal comune di Torri di Quartesolo fino a piazza Matteotti.</p>
<p>La ciclabile partirà dal confine comunale di Torri di Quartesolo e, dopo aver superato la roggia Tribolo con un ponte (in fase di progettazione, e che sarà finanziato in parti uguali da Comune e Provincia di Vicenza con 100.000 euro ciascuno, grazie ad uno stanziamento straordinario da parte di entrambi), proseguirà lungo la Strada Padana verso Padova, e si collegherà alla ciclabile di recente realizzazione che collega via Zamenhof alla Stanga. Dalla Stanga ci si riconnetterà alla ciclabile di viale della Pace &#8211; i cui lavori sono ripresi dopo una sospensione legata alla necessità di coordinarne le ultime fasi con quelle di un cantiere di un privato, in ritardo sulle proprie lavorazioni &#8211; e, arrivata all&#8217;altezza di Strada del Cavalcavia, piegherà verso sinistra con segnaletica direzionale ed un tratto di percorso in sede promiscua (in una zona residenziale a bassa intensità di traffico), sino ad imboccare il sottopasso ferroviario di Borgo Casale. Di quest&#8217;ultimo, per consentirne l&#8217;attraversamento ciclabile, verranno rettificate le pendenze (che saranno una del 7% e l&#8217;altra dell&#8217;8%), prolungando entrambe le rampe e portando i ciclisti verso via Giangiorgio Trissino, dove &#8211; stando sul lato est del marciapiede, che diverrà ciclopedonale &#8211; attraverseranno all&#8217;altezza dell&#8217;attuale semaforo e proseguiranno in direzione centro fino all&#8217;altezza dell&#8217;aiuola che separa i flussi su via Schio, attraversandola e proseguendo lungo via Schio arriveranno fino a via dello Stadio. Qui verrà realizzato un nuovo attraversamento che prolungherà la ciclabile sul marciapiede lato Bacchiglione che verrà allargato, e porterà la ciclabile sul ponte di viale Margherita. I ciclisti quindi attraverseranno la strada per raggiungere la passerella sul lato ovest (a monte), oggi chiusa per il precario stato delle lastre, che verrà allargata a partire dalla prossima primavera di circa 50 centimetri, inglobando l&#8217;attuale camminamento realizzato sulla piattaforma stradale, rendendo percorribile anche dalle bici quel breve tratto, al termine del quale ci si immetterà lungo viale Giuriolo e, lungo l&#8217;attuale pista ciclopedonale, si arriverà sino in Piazza Matteotti, valutando in un futuro la traslazione di pedoni e ciclisti dal lato sud al lato nord del viale, invertendo con la sosta l&#8217;attuale posizionamento.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;intervento che verrà realizzato grazie al contributo del &#8220;Bando Periferie&#8221; &#8211; ed ulteriormente integrato da risorse proprie dell&#8217;Amministrazione comunale e della Provincia, oltre che della Regione che ha cofinanziato la pista ciclabile di viale della Pace &#8211; è probabilmente il più rilevante intervento sulla ciclabilità mai realizzato negli ultimi anni, e costituisce la &#8220;dorsale sud-est&#8221; della ciclabilità</em> &#8211; ha proseguito l&#8217;assessore <strong>Dalla Pozza</strong> &#8211; <em>consentendo la connessione diretta, e per la quasi totalità in sede propria, tra Vicenza, Torri di Quartesolo e gran parte dei Comuni contermini della zona est. Infatti, la lunghissima pista ciclabile consentirà di avere in futuro diramazioni ed interconnessioni con San Pietro Intrigogna e Debba, attraverso un tratto posto tra Torri e Strada Businello, e con la frazione di Bertesinella, tramite la ciclabile di via Generale dalla Chiesa, e da qui verso Villaggio Montegrappa, Marola e gli itinerari del PIAR, il percorso cicloturistico della Media Pianura Vicentina, un anello di 45 chilometri tra Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino, Grumolo delle Abbadesse, Camisano Vicentino e Grisignano di Zocco, paese dal quale parte poi la diramazione &#8211; attraverso i 110 chilometri del percorso del &#8220;Green Tour&#8221; a cui anche il Comune di Vicenza ha aderito &#8211; per la ciclabile &#8220;Treviso &#8211; Ostiglia&#8221;, con i 52 chilometri già realizzati fino a Quinto di Treviso. E&#8217; un risultato straordinario – prosegue Dalla Pozza -, coronato dalle risorse che arriveranno con il &#8220;Programma Sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa/scuola e casa/lavoro&#8221; &#8211; nel cui bando Vicenza si è classificata all&#8217;8° posto assoluto in Italia, ricevendo un milione di euro dal Ministero dell&#8217;Ambiente &#8211; e che vedrà il nostro Comune lavorare fianco a fianco con Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino e Grisignano di Zocco (oltre che con Dueville), che dalla prossima primavera saranno ancor meglio collegati al centro della nostra città, dando ai cittadini un&#8217;alternativa sicura, ben interconnessa e paesaggisticamente molto gradevole, all&#8217;utilizzo del veicolo privato.&#8221;</em></p>
<p>Nell’ambito dell’intervento sono quattro le soluzioni diverse previste: in sede propria, con isola spartitraffico; in sede promiscua su percorso definito rispetto alle corsie veicolari da un cambio di altimetria e/o pavimentazione; in sede promiscua definito unicamente da segnaletica orizzontale; in spazio condiviso con pedone/ciclista e veicolo all&#8217;interno di ambiti residenziali.</p>
<p>Inoltre presso i nodi vengono raccordate le aste individuando le migliori soluzioni in grado di rendere evidente la direzione del percorso,  la presenza della rete cicloturistica e la sua prevalenza rispetto all&#8217;ambito viabilistico, di garantire elevati standard di sicurezza mediante elementi di moderazione del traffico.</p>
<p>Per gli ambiti già interessati da specifiche progettazioni e, in taluni casi, già con opere realizzate, si procederà con azioni di implementazione della segnaletica e di messa in rete dei tratti già realizzati (assi 1 Riviera Berica, 5 Bertesina, 7 Caldogno). Per gli ambiti privi di progettazione esecutiva o solo parzialmente realizzati (assi 2 Tesina, 3 Viale della Pace &#8211; centro, 4 Stanga – Torri di Quartesolo, 6 Centro &#8211; est) prevede la realizzazione delle opere più strettamente infrastrutturali oltre alla segnaletica funzionale alla creazione della rete.</p>
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		<title>Vicenza, completata pista ciclopedonale fino a Monticello Conte Otto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/08/14/vicenza-completata-pista-ciclopedonale-monticello-conte-otto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2017 14:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aim Amcps]]></category>
		<category><![CDATA[cristina balbi]]></category>
		<category><![CDATA[Monticello Conte Otto]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono conclusi in questi giorni i lavori di realizzazione del terzo e ultimo tratto della pista ciclabile che si snoda lungo la linea ferroviaria Vicenza Schio, da Anconetta fino a Monticello Conte Otto. Questa mattina l&#8217;assessore alla cura urbana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono conclusi in questi giorni i lavori di realizzazione del terzo e ultimo tratto della pista ciclabile che si snoda lungo la linea ferroviaria Vicenza Schio, da Anconetta fino a Monticello Conte Otto.</p>
<p>Questa mattina l&#8217;assessore alla cura urbana Cristina Balbi ha effettuato un sopralluogo all&#8217;intervento, particolarmente atteso dai residenti della zona e da chi raggiunge Vicenza in bicicletta da nord. Era presente anche il consigliere comunale Daniele Guarda.</p>
<p>“Con soddisfazione siamo qui oggi ad annunciare la conclusione dell’ultimo tratto di pista ciclabile che va a comporre un percorso lungo un chilometro e mezzo che consente di raggiungere in bicicletta il comune di Monticello Conte Otto – ha spiegato l&#8217;<strong>assessore alla cura urbana Cristina Balbi </strong>-. Siamo riusciti a superare i numerosi problemi derivati dalla contiguità con i binari ferroviari ma finalmente abbiamo esaudito il desiderio dei residenti, che oggi sono qui numerosi, anche grazie all’assidua collaborazione del consigliere comunale Daniele Guarda. Fin dall’inizio abbiamo scelto di rivestire l’intera pista in sterrato, come tra l’altro richiesto dalla normativa per la tipologia di sito in cui sorge il percorso ciclabile, ma la difficoltà di percorrenza con il terreno bagnato, dopo la pioggia, segnalata dai cittadini, ci ha convinti a rivestire la superficie con conglomerato legato con cemento o resine che rende più agevole il transito, pur non essendo asfalto. I 150 mila euro necessari per l’operazione sono già stati inseriti in bilancio. Ora ci vorrà il tempo necessario per predisporre il progetto e avviare la gara”.</p>
<p>Il nuovo percorso appena aperto al transito congiunge strada Scuole di Anconetta al passaggio al livello di via dei Camaldolesi.</p>
<p>Riguarda un tratto di pista ciclopedonale lungo 260 metri che va ad aggiungersi ai precedenti stralci di 800 metri e 450 metri, ultimati rispettivamente nel 2009 e nel 2011, per uno sviluppo complessivo di circa 1 chilometro e 500 metri.</p>
<p>L&#8217;intervento è stato realizzato da Aim Amcps su progetto dell&#8217;amministrazione comunale. Questo terzo e ultimo stralcio di lavori è costato complessivamente 150 mila euro. Gli altri stralci erano costati rispettivamente 280 mila euro (dal confine comunale con Monticello Conte Otto fino alla casa cantoniera da cui ci si collega a stradella degli Zocca e strada di Saviabona) e 150 mila euro (dalla casa cantoniera fino al passaggio a livello di via dei Camaldolesi).</p>
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