<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mostra d&#8217;arte &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/mostra-darte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jul 2016 06:20:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>&#8220;AEnima, l&#8217;arte come purificazione dell&#8217;anima&#8221; in esposizione a Schio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/07/06/aenima-larte-purificazione-dellanima-esposizione-schio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 06:20:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Aenima]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Vanzan]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Fogazzaro]]></category>
		<category><![CDATA[valter orsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2599</guid>

					<description><![CDATA[Le opere di Vedova, Schifano, Mathieu, Clemente e molti altri in un viaggio nell&#8217;arte del Novecento a Palazzo Fogazzaro di Schio fino al 25 settembre. “AEnima. Dall’Informale alla Transavanguardia: l&#8217;Arte come purificazione dell&#8217;anima” è la mostra organizzata dal Comune di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le opere di Vedova, Schifano, Mathieu, Clemente e molti altri in un viaggio nell&#8217;arte del Novecento a Palazzo Fogazzaro di Schio fino al 25 settembre.<span id="more-2599"></span></p>
<div id="attachment_2601" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2601" class="size-medium wp-image-2601" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew-300x228.jpg" alt="Opera dell'artista Mathieu" width="300" height="228" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew-300x228.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew-600x456.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew-296x225.jpg 296w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Matthiew.jpg 677w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-2601" class="wp-caption-text"><em>Opera dell&#8217;artista Mathieu</em></p></div>
<p>“AEnima. Dall’Informale alla Transavanguardia: l&#8217;Arte come purificazione dell&#8217;anima” è la mostra organizzata dal Comune di Schio in collaborazione con MV Eventi di Lonigo (VI), protagonista fino al 25 settembre 2016 a Palazzo Fogazzaro; un viaggio attraverso l’arte del novecento per comprendere ciò che per l’artista è divenuta sempre più una necessità: quella di comunicare lo stato d’essere di un inconscio in continuo fermento emotivo.</p>
<p>Attraverso oltre 40 opere, di artisti sia italiani che stranieri, l’obiettivo della mostra è quello di indagare come l’Anima dell’artista sia in grado in modi, tempi e luoghi differenti, di avere libero sfogo grazie alla pittura e alle discipline artistiche, arrivando ad una vera e propria purificazione, sottolineata proprio dalla parola AEnima, una sorta di espiazione dalle negatività generate dalla società.</p>
<p>“<em>Proprio l&#8217;esperienza di Van Gogh e di molti altri artisti nella storia dell&#8217;arte moderna e contemporanea ci hanno fatto riflettere sui benefici dell&#8217;Arte a livello terapeutico”</em> afferma il curatore della mostra <strong>Matteo Vanzan</strong><em> “Maestri che cercavano, oltre a rinnovare un linguaggio espressivo che sentivano ormai obsoleto, un veicolo per liberarsi da pulsioni e catene che li costringevano ad una realtà che non sentivano propria.</em><br />
<em>Tutte le correnti artistiche esposte, attraverso le opere di alcuni dei loro protagonisti, ci insegnano come l&#8217;arte, in qualunque epoca, abbia saputo interpretare il pensiero dell&#8217;uomo, scrivendo un vero e proprio libro sulla nostra evoluzione, sulla nostra storia e sulle nostre abitudini”.</em></p>
<div id="attachment_2600" style="width: 219px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/Clemente.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2600" class="size-medium wp-image-2600" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/Clemente-209x300.jpg" alt="Opera dell'artista Clemente" width="209" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Clemente-209x300.jpg 209w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Clemente-157x225.jpg 157w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/Clemente.jpg 368w" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" /></a><p id="caption-attachment-2600" class="wp-caption-text"><em>Opera dell&#8217;artista Clemente</em></p></div>
<p>Tutti gli artisti esposti, da Shimamoto, Vedova, Dorazio, Hartung, Mathieu a Warhol, Schifano, passando attraverso le ricerche di Arman, Spoerri, Klein, Olivieri, Verna, Pistoletto, Ceroli e fino ad arrivare alla più recente Transavanguardia di Chia, Clemente e Paladino, hanno saputo animare la scena artistica mondiale, non con la semplice produzione di opere d’Arte, ma nell’accezione più profonda del termine, liberandosi da costrizioni che spesso hanno teso alla totale omologazione, purificandosi dagli aspetti negativi che la società ed il mercato imponevano, arrivando alla più libera comunicazione interiore ed entrando a buon diritto, e proprio per questo motivo, nella storia dell’Arte.</p>
<p>“<em>Palazzo Fogazzaro</em>  -afferma il <strong>Sindaco Valter Orsi</strong>&#8211;  <em>ospita usualmente opere di artisti contemporanei, sia provenienti dal nostro territorio, sia da luoghi lontani, in un fruttuoso e stimolante scambio continuo di riflessioni e culture figurative differenti. L&#8217;esposizione che qui presentiamo propone, invece, al pubblico un</em><br />
<em>percorso che, anziché espanso nello spazio, si dilata a ritroso nel tempo, alla ricerca delle radici del fare artistico della contemporaneità. La mostra è una stimolante rassegna dell&#8217;arte italiana e internazionale dal dopoguerra alla fine del XX secolo, ed effettua un&#8217;esplorazione del lavoro di quelle grandi personalità artistiche che sono i termini di paragone con cui ancora gli artisti di oggi inevitabilmente si confrontano e </em><em>da cui prendono l&#8217;avvio”.</em></p>
<p>“<em>Nel processo evolutivo della ricerca artistica”</em> continua Matteo Vanzan, “<em>la creazione si lega indissolubilmente al concetto di idea, in grado di esprimere non solo una ricerca, ma un mondo che ruota attorno ad un uomo che si fa interprete della società che vive, artefice di innovazioni e rivoluzioni che, dall’utilizzo di materiali e supporti diversi, arriva fino alla compenetrazione con le più moderne tecnologie. Il </em><em>mito contemporaneo e l’oggetto del desiderio diventano vanità espressiva in antitesi con coloro che vivono nell’indispensabile considerazione di un mondo fatto ormai di scarti e rifiuti, consci che solo l’arte, nel più tipico concetto duchampiano, può attribuire nuovo valore ad una società sempre più volta al declino morale”.</em></p>
<p>Un&#8217;analisi dell&#8217;evoluzione dell&#8217;arte che, dagli anni sessanta dominati da Pop Art, Nouveau Réalisme e Arte Povera, passa ora ai settanta con la pittura Analitica, un&#8217;arte concettuale che perde completamente la referenzialità che lega la pittura alla realtà; pittura come indagine di se stessa per un lungo decennio fino al definitivo ritorno al colore e alla manualità che caratterizzarono la Transavanguardia teorizzata da Achille Bonito Oliva.</p>
<p>AEnima è un omaggio ad alcuni dei principali artisti che hanno saputo animare la scena artistica mondiale, non con la semplice produzione di opere d’arte, ma nell’accezione più profonda del termine, liberandosi da costrizioni che spesso hanno teso alla totale omologazione, purificandosi dagli aspetti negativi che la società ed il mercato imponevano, arrivando alla più libera comunicazione interiore ed entrando a buon diritto, e proprio per questo motivo, nella storia dell&#8217;Arte.</p>
<p>La mostra sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 con ingresso di 5 euro; ingresso gratuito under 14.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2599</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’Osservazione immaginata &#8211; Mostra personale di Girolamo Tessarolo a Palazzo Agostinelli</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/06/18/losservazione-immaginata-mostra-personale-girolamo-tessarolo-palazzo-agostinelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Andreose]]></category>
		<category><![CDATA[Gipsoteca di Possagno]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Guderzo]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Agostinelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2455</guid>

					<description><![CDATA[Si inaugura oggi,  sabato pomeriggio 18 giugno 2016, alle ore 18 a Palazzo Agostinelli, la mostra personale di Girolamo Tessarolo “L’osservazione immaginata”. Bassanese, classe 1946, allievo del prof. Danilo Andreose, ha sempre praticato il disegno e la pittura come hobby, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si inaugura oggi,  sabato pomeriggio 18 giugno 2016, alle ore 18 a Palazzo Agostinelli, la mostra personale di Girolamo Tessarolo “L’osservazione immaginata”. <span id="more-2455"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/Osservazione-immaginata.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2458" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/Osservazione-immaginata-161x300.jpg" alt="Osservazione immaginata" width="161" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Osservazione-immaginata-161x300.jpg 161w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Osservazione-immaginata-121x225.jpg 121w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Osservazione-immaginata.jpg 290w" sizes="(max-width: 161px) 100vw, 161px" /></a>Bassanese, classe 1946, allievo del prof. Danilo Andreose, ha sempre praticato il disegno e la pittura come hobby, ma da circa un decennio si è dedicato seriamente a questa espressione artistica e con passione e umiltà ha saputo dare il meglio di sé ad un pubblico sempre crescente, raggiungendo inaspettate soddisfazioni sia in ambito nazionale che internazionale. “C’è una condizione sola perché io ponga mano ad una tela: essa è soddisfatta esistendo uno stato di silenzio assoluto – spiega l’artista &#8211; Il rumore diventa insopportabile se in fase creativa distrae la mente e non permette di ascoltare le note che devono essere scandite dal mio “dipingere”. I colori sono le mie note. Con i colori posso inviare qualsiasi messaggio per dare al pubblico quelle percezioni che permettono almeno di alleggerire le tensioni e gli affanni della quotidianità”.</p>
<p>Nella sua presentazione, il direttore della Gipsoteca di Possagno Mario Guderzo evidenzia proprio come le successioni cromatiche siano determinanti nella pittura di Tessarolo.<br />
“La ricerca di un ‘infinto’ – scrive Guderzo &#8211; che potrebbe concedere un barlume di metafisicità è sempre stata una costante di ricerca nella letteratura, nella filosofia e nell’arte. Soffermarsi su questa costante è proprio della rappresentazione del paesaggio. Pensare, riflettere e sognare<br />
‘oltre la siepe’ è allora un motivo determinante per chi, come Girolamo Tessarolo, cerca di rappresentare quella ragione, che è uno ‘spirito puro’. Le successioni cromatiche saranno determinanti, in questa ricerca, perché le variazioni di tono corrispondono, proprio, all’umorale<br />
rappresentazione di un’idea. Quando ci si confronta con i suoi dipinti, allora, abbiamo la possibilità di riflettere ed il carattere della sua arte è contraddistinta dalla caratteristica di un osservatore attento, alle volte emozionale, altre volte naturalmente determinato: lui osserva, assimila, e rappresenta immagini e conosce il valore da affidare al colore stesso”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2455</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Tiziano Faedo 1912-1982, origini e disegni&#8221; in mostra a Chiampo dal 12 giugno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/06/07/tiziano-faedo-1912-1982-origini-disegni-mostra-chiampo-dal-12-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 06:27:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiampo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Lora]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca civica di chiampo]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[pittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziano Faedo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2314</guid>

					<description><![CDATA[Le opere dell&#8217;illustre pittore saranno visibili al pubblico in una mostra curata da Stefano Fongaro all&#8217;interno della biblioteca civica di Chiampo. Sarà inaugurata il 12 giugno alle 17. L&#8217;opera di Tiziano Faedo arriva a Chiampo. Forse più corretto sarebbe dire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le opere dell&#8217;illustre pittore saranno visibili al pubblico in una mostra curata da Stefano Fongaro all&#8217;interno della biblioteca civica di Chiampo. Sarà inaugurata il 12 giugno alle 17.<span id="more-2314"></span> L&#8217;opera di <strong>Tiziano Faedo</strong> arriva a <strong>Chiampo</strong>. Forse più corretto sarebbe dire &#8220;ritorna a Chiampo&#8221; perchè l&#8217;illustre pittore nacque proprio nella nostra città nel 1912. Ed ora, grazie ad un attento e accurato lavoro di ricerca del dott.<strong> Antonio Lora</strong> e del gallerista <strong>Stefano Fongaro</strong>, i suoi disegni e bozzetti originali saranno i protagonisti di una mostra allestita dal 12 giugno a 3 luglio nel suggestivo spazio espositivo art@chiampo al secondo piano della biblioteca civica. &#8220;Tiziano Faedo 1912-1982 Origini e disegni&#8221; è il titolo del percorso artistico che ci permetterà di scoprire e ammirare questo pittore del ‘900, grande sperimentatore delle avanguardie che si sono succedute nel secolo breve, con uno stile audace e potente. Per l&#8217;occasione è stato anche redatto un catalogo, arricchito di note biografiche, che raccoglie il testamento artistico di Faedo, ad appannaggio di quanti anche in futuro vorranno avvicinarsi a questa figura straordinaria.<br />
L&#8217;inaugurazione della mostra sarà sabato 12 giugno alle ore 17.00 al secondo piano della biblioteca civica.<br />
Gli orari per poter visitare la mostra sono i seguenti, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica 10-12 e 16-19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2314</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mostra d&#8217;arte contemporanea, presentazione affidata al bassanese Paolo Meneghetti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/04/20/mostra-darte-contemporanea-presentazione-affidata-al-bassanese-paolo-meneghetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 10:15:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[manuale pratico sulla resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[paolo meneghetti]]></category>
		<category><![CDATA[villa san giuseppe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1782</guid>

					<description><![CDATA[Nella bella cornice di Villa San Giuseppe, il bassanese critico d&#8217;arte, Paolo Meneghetti farà da padrone di casa accompagnando il pubblico in un vero e proprio viaggio culturale. Il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti aprirà  l’evento d’arte e cultura Manuale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" align="justify">Nella bella cornice di Villa San Giuseppe, il bassanese critico d&#8217;arte, Paolo Meneghetti farà da padrone di casa accompagnando il pubblico in un vero e proprio viaggio culturale.</div>
<p><span id="more-1782"></span></p>
<div dir="ltr" align="justify">
<div id="attachment_1784" style="width: 196px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/PAOLO-MENEGHETTI_ok.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1784" class="size-full wp-image-1784" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/PAOLO-MENEGHETTI_ok.jpg" alt="Nella foto Paolo Meneghetti" width="186" height="270" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/PAOLO-MENEGHETTI_ok.jpg 186w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/PAOLO-MENEGHETTI_ok-155x225.jpg 155w" sizes="(max-width: 186px) 100vw, 186px" /></a><p id="caption-attachment-1784" class="wp-caption-text"><em>Nella foto Paolo Meneghetti</em></p></div>
<p><span style="font-family: Corbel;"><strong>Il <em>critic</em></strong></span><span style="font-family: Corbel;"><strong><em>o d’estetica contemporanea </em>Paolo Meneghetti aprirà  l’evento d’arte e cultura <em>Manuale pratico sulla (R)esistenza</em></strong>. Egli in particolare citerà le opere esposte e le <em>performances </em>in programma, allacciandole alla <em>resilienza</em>, tramite la <em>natura del camminare</em>.</span></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;">L’appuntamento sarà <strong>alle ore 10.00</strong>, nel parco antistante Villa S.Giuseppe a Bassano Del Grappa..</span></div>
<div dir="ltr" align="justify"></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;"><strong>Il <em>Manuale pratico sulla (R)esistenza </em>costituisce un Evento diretto dal <em>Collettivo I-ART</em></strong>, formatosi a Bassano del Grappa per iniziativa di più “creativi”.</span></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;">Il programma generale prevede mostre d’arte contemporanea, <em>musica live</em>, <em>performances di cucina</em>, laboratori di fumetto, proiezione di cortometraggi ecc&#8230;</span></div>
<div dir="ltr" align="justify"></div>
<div dir="ltr" align="justify"> <span style="font-family: Corbel;"><strong>Alle ore 17.00, Paolo Meneghetti inoltre terrà una conferenza a voce (di circa 60 minuti) sulla <em>decostruzione </em>di Jacques Derrida, in riferimento alla poesia di Paul Valery</strong>. Il suo discorso partirà da questa domanda: <em><strong>Quanto si può intendere la metafisica, nella propria “sete” per la Verità?</strong></em></span></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;">L’appuntamento sarà fra le stanze della Villa S.Giuseppe.</span></div>
<div dir="ltr" align="justify"></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;"><strong>Il pubblico accederà gratuitamente, in tutti gli eventi per il <em>Manuale pratico sulla (R)esistenza</em>.</strong></span></div>
<div dir="ltr" align="justify"></div>
<div dir="ltr" align="justify"><span style="font-family: Corbel;">Durante la sua conferenza, Paolo Meneghetti proietterà alcune immagini (da opere d’arte). Esse concettualmente rimanderanno <em>al tema della fonte</em>, secondo Jacques Derrida e Paul Valery.</span></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1782</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Un tè nel Novecento&#8221;, al Museo Civico di Vicenza le opere donate da Alessandro Ghiotto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/01/13/un-te-nel-novecento-al-museo-civico-di-vicenza-le-opere-donate-da-alessandro-ghiotto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 17:32:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro ghiotto]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[un tè nel novecento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=883</guid>

					<description><![CDATA[Palazzo Chiericati apre le porte per illustrare al pubblico la collezione di opere del Novecento del medico chirurgo di Montecchio Maggiore Alessandro Ghiotto, donata al Museo civico di Vicenza ed esposta fino alla fine di febbraio nell&#8217;ala novecentesca recentemente restaurata, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Palazzo Chiericati apre le porte per illustrare al pubblico la collezione di opere del Novecento del medico chirurgo di Montecchio Maggiore Alessandro Ghiotto, donata al Museo civico di Vicenza ed esposta fino alla fine di febbraio nell&#8217;ala novecentesca recentemente restaurata, in attesa di trovare una nuova e definitiva collocazione nell&#8217;ala ottocentesca (il cui rinnovamento deve ancora essere avviato).<span id="more-883"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini.jpg" rel="attachment wp-att-884"><img decoding="async" class=" wp-image-884 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini-300x200.jpg" alt="" width="273" height="182" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/Bulgarini.jpg 1920w" sizes="(max-width: 273px) 100vw, 273px" /></a>Ai quattro incontri, ad ingresso libero e della durata di un&#8217;ora circa, seguirà la degustazione del tè, offerto dalle associazioni culturali Fai, Garden, Amici dei Musei e Italia Nostra, e la visita guidata al lascito Ghiotto. L&#8217;iniziativa è realizzata dall&#8217;assessorato alla crescita del<strong> Comune di Vicenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Palazzo Chiericati</strong> la proposta culturale è stata illustrata dal vicesindaco e assessore alla crescita <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong>, da Nicoletta Martelletto, dai presidenti del Fai delegazione Vicenza, <strong>Giovanna Rossi Schio</strong>, del Garden club Vicenza, <strong>Mietta Maggia,</strong> degli Amici dei Musei, <strong>Mario Bagnara</strong>, e di Italia Nostra sezione Vicenza, <strong>Giovanna Dalla Pozza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;I quattro appuntamenti che proponiamo sono certo che faranno da apripista ad una serie di iniziative dello stesso tenore volte a valorizzare i lasciti, in questo caso quello di <strong>Alessandro Ghiotto</strong> e da settembre quello di <strong>Neri Pozza</strong>, e più in generale la Pinacoteca di Palazzo Chiericati perché venga conosciuta, visitata e apprezzata &#8211; ha dichiarato il <strong>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> -. Come è noto stiamo lavorando per dare al museo la centralità che merita, sia per il valore storico artistico delle collezioni che per quello del palazzo palladiano, attraverso una politica di investimenti che possano trasformarlo in un polo culturale per la città. Oggi presentiamo un ciclo di appuntamenti frutto dell&#8217;impegno di alcune associazioni culturali della città che hanno fin da subito aderito credendo nell&#8217;opportunità di una collaborazione efficace. In questa occasione l&#8217;obiettivo sarà quello di valorizzare le importanti opere del Novecento del lascito Ghiotto, diventato parte delle collezione del museo, e che abbiamo deciso di esporre in una mostra temporanea in attesa che vengano a costituire il patrimonio artistico permanente dell&#8217;ala ottocentesca&#8221;.<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento.jpg" rel="attachment wp-att-885"><img decoding="async" class=" wp-image-885 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento-300x200.jpg" alt="" width="282" height="188" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento.jpg 1920w" sizes="(max-width: 282px) 100vw, 282px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nei quattro incontri, ad ingresso libero con inizio</strong> <strong>alle 16 nel </strong><strong>salone d&#8217;onore,</strong> al primo piano programmati in quattro domeniche pomeriggio, condotti da altrettanti relatori, si potranno apprezzare le 121 opere di grande qualità che raccontano la pittura del secolo scorso realizzate da autori come Licata, Corpora, Guidi, Perilli, Saetti, Gianquinto Santomaso, Zotti con le presenze dei vicentini Noro e Stocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ciclo di incontri verrà aperto il <strong>17 gennaio</strong> da Stefania Portinari, curatrice della mostra <strong>&#8220;Le strutture del Primario&#8221;,</strong> con <strong>&#8220;Alessandro Ghiotto, collezionista e mecenate: una promenade tra opere e memorie&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Seguirà il <strong>24 gennaio</strong> Vittorio Pajusco, dottorando all&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, con <strong>&#8220;Il lascito Alessandro Ghiotto: dallo Spazialismo all&#8217;astrazione geometrica&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;</strong><strong>Le collezioni grafiche del novecento a Palazzo Chiericati: dalle donazioni alla valorizzazione del patrimonio&#8221;</strong> saranno invece oggetto dell&#8217;incontro del <strong>31 gennaio </strong>condotto da Chiara Signorini, borsista della Fondazione Giuseppe Roi e in servizio nella Pinacoteca Civica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3.jpg" rel="attachment wp-att-888"><img decoding="async" class=" wp-image-888 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/01/te-nel-novecento3.jpg 1920w" sizes="(max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a>La chiusura del ciclo è riservata al tema <strong>&#8220;Palazzo Chiericati XXI°: un museo nel Novecento&#8221;</strong> a cura del direttore scientifico della Pinacoteca civica di palazzo Chiericati Giovanni Carlo Federico Villa.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine di ogni conversazione, <strong>alle 17, </strong>nella sala del Firmamento, al piano terra, <strong>sarà offerto un tè</strong> dalle associazione culturali Fai delegazione Vicenza e Fai giovani delegazione Vicenza (il 17 gennaio), Garden club Vicenza (il 24 gennaio), Amici dei Musei (il 31 gennaio) e Italia Nostra delegazione Vicenza (il 14 febbraio). Successivamente il pubblico sarà accompagnato alla visita guidata della collezione in gruppi di 20-25 persone ciascuno (durata della visita 30-40 minuti circa).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;esposizione temporanea </strong><strong>&#8220;Le strutture del Primario. Il lascito Alessandro Ghiotto a Palazzo Chiericati&#8221;</strong> è visitabile il sabato e la domenica fino al 21 febbraio 2016. L&#8217;ingresso è consentito fino ad un massimo di trenta persone per volta (orari giornalieri: 9.15 &#8211; 10 &#8211; 10.45 &#8211; 11.30 &#8211; 12.15 &#8211; 13 – 13.45 – 14.30 – 15.15 – 16 ultima entrata). L&#8217;accesso è compreso nel biglietto di Palazzo Chiericati (biglietto singola sede, biglietto unico o residenti).</p>
<p style="text-align: justify;">Chi parteciperà alle conferenze &#8220;Un tè nel Novecento&#8221; potrà entrare gratuitamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">883</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
