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	<title>musei civici di bassano del grappa &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Grande successo per la mostra Albrecht Dürer, ai Musei Civici di Bassano del Grappa oltre 21.500 visitatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 15:26:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Albrecht Dürer. La collezione Remondini, esposizione conclusasi domenica 19 gennaio 2020, che per 10 mesi ha visto esposte a Palazzo Sturm le 214 incisioni del maestro di Norimberga, ha raccolto il pieno di consensi andando oltre le più rosee aspettative. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albrecht Dürer. La collezione Remondini</strong>, esposizione conclusasi domenica 19 gennaio 2020, che per 10 mesi ha visto esposte a <strong>Palazzo Sturm</strong> le <strong>214 incisioni</strong> del maestro di Norimberga, ha raccolto il pieno di consensi andando oltre le più rosee aspettative.</p>
<p>Inaugurata lo scorso 20 aprile, <strong>Albrecht Dürer</strong>. La collezione Remondini, a cura di Chiara Casarin, è stata da subito individuata come la mostra cardine della <strong>programmazione museale</strong> bassanese del 2019. Un progetto importante che ha visto esposte, per la prima volta in modo integrale, le 214 incisioni di Albrecht Dürer conservate ai Musei Civici di Bassano del Grappa, un corpus secondo solo a quello dell’Albertina Museum di Vienna.</p>
<p>Oltre <strong>21.500 persone</strong> hanno visitato la mostra apprezzando la prestigiosa collezione remondiniana. Un importante risultato reso possibile anche grazie all’autorizzazione di proroga che ha concesso al pubblico quattro ulteriori mesi per poter visitare l’esposizione a Palazzo Sturm e ammirare l’opera grafica düreriana. Le innovative teche in acciaio e vetro progettate da APML Architetti e l’illuminazione studiata da iGuzzini hanno garantito ottimali condizioni di conservazione delle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico.</p>
<p>Progettate appositamente per la salvaguardia delle opere di carta, grazie ad un rilevatore di presenza esse hanno sottoposto le incisioni all’irradiazione luminosa solo all’arrivo del visitatore in sala.</p>
<p>Ad affiancare le opere esposte, nel quinto piano di Palazzo Sturm, il film realizzato da Factum Arte ha esplorato e approfondito le differenti procedure manuali e chimiche attivate per la realizzazione di incisioni, acqueforti e xilografie; un ulteriore strumento per comprendere l’abilità manuale e l’attenzione al dettaglio che ha contraddistinto l’operato artistico di Dürer.</p>
<p>Le presenze registrate a<strong> Palazzo Sturm</strong> attestano il grande valore storico- artistico e scientifico del progetto, il quale è stato occasione di studio e analisi di una parte delle collezioni permanenti finora non approfondita. Il catalogo della mostra — edito da Marsilio con i testi di <strong>Chiara Casarin</strong>, Bernard Aikema, Giovanni Maria Fara e le schede di Andrea Polati — è la raccolta completa di tutte le opere bassanesi di Dürer, un volume di imprescindibile valore per la storia culturale di Bassano del Grappa, le cui copie in vendita sono attualmente quasi terminate.</p>
<p>Per quanti ancora non fossero riusciti a visitare la mostra, venerdì 31 gennaio, in via del tutto eccezionale, Albrecht Dürer. La collezione Remondini <strong>sarà aperta al pubblico</strong> gratuitamente dalle ore 14 alle ore 19, per consentire le riprese di un video ad essa dedicato.</p>
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		<title>I Musei civici di Bassano del Grappa hanno una nuova direttrice</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/07/14/musei-civici-bassano-del-grappa-nuova-direttrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2016 05:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[chiara casarin]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo direttore]]></category>
		<category><![CDATA[università ca' foscari]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovane, esperta e veneta, sono tre caratteristiche del nuovo direttore dei musei di Bassano Del Grappa, nei prossimi giorni l&#8217;investitura ufficiale con la firma del contratto.Chiara Casarin, 41 anni, laurea in Semiotica dell’Arte alla Facoltà di Lettere e Filosofia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giovane, esperta e veneta, sono tre caratteristiche del nuovo direttore dei musei di Bassano Del Grappa, nei prossimi giorni l&#8217;investitura ufficiale con la firma del contratto.<span id="more-2674"></span>Chiara Casarin, 41 anni, laurea in Semiotica dell’Arte alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e della città, Scienze delle Arti e Restauro alla Scuola di Studi Avanzati di Venezia, con un importante curriculum che registra anche un anno di formazione presso il Centre de Recherche sur les Arts et le langage dell’EHESS di Parigi e un diploma di maestro restauratore con specializzazione in restauro di dipinti e mobili antichi, sarà la nuova direttrice dei Musei civici di Bassano del Grappa.</p>
<p>E’ pervenuta infatti ieri mattina la sua risposta di accettazione dell’incarico, che sarà formalizzato nei prossimi giorni con la firma del contratto.</p>
<p>“<em>Alla selezione per la direzione dei nostri musei si sono iscritti più di settanta candidati e oltre cinquanta hanno affrontato il colloquio</em> &#8211; ricorda il Sindaco Riccardo Poletto &#8211;<em> I candidati che hanno ottenuto i punteggi migliori erano tutte persone dal profilo eccellente. Do quindi il benvenuto a Chiara Casarin, certo che per formazione, esperienza e sensibilità saprà lavorare bene con noi, per la nostra città e per il territorio”.</em></p>
<p>Trevigiana di nascita, attualmente residente a Venezia dove è docente a contratto presso l’Università Ca’ Foscari per il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, nella sua pluriennale attività come curatrice di esposizioni d’arte e di pubblicazioni scientifiche ha maturato esperienze sia in Italia che all’estero.</p>
<p>Ha lavorato, tra gli altri, per la Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna – Palazzo Ducale, le Gallerie dell’Accademia, la Fondazione Bevilacqua La Masa e Venice Art Society di Venezia; per i Musei civici, il Premio triennale di scultura Arturo Martini e la Fondazione Benetton di Treviso; la Fondazione Carlo Gajani di Bologna.</p>
<p>Giornalista, pubblica articoli, saggi e recensioni di eventi artistici e culturali in Artribune, Corriere della Sera e Vanity Fair.</p>
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