<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musica &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/musica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Mar 2020 14:46:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>La popstar argentina Tini, conosciuta da tutti come Violetta, si esibirà a Bassano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2020/02/18/la-popstar-argentina-tini-conosciuta-da-tutti-come-violetta-si-esibira-a-bassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 16:52:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[DuePunti Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Palabassano 2]]></category>
		<category><![CDATA[popstar]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Tini]]></category>
		<category><![CDATA[Violetta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15891</guid>

					<description><![CDATA[La popstar argentina Martina Stoessel, per tutti Tini, dopo aver incantato l&#8217;America Latina e aver conquistato il successo internazionale, è ora in giro per il mondo per promuovere il suo secondo disco e, grazie a DuePunti Eventi, farà tappa anche Bassano del Grappa,  [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La <b>popstar </b>argentina Martina Stoessel, per tutti<b> Tini</b>, dopo aver incantato l&#8217;America Latina e aver conquistato il successo internazionale, è ora in giro per il mondo per promuovere il suo secondo disco e, grazie a DuePunti Eventi, farà tappa anche <b>Bassano del Grappa,  </b>sabato 22 febbraio (ore 21) al<b> Palabassano 2.</b><b></b></div>
<div></div>
<div><b><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-15893" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1-200x300.jpeg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1-682x1024.jpeg 682w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1-768x1152.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1-150x225.jpeg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/TINI-European-Tour14417_v1.jpeg 853w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Martina Stoessel Muzlera</b>, nata a Buenos Aires nel 1997, è l&#8217;attrice e cantante conosciuta dal grande pubblico come <b>&#8220;Violetta&#8221;</b>, per il suo ruolo nella celebre serie televisiva. A dieci anni debutta nella prima stagione de &#8220;Il mondo di Patty&#8221;, nota telenovela argentina. Nella stessa serie recita anche nella seconda stagione. Si tratta dei primi passi di una carriera folgorante. Nel 2012 ottiene il ruolo della protagonista nella nuova serie televisiva prodotta tra America latina, Europa, Medio Oriente e Africa: &#8220;Violetta&#8221;. Grazie a questo ruolo ottiene premi importanti come il Nickelodeon Kids&#8217; Choice Award nella categoria Artista latinoamericano favorito. Viene confermata come protagonista anche nello spettacolo teatrale ispirato dalla serie televisiva. Forte di questo successo, tra il 2014 e il 2015 diventa protagonista di alcuni programmi televisivi italiani come &#8220;L&#8217;anno che verrà&#8221;, &#8220;Ballando con le stelle&#8221; e &#8220;Ti lascio una canzone&#8221;. Da &#8220;Violetta&#8221;, dopo la serie televisiva e lo spettacolo teatrale, è derivato anche un film, &#8220;Tini, la nuova vita di Violetta&#8221;, arrivato in Italia nel 2016. Nello stesso tempo esce anche il primo album di Martina, &#8220;Tini&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Nel 2018 realizza il suo secondo album, <b>&#8220;Quiero Volver&#8221;,</b> il primo veramente da Tini e non da Violetta, staccandosi così dai panni del suo celebre personaggio. Contemporaneamente all&#8217;uscita del suo secondo album &#8220;Quiero Volver&#8221;, Tini canta anche, insieme a Flo Rida, nel remix di &#8220;La Cintura&#8221; di Alvaro Soler, canzone che hanno poi eseguito dal vivo al Latin American Music Awards. La cantante ha partecipato anche, insieme a Greeicy, al remix di &#8220;Lo Malo&#8221; di Aitana e Ana Guerra, così come in &#8220;Wild&#8221; di Jonas Blue con Chelcee Grimes e Jhay Cortez.</div>
<div></div>
<div><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini.png"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-15894 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini-239x300.png" alt="" width="239" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini-239x300.png 239w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini-816x1024.png 816w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini-768x963.png 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini-179x225.png 179w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/tini.png 960w" sizes="(max-width: 239px) 100vw, 239px" /></a>Tini vanta un impressionante numero di <b>followers (oltre 12 milioni) sui social</b> e ha guadagnato la copertina di riviste internazionali, tra cui Cosmopolitan, Vogue, Billboard e Elle. Questo tour, che la vedrà protagonista anche a Bassano, è nato sulla scia del successo della sua <b>collaborazione con Lalo Ebratt, con il brano &#8220;Fresa&#8221;, che ha gi</b><b><span lang="FR">à </span></b><b>oltrepassato 80 milioni di visualizzazioni su YouTube,</b> e dopo il grande successo dei suoi singoli &#8220;22&#8221; <span lang="EN-US">featuring Greeicy, </span>&#8220;<span lang="EN-US">Sad Song</span>&#8221; featuring Alesso, &#8220;Oye&#8221; con Sebastián Yatra, suo attuale compagno, e la smash hit &#8220;Fresa&#8221;.</div>
<div></div>
<div>I biglietti, a partire da 25 euro più diritti di prevendita, sono disponibili on line e nei punti vendita Ticketone.</div>
<div>Biglietti disponibile anche la sera dell&#8217;evento alla biglietteria del Palabassano2.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15891</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al Salotto Chiericati il concerto del Trio Miroir</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/17/al-salotto-chiericati-il-concerto-del-trio-miroir/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 16:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Officina dei Talenti]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Salotto Chiericati 2019-2020]]></category>
		<category><![CDATA[Trio Miroir]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15864</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 22 febbraio alle 18 nella salone d&#8217;onore di Palazzo Chiericati si terrà un nuovo concerto della rassegna “Salotto Chiericati 2019-2020”, organizzata dall’associazione Officina Dei Talenti in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. Il concerto del giovane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 22 febbraio alle 18 nella salone d&#8217;onore di <strong>Palazzo Chiericati</strong> si terrà un nuovo concerto della rassegna “<strong>Salotto Chiericati 2019-2020</strong>”, organizzata dall’associazione <strong>Officina Dei Talenti</strong> in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.</p>
<p>Il <strong>concerto</strong> del giovane <strong>Trio Miroir</strong> evidenzia ancora una volta la propensione dell’associazione vicentina a valorizzare le nuove generazioni di talenti che, con buona probabilità, diventeranno i Maestri di domani. Teresa Vio al violino, Francesca Genovese al violoncello e Carlo Alberto Cazzuffi al piano si esibiranno in due composizioni per trio del belga César Auguste-Jean-Guillaume-Hubert Franck e dello statunitense Leonard Bernstein.</p>
<p>&#8220;Le opere presentate sono il Trio op.1, n°1 di Franck e il Piano Trio di Bernstein, le prime esperienze dei rispettivi compositori per questa formazione cameristica &#8211; spiega Cazzuffi &#8211; e sono ripiene dell&#8217;energia e dell&#8217;esuberanza giovanile di un Franck diciottenne e di un Bernstein diciannovenne. Per quanto rappresentino i loro ‘primi passi’ sono già lavori di inestimabile valore, entrati presto nel repertorio dei maggiori musicisti. Se da un lato certe ingenuità finiscono per richiedere grandi sforzi tecnici, laddove una scrittura più matura avrebbe consentito di ‘dare di più con meno’, è anche vero che la freschezza delle idee e la bellezza di queste musiche ripagano ampiamente ogni fatica”. Nonostante la giovane età il trio ha le idee chiare così come dimostra la scelta del proprio nome, “Miroir”. Il nome fa riferimento a un&#8217;ideale interpretativo nel quale l&#8217;interprete si fa tramite tra il messaggio musicale dell&#8217;opera e l’ascoltatore. Per farlo egli cerca di interiorizzare il messaggio del compositore in un gioco di ‘specchi’ che coinvolge la personalità di chi suona e quella di chi scrive. Per quanto sia più facile a dirsi che a farsi, questo è ciò che io e le mie due talentuose compagne di avventura ricerchiamo nella fase di studio e in concerto.</p>
<p>L’associazione Officina Dei Talenti è nata nel 2004 a Vicenza dalla passione per la musica di Annalisa Petrella e Fausto Gervasi. L’imperativo categorico è sempre stato di utilizzare spazi di grande interesse artistico del territorio vicentino, nella convinzione che la location adatta possa intensificare la fruizione musicale/artistica del pubblico. Nel corso degli anni è stato offerto un repertorio eclettico che ha spaziato dai grandi compositori del passato fino a scelte più ardite, proponendo autori e partiture poco noti e contaminando la formula con interventi di poesia, arte contemporanea e performance art. Di particolare interesse la valorizzazione di giovani musicisti ingaggiati a conferma del fatto che ancor oggi nascono e crescono in Italia i “Maestri del futuro prossimo”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15864</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il rock di Piero Pelù al Marostica Summer Festival nell&#8217;unica data veneta del tour</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2020/02/01/il-rock-di-piero-pelu-al-marostica-summer-festival-nellunica-data-veneta-del-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 17:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[carriera]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[El Diablo]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica Summer Festival]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Pelù]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15590</guid>

					<description><![CDATA[Unica data veneta per il tour estivo di Piero Pelù. Il 10 luglio (ore 21.30) sarà in Piazza Castello per la sesta edizione di Marostica Summer Festival, il festival firmato da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città. Dopo i grandiosi annunci di LP (14 luglio) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Unica data veneta per il tour estivo di <strong>Piero Pelù</strong>. Il <strong>10 luglio</strong> (ore 21.30) sarà in Piazza Castello per la sesta edizione di <strong>Marostica Summer Festival</strong>, il festival firmato da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città. Dopo i grandiosi annunci di LP (14 luglio) e Ben Harper (15 luglio), il festival si arricchisce di un nome italiano, atteso anche alla prossima edizione del Festival di Sanremo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Piero Pelù </strong>infatti festeggia <strong>40 anni di carriera</strong>! Quest&#8217;anno &#8220;El Diablo&#8221; taglia un importante traguardo artistico e dà il via ai festeggiamenti salendo, per la prima volta come artista in gara, sul palco del <strong>70° Festival di Sanremo</strong> con il brano &#8220;GIGANTE&#8221; (P.Pelù/P.Pelù-L.Chiaravalli), che sarà contenuto nel nuovo album di inediti &#8220;PUGILI FRAGILI&#8221; (Sony Legacy), in uscita il 21 febbraio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Arrangiato e prodotto da Piero Pelù e Luca Chiaravalli, il brano &#8220;Gigante&#8221; è una cavalcata rock ed elettronica<strong>, </strong>dedicata a chi arriva al mondo per la prima volta (i suoi nipotini) e anche a chi lotta per rinascere a nuova vita liberandosi dalle catene di un passato difficile (i ragazzi e le ragazze dei carceri minorili di Nisida e di tutta Italia).</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;album, il ventesimo lavoro di studio tra Litfiba e Piero solista,<strong> </strong>è disponibile in pre-order ovunque da ieri, venerdì 31 gennaio: <a href="https://smi.lnk.to/pugilifragili">https://SMI.lnk.to/pugilifragili</a></p>
<p style="font-weight: 400;">Questa la tracklist di &#8220;Pugili Fragili&#8221;:<strong> </strong><em>&#8220;Picnic all&#8217;inferno&#8221;, &#8220;Gigante&#8221;, &#8220;Ferro caldo&#8221;,</em><strong> </strong><em>&#8220;Pugili fragili&#8221;, &#8220;Luna nuda&#8221;, &#8220;Cuore matto&#8221;, &#8220;Nata libera&#8221;, &#8220;Fossi foco&#8221;, &#8220;Stereo santo&#8221;, &#8220;Canicola&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Nella serata speciale di giovedì 6 febbraio, pensata per celebrare i 70 anni del Festival, <strong>Piero Pelù</strong> <strong>interpreterà </strong>&#8220;<strong><em>Cuore Matto</em></strong>&#8220;, il celebre brano presentato al Festival di Sanremo del 1967 dalla coppia formata da Little Tony e Mario Zelinotti. A dirigere l&#8217;orchestra per Piero Pelù sarà Luca Chiaravalli. Sul palco dell&#8217;Ariston l&#8217;artista indosserà abiti di Tom Rebl e accessori di Manuel Bozzi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Durante il festival di Sanremo, Piero Pelù ha deciso di portare avanti l&#8217;impegno ambientale con il suo <strong>&#8220;<em>Clean beach tour</em>&#8220;:</strong> mercoledì 5 febbraio, infatti, alle ore 10.45 presso la spiaggia di Bussana l&#8217;artista invita tutti a partecipare alla raccolta di plastiche e microplastiche spiaggiate per &#8220;sottrarre più veleni possibili al nostro ambiente e quindi a noi stessi&#8221;. Per organizzare l&#8217;evento Piero ha coinvolto Legambiente e il comune di Sanremo che a sua volta ha invitato tutte le scuole del distretto.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Biglietti concerto:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">posto in piedi € 33 +diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">tribuna numerata € 45 +diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Prevendite:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">On line e punti vendita Ticketone</p>
<p style="font-weight: 400;">Biglietti in vendita online dal 4 febbraio ore 10 e nei punti vendita dal 6 febbraio</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15590</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Etnoborder, a Venezia ritorna la musica etnica contemporanea</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/01/18/etnoborder-a-venezia-ritorna-la-musica-etnica-contemporanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 14:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnoborder]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Grimani]]></category>
		<category><![CDATA[teatro la fenice]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15254</guid>

					<description><![CDATA[Voci che vengono da lontano e strumenti antichi si fondano nella terza edizione di &#8220;Etnoborder&#8221;, la rassegna firmata da Veneto Jazz che mette in scena la musica etnica contemporanea, chiamando all&#8217;appello alcuni fra i più raffinati interpreti del panorama internazionale e abitando alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Voci che vengono da lontano e strumenti antichi si fondano nella terza edizione di <strong>&#8220;Etnoborder&#8221;,</strong> la rassegna firmata da <strong>Veneto Jazz </strong>che mette in scena la musica etnica contemporanea, chiamando all&#8217;appello alcuni fra i più raffinati interpreti del panorama internazionale e abitando alcuni fra i luoghi più belli di <strong>Venezia</strong>, come le Sale Apollinee del <strong>Teatro La Fenice, il T Fondaco dei Tedeschi  e Palazzo Grimani.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>La bellezza della contaminazione, geografica e temporale, anima Etnoborder, una rassegna nata per esplorare nuove sonorità spesso interpretate da antichi strumenti e da musicisti che da secolari tradizioni generano una musica nuova e suggestiva, senza confini, eppure così radicata</em>&#8221; spiega il diretto artistico <strong>Giuseppe Mormile</strong> <em>&#8220;Il suonatore di zarb </em><em>Kevin Seddiki con la commovente voce di</em><em> </em><em>Maria Simoglou che si addentra nella musica tradizionale greca e rumena; l&#8217;inedito avant-folk del </em><em>liutista cretese George Xylouris con l&#8217;australiano batterista  Jim White;  i ritmi della cobza suonata dalla moldava Violeta Grecu; le sonorità africane del percussionista e pilistrumentista </em><strong><em>Dudù Kouaté</em></strong><em>: la Cuba contemporanea della cantante e chitarrista </em><em>Sorah Rionda, sono tutte proposte di confine, destinate ad accompagnare il pubblico in orizzonti lontani&#8230;&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il primo appuntamento, in programma <strong>sabato 1 febbraio </strong>(ore 19.30), vede in scena alla <strong>Sale Apollinee</strong> del Teatro La Fenice il trio <strong>Kymata </strong>con la cantante<strong> </strong><strong>Maria Simoglou</strong>, nata a Salonicco ma di residenza marsigliese, già accanto ad artisti di valore come Ross Daly, Stélios Pétrakis, Efren Lopez e Bijan Chemirani; il chitarrista <strong>Kevin Seddiki</strong>, anche raffinato suonatore di zarb, le percussioni iraniane, che vanta collaborazioni con il  chitarrista Al Di Meola, il bandoneonista argentino Dino Saluzzi, il percussionista iraniano Bijan Chemirani, il violinista italiano Paolo Pandolfo; e la violinista francese <strong>Sarah Dayan</strong>. Il trio esplora musica tradizionale greca e rumena e propone composizioni originali, prendendo in prestito anche dal jazz e dalla musica classica, sempre alla ricerca di unità e qualità del suono. Il loro primo disco in trio &#8220;Kymata&#8221; è stato pubblicato con &#8220;Buda Music&#8221; nel gennaio 2018.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>T Fondaco dei Tedeschi</strong> ospita il <strong>6 febbraio</strong> (ore 19.30, ingresso libero su prenotazione) <strong>Xylouris White, </strong>il pirotecnico duo composto dal liutista cretese George Xylouris (figlio del leggendario cantante e suonatore di lira Psarandonis) e dall&#8217;australiano Jim White, batterista dei Dirty Three e collaboratore di Cat Power, Bill Callahan, Pj Harvey, Bonnie Prince Billy, Daniel Blumberg. L&#8217;unione di questi due talenti genera un avant-folk ruvido, fiero e avventuroso, che porta nuova linfa e conferisce nuove forme alla tradizione plurisecolare in cui è radicato. Dal vivo presenteranno &#8220;The Sisypheans&#8221;, quarto disco in studio e primo sulla prestigiosa Drag City Records. Produce Guy Picciotto (Fugazi).</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli ultimi tre appuntamenti della rassegna sono ospitati a <strong>Palazzo Grimani</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;8 febbraio (ore 17.00), in scena </strong><strong>Violeta Grecu, </strong>una delle più importanti artiste moldave, che suona in maniera virtuosa il piano, la cobza (strumento a corde di origine popolare ma con un suono intenso e profondo), il mandolino, la fisarmonica ed è esperta di danza tradizionale dei paesi dell&#8217;Est Europa. Ascoltare un suo concerto è un&#8217;esperienza unica: la sua figura dolce e sensibile fa da contrappunto ad una voce calda e potente, le sue movenze delicate si fondono con i virtuosismi alla cobza o al pianoforte.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>20 marzo</strong> (ore 17.00), il percussionista e polistrumentista senegalese <strong>Dudù Kouaté</strong>, accompagnato dal veneziano <strong>Alvise Seggi</strong>, presenta <strong><em>Africation</em></strong>, <strong>un viaggio introspettivo e intimo sul mondo e sull&#8217;Africa; </strong>una sinfonia di strumenti, una polifonia che crea atmosfere magiche e rievocative: dal liuto berbero (xalam) alla canjeera dal djembè agli strumenti a fiato tradizionali africani al didgeridoo che simbolicamente rapiscono l&#8217;ascoltatore portandolo in una dimensione inesplorata e coinvolgente. Tutti gli strumenti sono suonati da Dudù.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, l&#8217;<strong>11 aprile</strong> (ore 17.00), il trio di <strong>Sorah Rionda</strong>, musicista, cantante, compositrice, arrangiatrice, gaitera e ballerina, con un&#8217;intensa attività a Cuba e in tutta Europa con importanti nomi della world music e della scena folk/jazz internazionale come Carlos Nuñez , Gay MacKeon, Paddy Keenan, Nualla MacKennedy, Niamh Ni Charra, Roy Johnstone, Xuaco Amieva.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La rassegna<em> Etnoborder </em>è organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con Teatro La Fenice, T Fondaco dei Tedeschi, Polo Museale del Veneto.  Partner istituzionali: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Città di Venezia</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>PROGRAMMA</u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>1 febbraio 2020  – ore 19.30</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Sale Apollinee – Teatro La Fenice </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Kymata</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Maria Simoglou: voci, percussioni<br />
Kevin Seddiki: chitarra, zarb, direzione artistica<br />
Sarah Dayan: violino</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>6 febbraio – ore 19.30</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>T Fondaco dei Tedeschi – Venezia </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Xylouris White</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Giorgos Xylouris – liuto e voce</p>
<p style="font-weight: 400;">Jim White -batteria</p>
<p style="font-weight: 400;">Ingresso libero su prenotazione, scrivendo a <a href="mailto:fondaco.culture@dfs.com">fondaco.culture@dfs.com</a> (dal 23 gennaio)</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>8 febbraio – ore 17.00</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Palazzo Grimani – Venezia</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Violeta Grecu Trio</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Violeta Grecu- cobza, fisarmonica, piano, voce</p>
<p style="font-weight: 400;">Luca Nardon &#8211; percussioni</p>
<p style="font-weight: 400;">Ionel Guzun- fisarmonica</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>20 marzo – ore 17.00</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Palazzo Grimani – Venezia</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Africation</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Dudù Kouaté : voce, xalam, zucche, djembè, talking drum, lolo, kanjira, didjeridoo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alvise Seggi: contrabbasso, violoncello, basso elettrico, oud arabo</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>11 aprile – ore 17.00</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Palazzo Grimani – Venezia</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Sorah Rionda</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Sorah Rionda: voce, chitarra</p>
<p style="font-weight: 400;">Thomas Sinigaglia: fisarmonica</p>
<p style="font-weight: 400;">Luca Nardon: percussioni</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>BIGLIETTI:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>T Fondaco dei Tedeschi</u></strong><strong>:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Ingresso libero su prenotazione, scrivendo a </em><a href="mailto:fondaco.culture@dfs.com"><em>fondaco.culture@dfs.com</em></a><em> (apertura prenotazioni del 23 gennaio)</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>Sale Apollinee</u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Intero 25€ + diritto di prevendita<br />
Ridotto 20€ + diritto di prevendita (studenti under 26 &#8211; over 65 &#8211;  residenti Città metropolitana di Venezia)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Prevendite </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">On line e punti vendita Geticket &#8211; <a href="http://www.teatrolafenice.it/">www.teatrolafenice.it</a> &#8211; Punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>Palazzo Grimani: </u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Intero 15€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Ridotto 12€ + diritto di prevendita (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Prevendite:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">On line e punti vendita Geticket</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15254</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Torna a Thiene la grande lirica. L’Auditorium Fonato apre le porte a “Thiene all’Opera”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/01/08/torna-a-thiene-la-grande-lirica-lauditorium-fonato-apre-le-porte-a-thiene-allopera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 10:50:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[lirica]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene all’Opera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15029</guid>

					<description><![CDATA[Torna “Thiene all’Opera”, l&#8217;atteso appuntamento con la musica lirica proposta per il secondo anno consecutivo dall&#8217;Associazione Liricamente in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Thiene. La rassegna 2020 proporrà all’Auditorium Fonato, sempre con inizio alle ore 17.00, tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torna “<strong><em>Thiene all’Opera”</em></strong>, l&#8217;atteso appuntamento con la musica lirica proposta per il secondo anno consecutivo dall&#8217;Associazione Liricamente in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Thiene.</p>
<p>La rassegna 2020 proporrà all’Auditorium Fonato, sempre con inizio alle ore 17.00, tre opere in forma “ridotta”, secondo una formula che ha riscosso il consenso del vasto pubblico, e non solo degli appassionati di questo genere musicale.</p>
<p>“<em>Proseguiamo molto volentieri in questo percorso di diffusione della musica lirica</em> – dichiara Maria Gabriella Strinati, assessore alla Cultura &#8211; , <em>confortati dall’ottimo successo ottenuto nella prima edizione. La nostra politica culturale intende, infatti, spaziare con proposte mirate ad ampliare la già ricca offerta esistente e ad operare un’attività di promozione e divulgazione anche di generi che spesso le nuove generazioni non conoscono, ma che poi, una volta assaporate grazie alla formula accessibile e all’alta qualità degli spettacoli, apprezzano e gradiscono”.</em></p>
<p>Domenica 12 gennaio 2020 il sipario si aprirà su “<strong><em>Bohème. Scene di vita”</em></strong> dall’opera di Giacomo Puccini e dal romanzo di Henri Murger. Domenica 9 febbraio 2020 è la volta di “<strong><em>Aida. Un sogno avventuroso “</em></strong> dall’opera di Giuseppe Verdi, mentre ultimo appuntamento sarà <strong><em>domenica </em></strong>1 marzo con “<strong><em>Don Giovanni. Ultimo viaggio” </em></strong>dall’opera di W. A. Mozart.</p>
<p>La drammaturgia e la narrazione dei tre spettacoli sono di Daniele Nuovo.</p>
<p>Il costo del biglietto è di € 10,00. Info e prenotazioni all’ufficio Cultura di piazza Ferrarin o al Botteghino dell’Auditorium a partire da un’ora prima dello spettacolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15029</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Veneto Jazz apre il 2020 con una serie di grandi eventi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2020/01/08/veneto-jazz-apre-il-2020-con-una-serie-di-grandi-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 10:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Dervisci rotanti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Noa]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Fresu]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Stabile del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15023</guid>

					<description><![CDATA[Si rinnova la collaborazione di Veneto Jazz con il Teatro Stabile del Veneto con una nuova programmazione al Teatro Mario Del Monaco di Treviso. La rassegna &#8220;Dal Vivo&#8220;, che ha portato con successo importanti nomi della musica al Teatro Goldoni di Venezia, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Si rinnova la collaborazione di <strong>Veneto Jazz </strong>con il<strong> Teatro Stabile del Veneto</strong> con una nuova programmazione al <strong>Teatro Mario Del Monaco di Treviso</strong>. La rassegna &#8220;<strong>Dal Vivo</strong>&#8220;, che ha portato con successo importanti nomi della musica al Teatro Goldoni di Venezia, si estende al palcoscenico trevigiano per ora con tre appuntamenti di altissimo livello: i <strong>D</strong><strong>ervisci rotanti &#8220;Galata Mevlevi Ensemble&#8221;</strong> (6 febbraio); <strong>Noa con <em>Letters to Bach</em></strong>(18 febbraio);<strong>Paolo Fresu Trio con <em>Tempo di Chet </em></strong>(21 aprile).</p>
<p style="font-weight: 400;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860.jpeg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-15024" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860-1024x683.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860-768x512.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860-272x182.jpeg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/DSC04860.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Dichiarati Patrimonio dell&#8217;Unesco, i <strong>Dervisci rotanti &#8220;Galata Mevlevi Ensemble</strong>&#8221; del maestro Sheik Nail Kesova rappresentano il simbolo del misticismo orientale, che prende origine nel tredicesimo secolo.  Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo, lo sguardo rivolto al cuore, diversi uomini danzano piroettando e girando intorno al loro maestro. Uno spettacolo inteso, emotivamente e spiritualmente, che cattura il pubblico lasciandolo senza fiato.</p>
<div id="attachment_15026" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-15026" class="wp-image-15026 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675-1024x682.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675-768x511.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675-272x182.jpeg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/RAK_0675.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-15026" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;artista Noa</em></p></div>
<p style="font-weight: 400;">Nuova tappa del fortunato tour e progetto discografico <strong><em>Letters to Bach</em></strong><strong> </strong><strong>di Noa</strong>, una delle voci internazionali più emozionanti, un&#8217;artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato. Nel disco, prodotto dal leggendario Quincy Jones, Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale. Con lei, in scena, lo storico collaboratore Gil Dor (chitarra e direzione musicale), Or Lubianiker (basso elettrico), Gadi Seri (percussioni).</p>
<div id="attachment_15025" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-15025" class="size-medium wp-image-15025" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315-300x226.jpeg" alt="" width="300" height="226" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315-300x225.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315-1024x770.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315-768x577.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/paolo-fresu-trio-2019-roberto-cifarelli-1557484315.jpeg 1277w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-15025" class="wp-caption-text"><em>Paolo Fresu Dino Rubino Marco Bardoscia ph © Roberto Cifarelli</em></p></div>
<p style="font-weight: 400;">Nato dall&#8217;avventura teatrale del progetto <strong><em>Tempo di Chet </em></strong><em>&#8211; La versione di Chet Baker</em>, il trio, voluto dallo stesso <strong>Paolo Fresu con Dino Rubino (piano e flicorno) e Marco Bardoscia (contrabbasso) </strong>propone le musiche che appaiono anche sul cd <em>Tempo di Chet</em>, pubblicato da Tǔk Music, etichetta discografica del trombettista sardo, fondamentalmente dedicata ai nuovi talenti italiani. Un dialogo a tre voci raffinato, di grande impatto emotivo e intellettivo che si compone del suono caldo e corposo e della mente vivida e creativa di Fresu, delle linee potenti e coinvolgenti del contrabbasso di Bardoscia e del pianismo elegante e vibrante di Rubino.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I biglietti sono disponibili in prevendita nel circuito Ticketone e alla biglietteria del Teatro Del Monaco.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>6 febbraio 2020 – ore 20.45</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>D</strong><strong>ervisci rotanti &#8220;Galata Mevlevi Ensemble</strong>&#8220;</p>
<p style="font-weight: 400;">Biglietti</p>
<p style="font-weight: 400;">Platea 28€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine centrali 28€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine laterali 24€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi IV ordine 24€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione 20€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione scarsa visibilità 10€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>18 febbraio 2020 – ore 20.45</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Noa <em>Letters to Bach</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Noa &#8211; voce e percussioni</p>
<p style="font-weight: 400;">Gil Dor &#8211; chitarra e direzione musicale</p>
<p style="font-weight: 400;">Or Lubianiker &#8211; basso elettrico</p>
<p style="font-weight: 400;">Gadi Seri &#8211; percussioni</p>
<p style="font-weight: 400;">Biglietti</p>
<p style="font-weight: 400;">Platea 40€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine centrali 40€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine laterali 35€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi IV ordine 35€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione 30€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione scarsa visibilità 12€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>21 aprile 2020 – ore 20.45</strong><br />
<strong>Paolo Fresu Trio</strong><br />
<strong><em>Tempo di Chet</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Paolo Fresu &#8211; tromba, flicorno, effetti<br />
Dino Rubino &#8211; piano e flicorno<br />
Marco Bardoscia &#8211; contrabbasso</p>
<p style="font-weight: 400;">Biglietti</p>
<p style="font-weight: 400;">Platea 35€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine centrali 35€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi I, II, III ordine laterali 30€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Palchi IV ordine 30€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione 25€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">Loggione scarsa visibilità 12€ + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I biglietti sono disponibili in prevendita nel circuito Ticketone e alla biglietteria del Teatro Del Monaco.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15023</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Antonella Ruggiero al Teatro Toniolo di Mestre protagonista di On stage</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/09/17/antonella-ruggiero-al-teatro-toniolo-di-mestre-protagonista-di-on-stage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2019 13:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Ruggiero]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[On stage]]></category>
		<category><![CDATA[teatro toniolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14584</guid>

					<description><![CDATA[Antonella Ruggiero è  la prima protagonista di On stage, seconda edizione della rassegna al Teatro Toniolo di Mestre, firmata dal settore Cultura del comune di Venezia e da Veneto Jazz. Venerdì 18 ottobre (inizio ore 21), la cantante porta in scena &#8220;La vita imprevedibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Antonella Ruggiero</strong> è  la prima protagonista di <strong>On stage</strong>, seconda edizione della rassegna al Teatro Toniolo di Mestre, firmata dal settore Cultura del comune di Venezia e da<strong> Veneto Jazz</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Venerdì 18 ottobre (inizio ore 21)</strong>, la cantante porta in scena <strong>&#8220;La vita imprevedibile delle canzoni&#8221;,</strong> live dell&#8217;omonimo album del 2016 (Sony Music Classical ), con il <strong>maestro Andrea Bacchetti </strong>a dirigere un ensemble d&#8217;archi sulle celebri canzoni dei Matia Bazar<strong>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La sensibilità musicale di Stefano Barzan, autore degli arrangiamenti, la capacità interpretativa e il virtuosismo della Ruggiero e di Bacchetti trovano piena espressione, senza turbare la meravigliosa cantabilità melodica dei brani, che hanno fatto la storia del pop di qualità del nostro paese.</p>
<p style="font-weight: 400;">La scelta è stata quella di farsi accompagnare al pianoforte da <strong>Andrea Bacchetti</strong>, uno degli interpreti più stimati nel contesto classico internazionale, ma noto al grande pubblico italiano per il suo ruolo straniante di pianista folle e socialmente impacciato con Piero Chiambretti. Ciò rende ancora più elegante, sofisticato e prezioso il progetto della Ruggiero, la cui ricerca della qualità musicale in ogni sua produzione è ormai nota e la rende sempre ancora un po&#8217; più diversa dal contesto musicale dei giorni nostri.</p>
<p style="font-weight: 400;">La produzione artistica, per Libera Music / Sony Classical, è di Roberto Colombo, che ha realizzato grande parte dei brani nella loro versione originale, dagli anni &#8217;80 ad oggi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Racconta <strong>Antonella Ruggiero</strong>: <em>&#8220;Nel corso del primo incontro con Andrea si è ragionato sull&#8217;ipotesi di trovare un nuovo repertorio da preparare in vista di una serie di concerti. Dopo un po&#8217; di ragionamenti e di girovagare all&#8217;interno del vasto mondo della musica la soluzione più semplice si è rivelata essere anche la più interessante: <strong>affrontare il repertorio da me interpretato dal 1975 ad oggi, con una rilettura per pianoforte classico,</strong> con un linguaggio il più vicino possibile al mondo musicale di Andrea. A questo mio repertorio si sono aggiunti altri quattro brani di altri autori che, per mantenere una maggior unità stilistica, non sono stati inseriti nel progetto discografico, ma rimarranno parte della scalette in concerto. La proposta di arrangiare questi brani è caduta su Stefano Barzan con cui, nel corso degli anni, ho avuto modo di collaborare in varie occasioni, sempre con risultati ottimi. In questa occasione mi sembra che il risultato sia davvero centrato e, sia Andrea che io, ci siamo sentiti coinvolti da questa rilettura delle canzoni, che hanno dato una &#8220;imprevedibile vita&#8221; alle canzoni stesse.&#8221;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La rassegna <em>On stage </em>è organizzata da Veneto Jazz e dal settore Cultura del Comune di Venezia, in collaborazione con Regione del Veneto e Ministero dei Beni e le Attività Culturali.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Inizio concerto ore 21.00.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Antonella Ruggiero</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&#8220;La vita imprevedibile delle canzoni&#8221;</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Andrea Bacchetti – pianoforte e direttore d&#8217;orchestra</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ensemble d&#8217;archi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Venerdì  18 ottobre 2019 &#8211; ore 21.00</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Posto unico</p>
<p style="font-weight: 400;">intero 28 € + diritto di prevendita</p>
<p style="font-weight: 400;">ridotto 22 € + diritto di prevendita (riservato under 30 anni, over 65 anni)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Prevendite</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ticketone (on line e punti vendita)</p>
<p style="font-weight: 400;">Vivaticket (on line e punti vendita)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14584</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Festa della Musica, il 21 e 22 giugno in centro storico e in quattro quartieri di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/06/18/festa-della-musica-il-21-e-22-giugno-in-centro-storico-e-in-quattro-quartieri-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2019 15:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Musica]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14488</guid>

					<description><![CDATA[Da un’idea condivisa tra Pantarhei e Radio Vicenza, in collaborazione con il Comune e Confcommercio Vicenza, ha preso il via lo scorso anno, in città, la Festa della Musica, evento ideato dal Ministero della Cultura francese il 21 giugno 1982 e divulgato in tutta Europa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da un’idea condivisa tra <strong>Pantarhei</strong> e <strong>Radio Vicenza</strong>, in collaborazione con il Comune e Confcommercio Vicenza, ha preso il via lo scorso anno, in citt<span lang="fr-FR">à</span>,<span lang="fr-FR"> la </span><strong>Festa della Musica</strong>, evento ideato dal Ministero della Cultura francese il 21 giugno 1982 e divulgato in tutta Europa e nel mondo a partire dal 1985, Anno Europeo della Musica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare l&#8217;iniziativa a Palazzo Trissino Caterina Soprana, presidente della quarta Commissione consiliare “Sviluppo economico e attività culturali, Nicola Piccolo presidente delegazione Confcommercio Vicenza, Ivano Varo direttore di Radio Vicenza, Gianfranco Spigolon Meneguzzo, direttore di Pantarhei, Sabina Rosa per Enjoy with arts.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Sono lieta di accogliere in città anche quest’anno la Festa della Musica, e ringrazio Radio Vicenza e Pantarhei, che insieme a Confcommercio propongono e curano lo svolgersi di questo evento a Vicenza &#8211; ha dichiarato <strong>Caterina Soprana,</strong> presidente della quarta Commissione consiliare “Sviluppo economico e attività culturali&#8221; -. Quest’anno, fra l’altro, raddoppia, continuando anche il sabato 22 con una Fiera del Disco organizzata da Enjoy with Arts, che oltre all’esposizione dei vinili, propone una serie di eventi di approfondimento sul tema della musica. L&#8217;iniziativa, che quest&#8217;anno coinvolge anche i quartieri e che mi auguro possa proseguire su questa strada anche per la prossima edizione, è frutto del percorso di condivisione che c’è stato con le associazioni organizzatrici abili nell’affinare contenuti e dettagli. La collaborazione attiva fra chi propone e organizza eventi e l’amministrazione è un elemento determinante per centrare l’obiettivo cui tutti guardiamo: arricchire e movimentare la città con manifestazioni capaci di coinvolgere i cittadini, unendo intrattenimento e approfondimento culturale alla portata di tutti.</p>
<p>A questo proposito ringrazio anche enti ed aziende che hanno offerto il loro supporto, e che oggi sono attori fondamentali di un teatro sociale dove, purtroppo, le belle idee e la volontà non bastano più, se non c’è anche un sostegno concreto in termini economici, sempre più difficile da reperire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con la seconda edizione della Festa della musica siamo riusciti a raggiungere un importante obiettivo: coinvolgere ben quattro quartieri in cui domenica 22 giugno avranno luogo quattro esibizioni in contemporanea, dunque senza nulla togliere all’importanza di valorizzare il centro storico, siamo riusciti a coinvolgere buona parte della città &#8211; ha sottolineato <strong>Nicola Piccolo</strong> presidente delegazione Confcommercio Vicenza.</p>
<p>Quest’anno la Festa della Musica raddoppia, nelle date e negli eventi.</p>
<p>Due i giorni a lei dedicati: <strong>venerdì 21 giugno </strong>quando, a partire dalle 16, in nove zone del centro di Vicenza inizieranno ad alzarsi le prime note musicali dei <strong>200 musicisti </strong>iscritti tramite il sito <u>www.festadellamusicavicenza.it</u></p>
<p>I luoghi della festa sono:<strong> loggiato al piano terra di Palazzo Chiericati, piazza dei Signori, piazza delle Erbe, logge al piano terra della Basilica palladiana, corso Fogazzaro, piazza San Lorenzo, cortile Palazzo Trissino, piazza Castello, contra&#8217; Garibaldi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alle 20 i musicisti confluiranno in <strong>piazza dei Signori</strong>, dove si terrà un<strong> tributo ai The Beatles</strong> con <strong>Beatles Night</strong>, concerto curato da Luca Pellizzaro della Scuola di Musica Altramusica, che lascerà spazio prima a una “sorpresa collettiva” e poi a <strong>Gli Stellari</strong>, band di soli fiati, per il concerto conclusivo (ore 21) della prima giornata della Festa della Musica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il secondo giorno, <strong>sabato 22 giugno</strong>, si arricchisce di ulteriori eventi, grazie all’organizzazione di Enjoy with Arts di Sabina Rosa, a partire dalla <strong>Fiera del Disco</strong>, che si terrà dalle 10 alle 20 in <strong>piazza San Lorenzo e corso Fogazzaro</strong>, dove oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia venderanno e scambieranno dischi in vinile, più o meno rari, ormai diventati veri oggetti di culto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le novità del sabato sono, inoltre, <strong>concerti nei quartieri, dibattiti e incontri </strong>sul tema della discografia e del ritorno al vinile, <strong>vynil DJ set</strong>, nonché <strong>altri due concerti</strong> in piazza dei Signori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alle 12, tra piazza San Lorenzo e corso Fogazzaro si terrà il primo dei quattro incontri dedicati alla musica: <span lang="de-DE"><strong>“</strong></span><strong>La musica che gira intorno &#8211; I suoni: dallo studio al palcoscenico”, </strong>seguito da <span lang="de-DE"><strong>“</strong></span><strong>Il ritorno del vinile &#8211; tra mito e realtà” </strong>alle 16. Alle 17 il terzo incontro sul tema <span lang="de-DE"><strong>“</strong></span><strong>Vinili: il suono e l’immagine”</strong>.</p>
<p>A chiudere il ciclo di incontri sarà Marco Ghiotto che, alle 18, in piazza delle Erbe, andrà in scena con <span lang="de-DE"><strong>“</strong></span><strong>David Bowie: l’uomo che vendette il mondo!”</strong>, spettacolo di parole e suoni sulla vita e l’arte di David Bowie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalle 18.30 alle 19.30 si terranno <strong>contemporaneamente</strong> concerti in <strong>quattro quartieri di Vicenza</strong>: <strong>Santa Bertilla, Ferrovieri, San Bortolo, Sant’Andrea</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel centro storico di Vicenza, intanto, i <strong>deejay</strong> Franky Suleman, Piero Casarotto, Micky Tomasino si passeranno il testimone dalle varie postazioni in cui “metteranno su i dischi”: si parte alle 18.15 da piazza San Lorenzo, si passa alle 19 al locale Al Campanile, in piazza delle Poste, per terminare alle 19.45 all’Ovosodo, in contra&#8217; Pescherie Vecchie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, in piazza dei Signori, a partire dalle 19, il trombettista <strong>Andrea Tofanelli</strong> salirà sul palco assieme all’<strong>orchestra di fiati Pedrollo Big Band</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalle 20.30 alle 21, in piazza dei Signori, i deejay Franky Suleman, Piero Casarotto, Micky Tomasino accompagneranno il pubblico al concerto conclusivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A chiudere ufficialmente la due giorni di Festa della Musica, alle 21, sempre in piazza dei Signori, sarà la <strong>tribute band dei Queen, i Regina</strong>, classificata tra i migliori sei talenti d’Italia grazie anche alla partecipazione al format televisivo ITALIA’S GOT TALENT in onda su Canale 5. Il gruppo darà spettacolo con le migliori canzoni dei Queen.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella due giorni di Festa della Musica quattro gazebo ospiteranno altrettanti birrifici artigianali, Birrone, Birra Ofelia, Birracrua, Birrificio Veneto, saranno installati in piazza dei Signori per proporre al pubblico la degustazione di birre artigianali vicentine, in un’ottica di sostenibilità del territorio e di connubio tra buona musica e buoni prodotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’evento è supportato dall&#8217;assessorato alle attività produttive del Comunedi Vicenza, con la collaborazione e il supporto di Confcommercio Vicenza, Pantarhei, Askoll I am electric, Autoserenissima Jaguar Land Rover, Fondazione Banca Popolare di Marostica, LILT Sezione di Vicenza, Croce Bianca Vicenza, AIM Energy, Birrone, Birra Ofelia, Birracrua, Birrificio Veneto, <span lang="pt-PT">Safas </span>Group e organizzato da Radio Vicenza e Enjoy with Arts di Sabina Rosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’intero programma è consultabile sul sito <u>www.festadellamusicavicenza.it</u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>LA FESTA DELLA MUSICA, LE ORIGINI</strong></em></p>
<p><em>Si svolge in numerose città d’Europa e, contemporaneamente, a Vicenza: è la Festa della Musica, evento ideato dal Ministero della Cultura francese il 21 giugno 1982 e divulgato in tutta Europa e nel mondo a partire dal 1985, Anno Europeo della Musica.</em></p>
<p><em>Tantissimi concerti gratuiti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il giorno del solstizio d’estate (21 giugno), in molte città d’Italia e d’Europa, possibilmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti dilettanti e professionisti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>EDIZIONE NUMERO 1 A VICENZA, ANNO 2018</strong></em></p>
<p><em>Lo scorso anno (21 giugno 2018) anche la Città di Vicenza ha aderito a questa iniziativa artistica. Grazie a Radio Vicenza e a Pantharei, scuola di musica di Vicenza, promotori dell’evento, con il Patrocinio del Comune di Vicenza e la collaborazione di Confcommercio Vicenza: il centro di Vicenza si è animato con 20 postazioni di musica, il coinvolgimento di 100 musicisti, la diretta nelle frequenze della radio vicentina e il concerto dei Babata, noto trio vicentino, in piazza dei Signori a conclusione della giornata.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>EDIZIONE NUMERO 2 A VICENZA, ANNO 2019, LE NOVITÀ</strong></em></p>
<p><em>Quest’anno la Festa della Musica raddoppia, nelle date e negli eventi.</em></p>
<p><em>Due i giorni a lei dedicati: </em><em><strong>venerdì 21 giugno </strong></em><em>quando, a partire dalle ore 16, in nove zone del centro di Vicenza inizieranno ad alzarsi le prime note musicali dei </em><em><strong>200 musicisti </strong></em><em>iscritti tramite il sito </em><span lang="en-US"><em>www.festadellamusicavicenza.it</em></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14488</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Veneto Jazz, tre eventi imperdibili al Castello Carrarese di Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/06/04/veneto-jazz-tre-eventi-imperdibili-al-castello-carrarese-di-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 16:04:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Castello Carrarese di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14449</guid>

					<description><![CDATA[Il maestro Nicola Piovani, l’orchestra Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, il pianista cubano Omar Sosa con l’esplosiva vilonista Yilian Cañizares. Imperdibili gli eventi di Veneto Jazz al Castello Carrarese di Padova, nell’ambito della nuova edizione di Castello Festival, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune del Padova. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il maestro <strong>Nicola Piovani</strong>, l’orchestra <strong>Barcelona Gipsy Balkan Orchestra</strong>, il pianista cubano <strong>Omar Sosa</strong> con l’esplosiva vilonista <strong>Yilian Cañizares</strong>. Imperdibili gli eventi di Veneto Jazz al Castello Carrarese di Padova, nell’ambito della nuova edizione di Castello Festival, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune del Padova.</p>
<p><strong>La musica è pericolosa</strong> – Concertato, in programma il <strong>5 luglio</strong> (ore 21.30) è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena: Marina Cesari al sax e clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello  chitarra, Ivan Gambini alla batteria e percussioni, Marco Loddo al contrabbasso, Rossano Baldini alle tastiere e naturalmente <strong>Nicola Piovani  al pianoforte</strong>.<br />
A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti, strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare ma, soprattutto, la musica fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.</p>
<p>Nata a Barcellona come evoluzione della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra, <strong>BGKO Barcelona Gipsy Balkan Orchestra</strong>, in scena il <strong>18 luglio</strong> (ore 21.30), è composta da sette musicisti di sei paesi diversi: la voce è dell’incantevole Sandra Sangiao, proveniente dalla catalogna; il fisarmonicista Mattia Schirosa arriva dall’Italia; Stelios Togias, il percussionista, viene dalla Grecia; Julien Chanal, il chitarrista, è francese; Ivan Kovacevic, il contrabbassista, arriva dalla Serbia; Dani Carbonell al clarinetto, è spagnolo e Oleksandr Sora violinista dall’Ucraina.<br />
In breve tempo il gruppo si è fatto conoscere e apprezzare in tutta Europa, tenendo concerti in oltre 25 paesi, durante i quali ha riproposto il patrimonio musicale gitano, klezmer, bosniaco, serbo, albanese, rumeno, russo e ottomano. Brani che parlano d’amore e libertà, canzoni contro la guerra, canti rivoluzionari, un repertorio ricchissimo che scavalca le frontiere, geografiche e politiche, per abbracciare l’umano, nella sua ricca e meravigliosa complessità. Considerati in Europa uno dei gruppi di maggiore respiro del panorama musicale spagnolo, fedeli rappresentanti ed innovatori della musica balcanica, nel 2018 ha pubblicato il nuovo album Avo Kanto, che in esperanto significa, infatti, canzone degli “avi”. Quasi tutti i temi dell’album provengono dalla tradizione, trasmessi e interpretati di generazione in generazione. Sono canzoni che hanno il potere di evocare i sentimenti più profondi dell’animo umano, di arrivare direttamente al cuore e all’anima.</p>
<p>Il pianista <strong>Omar Sosa</strong> e la violinista e cantante <strong>Yilian Cañizares</strong> presentano il <strong>7 agosto</strong>(ore 21.30) Aguas, un album bellissimo e molto personale. Aguas riflette le prospettive di due generazioni di artisti cubani che vivono fuori dalla loro Madre Patria e interpretano le loro radici e tradizioni in un modo unico e raffinato. Le canzoni spaziano dal commovente all’esuberante, e sono l’espressione dell’eccezionale chimica musicale, della sensibilità poetica e dell’originalità dei due artisti.  In concerto, il rigoglioso pianismo di Omar Sosa si sposa anche perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti e altro) del percussionista venezuelano<strong>Gustavo Ovalles</strong>. Il sodalizio artistico tra i due nasce nel 1999, ed è alla base anche dell’album “<strong>Ayaguna</strong>” uscito nel 2003.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14449</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Venezia Jazz Festival, dal 27 giugno tanti artisti in scena. Cuore del programma al Teatro La Fenice</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/29/venezia-jazz-festival-dal-27-giugno-tanti-artisti-in-scena-cuore-del-programma-al-teatro-la-fenice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 13:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro la fenice]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14394</guid>

					<description><![CDATA[Nuova edizione di Venezia Jazz Festival, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene Dee Dee [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Nuova edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene <strong>Dee Dee Bridgewater</strong> con il suo omaggio alla Francia e a Josephine Baker (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Per il &#8220;<strong>50<sup>th</sup> Anniversary of ECM</strong>&#8220;, in scena in un&#8217;unica, straordinaria serata, tre artisti rappresentativi della storia dell&#8217;etichetta di jazz e musica contemporanea, fondata da Manfred Eicher nel1969<strong>. </strong>Si tratta del maestro di oud tunisino <strong>Anouar Brahem</strong>, del poliedrico polistrumentista brasiliano<strong> </strong><strong>Egberto Gismonti</strong>, dell&#8217;inossidabile <strong>Enrico Rava</strong>, artisti e maestri diversissimi fra loro, accomunati da quel suono e quella filosofia che rende ECM riconoscibile nel mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;The astounding eyes of Rita&#8221;, l&#8217;album dedicato alla memoria del poeta palestinese Mahmoud Darwish (1941-2008), del quale ricorrono i dieci anni dall&#8217;uscita, il virtuoso del liuto della tradizione orientale <strong>Anouar Brahem</strong> (oud) propone un nuovo ensemble con Klaus Gesing (clarinetto basso), Björn Meyer (basso) e Khaled Yassine (darbouka, bendir). Dal ricco repertorio del jazz (John Surman, Dave Holland, Jan Garbarek e Jack DeJohnette sono alcuni dei solisti caduti sotto i suoi incantesimi melodici) alle diversificate tradizioni mediterranee ed orientali (dalla nativa Tunisia ai confini di India ed Iran), la musica di Anour Brahem rigorosa ma sensibile ridefinisce constantemente un intelligente universo composito di poesia e cultura, che cerca sempre un equilibrio tra discrezione e sensualità, nostalgia e contemplazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">In una delle sue rare apparizioni italiane, performance di piano solo e chitarra per il formidabile <strong>Egberto Gismonti</strong>, uno dei più apprezzati ambasciatori del Brasile e delle sue contaminazioni musicali. Il settantaduenne compositore, figlio di una siciliana e di un libanese, rappresenta un unico tra influenze classiche, lo sconfinato patrimonio musicale brasiliano e le tradizioni indigene della selva amazzonica. Ha composto musica per il cinema, il teatro e la televisione e realizzato più di sessanta dischi, registrando anche con illustri nomi della musica internazionale come Charlie Haden, Jan Garbarek, Naná Vasconcelos.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla soglia degli 80 anni,  <strong>Enrico Rava</strong> ha voluto pensare ad una <em>Special Edition</em>,  raggruppando  i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni,  per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un&#8217;ottica odierna, ed interpretare  nuove composizioni scritte per questa occasione.  Sono<strong> Francesco Bearzatti (sax tenore), Giovanni Guidi  (</strong><strong>pianoforte), Francesco Diodati  (chitarra), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Enrico Morello  (batteria).</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"> A calcare il palcoscenico del Teatro La Fenice, l&#8217;altra protagonista del festival, <strong>Dee Dee Bridgewater</strong>. Con Ira Coleman (basso), Louis Winsberg (chitarra), Marc Berthoumieux (fisarmonica), Minino Garay (percussioni), la grande voce del jazz riporta sulle scene <strong>&#8220;J&#8217;ai Deux Amours&#8221;.</strong> Con questo progetto rende omaggio a quella che è stata la sua casa per 17 anni, la Francia, con una serie di brani strettamente collegati alla carriera ed alla vita di Josephine Baker, la famosa performer statunitense naturalizzata francese. Il concerto celebra anche famosi <em>chansonniers</em> dell&#8217;epoca come Edith Piaf e Charles Trenet (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio di Venezia Jazz Festival si svolge nei luoghi più affascinanti della città, dagli hotel di charme  ai teatri, dalle isole della laguna alle chiese.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tradizionale apertura nella suggestiva altana dello Splendid Venice Hotel, con il tributo ad Astor Piazzolla di <strong>Andrea Dessi (chitarra) e Massimo Tagliata (fisarmonica),</strong> appassionati interpreti del tango e della musica argentina (27 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Pipe Dream</em></strong> è il frutto di una collaborazione internazionale tra <strong>Hank Roberts</strong>, violoncellista leggendario, e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana, <strong>Pasquale Mirra, Zeno De Rossi, Giorgio Pacorig e Filippo Vignato</strong>, uniti in una formazione dal suono singolare, capace di spaziare tra atmosfere cameristiche, echi africani, new music e folk-rock statunitense (Sale Apollinee, 30 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Hank Roberts</strong> è anche il protagonista di un workshop sull&#8217;arte dell&#8217;improvvisazione (1 luglio, Caos Studio), con un saggio finale in programma alla Chiesa della Pietà (2 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Performance di piano solo per l&#8217;architetto dei suoni, <strong>Jon Balke</strong>, poliedrico pianista e compositore norvegese, seguita dal duo con il trombettista e compositore di confine <strong>Giorgio Li Calzi</strong> (Sale Apollinee, 4 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel festival, ancora spazio alla formazione con il rinnovato workshop dedicato alle apparecchiature <strong>Moog </strong>ed ai sintetizzatori elettronici, diretto da Enrico Cosimi, all&#8217;Isola di San Servolo, battezzata per l&#8217;occasione  &#8220;The Island of Electronicus&#8221; (2-6 luglio), con un grande evento finale: in scena <strong>Alexander Robotnik</strong>, al secolo Maurizio Dami, produttore musicale italiano, uno dei pionieri della disco italiana, autore di <em>Problèmes d&#8217;amour</em> (1983), vero inno dell&#8217;italo-disco (5 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">La Chiesa della Pietà ospita il duo del <strong>fisarmonicista Luciano Biondini e del clarinettista Mosè Chiavoni</strong>. Insieme hanno dato vita, nel 1998, al <strong>Duo Malastrana</strong>, caratterizzato da una forte ricerca espressiva sulla musica klezmer. Presentano &#8220;Rosso&#8221; (9 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Musiche ed atmosfere di estrema eleganza e raffinatezza, sonorità del nord Europa con rarefatte atmosfere dell&#8217;artico si mescolano di Mediterraneo e si contaminano di sonorità italiche e balcaniche, grazie al bandoneista marchigiano <strong>Daniele di Bonaventura</strong>, in duo con il norvegese <strong>Arild Andersen</strong>, musicista incredibile, un maestro del contrabbasso e colosso della ECM (T Fondaco dei Tedeschi, 11 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Laguna Libre</strong>, l&#8217;osteria della cultura in Fondamenta Cannaregio, è il jazz club del festival, con un ricco programma di &#8220;Waiting for&#8230;&#8221; e durante i giorni della manifestazione (<a href="http://www.lagunalibre.it/">www.lagunalibre.it</a>).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio continua anche nella Città Metropolitana di Venezia con <strong>Venice Met Fest</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;Step Lively,&#8221; il nuovo singolo di <strong>EM4NCIPATION</strong>, la band italiana per la prima volta dalle radici jazz si muove verso la contaminazione con la cultura hip hop e rap, con suoni della metropolitana di New York, seguiti da un beat campionato dal sapore volutamente 80&#8217;s e lo spoken word di Yah Supreme, rapper e artista di Brooklyn. Sono alcuni fra i vincitori del Premio <em>Tomorrow&#8217;s Jazz</em> di Veneto Jazz, ovvero Alessandro Rossi (batteria), Andrea Lombardini (basso), Massimiliano Milesi  (sax), Massimo Imperatore (chitarra), al Giardino Municipale di Fiesso D&#8217;Artico, il 12 luglio.</p>
<p style="font-weight: 400;">A Villa Widmann, a Mira, in scena il trio <strong>Mi Linda Dama</strong>, con la sua musica di ispirazione mediterranea, composizioni proprie e canti della diaspora sefardita, con arrangiamenti originali volti ad enfatizzare le molte culture in essa confluite (18 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, il festival fa tappa a <strong>Chioggia</strong>, dove propone la <strong>California Jazz Conservatory</strong>, numerosa formazione studentesca in viaggio in Europa, con repertorio della grande tradizione jazzistica (Piazzetta Vigo, 15 luglio); e un&#8217;anteprima esclusiva del nuovo progetto discografico del quartetto del giovane chitarrista <strong>Luca Zennaro</strong>, con Michelangelo Scandroglio (contrabbasso), Jacopo Fagioli (tromba) e Mattia Galeotti (batteria), e un ospite speciale, una delle giovani promesse del jazz italiano, il pianista <strong>Alessandro Lanzoni </strong>(Giardino dei Grassi, 31 agosto).</p>
<p style="font-weight: 400;">Venezia Jazz Festival è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Città di Venezia, Teatro La Fenice, San Servolo Servizi Metropolitani, T Fondaco dei Tedeschi,  Istituto Chiesa della Pietà e con il sostegno di Despar e Classic Boats Venice. Special partner: Splendid Venice Hotel. Media partner del festival: Venezia News, Jazzit.</p>
<p style="font-weight: 400;">Grazie alla partnership con Classic Boats Venice, a chi presenta un biglietto di un concerto di Veneto Jazz sarà riservato uno sconto del 25% sul noleggio delle imbarcazioni (per informazioni  (<a href="https://www.classicboatsvenice.com/it/">https://www.classicboatsvenice.com/it/</a>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14394</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
