<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>numero verde &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/numero-verde/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Aug 2017 14:57:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Sanità, il numero verde anti suicidi ha superato 3700 chiamate. Il servizio verrà potenziato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/08/01/sanita-numero-verde-anti-suicidi-superato-3700-chiamate-servizio-verra-potenziato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2017 15:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[numero verde]]></category>
		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[servizio anti suicidi]]></category>
		<category><![CDATA[Servizio inOltre]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Ulss 7 Pedemontana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6575</guid>

					<description><![CDATA[Dal giugno 2012, quando fu attivato, al 30 giugno 2017, il numero verde 800 33 43 43 del Servizio “inOltre”, attivato dalla Regione del Veneto e affidato alla responsabile dell’unità operativa di psicologia clinica dell’Ulss 7 Pedemontana con la supervisione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal giugno 2012, quando fu attivato, al 30 giugno 2017, il numero verde 800 33 43 43 del <strong>Servizio “inOltre”</strong>, attivato dalla <strong>Regione del Veneto</strong> e affidato alla responsabile dell’unità operativa di psicologia clinica dell’<strong>Ulss 7 Pedemontana</strong> con la supervisione scientifica del docente di psicologia clinica dell’Università di Padova<strong> Gian Piero Turchi</strong>, per assistere le persone in difficoltà psicologica a causa della crisi economica, ha ricevuto <strong>3.741 chiamate</strong> con richiesta d’aiuto, <strong>770</strong> delle quali arrivate da <strong>fuori regione</strong>, e preso in carico con un percorso di cura personalizzato <strong>543 casi</strong>, ritenuti dagli psicologi del team di “<strong>inOltre</strong>” particolarmente preoccupanti.</p>
<p>E’ questo il significativo consuntivo di cinque anni di attività del servizio di assistenza psicologica, presentato oggi dal Presidente della Regione Luca Zaia e dai responsabili del Progetto nel corso del punto stampa seguito alla seduta della Giunta, che la Regione decise, prima e tutt’ora <strong>unica in Italia</strong>, di attivare per supportare le tante persone, soprattutto piccoli e piccolissimi imprenditori e le loro famiglie che, travolti dalla <strong>crisi</strong>, potevano arrivare anche al<strong> suicidio</strong> (di queste tragedie, sinora, ne sono state contate circa 150).</p>
<p>“<em>Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti da un’iniziativa che attivammo per fare qualcosa in più al culmine della crisi economica</em> – ha detto il Governatore Zaia– <em>tanto che l’800 33 43 43 continuerà a funzionare, come e più di prima, allargando il suo spettro d’azione a tutti i possibili disagi psicologici, a cominciare dai risparmiatori travolti dal crac delle Popolari venete (già un migliaio di contatti), per arrivare, magari, alle donne vittime di violenza o alle vittime di bullismo. Medici esperti e preparati sono disponibili al telefono 24 ore su 24 7 giorni su 7 – ha precisato il Presidente. Siamo gli unici in Italia ad avere avviato questa iniziativa, che è anche totalmente gratuita, senza alcun tipo di ticket”.</em></p>
<p>&#8220;<em>I 543 casi finora presi in carico</em> – ha rivelato la dottoressa Laugelli – <em>hanno richiesto una grande lavoro, che non si è limitato alle telefonate, ma si è sviluppato con incontri personali e con aiuto a contattare gli interlocutori giusti per risolvere il problema. Si può tranquillamente dire che, in media, ogni caso ha comportato circa dieci visite.&#8221;</em></p>
<p>Peraltro, come ha tenuto a sottolineare il Prof Turchi, “inOltre” è l’unica esperienza al mondo nella quale si utilizza una specifica scala del rischio suicidario, un approccio estremamente scientifico, per creare il quadro clinico specifico.</p>
<p>Dei 543 casi presi in carico dagli psicologi di “inOltre”, 169 sono della provincia di Vicenza, 143 di Padova 100 di Treviso, 70 di Venezia, 37 di Verona, 21 di Rovigo e 3 di Belluno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6575</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Estate sicura, fino al 31 agosto attivato un numero di telefono per anziani e persone sole</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/06/16/estate-sicura-al-31-agosto-attivato-un-numero-telefono-anziani-persone-sole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2016 14:09:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[assessore alla comunità e alle famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Estate sicura]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Sala]]></category>
		<category><![CDATA[numero verde]]></category>
		<category><![CDATA[persone sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2451</guid>

					<description><![CDATA[Malgrado il caldo estivo quest&#8217;anno non si sia ancora fatto sentire, l&#8217;amministrazione comunale di Vicenza è già pronta con il servizio Estate sicura, giunto quest&#8217;anno alla quattordicesima edizione. Contattando il numero telefonico 0444221020, anziani e persone sole potranno avere una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Malgrado il caldo estivo quest&#8217;anno non si sia ancora fatto sentire, l&#8217;amministrazione comunale di Vicenza è già pronta con il servizio Estate sicura, giunto quest&#8217;anno alla quattordicesima edizione.<span id="more-2451"></span></p>
<p>Contattando il numero telefonico <strong>0444221020</strong>, anziani e persone sole potranno avere una risposta tempestiva a inconvenienti o problemi di vario genere che possono verificarsi a causa delle criticità legate alle temperature elevate tipiche dell&#8217;estate o anche solo per la sensazione di solitudine e scarsa protezione dovuta alla partenza per le vacanze di parenti ed amici.</p>
<p>Il numero telefonico 0444221020 è attivo <strong>dal 15 giugno e fino al 31 agosto</strong>, tutti i giorni dalle 7 alle 22.</p>
<p>Il servizio Estate sicura, è garantito dalla rete interistituzionale e del privato sociale costituita da settore servizi sociali e abitativi, comando di polizia locale, assessorato alla partecipazione, protezione civile comunale, consulta comunale degli anziani, Aim, Auser, comando provinciale vigili del fuoco, Ulss 6, soggetto gestore del servizio di assistenza domiciliare, Euroristorazione, Federfarma Vicenza, Ipab e Valore Città Amcps.</p>
<p>&#8220;Estate Sicura – ricorda l&#8217;<strong>assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala</strong> &#8211; è un progetto che anno dopo anno affianca i cittadini che presentano maggiori fragilità, in particolare gli anziani che durante il periodo estivo non hanno forti supporti familiari e sociali. Anche se in questi ultimi anni sono calate le richieste di aiuto, forse perché la crisi economica ha ridotto i giorni di vacanza dei familiari, per noi è importante mantenere la rete dei preziosi partner che insieme danno risposte ai cittadini soli e in difficoltà: una rete collaudata con cui intendiamo continuare a costruire progetti di prossimità&#8221;.</p>
<p>Sono varie le richieste che possono essere soddisfatte dal servizio Estate sicura tra cui la consegna a domicilio dei pasti (a pagamento) oppure, in casi d’urgenza, interventi socio-sanitari o l’assistenza domiciliare con operatore. È possibile inoltre richiedere il ricovero urgente notturno all’albergo cittadino, oppure usufruire della consegna a domicilio di farmaci con ricetta in orario notturno e festivo solo con prescrizione urgente (farmaci a pagamento). Ancora, è possibile chiamare per piccole manutenzioni di emergenza (fabbro, falegname, idraulico, elettricista &#8211; a pagamento), per chiedere il pronto intervento a causa di guasti nell’erogazione di acqua, luce e gas e, infine, per essere accolti in orario diurno in centri aggregativi climatizzati. Il servizio Estate sicura prevede inoltre la diffusione di un volantino che, oltre ai servizi offerti, elenca i consigli diffusi dal ministero della salute per fronteggiare il gran caldo e i numeri utili in caso di necessità.</p>
<p>Durante l’estate 2014 sono arrivate 30 chiamate, dimezzate rispetto al 2013 (75), non solo in relazione alla crisi economica che sembra aver inciso sulla riduzione delle ferie dei familiari, ma anche per le temperature inferiori alle medie estive. Tra queste, ci sono state richieste di assistenza medica o psicologica (17), alle richieste di intervento di un tecnico per guasti alla caldaia o in cucina (6), all&#8217;impianto telefonico (1) e al cancello elettrico (1).</p>
<p>Nel corso dell&#8217;estate 2015 si sono rivolti al numero telefonico di Estate Sicura 36 cittadini, dei quali 17 in condizioni di non autonomia. Nello specifico, i servizi attivati hanno riguardato la consegna di 3 pasti a domicilio e 5 interventi di assistenza domiciliare. Sono stati inoltre attivati interventi di piccola manutenzione dell’alloggio (2); trasporto (1); chiamate al 118 (2); accompagnamento di persone ai centri aggregativi presenti nel territorio (3); uscita di personale AIM per risolvere guasti alle utenze (3); fornitura medicinali (n. 2).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2451</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
