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	<title>nuovi voucher &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Nuovi voucher, già spesi 4 milioni di euro per il lavoro occasionale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/08/30/nuovi-voucher-gia-spesi-4-milioni-euro-lavoro-occasionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2017 13:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi voucher]]></category>
		<category><![CDATA[prestazione occasionale]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;abolizione dei voucher e l&#8217;introduzione del nuovo progetto di lavoro dedicato a chi opera occasionalmente, arrivano i primi dati forniti dall&#8217;Inps. Numeri importanti che in pochi mesi hanno reso possibile l&#8217;utilizzo di manodopera senza un contratto vero e proprio. [&#8230;]]]></description>
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<section class="article__section">Dopo l&#8217;abolizione dei voucher e l&#8217;introduzione del nuovo progetto di lavoro dedicato a chi opera occasionalmente, arrivano i primi dati forniti dall&#8217;Inps. Numeri importanti che in pochi mesi hanno reso possibile l&#8217;utilizzo di manodopera senza un contratto vero e proprio.</p>
<p>Dopo le polemiche iniziali, unite all&#8217;impossibilità di utilizzare altri metodi, il lavoro occasionale ha subito un picco di richieste anche grazie al servizio istituito dall&#8217;Inps.</p>
<p><strong>Dal 10 luglio 2017, </strong>infatti, è attivo per le famiglie e per le aziende di ogni settore produttivo, ivi compresa l’agricoltura, il servizio online per la gestione delle prestazioni occasionali. Direttamente dal sito web dell&#8217;Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è possibile compiere l&#8217;intero iter per la richiesta del lavoratore.</p>
<p>I dati, dopo circa 45 giorni di operatività , dicono che sono oltre <strong>27mila</strong> gli utenti ad essersi registrati. I versamenti effettuati dagli utilizzatori hanno superato l’importo di <strong>4 milioni di euro</strong>, di cui 362.000 per il libretto famiglia e 3.833.000 euro per il contratto di lavoro occasionale.</p>
<p>Ad agosto, oltre l’80% dei pagamenti di prestazioni (effettuati direttamente dall’INPS su base mensile) è stato realizzato con accredito su carta di credito ovvero in conto corrente.</p>
<p>Una volta effettuata la registrazione in piattaforma, il <strong>lavoratore</strong> non deve svolgere alcun altro adempimento e <strong>riceve ogni comunicazione relativa alla sua attività lavorativa</strong> sul suo indirizzo di posta elettronica o tramite sms sul telefono.</p>
<p><strong>L’utilizzatore</strong>, invece, dopo la registrazione, deve effettuare solo una <strong>comunicazione relativa allo svolgimento della prestazione lavorativa</strong>, operazione che richiede pochi minuti e che può essere svolta utilizzando il <a class="NormSott" title="Contact Center" href="https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=%3b0%3b50656%3b&amp;lastMenu=50656&amp;iMenu=1&amp;sURL=https%3a%2f%2fwww.inps.it%2fnuovoportaleinps%2fdefault.aspx%3fsPathID%3d%253b0%253b46670%253b%26lastMenu%3d46670%26iMenu%3d24%26iNodo%3d46670%26p4%3d2&amp;RedirectForzato=True">Contact center</a> dell’Istituto che, in tempo reale, svolge detta attività per conto dell’utilizzatore.</p>
<p>A settembre saranno rese disponibili <strong>nuove funzionalità</strong>, tra cui  quella che consente alle aziende agricole di effettuare la comunicazione di svolgimento della prestazione lavorativa su un arco temporale di tre giorni, piuttosto che su un solo giorno.</p>
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		<title>Coldiretti Veneto sui Voucher: “La digitalizzazione spinta non vale per gli agricoltori”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/07/13/coldiretti-veneto-sui-voucher-la-digitalizzazione-spinta-non-vale-gli-agricoltori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 20:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti veneto]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;associazione di categoria polemizza su metodo e tempistiche di emissione dei nuovi voucher, reintrodotti proprio per agevolare lavoratore e datore di lavoro. I nuovi voucher super telematici non convincono Coldiretti Veneto che, secondo gli ultimi dati, aveva collezionato 600 mila [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;associazione di categoria polemizza su metodo e tempistiche di emissione dei nuovi voucher, reintrodotti proprio per agevolare lavoratore e datore di lavoro.</p>
<p>I nuovi voucher super telematici non convincono <strong>Coldiretti Veneto</strong> che, secondo gli ultimi dati, aveva collezionato <strong>600 mila</strong> degli ex buoni lavoro solo per il settore agricolo. Annunciati come strumento ad alta digitalizzazione in realtà, per il primario,  Coldiretti registra il primo ostacolo burocratico: al settore non sono concessi i tre giorni per la comunicazione preventiva e gli intermediari non sono ancora abilitati. Se la preoccupazione iniziale era per la poca dimestichezza del prestatore d’opera nei confronti di internet e la tecnologia con cui ci si approccia a questo modello, ora l’allarme è per una piattaforma informatica che non è allineata completamente con le caratteristiche del settore.</p>
<p>&#8220;<em>Ancora una volta la burocrazia prevarica le disposizioni legislative bloccando di fatto l’applicazione&#8221;</em> , sostiene Coldiretti sollecitando l’Inps, l’istituto nazionale della previdenza, a superare immediatamente questo impasse al fine del pieno utilizzo delle nuove prestazioni occasionali anche nel comparto in cui sono nate e che anche nel passato non hanno dato luogo agli abusi che si sono verificati altrove. Da subito accolto con favore dagli operatori agricoli, il voucher è stato snaturato da un uso distorto che ha fatto perdere di vista la funzione principale, ovvero retribuire la professionalità stagionale di giovani studenti, pensionati, cassa integrati che grazie a questo tipo di impiego sperimentavano un rapporto diretto e innovativo con il mondo rurale.</p>
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		<title>Nuovi voucher, l&#8217;abuso comporta fino a 2500 euro di multa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/07/05/nuovi-voucher-labuso-comporta-2500-euro-multa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 15:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Libretto Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi voucher]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La disciplina dei nuovi voucher è ai blocchi di partenza in attesa del 10 luglio, data a partire dalla quale sarà online la piattaforma telematica INPS per gestire i nuovi adempimenti sul lavoro occasione, evitando abusi e irregolarità. Lo ha comunicato il Governo con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La disciplina dei<b> nuovi voucher</b> è ai blocchi di partenza in attesa del 10 luglio, data a partire dalla quale sarà online la <b>piattaforma telematica INPS </b>per gestire i nuovi adempimenti sul lavoro occasione, evitando abusi e irregolarità.</div>
<div></div>
<div>Lo ha comunicato il Governo con una nota del suo ufficio stampa che si è espressa sull&#8217;attuazione delle disposizioni previste dalla<b> legge di conversione del decreto 50/2017</b>, la c.d. &#8220;manovrina&#8221;, entrata in vigore ufficialmente lo scorso 24 giugno. Mandati in pensione i vecchi voucher, la nuova disciplina è intervenuta introducendo <b><b>nuove misure quali il libretto famiglia e il contratto di prestazione occasionale </b></b>(PrestO).</div>
<div>
<div></div>
<div class="clear">
<div>Per poter accedere alle nuove prestazioni sul lavoro occasionale, come scrive Lucia Izzo di studiocataldi.it ,  è necessario che il lavoratore <b>non riceva più di 5.000 euro annui dal complesso dei committenti</b>, e non oltre 2.500 euro annui dallo stesso committente. Inoltre, il committente non dovrà erogare più di 5.000 euro annui al complesso dei prestatori.</div>
<h2>Libretto famiglia e contratto PrestO</h2>
<div>
<div>Del &#8220;<b>Libretto Famiglia</b>&#8221; potranno avvalersene le <b>persone fisiche</b> per remunerare i piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, pulizia o manutenzione, assistenza domiciliare a bambini e persone anziane, ammalate o con disabilità e insegnamento privato supplementare.</div>
<div>Il libretto sarà acquistabile online tramite la piattaforma informatica INPS e conterrà titoli di pagamento equivalenti a <b>un&#8217;ora di lavoro di valore nominale pari a</b><b> 10 euro netti</b> a cui aggiungere altri 2 euro di contributi previdenziali e assicurazione (1,65 euro alla gestione separata INPS e 0,25 euro all&#8217;INAIL).</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div>Il &#8220;contratto di prestazione occasionale&#8221; (PrestO), sarà invece <b>destinato alle imprese e ai professionisti </b>ad eccezione di coloro che hanno alle proprio dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato, delle imprese del settore agricolo, salvo eccezioni, e delle imprese di edilizia e settori affini, nonché per appalti.</div>
<div>Regole peculiari sono disposte per i <b>lavoratori agricoli</b> poichè in questo settore il lavoro occasionale è aperto solo a pensionati di vecchiaia o invalidità, giovani con meno di 25 anni regolarmente iscritti a un ciclo di studi scolastico o universitario, oppure percettori di prestazioni integrative del reddito da lavoro, REI (Reddito di Inclusione), o altre prestazioni di sostegno del reddito. Inoltre, il lavoratore non dovrà essere stato iscritto nell&#8217;elenco anagrafico degli agricoli l&#8217;anno precedente.</div>
<div>Per attivare il <b>contr</b><b>atto di prestazione occasionale</b> sarà necessario fare ricorso alla procedura informatica INPS. La misura minima oraria del compenso è maggiore rispetto ai vecchi voucher: <b>9 euro netti l&#8217;ora </b>a cui aggiungere il premio assicurativo contro gli infortuni e la quota contributiva a carico del datore di lavoro.</div>
<h2>La piattaforma INPS</h2>
<div>Come previsto dalla legge, l&#8217;INPS attiverà l&#8217;apposita piattaforma che assume un <b>ruolo indispensabile al fine di garantire il corretto svolgimento delle procedure</b> e ad evitare abusi nell&#8217;uso dei voucher che ha rappresentato il maggior problema della previgente disciplina. In questo modo infatti, tutti i dati relativi a prestazioni e pagamenti saranno <b>tracciabili</b>.</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>Attraverso la piattaforma informatica INPS, l<b>&#8216;utilizzatore dovrà comunicare una serie di dati</b> ad esempio quelli identificativi del prestatore, il compenso pattuito, il luogo di svolgimento e la durata della prestazione, nonché ogni altra informazione necessaria ai fini della gestione del rapporto. Il prestatore riceve contestuale notifica via SMS o posta elettronica e dopo aver svolto la prestazione potrà <b>accedere alla piattaforma per confermare di aver svolto l&#8217;attività.</b></div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>Sarà poi l&#8217;istituto ad occuparsi <b>dell&#8217;erogazione dei compensi direttamente al prestatore</b> con accredito su conto corrente o bonifico, nonché a versare i contributi previdenziali e assicurativi. Laddove la prestazione lavorativa non abbia luogo, sempre attraverso la piattaforma dovrà essere comunicata la <b>revoca della dichiarazione</b>, altrimenti l&#8217;INPS provvederà comunque al pagamento.</div>
<h2>Le sanzioni per l&#8217;uso improprio dei voucher</h2>
</div>
</div>
<div>Anche le <b>sanzioni sono state irrigidite</b> al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge ed evitare l&#8217;uso improprio del meccanismo dei voucher.</div>
<div>Laddove l&#8217;utilizzatore superi la durata della prestazione (280 ore in un anno) oppure il limite di importo annuo di 2.500 euro nei confronti del prestatore, il <b>rapporto occasionale si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.</b></div>
<div>Anche in caso di <b>violazione degli obblighi di comunicazione</b> scatta una sanzione amministrativa al pagamento di una somma da 500 a 2.500 euro per ogni prestazione.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
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