<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Orietta Salemi &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/orietta-salemi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Jul 2017 20:42:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Guarda (AMP) e Salemi (PD): “Gestione del lupo, rinunciare a finanziamenti europei è da irresponsabili&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/07/12/guarda-amp-salemi-pd-gestione-del-lupo-rinunciare-finanziamenti-europei-irresponsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 15:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti europei]]></category>
		<category><![CDATA[Life Wolfalps]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
		<category><![CDATA[Orietta Salemi]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6344</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; un tema che che sta spaccando l&#8217;opinione pubblica, lupi si o lupi no? La presenza del canide nei nostri territori sta diventando un problema soprattutto per gli allevatori che non sanno più come contrastare gli attacchi al bestiame. Anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div class="m_8985091603331379848WordSection1">
<p>E&#8217; un tema che che sta spaccando l&#8217;opinione pubblica, lupi si o lupi no? La presenza del canide nei nostri territori sta diventando un problema soprattutto per gli allevatori che non sanno più come contrastare gli attacchi al bestiame. Anche la politica ha difficoltà a trovare una situazione, urge intanto, pensare a risarcimenti nei confronti di chi ha subito perdite ingenti. Su questo tema intervengono Cristina Guarda e Orietta Salemi.</p>
<p class="m_8985091603331379848gmail-western">“La maggioranza rinuncia ai <strong>finanziamenti europei</strong>, rinuncia a gestire responsabilmente il problema del <strong>lupo</strong> e dopo due ore e mezza di discussione in aula, approvando questa mozione decide di non decidere davvero come affrontare concretamente il problema”. A dirlo, in una nota congiunta, sono le consigliere <strong>Cristina Guarda</strong> della lista AMP e <strong>Orietta Salemi</strong> del Partito Democratico, commentando la mozione Berlato-Finco sull’uscita dal percorso Life-Ue WolfAlps.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8985091603331379848gmail-western">“Il progetto poteva da tempo portare ristoro se i soldi per il <strong>risarcimento danni</strong>, le recinzioni, i sistemi di prevenzione fossero stati acquistati e resi disponibili in tempo, e non mesi e mesi dopo, agli allevatori che ne hanno fatto richiesta. Recedendo dal percorso <strong>WolfAlps</strong> con quali soldi la maggioranza pensa di sostenere le spese dei sistemi di prevenzione e dei monitoraggi necessari? Ci auguriamo che perlomeno le richiesta di impegno nel pagare entro sei mesi i danni diretti e indiretti agli allevatori non diventi l&#8217;ennesima promessa non mantenuta da parte della Giunta. Avremmo voluto, a partire dalla nota inviata dall’assessore Pan, assente in aula per motivi istituzionali, aprire un percorso vero di confronto in commissione consiliare, con l’assessore stesso, gli allevatori, i sindaci, i responsabili della forestale, il direttore del parco dei territori interessati dalla presenza del lupo”.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8985091603331379848gmail-western">“Questo confronto sarebbe stato utile, non una mozione che impegna strumentalmente la Giunta a scelte che sappiamo non può applicare, pena pesanti risarcimenti alla comunità europea.  Lo stesso consigliere di maggioranza Giorgetti, con buon senso, ha messo i colleghi dell&#8217;avviso dei rischi finanziari in cui la Regione può incorrere nel caso di recessione dal progetto WolfAlps. Pertanto meno ideologia e più concretezza nell’azione del Consiglio Veneto”.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6344</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Centri d&#8217;accoglienza, PD: &#8220;ok controlli sanitari, ma servono percorsi di inclusione sociale&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/18/centri-daccoglienza-pd-ok-controlli-sanitari-servono-percorsi-inclusione-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 14:26:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Pigozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Sinigaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Zottis]]></category>
		<category><![CDATA[Orietta Salemi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4855</guid>

					<description><![CDATA[“La proposta di legge della maggioranza  in cui si chiede più controllo e sorveglianza sanitaria nei Centri di accoglienza per immigrati non affronta i nodi cruciali del fenomeno e in qualche modo ripropone quanto già previsto dalla normativa nazionale. Per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“La proposta di legge della maggioranza  in cui si chiede più controllo e sorveglianza sanitaria nei Centri di accoglienza per immigrati non affronta i nodi cruciali del fenomeno e in qualche modo ripropone quanto già previsto dalla normativa nazionale. Per superare misure-spot non particolarmente efficaci serve invece un reale coordinamento che veda la Regione Veneto in funzione di regia, come già avviene  per esempio in Lazio o in Lombardia”. Ad affermarlo sono i Consiglieri regionali del Partito Democratico <b>Francesca Zottis</b>, <b>Claudio Sinigaglia</b>, <b>Orietta Salemi</b>, <b>Bruno Pigozzo</b> e <b>Alessandra Moretti</b> commentando l’audizione in Quinta commissione della Caritas in merito al Pdl 207.</p>
<div>“La salute è sicuramente una componente prioritaria del sistema di accoglienza &#8211; proseguono i Consiglieri &#8211; e per questo auspichiamo l’avvio di protocolli d’intesa in materia di monitoraggio e intervento tra Centri di accoglienza, Università e sistema sociosanitario. Durante l’incontro di oggi è emersa la necessità di cure accessibili, fruibili e gratuite, la priorità dei vaccini che dovrebbero essere resi obbligatori per italiani e non, oltre alla criticità della vulnerabilità psicologica di uomini, donne e minori non accompagnati.  È vero che queste persone possono essere portatori di patologie che vanno affrontate subito, come la malaria, proprio per garantire sicurezza nella nostra comunità, ma occorre guardare al fenomeno in maniera più ampia. È la stessa Caritas a suggerirlo, chiedendo un tavolo di lavoro e confronto che coinvolga anche i soggetti del Terzo settore con i quali costruire un sistema di inclusione a 360 gradi che abbia durata almeno triennale, con particolare attenzione ad alcune fragilità che si sono manifestate (salute mentale in primis) e non escludendo monitoraggi sulle malattie infettive. Questo mantenendo un dialogo costante con il territorio e le Ulss interessate. Così facendo, l’inclusione sanitaria diventa una componente essenziale della più ampia inclusione sociale”.</div>
<div>“Quello suggerito dalla Caritas è un cambio di prospettiva che il Veneto potrebbe finalmente adottare. Sarebbe una svolta dopo anni di fuga dalle responsabilità &#8211; chiude la nota dei Consiglieri Dem &#8211; perché la Regione è sempre rimasta a guardare, preferendo non affrontare né risolvere i problemi per poi specularci in chiave elettorale”.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4855</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
