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	<title>Ospedale di Santorso &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Inglesi e francesi si comprano gli ospedali veneti, Guarda: &#8220;Project financing vanno bloccati&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/09/21/inglesi-e-francesi-si-comprano-gli-ospedali-veneti-guarda-project-financing-vanno-bloccati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2018 17:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale di Santorso]]></category>
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<p>“La sanità veneta sta diventando un vero business per i privati. Il sistema degli ospedali costruiti in project financing lo sta dimostrando chiaramente: gli imprenditori, anche esteri, che acquistano quote maggioritarie non lo fanno certo per curare qua pazienti inglesi o francesi attratti dalla qualità del servizio, ma perché ci fanno lauti utili”. È quanto denuncia la Consigliera regionale della Lista AMP <strong>Cristina Guarda </strong>dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di un fondo legato al gruppo francese Ostrum Asset Management del 59,4% delle quote dell’Ospedale dell’Angelo a Mestre. “È il secondo caso eclatante nel giro di poco più di un anno: prima era toccato al Santorso di Vicenza, con il 70% delle azioni passate al fondo inglese Equitix. Il privato, giustamente dal suo punto di vista, mira a incassare utili che invece verrebbero reinvestiti se la gestione restasse pubblica. In Veneto hanno trovato la gallina dalle uova d’oro, grazie al sistema messo su da Zaia e dai suoi predecessori negli ultimi vent’anni. Non possiamo permettere che i soldi dei cittadini che pagano le tasse vengano buttati in questo modo”.</p>
<p>“Fa male vedere come simili operazioni vengano mascherate come attrattive. I project financing &#8211; aggiunge la Consigliera Guarda &#8211; vanno bloccati e ripensati completamente. I contratti di concessione devono essere rivisti, come i tassi d’interesse, i rischi e la gestione, e se non è possibile, allora sia il pubblico ad entrare nella società concessionaria. Costruire quegli ospedali con mutui e una gestione pubblica diretta avrebbe fatto risparmiare alla sanità veneta un sacco di soldi che avrebbero potuto essere impiegati per migliorare i servizi e non, come sta accadendo, generare utili per i privati”.</p>
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		<title>Incendio all&#8217;Ospedale di Santorso, il comune si costituisce parte civile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2017 08:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[comune di schio]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale di Santorso]]></category>
		<category><![CDATA[parte civile]]></category>
		<category><![CDATA[paziente deceduto]]></category>
		<category><![CDATA[valter orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[Tanti dubbi rimangono sul triste episodio verificatosi all&#8217;interno dell&#8217;ospedale di Santorso di qualche giorno fa, un paziente deceduto, sistemi di guardia e sicurezza sotto accusa. Per tutto ciò e per conoscere a fondo l&#8217;accaduto il comune scledense ha deciso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tanti dubbi rimangono sul triste episodio verificatosi all&#8217;interno dell&#8217;ospedale di Santorso di qualche giorno fa, un paziente deceduto, sistemi di guardia e sicurezza sotto accusa. Per tutto ciò e per conoscere a fondo l&#8217;accaduto il comune scledense ha deciso di costituirsi parte civile.<span id="more-4401"></span></p>
<p>Il Sindaco del Comune di Schio nella sua funzione di responsabile della salute pubblica, ha dato mandato all&#8217;Avvocatura Civica di valutare ogni possibile azione, non esclusa la costituzione di<strong> parte civile</strong>, relativamente all&#8217;<strong>incendio</strong> verificatosi il<strong> 23 marzo</strong> scorso presso l&#8217;<strong>ospedale di Santorso</strong>, in seguito al quale un paziente scledense ha perso la vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“È una <a href="https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/24/incendio-allospedale-santorso-morto-un-paziente/">nota triste nelle pagine della storia della nostra comunità</a>” dichiara <strong>Valter Orsi</strong> “e il Comune si sente vicino al proprio concittadino, perito in circostanze ancora da chiarire e in merito alle quali, dopo aver chiesto tempestivamente informazioni all&#8217;Azienda Sanitaria subito dopo l&#8217;accaduto, ritengo ora di muovermi ufficialmente come struttura. Non solo per tutelare tutti i diritti di immagine ma anche quelli economici derivanti dall&#8217;evento. La costituzione parte civile consente inoltre, nell&#8217;ambito del processo penale, di conoscere la dinamica degli eventi, di seguire passo a passo istruttoria e procedure, di rimanere informati su tempistiche delle ispezioni, in merito all&#8217;impiantistica, struttura e materiale in dotazione all&#8217;ospedale, nonché di partecipare attivamente alle indagini che la Procura della Repubblica disporrà”. “Eventi del genere lasciano sgomenti” conclude Orsi “perché resta inammissibile che un paziente trovi la morte in questo modo all&#8217;interno di una struttura protetta quale dovrebbe essere un ospedale”.</p>
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		<title>Ospedale di Santorso, con i Lego in regalo un sorriso per i bambini della pediatria</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/12/23/ospedale-santorso-lego-regalo-un-sorriso-bambini-della-pediatria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 13:16:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
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		<category><![CDATA[Nordest Brick]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale di Santorso]]></category>
		<category><![CDATA[Schio Brick]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 4]]></category>
		<category><![CDATA[valter orsi]]></category>
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					<description><![CDATA[A poco più di un mese dal successo di Schio Brick 2016, l&#8217;esposizione dei famosi &#8220;mattoncini Lego&#8221; che ha registrato un massiccio afflusso di pubblico, Nordest Brick, l&#8217;associazione che con il sostegno dell&#8217;Amministrazione Comunale aveva organizzato l&#8217;evento, torna per restituire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A poco più di un mese dal successo di Schio Brick 2016, l&#8217;esposizione dei famosi &#8220;mattoncini Lego&#8221; che ha registrato un massiccio afflusso di pubblico, Nordest Brick, l&#8217;associazione che con il sostegno dell&#8217;Amministrazione Comunale aveva organizzato l&#8217;evento, torna per restituire con un gesto di sensibilità il successo incassato assieme alle offerte libere dei visitatori.<br />
E&#8217; stato proprio grazie alla generosità delle offerte raccolte che gli organizzatori hanno deciso di impiegare la somma al netto della copertura delle spese, per acquistare e donare al Reparto Pediatria dell&#8217;Ospedale di Santorso una serie di kit di Lego da mettere a disposizione dei pazienti più piccoli sia ad uso ricreativo, presso l&#8217;Ospedale, sia a scopo riabilitativo presso la &#8220;Piccola Oasi&#8221; che dà supporto ai bambini con disabilità.<br />
&#8220;Ci è sembrato doveroso rivolgere un pensiero ai bimbi meno fortunati&#8221; hanno detto Paolo Maculan e Giorgio Lambini dell&#8217;associazione Nordest Brick &#8220;e ringraziare la comunità per l&#8217;interesse che hanno riservato alla mostra&#8221;.<br />
&#8220;In occasione di Schio Brick sono venuto a conoscenza dell&#8217;impiego dei Lego per la riabilitazione manuale e psicologica dei bambini&#8221; ha spiegato il Sindaco Valter Orsi &#8220;e quindi abbiamo accolto con gioia questo gesto di sensibilità dell&#8217;associazione: a Natale questa generosità ha un&#8217;ulteriore valenza ed è un esempio per tutti&#8221;.<br />
&#8220;Apprezziamo anche noi questo gesto sobrio ma importante&#8221; ha aggiunto il Dott. Alberto Leoni dell&#8217;ULSS 4 &#8221; che è anche il segnale di un interesse della comunità locale per i servizi pubblici: cominciano a esserci associazioni e imprese che sostengono fattivamente con risorse importanti a sostenere il lavoro che facciamo quotidianamente&#8221;.<br />
Per il prossimo anno, lo spazio da destinare all&#8217;esposizione di Schio Brick sarà raddoppiato e renderà maggiormente visibili anche gli aspetti meno ludici e più funzionali dell&#8217;impiego dei Lego nella pratica riabilitativa.</p>
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