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	<title>padova &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Sep 2020 10:00:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L&#8217;Università di Padova scalda i motori e a ottobre riparte, nonostante il coronavirus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 14:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;Università di Padova Rosario Rizzuto. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un intervento straordinario di 15 milioni di euro, erogati direttamente a studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;<strong>Università di Padova</strong> <strong>Rosario Rizzuto</strong>. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un <strong>intervento straordinario di 15 milioni di euro</strong>, erogati direttamente a studenti e studentesse.</p>
<p>L&#8217;emergenza sanitaria ha evidenziato ulteriormente il ruolo fondamentale dell&#8217;Università in ambito sociale: <strong>ricerca scientifica</strong> ed <strong>alta formazione</strong> sono investimenti strategici per un pronto rilancio dell&#8217;economia in un mondo martoriato dal coronavirus.</p>
<p>L&#8217;Università in genere costruisce il <strong>capitale umano</strong> in grado di innovare e rilanciare il Paese, fornendo ai giovani competenze forti e sempre più integrate in un sapere multidisciplinare, utile per raggiungere una potenziale vita professionale di successo.</p>
<p>Dai primi giorni di marzo, le università sono state colpite da un&#8217;emergenza sanitaria e sociale senza precedenti, ma non ne sono state travolte, trasferendo su piattaforme telematiche lezioni, esami, lauree e servizi agli studenti. Padova ha erogato più di 150.000 lezioni e nella sessione estiva si sono tenuti più di 100.000 esami di profitto e oltre 2.000 lauree.</p>
<p>Per sostenere la ripartenza della vita universitaria, per stimolare le iscrizioni e la presenza di studenti e studentesse, Padova ha messo a bilancio un intervento straordinario di 15 milioni di euro. L&#8217;intervento prevede c<strong>onnettività gratuita per tutti gli iscritti,  per i redditi fino a 50.000 euro sono previsti un contributo affitto di 500 euro al mese o di 350 euro per l&#8217;abbonamento ai mezzi di trasporto, la copertura fino all&#8217;80% del costo di un personal computer per le matricole. </strong></p>
<p>A questo intervento, vanno aggiunte <strong>7.700 borse di studio e l&#8217;investimento di oltre 7 milioni di euro per il rinnovameno tecnologico di tutte le aule. </strong></p>
<p>L&#8217;Università di Padova è pronta a ripartire, nonostante il coronavirus.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17138" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1024x537.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-768x403.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1536x806.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-2048x1075.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1320x693.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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		<title>Il Padova cala il poker con la Vis Pesaro e rosicchia due punti al Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/02/02/il-padova-cala-il-poker-con-la-vis-pesaro-e-rosicchia-due-punti-al-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2020 21:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Vis Pesaro]]></category>
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					<description><![CDATA[I biancoscudati festeggiano al meglio i 110 anni di storia, travolgendo la Vis Pesaro con una perentoria quaterna. Il Vicenza capolista rallenta e gli uomini di Mandorlini, sempre quinti, si portano a -13 dai berici, comunque sempre lontani. Simone Francescon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-15600-1" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Buglio.mp3?_=1" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Buglio.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Buglio.mp3</a></audio>
<p>I biancoscudati festeggiano al meglio i 110 anni di storia, travolgendo la Vis Pesaro con una perentoria quaterna. Il Vicenza capolista rallenta e gli uomini di Mandorlini, sempre quinti, si portano a -13 dai berici, comunque sempre lontani. <strong>Simone Francescon</strong> intervista il centrocampista biancoscudato<strong> Davide Buglio</strong>.</p>
<p>PADOVA-VIS PESARO 4-0</p>
<p>Mandorlini ripropone il 4-3-3, con Nicastro, Litteri e Santini in avanti; Pavan risponde con il 3-4-3, con Di Nardo, Marcheggiani e Voltan di punta. Il <strong>Padova</strong> passa già all&#8217;8&#8242;, quando Nicastro al volo insacca in rete, dopo un tiro di Santini, ribattuto. La Vis Pesaro si fa vedere solo con una punizione insidiosa dell&#8217;ex Voltan. Il raddoppio biancoscudato arriva a inizio ripresa, al 49&#8242;, con Buglio che lascia partire un diagonale sinistro da venti metri, che non lascia scampo a Puggioni. Al 70&#8242; ecco il tris, su rigore, trasformato da Ronaldo, dopo un fallo di mano del pesarese Gennari, espulso per somma d&#8217;ammonizioni. La Vis Pesaro, sempre più imbarazzante, sbaglia un facile disimpìmpegno difensivo all&#8217;80&#8217;, Ronaldo conquista la sfera e Gabbani lo atterra: è penalty, realizzato questa volta da Santini, al quinto centro stagionale. La partita non riserva altre emozioni, finisce 4-0 per i biancoscudati, che racimolano 7 punti in 3 partite con Andrea Mandorlni in panchina.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Attenzione alle frodi informatiche: i carabinieri di Albignasego bloccano tre hacker napoletani</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2020/01/18/attenzione-alle-frodi-informatiche-i-carabinieri-di-albignasego-bloccano-tre-hacker-napoletani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 15:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[albignasego]]></category>
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					<description><![CDATA[I carabinieri di Albignasego, nell&#8217;hinterland padovano, hanno denunciato per frode informatica tre giovani ed abilissimi hacker, tutti residenti a Melito di Napoli. Grazie alle loro approfondite conoscenze in ambito tecnologico, i tre ragazzi sono riusciti a violare la piattaforma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri di <strong>Albignasego</strong>, nell&#8217;<strong>hinterland padovano</strong>, hanno denunciato per <strong>frode informatica</strong> tre giovani ed abilissimi <strong>hacker</strong>, tutti residenti a Melito di Napoli.</p>
<p>Grazie alle loro approfondite conoscenze in ambito tecnologico, i tre ragazzi sono riusciti a violare la piattaforma di <strong>home-banking</strong> di un cinquantunenne di Albignasego e a trasferire sul loro conto ben 40.000 euro, tramite due differenti bonifici in sequenza. L&#8217;uomo, però, ha scoperto il furto telematico e lo ha denunciato ai militari dell&#8217;Arma, che sono riusciti a rintracciare e bloccare i tre colpevoli.</p>
<p>I <strong>reati a sfondo informatico sono aumentati a dismisura</strong> in Padova e provincia: nel 2018, anno cui arrivano le statistiche, sono addirittura raddoppiati rispetto all&#8217;anno precedente. E&#8217; raccomandata la <strong>massima prudenza</strong> nell&#8217;utilizzo dei propri dati in ambito informatico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<address> </address>
<p><img decoding="async" src="https://ctrl-c.cc/?5mnmSHWmLJSkbL1k0J3l7JUmcimM7j9GkLqggj7MrKsKkJqlbMcMol1gKhtHqMShiJbH1iIjPHaH3HHizLZjzmOmmG4KGhKiPj3HvicJjF4lRGth4gpMILkgxKZM7ILIZhEgqigmRLQHij1jSmWKELYJXJFK3k1KLf8j4h1hNJzhegvLIlCMsk2KyjJKggMHJi7hykvglG4c7OCY1Mrh47h1" alt="" width="1" height="1" border="0" /></p>
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		<title>Basket Serie B, niente da fare per Tramarossa Vicenza. Il derby se lo aggiudica Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/10/21/basket-serie-b-niente-da-fare-per-tramarossa-vicenza-il-derby-se-lo-aggiudica-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 14:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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					<description><![CDATA[Derby amaro per la Tramarossa Vicenza, che cade in casa contro Padova con il punteggio di 53-56. Non basta una magistrale interpretazione difensiva del match da parte dei biancorossi, che a lungo tengono paralizzato l’attacco patavino, incollati come leoni alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Derby amaro per la Tramarossa Vicenza, che cade in casa contro Padova con il punteggio di 53-56. Non basta una magistrale interpretazione difensiva del match da parte dei biancorossi, che a lungo tengono paralizzato l’attacco patavino, incollati come leoni alla preda: la sconfitta arriva a causa di qualche errore di troppo al tiro, che alla fine costa la sconfitta alla formazione di Venezia, arrivata comunque ad avere il tiro del pareggio. Top scorer vicentino Cernivani, con 14 punti.</p>
<p>Inizio di derby contratto: entrambe le squadre iniziano lottando in difesa e con gli attacchi freddi. A dare il tono alla sfida è Montanari, che immediatamente stoppa Morgillo a centro area. L’inizio comunque è virtussino, con Padova che va sul 6-0 guidata da De Nicolao e Piazza. Vicenza si sblocca su una magata difensiva di Brighi, che ruba un pallone in transizione e offre un cioccolatino sotto canestro a Montanari. La Tramarossa inizia a macinare punti con Corral, ma resta comunque all’inseguimento degli ospiti, che trovano nei punti di Morgillo l’appiglio ideale per restare avanti. Il vantaggio tocca il +7, poi nel finale un’ottima difesa biancorossa paralizza l’attacco padovano e permette a Vicenza di rientrare fino a -4 alla prima pausa, con una tripla di Galipò sulla sirena sputata dal ferro.</p>
<p>Vicenza continua a difendere in maniera indiavolata e dopo 3′ del secondo quarto opera il sorpasso con Conte, ultimando un parziale di 8-0 a cavallo dei due quarti (15-14). Bianconi reagisce subito da tre, con la prima partita della partita tra entrambe le squadre. Vicenza difende alla grande: Galipò cavalca a pelo un contropiede fantastico e offre un assist no look per Cernivani dall’angolo, che da tre sigla il 22-19. La difesa vicentina martella i neroverdi e Corral per due volte si presenta da solo al ferro in contropiede, dando a Vicenza il massimo vantaggio sul +7 e costringendo Rubini al timeout. La Virtus cerca di rianimarsi in avanti, ma fatica terribilmente a segnare e solo dalla linea della carità trova il modo di restare a contatto.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-8675" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-1024x682.jpeg" sizes="(max-width: 426px) 100vw, 426px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-1024x682.jpeg 1024w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-300x200.jpeg 300w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-768x512.jpeg 768w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-1400x933.jpeg 1400w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-900x600.jpeg 900w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-212x140.jpeg 212w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1-1086x722.jpeg 1086w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-20-at-19.49.49-2-1.jpeg 1600w" alt="" width="426" height="283" /></p>
<p><div id="attachment_14810" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Corral.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14810" class="wp-image-14810 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Corral-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Corral-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Corral.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Corral-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-14810" class="wp-caption-text"><em>Doppia doppia sfiorata per Corral, protagonista con 13 punti e 9 rimbalzi</em></p></div><figcaption></figcaption></figure>
</div>
<p>Inizio di secondo tempo con i biancorossi ancora in palla: Cernivani segna da tre e Galipò ruba e conclude al ferro in reverse. Padova reagisce subito e torna fino a -3 con la prima tripla dal campo di Dagnello, che sarà poi decisivo. A scaldare immediatamente il pubblico vicentino ci pensa uno scatenato Cernivani, che cerca nel suo repertorio da mago ed estrae due canestri folli per il massimo vantaggio a +9. La capolista non si lascia intimidire e rientra nel punteggio grazie ai canestri di Dagnello, sbloccatosi in attacco. Vicenza tiene il gioco in mano con le triple di Cernivani e Crosato, ma gli ospiti rispondono sempre con un ispirato Dagnello, che chiude la frazione con un 4/4 dall’arco.</p>
<p>Un Dagnello imprendibile pareggia a quota 47 in avvio di ultimo quarto, ma Conte risponde subito con una delle sue giocate sul piede perno. Ferrari riesce a completare il sorpasso sul 50-51 a quasi metà dell’ultima frazione. La Tramarossa perde Pedrazzani per falli, mentre Montanari cancella De Nicolao in penetrazione. Ferrari trova però punti in rapida successione e mette la Virtus avanti di 4 a 3′ e 35” dalla fine. Conte tiene vivi i biancorossi con un tap in fondamentale, quindi Padova commette infrazione di 24 secondi. Sotto di 2 la Tramarossa tuttavia non riesce ad andare al tiro, venendo scippata da De Nicolao; Padova non trova il canestro, ma la bomba del sorpasso di Crosato manca il bersaglio e a novanta secondi dalla fine il punteggio è ancora 52-54. Crosato manda in lunetta Ferrari che converte entrambi i liberi. Corral va in lunetta e fa 1/2; Padova non segna e Vicenza ha l’ultimo attacco, ma la tripla di Conte dall’angolo non trova il bersaglio e il derby va alla Virtus.</p>
<p>Finisce così, 53-56, con i biancorossi che incappano nella terza sconfitta consecutiva. Adesso l’imperativo è non lasciarsi deprimere dalla sconfitta di oggi e pensare già alla prossima: domenica arriva Mestre in via Goldoni, per un altro derby infuocato. Uff. St. Tramarossa.</p>
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		<title>E&#8217; un Padova da primato: battuto anche il Cesena</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/09/26/e-un-padova-da-primato-battuto-anche-il-cesena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 22:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[In serie C gir. B,  biancoscudati, essenziali ed ermetici, superano di misura anche il Cesena e conquistano la quinta vittoria in sei partite, oltre a un pareggio con il Carpi. Il Padova si conferma primo in solitudine, tallonato dalla Reggiana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-14713-2" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/Sullo2.mp3?_=2" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/Sullo2.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/Sullo2.mp3</a></audio>
<p>In serie C gir. B,  biancoscudati, essenziali ed ermetici, superano di misura anche il Cesena e conquistano la quinta vittoria in sei partite, oltre a un pareggio con il Carpi. Il Padova si conferma primo in solitudine, tallonato dalla Reggiana a due punti di distanza. <strong>Simone Francescon </strong>intervista il tecnico biancoscudato <strong>Salvatore Sullo.</strong></p>
<p>PADOVA-CESENA 1-0</p>
<p>Sullo conferma il collaudato 3-5-2, con Soleri e Bunino in avanti; Modesto risponde con il 3-4-3, con Butic punta centrale. E proprio Butic, al 2’, spreca da ottima posizione, calciando alto quasi all’altezza del dischetto del rigore. Il <strong>Padova</strong>, invece, non perdona, e al 7’ passa in vantaggio con Soleri, che insacca su passaggio filtrante di Fazzi. Al 18’ i biancoscudati sfiorano il raddoppio: Ronaldo calcia una punizione dai venti metri, l’ex Agliardi si distende sulla destra e mette in corner. Il Cesena non sta a guardare e al 41’ Butic, con un sinistro a giro, manda il pallone di poco a lato. Un minuto dopo, è il Padova a creare un’altra grande occasione: Soleri sguscia via con un sombrero a Sabato e poi crossa rasoterra a centro area, dove l’accorrente Bunino calcia sul fondo, alla destra di Agliardi. A inizio ripresa, il Cesena si rende ancora insidioso, con una girata di testa di Butic, di poco alta. Subito dopo, Sullo inserisce in attacco Santini e Mokulu al posto di Soleri e Bunino. Al 58’ ancora Ronaldo su punizione costringe a una respinta difficoltosa Agliardi. All’89’ Ronaldo mette i brividi alla difesa cesenate con una gran bordata, deviata sul fondo da Ricci. L’arbitro Marcenaro decreta cinque minuti di recupero: il Padova tiene bene e conquista la quinta vittoria in sei partite, oltre a un pareggio: i biancoscudati rimangono in testa da soli alla graduatoria, con due punti di vantaggio sulla Reggiana, che batte il Carpi 2-0. La classifica, dopo sei turni, vede il Padova al comando con 16 punti, seguito da Reggiana 14, Vicenza 12, Carpi e Piacenza 11, Alto Adige 10.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/padces1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14714" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/padces1.jpg" alt="" width="299" height="168" /></a></p>
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		<title>“Tuttosport in Prato &#8211; Fiaccole di vita”, a Padova attesi 8mila ragazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2019 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono due eventi strettamente collegati. Non solo perché si svolgeranno entrambi in Prato della Valle condividendo la data di venerdì 31 maggio, ma anche perché lo spettacolo offerto dai campioni dell’atletica leggera internazionale in un’“arena” così suggestiva è il miglior [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Sono due eventi strettamente collegati. Non solo perché si svolgeranno entrambi in Prato della Valle condividendo la data di venerdì 31 maggio, ma anche perché lo spettacolo offerto dai campioni dell’atletica leggera internazionale in un’“arena” così suggestiva è il miglior invito possibile a praticare sport.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sale l’attesa per la 17^ edizione di <strong>“Tuttosport in Prato &#8211; Fiaccole di vita”</strong>, la kermesse organizzata dal <strong>Coni </strong>provinciale in collaborazione con il <strong>Comune di Padova</strong>, pronta a coinvolgere <strong>8 mila ragazzi</strong> delle scuole e delle società del territorio il <strong>31 maggio </strong>e il <strong>2 giugno</strong>. Ma a impreziosire la sera di <strong>venerdì 31 maggio</strong> ci sarà anche la seconda edizione di <strong>“Salti in piazza”</strong>, un evento sportivo unico organizzato da <strong>Assindustria Sport</strong>, sempre con il prezioso supporto del Comune, in<strong> Prato della Valle</strong>: l’appuntamento, totalmente gratuito, porterà in città alcuni dei migliori specialisti internazionali del salto con l’asta, chiamati a sfidarsi su una pedana certificata Iaaf, dando vita a uno show di altissimi contenuti tecnici.</p>
<p style="font-weight: 400;">I due eventi sono stati presentati lunedì 20 maggio nella sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza dell’Assessore allo sport <strong>Diego Bonavina</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>“TUTTOSPORT IN PRATO &#8211; FIACCOLE DI VITA”</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il festival animerà il cuore di Padova, coinvolgendo anche lo <strong>Stadio Appiani</strong> che, nella mattina di venerdì 31 maggio, dalle ore 9, ospiterà l’evento <strong>“Scuola e Sport”</strong>, in cui circa <strong>1.500 bambini delle scuole primarie</strong> di Padova si dedicheranno alle attività motorie che hanno imparato nel corso dell’anno grazie alle lezioni dei tecnici Coni, che hanno coinvolto <strong>226 plessi</strong>di scuole elementari. Nel pomeriggio, dalle 16, ci si sposterà in Prato, dove la Federciclismo allestirà un circuito per far provare i bambini. In Prato, poi, si tornerà <strong>domenica 2 giugno</strong>, con circa <strong>6.500 giovanissimi</strong> impegnati nelle attività promozionali previste per la <strong>“Giornata nazionale dello sport”</strong>, come da tradizione di scena nella prima domenica di giugno. Dal minivolley al minibasket, dalle finali provinciali di calcio per l’assegnazione del titolo delle categorie Giovanissimi e Allievi all’Appiani, passando per le esibizioni di ginnastica artistica, pattinaggio e danza, boxe, kick boxing e arti marziali, dal duathlon alle mini-moto saranno <strong>35 le federazioni e gli enti di promozione sportiva coinvolti</strong>. Gran finale con l’accensione della<strong>fiamma olimpica</strong> con le 4 fiaccole portate da grandi testimonial, i cui nomi saranno svelati nei prossimi giorni.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Si tratta di una vetrina eccezionale, dove i piccoli atleti prendono contatto con lo sport e i più grandicelli mettono in evidenza le capacità apprese nel corso dell’anno. Il tutto davanti a un pubblico formato da genitori, amici e parenti», sottolinea il Delegato provinciale del Coni Padova<strong>Fiorenzo Zanella</strong>. «Per noi, il Comune di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e quanti operano per lo sport, l’occasione per dimostrare quanto questo sia un veicolo di educazione, comunicazione e formazione dei futuri cittadini. Migliaia di giovani e giovanissimi atleti si avvicenderanno nel Prato della Valle in un arcobaleno di giochi e di colori».</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>“SALTI IN PIAZZA”, LA GRANDE ATLETICA DOVE NON L’AVETE MAI VISTA</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La stella è la cubana Yarisley Silva. D’altra parte il suo curriculum parla da solo: due volte campionessa del mondo, un argento olimpico, due bronzi iridati, 6 titoli nazionali del suo paese e uno stratosferico primato personale a quota 4.91 metri. È lei l’atleta più attesa di <strong>“Salti in piazza”</strong>, un evento sportivo unico, stavolta dedicato all’asta dopo essere stato consacrato al lungo nella scorsa edizione. L’appuntamento è per la serata di <strong>venerdì 31 maggio</strong> <strong>(dalle 20)</strong>in Prato della Valle. Non sarà, però, la sola big: in una gara che vedrà in pedana anche la primatista venezuelana <strong>Robeilys Peinado</strong>,<strong> </strong>bronzo mondiale, e le azzurre <strong>Sonia Malavisi</strong>,<strong>Roberta Bruni </strong>e<strong> Maria Roberta Gherca </strong>in campo femminile. La prova maschile coinvolgerà invece il campione asiatico <strong>Ernest Obiena</strong>, forte di un record personale di 5.71 metri, il primatista algerino <strong>Hichem Cherabi</strong>, già medaglia d’oro ai Giochi Africani, il talento greco<strong>Nikolaos Nerantzis </strong>e gli azzurri <strong>Alessandro Sinno</strong> e <strong>Ivan De Angelis</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">«L’obiettivo di “Salti in piazza” è chiaro: vogliamo portare la grande atletica internazionale tra la gente e offrire così uno spettacolo eccezionale sia a chi già ama questo sport &#8211; e potrà ammirare, a pochi passi da sé, campioni che solitamente vede in tivù &#8211; sia a chi non lo conosce. Vedendo dal vivo le emozioni che sanno regalare i campioni in pedana sarà impossibile non innamorarsi. Il senso di una manifestazione come questa è proprio quello di promuovere lo sport nel senso più pieno, portandolo tra la gente», sottolinea <strong>Leopoldo Destro</strong>, Presidente di Assindustria Sport Padova.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Salti in piazza” sarà inoltre un ghiotto antipasto del <strong>XXXIII Meeting internazionale “Città di Padova”</strong>, che il prossimo <strong>16 luglio</strong> animerà il rinnovato <strong>Stadio Colbachini,</strong> e sarà anche un volano richiamare i bambini e i ragazzi a cui non a caso sono dedicati due appositi momenti. Dalle 17.30 spazio ai bambini tra gli 8 e gli 11 che partecipano a <strong>“Coloratletica</strong>”, sotto l’organizzazione della Fidal di Padova. Come ha spiegato la presidente <strong>Rosanna Martin </strong>circa 150 esordienti si misureranno in quattro specialità rivisitate dell’atletica leggera: salto con l’asta propedeutico, lancio della palla, circuito di marcia/resistenza e velocità. Dalle 19, spazio poi al<strong>“Grand Prix di Velocità”</strong>, una gara di corsa sulla distanza dei 50 metri piani: l’invito a partecipare è rivolto a tutti gli atleti appartenenti alle società sportive del Veneto (nati nel 2005 &#8211; 2006 &#8211; 2007) e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Padova e provincia. L’iscrizione è gratuita e le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 24 maggio ad Assindustria Sport Padova, all’indirizzo mail <a href="mailto:info@assindustriasport.it">info@assindustriasport.it</a>, inviando l’elenco dei partecipanti completo di nome e cognome e data di nascita. I ragazzi potranno poi rimanere a bordo pedana ad ammirare le stelle dell’atletica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Padova ha un pizzico d&#8217;orgoglio: blocca sul pari il Livorno, che comunque si salva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2019 17:08:02 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_92579"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/4fo-nXViUVU?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ultima giornata in serie B vede il Padova, già retrocesso, fermare sul pari il pericolante Livorno, che comunque riesce a salvarsi direttamente, a seguito delle sconfitte di Salernitana e Foggia (vedi foto sottostante). Per il Padova aumentano i rammarichi per una stagione che, se gestita con maggiore oculatezza, avrebbe potuto prendere una piega completamente diversa. Nel video, <strong>Simone Francescon</strong> intervista il direttore generale del Padova <strong>Giorgio Zamuner</strong>, forse alla sua ultima apparizione all&#8217;Euganeo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14280" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg" alt="" width="275" height="183" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg 275w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
<p>PADOVA-LIVORNO 1-1</p>
<p>Centurioni, senza lo squalificato Bonazzoli, schiera il modulo 4-3-1-2, con il giovane Moro in campo dall’inizio al fianco di Capello in attacco; Breda, senza lo squalificato Diamanti, risponde con il 3-4-1-2, con Raicevic e Giannetti in avanti. Dopo una prima fase al piccolo trotto, il Livorno va vicino al vantaggio al 12’: Gonnelli si gira e scarica un gran tiro, deviato in calcio d’angolo da Minelli. I labronici guadagnano due corner in successione e mettono in difficoltà la retroguardia biancoscudata che, comunque, riesce a liberare. Il Livorno insiste e al 21’ Murilo calcia alto dai venti metri. Alla mezz’ora arriva il primo sussulto del <strong>Padova</strong>, con una conclusione alta sulla traversa di Baraye. Al 32’ il Livorno sblocca il risultato:  su cross di Agazzi in area padovana, Giannetti salta più in alto di tutti e di testa gira in rete a fil di palo, alla sinistra di Minelli. Al 36’, Capello avanza palla al piede ed effettua un filtrante centrale per il giovane Moro che, contrastato da Di Gennaro, perde l’attimo fuggente per battere a rete. Il primo tempo si chiude con il Livorno in vantaggio 1-0. A inizio ripresa, Serena del Padova calcia con forza e costringe Zima alla gran risposta; sul tap in, Capello tira malamente fuori da ottima posizione. A questo punto, Centurioni effettua il primo cambio: esce il giovane Moro, impalpabile, ed entra al suo posto Clemenza. Al 61’ Murilo si rende insidioso per il Livorno, con una rasoiata che sfiora il palo alla destra di Minelli. Il Padova perviene al pareggio al 62’: Ceccaroni crossa da sinistra e l’accorrente Mazzocco, di piatto sinistro, insacca, facendo sprofondare i labronici temporaneamente ai play out. Il Livorno reagisce e al 71’ un tiro a giro di Giannetti si spegne di poco alto sulla traversa padovana. Breda si gioca le carte Porcino e Soumaoro al posto di Luci e Gasbarro. Il Padova prova anche a vincere e al minuto 82, Clemenza, in semirovesciata, gira il pallone di poco alto. Il match non riserva altre emozioni: finisce 1-1 e il Livorno riesce a salvarsi direttamente, grazie anche alle sconfitte di Salernitana (0-2 a Pescara) e Foggia (1-2 a Verona). La classifica finale, in zona play out, registra la salvezza diretta del Livorno a 39 punti, i play out tra <strong>Venezia</strong> e Salernitana a quota 38, e la retrocessione diretta in C di Foggia 37, Padova 31 e Carpi 30, in attesa della sentenza nei confronti del Palermo. I rosanero, per il momento, rimangono al terzo posto e si qualificano ai play off, dopo il 2-2 casalingo con il <strong>Cittadella, </strong>anch&#8217;esso qualificatosi agli spareggi promozione.</p>
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		<title>Padova guastafeste: batte il Lecce e rinvia la promozione dei pugliesi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2019 17:40:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_71162"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/CAM7MO-OjNA?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte a quasi 3000 tifosi salentini, il Padova supera di misura il Lecce e rovina la festa promozione agli uomini di Liverani, cui sarebbe bastata una vittoria all&#8217;Euganeo per conquistare il ritorno in serie A. I biancoscudati meritano ampiamente il successo, ed ora mantengono vivo un lumicino di speranza per una salvezza che, a questo punto del campionato, avrebbe del miracoloso. <strong>Simone Francescon</strong> intervista il vice presidente del Padova <strong>Edoardo Bonetto.</strong></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/pdle.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14211" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/pdle.jpg" alt="" width="277" height="182" /></a></p>
<p>PADOVA-LECCE 2-1</p>
<p>Centurioni si affida al 4-3-2-1, con Bonazzoli terminale offensivo: sono fuori causa gli infortunati Ravanelli e Mbakogu e lo squalificato Trevisan; Liverani, senza Tachtsidis appiedato dal giudice sportivo, risponde con il 4-3-1-2, con Mancosu dietro agli attaccanti La Mantia e Falco. Il <strong>Padova </strong>gioca sgombro da preoccupazioni e al 2’ passa in vantaggio: Baraye, defilato sulla destra, fa tutto da solo e dopo un paio di dribbling, insacca sotto la traversa da posizione quasi impossibile. Il Lecce è stordito dal goal a freddo e al 9’ lo stesso Baraye  prova a concedere il bis, sempre da destra, ma stavolta sbaglia, calibrando male il tiro. Tocca poi a Pulzetti  al 13’ a tirare centralmente, con parata di Vigorito a terra, dopo un’azione di ripartenza imbastita dai biancoscudati. Due minuti più tardi, arriva il primo sussulto leccese, con una conclusione dalla distanza di Petriccione, di poco sul fondo alla sinistra di Minelli. Al 19’ ancora Minelli deve opporsi in tuffo a un tiro cross da sinistra dell’ex Tabanelli. Al 30’ Baraye, scatenato, scatta in ripartenza palla al piede, entra in area, ma Lucioni lo chiude provvidenzialmente in corner. Al 37’ ancora il Padova si rende insidioso, con una conclusione di Longhi bloccata con fatica da Vigorito, sugli sviluppi di un corner calciato da Bonazzoli. Nel corso dell’unico minuto di recupero decretato dall’arbitro Illuzzi, l’ultimo passaggio di Baraye all’indirizzo di Mazzocco, tutto solo in area, viene intercettato da Lucioni. Il primo tempo si chiude con il Padova meritatamente avanti di una rete. A inizio ripresa, Liverani opera un doppio cambio: escono Petriccione e Marino ed entrano Palombi e Bovo. Il Padova, però, raddoppia al 55’ di testa con Cappelletti, su azione d&#8217;angolo, e per il Lecce la partita si fa tremendamente in salita. A questo punto, Liverani gioca la carta Haye al posto di Tabanelli, mente Centurioni inserisce Capello al posto di Bonazzoli. Al 74’ Minelli regala letteralmente un rigore al Lecce, stoppando male il pallone e commettendo fallo sull&#8217;accorrente Mancosu: dagli undici metri trasforma con freddezza lo stesso Mancosu e il Lecce torna in partita. Centurioni rinforza la difesa gettando nella mischia Ceccaroni al posto di Longhi. I pugliesi ora attaccano a testa bassa ma si espongono inevitabilmente alle ripartenze biancoscudate e al minuto 82, Mazzocco innesca Baraye, il quale brucia sullo scatto Venuti, ma poi si fa sottrarre il pallone da Vigorito in uscita disperata. Finisce 2-1 per il Padova dopo sette minuti di recupero. La festa del Lecce è rovinata, mentre i biancoscudati danno un senso alle ultime due partite. La classifica, a due giornate dal termine, in merito alla lotta per la salvezza ora recita Salernitana 38, Livorno 35, Venezia e Foggia 34, Carpi e Padova 29. Il Lecce, invece, per essere promosso matematicamente in A, dovrà battere in casa lo Spezia l&#8217;ultima giornata.</p>
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		<title>Padova a picco, l&#8217;Ascoli espugna l&#8217;Euganeo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/04/03/padova-a-picco-lascoli-espugna-leuganeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 23:04:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Padova si arrende anche all&#8217;Ascoli e precipita: le possibilità di salvezza, passando attraverso i play out, si riducono drasticamente. Ora solo un miracolo, sportivamente parlando, potrebbe rinfocolare le già residue speranze di salvezza per i biancoscudati. In allegato l&#8217;intervista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-14057-3" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto-online-audio-converter.com_.mp3?_=3" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto-online-audio-converter.com_.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto-online-audio-converter.com_.mp3</a></audio>
<p>Il Padova si arrende anche all&#8217;Ascoli e precipita: le possibilità di salvezza, passando attraverso i play out, si riducono drasticamente. Ora solo un miracolo, sportivamente parlando, potrebbe rinfocolare le già residue speranze di salvezza per i biancoscudati. In allegato l&#8217;intervista di <strong>Simone Francescon</strong> al presidente biancoscudato <strong>Roberto Bonetto (in foto)</strong>.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-14058" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto2-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto2-300x166.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/04/bonetto2.jpg 302w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>PADOVA-ASCOLI 1-2</p>
<p>Centurioni schiera il 4-3-1-2, con Trevisan sulla corsia difensiva di sinistra e Morganella al posto dello squalificato Cappelletti. Vivarini, che deve fare a meno di Ardemagni, Troiano e Brosco, tutti fermati dal giudice sportivo, risponde con lo speculare 4-3-1-2, con il temibile Ciceretti e Rosseti in attacco. Parte determinato l’Ascoli e al 9’ una gran botta di Casarini termina di poco a lato alla destra del portiere biancoscudato Minelli. Il <strong>Padova</strong> risponde un minuto dopo con una bordata di Serena, di poco sul fondo alla destra di Lanni, portiere ascolano. Laverone scende spesso e volentieri lungo la corsia di destra e al 20’ guadagna un angolo per l’Ascoli: dalla bandierina calcia Ninkovic, Rosseti colpisce di testa e Minelli, con un colpo di reni alza oltre la traversa. Sul fronte opposto, Calvano tira ampiamente a lato, dopo un’azione di ripartenza dei biancoscudati. L’Ascoli sblocca il risultato al 42’ su rigore: Serena ferma irregolarmente in area Frattesi e dagli undici metri trasforma con freddezza Ninkovic. Il Padova pareggia quasi subito con Capello al 44’, che sfrutta un assist di Lollo e insacca con un rasoterra alla destra di Lanni. Un minuto dopo Clemenza spara alto da buona posizione. Il primo tempo si chiude sull’1-1. L’Ascoli torna in vantaggio al 57’: Morganella perde il pallone, l’Ascoli riparte, Casarini in velocità serve Rosseti, che salta Minelli e insacca da posizione defilata sulla sinistra. Centurioni prova a correre ai ripari, togliendo il centrocampista Serena e inserendo l’attaccante Baraye. Proprio quest’ultimo, al 70’, va via in diribbling sulla destra e mette in mezzo un pallone radente che nessun compagno è pronto a raccogliere per la battuta a rete. Centurioni si gioca anche la carta Mbakogu al posto di Clemenza  e manda in campo anche Ceccaroni al posto dell’acciaccato Trevisan; Vivarini replica con Ganz al posto di Rosseti in attacco e successivamente con Cavion al posto di Laverone sulla fascia destra. Al minuto 88’ il Padova va vicino al pareggio: Capello crossa da destra e Baraye di testa manda il pallone di poco a lato all’altezza del secondo palo. L’Ascoli, però, al 90’ sciupa in contropiede il terzo goal con Frattesi, che calcia fuori da sinistra verso destra da ottima posizione. La partita non riserva altre emozioni: i biancoscudati si arrendono 2-1 al cospetto di un Ascoli tecnico e allo stesso tempo cinico. Ora la classifica, a sette giornate dal termine, recita: Crotone 33, Livorno e Venezia 30 (disputerebbero i play out), Foggia 27, Padova 24 (non ha ancora riposato), Carpi 22. Per avere ancora un lumicino di speranza, i biancoscudati devono assolutamente vincere a Carpi sabato prossimo.</p>
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		<title>Derby teso e pari poco utile per Cittadella e Padova</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2019 19:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13996" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg" alt="" width="275" height="183" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg 275w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
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<p>Cittadella e Padova danno vita a un derby tesissimo, con rammarichi da una parte e dall&#8217;altra. Dopo un rigore fallito dai granata, i biancoscudati vanno in vantaggio a inizio ripresa con un eurogoal di Capello, ma poi Moncini li riprende con un gran colpo di testa. In allegato l&#8217;audio intervista di <strong>Simone Francescon</strong> al direttore generale del Cittadella <strong>Stefano Marchetti</strong>.</p>
<p>CITTADELLA-PADOVA  1-1</p>
<p>Venturato schiera il consueto 4-3-1-2, con Moncini e Finotto in attacco e a supporto Schenetti;  Centurioni risponde con un modulo speculare  4-3-1-2, con Clemenza dietro alle punte Capello e Bonazzoli. Al 3’ il <strong>Padova</strong> crea un’occasione ghiotta: Clemenza pesca Capello il quale, da posizione leggermente defilata sulla sinistra, costringe Paleari alla deviazione sul fondo all’altezza del primo palo. All’11’ il <strong>Cittadella</strong> guadagna un rigore, per fallo di Longhi su Finotto: clamorosamente, dagli undici metri, Iori si fa respingere il tiro da Minelli, bravo a intuire il tiro del capitano granata. Al 32’ si rende insidioso ancora il Cittadella, con un pallone svirgolato da Branca all’interno dell’area biancoscudata. Al 37’ Clemenza spara a lato alla sinistra di Paleari; un minuto dopo un colpo di testa di Moncini mette i brividi alla difesa biancoscudata, che si rifugia in corner. Il primo tempo non riserva altre emozioni e si chiude a reti bianche. Il Padova sblocca il risultato al 52’, con Capello che scaraventa in rete, su assist di Serena, bravo a proteggere il pallone e a servire l’attaccante biancoscudato. Al 61’ il Cittadella sfiora il pareggio con un colpo di testa di Drudi, di poco alto, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti. Venturato prova a correre ai ripari, effettuando un doppio cambio: Proia e Bussaglia al posto di Settembrini e Schenetti. Al 68’ il Padova rimane in dieci per rosso diretto a Cappelletti, reo di un brutto fallo su Iori. Centurioni ridisegna l’assetto biancoscudato, togliendo Capello e Serena, e inserendo Morganella e Baraye. Il pareggio del Cittadella arriva al 73’: Benedetti crossa sontuosamente da sinistra e Moncini di testa gira in rete alla destra di Minelli (in foto). Centurioni si gioca anche la carta Mazzocco al posto di Clemenza per irrobustire il centrocampo. Venturato risponde con Diaw in attacco al posto di Finotto. Al minuto 87’, in rapida ripartenza, il Padova va vicinissimo al goal: Bonazzoli parte pallone al piede, si fa 30 metri in solitudine, ha un rimpallo favorevole ma, anziché servire Baraye tutto solo davanti alla porta granata, esita e perde la sfera. Finisce 1-1, dopo quattro minuti di recupero: dopo trenta giornate, il Cittadella rimane a stretto contatto con la zona play off, mentre il Padova resta penultimo, lontano cinque punti dalla zona play out.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13997" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad2-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
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