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	<title>pala goldoni &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Impresa Tramarossa, la capolista cade al suono della sirena grazie ad una prodezza di Montanari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 07:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava persa. Ad un certo punto, la sfida contro la capolista Bernareggio sembrava immeritatamente persa. E perderla avrebbe avuto il sapore della beffa per la Tramarossa: i biancorossi, contro la prima della classe, avevano sciorinato una prestazione maiuscola, con intensità difensiva e precisione offensiva, tenendo a bada il temibile attacco brianzolo, in ritmo solo grazie alla foga di Baldini e alla precisione chirurgica dell’ex di giornata, Daniele Quartieri, bravi nell’evitare la fuga biancorossa mentre i vari Diouf, Laudoni e Todeschini venivano alternativamente cancellati nel pitturato o costretti a sparacchiare da fuori. Ciononostante, la quinta sconfitta consecutiva sembrava veramente dietro l’angolo per la Tramarossa: dopo tanto impegno, la più classica delle bombe dell’ex, targata Daniele Quartieri, sembrava mettere fine alle speranze dei biancorossi di battere la capolista, con un canestro spaccacuore che avrebbe avuto veramente il sapore della beffa. Ad ergersi a protagonista assoluto però, nell’ultima azione della partita, è il Capitano, Pietro Montanari, che riceve la rimessa del neo arrivato Costa e lascia partire una bomba da nove metri che s’infila senza nemmeno sfiorare il ferro, facendo esplodere il pubblico biancorosso e annichilendo Bernareggio, a quel punto convinta di scippare Vicenza dei due punti. Due punti pesantissimi, che devono dare il la alla rincorsa vicentina in questo finale di stagione.</p>
<p>La sfida comunque è stata maschia e divertente per tutti i quaranta minuti, onorata da una Tramarossa con l’acqua alla gola dopo quattro sconfitte consecutive e da una Bernareggio imbattuta da novembre e ormai favorita per il primo posto in regular season. Oldoini, in sovrannumero di over, recupera Cernivani (rilanciato in quintetto dopo l’infortunio e top scorer vicentino con 17 punti) e rinuncia a Brighi, optando per il neo arrivato Costa, mentre Cardani deve fare a meno di Gatti.</p>
<p>Vicenza inizia con la mano rovente dalla distanza: Crosato, Montanari, Corral e Cernivani saggiano tutti la mano dalla lunga distanza e obbligano Cardani al timeout sul +8 vicentino (14-6). Bernareggio si affida a Baldini per recuperare: il capitano brianzolo, che ne mette 25 a referto, è il protagonista assoluto della partita per gli ospiti, supportato da Quartieri. Dopo 7′ di partita si sblocca anche Costa, entrato dalla panchina, con un bel canestro in penetrazione: pur ancora da rodare nel gioco vicentino, il neo arrivato in casa biancorossa mette 9 punti nell’arco della partita e dimostra lucidità e caparbietà. La Tramarossa gioca con intensità sia in attacco che in difesa e ritorna a +8 quando Aromando completa un gioco da 3 punti. Todeschini e Saini riducono il distacco, ma l’ultimo canestro dei primi dieci minuti lo segna ancora Costa dalla media distanza per il 25-20 biancorosso.</p>
<p>La seconda frazione inizia con un impasse offensiva prolungata che Aromando è bravo a rompere con un jumper dalla media distanza per il nuovo +7 Vicenza. I biancorossi mandano fuori giri il miglior attacco del campionato e questo ha ripercussioni sul morale degli ospiti, improvvisamente nervosi sia in panchina che in campo, con Todeschini che si vede comminare un tecnico dopo un errore banale al tiro. A ridare fiducia alla Vaporart è Quartieri, che mette in ritmo la squadra e piazza la bomba del sorpasso ospite. Ma la Tramarossa di oggi non è mai doma: Cernivani piazza cinque punti in fila e rimette avanti Vicenza, quindi Corral dall’arco sigla il canestro del +7, distacco ridotto di una sola lunghezza prima dell’intervallo dal solito Baldini, che converte un libero in lunetta.</p>
<p>Il secondo tempo inizia con Crosato che si fa valere a sportellate sotto le plance ospiti: per non smentirsi, il nativo di Carrè chiude con l’ennesima doppia doppia della sua stagione, frutto della solita rabbia agonistica sotto canestro. A dare spettacolo però è Conte, che lascia sul posto Laudoni e inchioda la schiacciata del +7 Tramarossa. Il vantaggio arriva in doppia cifra quando Corral segna da tre nel pieno della confusione della capolista, che di lì a poco perde Laudoni: il numero 8, in una brutta giornata, come l’anno scorso sceglie la via della panchina anticipata con un fallo tecnico piuttosto inutile. Chi non smette di martellare però è Quartieri, che dalla lunga distanza continua a punire la retroguardia vicentina, riportando i suoi fino a una sola lunghezza di distacco e obbligando Oldoini al timeout. La risposta di Vicenza non tarda ad arrivare: Costa dall’angolo, imitato subito da Cernivani dal gomito, ridanno fiducia al pubblico vicentino (60-53). Alla fine le due squadre arrivano all’ultimo riposo con un parziale in perfetta parità, 20-20.</p>
<p>La capolista inizia a fare paura ad inizio ultimo quarto: dopo un minuto e venti Baldini impatta con una tripla dall’angolo. Vicenza torna a segnare con Galipò, che sigla i suoi unici due punti con un jumper dalla media prima che la partita si blocchi a causa dell’intensità difensiva: palle perse ed errori al tiro si continuano a sommare, tant’è che nessuna delle due squadre smuove il punteggio per oltre 4 minuti, ovvero fino a quando Corral non trova il bersaglio per il 65-61 a 3′ e 40” dalla fine. Uno scatenato Baldini riporta davanti i suoi con cinque punti consecutivi, ma Crosato conquista un fallo di puro agonismo e contro-sorpassa con 90 secondi da giocare. Baldini segna ancora da tre e si entra nell’ultimo minuto sul 67-69 ospite. A questo punto, Montanari inizia a scaldare la mano, trovando la bomba da posizione centrale per il 70-69. Sull’attacco brianzolo successivo Todeschini va in lunetta dopo un fallo di Galipò, ma il play ospite viene tradito dal ferro e fa 0/2 ai liberi e Vicenza ha la chance per azzannare la partita, ma non trova la via del ferro. Cardani chiama timeout con 14 secondi da giocare: Vicenza difende discretamente ma ad infilarla è il più classico dei canestri dell’ex: Quartieri trova il bersaglio dalla lunga distanza e ammutolisce il pubblico di casa. Poi però, come nel migliore dei finali a lieto fine, la Tramarossa viene premiata dal coraggio del suo Capitano, che si prende la responsabilità e lascia partire la sua terza tripla di giornata (un perfetto 3/3) che vale la partita e due punti fondamentali nella corsa salvezza.</p>
<p>Non resta molto altro da dire sulla partita di stasera, salvo qualche numero: Vicenza cancella la capolista a rimbalzo (42-32) e ha tre giocatori in doppia cifra (oltre ai già citati Crosato e Cernivani c’è anche il “solito” Corral, che porta in dote un bottino di 13); Laudoni e Diouf, decisivi all’andata, vengono cancellati dalla difesa biancorossa con appena 11 punti in due. Ma se c’è una cosa che vale la pena di sottolineare della partita di oggi è che questa squadra ha un cuore grandissimo e che oggi tutti quelli a palazzo hanno visto come la Tramarossa deve giocare da qui alla fine della stagione.</p>
<p><strong>TABELLINO:</strong></p>
<p><strong>Vicenza &#8211; Bernareggio 73 &#8211; 72</strong></p>
<p><strong>Parziali:</strong> 25-20, 15-14 (40-34); 20-20 (60-54), 13-18<br />
<strong>Vicenza: Galipò 2 (1/4, 0/2), Montanari 9 (3/5, 3/3), Corral 13 (5/10, 3/4), Crosato 10 (3/9, 1/6), Cernivani 17 (5/11, 3/5);</strong> Costa 9 (4/11, 1/4), Aromando 8 (3/7), Conte 5 (2/5); Owens, Gianesini, Milani e Sequani NE. All. Oldoini<br />
<strong>Bernareggio: Diouf 6 (3/7), Laudoni 5 (2/6, 0/2), Todeschini 8 (3/9, 1/5), Almansi (0/1 da tre), Baldini 25 (5/7);</strong> Ka (0/2), Radchenko 2 (1/2), Restelli 3 (1/5, 0/4), Saini 5 (2/3), Quartieri 18 (7/13, 4/7); Trassini e Giorgetti NE. All. Cardani.<br />
<strong>Note. Vicenza: </strong>26/62 al tiro, 11/25 da tre, 10/12 ai liberi. Rimbalzi 42 (Crosato 12): 32 dif. + 10 off. Assist 13 (Corral 4), palle rubate 6 (Corral 2), stoppate 1 (Crosato), palle perse 16 (Corral 5). Falli 20. <strong>Bernareggio:</strong> 26/60 al tiro, 11/23 da tre, 9/16 ai liberi. Rimbalzi 32 (Diouf 9): 24 dif. + 8 off. Assist 13 (Quartieri 5), palle rubate 6 (Laudoni 2), stoppate 3 (Diouf 3), palle perse 11 (Laudoni 4). Falli 20, Laudoni uscito per cinque falli.</p>
<p>Uff.Sta.Tramarossa Vicenza</p>
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		<item>
		<title>Basket Serie B, prima sconfitta per Tramarossa Vicenza contro il quotato Vigevano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2019 14:42:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
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		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due vittorie nelle prime due, la Tramarossa cade in casa contro Vigevano con il punteggio di 76-87. Non sono bastati ai biancorossi la buona vena offensiva (in particolare al tiro da tre, visto il 9/16 finale) e i “canonici” 26 punti di Corral: i vicentini cadono dopo due successi e vengono raggiunti in classifica dai lombardi. Dato negativo sui recuperi, visto che la squadra termina la sfida con 0 palle rubate. Adesso l’infrasettimanale vedrà la squadra impegnata a San Vendemiano.</p>
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<figure class="alignleft is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-8598" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-1024x682.jpeg" sizes="(max-width: 398px) 100vw, 398px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-1024x682.jpeg 1024w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-300x200.jpeg 300w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-768x512.jpeg 768w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-1400x933.jpeg 1400w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-900x600.jpeg 900w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-212x140.jpeg 212w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20-1086x722.jpeg 1086w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.20.jpeg 1600w" alt="" width="398" height="265" /><figcaption></figcaption></figure>
</div>
<div id="attachment_14757" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Stefano-Cernivani.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14757" class="wp-image-14757 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Stefano-Cernivani-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Stefano-Cernivani-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Stefano-Cernivani.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Stefano-Cernivani-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-14757" class="wp-caption-text"><em>Stefano Cernivani</em></p></div>
<p>Primo quarto equilibrato, con le due compagini che si ribattono colpo su colpo. Ad aprire le danze è Crosato con una tripla fuori equilibrio, ma Vigevano risponde con attacchi ad alte percentuali targati Passerini, che dalla distanza punisce sistematicamente la difesa biancorossa. La risposta vicentina è affidata a Corral, che trova le contromisure adatte per rispondere a tono ai gialloblu. Un primo tempo offensivamente notevole termina in perfetta parità, 20-20.</p>
<p>Seconda frazione subito marcata da un 6-0 Tramarossa, ma i berici non trovano la continuità per tentare la fuga. Vigevano si fa rifà sotto ancora grazie al tiro da tre e sorpassa con Filippini e Verri, letali dalla lunga distanza. Il momento di inpasse è interrotto da Montanari, che va in penetrazione ottenendo il secondo fallo di Filippini; quindi, un rimbalzo offensivo tutto cuore di Gianmarco Conte propizia il contro-sorpasso siglato da Crosato. Il nativo di Carrè si dimostra in ottima giornata e poco dopo offre il bis dalla lunga distanza. Il botta e risposta continua imperterrito e la seconda frazione termina con lo stesso parziale della prima: un perfetto 20-20, per un totale di 40 pari, entrambe le squadre con il 63% al tiro (per Vicenza 80% da tre).</p>
<p>L’inizio della ripresa è tutto di Diego Corral: l’argentino scalda la mano e segna i primi otto punti della Tramarossa, conditi da due triple. Vigevano non molla e dopo 4′ impatta di nuovo a 50 con una tripla di Mazzucchelli. Quando Aromando il 51-54, coach Venezia chiama il primo minuto della seconda frazione. Vicenza soffre le giocate degli avversari, che con Verri e ancora Aromando ritoccano il vantaggio ospite a 7 lunghezze. Cernivani, dopo un primo tempo offensivamente difficile, prova a svegliare la squadra, e pur non trovando la via del canestro sul campo, rimpingua il proprio bottino dalla linea della carità. Vigevano cerca la fuga e tocca il +7, Brighi sulla sirena segna dalla propria area di gioco ma gli arbitri non convalidano e all’ultima frazione si arriva sul 57-64 ospite.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-8599" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-1024x682.jpeg" sizes="(max-width: 406px) 100vw, 406px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-1024x682.jpeg 1024w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-300x200.jpeg 300w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-768x512.jpeg 768w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-1400x933.jpeg 1400w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-900x600.jpeg 900w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-212x140.jpeg 212w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22-1086x722.jpeg 1086w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-13-at-19.59.22.jpeg 1600w" alt="" width="406" height="270" /></p>
<p><div id="attachment_14756" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Luca-Pedrazzani.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14756" class="wp-image-14756 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Luca-Pedrazzani-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Luca-Pedrazzani-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Luca-Pedrazzani.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Luca-Pedrazzani-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-14756" class="wp-caption-text"><em>Luca Pedrazzani</em></p></div><figcaption></figcaption></figure>
</div>
<p>La tripla di Beretta con cui si aprono gli ultimi dieci minuti mette i vigevanesi avanti in doppia cifra. Sul +12 avversario è Crosato, ancora una volta da tre, a provare a suonare la carica; Cernivani lo imita un attimo dopo e a 4′ e 35” dalla fine la Tramarossa è tornata a -6 in un amen. Questa però, purtroppo, è l’ultima fiammata offensiva dei biancorossi, che anche a causa qualche errore in lunetta di troppo vengono definitivamente giustiziati dal jumper dalla media di Aromando. I biancorossi provano un assalto alla disperata nei minuti finali e ritorna fino a -7, ma non riesce più a riaprire la sfida e alla fine la Elachem espugna il palazzetto vicentino 76-87.</p>
<p>Vicenza esce sconfitta da una sfida contro una squadra tosta, che ha dimostrato di essere capace e competitiva. I biancorossi adesso dovranno affrontare un duro infrasettimanale a San Vendemiano prima del difficilissimo derby contro Padova di domenica prossima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>TABELLINO:</h4>
<p><strong>Parziali:</strong> 20-20, 20-20 (40-40); 17-24 (57-64), 19-22</p>
<p><strong>Vicenza: Montanari 7 (3/5, 1/1), Corral 26 (12/18, 2/3), Brighi 8 (3/5, 2/2), Crosato 11 (4/6, 3/5), Cernivani 11 (3/9, 1/3); </strong>Galipò 2 (1/2), Rigon, Conte 3 (1/5, 0/2), Pedrazzani 8 (2/5); Milani, Owens e Gianesini NE. All. Venezia</p>
<p><strong>Vigevano:</strong> <strong>Verri 16 (4/7, 2/5), Passerini 8 (3/8, 2/5), Mazzucchelli 12 (2/9, 1/4), Filippini 13 (6/10, 1/1), Dell’Agnello 17 (7/11, 1/1);</strong> Aromando 14 (7/12), Brigato, Beretta 3 (1/1 da tre), Rossi 4 81/4, 1/2); Martinoli e Rosa NE. All. Piazza</p>
<p><strong>Vicenza: </strong>29/55 al tiro, 9/16 da tre, 9/15 ai liberi. Rimbalzi 31 (Corral 11): 25 dif. + 6 off. Assist 11 (Montanari 3), stoppate 3 (Corral 2), palle perse 15 (Corral 4). Falli 20</p>
<p><strong>Vigevano: </strong>31/62 ai liberi, 9/19 da tre, 16/20 ai liberi. Rimbalzi 30 (Dell’Agnello 7): 23 dif. + 7 off. Assist 13 (Mazzucchelli 5), palle rubate 10 (Mazzucchelli 5), palle perse 8 (Verri e Filippini 3). Falli 21</p>
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		<title>Basket Serie B: a Vicenza non si passa! La Tramarossa vince gara 2 e porta la sfida alla “bella”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/03/basket-serie-b-a-vicenza-non-si-passa-la-tramarossa-vince-gara-2-e-porta-la-sfida-alla-bella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2019 16:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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					<description><![CDATA[La Tramarossa Vicenza pareggia la serie contro Piombino sull 1-1 grazie ad una prestazione tutta cuore e grinta e porta la serie in parità. Adesso i biancorossi si giocheranno tutto nella terza e decisiva partita a Piombino domenica 5 maggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Tramarossa Vicenza pareggia la serie contro Piombino sull 1-1 grazie ad una prestazione tutta cuore e grinta e porta la serie in parità. Adesso i biancorossi si giocheranno tutto nella terza e decisiva partita a Piombino domenica 5 maggio alle 18.</p>
<p>Sfida tesissima, in cui Vicenza ha sofferto di un arbitraggio quantomeno ingeneroso (Montanari fuori per doppio tecnico, Demartini e Andrea Campiello cinque falli). Strepitoso Corral, che segna 7 dei punti vicentini del supplementare con una doppia doppia da 23 punti e 11 rimbalzi. Sostenuta da un grandissimo pubblico, per i biancorossi è arrivata una vittoria pesantissima che vale la gara-3 che si giocherà domenica.</p>
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<figure class="alignleft is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-8226" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6399-e1556831944245-621x1024.jpg" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6399-e1556831944245-621x1024.jpg 621w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6399-e1556831944245-182x300.jpg 182w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6399-e1556831944245-768x1266.jpg 768w" alt="" width="413" height="680" />Vicenza inizia subito con il piglio giusto con le triple di Montanari e Conte. Gli ospiti non si scompongono e si sbloccano con i canestri di Procacci e Fratto. I biancorossi faticano un po’ in attacco, anche penalizzati da qualche fischio arbitrale che manda in bonus la Tramarossa dopo appena cinque minuti. Vicenza è brava a non scomporsi e non lascia scappare i toscani nel punteggio, nonostante Corral abbia presto due falli a suo carico. Lo stesso Diego segna da tre per riavvicinare i biancorossi nel punteggio e dopo i primi 10′ il punteggio è 16-18.</figure>
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<p>L’emorragia di fischi contrari a Vicenza non si esaurisce con la seconda frazione, con Montanari gravato immediatamente del secondo. Ciononostante, Piombino non approfitta dei regali dei fischietti e sbaglia sia ai liberi che al tiro. Bianchi s’innervosisce e si fa comminare un tecnico, quindi i biancorossi sorpassano con il primo canestro dal campo della partita di Quartieri. La sfida resta in equilibrio ed entrambe le formazioni sentono la tensione della partita, con molti errori al tiro. Gli ospiti si veono comminare un altro tecnico a Fratto, ma la sfida resta a punteggio basso. I biancorossi giocano meglio: irretiscono Persico nel pitturato a suon di raddoppi e sorpassano con un canestro di Montanari e una tripla di Demartini. Il parziale di 7-0 viene però interrotto da un inusuale gioco da cinque punti che rimette gli ospiti sulle piste dei vicentini e quasi sulla sirena Iardella sorpassa per il 34-35 con cui si va all’intervallo.</p>
<p>Vicenza non molla la presa nel secondo tempo, anche se le follie arbitrali continuano ancora al ritorno dalla pausa lunga: Fratto toglie un pallone dal canestro con un’evidente interferenza e gli arbitri espellono per doppio tecnico Montanari, reo, a loro avviso, di aver simulato su un tiro. L’espulsione non smonta Vicenza, che resta in partita e pareggia con una tripla di Corral a quota 49 con meno di 3′ da giocare nella terza frazione. Piombino resta paralizzata in attacco, senza trovare il fondo della retina per quasi 5′ e i biancorossi riescono a superare e andare a +4 al termine della terza frazione.</p>
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<figure class="alignright is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-8225" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-1024x683.jpg" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-1024x683.jpg 1024w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-300x200.jpg 300w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-768x512.jpg 768w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-1400x933.jpg 1400w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-900x600.jpg 900w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-212x140.jpg 212w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/05/IMG_6396-1086x722.jpg 1086w" alt="" width="453" height="301" /></figure>
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<p>Iardella cerca subito di cambiare passo per i suoi con una tripla, ma Corral e Conte rimettono subito le cose in chiaro. Il Cobra infila sei punti di fila e dà a Vicenza il massimo vantaggio sul +9. I biancorossi però perdono subito dopo Andrea Campiello per falli. La sfida resta sull’orlo del nervosismo, con punteggio basso e continui errori al tiro. I fischi arbitrali ancora dicono male a Vicenza e Piombino riesce a rientrare nel punteggio praticamente solo grazie alle conclusioni dalla lunetta, con il sorpasso siglato da Fratto al tiro pesante. Vicenza va a segno con Quartieri, ma gli arbitri comminano un antisportivo opinabile a Demartini il quale finisce anche lui la partita. Procacci segna il libero e poirealizza il +2 in penetrazione, ma sul possesso successivo va fuori per falli e Corral pareggia dalla lunetta con 26 secondi.</p>
<p>Sull’ultimo attacco, Corral cancella Iardella e i biancorossi hanno la chance per vincerla, ma la tripla di Galipò finisce corta. Si va al supplementare. Persico apre subito le danze, una Vicenza stanca riesce a pareggiare con due liberi di Conte ma subisce poi una tripla di Iardella e un canestro ancora di Persico che danno a Piombino il +5 con meno di 2′ da giocare. Partita e serie sembrano volare verso la Toscana ed è qui che Corral si carica la squadra sulle spalle. L’argentino segna da tre e poi si conquista un fallo di Iardella per pareggiare a 76 dalla lunetta. Fratto fallisce il canestro per Piombino e Vicenza attacca; Quartieri prende un tiro forzatissimo, ma ancora Corral recupera dalla spazzatura il pallone e segna il 78-76 vicentino. Sull’ultimo possesso una difesa monumentale dei biancorossi costringe Piombino ad un tiro forzatissimo: la palla non raggiunge nemmeno il ferro e il palazzetto può esplodere.</p>
<p><strong>Finisce 78-76</strong>: un grande successo, bello, sofferto, importante, che vale la gara-3 di domenica. A tutti i nostri tifosi, è concesso di sognare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Tabellino</h4>
<p><strong>Pariziali: </strong>16-18, 18-17 (34-35); 19-14 (53-49), 16-20 (69-69); 9-7<br />
<strong>Vicenza: Demartini 13 (4/6, 1/1), Montanari 10 (3/7, 2/5), Corral 23 (8/20, 3/9), Conte 12 (3/8, 2/5), Campiello A. 4 (1/4, 0/1); </strong>Quartieri 9 (3/9, 2/5), Galipò (0/4, 0/2), Campiello U. 2 (1/3), Crosato 5 (1/9, 0/4); Contrino, Rigon P. e Rigon A. <strong>All</strong>. Venezia</p>
<p><strong>Piombino</strong>: Pedroni 2 (1/3, 0/1), Procacci 17 (6/15, 1/6), Persico 16 (4/11), Fratto 14 (5/18, 1/4), Mazzantini 5 (1/4, 1/1); Riva 2 (1/1), Iardella 16 (5/15, 4/9), Bazzano, Molteni, Bianchi 4 (1/2 da tre); Pistolesi NE. <strong>All.</strong> Andreazza</p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p><strong>Vicenza</strong>: 24/70 al tiro, 10/32 da tre, 20/26 ai liberi. Rimbalzi 49 (Crosato 12): 40 dif. + 9 off. Assist 13 (Quartieri e Demartini 3), palle rubate 6 (Corral 2), stoppate 1 (Corral), palle perse 11 (Conte e Campiello A. 3). FAlli 26, Montanari espulso per doppio tecnico, Campiello A. e Demartini usciti per cinque falli.<br />
<strong>Piombino: </strong>24/69 al tiro, 8/23 da tre, 20/28 ai liberi. Rimbalzi 46 (Fratto 9): 39 duf. + 7 off. Assist 7 (Iardella e Procacci 3), palle rubate 6 (Procacci 2), stoppate 1 (Persico), palle perse 13 (Procacci 3). Falli 25, Procacci uscito per cinque falli.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Anthea Volley, l&#8217;ultima partita dell&#8217;anno vale un 3-0 secco</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/12/17/anthea-volley-lultima-partita-dellanno-vale-un-3-0-secco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 16:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Anthea Volley]]></category>
		<category><![CDATA[pala goldoni]]></category>
		<category><![CDATA[pallavolo]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[volley]]></category>
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					<description><![CDATA[La partita “perfetta” prima di Natale. Non c’era migliore regalo che le ragazze di coach Mariella Cavallaro potessero fare ai propri tifosi e ad al caro amico Ezio Boeche a cui era dedicata.  Un 3-0 perentorio (26-16, 25-18, 25-17) quello ottenuto contro il Volano Volley TN, avversario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La partita “perfetta” prima di Natale. Non c’era migliore regalo che le ragazze di coach <b>Mariella Cavallaro</b> potessero fare ai propri tifosi e ad al caro amico <b>Ezio Boeche</b> a cui era dedicata.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Un <b>3-0</b> perentorio (<b>26-16, 25-18, 25-17</b>) quello ottenuto contro il <b>Volano Volley TN</b>, avversario tutt’altro semplice da battere. La squadra di coach Angelini era infatti reduce da ben sei vittorie consecutive, striscia che gli ha permesso di occupare la quarta posizione in classifica subito a ridosso delle tre battistrada Anthea Volley Vicenza, Talmassons Udine e Ospitaletto.</p>
<p>Una gara condotta con autorità sin dalla prime battute del primo set quando le avversarie hanno tenuto l’equilibrio fino al 6-6, quando poi grazie alle giocate del <b>capitano</b> <b>Flavia Assirelli</b> – davvero ispiratissima in questa serata chiuderà da top scorer con 13 punti ndr – ed alle giocate vincenti di <b>Jasmine Rossini, Beatrice Filippin</b>il primo strappo della partita porta le biancorosse avanti per 15-10. E’ ancora Flavia Assirelli a segnare il passo con l’ace in battuta del 19-12. Grandi difese, muri vincenti ed i velenosi pallonetti di <b>Giorgia De Stefani</b> fanno il resto ed il set è vinto sul 25-16.</p>
<p>Il secondo set si apre con un 5-1 che lascia presagire quanto le ragazze di coach Cavallaro siano decise e vogliose di non lasciare scampo all’avversario.</p>
<p>Velocità nelle giocate in attacco e grande attenzione in difesa consentono di controllare agevolmente i tentativi di recupero di coach Angelini costretto a chiamare time-out sul 12-8. Nulla da fare, gli Ace di <b>Laura Bortoli</b>, Flavia Assirelli e Giorgia De Stefani portano al massimo vantaggio sul 22-13.</p>
<p>Set point conquistato da Jasmine Rossini sul 24-16 e concluso al terzo tentativo da Beatrice Filippin sul 25-18.</p>
<p>Terzo set in fotocopia del secondo. Partenza sprint delle biancorosse che si portano sul 6-2 con le giocate del super capitano Assirelli. Altro time-out chiamato dagli avversari ma l’inerzia non cambia e le beriche grazie al muro di Laura Bortoli passano a condurre 9-4.</p>
<p>Da segnalare l’ingresso in campo di <b>Pici Zanguio</b> che ancora una volta dimostra di trovarsi in un momento di grande forma e con le sue giocate e quelle del capitano si allunga sul 15-9.</p>
<p>In questa partita si respira la forza delle ragazze in tutte le sue componenti, in campo <b>Benedetta Milan e Silvia Montanaro</b> nel finale di set, proprio Silvia conclude la partita con un match point sfruttato alla prima occasione siglando un ace anche un po’ fortunato ma indicativo della serata perfetta.</p>
<p>A fine gara le parole di coach <b>Mariella Cavallaro</b>:</p>
<p>“E’ stata una partita bellissima, abbiamo espresso un bel gioco dominando l’avversario per tutti e tre i set – afferma Mariella Cavallaro – abbiamo studiato bene la partita ma soprattutto le ragazze hanno lavorato con grandissima intensità durante la settimana. Dall’inizio dell’anno abbiamo una crescita costante nel gioco, nella qualità degli attacchi e nell’intensità della difesa. Proprio stasera posso dire di avere raggiunto l’apice di questa prima parte di stagione con un gioco stupendo ed una forza di gruppo davvero notevole. Nonostante mancasse ancora una volta Giulia Visintini, sia Alessandra De Toffoli che Pici Zanguio hanno dimostrato le loro capacità. Bene così, abbiamo un periodo di pausa molto lungo perché oltre alle festività natalizia alla ripresa osserveremo il turno di riposo e quindi dovremo essere bravi a non abbassare la tensione e mantenere alta la concentrazione. Colgo l’occasione per augurare ai nostri tifosi e tutti gli appassionati di trascorrere buone feste” – ha concluso Mariella Cavallaro.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
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		<title>VelcoFin-Carugate, vittoria sofferta per le vicentine ora quinte in classifica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/04/16/velcofin-carugate-vittoria-sofferta-per-le-vicentine-ora-quinte-in-classifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 10:32:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[pala goldoni]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[VelcoFin - Carugate]]></category>
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					<description><![CDATA[Finisce con VelcoFin a salutare un successo quasi insperato, dopo una gara inseguita, acciuffata per i capelli, scivolata via e tenacemente riagguantata prima di vederla prendere la direzione di Carugate. Finisce con il decisivo 22-10 della quarta frazione che proietta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce con VelcoFin a salutare un successo quasi insperato, dopo una gara inseguita, acciuffata per i capelli, scivolata via e tenacemente riagguantata prima di vederla prendere la direzione di Carugate. Finisce con il decisivo 22-10 della quarta frazione che proietta le biancorosse al quinto posto della graduatoria, mezzo passo avanti a Crema e Milano in virtù del vantaggio acquisito negli scontri diretti, e con Carosello solitario abitante dell&#8217;ultima poltrona, alla quale l&#8217;aveva destinato S. Martino battendo Cagliari nell&#8217;anticipo del Sabato  ancora incredulo di aver assaporato la dolcezza della vittoria per quasi 39&#8242; e ingoiato il boccone amaro della sconfitta che potrebbe valere la retrocessione diretta.</p>
<p>Per quanto visto sul legno del PalaGoldoni, non merita di appartenere ad una squadra viva, combattiva, quasi sempre tatticamente ben disposta, soprattutto con la zona, attenta a sfruttare i vantaggi creati dal campo e, nondimeno, le tante disattenzioni della difesa di casa. Per saperne di più basta andare alle voci “dai e vai” e “back-door” e guardare un pochino quanto le lombarde ne abbiano fatto tesoro. Finisce con Francesca Santarelli a firmare il suo high-career stagionale con 19 punti, parte dei quali &#8211; quelli degli ultimi giri di lancette &#8211; frutto di scelte lucide e decisive. Finisce anche con Federica Monaco in tripudio per quelle tre triple che, una dietro l&#8217;altra, rimettono VelcoFin in partita tra fine terzo e inizio quarto periodo, chiudendo una forbice che sembrava destinata ad allargarsi a dismisura. E con Melisa Brcaninovic che, dopo 20&#8242; di abulia e scarsa intensità, si ricorda di essere il braccio armato della squadra e di avere i mezzi tecnici necessari e sufficienti ad aiutare una VelcoFin alla quale manca ancora qualcosa da Stoppa e Zanetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1° periodo: </strong> Che sarà un pomeriggio ad alta tensione diventa evidente sin dai minuti iniziali, con Fabbri e Zelnyte a dominare il pitturato e le piccole carugatesi sempre puntuali nel battere le pari ruolo vicentine. A Rossi e Zelnyte rispondono Ferri e Santarelli in un avvio di gara infarcito di errori, Carosello fa un timido accenno di allungo con il rimbalzo offensivo convertito da Fabbri e l&#8217;1/2 dalla linea di Zelnyte (4-7, 5&#8242;) sul 1° fallo di una Zanetti che lascia subito campo a Gamba. Proprio la nuova entrata costruisce e finalizza un minibreak personale (4-0, 8-7 al 7&#8217;10”) con soluzione allo scadere dei 24” e due punti da rimbalzo d&#8217;attacco, mentre le panchine propongono cambi in quantità. Zelnyte fa tutto in casa sfruttando un secondo tiro da errore personale (8-9, 9&#8242;), replica Stoppa con l&#8217;unico trepunti della sua gara (11-9) all&#8217;approssimarsi dell&#8217;ultimo minuto, poi Federica Destro (drive) e ancora la lituana fissano il parziale (13-11) del tempino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2° periodo</strong>: In elegante reverse Dotti riporta l&#8217;equilibrio (13-13) dopo 1&#8217;07” e si ripete con irrefrenabile &#8211; almeno per Vicenza &#8211; coast to coast (15-15, 4&#8242;), annullando i benefici effetti &#8211; sempre per VelcoFin &#8211; dei due liberi che Monaco imbuca sul 1° di Rossini. Parità confermata anche al 6&#8242; (18-18) grazie ai due personali che permettono a Brcaniniovic di muovere il suo score e di rattoppare i tre punti (jumper e 1/2) di produzione Albano. Rossi dall&#8217;arco, Fabbri da sotto e il 9° punto di Zelnyte certificano lo 0-7 e 5-14 esterno a 56” dall&#8217;intervallo lungo. Il tracciante di Brcaninovic, al quale replica Fabbri con gioco da tre punti sul 2° fallo proprio della bosniaca,  sanciscono il vantaggio delle viaggianti (21-28) all&#8217;intervallo lungo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3° periodo:</strong> Dagli spogliatoi sembra uscire una VelcoFin più presente nella partita (23-28 Brcaninovic, che, però sbaglia l&#8217;aggiuntivo sul 1° di Zelnyte), ma è solo un&#8217;impressione: quattro di Fabbri e la penetrazione di Rossi valgono la doppia cifra esterna di vantaggio (23-34, 0-6, 4&#8242;), pochi secondi più tardi al tracciante di Santarelli fa eco il drive griffato Dotti (26-36), canestro e and1 – di chi? Di Dotti &#8211; ed ecco confezionato il +13 Carosello (28-41) a metà periodo. La terza infrazione di Fabbri (6&#8242;), oltre a non essere una buona notizia per coach Piccinelli, offre a Santarelli il viaggio in lunetta del 30-41, ma Carugate è sempre avanti di dieci e più e il 2+1 targato Rossi, sul contatto di Monaco, riscrive il +13 (33-46) a 3&#8217;02” dalla terza sirena. Di nuovo Santarelli &#8211; questa volta dai 6.75 &#8211; due personali di Ferri, che puniscono l&#8217;antisportivo di Zelnyte, e il drive di Brcaninovic dopo la rimessa danno sostanza (7-0, 40-46, 8&#8242;) alla reazione biancorossa. Prima Dotti e poi Ferri, quindi Rossi con la catapulta da casa sua e Monaco, con tracciante di tabella dall&#8217;angolo, dicono che si va all&#8217;ultimo mini riposo con Vicenza ancora in ritardo (45-51).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4° periodo:</strong> Monaco è davvero “on fire” e riprende da dove aveva lasciato: tra 2&#8242; e 4&#8242; lascia partire due traccianti &#8211; e 9 punti consecutivi &#8211; che valgono il 51 pari del 4&#8242;, prima che la ditta Rossini+Albano produca i due canestri che ascrivono a referto il 51-55 di metà frazione. Margine che, all&#8217;8&#8242;, Rossini in back-door allarga al 54-59, un attimo prima di spedire Santarelli in lunetta per l&#8217;1/2 nel bonus (55-59) a 2&#8217;12” dai saluti. L&#8217;effetto Santarelli si fa sentire con rubata e contropiede (57-59, 1&#8217;50” da giocare), anteprima del nuovo equilibrio (59-59) targato Brcaninovic dalla linea sul 3° di Zelnyte. All&#8217;avvicinarsi del 40&#8242; esplode Fabbri, di forza, in vernice (59-61), ma, a 51” dall&#8217;epilogo, riecco il play di Forlì (61-61) che beneficia della “uomo” avversaria, tanto da infilare anche il 2+1 che vale il 64-61 (19° personale a 21” dalla fine) sul 4° di Rossi. Dal successivo attacco carugatese esce, leonina, Ferri con un recuperata che vale oro: “minuto” casa prima della rimessa con 9” da giocare, Diotti incappa nell&#8217;antisportivo e i due liberi di Monaco scatenano la festa biancorossa. Da Mercoledì, a Marghera, ci sarà un brillante quinto posto da difendere. Davvero non è poco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VELCOFIN VICENZA &#8211; CAROSELLO CARUGATE 67-61</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VELCOFIN:</strong> M. Destro (0/1 da 3), Monaco 14 (0/1, 3/5), F. Destro 2 (1/4, 0/1), Stoppa 3 (1/2 da 3), Gamba 4 (2/5), Ferri 9 (2/7), Brcaninovic 16 (4/10, 1/5), Santarelli 19 (4/6, 2/3), Zanetti (0/6). Mingardo e V. Maculan ne. All. J. Chimenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CAROSELLO</strong>: Rossini 6 (3/3, 0/1), Diotti 11 (5/8), Rossi 13 (3/6, 2/6), Zelnyte 9 (4/8, 0/1), Albano 7 (2/6), Fabbri 13 (6/8), Gombac 2 (1/3). Zucchetti, Pontillo e Beccaria ne. All. A. Piccinelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ARBITRI</strong>: S. Di Bernardo di Torino e F. Suriano di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>NOTE</strong>: nessuna uscita per cinque falli. Tiri da 2: V 13/39, C 24/42; tiri da 3: V 7/17, C 2/8; tiri liberi: V 20/28, C 7/14; rimbalzi (O+D): V 37 (17+20), C 30 (7+23); pe-re: V 15-5, C 17-6; assist: V 10, C 13. Parziali: 13-11; 8-17 (21-28); 24-23 (45-51); 22-10 (67-61).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Ufficio stampa VelcoFin Vicenza</p>
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		<title>VelcoFin &#8211; Carugate: biancorosse alla penultima in casa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/04/15/velcofin-carugate-biancorosse-alla-penultima-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 08:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[carugate]]></category>
		<category><![CDATA[pala goldoni]]></category>
		<category><![CDATA[VelcoFin - Carugate]]></category>
		<category><![CDATA[velcofin vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Può una squadra, che ha raccolto un solo successo nelle undici giornate di ritorno sin qui disputate, incutere timore a chi vanta ben undici vittorie in più per una differenza pari a ventidue punti in classifica? Certo che può. Eccome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p>Può una squadra, che ha raccolto un solo successo nelle undici giornate di ritorno sin qui disputate, incutere timore a chi vanta ben undici vittorie in più per una differenza pari a ventidue punti in classifica? Certo che può. Eccome se può. E non solo per lo spauracchio, agitato dai più e dalla cabala, che corrisponde alla fatidica “legge dei grandi numeri”, ma, anche e soprattutto, perché Carugate ha un bisogno, quasi disperato, di muovere la classifica. Per evitare quell&#8217;ultimo posto, propedeutico alla retrocessione diretta e non più in condominio con S. Martino &#8211; vincente su Cagliari (63-58) nell&#8217;anticipo &#8211; e raggiungere, a quota 12, Cus, Fanola e Pordenone: così da individuare chi scivolerà in B e quali saranno le due portacolori del Girone Nord destinate ad incrociare 14^ e 15^ del Sud nella roulette dei play-out.</p>
<p>Al momento <strong>Carosello</strong> vanta un favorevole quoziente canestri negli scontri diretti tanto con le lupe (1-1 e +7), quanto nei confronti delle isolane (1-1 e +21), mentre la sfida con G&amp;G andrà in scena proprio all&#8217;ultima giornata: dovesse servire, alle lombarde non resterebbe che provare a recuperare il -8 (65-73) dell&#8217;andata.</p>
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<p>Insomma, quella che, oggi pomeriggio, calcherà il legno del <strong>PalaGoldoni</strong> sarà un&#8217;antagonista votata e determinata al sacrificio, pronta a gettare in campo ogni più remota stilla di energia fisica e mentale con l&#8217;obbiettivo di aggiudicarsi la prima delle quattro “finali” che l&#8217;attendono, per conservare il diritto a restare nella categoria. Proprio le stesse gare di grande peso specifico che, in ottica diversa e proiettata all&#8217;appendice di stagione, fanno bella mostra di sé nell&#8217;agenda di una VelcoFin focalizzata a difendere il sesto posto in graduatoria &#8211; 32 punti in coabitazione con Milano, sino all&#8217;ultima giornata sin qui disputata &#8211; e, possibilmente, ad attaccare il quinto, forte del doppio successo confezionato a spese di Tec-Mar, a sua volta abbarbicata (34) al gradino superiore. Al di là del calendario altrui e delle trappole che potrebbe riservare &#8211; Crema avrà Sanga e Fanola fuori, Costa e Villafranca in casa, mentre Il Ponte Casa d&#8217;Aste, oltre a Tec-Mar, sarà tra le mura amiche anche con S. Martino: in trasferta, invece, con Albino e Ecodent &#8211; Vicenza deve assolutamente guardare alle proprie scadenze nella regular season, ormai prossima all&#8217;epilogo. L&#8217;arrivo di Carosello farà scivolar via la penultima gara interna: l&#8217;ultima cadrà Sabato 21 Aprile con le biancorosse chiamate a ricevere Albino, dopo la trasferta a Marghera e prima del viaggio a Castelnuovo Scrivia.</p>
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<p>Risultati a parte &#8211; ed è quanto meno curioso che il team di coach Andrea Piccinelli abbia ottenuto gli unici due punti, dopo il giro di boa, in casa del Selargius e giusto pochi giorni dopo il passaggio di Valentina Fabbri dalla Sardegna alla Lombardia &#8211; la presenza delle “torri gemelle” (c&#8217;è anche Laura Zelnyte, espulsa in via del Ginestrino per una presunta spintarella rifilata a Irene Gamba) potrebbe creare più di un grattacapo ad una VelcoFin che, alla voce “5” di ruolo, non trova nominativi in elenco, dato che a presidiare il pitturato berico sono i due “4 e&#8230; mezzo” che rispondono all&#8217;anagrafe come Lucia Ferri e Eleonora Zanetti. Vere “leonesse” sul parquet, ma pur sempre in difetto di centimetri nei confronti dei pinnacoli carugatesi. Se, poi, aggiungiamo che proprio Zanetti, da qualche tempo, fatica a trovare il fondo della retina, che la stessa Stoppa deve ritornare a dare del “tu” al canestro, che Camilla Mingardo sarà ancora in panchina nella versione spettatrice non pagante &#8211; e le aspettative di rientro sono dirette a&#8230; Marghera &#8211; diventa inevitabile che l&#8217;indice di preoccupazione salga a dismisura. In settimana lo staff tecnico berico &#8211; coach Jonata Chimenti e il suo vice, Carmelo Gorgone &#8211; ha riservato grande attenzione alle possibili evoluzioni tattiche del confronto, nel quale le “lunghe” saranno costrette ad un dispendio fisico straordinario &#8211; e, nell&#8217;aspetto tecnico, all&#8217;applicazione maniacale del tagliafuori &#8211; mentre le “piccole” avranno il non facile compito di contenere le penetrazioni delle pari ruolo avversarie, senza dimenticare di chiudere le linee di passaggio per rendere difficoltoso ogni possibile servizio diretto in vernice.</p>
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<p><strong>VelcoFin Vicenza vs Carosello Carugate</strong> andrà in scena, oggi,  Domenica 15 Aprile sul parquet del PalaGoldoni: tip-off alle 18.00, arbitri Stefano Di Bernardo e Fabrizio Suriano, entrambi di Torino</p>
<p>Fonte: Ufficio stampa VelcoFin Vicenza</p>
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