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	<title>PalaGoldoni &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jan 2020 11:53:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sgambetto alla prima della classe. Anthea Volley Vicenza alla seconda vittoria consecutiva</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/26/sgambetto-alla-prima-della-classe-anthea-volley-vicenza-alla-seconda-vittoria-consecutiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jan 2020 10:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[anthea volley vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembra passato il periodo nero delle vicentine, almeno dal punto di vista del gioco. La seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta a Mantova sette giorni or sono, dà morale ad un ambiente che è nettamente in crescita. Con l&#8217;arrivo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Sembra passato il periodo nero delle vicentine, almeno dal punto di vista del gioco. La seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta a Mantova sette giorni or sono, dà morale ad un ambiente che è nettamente in crescita. Con l&#8217;arrivo del nuovo coach Luca Chiappini, ma anche di qualche innesto importante, il Volley Vicenza lancia un segnale al campionato e la salvezza sembra essere alla portata della società.</p>
<p class="p1">“Se posso peccare un po’ di presunzione, debbo dire che abbiamo fatto una gara quasi perfetta”, esordisce così coach <strong>Luca Chiappini</strong> dopo la vittoria netta che <strong>Anthea Volley Vicenza</strong> conquistato sul parquet del <strong>palaGoldoni</strong> contro <strong>CercaSì Volano Volley</strong> (Tn) prima in classifica a pari merito con Gtn Udine.</p>
<p class="p1">“I reparti hanno funzionato bene – ha proseguito a caldo Chiappini -, i sistemi hanno funzionato bene, abbiamo contenuto gli errori: brave alle ragazze!”</p>
<p class="p1">“E siamo stati bravi a collegare le situazioni tattiche – ha proseguito il coach umbro, veneto d’adozione -: insomma battuta sempre in linea con il muro e la difesa e abbiamo messo loro molta pressione: è stato merito della nostra pressione con muro-difesa se abbiamo messo in difficoltà le avversarie!”</p>
<p class="p1">L’allenatore Luca Chiappini sottolinea come la palleggiatrice <strong>Simona Marini</strong> abbia disputato una partita strepitosa: “E’ una giocatrice che dà solidità al cambio palla, dà struttura al contrattacco, è presente in battuta, muro e difesa. E’ un ottimo inserimento per la categoria!”</p>
<p class="p1">In campo da subito il sestetto base con Marini in regia, Milocco, De Toffoli, Covino, Filippin e Assirelli con il libero D’Ambros. Nel match non ci sono stati cambi nelle file di Anthea. Invece continui rimescolamenti (e time out al momento giusto) per l’allenatore avversario del Volano<span class="Apple-converted-space">  </span>Luca Parlatini, alle prese con un roster acciaccato dopo una prima parte della stagione tutta al massimo e chiusa con il primo posto a pari merito con GTN Udine.</p>
<p class="p1">Assirelli e compagne hanno tenuto il vantaggio sin dall’apertura di tutti e tre i set, mettendo in campo un gioco che è cresciuto mano a mano che il tempo passava. Ottime le reazioni di Volano con una schiacciatrice Stefania Pistolato invidiata da buona parte delle compagini della categoria (per lei 14 punti nel match, uno in meno della Milocco), sempre pronta a segnare con traiettorie indovinate.</p>
<p class="p1">Le trentine però sono andate in calando con un andamento contrario ad Anthea. La squadra di casa, dopo la vittoria del primo set 25-19, ha contenuto i punteggi delle avversarie nelle restanti due frazioni sul 17 e, clamorosamente la terza, sull’11.</p>
<p class="p1">Una vittoria corale che ha visto<span class="Apple-converted-space">  </span>tutte le attaccanti biancorosse raggranellare punti: conferme di livello per Assirelli e Milocco e miglioramenti per Filippin e De Toffoli. Buona la prestazione della giovane opposto Covino che sta limitando bene gli errori. Confermate le prestazioni in ricezioni dalla libero D’Ambros.</p>
<p class="p1">“La nostra è stata una vittoria corale perché tutte hanno dato il loro contributo, come nel match a Volta mantovana”, ha esordito nel dopo partita la regista Simona Marini: “Siamo una squadra in cui tutte le componenti si sono aiutate molto: ci siamo preparate bene e tutte ci siamo ricordate durante il match cosa dovevamo fare. Siamo state una squadra unita che non ha mai mollato, davvero”. E così si vince!</p>
<p class="p1">Ora il prossimo fine settimana il campionato si ferma per la pausa tra andata e ritorno: per le atlete di Anthea Volley Vicenza saranno due settimane di preparazione attenta in palestra in vista della seconda metà del campionato.</p>
<h4>TABELLINO</h4>
<p class="p1"><strong>ANTHEA VOLLEY VICENZA-CERCASI’ VOLANO VOLLEY, 3-0</strong> (25-19; 25-17; 25-11)</p>
<p class="p1"><strong>ANTHEA VOLLEY VICENZA</strong>: D’ambros (libero), Milocco pt 15, De Toffoli 9, Covino 4, Assirelli 10 (capitano), Filippin 10, Marini 4 (palleggio). A disposizione: Monaco, Green, Hodzic, Quaglio. Allenatore: Luca Chiappini</p>
<p class="p1"><strong>CERCASì VOLANO VOLLEY</strong>: Scannavacca (libero), Pistolato pt 14, Bisoffi 3, Perez 9, Deval 3, Bogatec 5 (capitano), Giora (palleggio), Zoner, Pezzotti. A disposizione: Galbero, Eliskases, Cazzanelli. Allenatore: Luca Parlatini</p>
<p class="p1"><strong>Arbitri:</strong> Veronica Cardoville e Alberto Libralesso entrambi di Venezia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Basket: VelcoFin Vicenza ghiotta di Crema ma la vittoria non scaccia la crisi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/05/basket-velcofin-vicenza-ghiotta-di-crema-ma-la-vittoria-non-scaccia-la-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 15:37:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[PalaGoldoni]]></category>
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					<description><![CDATA[Vittoria scaccia crisi? No. Solo due punti di assoluta serenità: un&#8217;affermazione che spazza via un momento non propriamente esaltante, ricostruisce alcune certezze di casa VelcoFin &#8211; difesa docet, 4 punti concessi nella seconda frazione, 3 nella terza e 8 nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vittoria scaccia crisi? No. Solo due punti di assoluta serenità: un&#8217;affermazione che spazza via un momento non propriamente esaltante, ricostruisce alcune certezze di casa <strong>VelcoFin</strong> &#8211; difesa docet, 4 punti concessi nella seconda frazione, 3 nella terza e 8 nella quarta &#8211; e afferma, una volta di più, lo “spirto guerrier” di un gruppo che certo non fa un passo indietro quando si tratta di gettare in campo tutto quanto possa rivelarsi utile alla causa.</p>
<p>E così, in una stagione dove un successo o una sconfitta possono sparigliare le carte in tavola e assestare improvvisi scossoni alla classifica, Vicenza sale un gradino della possibile griglia play-off, lascia alle spalle Udine e Marghera, raggiunge Milano e, virtualmente (+5 negli scontri diretti), lo supera, per puntare la barra proprio in direzione Crema, ancora un passo avanti a Ferri&amp;C., ma in difetto nella sfida incrociata (0-2) e attesa da un calendario che, a ben guardare, sembra un tantino più complicato di quello biancorosso. Ciliegina sulla torta, il team di coach Chimenti finalmente “sbanca” il <strong>PalaGoldoni</strong>, assolutamente avaro di giornate felici da inizio 2018 e quasi trasformatosi in invisibile fattore negativo. Di invisibili, ora, sono rimasti due angoli del parquet, complice un impianto d&#8217;illuminazione che, direbbero da queste parti, “come il tempo è rimasto da sposare e fa quel che vuole”. Tradotto, a volte funziona a volte meno.</p>
<p>La sfida tra Vicenza e Crema non solo rivede Brcaninovic ritrovare il canestro con la usuale confidenza (20, 57% dal campo e anche 9 rimbalzi), ma saluta anche una Ferri dominatrice dei tabelloni con ben 11 catture sulle 44 di squadra. E, soprattutto, accende le luci della ribalta su Federica Destro &#8211; fresca di scudetto U20 con la sorella Martina e Irene Gamba &#8211; che, di fronte alle “colleghe tricolori” lombarde &#8211; al secolo Giulia Togliani e Francesca Parmesani &#8211; scrive 16 sullo score personale (50% dal campo e 21 di plus-minus), stabilendo il suo high career in casacca VelcoFin e dimostrando che impegno e lavoro, piano piano, producono frutti succosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Primo periodo</strong> &#8211; VelcoFin non deroga dal quintetto abituale (Santarelli, F. Destro, Brcaninovic, Zanetti e Ferri), Tec-Mar si affida alle tre esterne Rizzi, Capoferri e Ciaccialanza, con Benic (6 rimbalzi) ad aiutare Nori nel pitturato. L&#8217;avvio e quasi tutto a favore delle viaggianti, Benic, Nori e Caccialanza firmano i primi 6 punti esterni mentre Vicenza trova ossigeno solo da F. Destro che, dopo tre attacchi andati a vuoto, dapprima in jumper e poi in penetrazione sigla il 4-6 del 3&#8242;, guadagnando la panchina, assieme a Ferri, a beneficio di Monaco e Stoppa. Da lì e per i successivi 4&#8242; c&#8217;è solo Crema: Caccialanza dall&#8217;arco, poi Capoferri, infine la nuova entrata Parmesani in contropiede costruiscono lo 0-7 che, a 1&#8217;12” dalla prima sirena, vale il 4-13 e forza la sospensione biancorossa. Due personali (fallo Parmesani) permettono a Brcaninovic di “muovere” il suo tabellino e regalare alla squadra il 6-13 che introduce al primo mini riposo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Secondo periodo</strong> &#8211; Trascorrono 19” e Monaco imbuca il -5 (8-13) sciupando, però, l&#8217;aggiuntivo sul 1° di Mandelli: l&#8217;1/2 targato Rizzi (1° Monaco allo scadere dei 24”) riporta Crema avanti di 6, poi Brcaninovic da sotto e il drive sinistro di Ferri spingono le padrone di casa al -2 del 12-14, con 4&#8217;57” sul cronometro e timeout delle viaggianti. Dal quale Tec-Mar esce incespicando nella 3^ infrazione di Caccialanza, che ne suggerisce la sostituzione con G. Togliani e “chiama” il bonus ospite. Tocca a F. Destro ricondurre tutto al punto di partenza (14-14, 7&#8242;) e alla bosniaca completare il parziale interno (10-1) che spinge VelcoFin al primo vantaggio (16-14, 8&#8242;) dell&#8217;incontro. Parmesani mette un 2+1 sul 1° di Gamba, l&#8217;assist di Santarelli regala a Ferri un facile lay-up e a Vicenza il vantaggio minimo (18-17) all&#8217;intervallo lungo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terzo periodo</strong> &#8211; I primi 3&#8242; della terza frazione certo non possono definirsi all&#8217;insegna dello spettacolo, se è vero che la cronaca registra solo una grande difesa di casa che, al 2&#8242;, costringe Tec-Mar all&#8217;infrazione di 24 secondi. Il tempo per un bel movimento spalle a canestro di Nori, che frutta il 18-19 al 4&#8242;, e l&#8217;onda VelcoFin prende improvvisamente forma: 4 punti di Brcaninovic dicono 22-19 (6&#8242;), ancora la difesa forza la persa cremasca per 24” e prima che dalle mani di Zanetti esca il 24-19 che vale il 6-0 interno con 4&#8242; da giocare. L&#8217;1/2 di Parmesani sul 1° di Stoppa rompe il digiuno ospite (24-20), ma Santarelli prima e F. Destro (8° personale) poi, completano il 10-3 del 28-20, dopo aver costretto Crema ad un&#8217;altra infrazione di 24”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quarto periodo</strong> &#8211; Situazione (24”) che si ripete all&#8217;aprirsi dell&#8217;ultimo tempino: poi, in 5&#8242;, Vicenza impone un break di 13-0 (23-3 da metà partita) che ascrive a referto il 41-20 griffato F. Destro. Crema ritrova il canestro al 5&#8217;23” (41-22 di Nori), Brcaninovic colpisce dai 6.75 (44-22, 7&#8242;), Parmesani riporta le sue a -20 (44-24, 8&#8242;): a 2&#8217;16” dall&#8217;epilogo la grande serata di F. Destro produce il 47-24 (2+1, 1° Visigalli) che le vale la standing ovation del PalaGoldoni. Parmesani e Brcaninovic si esercitano dall&#8217;arco, ma la gara ha già detto tutto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>TABELLINO</h3>
<p><strong>VELCOFIN VICENZA &#8211; TEC MAR CREMA 50-28</strong></p>
<p><strong>VELCOFIN</strong>: Monaco 2 (1/3, 0/3), F. Destro 16 (6/12, 1/2), Stoppa (0/3, 0/1), Gamba (0/2), Ferri 4 (2/7, 0/1), Brcaninovic 20 (6/9, 2/5), Santarelli 6 (3/7, 0/1), Zanetti 2 (1/3). M. Destro, Mingardo, Pizzolato e V. Maculan ne. <strong>All</strong>. J. Chimenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TEC-MAR</strong>: Nori 6 (3/13), Visigalli, G. Togliani (0/2, 0/1), Mandelli (0/1 da 3), Capoferri 2 (1/6, 0/2), Benic 2 (1/3, 0/3), Caccialanza 5 (1/5, 1/4), Parmesani 11 (3/6, 1/3), G. Cerri 1, Rizzi 1 (0/5, 0/2), Moro. <strong>All</strong>. D. Sguaizer</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ARBITRI:</strong> S. Sciliberto di Messina e A.G. Giordano di Gela</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>NOTE:</strong> nessuna uscita per cinque falli. Tiri da 2: V 19/46, T 9/40; tiri da 3: V 3/13, T 2/16; tiri liberi: V 3/6, T 4/7; rimbalzi (O+D): V 44 (10+34), T 40 (11+29); pe-re: V 16-7, T 18-4; assist: V 8, T 4. Parziali: 6-13; 12-4 (18-17); 10-3 (28-20); 22-8 (50-28).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fote: Ufficio stampa VelcoFin Vicenza</p>
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		<title>VelcoFin Vicenza, ancora una sconfitta tra le mura amiche del PalaGoldoni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/03/19/velcofin-vicenza-ancora-una-sconfitta-tra-le-mura-amiche-del-palagoldoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 09:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[PalaGoldoni]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora una sconfitta, ancora tra le mura amiche di un PalaGoldoni che, dall&#8217;inizio del 2018, davvero non vuol saperne di regalare gioie agli appassionati biancorossi. Questa volta tocca a Udine uscire festante dal legno vicentino al termine di una gara [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una sconfitta, ancora tra le mura amiche di un <strong>PalaGoldoni</strong> che, dall&#8217;inizio del 2018, davvero non vuol saperne di regalare gioie agli appassionati biancorossi. Questa volta tocca a<strong> Udine</strong> uscire festante dal legno vicentino al termine di una gara che le friulane hanno condotto sin dalla contesa iniziale e durante la quale VelcoFin ha mostrato volti diversi, denunciando più di una difficoltà nell&#8217;affrontare un&#8217;avversaria quasi sempre attenta nella fase difensiva, tanto con la zona quanto con l&#8217;individuale.</p>
<p>La squadra di casa, invece, si è dimostrata disattenta dietro e confusionaria in attacco nei primi 10&#8242;, più equilibrata su ambo i lati del campo nella seconda frazione, aggressiva e concentrata nella propria metà e lucida nell&#8217;altra nel terzo tempino, guerriera, commovente e terribilmente delusa in un quarto periodo che l&#8217;ha vista dare del “tu” all&#8217;aggancio. Poteva essere l&#8217;occasione per confermare, almeno temporaneamente, il <strong>quinto posto in graduatoria</strong>, la realtà, invece, assegna a Ferri &amp;C. la sesta piazza in coabitazione con <strong>Milano</strong>, a due punti di distanza da <strong>Crema</strong> in arrivo il prossimo 4 Aprile, e con Udine a rincorrere a quota 26, giusto un gradino più in basso, ma con il vantaggio negli scontri diretti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1° periodo</strong> &#8211; Vicenza saluta non solo il ritorno a casa delle sue eroine, ma anche l&#8217;arrivo di Malì Pomilio, una che sul parquet cittadino ha trascorso ben più di una stagione, contribuendo a griffare alcuni dei trofei dell&#8217;era d&#8217;oro targata Primigi. Trascorrono non più di 66” e le viaggianti hanno già ascritto a referto lo 0-4 firmato Pontoni e Vicenzotti, prima che il drive sul fondo di Brcaninovic (2-4, 1&#8217;26”) scuota gli animi di casa. Da lì in avanti e per quasi 3&#8217;30” il team di coach Chimenti non vede più il canestro, alternando soluzioni offensive improbabili a disattenzioni &#8211; leggi palle perse &#8211; nella costruzione del gioco. Udine non chiede di meglio, piazza uno 0-6 (Vicenzotti, Da Pozzo e Mancabelli) che la issa al 2-10 del 4&#8242; e difende il margine acquisito sino al 4&#8217;54” quando ancora Brcaninovic (4-10) brucia la retina ospite. Rainis allunga (4-12, 6&#8242;), in casa VelcoFin Monaco e Mingardio prendono campo per F. Destro e Stoppa, ma la musica non cambia: capitan Vicenzotti regala alle sue la doppia cifra di vantaggio (5-16, 7&#8217;28”), forzando il secondo e ultimo timeout berico, che, però, non cambia la sostanza del quarto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2° periodo</strong> &#8211; Bianco riafferma il +11 esterno ad inizio del 3&#8242;, la tripla di Monaco e il reverse di Ferri spingono VelcoFin al -6 (12-18, 5&#8242;) e coach Pomilio alla sospensione, dalla quale Delser esce quanto mai determinata: Mancabelli in contropiede sulla persa di Monaco, Sturma grazie alla linea di fondo e Rainis con soluzione frontale aiutata dal vetro scrivono un altro 0-6 che permette alle friulane di “doppiare” le venete (12-24) a 2&#8217;33” dall&#8217;intervallo lungo. Il tracciante di Martina Destro sigla il 17-28 che, con 1&#8217;14” sul cronometro, chiude un 2° periodo nel quale le biancorosse stabiliscono (12-12) una rinfrancante parità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3° periodo</strong> &#8211; E proprio la terza frazione scopre una VelcoFin ben più consapevole dei mezzi a disposizione di quanto non fosse nei primi 20&#8242;: dopo il 17-32 di Blazevic, Brcaninovic dall&#8217;arco e Zanetti da sotto costruiscono il 5-0 interno che vale il 22-32 (5&#8242;) e che i due personali della bosniaca (3° Mancabelli) e il contropiede di Mingardo allargano sino al 9-2 del 26-34 e 2&#8217;39” da giocare. Le triple di Brcaninovic e Santarelli, dopo quella di Sturma, proiettano Vicenza al &#8211; 5 (32-37, 9.21”), il canestro di Blazevic a 17” dalla terza sirena ridà parziale tranquillità alle ospiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4° periodo</strong> &#8211; Due liberi di Stoppa e il jumper di casa Brcaninovic dicono che VelcoFin è a -3 dopo 54”, Vicenzotti risponde da sotto agguantando il proprio rimbalzo (36-41, 3&#8242;), prima che Santarelli liberi la palla dai 6.75 per il 39-41 a 7&#8217;32” dai saluti. Le biancorosse sono “dentro” la partita e, 17” più tardi, un recupero difensivo apre il solitario contropiede di Mingardo: panchina in piedi per una palla che dovrebbe solo addormentarsi nella retina e sancire il pareggio, invece la sfera danza sul ferro ed esce, l&#8217;esterna di casa &#8211; indomita &#8211; lotta a rimbalzo per riprendersi due punti meritati, la beffa si ripete e, sull&#8217;altro lato, Rainis non perdona (39-43, 4&#8242;). VelcoFin non demorde e, con Brcaninovic, torna a -2 (41-43, 4&#8242;), Da Pozzo e Rainis scrivono il +6 esterno (41-47, 5&#8242;), Zanetti e la zingarata di Santarelli danno vita alla partita (45-49, 7&#8242;), Brcaninovic dall&#8217;arco ripaga la tripla di Vicenzotti (48-52, 7&#8217;38”): -4 che la penetrazione centrale di Federica Destro conferma (50-54, 8&#8217;49”). Da Pozzo sotto canestro e con l&#8217;1/2 ai liberi (2° Santarelli) firma il 50-57 che, a 38” dalla fine, fa scorrere i titoli di coda.</p>
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