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	<title>Palazzo Chiericati &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Al Salotto Chiericati il concerto del Trio Miroir</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 16:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
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		<category><![CDATA[musica]]></category>
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		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Salotto Chiericati 2019-2020]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 22 febbraio alle 18 nella salone d&#8217;onore di Palazzo Chiericati si terrà un nuovo concerto della rassegna “Salotto Chiericati 2019-2020”, organizzata dall’associazione Officina Dei Talenti in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. Il concerto del giovane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 22 febbraio alle 18 nella salone d&#8217;onore di <strong>Palazzo Chiericati</strong> si terrà un nuovo concerto della rassegna “<strong>Salotto Chiericati 2019-2020</strong>”, organizzata dall’associazione <strong>Officina Dei Talenti</strong> in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.</p>
<p>Il <strong>concerto</strong> del giovane <strong>Trio Miroir</strong> evidenzia ancora una volta la propensione dell’associazione vicentina a valorizzare le nuove generazioni di talenti che, con buona probabilità, diventeranno i Maestri di domani. Teresa Vio al violino, Francesca Genovese al violoncello e Carlo Alberto Cazzuffi al piano si esibiranno in due composizioni per trio del belga César Auguste-Jean-Guillaume-Hubert Franck e dello statunitense Leonard Bernstein.</p>
<p>&#8220;Le opere presentate sono il Trio op.1, n°1 di Franck e il Piano Trio di Bernstein, le prime esperienze dei rispettivi compositori per questa formazione cameristica &#8211; spiega Cazzuffi &#8211; e sono ripiene dell&#8217;energia e dell&#8217;esuberanza giovanile di un Franck diciottenne e di un Bernstein diciannovenne. Per quanto rappresentino i loro ‘primi passi’ sono già lavori di inestimabile valore, entrati presto nel repertorio dei maggiori musicisti. Se da un lato certe ingenuità finiscono per richiedere grandi sforzi tecnici, laddove una scrittura più matura avrebbe consentito di ‘dare di più con meno’, è anche vero che la freschezza delle idee e la bellezza di queste musiche ripagano ampiamente ogni fatica”. Nonostante la giovane età il trio ha le idee chiare così come dimostra la scelta del proprio nome, “Miroir”. Il nome fa riferimento a un&#8217;ideale interpretativo nel quale l&#8217;interprete si fa tramite tra il messaggio musicale dell&#8217;opera e l’ascoltatore. Per farlo egli cerca di interiorizzare il messaggio del compositore in un gioco di ‘specchi’ che coinvolge la personalità di chi suona e quella di chi scrive. Per quanto sia più facile a dirsi che a farsi, questo è ciò che io e le mie due talentuose compagne di avventura ricerchiamo nella fase di studio e in concerto.</p>
<p>L’associazione Officina Dei Talenti è nata nel 2004 a Vicenza dalla passione per la musica di Annalisa Petrella e Fausto Gervasi. L’imperativo categorico è sempre stato di utilizzare spazi di grande interesse artistico del territorio vicentino, nella convinzione che la location adatta possa intensificare la fruizione musicale/artistica del pubblico. Nel corso degli anni è stato offerto un repertorio eclettico che ha spaziato dai grandi compositori del passato fino a scelte più ardite, proponendo autori e partiture poco noti e contaminando la formula con interventi di poesia, arte contemporanea e performance art. Di particolare interesse la valorizzazione di giovani musicisti ingaggiati a conferma del fatto che ancor oggi nascono e crescono in Italia i “Maestri del futuro prossimo”.</p>
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		<title>Italia Nostra, ciclo di conferenze a Palazzo Chiericati tra storia e arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 17:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La sezione vicentina di Italia Nostra ha in programma sei conferenze da gennaio a marzo, spaziando tra varie tematiche: dalla tutela dell&#8217;ambiente e del patrimonio alle nuove ricerche in campo storico-artistico. Gli appuntamenti si terranno nel Salone d&#8217;onore di Palazzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">La sezione vicentina di Italia Nostra ha in programma sei conferenze da gennaio a marzo, spaziando tra varie tematiche: dalla tutela dell&#8217;ambiente e del patrimonio alle nuove ricerche in campo storico-artistico.</p>
<p class="western">Gli appuntamenti si terranno nel Salone d&#8217;onore di Palazzo Chiericati <strong>alle 17 </strong>e rientreranno nel <span lang="it-IT">calendario di appuntamenti culturali gratuiti </span><span lang="it-IT">&#8220;</span><span lang="it-IT">Parole e Musica in Museo</span><span lang="it-IT">&#8221; in programma nella stagione 2018-2019.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">La prima conferenza è in programma </span><strong>sabato 26 gennaio</strong>: Fabio Cestonaro e Alberto Maria Rigon tratteranno il tema <strong>“Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici della città di Vicenza: progetto Epicuro”</strong>. Si tratta di un interessante e innovativo progetto incentrato sul tema della Resilienza, cioè sulla capacità dell’uomo di adattarsi ai mutamenti climatici. Da tecnici esperti del settore ambiente avranno modo di condividere preziose anticipazioni su quelli che possono essere gli spazi operativi per frenare l’assalto quotidiano alla Natura e cercare di evitarne o limitarne il degrado.</p>
<p class="western">La conferenza<strong> “Per grazia ricevuta: Immagini di devozione dipinta”</strong> a cura di Giorgio Ceraso è prevista <strong>venerdì 1 febbraio</strong>. Gli ex voto, le tavolette dipinte con il tradizionale PGR, rappresentano non solo un segno di gratitudine verso la Madonna, sia essa del Santuario di Monte Berico che dei Miracoli di Lonigo, per un miracolo risolutore di drammi esistenziali, ma un importante tassello di storia popolare, religiosa, sociale, illustrato con la presentazione dei piccoli dipinti di sapore naïf, ricchi di pathos e di immediatezza narrativa.</p>
<p class="western">Maria Pia Cunico sarà a Palazzo Chiercati <strong>v</strong><strong>enerdì 15</strong><strong> febbraio </strong>con <strong>“Lungo l’acqua: il giardino nei palazzi e nelle ville, da Venezia alla terraferma”</strong>. L&#8217;affermata studiosa del giardino storico svilupperà una tematica quanto mai interessante volta ad attivare la capacità di lettura, cioè di intelligere in termini storico-ambientali il paesaggio veneto come peculiare contesto della civiltà di villa e del valore che i corsi d’acqua rappresentano nello stretto rapporto tra villa padronale, riscoperta di nuove armonie con la Natura e produttività di un fondo agricolo tra fine XV e XVI secolo.</p>
<p class="western"><strong>“La forma delle montagne tra estetica e scienza”</strong> sarà il tema dell&#8217;incontro di <strong>sabato 23 febbraio</strong> con Francesco Mezzalira. L’esperto studioso di scienze naturali, iniziatore della zoo iconologia, farà una presentazione della pittura di paesaggio che tra XVIII e XIX secolo, tra indagine scientifica e spirito preromantico, quale è stata concepita, nello spirito della Naturphilosophie, come strumento di indagine dei fenomeni che determinano le forme dei rilievi montuosi, oltre che come operazione artistica.</p>
<p class="western"><strong>Sabato 9 </strong><strong>m</strong><strong>arzo </strong>sarà presentato il libro “Giorgio Bassani. Italia da salvare. Gli anni della Presidenza di Italia Nostra”, dal curatore Cristiano Spila, con la presenza per la Fondazione Giorgio Bassani della presidente Paola Bassani. Un volume dai contenuti di estrema, drammatica attualità, testimonianza di una preveggente sensibilità ambientale di tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico dell’Italia.</p>
<p class="western">Potere politico, ricchezza fondiaria e immobiliare a Vicenza nel XIII secolo sarà il tema trattato da Roberto Plevano <strong>sabato 23 marzo</strong> con la conferenza “Lo meior hom che fos al mondo”. Una lezione sospesa tra storia, potere e poesia nel ricco Veneto del Duecento come espressione di vasti interessi politici ed economici e di una cultura trasversale di respiro europeo. Una terra che fu al centro oggetto delle mire espansionistiche e del controllo di vie importanti verso il nord come la Valsugana e la Val d’Adige e degli appetiti di strateghi colti e potenti come Federico II ed Ezzelino da Romano.</p>
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		<title>Dal 23 novembre a Vicenza le opere del museo Pushkin di Mosca</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2018/11/22/dal-23-novembre-a-vicenza-le-opere-del-museo-pushkin-di-mosca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2018 16:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Canaletto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rucco]]></category>
		<category><![CDATA[Gallerie d'Italia Palazzo Leoni Montanari]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Pushkin]]></category>
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					<description><![CDATA[I capolavori della grande stagione settecentesca dell’arte veneta, patrimonio del Museo Pushkin di Mosca, arrivano eccezionalmente in Italia per essere ammirati dal 23 novembre 2018 al 10 marzo 2019 nella mostra “Il Trionfo del Colore. Da Tiepolo a Canaletto e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">I capolavori della grande stagione settecentesca dell’arte veneta, patrimonio del Museo Pushkin di Mosca, arrivano eccezionalmente in Italia per essere ammirati <strong>dal 23 novembre 2018 al 10 marzo</strong> <strong>2019</strong> nella mostra <strong>“</strong><em><strong>Il Trionfo del Colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i Capolavori dal Museo Pushkin di Mosca</strong></em><strong>”</strong>. L’esposizione ha avuto un’anteprima russa al Museo Pushkin di Mosca, che ha registrato un grande successo di pubblico ed è stata visitata anche dal Primo Ministro Giuseppe Conte, durante il suo ultimo viaggio istituzionale a Mosca lo scorso 24 ottobre.</p>
<p class="western">La mostra, giunta ora a Vicenza, coinvolge due sedi espositive della città. Prende avvio nelle prestigiose sale del piano terra di <strong>Palazzo Chiericati, Museo Civico</strong> e prosegue alle <strong>Gallerie d’Italia &#8211; Palazzo Leoni Montanari</strong>, museo di Intesa Sanpaolo a Vicenza, dove è esposta la <em><strong>Madonna con santi </strong></em>di Giambattista Tiepolo proveniente da Mosca, in dialogo con i dipinti della collezione del Settecento veneto della Banca conservata nel Palazzo vicentino, tra i quali il celebre corpus di dipinti di Pietro Longhi.</p>
<p class="western">La mostra è prodotta da <strong>MondoMostre</strong> e congiuntamente promossa dal <strong>Comune di Vicenza</strong> e dal <strong>Museo delle Belle Arti A.S. Pushkin di Mosca </strong>e <strong>Intesa Sanpaolo</strong>, in doppia veste di sponsor e partner culturale, in virtù della sua sede museale vicentina e nell’ambito del Progetto Cultura della Banca. Patrocinata <strong>dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia</strong> e dall’<strong>Ambasciata d’Italia a Mosca</strong>, la mostra è curata da Victoria Markova, capo Dipartimento di cultura italiana del Museo Pushkin, insieme al Prof. Stefano Zuffi, storico dell’arte.</p>
<div id="attachment_12483" style="width: 346px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Palazzo-Chiericati.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12483" class=" wp-image-12483" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Palazzo-Chiericati-300x219.jpg" alt="" width="336" height="245" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Palazzo-Chiericati-300x219.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Palazzo-Chiericati-768x560.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Palazzo-Chiericati.jpg 1024w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a><p id="caption-attachment-12483" class="wp-caption-text">Palazzo Chiericati</p></div>
<p class="western">Il corpus delle<strong> 64 opere</strong> esposte è costituito <strong>da 24 dipinti provenienti dal Pushkin</strong>, tra cui <em><strong>Il ritorno del Bucintoro all’approdo di Palazzo Ducale</strong></em> <em><strong>di Canaletto</strong></em>, <strong>e da 40 opere </strong>selezionate dall’ampio patrimonio<strong> dei Musei Civici di Vicenza</strong>, ricco di oltre 50.000 pezzi. Nella sede <strong>di Intesa Sanpaolo a Palazzo Leoni Montanari sarà esposta una d</strong><strong>elle </strong><strong>24 </strong><strong>opere del Puskin insieme alle </strong><strong>31 </strong><strong>opere della collezione</strong>. In attesa del <strong>nuovo allestimento della sezione Sette-Ottocentesca di Palazzo Chiericati</strong>, la mostra costituisce un importante momento per le opere della collezione del Museo stesso, che torneranno a essere <strong>esposte dopo oltre un decennio</strong><em><strong>.</strong></em></p>
<p class="western">Il percorso mette in scena lo sviluppo dell’arte veneta del Settecento e il suo impatto deflagrante sull’arte europea. Un viaggio che avvicina i visitatori ai protagonisti dell’epoca quali <em><strong>Giambattista Tiepolo, Giambattista Pittoni, Luca Carlevarijs, Giambattista Piazzetta, Antonio Giovanni Canal detto Canaletto, Francesco Guardi e Pietro Longhi</strong></em>. Artisti noti e attivi in ogni angolo del vecchio Continente, furono apprezzati, imitati, seguiti, collezionati ed ebbero grande seguito, diventando modello, nell’esecuzione di soggetti sacri e profani, per le generazioni successive.</p>
<p class="western">Si potrà fruire della bellezza delle loro opere nelle due sedi della mostra ma anche in chiese, palazzi e ville della città e dintorni, percorrendo gli itinerari che il territorio naturalmente offre come ideale proseguimento del racconto artistico. Tra le tappe consigliate il Palladio Museum e le tre ville a pochi minuti da Vicenza, che rappresentano i maggiori capolavori ad affresco del Settecento europeo: Villa Valmarana ai Nani, Villa Cordellina e Villa Zileri che, anche per le pitture che li adornano, sono “Patrimonio dell’Umanità”.</p>
<p class="western">“Mi piace – ha sottolineato <strong>Francesco Rucco, sindaco di Vicenza</strong> – che la mostra non si esaurisca all’interno delle due sedi museali, ma che prosegua nel centro storico e nelle ville della provincia, dove si possono ammirare alcuni tra i più noti capolavori di artisti del settecento veneto, primo fra tutti Giambattista Tiepolo. Non poteva che essere Vicenza, quindi, la sede di questa mostra che dialoga con il territorio e che propone ai visitatori un’ampia panoramica su un momento storico culturalmente e artisticamente molto florido. Le opere provenienti dal museo Pushkin di Mosca arricchiscono e completano il patrimonio vicentino, ma vogliono anche stringere un rapporto culturale con un popolo che ama la nostra arte e con cui, sono certo, avremo altre occasioni di collaborazione”.</p>
<p class="western">L’eccezionalità di questa mostra è data dalla possibilità di contemplare, tutti insieme, oltre sessanta capolavori come l’<em><strong>Immacolata Concezione </strong></em>e <em><strong>La Verità svelata dal Tempo</strong></em><strong> di Giambattista Tiepolo</strong>, la <em><strong>Morte di Sofonisba</strong></em> e <em><strong>Olindo e Sofronia</strong></em> <strong>di Giovanni Battista Pittoni</strong>, ma anche <strong>le vedute</strong> <strong>di Canaletto </strong>e le<strong> fantasie architettoniche </strong>di <strong>Francesco Guardi</strong> e ancora acqueforti e sculture in marmo e in terracotta. Una straordinaria avventura visiva che consente di percepire pienamente una grande stagione che ha visto la nostra arte &#8211; con Giambattista Tiepolo, ma anche Sebastiano Ricci, Pittoni e Canaletto – essere esempio assoluto per quella occidentale.</p>
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		<title>&#8220;Parole e musica in museo&#8221;, 43 appuntamenti nel salone d&#8217;Onore di Palazzo Chiericati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/11/08/parole-e-musica-in-museo-43-appuntamenti-nel-salone-donore-di-palazzo-chiericati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 15:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione culturale Pigafetta 500]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Parole e musica in museo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Salone d&#8217;Onore di Palazzo Chiericati ospiterà 43 appuntamenti culturali programmati nella stagione 2018-2019 e inseriti nel cartellone &#8220;Parole e musica in museo&#8221;. Le associazioni del territorio hanno, quindi, l&#8217;opportunità di offrire ai cittadini le loro proposte usufruendo del prestigioso spazio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Il Salone d&#8217;Onore di <strong>Palazzo Chiericati</strong> ospiterà 43 appuntamenti culturali programmati nella stagione 2018-2019 e inseriti nel cartellone <strong>&#8220;Parole e musica in museo&#8221;</strong>.</p>
<p class="western">Le associazioni del territorio hanno, quindi, l&#8217;opportunità di offrire ai cittadini le loro proposte usufruendo del prestigioso spazio al piano nobile del palazzo palladiano che il Comune offre gratuitamente.</p>
<p class="western">Gli eventi saranno pertanto tutti gratuiti e sarà possibile partecipare fino ad esaurimento dei 90 posti disponibili. Chi vorrà visitare il Museo civico e la mostra &#8220;Il Trionfo del colore&#8221; (<strong><span lang="it-IT">dal 23 novembre</span></strong><strong><span lang="it-IT"> 2017</span></strong><strong><span lang="it-IT"> al 10 marzo</span></strong><strong><span lang="it-IT"> 2018)</span></strong><span lang="it-IT"> d</span>ovrà, invece, acquistare i rispettivi biglietti.</p>
<p class="western">Le iniziative sono organizzate dagli Amici dei monumenti, dei musei e del paesaggio di Vicenza, dall&#8217;associazione Pigafetta 500, dal gruppo archeologico centro ricerche e territorio, dal gruppo Amici del Quinto Piano di Vicenza, da Italia Nostra sezione di Vicenza, da Officina dei Talent e da Theama Teatro. Collaborano Claudio Rigon e Katia Brugnolo.</p>
<p class="western">&#8220;Mi piace pensare il salone d&#8217;onore di Palazzo Chiericati, dove ci troviamo ora, come una piazza nella piazza, un luogo di incontro per appassionati di cultura ed arte che nella stagione 2018-2019 avranno una ventaglio di oltre 40 appuntamenti, tutti ad ingresso libero, dai concerti, alle conferenze, alla danza, al teatro per approfondire differenti tematiche &#8211; ha dichiarato il <strong>sindaco Francesco Rucco </strong>che insieme alla consigliera comunale Simona Siotto ha presentato oggi nel salone d&#8217;Onore di Palazzo Chiericati gli appuntamenti della rassegna &#8220;Parole e musica in museo&#8221;<strong> &#8211;</strong>. E quest&#8217;anno ancor di più queste variegate iniziative si tramutano in opportunità offerte non solo ai cittadini ma anche ai visitatori della mostra &#8220;Il Trionfo del colore&#8221;, di prossima apertura. Naturalmente ringrazio tutti le realtà che si sono messe a disposizione per comporre questo fitto calendario di iniziative&#8221;.</p>
<p class="western">&#8220;Con Parole e musica in museo viene ancora una volta sottolineata la centralità di palazzo Chiericati nella vita culturale cittadina &#8211; è intervenuta la <strong>consigliera comunale Simona Siotto</strong> -. Accogliere i numerosi appuntamenti di questa stagione consente di creare una comunicazione tra le varie forme d&#8217;arte e cultura. Si crea così una nuovo linguaggio che si può definire moderno ma che ha un percorso storico definito. Ciò che si trasmette è pertanto un messaggio universale che vede l&#8217;uomo capace di esprimersi in numerose sfaccettature&#8221;.</p>
<p class="western">Il Gruppo Archeologico Centro Ricerche Territorio il 14 ottobre ha aperto la stagione di <strong>&#8220;Parole e musica in museo&#8221; </strong>con il nuovo ciclo di conferenze dal titolo<strong> “Luci ed ombre del mondo antico”, </strong>proseguendo per ilterzo anno la collaborazione tra il Gruppo archeologico CRT e i Musei Civici di Vicenza. Gli incontri sono a cadenza mensile e si tengono la domenica alle 17.30: il prossimo appuntamento è previsto l&#8217;11 novembre con &#8220;La schiavitù nel mondo antico&#8221; che vedrà come relatrice Elena Marzola. Il nuovo anno si aprirà il 13 gennaio con &#8220;La magia nel mondo greco&#8221; a cura di Marzola e Paolo Benedetti che il 10 febbraio intratterranno il pubblico con il tema la &#8220;Magia del mondo romano&#8221;. Il 10 marzo Virginia Angeletti interverrà su &#8220;Religione popolare e magia in Magna Grecia&#8221;, il 14 aprile Mario Colombo approfondirà il tema della &#8220;Divinazione nel mondo etrusco e romano&#8221;, infine Francesca Vinci chiuderà il ciclo con &#8220;Dal mondo pagano al mondo cristiano: temi, simboli e immagini del culto cristiano a Roma&#8221;.</p>
<p class="western">Il gruppo<strong> “Amici del Quinto Piano”</strong> ripropone, in collaborazione con etradanzae20, Dancewell e Aulss8 Veneto, <strong>&#8220;I dance the way I feel&#8221;</strong><strong>,</strong> laboratori di danza contemporanea rivolti a pazienti oncologici, ex pazienti e familiari. Gli appuntamenti sono previsti ogni sabato alle 9. il ciclo ha preso il via il 20 ottobre e si concluderà il 15 giugno.</p>
<p class="western">L&#8217;associazione <strong>Amici dei monumenti, dei musei e del paesaggio di Vicenza</strong> propone, come consuetudine, un ciclo di conferenze annuale su un argomento specifico. Quest’anno il tema affrontato riguarderà <strong>l’arte contemporanea &#8220;dal Figurativo all&#8217;Astrattismo&#8221;</strong> e sarà <strong>Katia Brugnolo</strong>, ideatrice e curatrice del corso, docente all’Accademia di Belle Arti di Verona e vicepresidente dell&#8217;associazione, a proporre un appassionante racconto che attraverserà i principali movimenti artistici che hanno contribuito a determinare il passaggio dal figurativo all’astrazione. Gli appuntamenti sono sei, in programma di martedì, una volta al mese, alle 17. Si potrà conoscere il percorso che portò gli artisti dell’Ottocento, in particolare Jean Baptiste Camille Corot, a creare le premesse necessarie per il passaggio graduale dal figurativo all’astrazione in ambito europeo, con specifico riferimento sia alla pittura che alla scultura. Seguirà un percorso dedicato al rinnovamento della scultura che analizzerà figure di artisti e relative opere soprattutto di ambito italiano. Si continuerà con approfondimenti diretti alla conoscenza di correnti artistiche americane ed europee dalla metà del ‘900 fino alle Neoavanguardie degli anni ‘60 e ‘70. A conclusione del percorso si affronterà lo studio delle più significative proposte postmoderne fino ai nostri giorni. Informazioni:<a class="western" href="https://www.comune.vicenza.it/riservato/0444322762"><span lang="it-IT">0444322762</span></a><span lang="it-IT">, </span><a class="western" href="mailto:info@amicimuseivicenza.it"><span lang="it-IT">info@amicimuseivicenza.it</span></a><span lang="it-IT">, </span><a class="western" href="http://www.amicimuseivicenza.it/"><span lang="it-IT">www.amicimuseivicenza.it</span></a></p>
<p class="western">Il 17 novembre alle 18 l’<strong>associazione Officina dei Talenti</strong> darà il via alla settima stagione di <strong>concerti</strong> <strong>&#8220;</strong><strong>Musica per un Viaggio</strong><strong>&#8220;</strong>con otto appuntamenti in programma da novembre a giugno. Il concerto di inaugurazione annuncerà l’imminente apertura della mostra &#8220;Il Trionfo del colore&#8221; che Palazzo Chiericati ospiterà nei prossimi mesi, ed è affidato al duo formato dal violinista ucraino Anton Kyrylov e dal violoncellista vicentino Giovanni Genovese che, affiatati e affermati nonostante la giovane età, affronteranno un programma che pesca dalla variegata tavolozza timbrica di autori quali Hoffmaister, Gliere e Ravel.</p>
<p class="western">Il 15 dicembre seguirà un concerto di ispirazione natalizia con il Dia – Logos cello Ensemble. Con l’inizio del nuovo anno la stagione di concerti assumerà una veste più definita con il tema suggerito da due importanti avvenimenti in curiosa analogia tra di loro. Il 500esimo anniversario dell’inizio del primo viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetta e il 50esimo anniversario del primo sbarco sulla luna. Il viaggio sarà il motivo conduttore degli appuntamenti da gennaio a giugno, iniziando il 19 gennaio con il duo pianistico Guiotto &#8211; Rossi che condurrà tra i Venti dell’Est. Il 16 febbraio ci si potrà inoltrare in un “paese di ricordi” interpretato dal mezzosoprano Victoria Lyamina, con il violoncello di Annalisa Petrella e il pianoforte di Paola Guiotto. Il 16 marzo la voce di Ilaria Gusella e il violoncello di Annalisa Petrella condurranno nella Spagna del pittore Roberto Montanari il cui lavoro, ispirato dalle atmosfere andaluse, è stato in mostra nella nostra città fino alla sua recente scomparsa. Il 13 aprile sarà la volta del duo formato da Alberto Frugoni alla tromba e da Irene Frigo al pianoforte che accompagneranno nelle “Vibrazioni consonanti” di Pannequin, Brandt, Debussy e Gershwin. Il 18 maggio InceptaSonusEnsemble, accompagneranno in un viaggio nei suggestivi e seducenti paesaggi cameristici Brahmsiani. Infine il 15 giugno il pubblico atterrerà sulla luna con il “Summer Triangle Trio” che Giorgio Bernabo’, musicista vicentino, ha dedicato al Trio Vega composto da Marta Bolcati, flauto, Annalisa Petrella, violoncello e Paola Guiotto, pianoforte.</p>
<p class="western">Tutti i concerti avranno inizio alle 18 e come di consueto si concluderanno con un brindisi insieme agli artisti. L’ingresso agli spettacoli sarà libero con la sola richiesta di un contributo volontario e responsabile. Informazioni: Officina dei Talenti, tel. 345 5382198, <a href="mailto:viverelavilla@libero.it">viverelavilla@libero.it</a></p>
<p class="western">L&#8217;<strong>associazione culturale Pigafetta 500</strong> ha dato il via, lo scorso 20 ottobre, ai 12 appuntamenti del ciclo <strong>“I venti del Pigafetta”</strong>, per promuovere la conoscenza della figura e dell’opera di Antonio Pigafetta organizzati con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Vicenza. “I venti di Pigafetta” fanno riferimento ad un gioco di parole: si vuole richiamare fin dal titolo l’importanza del “venti” di ogni mese fino al 20 settembre 2019, quando cadrà il quinto centenario dalla partenza della Spedizione di Magellano (20 settembre 1519 &#8211; 8 settembre 1522). Ma con “venti” l’associazione “Pigafetta 500” vuole anche evocare i venti che materialmente sospinsero le caravelle spagnole nella prima avventurosa circumnavigazione del globo terrestre che vide come cronista Pigafetta. In fase di definizione, il programma del primo anno è dedicato alle spezie, vero motore delle esplorazioni geografiche, con una alternanza di eventi e iniziative che ne sveleranno i sapori, la storia e le proprietà. Il prossimo appuntamento si terrà il 20 novembre alle 11 e coinvolgerà gli studenti.</p>
<p class="western"><strong>Claudio Rigon, scrittore e fotografo</strong>, curatore della mostra &#8220;La strade delle gallerie ha 100 anni&#8221; allestita a Schio nel 2017, il 14 dicembre alle 17.30 terrà la conferenza <strong>&#8220;La strada delle 52 gallerie e la sua costruzione&#8221;</strong>. Il 9 febbraio, sempre alle 17.30, tratterà il tema <strong>&#8220;I cimiter</strong><strong>i</strong><strong> di guerra dell&#8217;</strong><strong>A</strong><strong>ltopiano: la fotografia comparativa come modo di ritrovare il senso dei luoghi&#8221;</strong>.</p>
<p class="western"><strong>Italia Nostra </strong>sarà nel salone d&#8217;Onore il 16 dicembre alle 16.30 in occasione del saluto augurale per le festività natalizie. Ad accogliere soci e simpatizzanti ci sarà la presidente Giovanna Dalla Pozza Peruffo.</p>
<p class="western"><strong>Theama Teatro</strong> il 24 maggio alle 18 porterà nel salone d&#8217;Onore l&#8217;evento culturale “Cesare Pavese 110”. Il ricordo di Cesare Pavese a 110 anni dall’inizio della sua vita, conclusasi con il tragico suicidio avvenuto in una stanza d’albergo nel 1950, si terrà sotto forma di frammenti sparsi della sua opera, ricomposti secondo un ordine non cronologico, ma “ritmico” ed “emozionale”. Poesie, brani di romanzi e di racconti, lettere e pagine del diario saranno interpretati dagli attori. Ogni brano è preceduto da una breve introduzione critica, con note sulla vita e sull’opera dell’artista. Lungi dall’essere una “lezione” esaustiva sulla produzione di Cesare Pavese, o una riduttiva sequela di brani, lo spettacolo costituisce un omaggio prettamente teatrale, concepito come un concerto dove le note sono costituite dalle parole del poeta.</p>
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		<title>Palazzo Chiericati, presto ordinanza per vietare lo stazionamento sulla scalinata</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/02/palazzo-chiericati-presto-ordinanza-per-vietare-lo-stazionamento-sulla-scalinata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 15:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rucco]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
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					<description><![CDATA[Vietato stazionare sulla scalinata di Palazzo Chiericati. Lo dice un’ordinanza a cui sta lavorando la polizia locale su disposizione del sindaco di Vicenza Francesco Rucco. “Questa mattina – afferma il sindaco Rucco – abbiamo assistito all’ennesimo imbrattamento delle colonne di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vietato stazionare sulla scalinata di Palazzo Chiericati. Lo dice un’ordinanza a cui sta lavorando la polizia locale su disposizione del sindaco di Vicenza Francesco Rucco.</p>
<p>“Questa mattina – afferma il sindaco Rucco – abbiamo assistito all’ennesimo imbrattamento delle colonne di Palazzo Chiericati, monumento palladiano simbolo della nostra città, recentemente ristrutturato e pulito. Per troppo tempo si è confidato sulla buona educazione e sul buon senso delle persone per preservarlo, ma a quanto pare servono azioni più forti e decise”.</p>
<p>Da qui la necessità di un’ordinanza che prevede una sanzione amministrativa, per chi non la rispetta, da 25 a 500 euro. Un deterrente, auspica l’amministrazione, per tanti giovani che bivaccano sulle scale, fumano, gettano rifiuti, disturbano, spingendosi, talvolta, fino all’imbrattamento delle colonne.</p>
<p>“È anomalo – sottolinea il sindaco – che all’ingresso di un museo civico cittadino, luogo di cultura frequentato da visitatori e turisti, in cui sono custodite di opere di inestimabile valore, sia permesso lo stazionamento di giovani, e meno giovani, i cui intenti sono tutt’altro che culturali. Quest’ordinanza colma un vuoto evidente e, ci auguriamo, porterà ordine in un’area che dà accesso al centro storico pedonale e che rappresenta il biglietto da visita della città del Palladio”.</p>
<p>È la stessa normativa – spiegano dal Comando della polizia locale – che prevede la possibilità di intervenire per migliorare la fruizione di beni comuni, in particolare luoghi della cultura, anche vietando lo stazionamento. A questa normativa (legge 48/2017) fa riferimento l’ordinanza che, a breve, diventerà esecutiva.</p>
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		<title>Giocattoli storici, 5mila pezzi del valore di 1 milione di euro in mostra a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/05/29/giocattoli-storici-5mila-pezzi-del-valore-di-1-milione-di-euro-in-mostra-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 17:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[giocattoli storici]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà <strong>inaugurata venerdì 1 giugno</strong> nelle sale ipogee di <strong>Palazzo Chiericati a Vicenza</strong> e aperta al pubblico da<strong> sabato 2 giugno</strong> negli orari di visita della pinacoteca l’esposizione a Palazzo Chiericati della prestigiosa <strong>collezione di giocattoli </strong>industriali di piombo e latta d’epoca dei coniugi torinesi Anna Rosazza e Giancarlo Cavalli. L&#8217;iniziativa, voluta e promossa insieme all&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Roi.</p>
<p>La <strong>collezione di giocattoli storici Cavalli-Rosazza </strong>è una raccolta unica nel suo genere<strong>: oltre 5mila giocattoli industriali d’epoca</strong>, databili dalla metà dell’800 al secondo Dopoguerra, tutti perfettamente conservati e funzionanti, raccolti a partire dagli anni ‘70 dai coniugi torinesi Giancarlo Cavalli (Torino 1939 &#8211; ivi 2012) e Anna Rosazza (Torino 1938) durante i loro viaggi.</p>
<p>La <strong>Collezione Cavalli-Rosazza</strong>, in comodato d&#8217;uso ai Musei Civici di Vicenza per volontà di Anna Rosazza, <strong>sarà donata a Palazzo Chiericati </strong>una volta ottemperato il vincolo espositivo. <strong>I pezzi che saranno esposti</strong> insieme a collezioni di pittura, scultura, tessuti e mobilio d’epoca nell’<strong>Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati</strong>, diventando parte integrante del percorso espositivo e facendone uno dei pochi musei in Italia ed Europa dedicato al giocattolo d’epoca, in competizione con i più famosi Musei di Londra e Parigi. Soldatini, automi e diorami si alterneranno ai quadri nelle sale ipogee di Palazzo Chiericati in un <strong>allestimento di oltre 600 metri quadrati progettato dall’architetto Emilio Alberti</strong> con lo <strong>scenografo Mauro Zocchetta</strong>.</p>
<p><strong>La collezione</strong> iniziata a partire da una scatola di soldatini di piombo acquistata in una bancarella di Parigi, oggi raccoglie 5.228 giocattoli tra Ottocento e la Seconda guerra mondiale, tra i quali 4.586 soldatini dei più famosi marchi come Britain, Heide, Mignot e Lucotte, 214 personaggi civili, 131 trenini Märklin, Bing, Elastoin, 99 stazioni con arredi e biglietterie, 61 lanterne magiche, 12 navi, 10 automobili, 5 giochi di società e 91 giocattoli di vari tipi tra cui automi e trenini. La <strong>Collezione </strong>vanta <strong>alcune rarità assolute come uno dei tre esemplari rimasti al mondo di forte tedesco dipinto a mano della </strong>Mӓrklin: datato 1898 e finito all’asta cent’ani dopo, fu acquistato dai coniugi per 45 milioni di lire.</p>
<p>I pezzi, acquistati all’asta dall’ingegnere <strong>Giancarlo Cavalli</strong> e da sua moglie <strong>Anna Rosazza</strong>, appassionata collezionista, in oltre 40 anni sono tutti corredati di certificazioni che ne garantiscono <strong>tracciabilità e autenticità. Il valore</strong> dell’intera collezione oggi <strong>supera il milione di euro</strong>.</p>
<p>Alla collezione è inoltre dedicato il <strong>IX volume</strong> dei <strong>Cataloghi scientifici del Museo Civico di Vicenza, </strong>che verrà presentato a ottobre. La <strong>pubblicazione</strong> di questi volumi di alto valore scientifico e culturale <strong>è sostenuta dalla Fondazione Roi</strong> che, nello spirito con la quale il Marchese Roi l’ha fondata, ne prosegue la pubblicazione arricchendo il patrimonio storico e culturale della città di Vicenza.</p>
<p><strong>Il catalogo Collezione Cavalli-Rosazza</strong>, a cura del Prof. <strong>Giovanni Carlo Federico Villa</strong>, direttore onorario del Museo Civico di Palazzo Chiericati, raccoglie le <strong>996 schede scientifiche</strong> nelle quali sono catalogati i <strong>5228 esemplari</strong> di questa collezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Musei civici di Vicenza, incassi raddoppiati in quattro anni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2018/01/18/musei-civici-vicenza-incassi-raddoppiati-quattro-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 17:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Raddoppiati gli incassi dei Musei civici di Vicenza in quattro anni: se nel 2014, infatti, erano stati staccati biglietti per un ammontare complessivo pari a 623.257 euro, nel 2017 l&#8217;incasso totale è stato di 1.256.718 euro, esattamente il 101,6% in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Raddoppiati gli incassi dei Musei civici di Vicenza in quattro anni: se nel 2014, infatti, erano stati staccati biglietti per un ammontare complessivo pari a 623.257 euro, nel 2017 l&#8217;incasso totale è stato di 1.256.718 euro, esattamente il 101,6% in più. In mezzo due anni, il 2015 e il 2016, di crescita continua, entrambi con oltre 900 mila euro di incassi (911.847 nel 2015, 984.482 l&#8217;anno successivo).</p>
<p>Tra il 2016 e il 2017, i biglietti staccati dai Musei civici, nel loro complesso sono stati il 36,5% in più, passando da 240.207 a 327.925.</p>
<p>“I nostri musei crescono più dei musei statali che pure hanno ottenuto ottimi risultati – precisa con soddisfazione il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci illustrando i dati -. Si tratta di un esito straordinario, con un raddoppio degli incassi in quattro anni, cosa che mi inorgoglisce e che manifesta la raggiunta maturità del sistema museale, conseguendo così l’obiettivo, indicato nelle linee programmatiche di questa amministrazione, che lasciamo in eredità a chi verrà dopo di noi. Per far si che i musei possano offrire sempre di più ai turisti, con la possibilità di aumentarne il numero, ritengo che sarebbe opportuno che gli incassi potessero essere reinvestiti nell’ambito di una gestione autonoma cosa che oggi non avviene perché il denaro rientra nel bilancio generale dell’intero Comune. Ricordo, comunque, che l’attuale gestione ha consentito di coprire le spese per oltre il 70%, risultato che mi rende particolarmente orgoglioso visto che nel panorama italiano si configura come una rarità”.</p>
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<p>Le grandi mostre ospitate in Basilica palladiana, che hanno attratto visitatori per ammirare le opere dei grandi artisti, sono state anche lo strumento per far scoprire al pubblico la città con le sue bellezze. Ora che Vicenza ha ottenuto la notorietà, è in grado di sostenersi con un turismo che desidera scoprire le bellezze architettoniche rinascimentali, non tanto e non solo rivolto alle grandi mostre.</p>
<p>Segnale di questa inversione di tendenza è il dato relativo agli ingressi del 2017, fino al 7 ottobre, data di apertura della mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”, che hanno raggiunto quota 231.451, di poco inferiore ai visitatori dell’intero 2016 (238.603). E’ evidente che nella prima parte dell’anno la città si è alimentata di un turismo non attratto dalle grandi mostre.</p>
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		<title>Vicenza, fondo di riserva da 82mila euro per Bertoliana e Chiericati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/12/29/vicenza-fondo-riserva-82mila-euro-bertoliana-chiericati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2017 19:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Bertoliana]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri ha annunciato in che modo verrà utilizzata la somma di 82.800 euro del fondo di riserva, come stabilito questa mattina dalla giunta comunale: “Si tratta di una somma esigua ma comunque pur sempre utile per completare alcuni lavori. Degli 82.800 euro del fondo di riserva, 36 mila circa sono destinati alla biblioteca Bertoliana per garantire la continuità di alcuni servizi ed in particolare l’apertura serale, festiva o straordinaria di alcune sedi. Altri 24 mila euro andranno alla cultura per sostenere i servizi integrativi di custodia dei musei e nello specifico le aperture straordinarie di palazzo Chiericati.</p>
<div id="attachment_8924" style="width: 246px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8924" class=" wp-image-8924" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri-300x225.jpg" alt="" width="236" height="177" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Michela-Cavalieri.jpg 448w" sizes="(max-width: 236px) 100vw, 236px" /></a><p id="caption-attachment-8924" class="wp-caption-text">Michela Cavalieri</p></div>
<p>10 mila euro integreranno il piano neve per ampliare le aree di spazzamento comprendendo anche le piste ciclabili e i marciapiedi, 7.500 euro aumentano la somma complessiva dei contributi da assegnare per la sostituzione delle caldaie. Altri 2.500 euro si aggiungono al capitolo di 20 mila euro per la dotazione di new jersey già installati in città nei punti sensibili individuati. Infine 2000 vanno ad implementare le attività relative ai gemellaggi a cui solitamente il bilancio destina quote esigue”.</p>
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		<title>A Palazzo Chiericati donata collezione di giocattoli d&#8217;epoca con 5mila pezzi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/11/27/palazzo-chiericati-donata-collezione-giocattoli-depoca-5mila-pezzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 15:31:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Rosazza]]></category>
		<category><![CDATA[giocattoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Carlo Federico Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà l&#8217;Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati ad ospitare una delle più significative collezioni europee di giocattoli di piombo e latta risalenti al periodo tra Ottocento e Novecento &#8211; oltre 5 mila pezzi per un valore complessivo di 1 milione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati ad ospitare una delle più significative collezioni europee di giocattoli di piombo e latta risalenti al periodo tra Ottocento e Novecento &#8211; oltre 5 mila pezzi per un valore complessivo di 1 milione di euro &#8211; di Anna Rosazza e Giancarlo Cavalli di Torino. La collezione è in comodato d&#8217;uso gratuito ai Musei Civici di Vicenza, e si tramuterà poi in donazione.</p>
<p>“La storia di questo museo si basa proprio su elargizioni e donazioni. – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci – La collezione Cavalli-Rosazza troverà collocazione nell&#8217;Ala Ottocentesca in un dialogo armonico con il resto dell&#8217;allestimento. Faremo una prima esposizione in prossimità della fine del mandato amministrativo per far conoscere ai vicentini e ai turisti la peculiarità e l&#8217;originalità di questa ricchissima collezione. Sono certo che Anna Rosazza, che ringraziamo molto per la sua generosità e lungimiranza, rimarrà molto soddisfatta dell&#8217;allestimento”.</p>
<p>“Ospitare una collezione di giocattoli a Palazzo Chiericati non è un fatto del tutto scontato – ha spiegato il direttore onorario della Pinacoteca civica Giovanni Carlo Federico Villa – dal momento che nel panorama europeo il gioco ha avuto un peso significativo ma non esistono musei dedicati, se non a Londra, the Museum of Childhood, mentre a Parigi ci sono state piccole e sporadiche iniziative. Questa collezione ci racconta un&#8217;epoca molto precisa, ovvero quella tra il 1840/1850 e i primi anni del Novecento”.</p>
<p>Il desiderio della donatrice Anna Rosazza, che si è definita “letteralmente innamorata di Vicenza, una città d&#8217;arte che trova sempre più affermazione a livello nazionale”, è offrire a un ampio pubblico la possibilità di godere di queste particolari oggetti, specchio della società europea tra Ottocento e Novecento, collocandoli nell’ambito di una significativa collezione museale come quella, da lei individuata, del museo civico di Palazzo Chiericati, soprattutto a seguito del riallestimento definito dal professor Giovanni Carlo Federico Villa e dagli architetti Emilio Alberti e Mauro Zocchetta.</p>
<p>Si tratta di oggetti unici al mondo, tra cui soldatini di piombo e di carta delle marche Britain, Heide, Mignot e Lucotte e trenini della Märklin, Bing, Elastoin, collezionati da Anna Rosazza e Giancarlo Cavalli con una passione condivisa per oltre 40 anni e iniziata a Parigi vedendo una scatola con soldatini di piombo.</p>
<p>Nello specifico sono presenti 4586 soldatini, 214 personaggi civili, 131 treni e 99 pezzi di arredo delle relative stazioni, 61 lanterne magiche, 12 navi, 10 automobili, 5 giochi di società e 91 giocattoli di vari tipi.</p>
<p>Si possono trovare scatole contenenti giochi come una francese di fine Ottocento in cui si vede una passeggiata con le prime auto dell&#8217;epoca, un&#8217;altra in cui viene ricreato il mondo del circo o un&#8217;altra, nell&#8217;epoca delle prime esplorazioni artiche, con i Francesi che piantano la loro bandiera tra eschimesi e animali. C&#8217;è poi un forte del 1898 (uno dei tre pezzi esistenti al mondo) dipinto a mano con un meccanismo che fa ruotare i soldatini e tantissimi pezzi che fanno parte delle prime collezioni di treni elettrici completamente animati con personaggi civili e arredi tridimensionali. Si trova, poi, la prima collezione al mondo completa di 6 giocatori di biliardo, tantissimi giocattoli di latta della seconda metà dell&#8217;Ottocento, soldatini di piombo e di carta, lanterne magiche con lastre perfettamente funzionanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Musei civici di Vicenza, a fine ottobre registrati 240 mila visitatori. Superato il totale del 2016</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/22/musei-civici-vicenza-fine-ottobre-registrati-240-mila-visitatori-superato-totale-del-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 07:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Van Gogh]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono numeri importanti quelli registrati nei Musei Civici di Vicenza. Affluenza record anche grazie al picco ottenuto dall&#8217;apertura della mostra di Van Gogh. I 240 mila visitatori registrati a fine ottobre permettono di superare gli ingressi complessivi del 2016, tenendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono numeri importanti quelli registrati nei Musei Civici di Vicenza. Affluenza record anche grazie al picco ottenuto dall&#8217;apertura della mostra di Van Gogh. I 240 mila visitatori registrati a fine ottobre permettono di superare gli ingressi complessivi del 2016, tenendo presente che mancano ancora i dati di dicembre, mese clou per il turismo cittadino.</p>
<p>“<em><span lang="it-IT">Il 7 ottobre, data di apertura della mostra su Van Gogh in Basilica palladiana, il numero dei visitatori dei musei civici ha raggiunto quota </span><strong><span lang="it-IT">231.451, cifra di poco inferiore (7.152) ai visitatori dell’intero 2016, pari a 238.603, quota raggiunta attorno al 14 ottobre 2017. Ciò è indice che i</span></strong></em><span lang="it-IT"><em>l lavoro fatto in questi anni sta portando i frutti sperati</em> &#8211; annuncia con soddisfazione il<strong> vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci</strong> -. <em>Con la fine di ottobre 2017 i musei civici hanno evidentemente già superato il numero dei visitatori dell’ intero 2016, e chiuderemo l’anno segnando l’ennesimo record. Quattro anni segnati da una costante crescita dei visitatori: un risultato davvero eccezionale”.</em></span></p>
<p><span lang="it-IT">Sono, infatti già <strong>260.727 gli ingressi</strong> dell&#8217;anno registrati alla data 31 ottobre 2017 nei musei civici cittadini, Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, con un aumento del 9,27% rispetto al 2016 che ha totalizzato a fine anno 238.603 presenze.</span></p>
<p lang="it-IT">Osservando i dati dei singoli musei, si vede come un aumento considerevole di presenze, pari al 156,48%, ha interessato in particolare il Museo del Risorgimento e della Resistenza che da gennaio 2017 prevede l’ingresso gratuito (6.133 nel 2016, 15.730 nel 2017).<br />
Aumenti di un certo rilievo hanno interessato anche il Teatro Olimpico (124.667 nel 2016, 127.146 nel 2017), Palazzo Chiericati (52.348 nel 2016, 62.844 nel 2017) e il Museo Naturalistico Archeologico (10.673 nel 2016, 12.282 nel 2017).</p>
<p lang="it-IT">Il maggior numero di visitatori rispetto allo stesso periodo del 2016 si distribuisce lungo tutti i mesi dell&#8217;anno, con un picco significativo nel mese di ottobre, in corrispondenza dell’apertura della mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo&#8221;: se aottobre 2016 i visitatori dei musei sono stati 28.114, a ottobre del 2017 sono diventati 34.563, con un aumento di 6.451 unità, pari al 22,65%.</p>
<p lang="it-IT">Ottimi anche gli aumenti registrati rispetto ai mesi corrispondenti dell&#8217;anno per quanto riguarda febbraio con un aumento del 66,06% (9.626 nel 2016, 15.985 nel 2017), aprile con una crescita del 43,91% (30.163 nel 2016, 43.407 nel 2017). In giugno l’aumento è stato del 42,22% (17.057 nel 2016, 24.258 nel 2017), in gennaio del 27,77% (12.783 nel 2016, 16.333 nel 2017), in marzo del 27,23% (20.164 nel 2016, 25.655 nel 2017).</p>
<p>“<em><span lang="it-IT">E’ un risultato più che soddisfac</span></em><span lang="it-IT"><em>ente</em> &#8211; p</span><span lang="it-IT">rosegue il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci &#8211;<em> che premia gli sforzi fatti per rendere sempre più appetibile la visita alla nostra, già splendida, città. Certo le grandi mostre che abbiamo organizzato in questi anni – la quarta in corso in Basilica palladiana – hanno certamente dato visibilità al centro storico palladiano e fatto conoscere ad un pubblico più vasto le potenzialità di Vicenza. Accanto a questo gli investimenti su palazzo Chiericati, che mirano a trasformare la dimora palladiana, sede della pinacoteca cittadina, in un museo di livello europeo, hanno certamente attratto, in particolare i vicentini, che hanno potuto ammirare il museo che raccoglie la storia della città con il curato riallestimento dopo l’apertura dell’ala novecentesca. Inoltre in città spesso giungono troupe televisive pronte a raccontare la bellezza della città di Vicenza al grande pubblico, come accaduto recentemente con la trasmissione Unomattina di Rai 1, per fare solo un esempio”.</em></span></p>
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