<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palazzo Toaldi Capra &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/palazzo-toaldi-capra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 May 2016 07:18:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>L&#8217;invito ad essere se stessi attraverso uno scatto diventa mostra</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/05/06/linvito-ad-uno-scatto-diventa-mostra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2016 07:18:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[be yourself]]></category>
		<category><![CDATA[comune di schio]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Sottana]]></category>
		<category><![CDATA[Informagiovani di Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Casarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Toaldi Capra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1979</guid>

					<description><![CDATA[Schio promuove un concorso fotografico con scatti che ritraggono le personalità degli autori, un esperimento pienamente riuscito che ha visto la partecipazione di molti giovani.“Be Yourself” esortava il volantino che ha promosso il concorso fotografico omonimo, la prima delle attività [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Schio promuove un concorso fotografico con scatti che ritraggono le personalità degli autori, un esperimento pienamente riuscito che ha visto la partecipazione di molti giovani.<span id="more-1979"></span>“<strong>Be Yourself</strong>” esortava il volantino che ha promosso il concorso fotografico omonimo, la prima delle attività previste dall&#8217;iniziativa “In Movimento” dell&#8217;<strong>Informagiovani di Schio</strong>. L&#8217;idea di <strong>Marta Casarotto</strong>, fotografa, e <strong>Giorgia Sottana</strong>, cestista professionista, era quella di stimolare i giovani a togliersi la maschera, simbolo delle paure e dei condizionamenti, per svelare, attraverso una fotografia, la loro vera essenza. Il contest si è concluso alla mezzanotte di venerdì 22 aprile. Una cinquantina i partecipanti, provenienti dall&#8217;alto vicentino, che si sono messi in gioco per esprimere se stessi attraverso uno scatto. Le foto, per nulla banali, hanno rivelato una profonda ricerca e riflessione da parte degli autori rispetto ad un tema così soggettivo. Attraverso la fotografia i giovani hanno trovato il coraggio di togliersi la maschera mettendo in luce una parte di sè che difficilmente trova spazio. Be Yourself significa ritrovarsi in un oggetto, in una relazione o in un&#8217;immagine di sè. E&#8217; questo che ha sorpreso positivamente i giudici nella valutazione delle opere che saranno in mostra da mercoledì 04 maggio a venerdì 06 maggio dalle 16:30 alle 19:00 e sabato 07 maggio dalle 10:00 alle 12:30 presso lo spazio espositivo di <strong>palazzo Toaldi Capra</strong>. Durante la mostra il pubblico potrà votare una foto preferita che verrà premiata.<br />
Inoltre, sabato 07 maggio dalle 17:00 avrà luogo un incontro con le diverse associazioni del territorio attive in ambito sociale e che a vario titolo hanno a che fare con i temi della diversità.<br />
Seguirà la premiazione delle prime tre foto vincitrici, scelte dalla giuria e la consegna del premio speciale, votato dal pubblico.</p>
<p>Seguirà un momento conviviale presso il Tweed Caffè, Largo Fusinelle a Schio con<br />
l&#8217;accompagnamento musicale degli Acoustic Fun, ispiratori del contest.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1979</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Progetto sollievo, a Schio serata di presentazione delle associazioni di volontariato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/17/progetto-sollievo-schio-serata-presentazione-delle-associazioni-volontariato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 06:54:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[centri di sollievo]]></category>
		<category><![CDATA[comune di schio]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Toaldi Capra]]></category>
		<category><![CDATA[progetto sollievo]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 4]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1744</guid>

					<description><![CDATA[Lunedì 18 aprile 2016 alle 20.00 a Palazzo Toaldi Capra di Schio avrà luogo la presentazione del “ProgettoSollievo”. L&#8217;incontro è rivolto alle famiglie di persone con decadimento cognitivo, ma anche a coloro che desiderano conoscere le problematiche connesse a questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 18 aprile 2016 alle 20.00 a Palazzo Toaldi Capra di Schio avrà luogo la presentazione del “ProgettoSollievo”.<span id="more-1744"></span><br />
L&#8217;incontro è rivolto alle famiglie di persone con decadimento cognitivo, ma anche a coloro che desiderano conoscere le problematiche connesse a questa patologia e aiutare le persone che ne sono affette e le loro famiglie.</p>
<p>Alla serata interverranno diversi relatori che porteranno la loro esperienza.<br />
Il<strong> Progetto SOLLIEVO</strong> è un fiore sbocciato dal modello di presa in carico e supporto a pazienti e familiari, già sperimentato con successo nell’<strong>ULSS 4</strong>, grazie al coinvolgimento di importanti associazioni e gruppi di volontariato.</p>
<p><strong>L’OBIETTIVO</strong> è quello di offrire alle persone con disturbi cognitivi (soprattutto anziani) occasioni di socializzazione e stimolo per tenere attive le abilità residue, offrendo nel contempo alle famiglie uno spazio che alleggerisca il loro carico e faciliti la prosecuzione dell’assistenza presso la propria casa o nelle strutture sanitarie.</p>
<p>Le attività saranno condotte da volontari formati sotto la supervisione di professionisti esperti e si svolgeranno in luoghi accoglienti appositamente predisposti.</p>
<p>Le <strong>FAMIGLIE</strong> interessate al Progetto Sollievo possono rivolgersi al loro medico di base, alle assistenti sociali del Comune o allo Sportello Polifunzionale e Informativodell’ULSS 4.</p>
<p>Il front-office di quest’ultima struttura può accogliere le richieste, offrire informazioni sulle attività e gestire particolari situazioni grazie al back-office formato da figure professionali specialistiche.<br />
Anche il Progetto Sollievo si fonda sul prezioso apporto dei<strong> VOLONTARI</strong>. Le persone che desiderassero mettere a disposizione tempo, sensibilità e competenze pratiche potranno rivolgersi alle associazioni e ai gruppi di volontariato coinvolti oppure direttamente allo Sportello Polifunzionale e Informativo.</p>
<p>Dopo adeguato percorso formativo,potranno essere coinvolti nelle attività dei <strong>CENTRI DI SOLLIEVO</strong> fornendo un prezioso sostegno alle persone con decadimento cognitivo e alle loro famiglie.<br />
Lo slogan che accompagna questa campagna di sensibilizzazione è, infatti: “le cose possono cambiare: basta passare dal lamentarsi al fare!”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1744</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
