<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>patrimonio immobiliare &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/patrimonio-immobiliare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jan 2020 14:24:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Patrimonio immobiliare della Regione Veneto, dal 2010 incassati 38 milioni. In vendita altre proprietà per 100 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/15/patrimonio-immobiliare-della-regione-veneto-dal-2010-incassati-38-milioni-in-vendita-altre-proprieta-per-100-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 18:01:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vendita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15174</guid>

					<description><![CDATA[Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia fa il punto sull’attuazione del programma di razionalizzazione del patrimonio immobiliare, portato avanti da alcuni anni dall’Amministrazione. Dal 2010 sono stati conclusi positivamente 26 procedimenti di vendita: 3 fino al 2015 (11 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della <strong>Regione del Veneto</strong> <strong>Luca Zaia</strong> fa il punto sull’attuazione del programma di razionalizzazione del<strong> patrimonio immobiliare</strong>, portato avanti da alcuni anni dall’Amministrazione. Dal 2010 sono stati conclusi positivamente 26 procedimenti di vendita: 3 fino al 2015 (11 milioni 284.250 euro), 2 nel 2016 (1 milione 785.000 euro), 7 nel 2017 (8 milioni 135.651 euro) e 7 nel 2018 (11 milioni 532.690 euro). Nell’anno appena concluso, si sono chiusi positivamente 6 avvisi pubblici per degli immobili nel centro storico del capoluogo regionale: Hotel Bella Venezia (5 milioni 700.000 di euro), ex uffici di Calle del Pistor (342.500 euro), 4 lotti del complesso in Calle Buccari, a cui va aggiunta una ex casa cantoniera di Verona (51.000 euro).</p>
<p>“Nonostante le difficoltà burocratiche e la non facile situazione del mercato immobiliare, il progetto di razionalizzazione delle proprietà della Regione Veneto prosegue, assicurando un introito importante di risorse da impiegare in quello che interessa veramente ai cittadini. Il 2019 si è chiuso con alienazioni per <strong>6.113.500 euro</strong> che ci hanno fatto superare la somma di <strong>38 milioni dal 2010</strong>. Stiamo parlando di beni di cui è venuta meno la destinazione a pubblico servizio e l’interesse all’utilizzo istituzionale, ma dalla cui vendita si aprono nuovi investimenti in settori come la salute, il sociale, la scuola, l’ambiente e la protezione civile”.</p>
<p>“Per quest’anno – prosegue il Governatore &#8211; è già attiva la procedura per la vendita di 67 immobili per un valore complessivo di quasi nuovi 100 milioni di euro (vedi allegato, n.d.r.). Solo nel centro storico di Venezia se ne contano sei tra i quali Palazzo Balbi. Altri sono sparsi su tutto il territorio, tra i quali 5 ville venete. Nelle operazioni abbiamo deciso di avvalerci di un accordo di collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato, che consentirà l’espletamento delle procedure d’asta telematica con la pubblicazione su appositi portali dedicati. La convenzione ci assicura un contributo tecnologico di alta qualità, uniformità delle procedure, trasparenza e, non meno importante, una riduzione dei costi”.</p>
<p>“Il processo di razionalizzazione del patrimonio di immobili della Regione, infatti, – sottolinea il Presidente – non è soltanto un piano di vendite, ma è anche  funzionale al programma di concentrazione e accorpamento di vari uffici, come sta avvenendo nelle sedi in prossimità della stazione veneziana di Santa Lucia. Questa strategia ci ha già fatto registrare notevoli risparmi in termini di affitti per circa un milione di euro dal 2014. In questo periodo il numero di canoni di locazione attivi è stato ridotto da 28 a 16. Proseguendo su questa linea, per il 2020 è previsto ancora un risparmio di circa 110.000 euro”.</p>
<p>Nel quadro della vendita di immobili nel centro di Venezia, va aggiunta anche l’autorizzazione della Regione <strong>all’Ulss 3 Serenissima</strong> a mettere <strong>all’asta 32 proprietà</strong>, per un valore complessivo di 1<strong>3,4 milioni di euro</strong>. I primi beni ad andare all’incanto saranno <strong>22 appartamenti</strong> situati nel centro storico, liberi da contratti di locazione, vincoli o servitù, tutti di valore superiore a 150 mila euro, per un ammontare complessivo della prima tranche di 8,7 milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15174</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mattone in ripresa, nel Nord-Est le compravendite registrano un +9,3%</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/09/mattone-in-ripresa-nel-nord-est-le-compravendite-registrano-un-93/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 08:15:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[nord est]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa del mattone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=11891</guid>

					<description><![CDATA[Bene la ripresa del mattone che nel Nord-Est torna a crescere del +9,3% a fronte di una comunque buona media nazionale di +5,6% per le compravendite nel secondo trimestre del 2018 dopo la flessione dello scorso anno. Il Nord-Est è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bene la <strong>ripresa del mattone</strong> che nel <strong>Nord-Est</strong> torna a crescere del +9,3% a fronte di una comunque buona media nazionale di +5,6% per le compravendite nel <strong>secondo trimestre del 2018</strong> dopo la flessione dello scorso anno.</p>
<p>Il Nord-Est è l’area territoriale in cui si è registrato il maggior aumento delle compravendite rispetto al medesimo trimestre dello scorso anno. E’ quanto afferma Uecoop Veneto su dati <strong>Agenzia delle Entrate</strong> in relazione all’ultimo report<strong> Istat</strong> sull&#8217;indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento che aumenta dello 0,8% a livello nazionale trascinato in territorio positivo soprattutto dal valore delle nuove costruzioni ma frenato dal calo delle quotazioni di quelle esistenti. Il<strong> patrimonio immobiliare</strong> italiano – spiega Uecoop Veneto – è caratterizzato da un alto grado di obsolescenza che impone un grande piano nazionale di ristrutturazione anche a livello antisismico in grado di rilanciare al tempo stesso un settore delle costruzioni in cui la ripresa è ancora troppo lenta considerato che la crisi in Italia è costata la perdita di 1 posto di lavoro su 3 negli ultimi sette anni nel comparto edilizio cooperativo con un calo a livello nazionale del 33,4% dell’occupazione.</p>
<p>Nonostante quasi <strong>90 miliardi di euro</strong> investiti dalle famiglie italiane nel mattone nel solo 2017 – spiega Uecoop Veneto – il settore edilizio che non è ancora tornato ai livelli precedenti alla crisi del 2008/2009 e dalla quale non si è ancora risollevato visto che solo nelle cooperative di costruzione sono stati persi oltre 18mila addetti. Una strage occupazionale – sottolinea Uecoop Veneto – a fronte della quale è urgente intervenire a sostegno del settore con misure che favoriscano il recupero strutturale ed energetico degli edifici esistenti oltre alla realizzazione di nuove costruzioni di qualità, comprese – conclude Uecoop Veneto &#8211; quelle di edilizia pubblica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11891</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
