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	<title>personale 100% italiano &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Personale 100% italiano &#8220;, fa discutere il cartello esposto da un ristoratore trevigiano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 20:31:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Stanno aumentando le polemiche attorno ad un semplice cartello esposto da un <strong>ristorare</strong> di Mogliano Veneto. Semplice per le dimensioni, particolare invece per i contenuti. A detta di molti cittadini è una chiara espressione di razzismo, secondo il titolare è solo una &#8220;<strong>certificazione di qualità</strong>&#8220;.</p>
<div id="attachment_5971" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/personale-italiano.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5971" class="wp-image-5971 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/personale-italiano-300x228.png" alt="" width="300" height="228" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/personale-italiano-300x228.png 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/personale-italiano-295x225.png 295w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/personale-italiano.png 386w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-5971" class="wp-caption-text"><em>Il cartello esposto dal ristoratore Giorgio Nardin</em></p></div>
<p>E&#8217; stato esposto da pochi giorni e, facilmente intuibile, non è passato inosservato. Sembra che anche l&#8217;amministrazione comunale sia intervenuta su questa vicenda per bocca del suo vicesindaco <strong>Daniele Ceschin</strong> che ha dichiarato &#8220;<em>mi auguro che la scritta venga rimossa al più presto</em>&#8220;. Ma il titolare cosa ne pensa di tutte queste polemiche?</p>
<p>Ecco allora pronta la risposta di<strong> Giorgio Nardin</strong> che parla di <strong>Made in Italy</strong>, &#8220;<em>non c&#8217;è nessuna volontà di razzismo. Non è una comunicazione di destra  è solo una constatazione di fatto: in questo momento ho solo personale italiano, mentre in passato ho assunto anche persone di altre nazionalità, come un marocchino che adesso lavora a Bruxelles dopo essersi formato da me&#8221;. &#8220;Non mi è arrivata dal Comune alcuna ingiunzione di rimuovere il cartello, anche perché, lo ripeto, è solo una certificazione di un dato di fatto&#8221;</em></p>
<p>«<em>Non significa che gli stranieri non sappiano lavorare, per carità</em> – spiega Nardin – <em>Ho voluto solo ribadire un punto: da me ci sono dipendenti italiani, è un valore aggiunto come usare prodotti di qualità, perché ad esempio conoscono meglio le ricette tradizionali che proponiamo. In passato ho gestito lavoratori di altri Paesi e non mi sono trovato bene, tutto qui»</em></p>
<p>Anche l&#8217;associazione di categoria locale ha voluto lanciare un messaggio a Giorgio Nardin commentando con un certo disappunto la scelta di esporre un messaggio che può creare malumore tra i residenti.</p>
<p>«<em>Ognuno gestisce il proprio esercizio come meglio ritiene</em> – sottolinea il presidente di <strong>Ascom</strong> Massimo Cestaro – <em>tuttavia non è sicuramente un bel vedere. Un’immagine di cattivo gusto. E poi, diciamocelo: pure i migliori ristoranti italiani, noti in tutto il mondo, hanno personale straniero. Cosa c’entra con la qualità del servizio? Conosco Giorgio, non è certamente un razzista, ma ha fatto un grosso scivolone. Spero ci ripensi».</em></p>
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