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	<title>perugia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Padova evanescente: Perugia vincente all&#8217;Euganeo -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/03/16/padova-evanescente-perugia-vincente-alleuganeo-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2019 18:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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		<category><![CDATA[serie B]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Ventinovesima giornata in serie B. Il Padova non riesce a ripetere la grande prova de La Spezia e si arrende a un Perugia bravo a palleggiare e a tenere sotto scacco i biancoscudati. In allegato l&#8217;intervista di Simone Francescon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_39932"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/z3OyI81DY1c?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Ventinovesima giornata in serie B. Il Padova non riesce a ripetere la grande prova de La Spezia e si arrende a un Perugia bravo a palleggiare e a tenere sotto scacco i biancoscudati. In allegato l&#8217;intervista di <strong>Simone Francescon</strong> al vice presidente del Padova <strong>Edoardo Bonetto</strong>.</p>
<p>PADOVA-PERUGIA 0-1</p>
<p>Bisoli, senza Mbakogu, conferma il 4-4-1-1, con Bonazzoli dietro a Cocco terminale offensivo; Nesta risponde con il 4-3-1-2, con Verre dietro alle punte Han e Sadiq. La partita si gioca a viso aperto fin da subito e al 10’ il Perugia va vicino alla rete:  su cross di Sadiq da destra, Verre di testa manda a lato da ottima posizione. I grifoni vanno in vantaggio al 18’: Rosi, da destra, effettua un cross basso per Sadiq, che prontamente tira, Minelli respinge e Han da due passi insacca (in foto). Al 22’ il <strong>Padova </strong>prova a reagire, con un colpo di testa di Andelkovic di poco sopra la traversa, su punizione dalla sinistra di Bonazzoli. Al 29’ il Perugia getta al vento una clamorosa occasione: Han penetra in area da sinistra, salta due avversari e mette in mezzo per Sadiq il quale, all’altezza dell’area piccola, spara incredibilmente alto. Al 40’ torna a farsi vivo il Padova, con una semirovesciata di Bonazzoli, respinta con il corpo da Gyomber. Il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero. A inizio ripresa, Bisoli getta nella mischia Marcandella al posto di Calvano, mentre Nesta effettua un duplice cambio: Falasco e Kingsley al posto di Falzerano e Rosi. Al 49’ il Perugia va ancora una volta vicinissimo al raddoppio: dopo un’azione insistita degli umbri, il pallone arriva ad Han, la cui conclusione si stampa sulla traversa, a seguito della deviazione di un difensore biancoscudato. Il Padova non riesce a riorganizzarsi e, dopo una conclusione alta di Bonazzoli, al 55’ Verre su libera sontuosamente di Marcandella, e poi calcia di poco alto dai venti metri. Al 65’ il Padova ha un sussulto, con Ravanelli che tira di poco a lato sugli sviluppi di un corner. A questo punto, Bisoli gioca la carta Capello, al posto di un evanescente Cocco. Il Padova, però, continua a non incidere in fase di attacco e Bisoli si appella a Clemenza, inserito in campo al posto di Bonazzoli, lontano parente di quello visto a La Spezia. Al minuto 83 il Perugia si rende ancora insidioso con Sadiq, che gira di poco alto sulla traversa biancoscudata. Finisce 1-0 per il Perugia, dopo quattro minuti di recupero decretati dall&#8217;arbitro Abbattista. I biancoscudati restano nelle ultimissime posizioni della graduatoria e la strada verso l&#8217;agognata salvezza di fa sempre più in salita.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/han.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13831" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/han.jpg" alt="" width="284" height="177" /></a></p>
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		<title>Cittadella, pari in rimonta con l&#8217;ostico Perugia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/12/23/cittadella-pari-in-rimonta-con-lostico-perugia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2018 18:38:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[branca]]></category>
		<category><![CDATA[cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
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					<description><![CDATA[Diciassettesima giornata in serie B. Il Cittadella impatta in casa con il Perugia e rimane ancorato alla zona play off. In allegato l&#8217;intervista di Simone Francescon al centrocampista granata Simone Branca. CITTADELLA-PERUGIA 2-2 Venturato sceglie il collaudato 4-3-1-2, con Camigliano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-12906-2" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/Branca.mp3?_=2" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/Branca.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/Branca.mp3</a></audio>
<p>Diciassettesima giornata in serie B. Il Cittadella impatta in casa con il Perugia e rimane ancorato alla zona play off. In allegato l&#8217;intervista di <strong>Simone Francescon</strong> al centrocampista granata <strong>Simone Branca</strong>.</p>
<p>CITTADELLA-PERUGIA 2-2</p>
<p>Venturato sceglie il collaudato 4-3-1-2, con Camigliano in difesa con Adorni e Strizzolo al fianco di Finotto in avanti. Nesta risponde con un modulo a specchio, 4-3-1-2, con l’ex Vido e l’ex padovano Melchiorri in attacco. La partita si gioca a viso aperto e al quarto d’ora, su cross dalla sinistra di Branca, Strizzolo impatta male con il pallone. Al 16’ Vido supera Paleari in uscita e si defila leggermente sulla destra; Camigliano, maestoso, gli sradica il pallone dai piedi quasi sulla linea di porta. Al 21’ il <strong>Cittadella</strong> si rende nuovamente insidioso: Settembrini  tira da poco dentro l’area, ma Gabriel alza sopra la traversa. I granata insistono e al 24’ un’altra conclusione di Settembrini viene deviata in corner con il corpo dal difensore Mazzocchi. Il Perugia passa in vantaggio al 27’: rapido rovesciamento di fronte degli umbri, dormita generale della difesa cittadellese, cross da destra di Melchiorri per l’accorrente Verre, il quale anticipa tutti e insacca. Il Cittadella pareggia al 34’con Schenetti, che riceve palla da Benedetti e poi è bravo ad aggiustarsi la sfera e a trovare un varco, con un diagonale da destra verso sinistra. Al 38’ i granata sfiorano il vantaggio con una bordata su punizione di Benedetti dai venticinque metri, di poco sopra la traversa. Il Cittadella insiste e al 43’ Adorni, in proiezione offensiva, spara alle stelle sugli sviluppi di un corner. Il primo tempo si chiude con un goal per parte. Il Cittadella parte a testa bassa anche nella ripresa e al 46’, su cross radente di Branca da sinistra, Finotto sfiora soltanto il pallone. Il Perugia però è velenoso nelle ripartenze e al 49’ Paleari è bravissimo a sventare su conclusione potente di Verre, ben servito da Vido. Il Cittadella replica quasi subito, al 51’, con un tiro violento, ma centrale, di Settembrini, respinto con un colpo di reni da Gabriel. Il Perugia torna in vantaggio al 56’: su una rapida ripartenza degli umbri, Kingsley cross da destra e Cancellotti infila la sua porta, nel tentativo di anticipare l’avvoltoio Melchiorri. Gli uomini di Venturato provano a reagire ma al 61’ Strizzolo tira alto un rigore in movimento. Il tecnico cittadellese prova a correre ai ripari, togliendo uno spento Finotto e gettando nella mischia Malcore. Il nuovo entrato colpisce un palo clamoroso al 65’, con una gran rasoiata di destro dal limite. A questo punto Nesta toglie Melchiorri e inserisce l’ex vicentino Mustacchio. Venturato si gioca anche la carta Panico al posto di Settembrini, in debito di ossigeno, e subito dopo, sugli sviluppi di un corner calciato da Schenetti al 77’, Branca trova il pertugio giusto con un tiro da venti metri, leggermente deviato da Mazzocchi. Il Cittadella insiste e al minuto 80 un tiro cross di Panico da destra viene respinto sulla linea da Gabriel. Finisce 2-2 dopo 5 minuti di recupero e per il Cittadella è l’undicesimo risultato utile consecutivo e la permanenza in zona play off.</p>
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		<title>Venezia, è l&#8217;ora della verità</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/25/venezia-e-lora-della-verita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 12:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[filippo inzaghi]]></category>
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					<description><![CDATA[In attesa dei playoff, il Venezia può dirsi soddisfatto della sua stagione. La squadra di Pippo Inzaghi ha infatti chiuso la Serie B al quinto posto e a soli cinque punti dalla promozione diretta, centrando i playoff. Un ottimo traguardo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa dei playoff, il Venezia può dirsi soddisfatto della sua stagione. La squadra di Pippo Inzaghi ha infatti chiuso la Serie B al quinto posto e a soli cinque punti dalla promozione diretta, centrando i playoff. Un ottimo traguardo, se consideriamo che i lagunari arrivano da due promozioni consecutive.</p>
<p>Sembra ieri quando Joe Tacopina ha rilevato il Venezia. L’avvocato italoamericano, già presidente del Bologna, ha rilevato la società nel 2015 con un progetto ambizioso: salire ai vertici del calcio italiano. Da qui la scelta di Filippo Inzaghi come allenatore. Superpippo era reduce da un’esperienza non positiva alla guida del Milan, e alla faccia di chi lo dava per “bruciato” ha avuto il coraggio di rilanciarsi ripartendo dal basso. Una scommessa finora premiata, dato che &#8211; come previsto anche dalle quote di <a href="https://www.betstars.it/">BetStars</a> &#8211; i lagunari hanno centrato i playoff al primo tentativo.</p>
<p>Il Venezia, fondato nel 1907, ha raggiunto i migliori risultati della sua storia nei primi anni Quaranta, con una Coppa Italia e un terzo posto in Serie A. È ancora vivo in tutti i tifosi italiani il ricordo del Venezia di Maniero e Recoba, 23 gol in due che hanno permesso ai lagunari di concludere il campionato 1997-98 al dodicesimo posto, a trent’anni dall’ultima stagione in A. Poi però le cose sono cambiate e a causa di vari problemi economici e societari il Venezia si è trovato in Serie D. All’arrivo di Tacopina, il Venezia veniva dal <a href="https://www.ilpost.it/2016/07/18/venezia-e-il-venezia/">terzo fallimento in 10 anni</a>.</p>
<p>La nuova dirigenza ha l’obiettivo di portare il Venezia in Serie A il prima possibile, e ha modernizzato la squadra piuttosto rapidamente, puntando sul marketing. Venezia ha una provincia di 800mila abitanti senza altre squadre da seguire, ed è visitata ogni anno da 35 milioni di turisti. Una miniera d’oro, se sfruttata bene.</p>
<p>La scorsa stagione, grazie a una campagna marketing espansiva, la società è riuscita a triplicare la media spettatori e a vendere un numero di magliette paragonabile a quello di una piccola squadra di Serie A.</p>
<p>La scommessa più importante, al momento, è la costruzione del nuovo stadio, per il quale Tacopina ha già trovato un accordo col sindaco Luigi Brugnaro. Lo stadio attuale, il Pierluigi Penzo, è il secondo stadio più vecchio d’Italia – inaugurato nel 1913 – e si trova sull’isola di Sant’Elena, all’estremità orientale di Venezia. L’accordo prevede la costruzione di un nuovo stadio nella zona dell’aeroporto Marco Polo. Il complesso includerà anche un palazzetto per la Reyer, <a href="https://sportando.basketball/it/italia/serie-a/274744/reyer-venezia-arriva-baioni-come-assistente.html">la squadra di basket</a> di proprietà di Brugnaro.</p>
<p>È con questo spirito ottimista che il Venezia affronterà la corsa play-off, che vedrà protagonisti – oltre ai lagunari &#8211; il Frosinone, il Palermo, il Bari, il Cittadella ed il Perugia. E sarà proprio il Perugia l’avversario del Venezia domenica al Penzo. È una sfida che sa di nostalgia, visto che da una settimana sulla panchina dei grifoni siede Alessandro Nesta, che con Inzaghi ha condiviso tanti anni (e titoli) al Milan.</p>
<p>Sulla panchina del Venezia non ci sarà, però, Inzaghi. Il tecnico è stato infatti squalificato dopo l’ultima partita di campionato “per avere, al 15° del secondo tempo, proferito un’espressione blasfema”.</p>
<p>Riuscirà il Venezia a tornare in A già quest’anno? Noi facciamo il tifo per mister Inzaghi – e per la città.</p>
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