<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>pesticidi &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/pesticidi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jan 2018 18:30:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Vendemmia, Zanoni: &#8220;Aumento produzione coincide con aumento uso pesticidi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/01/12/vendemmia-zanoni-aumento-produzione-coincide-aumento-uso-pesticidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 19:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
		<category><![CDATA[glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia 2017]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9133</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;I dati trionfalistici di Veneto Agricoltura sulla crescita dell’export vitivinicolo andrebbero analizzati a 360 gradi; l’incremento della produzione va di pari passo con l’aumento dell’impiego di sostanze chimiche. Nel 2016, secondo quanto emerge dallo studio del Wwf effettuato sui numeri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>&#8220;I dati trionfalistici di Veneto Agricoltura sulla crescita dell’export vitivinicolo andrebbero analizzati a 360 gradi; l’incremento della produzione va di pari passo con l’aumento dell’impiego di sostanze chimiche. Nel 2016, secondo quanto emerge dallo studio del Wwf effettuato sui numeri di Arpav, nella nostra regione sono state vendute 16.920 tonnellate di pesticidi, di cui 4.085 nella sola provincia di Treviso &#8211; 4,6 chili per abitante contro una media veneta di 3,4 &#8211; dove sono stati irrorati 222mila chili di glifosate. Nonostante lo sbandierato aumento delle produzioni bio, in realtà, sta crescendo l’utilizzo dei pesticidi”. È quanto dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico <strong>Andrea Zanoni</strong> che, commentando le cifre fornite dall’associazione ambientalista, chiama direttamente in causa la Giunta Zaia. “Mi chiedo se gli assessorati all’Agricoltura e all’Ambiente parlino con quello alla Sanità: un incremento di sostanze chimiche di sintesi dovrebbe preoccupare e portare a una serie di misure preventive a tutela dei cittadini e del territorio. Possibile che il disastro sanitario-ambientale dei Pfas non ci abbia insegnato nulla?”.</p>
<div id="attachment_9135" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Andrea_Zanoni.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9135" class="size-medium wp-image-9135" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/Andrea_Zanoni-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p id="caption-attachment-9135" class="wp-caption-text">Andrea Zanoni</p></div>
<p>“La somma totale degli erbicidi venduti nel 2016 ammonta a 469.816 chili &#8211; continua l’esponente democratico &#8211; con il famigerato glifosate che rappresenta una buona fetta. Si tratta di sostanze che inquinano le acque e possono avere effetti cronici sulla salute. Il problema principale della Regione, però, sembra essere quello di non disturbare la potentissima lobby mondiale della chimica, lobby che, come nel caso del glifosate, ha vinto anche in Ue ottenendo una proroga dell’utilizzo per altri 5 anni. Il Consorzio Doc l’ha messo al bando per la vendemmia 2018, ma questo non significa che non verranno utilizzati altri erbicidi. La Regione continua a dare contributi a pioggia alla viticultura, spesso a fondo perduto, dimenticandosi delle altre coltivazioni, favorendo l’irrorazione di pesticidi da un lato e la distruzione di boschi e siepi di pianura, in modo da far spazio a nuovi vigneti, dall’altro”.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9133</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vini senza pesticidi, tutte in regola le aziende socie di VinNatur</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/nove/2017/06/21/vini-senza-pesticidi-tutte-regola-le-aziende-socie-vinnatur/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 13:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Nove]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[vigneto]]></category>
		<category><![CDATA[vini naturali]]></category>
		<category><![CDATA[vinnatur]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6015</guid>

					<description><![CDATA[Le analisi effettuate su 80 campioni hanno confermato l&#8217;assenza di pesticidi nei vini dei soci VinNatur. Prosegue la sperimentazione sulla biodiversità in vigna in 17 aziende. I risultati delle analisi sui pesticidi eseguite quest&#8217;anno sui vini degli associati a VinNatur [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le analisi effettuate su <strong>80 campioni</strong> hanno confermato l&#8217;<strong>assenza di pesticidi</strong> nei vini dei soci VinNatur. Prosegue la sperimentazione sulla biodiversità in vigna in 17 aziende.</p>
<p>I risultati delle analisi sui <strong>pesticidi</strong> eseguite quest&#8217;anno sui vini degli associati a <strong>VinNatur</strong> hanno evidenziato un grande risultato. Tutti gli 80 campioni analizzati sono risultati essere <strong>privi di pesticidi</strong>. I produttori sottoposti alle analisi quest&#8217;anno sono quelli che sono entrati a far parte dell&#8217;associazione negli ultimi 5 anni.<br />
All&#8217;analisi della solforosa totale 45 campioni sono risultati sotto i 10 mg/litro, gli altri 35 al di sotto dei 50 mg, come previsto dal disciplinare VinNatur. Nel 2016 invece su 150 campioni analizzati in 4 si erano rinvenuti residui di pesticidi (3 italiani e un francese), 76 campioni erano risultati con meno di 10 mg/li di solforosa e 78 con meno di 60 mg/l.<br />
&#8220;È la prima volta che tutti i campioni di vino analizzati risultano negativi e per noi si tratta di un risultato molto importante, anche se quest&#8217;anno ci siamo concentrati solo sui nuovi associati e sulle aziende che negli scorsi anni avevano qualche campione positivo &#8211; sottolina <strong>Angiolino Maule</strong>, presidente di VinNatur – Un risultato che non vogliamo vivere come un traguardo, ma come una tappa fondamentale nel percorso che stiamo percorrendo come Associazione. La nostra ricerca si sta concentrando sul modo di evitare l&#8217;utilizzo di rame e zolfo in vigna, cercando invece aiuto in estratti vegetali ed essenze naturali che aiutino la pianta ad autodifendersi. Ma soprattutto sul progetto legato alla biodiversità&#8221;.<br />
Alla sperimentazione della <strong>Biodiversità</strong> in <b>vigneto</b>, condotta dall&#8217;agronomo <strong>Stefano Zaninotti</strong> di Vitenova &#8211; Vine Wellness (in collaborazione con la dottoressa Irene Franco Fernandez, il botanico Cristiano Francescato e l&#8217;entomologa Costanza Uboni), quest&#8217;anno aderiscono<strong> 17 aziende</strong> di VinNatur. I rilievi che verranno compiuti nei loro vigneti sul terreno, la flora e la fauna permetteranno di sviluppare un modello scientifico in grado di aiutare le aziende nelle scelte colturali per mantenere una fertilità microbiologica ideale e consentire uno sviluppo sano delle piante. Tutto ciò si traduce in maggiore resistenza alle malattie, quindi meno necessità di intervento da parte dell&#8217;uomo. Per un&#8217;agricoltura più sana e più vicina alla natura, scopo ultimo di VinNatur.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6015</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ponte nelle Alpi, primo paese a vietare l&#8217;uso di pesticidi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/05/04/ponte-nelle-alpi-primo-paese-vietare-luso-pesticidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 07:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[belluno]]></category>
		<category><![CDATA[glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[ponte nelle alpi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5156</guid>

					<description><![CDATA[Sarà una battaglia lunga e difficile quella partita dal piccolo paese in provincia di Belluno meta di tanti turisti e appassionati di montagna. Ad iniziare questo percorso è stata la Polizia Rurale di Ponte delle Alpi. Il nuovo regolamento introdotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà una battaglia lunga e difficile quella partita dal piccolo paese in provincia di Belluno meta di tanti turisti e appassionati di montagna. Ad iniziare questo percorso è stata la Polizia Rurale di Ponte delle Alpi. Il nuovo regolamento introdotto prevede, infatti, il divieto in tutto il territorio comunale dei fitosanitari usati abitualmente dagli agricoltori locali, alcuni dei quali davvero pericolosi per l&#8217;ecosistema.<span id="more-5156"></span></p>
<p>Con l&#8217;intenzione di di tutelare gli abitanti residenti sia in zona, sia urbana che agricola, la delibera comunale prevede che vengano banditi tutti quei prodotti che riportano in etichetta &#8220;indicazioni di pericolo&#8221; con la dicitura che avvisa il consumatore di gravi conseguenze in caso di ingerimento che potrebbero portare al decesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo una serie di incontri tra cittadinanza ed istituzioni locali, promosso dall&#8217;associazione Terra Bellunese con la collaborazione del coordinamento provinciale Liberi dai Veleni per sensibilizzare tutti sul problema pesticidi, è nato il nuovo regolamento. Seguiranno a breve altri incontri con aziende agricole, associazioni di categoria e le commissioni comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ponte nelle Alpi è il primo comune in Italia ad essersi dotato di uno strumento che vieti l’uso di pesticidi sulla base del grado di pericolosità. Ma prima di questa, anche altre amministrazioni comunali si sono adoperate per vietare l’utilizzo di un prodotto fitosanitario,  il glifosato, l’erbicida della Monsanto sicuramente più diffuso nel mondo e al centro di tantissime critiche, nonché di studi scientifici circa la sua pericolosità. Non trovando però alcuna soluzione definitiva, ecco allora che il piccolo paese di Ponte nelle Alpi sarà destinato a creare un precedente che potrebbe presto diventare d&#8217;esempio per migliorare la salute e preservare un territorio ricco di valore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5156</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
