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	<title>Pinot Grigio &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Vendemmia 2017, in Veneto la produzione cala del 20%</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/12/24/vendemmia-2017-veneto-la-produzione-cala-del-28/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Dec 2017 17:20:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Assoenologi]]></category>
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		<category><![CDATA[Vendemmia 2017]]></category>
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					<description><![CDATA[La vendemmia 2017 per tutto il territorio nazionale è stata caratterizzata da un clima sfavorevole, con gelate primaverili e torride temperature estive accompagnate dalla siccità, che ha influito negativamente sulla quantità vitivinicola italiana. Il calo della produzione di vino prevista [&#8230;]]]></description>
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<p>La <strong>vendemmia</strong> <strong>2017</strong> per tutto il territorio nazionale è stata caratterizzata da un clima sfavorevole, con gelate primaverili e torride temperature estive accompagnate dalla siccità, che ha influito negativamente sulla quantità vitivinicola italiana.<br />
Il calo della produzione di <strong>vino</strong> prevista per l’Italia (stime Assoenologi) sarà di oltre 15 milioni di ettolitri rispetto al 2016, pari a un -28% medio, con punte anche del -45% per Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna. Per il Veneto la diminuzione si dovrebbe attestare ad un -20% netto, pari ad una produzione complessiva di circa 8,1 milioni di ettolitri.<br />
Le quotazioni delle uve in <strong>Veneto</strong> dell’ultima vendemmia sono quasi tutte in rialzo rispetto al 2016, anche in conseguenza del forte calo di produzione registrato e anche per la decisa spinta in avanti dell’export del vino regionale. Le rilevazioni effettuate presso le Borse Merci delle Camere di Commercio di Verona, Treviso e Padova, segnalano un rialzo medio del prezzo delle uve venete pari al +22,6% per tutte le tipologie presenti in Veneto. Considerando le singole province, Verona evidenzia un aumento del +12%, mentre sono più consistenti quelli rilevati per Treviso (+27,5%) e Padova (+28,5).</p>
<p>Verona presenta un prezzo medio di uva raccolta di 0,77 euro/kg; anche Padova si mantiene intorno agli 0,69 euro/kg mentre Treviso si attesta a 1,06 euro/kg, mantenendo così la leadership regionale del prezzo delle uve.<br />
Continua il “fenomeno” Prosecco, con crescite esponenziali per superfici interessate dalla Glera, principale cultivar della Denominazione, della relativa produzione e del vero e proprio boom dell’export per questa tipologia di spumante. Infatti, a Treviso risultano tutte in crescita le quotazioni delle uve Glera rispetto al 2016, ma in misura diversa a seconda della tipologia: infatti, si va dal +16% netto del Cartizze Docg, al +18,3% del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Docg, per finire al +24,4% del Prosecco Doc. Per la provincia di Padova il prezzo medio della Glera atta a Prosecco Doc è salito nell’ultimo anno del +12,2%.<br />
Per le varie tipologie di uve Doc veronesi, quelle utilizzate per la produzione dei vini rossi hanno avuto quotazioni in aumento (Bardolino +23,5%, Valdadige rosso +11,1%), o stabili (Valpolicella, Amarone e Recioto). Per i bianchi, risultano in lieve salita il prezzo del Lugana (+5,4%) e del Valdadige bianco (+11,1%), mentre è più consistente la crescita delle altre Denominazioni (Custoza +21,0%, Durello +38,9% e Soave +42,9%).</p>
<p>Nel trevigiano sono ottimi i rialzi rilevati per le quotazioni delle uve raccolte da impianti di pianura, con aumenti compresi in un range tra il +23,8% rilevato per il Raboso e il +60% raggiunto dal Tai Igt. Per le cultivar coltivate in collina ed utilizzate nelle più preziose Docg, vanno rimarcati gli aumenti del prezzo al kg fatti registrare dal Pinot Bianco e Chardonnay atto al taglio coi Docg (+27,1%) e del Pinot Grigio Doc (+39,1%).<br />
Anche la piazza di Padova fa segnare degli ottimi incrementi delle quotazioni medie, con rialzi dei prezzi registrati per il Cabernet (+71,4%) e, ancor di più, per le varietà generiche bianche (+83,3%) e rosse (+83,7%). Per le cultivar che rientrano nella Denominazione Colli Euganei Doc è consistente la crescita delle quotazioni medie di Moscato (+36,0%), Merlot (+36,5%), Pinot Bianco e Chardonnay Doc (+52,6%). Invece, per le Denominazioni garantite, le uve della varietà Friulara Docg Bagnoli presentano l’unica variazione negativa delle quotazioni rispetto al 2016 (-18,3%), mentre di contro quelle delle uve utilizzate per il Colli Euganei Fior d’Arancio Docg sono in crescita del +26,1%.</p>
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		<title>Pinot Grigio, in aumento i prezzi delle uve della Borsa Merci di Verona. Consorzio: &#8220;Mettere in sicurezza il Pinot dandogli il giusto valore&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/uncategorized/2017/08/27/pinot-grigio-aumento-prezzi-delle-uve-della-borsa-merci-verona-consorzio-mettere-sicurezza-pinot-dandogli-giusto-valore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Aug 2017 12:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Merci di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio delle venezie]]></category>
		<category><![CDATA[igt pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot Grigio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi uve]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; uno dei vini più apprezzati in Veneto, ma rischia di essere sottovalutato sia dal punto di vista economico che qualitativo. Per correre ai ripari, i produttori, chiedevano a gran voce di riconoscere un valore delle proprie uve superiore a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uno dei vini più apprezzati in Veneto, ma rischia di essere sottovalutato sia dal punto di vista economico che qualitativo. Per correre ai ripari, i produttori, chiedevano a gran voce di riconoscere un valore delle proprie uve superiore a quello finora dato. Alla <strong>Borsa Merci di Verona</strong> , dove vengono quotati i prodotti agricoli, è stato fissato il nuovo prezzo.</p>
<p>Positivo l’inizio della nuova Doc del <strong>Pinot Grigio</strong> “Delle Venezie”. La <strong>Borsa Merci di Verona</strong> ha quotato, infatti, i <strong>prezzi delle uve</strong> del Pinot Grigio tra i <strong>68 e i 72 centesimi</strong> di euro a cui deve essere aggiunta l’Iva. Prezzi superiori a quelli del 2016 che erano, per la “vecchia”<strong> IGT Pinot Grigio</strong>, tra i <strong>50 e 58 centesimi al kg</strong>.</p>
<p><em> “Iniziano a vedersi gli effetti positivi della nuova Doc e del relativo Consorzio che ha tra gli obiettivi quello di mettere il Pinot Grigio in sicurezza e dargli il valore che merita, tutelando la redditività dei produttori e la reputazione del nostro vino</em>  – commenta Coldiretti – <em>I prezzi delle uve sono interessanti e buona la redditività per ettaro”</em>.</p>
<p>Coldiretti che ha voluto fortemente questa nuova denominazione e il Consorzio guarda ai primi risultati con soddisfazione. Ora è fondamentale aderire al Consorzio, direttamente oppure attraverso le organizzazioni, perché è necessaria la massima condivisione per un prodotto così strategico per il nord est. Il Consorzio di Tutela Doc delle Venezie, presieduto da Albino Armani, è stato costituito lo scorso mese di marzo dopo un periodo in cui l’ATS, Associazione Temporanea di Scopo, ha seguito tutto il processo della nuova Doc che comprende tre regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Nel nord Italia si produce l’<strong>85% della produzione</strong> complessiva nazionale e il <strong>43% di quella mondiale,</strong> con circa 2 milioni di ettolitri (260 milioni di bottiglie) distribuiti su oltre 20 mila ettari: circa 11.500 ettari veneti, 6.000 friulani e 2.800 nella sola provincia di Trento.</p>
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		<title>Vino, nasce la super Doc delle Venezie</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/13/vino-nasce-la-super-doc-delle-venezie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 11:50:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Doc delle Venezie]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pan]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot Grigio]]></category>
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					<description><![CDATA[Verrà inaugurato domani martedì 14 marzo a Montecchio Maggiore il Consorzio volontario di tutela vini DOC “delle Venezie”, associazione dei produttori e imbottigliatori trentini, veneti e friulani del Pinot Grigio. “Con la costituzione del consorzio di tutela vini DOC “delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Verrà inaugurato domani martedì 14 marzo a Montecchio Maggiore il Consorzio volontario di tutela vini DOC “delle Venezie”, associazione dei produttori e imbottigliatori trentini, veneti e friulani del Pinot Grigio.</p>
<p>“Con la costituzione del consorzio di tutela vini DOC “delle Venezie”- dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan &#8211;  è stata raggiunta un’altra tappa fondamentale della valorizzazione del Pinot Grigio. Il percorso che ha portato a questo risultato non è stato semplice, ma alla fine è stata dimostrata la massima convergenza sia da parte degli addetti al settore, sia da parte del mondo istituzionale. L’85% per cento del pinot grigio nazionale nasce nelle nostre terre e il riconoscimento del marchio DOC “delle Venezie” garantirà a questa apprezzata varietà di guadagnare ulteriori quote di mercato in Italia e all’estero, ampliando ulteriormente le proprie potenzialità produttive”.</p>
<p>“L’operazione portata a termine è un’esperienza unica nel suo genere – sottolinea l’assessore che, insieme ai colleghi del Friuli Shaurli e della Provincia autonoma di Trento Dallapiccola ha affiancato produttori e imbottigliatori nel percorso verso la nuova Doc &#8211;  E’ la prima volta che territori tra loro diversi per storia, tradizione e anche orientamento politico trovano una sintesi di questo tipo.  Una regione a statuto ordinario, una a statuto speciale e una provincia autonoma si sono sedute attorno ad un tavolo, concentrandosi sull’obiettivo comune di portare a casa un’opportunità per l’intero tessuto economico. Il consorzio di tutela sarà la casa dei produttori dove tutti potranno portare le proprie osservazioni e convinzioni. Insomma un laboratorio dove sperimentare strategie condivise tra tutti gli attori coinvolti”.</p>
<p>La nuova ‘super Doc’ delle Venezie vale quasi 2 milioni di ettolitri (260 milioni di bottiglie) distribuiti su oltre 24 mila ettari: circa 13.000 ettari in Veneto, 8.000 in Friuli Venezia Giulia e 3000 nella provincia di Trento. Il Pinot Grigio è la quarta varietà di uva coltivata in Italia con una crescita negli ultimi cinque anni pari al 144%.</p>
<p>L’Associazione temporanea dei produttori vitivinicoli trentini, friulani e veneti, che finora si è fatta carico del riconoscimento di questa nuova denominazione, si è data appuntamento domani, martedì 14 marzo, alle ore 9, nella cantina Vitevis, a Montecchio Maggiore (Vi), in viale Europa 151, per dare il via al nuovo consorzio di tutela DOC “delle Venezie”. Per il futuro sarà il consorzio ad occuparsi della promozione, protezione e gestione della denominazione.</p>
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