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	<title>piscine &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>I centri sportivi di Padova e provincia rischiano il tracollo: bisogna riaprire il prima possibile</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/04/28/i-centri-sportivi-di-padova-e-provincia-rischiano-il-tracollo-bisogna-riaprire-il-prima-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2020 16:01:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Niente da fare: con il DPCM sulla &#8220;fase 2&#8221;, non emergono date indicative per la riapertura di palestre, centri sportivi, piscine e centri benessere: il Governo, sulla base delle indicazioni del comitato scientifico e degli esperti, considera ancora ad alto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Niente da fare: con il DPCM sulla &#8220;fase 2&#8221;, non emergono date indicative per la riapertura di palestre, centri sportivi, piscine e centri benessere:</strong> il Governo, sulla base delle indicazioni del comitato scientifico e degli esperti, considera ancora ad alto rischio di contagio l&#8217;espletamento di queste attività che, per loro natura e vocazione, determinano grandi assembramenti sociali. Per i gestori di palestre e preparatori atletici la luce in fondo al tunnel &#8211; anzi, in fondo allo spogliatoio &#8211; sembra ancora lontana. <strong>Lo scenario è molto difficile in tutta Padova e provincia</strong>. Le associazioni dilettantistiche affiliate al Coni sono 900 e di queste sono oltre 500 quelle che si servono di una palestra. Le strutture private coperte sono oltre un centinaio, a cui si aggiungono tutte quelle pubbliche (spesso scolastiche).</p>
<p>Il <strong>Coni Veneto</strong> è perennemente &#8220;bersagliato&#8221; da domande sulla probabile data di riapertura, vista la situazione, per certi versi, disastrosa sul piano economico di alcune associazioni e società sportive.<br />
Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti e i collaboratori in ambito sportivo, bisogna fare una distinzione. La maggior parte figura come collaboratore sportivo e ha ottenuto per il mese di marzo i <strong>600 euro di indennizzo</strong> previsti da una società legata al Coni chiamata<strong> Sport e Salute</strong>; <strong>per aprile e maggio, il Governo ha promesso la distribuzione di 800 euro mensili</strong>. Per i classici dipendenti, come per esempio chi lavora in segreteria, i datori di lavori sono costretti a ricorrere a strumenti canonici come la cassa integrazione<br />
Padova conta <strong>oltre 50 palestre</strong>, di cui poco più di 20 private e il resto pubbliche. Per la riapertura &#8211; si spera il più presto possibile &#8211; è previsto il ricorso a dispositivi di protezione e prevenzione come <strong>termo-scanner</strong> all&#8217;ingresso e continue operazioni di <strong>sanificazione</strong> dei locali, con ingenti investimenti a livello economico. Non tutti potranno sostenere queste spese e pertanto, <strong>metà delle palestre rischiano di rimanere chiuse</strong>. Il Comune di Padova non ha la possibilità di intervenire a loro sostegno, ma <strong>lo sport è una pietra miliare</strong> da cui ripartire. <strong>Lo Sport non è solo attività fisica, ma è anche crescita personale, in tutti i sensi.</strong><br />
<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/palestre.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-16392" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/palestre.jpg" alt="" width="275" height="183" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/palestre.jpg 275w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/palestre-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Degrado negli spogliatoi e valori di cloro fuori norma, il sindaco di Arzignano chiude le piscine</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/08/degrado-negli-spogliatoi-e-valori-di-cloro-fuori-norma-il-sindaco-di-arzignano-chiude-le-piscine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2020 18:02:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Arzignano il sindaco corre ai ripari con un decreto d&#8217;urgenza che riguarda gli impianti natatori della città. Chiusura immediata fino a data da destinarsi per riscontrate condizioni che mettono a rischio la salute dei bagnati. Già nel mese scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div>Ad Arzignano il sindaco corre ai ripari con un decreto d&#8217;urgenza che riguarda gli impianti natatori della città. Chiusura immediata fino a data da destinarsi per riscontrate condizioni che mettono a rischio la salute dei bagnati. Già nel mese scorso il primo cittadino di Arzignano aveva intimato alla società che gestisce gli impianti sanzioni per il mancato rispetto delle norme per la sicurezza.</div>
<div></div>
<div><b><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16025" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Assessore_Alessia_Bevilacqua-260x300.jpg" alt="" width="260" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Assessore_Alessia_Bevilacqua-260x300.jpg 260w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Assessore_Alessia_Bevilacqua-195x225.jpg 195w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Assessore_Alessia_Bevilacqua.jpg 369w" sizes="(max-width: 260px) 100vw, 260px" />In merito alla &#8220;Questione Piscine&#8221;, </b><b>il Sindaco Alessia Bevilacqua dichiara:</b></div>
<div>&#8220;Ringrazio gli specialisti della ULSS per l&#8217;importante e continuo lavoro di monitoraggio svolto. Le problematiche riscontrate nelle piscine, mi impongono di valutare tutte le azioni necessarie per tutelare la salute dei cittadini che usufruiscono delle Piscine gestite da GIS. Da diversi mesi, da quando sono sindaco, ho attivato un piano di monitoraggi e controlli, chiedendo l&#8217;attenzione anche dell&#8217;Ulss, per valutare la reale situazione delle Piscine.<br />
Situazione, che non nascondo, presenta diverse criticità, tant&#8217;è che già un mese fa, in data 6 febbraio ho fatto notificare a GIS, <strong>penali</strong> contrattuali per un importo<b> di 16.078,08 Euro.</b></div>
<p><b><br />
</b></div>
<div dir="ltr">Nello specifico, in riferimento all&#8217;art.19 della Convenzione in vigore, è stata chiesta l’escussione della cauzione definitiva prestata ai sensi dell’art.24.2 della Convenzione in vigore per le seguenti inadempienze:</div>
<div dir="ltr">
<div>1- clorazione delle acque con valori non rispondenti ai limiti fissati dalla tabella A dell’Accordo Stato-Regioni del 16/01/2003;</div>
<div>2- stato di degrado dei locali docce degli spogliatoi maschili e femminili della piscina.</p>
</div>
<div>Concludo dicendo che tutta la &#8220;Questione Piscine&#8221;<b> è sotto la mia diretta e massima attenzione</b>. Ripeto, la <b>situazione Piscine deve migliorare</b> e sono pronta a <b>qualsiasi azione si rendesse necessaria</b>.<br />
Me lo chiedono i cittadini, ed ieri me lo ha segnalato anche l&#8217;ufficio Igiene Sanità Pubblica dell&#8217;ULSS.&#8221;</div>
</div>
<div></div>
<div>Il sindaco Bevilacqua specifica che le piscine potranno essere riaperte solamente dopo nuove analisi e relativo parere favorevole dell&#8217;Ufficio Sanità ed Igiene Pubblica dell&#8217;ULSS.</div>
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