<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>play out &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/play-out/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2020 10:02:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Play out serie C, ad Imola l&#8217;Arzignano non va oltre il pari e retrocede in serie D</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/07/01/play-out-serie-c-ad-imola-larzignano-non-va-oltre-il-pari-e-retrocede-in-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2020 19:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[FC arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[retrocessione]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16580</guid>

					<description><![CDATA[Non ce l’ha fatta l’FC Arzignano Valchiampo a compiere l’impresa di rimontare la sconfitta della gara di andata, e nel ritorno dei playout con l’Imolese non va oltre lo 0-0, nonostante una prestazione tutta cuore, grinta, generosità e carattere. Un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ce l’ha fatta l’FC Arzignano Valchiampo a compiere l’impresa di rimontare la sconfitta della gara di andata, e nel ritorno dei playout con l’Imolese non va oltre lo 0-0, nonostante una prestazione tutta cuore, grinta, generosità e carattere. Un risultato che non consente di ribaltare l’1-2 del Gavagnin Nocini, e i giallocelesti vedono terminare così il loro primo campionato in Lega Pro. Un vero peccato, perché le occasioni per riaprire la contesa l’Arzignano le ha avute, come una chance a tu per tu in avvio, il rigore fallito da Rocco al 38’ del primo tempo, e più di un tempo giocato con l’uomo in più per l’espulsione di Checchi. Un peccato perché i ragazzi di Colombo hanno dato tutto, le hanno provate tutte, specialmente in un secondo tempo tutto d’attacco senza respiro, ma i gol che servivano per la salvezza non sono arrivati.</p>
<p><strong>SCELTE</strong> – Mister Colombo come nella gara di andata deve rinunciare ancora a Maldonado e Calcagni in mezzo al campo, sostituiti da Balestrero e Casini. Davanti a Tosi gioca una linea difensiva con Tazza, Bonalumi, Bigolin e Barzaghi, in mezzo c’è Perretta, con Ferrara che gioca alle spalle del tandem Rocco-Cais, con Piccioni e Kouko inizialmente in panchina. Nell’Imolese formazione praticamente identica a quella della gara di andata, con il solo Sall dall’inizio al posto di Padovan.</p>
<p><strong>PRIMO TEMPO</strong> – L’Arzignano prova a partire forte, con Rocco particolarmente ispirato, ma il suo assist per Balestrero viene intercettato dalla difesa di casa. Al 4’ prima occasionissima per l’Arzignano con Rocco che si presenta a tu per tu con Rossi, ma proprio al momento del tiro si fa ipnotizzare dal portiere di casa in uscita. Al 5’ risposta dell’Imolese con un’azione insistita, ma il tiro da fuori area di Belcastro finisce alto. Al 9’ veloce azione gialloceleste, con Ferrara che prova la conclusione, ma il suo tiro sbatte sulla difesa di casa. Al 15’ l’Arzignano beneficia di un paio di calci di punizione dalla trequarti, ma non riesce mai a mettere in seria difficoltà Rossi. Al 18’ tentativo di tiro a giro dal limite dell’area di Belcastro, ma Tosi non si fa sorprendere. Nella parte centrale del tempo l’Arzignano prova a spingere, ma manca nell’ultimo tocco per impegnare davvero Rossi. Al 32’ bel contropiede dell’Imolese con Sall, che si accentra, lascia a Belcastro, il cui tiro è alto sopra a traversa. Al 34’ tentativo di Rocco dal limite dell’area, con la deviazione della difesa in corner. Al 35’ episodio chiave del match: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Checchi commette fallo in area su Balestrero, espulsione del difensore di casa e calcio di rigore per l’Arzignano. Sul dischetto si presenta Rocco, che però si fa ipnotizzare da Rossi e sbaglia. Al 41’ cross di Tazza, colpo di testa di Balestrero che però non impensierisce il portiere. Al 48’ cross di Tazza, tentativo di testa di Ferrara, ma la palla non centra la porta.</p>
<p><strong>RIPRESA</strong> – Si va alla ripresa e Colombo si gioca subito la carta Kouko al posto di Cais; nell’Imolese Schiavi prende il posto di Chinellato. Al 1’ subito Arzignano pericoloso: Ferrara per Tazza, cross che attraversa tutta l’area piccola, ma Balestrero non arriva alla deviazione vincente sul secondo palo per questione di centimetri. Al 2’ preme ancora l’Arzignano, con Ferrara che ha sul destro una buona chance, ma si fa respingere il tiro dalla difesa di casa. Al 4’ colpo di testa di Balestrero sul secondo palo che costringe alla parata in presa il portiere Rossi. Al 8’ sugli sviluppi di una punizione in area di casa, Bigolin colpisce di testa e sfiora l’incrocio dei pali. Nell’occasione però si infortuna e deve essere sostituito da Hoxha. Al 19’ il neo entrato Pattarello semina il panico in area imolese, cross sul secondo palo per Balestrero che arriva con un secondo di ritardo. Al 22’ bellissima giocata di Ferrara che salta il diretto marcatore, si accentra e lascia partire un bel tiro che sfiora la traversa della porta rossoblù. Colombo inserisce Piccioni, Heatley per cercare di dare vivacità all’attacco, ma l’Imolese è tutta a difesa della porta di Rossi e lascia pochi spazi. Al 36’ Ferrara serve un bellissimo assist a Balestrero, che da due passi non trova la deviazione vincente. Al 40’ doppia chance gialloceleste, ma Kouko si fa respingere il tiro dalla difesa, e Piccioni non riesce a superare Rossi con due colpi di testa nel giro di un paio di minuti. Nel finale contropiede di Alimi, che da buona posizione calcia alto. E’ un assedio quello dell’Arzignano nell’ultimo quarto d’ora, e pure negli otto minuti di recupero, specialmente con Kouko e Piccioni che colpisce l’esterno della rete, ma la deviazione vincente non arriva.</p>
<p><strong>ORA SI GUARDA AVANTI </strong>– Finisce dunque con questa partita la stagione dei giallocelesti, che non ce l’hanno fatta a centrare la salvezza nel doppio scontro con i rossoblù emiliani, pur giocandosela alla pari dell’avversario, così come fatto durante tutta la stagione contro ogni avversario che si sono trovati di fronte. Ai giocatori, allo staff e a tutti i collaboratori va un abbraccio virtuale da parte di tutti noi. Ma una cosa è certa: l’FC Arzignano Valchiampo ha dimostrato sul campo in questo strano campionato di meritare assolutamente un posto in Lega Pro, e tutti insieme faremo di tutto per tornarCi prima possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong></p>
<p><strong>CALCIO IMOLESE 1919 – FC ARZIGNANO VALCHIAMPO 0-0 (pt 0-0)</strong></p>
<p><strong>CALCIO IMOLESE 1919</strong>: Rossi, Boccardi, Checchi, Carini, Tentoni (st 45’ D’Alena), Marcucci (st 29’ Alimi), Garattoni, Ingrosso, Belcastro, Sall (st 45’ Padovan), Chinellato (st 1’ Schiavi). All. Cevoli. A disposizione: Libertazzi, Valeau, Scarlino, Suliani, Alboni, Maniero, Della Giovanna, Artioli.</p>
<p><strong>FC ARZIGNANO VALCHIAMPO</strong>: Tosi, Tazza (st 20’ Heatley), Balestrero, Bigolin (st 11’ Hoxha), Barzaghi, Bonalumi, Perretta (st 17’ Piccioni), Casini, Ferrara, Rocco (st 17’ Pattarello), Cais (st 1’ Kouko). All. Colombo. A disposizione: Faccioli, Amatori, Pasqualoni, Calcagno, Maldonado, Lo Porto, Calcagni</p>
<p><strong>ARBITRO</strong>: Andrea Colombo di Como. <strong>ASSISTENTI</strong>: Cataldo Cosimo di Bergamo, Marco Ceccon di Lovere e Claudio Panettella di Gallarate</p>
<p><strong>NOTE</strong>. Partita a porte chiuse. Espulsi: pt 35’ Checchi (I) per gioco falloso. Ammoniti: Casini (A), Rossi (I), Sall (I), Cevoli allenatore (I). Al 38’ pt Rossi (I) para un rigore a Rocco (A). Angoli: 1-8. Recupero: pt 4’; st 8’.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16580</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Play out Serie C, l&#8217;Imolese passa di misura. All&#8217;Arzignano serve l&#8217;impresa nella gara di ritorno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/06/27/play-out-serie-c-limolese-passa-di-misura-allarzignano-serve-limpresa-nella-gara-di-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 20:10:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[FC arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16577</guid>

					<description><![CDATA[Termina con un ko per 2-1 l’andata dei playout del Campionato di Lega Pro. Nella partita giocata al Gavagnin-Nocini di Verona, l’FC Arzignano Valchiampo ha pagato a caro prezzo due ingenuità difensive nel primo tempo che hanno spianato la strada [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Termina con un ko per 2-1 l’andata dei playout del Campionato di Lega Pro. Nella partita giocata al Gavagnin-Nocini di Verona, l’FC Arzignano Valchiampo ha pagato a caro prezzo due ingenuità difensive nel primo tempo che hanno spianato la strada al successo dei rossoblu, ma nel finale ha trovato con Barzaghi il gol che ha riaperto la contesa. Non è bastato il cuore, la grinta e la determinazione per portare a casa un risultato positivo ai giallocelesti di Colombo, che ora potranno solo concentrare tutte le energie residue sulla gara di ritorno con la certezza di doverla vincere a tutti i costi con un gol complessivo in più dell’avversario per salvarsi.</p>
<p><strong>SCELTE</strong> – Mister Colombo deve rinunciare a Calcagni e all’ultimo secondo del riscaldamento anche a Maldonado. Davanti a Tosi giocano Tazza e Lo Porto esterni, con Bonalumi e Pasqualoni centrali, in mezzo al campo Casini ha al suo fianco Perretta e Balestrero, con Ferrara alle spalle di Kouko e Piccioni. L’Imolese di Cevoli risponde con Rossi tra i pali, linea difensiva con Boccardi, Chiecchi e Carini, a centrocampo Tentoni, Marcucci, Garattoni e Ingrosso, con il trio Belcastro, Padovan e Chinellato davanti.</p>
<p><strong>PRIMO TEMPO</strong> – Inizio molto intenso a centrocampo, con le due squadre che si studiano e provano a guadagnare metri. Al 5’ contropiede veloce dell’Imolese, con Chinellato che salta il diretto marcatore e lascia partire un tiro sul secondo palo che non lascia scampo a Tosi per il vantaggio ospite: 0-1. Immediata la reazione dell’Arzignano, che prima scalda le mani a Rossi con la conclusione di Kouko al 6’, e poi costringe il portiere ad una disperata uscita su Ferrara lanciato a rete. Al 10’ tentativo da distanza siderale di Pasqualoni, che prova a sorprendere Rossi, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 15’ bell’invito di Casini per l’inserimento di Piccioni, che però non riesce ad arrivare sul pallone. Al 17’ inserimento dalla sinistra di Lo Porto, ma il suo cross viene a bloccato dal portiere. Al 25’, pochi secondi prima del “Cooling break”, l’Imolese perviene al raddoppio: cross dalla destra, con Piccioni che devia sfortunatamente nella propria porta alle spalle di Tosi: 0-2. Ancora immediata la reazione dell’Arzignano, con Piccioni che serve Balestrero, il cui tiro sul primo palo viene deviato in corner da Rossi. Al 42’ è Kouko a cercare di creare scompiglio in area ospite, ma la difesa rossoblu salva all’ultimo. Al 43’ ottima chance per l’Arzignano: cross di Piccioni, sponda di Balestrero e tiro di Perretta, bloccato in due tempi da Rossi.</p>
<p><strong>RIPRESA</strong> – Si va alla ripresa e dopo nemmeno 1’ Tazza serve un perfetto cross per la testa di Piccioni che però non riesce a trovare la porta da posizione favorevole. Al 3’ la risposta dell’Imolese, col tiro a giro da fuori di Belcastro, deviato in corner. Al 6’ azione insistita in area imolese, con il tiro di Ferrara deviato in corner, sui cui sviluppi sono vibranti le proteste dei giallocelesti per un presunto fallo di mano in area. Al 12’ non fischiato un evidente fallo in area rossoblu su Lo Porto tra le proteste di tutto il popolo gialloceleste. Al 18’ cross dalla sinistra di Barzaghi, e Piccioni non ci arriva per una questione di centimetri. Al 21’ deve uscire dal campo Casini per crampi, sostituito da Hoxha. Colombo si gioca anche la carta Flores Heatley, al posto di uno stremato Piccioni. Al 28’ ci prova Kouko, ma la difesa di Cevoli non si fa sorprendere. Al 35’ ci prova da fuori area Tazza, ma la palla sorvola la traversa. L’Arzignano nel finale le prova tutte, anche con l’inserimento di Pattarello e Rocco, e il gol che dimezza lo svantaggio arriva al 45’ col colpo di testa di Barzaghi: 1-2. Al 49’ chance per il pareggio sulla testa di Pattarello, che però non riesce a dare forza al pallone e Rossi si salva. Il finale è un assedio gialloceleste, col colpo di testa di Heatley, ma il gol del pareggio purtroppo non arriva nonostante la generosità dei padroni di casa.</p>
<p><strong>TESTA E CUORE AL RITORNO </strong>– Finisce dunque col successo esterno di misura dell’Imolese, e ora l’Arzignano Valchiampo ora dovrà giocarsi il tutto per tutto nella gara di ritorno di martedì pomeriggio alle 17.30 al Romeo Galli di Imola. L’obiettivo è ancora lì, a portata di mano, sarà dura ma dobbiamo crederci! Tutti insieme! Forza Ragazzi, Forza Arzignano Valchiampo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong></p>
<p><strong>FC ARZIGNANO VALCHIAMPO – CALCIO IMOLESE 1919 1-2 (pt 0-2)</strong></p>
<p><strong>FC ARZIGNANO VALCHIAMPO</strong>: Tosi, Tazza, Balestrero, Lo Porto (st 13’ Barzaghi), Bonalumi, Pasqualoni, Perretta, Casini (st 23’ Hoxha), Ferrara (st 43’ Pattarello), Kouko (st 42’ Rocco), Piccioni (st 23’ Heatley). All. Colombo. A disposizione: Faccioli, Calcagno, Bigolin, Sbaffo, Maldonado, Cais</p>
<p><strong>CALCIO IMOLESE 1919</strong>: Rossi, Boccardi, Chiecchi, Carini (st 35’ Della Giovanna), Tentoni, Marcucci (st 23’ Alimi), Garattoni, Ingrosso (st 35’ D’Alena), Padovan (st 15’ Artioli), Belcastro (st 23’ Sall), Chinellato. All. Cevoli. A disposizione: Libertazzi, Valeau, Scarlino, Suliani, Schiavi, Alboni, Provenzano, Maniero.</p>
<p><strong>ARBITRO</strong>: Fabio Natilla di Molfetta. <strong>ASSISTENTI</strong>: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo</p>
<p><strong>RETI</strong>. Pt 5’ Chinellato (I), 25’ aut. Piccioni (I). St 45’ Barzaghi (A)</p>
<p><strong>NOTE</strong>. Partita a porte chiuse. Un minuto di silenzio per le vittime del Covid-19. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Bonalumi, Tazza, Padovan. Angoli: 4-2. Recupero: pt 2’; st 6’.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16577</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vigevano fatale per Tramarossa. La classifica si fa pericolosa per Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/27/vigevano-fatale-per-tramarossa-la-classifica-si-fa-pericolosa-per-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 10:50:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<category><![CDATA[vigevano]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano-Tramarossa Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15438</guid>

					<description><![CDATA[La Tramarossa Vicenza affonda a Vigevano, tramortita dalla Elachem e dal suo numeroso e rumoroso pubblico, che trascina i gialloblu alla vittoria. Fatali ai biancorossi le basse percentuali al tiro dentro l’arco (9/26 finale) e gli ottimi dati dei padroni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Tramarossa Vicenza affonda a Vigevano, tramortita dalla Elachem e dal suo numeroso e rumoroso pubblico, che trascina i gialloblu alla vittoria. Fatali ai biancorossi le basse percentuali al tiro dentro l’arco (9/26 finale) e gli ottimi dati dei padroni di casa al tiro (32/60 complessivo) e sulla circolazione di palla (dei 32 canestri segnati dai gialloblu, 25 sono assistiti) , oltre che a una grande prestazione personale di Dell’Agnello, che chiude con 25 punti.</p>
<p>Vicenza ha una doppia doppia di <strong>Crosato</strong>, il migliore dei biancorossi, e Brighi, Montanari e Corral in doppia cifra, ma perde <strong>Cernivani</strong> nel corso del primo quarto. Ancora ignota l’entità dell’<strong>infortunio</strong> della guardia, anche se c’è il timore sia grave.</p>
<p><strong>CRONACA</strong></p>
<p><strong>Prime battute</strong> ad appannaggio della Elachem, con Filippini e Dell’Agnello subito a segno. Anche Vicenza inizia cavalcando i lunghi: Crosato da tre e Aromando, presto subentrato a Corral, avviano le operazioni offensive. Il numero 34 è il più ispirato, con due bombe nelle prime battute della sfida, ma la Tramarossa perde presto Cernivani, portato fuori dal campo a braccia. Vicenza va sotto di otto lunghezze (18-10) dopo 6′ e Oldoini chiama timeout. I biancorossi però soffrono l’aggressività gialloblu e dopo 9′ si ritrovano sotto di 14 quando Milani infila sei punti consecutivi. Quattro punti consecutivi di Montanari nel finale rimpinguano il bottino biancorosso e Vicenza va alla prima pausa sotto di 10.</p>
<p>In avvio di<strong> secondo quarto</strong> Vigevano doppia Vicenza con le triple di Milani e Filippini (32-16). Il distacco aumenta fino a diventare di 20 lunghezze su un gioco da tre punti di Brigato, con la Tramarossa punita dalle altissime percentuali al tiro da tre della Elachem (6/10 nel primo tempo) e dalla qualità nella circolazione di palla (14 canestri su 16 per i padroni di casa nei primi 20′ sono assistiti). Nel finale di tempo Montanari e Corral sbloccano la squadra con due triple di fila e Vicenza, pur faticando, recupera qualche punticino, sostenuta da un Crosato mai domo nel pitturato gialloblu.</p>
<p>Nel <strong>terzo tempo</strong> la Tramarossa cerca la reazione, ma si ritrova presto con Montanari in panchina con problemi di falli. I biancorossi provano a rientrare nel punteggio, trovano qualche canestro pesante di Corral ma non quell’inerzia difensiva necessaria per tornare in partita. Vigevano ne approfitta e rimpingua il massimo vantaggio a +22 quando Dell’Agnello segna da tre, punteggio sul quale le due compagini vanno al riposo nell’ultimo quarto. L’<strong>ultima frazione</strong> inizia con Vigevano che concede qualcosa e si deconcentra offensivamente, permettendo così un parziale di 7-0 della Tramarossa. Nel finale anche Galipò deve uscire a causa di un colpo al volto. Vicenza riesce a recuperare qualche punto e riduce lo scarto, che alla fine è di 16 punti alla sirena finale.</p>
<p>Una sconfitta dura, su un campo difficile, e con Vicenza che adesso attende con trepidazione gli esiti relativi all’infortunio di Cernivani. I biancorossi saranno nuovamente in campo giovedì, per il derby infrasettimanale contro San Vendemiano, e poi di nuovo domenica alla Kioene Arena di Padova. Bisognerà ricaricare le pile e presentarsi al meglio a queste due sfide per uscire dalla zona play out.</p>
<p><strong>TABELLINO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Parziali: </strong>26-16, 42-27 (16-11); 25-18 (67-45), 11-17<br />
<strong>Vigevano: Passerini 5 (2/6, 1/3), Mazzucchelli 6 (3/8), Brigato 10 (4/4, 1/1), Dell’Agnello 25 (12/17, 1/2), Filippini 17 (6/10, 3/5);</strong> Verri (0/2, 0/1), Beretta 1 (0/2 da tre), Rossi (0/3 da tre), Milani 14 (5/9, 3/5), Rosa. All. Piazza<br />
<strong>Vicenza: Galipò 5 (1/4, 1/3), Cernivani, Montanari 12 (4/8, 3/5), Crosato 14 (2/8, 2/5), Corral 10 (4/11, 2/4);</strong> Aromando 8 (4/8), Conte 2 (1/6, 0/4), Brighi (4/10, 3/7); Owens, Gianesini, Rigon e Milani NE. All. Oldoini<br />
<strong>Note. Vigevano:</strong> 32/61 al tiro, 9/22 da tre, 5/6 ai liberi. Rimbalzi 34 (Filippini 8): 29 dif. + 5 off. Assist 25 (Mazzucchelli 5), palle rubate 6 (Rossi 3), stoppate 1 (Filippini 1), palle perse 12 (Rossi 4). Falli 14 <strong>Vicenza:</strong> 20/55 al tiro, 11/26 da tre, 11/16 ai liberi. Rimbalzi 32 (Crosato 10): 24 dif. + 8 off. Assist 16 (Galipò 5), palle rubate 7 (Corral 3) stoppate 1 (Corral), palle perse 12 (tre giocatori 3). Falli 18</p>
<p>Uff.Sta. Tramarossa</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15438</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Arzignano guadagna un punto importante con la Sambenedettese. Ora testa al Suditorl</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/27/larzignano-guadagna-un-punto-importante-con-la-sambenedettese-ora-testa-al-suditorl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 06:48:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[FC arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[sambenedettese]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[stadio Menti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15453</guid>

					<description><![CDATA[L’FC Arzignano Valchiampo chiude con un pareggio la terza partita in una settimana, un tour de force che è stato affrontato con grande spirito di sacrificio dal gruppo gialloceleste. Al Menti, con la quotata Sambenedettese, è finita 1-1, e rimane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>FC Arzignano Valchiampo</strong> chiude con un pareggio la terza partita in una settimana, un tour de force che è stato affrontato con grande spirito di sacrificio dal gruppo gialloceleste. Al Menti, con la quotata <strong>Sambenedettese</strong>, è finita 1-1, e rimane un po’ di rammarico per non essere riusciti a difendere quel gol nel primo tempo di capitan Bigolin che aveva sbloccato il risultato. Ma alla fine il risultato è giusto. Cinque punti in una settimana sono un bottino positivo per una squadra che ha confermato di essere viva e combattiva.</p>
<p>Mister Colombo opta per tre centrali di difesa, davanti a Tosi ci sono Pasqualoni, Bigolin e Bonalumi, con Tazza e Barzaghi esterni, a centrocampo Maldonado è assistito da Calcagni, con Pattarello in appoggio a Piccioni e Heatley.</p>
<p><strong>PRIMO TEMPO</strong> – Parte forte la Sambenedettese, che al 2’ ci prova con il colpo di testa di Rocchi che non impensierisce Tosi. Al 7’ lancio di Maldonado per Piccioni, che prova a saltare l’avversario, ma al momento di calciare viene anticipato. Al 9’ bella girata di Grandolfo dal limite dell’area, ma Tosi non si fa sorprendere e blocca in due tempi. Al 10’ bella azione corale dell’Arzignano, che libera Tazza al cross, ma Barzaghi viene anticipato al momento del colpo di testa. Al 19’ tiro cross di Biondi che costringe Tosi a deviare in corner per togliere il pallone dell’incrocio. Al 21’ tiro a giro di Orlando che subisce una deviazione: sugli sviluppi del seguente corner, testa di capitan Miceli e Tosi blocca facile. Al 24’ tentativo da fuori area di Biondi, ma il suo esterno termina abbondantemente a lato. Al 25’ sul cross di Pasqualoni da destra, Heatley non arriva sul secondo palo per pochi centimetri. Al 30’ sugli sviluppi di un cross dalla destra di Biondi, stacca Grandolfo che insacca, ma l’arbitro annulla per un fallo in attacco. Al 31’ Bigolin anticipa Geminiani al momento del tiro, e sul seguente corner Di Pasquale non arriva per pochi centimetri su un pallone che chiedeva solo di essere spinto in porta. Al 33’ altro tentativo gialloceleste: su cross di Barzaghi, Heatley si getta in tuffo per colpire di testa, ma riceve un fortuito calcione al viso. Al 34’ Piccioni si libera perfettamente al tiro, ma viene anticipato; sul corner successivo testa di capitan Bigolin, che Massolo toglie dalla porta dopo che il pallone era già entrato: gol del vantaggio gialloceleste… 1-0. Al 45’ altra chance Arzignano con l’inserimento in area di Pasqualoni che calcia ma la difesa salva; sul seguente contropiede è sempre il centrale a rientrare in tempo per interrompere l’azione avversaria.</p>
<p><strong>RIPRESA</strong> – Si va alla ripresa, e mister Colombo inserisce da subito Balestrero per Pattarello. Al 10’ la Sambenedettese perviene al pareggio: tiro cross dalla destra, con tocco ravvicinato di Grandolfo in sospetta posizione di fuorigioco, ma l’arbitro convalida la rete. 1-1. Il gol dà morale e coraggio agli ospiti, che alzano il ritmo e costringono l’Arzignano a difendersi con le unghie e con i denti. Al 22’ botta da fuori area di Volpicelli, che sfiora il palo alla sinistra di Tosi con una deviazione. Al 31’ autentico miracolo di Tosi, che si oppone col corpo alla conclusione ravvicinata da un metro di Volpicelli. Nel finale l’Arzignano, nonostante nelle gambe si sentisse la fatica per gli impegni ravvicinati della settimana, le prova tutte, ma non riesce a mettere davvero in difficoltà Massolo. Al 42’ ci prova Piccioni con un colpo di testa in girata, ma la palla termina di poco a lato. Al 46’ ci prova pure Tazza, ma il suo tiro dopo una lunga discesa sulla destra, risulta sbilenco e fuori misura.</p>
<p><strong>TESTA AL SUDTIROL </strong>– Finisce dunque con un pareggio, il nono stagionale, coi giallocelesti che ora torneranno a lavorare per preparare nel migliore dei modi la prossima, delicata, partita, di domenica prossima alle 15.00 in trasferta al “Druso” di Bolzano sul campo del Sudtirol.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL TABELLINO</strong></p>
<p><strong>ARZIGNANO VALCHIAMPO – SAMBENEDETTESE 1-1 (pt 1-0)</strong></p>
<p>ARZIGNANO VALCHIAMPO: Tosi, Pasqualoni, Barzaghi (st 25’ Lo Porto), Maldonado, Tazza, Flores Heatley (st 25’ Perretta), Piccioni (st 44’ Cais), Pattarello (st 1’ Balestrero), Bigolin, Bonalumi, Calcagni (st 25’ Rocco). All Colombo. A disposizione: Amatori, Faccioli, Hoxha</p>
<p>SAMBENEDETTESE: Massolo, Biondi, Gelonese, Miceli (st 10’ Piredda), Di Massimo (st 10’ Volpicelli), Rocchi (st 10’ Rapisarda), Frediami, Orlando (st 38’ Trillò), Di Pasquale, Grandolfo, Gemignani. All Montero. A disposizione: Fusco, Vento, Bove, Carillo, Garofalo, Maladruccolo, Panaioli</p>
<p>ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. ASSISTENTI: Marco Croce di Nocera Inferiore e Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore</p>
<p>RETI. Pt 36’ Bigolin (A). St 11’ Grandolfo (S)</p>
<p>NOTE. Spettatori 367 per 1850 euro di incasso. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Di Massimo, Gelonese, Tazza. Angoli: 2-7. Recupero: pt 2’; st 4’.</p>
<p>Uff.Sta. Arzignano Valchiampo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15453</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Calcio a 5, a Molfetta vince il Grisignano. La serie A in una sola partita domenica 2 giugno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/05/27/calcio-a-5-a-molfetta-vince-il-grisignano-la-serie-a-in-una-sola-partita-domenica-2-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2019 12:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio a 5]]></category>
		<category><![CDATA[Grisignano di Zocco]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[asd real grisignano]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio a 5]]></category>
		<category><![CDATA[molfetta]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[serie A]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14368</guid>

					<description><![CDATA[Tutto in una sola partita, questo rimane al Real Grisignano dopo la bella vittoria a Molfetta. La serie A appesa ad un filo. Dopo 5 anni di passione, di promozioni e salvezza last minute anche quest&#8217;anno si dovrà aspettare l&#8217;ultima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto in una sola partita, questo rimane al Real Grisignano dopo la bella vittoria a Molfetta. La serie A appesa ad un filo. Dopo 5 anni di passione, di promozioni e salvezza last minute anche quest&#8217;anno si dovrà aspettare l&#8217;ultima gara stagionale per conoscere le sorti delle ragazze del Presidente Azzolin.</p>
<p>Il &#8220;tesoretto&#8221; di un gol di vantaggio non è certo una garanzia, forse lo è di più la consapevolezza di aver disputato un grande match a Molfetta dove il risultato poteva essere più rotondo.<br />
Il Real ha collezionato tantissime occasioni e una infinita&#8217; di calci d&#8217;angolo, commettendo troppi errori sotto porta trovando in Liuzzo, portiere del Molfetta, un muro in giornata di grazia anche se decisivo nell&#8217;errore del 1-2.<br />
La buona notizia è sicuramente la vittoria in rimonta visto che molte volte in questo campionato, dopo il vantaggio il Real Grisignano si è fatto raggiungere e superare dalle avversarie.<br />
Sicuramente al Molfetta, ed al suo numeroso pubblico, va rivolto un applauso per l&#8217;intensità e la grinta con cui ha affrontato la partita. Adesso giù la testa e via al lavoro, domenica 2 giugno, a Grisignano, ci si gioca definitivamente la serie A.</p>
<p><strong>CRONACA 1°TEMPO</strong>:</p>
<p>Buon inizio del Grisignano a fronte di un Molfetta che si affida alla propria meta&#8217; campo.<br />
La prima occasione e&#8217; per Silva che non aggancia.Nei primi 10 minuti il Grisignano dimostra di non voler tornare a casa con la sconfitta.<br />
Al 12&#8242; Silva, al termine di un &#8216;ottima azione, cerca l&#8217;angolo opposto ma Liuzzo si supera con una gran parata.<br />
Al 14&#8217;possesso di Iturriaga, palla sulla destra a Fernandez, Silva in girata mette fuori.<br />
Time out Molfetta al 15&#8242;, fino a qui e&#8217; un monologo, ma il risultato e&#8217; fermo sullo 0 a 0.<br />
Al 16&#8242; prima vera occasione delle pugliesi, Fama&#8217; esce con le ginocchia fuori dall&#8217;area e sventa la minaccia. Poi Castro tenta il pallonetto ma la sfera termina alta.<br />
Liuzzo autentica protagonista, a difesa dei suoi pali, rilancia e Boraccino si vede deviare il tiro a botta<br />
sicura da Fama&#8217;. A poco dal termine punizione per il Molfetta, Castro indovina lo spiraglio e arriva il gol che sblocca il match, 1 a 0 per le pugliesi.<br />
Incredibile l&#8217;andamento del primo tempo, la partita la fa il Real Grisignano, ma a condurla è il Molfetta che torna negli spogliatoi con il vantaggio.</p>
<p><strong>CRONACA 2°TEMPO:</strong><br />
Nella ripresa il Real Grisignano parte ancora piu&#8217; aggressivo, dopo 30&#8243; Fernandez conquista palla dalla propria difesa, avanza fino  alla porta palla al piede ma Liuzzo dice no.<br />
Un minuto dopo giocata al volo di Iturriga, questa volta a negare la gioia del gol è il palo del Pala Poli.<br />
Al 5&#8242; Prando anticipa di testa Liuzzo e prende la traversa.<br />
Al 6&#8242; diagonale velenoso di Monaco per il Molfetta, deviato da Fama&#8217;.<br />
Al 9&#8242; finalmente giunge il gol del pareggio, triangolazione Ziero, Zampieri, Ziero e Thali insacca portando in parità il match, 1 a 1.<br />
Al 11&#8242; sul pallone vagante si avventa Iturriaga ma Liuzzo non ci sta e si oppone ancora una volta.<br />
Al 14&#8242; arriva il gol del sorpasso, da posizione laterare Iturriaga per Troiano che deposita in rete l&#8217;1 a 2.<br />
La partita nel finale si accende con occasioni da ambo le parti, clamoroso il palo di Dicorato e poi allo<br />
scadere quello di Zampieri.</p>
<p><strong>FUTSAL MOLFETTA</strong>:</p>
<p>25.Liuzzo, 6.Ricco, 7.Dicorato, 8.Castro, 9.Mezzatesta,15.Tricarico,<br />
21.Porcelli, 22.Monaco, 24.Ficarotta, 28.Borraccino(CAP),12.Nucci,2.Dicuonzo. <strong>All</strong>. Iessi</p>
<p><strong>REAL GRISIGNANO:</strong> 12.Fama&#8217;,1.Cogo,7.Prando(CAP)4.Iturriaga,6.Fernandez,17.Ziero,14.Silva,9.Turetta,<br />
5.Pezzolla C.,3.Zampieri,8.Boccardo,11.Troiano.<strong> All:</strong> Azzolin &amp; Zampieri.</p>
<p><strong>ARBITRI:</strong>Gianluigi Squilletti di Campobasso &amp; Abbas Masoumi Lari di Potenza.</p>
<p><strong>CRONO: </strong>Antonio Valentini di Bari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14368</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Padova ha un pizzico d&#8217;orgoglio: blocca sul pari il Livorno, che comunque si salva</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/05/11/il-padova-ha-un-pizzico-dorgoglio-blocca-sul-pari-il-livorno-che-comunque-si-salva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2019 17:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14278</guid>

					<description><![CDATA[&#160; L&#8217;ultima giornata in serie B vede il Padova, già retrocesso, fermare sul pari il pericolante Livorno, che comunque riesce a salvarsi direttamente, a seguito delle sconfitte di Salernitana e Foggia (vedi foto sottostante). Per il Padova aumentano i rammarichi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_79992"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/4fo-nXViUVU?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ultima giornata in serie B vede il Padova, già retrocesso, fermare sul pari il pericolante Livorno, che comunque riesce a salvarsi direttamente, a seguito delle sconfitte di Salernitana e Foggia (vedi foto sottostante). Per il Padova aumentano i rammarichi per una stagione che, se gestita con maggiore oculatezza, avrebbe potuto prendere una piega completamente diversa. Nel video, <strong>Simone Francescon</strong> intervista il direttore generale del Padova <strong>Giorgio Zamuner</strong>, forse alla sua ultima apparizione all&#8217;Euganeo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14280" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg" alt="" width="275" height="183" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1.jpg 275w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/05/padliv1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
<p>PADOVA-LIVORNO 1-1</p>
<p>Centurioni, senza lo squalificato Bonazzoli, schiera il modulo 4-3-1-2, con il giovane Moro in campo dall’inizio al fianco di Capello in attacco; Breda, senza lo squalificato Diamanti, risponde con il 3-4-1-2, con Raicevic e Giannetti in avanti. Dopo una prima fase al piccolo trotto, il Livorno va vicino al vantaggio al 12’: Gonnelli si gira e scarica un gran tiro, deviato in calcio d’angolo da Minelli. I labronici guadagnano due corner in successione e mettono in difficoltà la retroguardia biancoscudata che, comunque, riesce a liberare. Il Livorno insiste e al 21’ Murilo calcia alto dai venti metri. Alla mezz’ora arriva il primo sussulto del <strong>Padova</strong>, con una conclusione alta sulla traversa di Baraye. Al 32’ il Livorno sblocca il risultato:  su cross di Agazzi in area padovana, Giannetti salta più in alto di tutti e di testa gira in rete a fil di palo, alla sinistra di Minelli. Al 36’, Capello avanza palla al piede ed effettua un filtrante centrale per il giovane Moro che, contrastato da Di Gennaro, perde l’attimo fuggente per battere a rete. Il primo tempo si chiude con il Livorno in vantaggio 1-0. A inizio ripresa, Serena del Padova calcia con forza e costringe Zima alla gran risposta; sul tap in, Capello tira malamente fuori da ottima posizione. A questo punto, Centurioni effettua il primo cambio: esce il giovane Moro, impalpabile, ed entra al suo posto Clemenza. Al 61’ Murilo si rende insidioso per il Livorno, con una rasoiata che sfiora il palo alla destra di Minelli. Il Padova perviene al pareggio al 62’: Ceccaroni crossa da sinistra e l’accorrente Mazzocco, di piatto sinistro, insacca, facendo sprofondare i labronici temporaneamente ai play out. Il Livorno reagisce e al 71’ un tiro a giro di Giannetti si spegne di poco alto sulla traversa padovana. Breda si gioca le carte Porcino e Soumaoro al posto di Luci e Gasbarro. Il Padova prova anche a vincere e al minuto 82, Clemenza, in semirovesciata, gira il pallone di poco alto. Il match non riserva altre emozioni: finisce 1-1 e il Livorno riesce a salvarsi direttamente, grazie anche alle sconfitte di Salernitana (0-2 a Pescara) e Foggia (1-2 a Verona). La classifica finale, in zona play out, registra la salvezza diretta del Livorno a 39 punti, i play out tra <strong>Venezia</strong> e Salernitana a quota 38, e la retrocessione diretta in C di Foggia 37, Padova 31 e Carpi 30, in attesa della sentenza nei confronti del Palermo. I rosanero, per il momento, rimangono al terzo posto e si qualificano ai play off, dopo il 2-2 casalingo con il <strong>Cittadella, </strong>anch&#8217;esso qualificatosi agli spareggi promozione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14278</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Derby teso e pari poco utile per Cittadella e Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/03/30/derby-teso-e-pari-poco-utile-per-cittadella-e-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2019 19:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[derby]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[play off]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=13995</guid>

					<description><![CDATA[Cittadella e Padova danno vita a un derby tesissimo, con rammarichi da una parte e dall&#8217;altra. Dopo un rigore fallito dai granata, i biancoscudati vanno in vantaggio a inizio ripresa con un eurogoal di Capello, ma poi Moncini li riprende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13996" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg" alt="" width="275" height="183" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1.jpg 275w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-13995-1" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/Marchetti9.m4a?_=1" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/Marchetti9.m4a">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/Marchetti9.m4a</a></audio>
<p>Cittadella e Padova danno vita a un derby tesissimo, con rammarichi da una parte e dall&#8217;altra. Dopo un rigore fallito dai granata, i biancoscudati vanno in vantaggio a inizio ripresa con un eurogoal di Capello, ma poi Moncini li riprende con un gran colpo di testa. In allegato l&#8217;audio intervista di <strong>Simone Francescon</strong> al direttore generale del Cittadella <strong>Stefano Marchetti</strong>.</p>
<p>CITTADELLA-PADOVA  1-1</p>
<p>Venturato schiera il consueto 4-3-1-2, con Moncini e Finotto in attacco e a supporto Schenetti;  Centurioni risponde con un modulo speculare  4-3-1-2, con Clemenza dietro alle punte Capello e Bonazzoli. Al 3’ il <strong>Padova</strong> crea un’occasione ghiotta: Clemenza pesca Capello il quale, da posizione leggermente defilata sulla sinistra, costringe Paleari alla deviazione sul fondo all’altezza del primo palo. All’11’ il <strong>Cittadella</strong> guadagna un rigore, per fallo di Longhi su Finotto: clamorosamente, dagli undici metri, Iori si fa respingere il tiro da Minelli, bravo a intuire il tiro del capitano granata. Al 32’ si rende insidioso ancora il Cittadella, con un pallone svirgolato da Branca all’interno dell’area biancoscudata. Al 37’ Clemenza spara a lato alla sinistra di Paleari; un minuto dopo un colpo di testa di Moncini mette i brividi alla difesa biancoscudata, che si rifugia in corner. Il primo tempo non riserva altre emozioni e si chiude a reti bianche. Il Padova sblocca il risultato al 52’, con Capello che scaraventa in rete, su assist di Serena, bravo a proteggere il pallone e a servire l’attaccante biancoscudato. Al 61’ il Cittadella sfiora il pareggio con un colpo di testa di Drudi, di poco alto, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti. Venturato prova a correre ai ripari, effettuando un doppio cambio: Proia e Bussaglia al posto di Settembrini e Schenetti. Al 68’ il Padova rimane in dieci per rosso diretto a Cappelletti, reo di un brutto fallo su Iori. Centurioni ridisegna l’assetto biancoscudato, togliendo Capello e Serena, e inserendo Morganella e Baraye. Il pareggio del Cittadella arriva al 73’: Benedetti crossa sontuosamente da sinistra e Moncini di testa gira in rete alla destra di Minelli (in foto). Centurioni si gioca anche la carta Mazzocco al posto di Clemenza per irrobustire il centrocampo. Venturato risponde con Diaw in attacco al posto di Finotto. Al minuto 87’, in rapida ripartenza, il Padova va vicinissimo al goal: Bonazzoli parte pallone al piede, si fa 30 metri in solitudine, ha un rimpallo favorevole ma, anziché servire Baraye tutto solo davanti alla porta granata, esita e perde la sfera. Finisce 1-1, dopo quattro minuti di recupero: dopo trenta giornate, il Cittadella rimane a stretto contatto con la zona play off, mentre il Padova resta penultimo, lontano cinque punti dalla zona play out.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13997" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/citpad2-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/03/Marchetti9.m4a" length="3534087" type="audio/mpeg" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13995</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Solo un precedente per il Vicenza a Santarcangelo. In Romagna i biancorossi si giocano la serie C</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/25/solo-un-precedente-per-il-vicenza-a-santarcangelo-in-romagna-i-biancorossi-si-giocano-la-serie-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 15:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[play out]]></category>
		<category><![CDATA[santarcangelo-vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10918</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la vittoria nella gara d’andata il Vicenza Calcio domani, sabato 26 maggio, scenderà in Romagna per andare a giocare quest’importantissima partita valida per la finale di ritorno della gara dei play out contro il Santarcangelo. Si giocherà allo stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p2">Dopo la vittoria nella gara d’andata il Vicenza Calcio domani, sabato 26 maggio, scenderà in Romagna per andare a giocare quest’importantissima partita valida per la finale di ritorno della gara dei play out contro il Santarcangelo. Si giocherà allo stadio Valentino Mazzola che ha una capienza di circa 2.000 posti: esauriti i biglietti nel settore ospite.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p2">L’unico precedente dei biancorossi contro i gialloblù in terra romagnola è stato nel girone d’andata il 14 novembre 2017: in una giornata caratterizzata dal brutto tempo si imposero i padroni di casa per 2-1 con le reti di Obeng e Piccioni; la rete vicentina fu firmata da Erik Lanini poi passato al Padova.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p2">Queste le formazioni:<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p3"><b>Santarcangelo :</b> Bastianoni, Toninelli, Bondioli, Briganti, Sirignano, Broli, Moroni (34<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s1">′</span> s.t. Palmieri), Obeng, Dalla Bona (42<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s1">′</span> s.t. Dhamo), Bussaglia (26<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s1">′</span> s.t. Soumahin), Piccioni.<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p3">All: Angelini.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p3"><b>Vicenza:</b> Valentini, Bianchi (1<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s1">′</span> s.t. Giacomelli), Milesi, Magri, Di Molfetta, Salifu (20<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s1">′</span> s.t. Lanini), Alimi, De Giorgio, Giraudo, Ferrari, Comi.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p5"><span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-s2">All: Colombo<br />
<b>Arbitro</b></span>: D’Apice della sezione di Arezzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">VICENZA: LA SALVEZZA DEL 1989 E LO SPAREGGIO DEL 1990</h4>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Alla fine degli anni Ottanta il Lanerossi Vicenza non navigava in buone acque e per due stagioni rischiò di retrocedere in serie C2, punto più basso della sua gloriosa storia se si paragona alla seconda divisione di fine anni venti. Il 4 giugno 1989 davanti a 15.000 spettatori il giovane Fausto Pizzi di Rho nella partita Lanerossi-Trento trasformò all’ 88’ il goal che regalò la salvezza ai biancorossi.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Nella stagione seguente sempre in C1 uno degli anni più disastrosi per la squadra berica, il Lane guidato da Giulio Savoini si salvò allo spareggio di Ferrara: il 7 giugno 1990 davanti a 10.000 spettatori quasi tutti arrivati dal capoluogo berico i biancorossi si imposero per 2-0 contro il Prato. Al 58’ minuto Giorgio<span class="m_6024234656725566378x_x_gmail-Apple-converted-space">  </span>Zamuner aprì le marcature e al 92’ Oscar Tacchi fece scoppiare di gioia i supporters biancorossi per la salvezza raggiunta.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Queste le formazioni:</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Lanerossi Vicenza: Marchioro, Albarello, Mazzoli, Mileti, Trevisan, Chiappino, Conte, Zamuner, Pellizzaro, Butti (90’Caramel), Tacchi.</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Prato: Onorati, Benvenuti, Tramezzani, Peccini, Benini, Aimo, Turchi, Marta, Roselli, Labadini (62’ Nannelli), Spelta (46’Pari).</p>
<p class="m_6024234656725566378x_x_gmail-p7">Dopo quella partita cominciò l’ascesa del Vicenza verso le categorie maggiori sotto la presidenza di Pieraldo Dalle Carbonare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10918</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
