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	<title>politica &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Consigliera Guarda (CpV Civica per il Veneto): &#8220;Dare sostegno a famiglie e operatori sanitari&#8221;. Lanciate 5 proposte</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/12/consigliera-guarda-cpv-civica-per-il-veneto-dare-sostegno-a-famiglie-e-operatori-sanitari-lanciate-5-proposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 09:49:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;emergenza covid-19 é fatta di molte storie individuali di sacrificio, che spesso si scarica sulle famiglie, in particolare sulle donne, e sugli operatori sanitari, particolarmente esposti al rischio contagio.&#8221; Con una lettera al Presidente, promossa con i colleghi Ruzzante e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;emergenza covid-19 é fatta di molte storie individuali di sacrificio, che spesso si scarica sulle famiglie, in particolare sulle donne, e sugli operatori sanitari, particolarmente esposti al rischio contagio.&#8221;</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-12068" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Crisitna-Guarda-680x300-300x132.png" alt="" width="257" height="114" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Crisitna-Guarda-680x300-300x132.png 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Crisitna-Guarda-680x300.png 680w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" />Con una lettera al Presidente, promossa con i colleghi Ruzzante e Bartelle del Coordinamento Veneto2020, la Consigliera Guarda (CpV Civica per il Veneto) ha ribadito &#8220;l&#8217;urgenza, già condivisa nelle scorse settimane, di interventi chiari in tutela di medici ed infermieri negli ospedali e a sostegno delle famiglie, perché la necessaria azione di contrasto all&#8217;emergenza sanitaria non sacrifichi la dimensione sociale e la stabilità familiare&#8221;.</p>
<p>“Qui di seguito le proposte dei consiglieri del Coordinamento Veneto2020, sottoscritte anche da tutti i colleghi del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle.</p>
<p>1. Limitazione e contrazione dell’attività elettiva, programmata e non urgente, nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate di tutte le Aziende ULSS del Veneto, al fine di ridurre il rischio contagio in uno dei luoghi più importanti e, al contempo, delicati;</p>
<p>2. Fornire chiare e specifiche indicazioni, univoche in tutta le Ulss, per quanto concerne la gestione dell’attività ambulatoriale e di prelievo del sangue, affinché non vi sia rischio di affollamenti come quelli visti nelle ultime settimane;</p>
<p>3. Fornitura degli opportuni DPI, adeguati al livello di protezione da garantire e in congruo numero, al personale sanitario, con particolare riferimento alle tute a copertura integrale che debbono essere utilizzate dagli operatori dei reparti di Rianimazione e di Terapia Intensiva, dato l&#8217;alto rischio cui sono esposti e l&#8217;urgenza di proteggere la loro salute, anche per garantire la copertura dei turni ed i livelli di assistenza sanitaria;</p>
<p>4. Con specifico riferimento ai servizi di competenza della Regione e non erogati a causa delle misure urgenti adottate dal governo, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8 marzo 2020, le imposte, tasse e tributi a carico dei cittadini veneti e di competenza della Regione (quali, ad esempio la Tassa Automobilistica Regionale), prevedere la sospensione dei pagamenti da parte degli utenti dei servizi e dei contribuenti;</p>
<p>5. Per quanto concerne i servizi sociali erogati da enti privati e sospesi a causa delle succitate misure urgenti, provvedere a sostegno degli stessi e degli utenti anche tramite la copertura dei pagamenti relativi ai periodi di sospensione del servizio.</p>
<p>Penso in particolar modo al costo dei nidi a carico delle famiglie o alla difficoltà dei Ceod per persone con disabilità di garantire stipendi e contributi.”</p>
<p>La Consigliera Guarda termina, accompagnata dai colleghi, rilanciando anche un confronto sulle politiche della Regione: &#8220;Con spirito collaborativo, rilanciamo proposte e sollecitiamo la risposta della Regione, per quanto di competenza, coscienti che, quanto sta accadendo in questi giorni, dovrà obbligatoriamente portare la maggioranza a rivalutare le proprie priorità politiche, a servizio delle famiglie e del sistema sanitario pubblico.&#8221;</p>
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		<title>Sanità, Zanoni (PD): &#8220;Coronavirus: OMS e UE agiscano per la prevenzione, a partire dal contrasto ai wet markets asiatici&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/01/sanita-zanoni-pd-coronavirus-oms-e-ue-agiscano-per-la-prevenzione-a-partire-dal-contrasto-ai-wet-markets-asiatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 16:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Di fronte alla situazione di allarme internazionale legata alla diffusione del Coronavirus, è evidente che OMS e UE hanno il dovere di spingere per la prevenzione. A partire dal contrasto severo dei cosiddetti wet markets&#8220;. A dirlo il Consigliere regionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Di fronte alla situazione di allarme internazionale legata alla diffusione del <strong>Coronavirus</strong>, è evidente che OMS e UE hanno il dovere di spingere per la prevenzione. A partire dal contrasto severo dei cosiddetti wet markets</em>&#8220;. A dirlo il Consigliere regionale del Partito Democratico <strong>Andrea Zanoni</strong>.</p>
<p>Il consigliere regionale del Pd prosegue ponendo attenzione sulle scelte assunte dal nostro Governo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/andrea-zanoni.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-15581 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/andrea-zanoni-300x240.jpg" alt="Andrea Zanoni" width="300" height="240" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/andrea-zanoni-300x240.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/andrea-zanoni-281x225.jpg 281w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/andrea-zanoni.jpg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>&#8220;Le decisioni assunte oggi anche in Italia dal Consiglio dei ministri, con la dichiarazione dello stato di emergenza per sei mesi &#8211; sottolinea l&#8217;esponente dem a palazzo Ferro Fini &#8211; confermano le dimensioni di un fenomeno che ha delle cause a monte impossibili da ignorare. Faccio riferimento ai &#8216;mercati bagnati&#8217;, diffusi in Asia, nei quali gli animali vengono macellati senza alcun protocollo di sicurezza sanitaria, con persone e persino bambini che transitano o giocano venendo a contatto con i liquidi biologici. Non è un caso che il mercato di Wuhan venga ripetutamente citato, a livello di studi scientifici, in questa casistica&#8221;.</p>
<p>&#8220;In queste ore &#8211; aggiunge il Consigliere &#8211; ho pubblicato <a href="https://www.facebook.com/andreazanonix/videos/867455120374337/"><strong>su Facebook un video</strong></a> (attenzione immagini forti) che mostra il terribile stato di igiene e sporcizia e la crudeltà delle immagini dove sono evidenti maltrattamenti abominevoli. Inoltre, le statistiche epidemiologiche dell&#8217;OMS testimoniano che sette malattie infettive su dieci, fra quelle che colpiscono gli uomini, nascono negli animali. Le varie influenze aviarie ci contagiano partendo da uccelli selvatici e migratori. Si stima che solo mammiferi e volatili ospitino 1,6 milioni di virus ignoti, la metà dei quali potenzialmente pericolosi per l&#8217;uomo&#8221;.</p>
<p>&#8220;È chiaro &#8211; conclude Zanoni &#8211; che di fronte a questo scenario serve un&#8217;azione sinergica di tutte le istituzioni, a partire da quelle che stanno ai vertici mondiali. E credo che un richiamo forte e compatto, a livello di enti territoriali e di cittadinanza, per la chiusura definitiva e permanente dei web markets e per il divieto del commercio di fauna selvatica, sia doveroso&#8221;.</p>
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		<title>Lo Show dei “Debuttanti”, la società 4.0 del consumismo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/opinioni/2020/01/22/lo-show-dei-debuttanti-la-societa-4-0-consumismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Nicetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 14:33:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C’erano una volta Simon e Garfunkel, che da abili eruditi con il loro “The Sound of Silence”, anticiparono negli anni 60 ciò che sarebbe stato il cambiamento epocale della società dell’allora boom economico. Il consumismo che ha apportato benessere a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">C’erano una volta <strong>Simon e Garfunkel</strong>, che da abili eruditi con il loro “The Sound of Silence”, anticiparono negli anni 60 ciò che sarebbe stato il <strong>cambiamento epocale</strong> della<strong> società</strong> dell’allora<br />
<strong>boom economico</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Il consumismo che ha apportato benessere a tutti i target sociali, ha generato un vero e proprio show<br />
a tutti i livelli dalla macro società alla micro società.<br />
La <strong>politica</strong>, che dovrebbe avere un’aurea istituzionale, è stata macchiata da questa spettacolarizzazione sul modello a stelle e strisce d’oltre oceano; colorita da un <strong>reality style</strong> con finalità propagandistiche nei social, tra immagini surreali, dirette incessanti e colpi di scena capaci di stupire anche il migliore dei registi da Oscar.</p>
<p style="text-align: left;">La <strong>macro società</strong>, spinta da finalità esclusivamente economiche, genera un bombardamento<br />
mediatico e social mediatico incessante di modelli sbagliati da seguire che poi si traducono in<br />
problematiche psicologiche non da poco; si passa dalle più svariate sfumature depressive, ai disturbi<br />
alimentari e il cui estremo sono gli aumenti statistici dei suicidi. Sorgerebbe spontaneo emigrare in<br />
un’isola con l’essenziale dei confort e staccare per sempre la spina dalla contaminazione occidentale, molti rimpiangono i tempi passati quando si viveva con poco, senza tecnologie lussuriose ma si conservavano i valori e si sperava che la recente recessione del nuovo millennio con l’impoverimento economico facesse riscoprire i principi dei nostri antenati ma purtroppo il <strong>declino interiore</strong> è in continua ascesa.<br />
La <strong>micro società</strong> non stabilisce una comunicazione rivolta ai target ma esclusivamente all’individuo. Una società complessa implica la nascita di diversificazioni sempre più soggettive nelle personali reazioni che ogni essere umano ha di fronte alla frenesia della sopravvivenza. La dispersione dei valori identitari ha comportato anche una dilagante <strong>fragilità interiore</strong>, come si può apprezzare la vita quando esiste solamente il nostro ego sostenuto dal vuoto più assoluto che si materializza nell’ostentare la nostra immagine in modalità massificate e non personalizzate?<br />
Quando siamo solamente delle belle statuine da locali alla moda, un gregge che segue delle<br />
<strong>tendenze</strong> dettate dall’esterno e non dall’interno, perché altrimenti saremmo davvero la pecora nera<br />
che fa la differenza, che sicurezza interiore pensiamo di poter avere? Forse, quella di una foglia che<br />
inverdisce con la bella stagione ma che con i primi colpi di vento appassisce e cade a terra nel<br />
dimenticatoio generale. La soluzione per la salvezza è in contro tendenza, bisogna soffrire in questa<br />
complessa <strong>società contemporanea</strong> per riappropriarsi degli antichi valori e quindi degli attributi che<br />
scadono per la maggiore altrimenti si è semplicemente un numero da laboratorio destinato ad auto<br />
flagellarsi alle prime avversità.</p>
<p style="text-align: left;">Le <strong>instabilità interiori</strong> degli adulti si verificano soprattutto nei rapporti interpersonali, non si dà valore all’amore e lo si vive come un piatto prelibato da consumare e da sostituire appena stanca, perché l’offerta è facile ed alla portata di chiunque; come le persone fossero degli oggetti da acquistare seguendo il modello consumistico del business: acquisto, uso, consumo e riciclo. Le poche volte che nasce un sentimento pulito, come dei teenager, quando termina la favola subentra una frustrazione apocalittica che blocca molti in un limbo.<br />
Quando la realtà è che la vita ci presenta delle prove da superare per fortificarci, nella coscienza che<br />
ci saranno tante persone di passaggio nella nostra esistenza che ci daranno lezioni di vita e poche<br />
che si fermeranno, forse per sempre ma questo dipende dalla volontà personale di uscire dal tunnel,<br />
sempre più sicuri di noi stessi e con la volontà di essere autentici e con la voglia di dare e non solo pretendere.</p>
<p style="text-align: left;">I casi più estremi portano alcuni individui a non saper proprio relazionarsi con l’altro sesso e a vivere una vita solitaria a causa di un’innata paura di svelarsi o di soffrire, ma la vita è una e con tutti i rischi che ci comporta è bella proprio per questo e perchè viverla solamente a metà?<br />
Arrivare alla fine del viaggio per aver solo tentato una blanda sopravvivenza, forse, creerà il peggiore dei nostri rimpianti.<br />
I <strong>giovani</strong> sono coloro, che nonostante la “<strong>golden age</strong>”, subiscono di più questo clima di insicurezza;<br />
senza un’educazione adeguata e con i genitori che, coinvolti nella corsa al mantenimento di un comparto famigliare e perciò poco presenti, crescono una prole concentrata nel magnifico e luccicante <strong>mondo social</strong> usato sicuramente nel modo sbagliato e quindi degenerativo. Le <strong>problematiche adolescenziali</strong> odierne passano dalle nevrosi di varia natura, al <strong>bullismo</strong> o <strong>cyber bullismo</strong>, per poi cedere inesorabilmente alla crescita numerica dei suicidi dettati da motivazioni alquanto banali viste da fuori ma che sono l’inferno per queste ingenue creature.<br />
La ricerca di una propria unicità pensante che stacca dal team e si esalta di valori è l’unica modalità<br />
per poter vivere veramente la propria esistenza e trasmettere poi, questo modello virtuoso ai nostri<br />
figli; senza un’evoluzione dal basso non si potrà mai pensare in grande.</p>
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		<title>Mose, assessore Marcato:&#8221;Entro sei mesi, in caso di emergenze, sarà messo in funzione&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/11/mose-assessore-marcatoentro-sei-mesi-in-caso-di-emergenze-sara-messo-in-funzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2020 13:31:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“La novità più importante emersa oggi in Prefettura è che  entro sei mesi il Mose sarà in grado di funzionare per le emergenze. Ciò non significa che l’opera sarà completata entro luglio, ma che le barriere mobili potranno essere messe [&#8230;]]]></description>
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<div class="news-content">
<div class="w3-row">
<div class="w3-col m7 s12">
<div class="contenuto">
<p>“La novità più importante emersa oggi in Prefettura è che  entro sei mesi il Mose sarà in grado di funzionare per le emergenze. Ciò non significa che l’opera sarà completata entro luglio, ma che le barriere mobili potranno essere messe in funzione per le emergenze”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ quanto dichiara l’assessore regionale Roberto Marcato, dopo aver partecipato, in rappresentanza del presidente Zaia,  all’incontro a Venezia convocato dal prefetto Vittorio Zappalorto con tutti i soggetti legati alla Salvaguardia della città, a cominciare dal commissario per il <span id="keyword">Mose</span> Elisabetta Spitz, il Provveditore interregionale per le opere pubbliche del Triveneto Cinzia Zincone, i commissari del Consorzio Venezia Nuova, il sindaco di Venezia, la Regione del Veneto, l&#8217;Autorità portuale di Venezia, la Capitaneria di Porto e i Vigili del fuoco di Venezia. Alla riunione hanno partecipato anche i sindaci della gronda lagunare e i rappresentanti del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo, nonché della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e la laguna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“L’altra notizia di rilievo – sottolinea Marcato – è l’impegno del commissario Elisabetta Spitz a presentare a breve il cronoprogramma  dei lavori del Mose. Nell’arco di una decina di giorni verrà convocata in Prefettura la cabina di regìa, per valutare il piano”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Resta invece ancora in sospeso il protocollo fanghi – prosegue Marcato – la cui firma è ferma al ministero dell’ambiente, in quanto manca ancora il parere dell’Ispra. Fa sorridere questa giustificazione – aggiunge l’assessore veneto &#8211;  visto che l’Ispra è istituto che dipende proprio dal ministero dell’Ambiente”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Da parte mia e della Regione Veneto l’incontro odierno – conclude Marcato – è stato utile anche per chiarire la delicata questione della gestione futura del Mose, che qualcuno ha ipotizzato di affidare alla Regione Veneto: visto quanto emerso oggi, e la complessità delle diverse gestioni  commissariali che insistono sull’opera e la mancata chiarezza dei ruoli, appare ancora più evidente che questa è un’opera dello Stato e che dovrà essere lo Stato a gestirla”.</p>
</div>
</div>
<div class="w3-col m5 s12"></div>
</div>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Francesco Rucco al primo turno è sindaco di Vicenza con il 50,6%. Si chiude il decennio del centrosinistra +++VIDEO+++</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/11/francesco-rucco-al-primo-turno-e-sindaco-di-vicenza-con-il-506-si-chiude-il-decennio-del-centrosinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 11:52:20 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_41909"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/O5mgo7CczW0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo una intera nottata trascorsa sul filo di lana, alle 6.00 del mattino di lunedì 11 giugno arrivano gli ultimi dati dell’ultima sezione scrutinata e quindi l’ufficialità: Francesco Rucco è il nuovo sindaco di Vicenza.</p>
<p>Il candidato del centrodestra vince al primo turno con il 50,64% dei voti. Lo sfidante Otello Dalla Rosa, sostenuto dalle liste di centrosinistra, si ferma al 45,87%.</p>
<p>Urne chiuse alle 23.00 di domenica con un’affluenza che si attesta sul 55,80%. Un dato più basso delle precedenti amministrative e molto più basso (si era al 70%) delle ultime politiche del 4 marzo. Una bassa affluenza dovuta forse anche all’assenza dalla competizione elettorale della lista del Movimento 5 Stelle.</p>
<p>Fin da subito si capisce che ci si giocherà la vittoria all’ultimo voto. I primi dati cominciano ad affluire dalle sezioni intorno alle 2 del mattino. Il divario tra i due candidati principali si attesta da subito sui 200 voti a favore di Rucco. Dopo circa due ore, quando ci si avvicina alla metà dei voti scrutinati, il divario non sembra cambiare molto. Comincia però a serpeggiare, nella sede elettorale di Dalla Rosa, un clima di sfiducia. La proiezione vede infatti Rucco costantemente in vantaggio e tra i militanti e candidati di centrosinistra si capisce che la vittoria non può più arrivare. Si spera fino all’ultimo nella possibilità del ballottaggio,come ultima àncora di salvezza, qualora Rucco non superasse il 50% più uno dei voti.</p>
<p>Lo scrutinio prosegue molto lentamente, con qualche evidente difficoltà dovuta soprattutto all’attribuzione dei voti disgiunti. Alle prime luci dell’alba i dati danno il candidato di centrodestra costantemente sopra il 50%. Arriva anche la telefonata di congratulazioni di Dalla Rosa. Ma mancano ancora poche sezioni per avere la certezza definitiva. Poi, alle 6, lo scoppio di gioia tra i sostenitori di Rucco. Si stappano bottiglie di prosecco, ci si abbraccia, c’è chi, come Valerio Sorrentino, piange di gioia. Si chiude così a Vicenza il decennio di amministrazione di centrosinistra, il decennio segnato dalla figura di Achille Variati, e si apre un nuovo capitolo.</p>
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		<title>Moretti: &#8220;Centrodestra si spacca a Vicenza. Prove di rottura a livello nazionale?&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/04/18/moretti-centrodestra-si-spacca-a-vicenza-prove-di-rottura-a-livello-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2018 16:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[centrodestra]]></category>
		<category><![CDATA[Forza Italia]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">&#8220;L&#8217;alleanza tra la Lega e Forza Italia fallisce miseramente a Vicenza, con il ritiro del candidato azzurro Mantovani. Segno di una coalizione che si regge su basi molto fragili e che litiga continuamente”. Inizia così una nota della consigliera regionale  del Pd <strong>Alessandra</strong> <strong>Moretti</strong> che spiega: “La stessa cosa pare di capire accada a livello nazionale con le continue prove di forza tra Salvini e Berlusconi e tra loro e Di Maio. Tra forni e orti – prosegue la Moretti &#8211; la sola cosa che appare evidente a tutti è una logorante guerra di potere, con il Paese che attende un governo da più di quaranta giorni. Sullo sfondo le amministrative, dove, come nel caso di Vicenza, è in atto un braccio di ferro all&#8217;interno del centrodestra, che usa la prossima tornata elettorale come un banco di prova utile a ristabilire gli equilibri delle forze in vista di un incarico di governo. Non è un segreto che Salvini voglia attendere le amministrative per dare il colpo di grazia al suo alleato: questo sarebbe il centrodestra unito” conclude Alessandra Moretti.</div>
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		<title>Bassano, nasce il comitato &#8220;Liberi e Uguali con Pietro Grasso&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2018 15:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Jobs Act]]></category>
		<category><![CDATA[Liberi e Uguali]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Beraldin]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vittoria Gheno]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce a Bassano del Grappa il comitato di Liberi e Uguali, la lista unitaria di sinistra promossa da Articolo UNO &#8211; Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana e Possibile, guidata da Pietro Grasso, a cui hanno aderito Laura Boldrini e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Nasce a Bassano del Grappa il comitato di Liberi e Uguali, la lista unitaria di sinistra promossa da Articolo UNO &#8211; Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana e Possibile, guidata da <b>Pietro Grasso</b>, a cui hanno aderito Laura Boldrini e Rossella Muroni.</div>
<div>&#8220;Il nostro progetto politico ambisce a raccogliere l’unico voto utile &#8211; spiegano i promotori del comitato di Bassano &#8211; ci rivolgiamo prima di tutto a quei cittadini che non trovano più nella politica le risposte alle esigenze e ai problemi concreti. Una politica per i molti e non per i pochi è una politica che migliora le condizioni materiali di tutti&#8221;.</div>
<div>&#8220;Per questo noi siamo per il diritto allo studio, per l’abolizione delle tasse universitarie: perchè l&#8217;università è il futuro dei giovani e quello del nostro Paese, deve essere un diritto universale accessibile a tutti. Allo stesso modo vogliamo che la scuola e la sanità restino pubbliche e siano accessibili a tutti: basta ticket e drastica riduzione del costo dei libri di testo. Liberi e Uguali vuole migliorare la condizione dei molti che lavorano, non dei pochi che accumulano enormi profitti o vivono di rendita. Per questo noi siamo per la reintroduzione dell’art 18 e per l’abolizione del Jobs Act: la flessibilità che secondo i teorici neoliberisti doveva garantire più crescita ci ha soltanto lasciato meno diritti. Lo sanno benissimo i giovani che si affacciano ora in un mondo del lavoro che non gli offre alcuna garanzia: ferie, malattia, maternità devono essere un diritto di tutti i lavoratori. Bisogna invertire rapidamente la rotta e gli investimenti pubblici hanno un ruolo chiave in questo processo. Per Liberi e Uguali è fondamentale che sia garantita la parità di stipendio tra uomini e donne, il primo passo per realizzare la parità di genere. Occorrono nuove e migliori tutele per le donne vittime di violenza. Proponiamo nuovi investimenti pubblici per realizzare più asili nido nel nostro territorio. Noi crediamo che non sia possibile una crescita che non sia sostenibile, dal punto di vista sociale e ambientale. Liberi e Uguali ha sostenuto e continuerà a sostenere la legge per lo ius soli&#8221;.</div>
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		<title>L&#8217;Italia orfana di miti, e su Di Maio&#8230; Vittorio Sgarbi colpisce ancora -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2018/01/18/litalia-orfana-miti-maio-vittorio-sgarbi-colpisce-ancora-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 18:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Carmignano Di Brenta]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_71798"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/BgE-S0y3Uws?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall&#8217;arte alla politica. Dal linguaggio forbito del professore a quello più &#8220;audace&#8221; del polemista politico. Come sua consuetudine Vittorio Sgarbi si trova a suo agio in entrambi i ruoli. Anche quando viene chiamato in causa pur non essendo in veste politica.  Non si è tirato indietro di fronte al pubblico di Carmignano di Brenta accorso per la presentazione del suo ultimo saggio: &#8220;Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini&#8221;, edito da La Nave di Teseo. Si tratta della quinta tappa di quel viaggio nella storia e nella geografia dell&#8217;arte italiana iniziato con altri volumi pubblicati negli ultimi anni e che questa volta si concentra su &#8216;700 e &#8216;800.</p>
<p>Accadeinzona.it ha intercettato il critico d&#8217;arte più famoso d&#8217;Italia al termine della serata per un&#8217;intervista in cui si sono toccati diversi temi: da quali sono, se ci sono, i miti di oggi, fino all&#8217;attualità politica in vista delle prossime elezioni di marzo (con un giudizio poco lusinghiero sul leader del Movimento 5 Stelle Di Maio).  Come sempre, quando a parlare è Vittorio Sgarbi, le platee si fermano ad ascoltare.</p>
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		<title>Referendum, Vescovi (Confindustria Vicenza): &#8220;Ora le beghe politiche non sovrastino la volontà popolare. Sulle deleghe, coinvolgere le parti sociali&#8221;.</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/23/referendum-vescovi-confindustria-vicenza-ora-le-beghe-politiche-non-sovrastino-la-volonta-popolare-sulle-deleghe-coinvolgere-le-parti-sociali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 13:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia veneto]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;esito del Referendum che ha visto rispettare le attese, si attende di capire come lo Stato si muoverà nei confronti del Veneto. Le deleghe che verranno assegnate alla nostra Regione sono state il punto principale della campagna referendaria e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;esito del Referendum che ha visto rispettare le attese, si attende di capire come lo Stato si muoverà nei confronti del Veneto. Le deleghe che verranno assegnate alla nostra Regione sono state il punto principale della campagna referendaria e le istituzioni, all&#8217;indomani del voto, chiedono già azioni decise. Il Presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi teme un rallentamento a causa di &#8220;beghe politiche&#8221; e invita a coinvolgere le parti per la stesura delle deleghe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: sans-serif; font-size: small;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7968" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano-768x1152.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano-683x1024.jpg 683w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Vescovi-Luciano.jpg 1280w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>&#8220;<em>I cittadini veneti si sono espressi molto chiaramente e nel Vicentino la voce si è sentita ancora più forte&#8221;</em>. A partire da questa premessa, il <b>Presidente di Confindustria Vicenza</b> <b>Luciano Vescovi</b> commenta l&#8217;esito del referendum per l&#8217;autonomia del Veneto del 22 ottobre 2017.</span></p>
<p><span style="font-family: sans-serif; font-size: small;">&#8220;<em>Ora, con l&#8217;apertura del tavolo di trattativa con il Governo, si apre una fase altrettanto importante e delicata</em> &#8211; prosegue Vescovi -. <em><b>Auspico che le beghe politiche e lo scontro tra le parti in questo periodo pre-elettorale non sovrastino la volontà popolare</b>&#8220;. </em></span></p>
<p><span style="font-family: sans-serif; font-size: small;">&#8220;<em>Il confronto sulle deleghe</em> &#8211; conclude il Presidente di Confindustria Vicenza &#8211; <em>può rappresentare una svolta decisiva in termini di efficienza e competitività del territorio, per questo <b>ritengo sia necessario coinvolgere anche le parti sociali</b>. Noi, come associazione che rappresenta chi produce e crea lavoro, siamo pronti a collaborare attivamente con la Regione e lo Stato&#8221;.</em></span><em> </em></p>
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		<title>Vicenza, Bulgarini d&#8217;Elci lancia la sua candidatura alle primarie</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/10/03/vicenza-bulgarini-delci-lancia-la-sua-candidatura-alle-primarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 09:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha annunciato ieri ufficialmente la sua candidatura alle primarie per scegliere il candidato sindaco del centro-sinistra berico. Le primarie, che si terranno a dicembre, vedono già in corsa due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha annunciato ieri ufficialmente la sua candidatura alle primarie per scegliere il candidato sindaco del centro-sinistra berico. Le primarie, che si terranno a dicembre, vedono già in corsa due candidati: Otello Dalla Rosa, amministratore di AIM Energy e sostenuto dalla sua associazione Vinòva, e Giacomo Possamai, consigliere comunale del Partito Democratico.</p>
<p>La scelta del luogo dell&#8217;annuncio, il piazzale della Vittoria a Monte Berico, non è stata casuale. Proprio lì Achille Variati lanciò 10 anni fa la sua candidatura. E proprio dell&#8217;attuale sindaco, il cui mandato scadrà nella prossima primavera, Bulgarini si candida a raccogliere l&#8217;eredità: nel segno della continuità ma anche dell&#8217;innovazione.</p>
<p>Ecco l&#8217;annuncio pubblicato sulla pagina social dal vicesindaco:</p>
<p>&#8220;E così, con il sole e con un sorriso, comincia anche la nostra corsa! Oggi, assieme ad alcuni amici di Vicenza Domani, annuncio la mia candidatura alle primarie per il sindaco. Lo faccio da un luogo speciale: piazzale della Vittoria, dove iniziò, 10 anni fa, la sfida di Achille Variati. Ne voglio raccogliere l&#8217;eredità, arricchendola con una visione che sento mia e che spero possa essere fatta propria dalla nostra città: quella che mette al centro di ogni cosa l&#8217;idea, semplice<span class="text_exposed_show"> e feconda, di bellezza. Coltivare senza compromessi la bellezza deve essere un dovere per un amministratore, e vivere nella bellezza un diritto per ogni cittadino. Nell&#8217;aula di una scuola, nella piazza di un quartiere, in un pezzo di paesaggio preservato &#8211; non solo in quella speciale bellezza che finalmente viviamo nel nostro centro storico. La bellezza è l&#8217;idea con cui proveremo a ricostruire comunità, nel tempo della crisi, abbracciando la città in un unico sguardo: come si fa da quassù, da Piazzale della Vittoria&#8221;.</span></p>
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