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	<title>portoni aperti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Sep 2017 17:19:50 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Grande successo per la Festa della Ceramica a Nove. Il Premio Portoni Aperti va ad Elisabetta Nicoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 20:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nove]]></category>
		<category><![CDATA[festa della ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[nove]]></category>
		<category><![CDATA[portoni aperti]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono conclusi ieri sera alle 20.00 la ventesima edizione della Festa della Ceramica di Nove e i Portoni Aperti 2017. Un successo nonostante il maltempo di domenica 10 settembre, questa volta la passione per l’arte ceramica ha vinto su tutto. In migliaia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono conclusi ieri sera alle 20.00 <strong>la ventesima edizione della Festa della Ceramica di Nove e i Portoni Aperti 2017.</strong> <strong>Un successo </strong>nonostante il maltempo di domenica 10 settembre, questa volta la passione per l’arte ceramica ha vinto su tutto.</p>
<p><strong>In migliaia sono accorsi a Nove</strong> per visitare le tante mostre allestite nei luoghi più significativi del paese, per ammirare le opere dei <strong>100 artisti e artigiani provenienti da tutto il mondo</strong>, per assistere alla prima edizione del <strong>Mondial Tornianti in tour</strong>, evento clou di questa straordinaria edizione, realizzato in collaborazione con AICC &#8211; Associazione Italiana Città della Ceramica, Ente Ceramica Faenza e il Comune di Faenza.</p>
<p>La storica <strong>sfida tra tornianti</strong>, che con cadenza biennale si tiene a Faenza dal 1980, dopo la prima tappa a Nove diverrà itinerante. <strong>Un vero e proprio show</strong> che ha visto aggiudicarsi il titolo di <strong>“Campione Mondiale in Tour Tecnico Maestri” a Giuseppe Colí</strong> (Cutrofiano &#8211; LE), <strong>secondo</strong> posto ad <strong>Augusto Girolamini</strong> (Deruta &#8211; PG) e <strong>terzo a Claudio Reginato</strong> (Bassano del Grappa &#8211; VI), mentre la<strong>“Campionessa Mondiale in Tour Tecnico Maestri Donne” </strong>è <strong>Usai Doriana</strong>(Assemini &#8211; CA); <strong>“Campione Mondiale in Tour Esteta Chilometro Zero” a Claudio Reginato</strong> e primo posto nella <strong>classifica Tornianti bendati a Santo Monteforte</strong> (Faenza).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono stati <strong>tre giorni di festa molto intensi animati da un ricco programma di eventi</strong> che ha trasformato Nove in un palcoscenico a cielo aperto. Inaugurazioni di <strong>mostre, laboratori</strong> per bambini, l’installazione di <strong>Pol Polloniato “Tankshow”,</strong>lo svelamento della <strong>Parete Manifesto</strong> con il lavoro Sante Segato “El salbaneo”,<strong>Raku in the Night</strong>, le due serate con <strong>“La terra che cucina, la cucina della terra”</strong>, i <strong>convegni</strong> in Barchessa Barettoni, la proiezione di <strong>film d’arte</strong>, tante attività ludiche per i più piccole come il <strong>truccabimbi </strong>e le <strong>fiabe in valigia</strong>; il concorso <strong>CeraMIX</strong> a cura di Lampi Creativi, il ritorno del <strong>Foxhuntingart</strong>, un&#8217;azione artistica partecipata, guidata da Maurizio De Rosa, l’installazione dell’artista<strong>Maruzza Bianchi</strong>; gli <strong>eventi dei Fuori Portoni</strong> come la <strong>serata Sbittarte</strong> negli spazi de Le Nove hotel &amp; restaurant, la magia delle cotture a legna<strong>Woodfire&amp;pottery, Plasmarte 2017 Ceramic Art show </strong>all’interno dell’azienda Stylnove.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo stand Cuore Ciotola Cuore di Nove</strong> è stato letteralmente preso d’assalto:<strong>sono state vendute tutte le 999 ciotole,</strong> interamente realizzate e dipinte a mano, oltre ad aver esaurito anche quelle rimaste della precedente edizione. Con l’acquisto della ciotola si<strong> </strong>potevano <strong>degustare gli ottimi risotti</strong>, preparati<strong> </strong>dagli studenti dell&#8217;ENAIP di Bassano del Grappa e Piazzola sul Brenta, utilizzando solo prodotti a km0, come il riso del Presidio Slow Food di Grumolo delle Abbadesse (Azienda agricola De Tacchi), i formaggi di Latterie Vicentine, un buon bicchiere di vino della Cantina di Breganze e i dolci di Dolce Re. Il ricavato sosterrà<strong>l’Associazione ‘Noi come Nemo’</strong>, costituita da genitori di ragazzi con disabilità.</p>
<p>Domenica mattina è stato assegnato il <strong>Premio Irene Larcher Fogazzaro</strong> a Giulio Polloniato (1° classificato), Giulia Costa (2° classificata) e Giulia Perin (3° classificata); premio promosso dall’Azienda Aricola Francesco De Tacchi con il patrocinio del Comune di Nove e della Fondazione Giuseppe Roi. Lo scopo del concorso è quello di stimolare una competizione nella riproduzione fedele di un raro motivo decorativo.</p>
<p><strong>Elisabetta Nicoli </strong>(Cartigliano)<strong> si è aggiudicata il Primo Premio Portoni 2017,</strong>con un’opera in porcellana finemente lavorata, premiata per lo studio e la sperimentazione applicata al pezzo di altissimo valore artistico; una <strong>segnalazione speciale è andata a Luca Schiavon </strong>(Abano<strong> </strong>Terme) per l&#8217;evoluzione della forma e l&#8217;uso sapiente degli smalti e <strong>a Maurizio de Rosa</strong> (Monza) per l&#8217;originalità della tecnica nella realizzazione di una ciotola. La giuria era composta da Mauro Perosin, presidente di giuria, il professor Angelo Spagnolo, Daria Petucco e Giacomo Zonta, ricercatori IUAV per un progetto di Museo diffuso tra Nove e Bassano e la neo conservatrice del Museo Civico della Ceramica Elena Agosti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Grande novità</strong> della ventesima edizione è stata anche la <strong>riapertura di Palazzo Baccin</strong>, dopo molti anni di restauro. Le sale del settecentesco palazzo <strong>ospitano tre esposizioni</strong>: la mostra intitolata <strong><em>Costellazione Cavallini, </em></strong>un&#8217;ampia selezione di opere che Alberto Cavallini ha prodotto negli ultimi trent&#8217;anni; sculture fischianti principalmente realizzate in terracotta, ma anche in grès e porcellana. Il percorso espositivo prosegue con la seconda edizione di <strong><em>Faenza x Nove</em></strong> a cura di <strong>Oscar Dominguez </strong>in collaborazione con Argillà, una collettiva con 5 artisti: Andrea Salvatori, Giovanni Ruggiero, Bottega Gatti, Mirco Denicolò e Cristina D&#8217;Alberto. Inoltre, sono stati allestiti tre video sull’artista novese <strong>Paolo Polloniato</strong>: &#8220;4/22.7.2016&#8221;, video documentario della sua residenza d&#8217;artista presso l&#8217;Unità Produttiva del Museo della Ceramica di Mondovi'(CN); &#8220;Fotogrammi Veneti&#8221;, un progetto finanziato dalla Regione del Veneto e gestito da M.A.C.Lab Università Ca’ Foscari e Lago Film Fest; &#8220;POL. Dal cemento alla (sua) terra&#8221;, realizzato dagli studenti dell&#8217;Atelier di Decorazione B dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Venezia.</p>
<p>Un’altra mostra che ha visto sia il consenso del pubblico sia della stampa è stata<strong><em>Grand Tour della Ceramica Classica Italiana</em></strong>, allestita in Sala De Fabris. Un viaggio in Italia, attraverso una selezione di ceramiche di gusto tradizionale scelte dalla collezione di rappresentanza di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. L’esposizione, curata da Jean Blanchaert, Viola Emaldi e Anty Pansera, realizzata in collaborazione con Elena Agosti, si snoda attraverso manufatti unici realizzati a mano, secondo i principi stilistici e formali dell’artigianato artistico, nelle 37 città italiane di Antica Tradizione Ceramica.</p>
<p>Lo storico Mulino Antonibon Barettoni Bortoli ha fatto da contenitore ai attraverso i linguaggi contemporanei degli artisti <strong>Bianca Piva e Manuel Crestani</strong> con opere in porcellana e vetro, che dialogano con l&#8217;installazione di <strong>Silvia Stefani</strong>, nella rassegna, intitolata <strong><em>Poetici Contrasti.</em></strong></p>
<p>Il Museo Civico della Ceramica di Nove ha accolto invece le opere di Carlo Sbisà nella mostra <strong><em>Carlo Sbisa’. Sulla via della ceramica, </em></strong>curata dal prof. Nico Stringa. Un percorso che racconta le motivazioni artistiche, tecniche ma anche esistenziali che hanno caratterizzato la svolta stilistica dell’artista triestino negli anni Trenta: la scelta della ceramica come linguaggio per realizzare opere autonome, ma anche veri e propri cicli decorativi, spesso in collaborazione con la moglie Mirella Schott.</p>
<p>Inoltre, è stata un’edizione che ha visto una straordinaria partecipazione di aziende del territorio che hanno aperto le porte al pubblico per l’occasione. Una bella opportunità per poter toccare con mano la produzione locale.</p>
<p>Sono stati <strong>tre giorni anche di buon cibo</strong> grazie ai tanti punti di ristoro, dallo stand della Protezione Civile con piatti gustosi e fritturine da passeggio a quello gestito dall’Associazione “Genitori Scuola materna Danieli di Nove” dove si potevano degustare panini con porchetta o formaggio, strudel e per i piccini panini con Nutella; da bere birra e bibite fresche, oltre a tutti i ristoranti e locali di Nove che hanno ideato un menù particolare per la festa.</p>
<p>Molto gradita dal pubblico la bella sorpresa di Luigi Bertolin: <strong>200 simpatici conigli in terracotta</strong>, realizzati al tornio, hanno invaso i giardini del centro storico, per la gioia di grandi e piccini.</p>
<p>La manifestazione nasce da un’idea dell’Associazione Nove Terra di Ceramica ed è stata realizzata dal Comune di Nove in collaborazione con il comitato organizzatore, grazie al sostegno di molte aziende del territorio.</p>
<p>&#8220;Sono stati 20 anni celebrati con gioia – dichiara il Sindaco di Nove Chiara Luisetto &#8211; una spinta verso future e sempre più coinvolgenti edizioni ed un lavoro di squadra che ha visto protagonista una comunità a tutti i livelli. Grazie ai tanti volontari, al personale del Comune, ai vari sponsor, aziende ed espositori, questa festa ha vissuto attraverso tante persone per arrivare a far conoscere la storia, la tradizione e l&#8217;innovazione di cui Nove è capace. Nella nostra unicità e creatività. Arrivederci alla 21esima&#8221;.</p>
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		<title>Festa della Ceramica e Portoni Aperti a Nove, tutto pronto per la 20^ edizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 08:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Nove]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[festa della ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[portoni aperti]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto per il ricco programma di eventi in occasione della XX edizione della Festa della Ceramica e i Portoni Aperti, che quest’anno si terranno dall’8 al 10 settembre a Nove. A fare da cornice la suggestiva Barchessa dell’Antica Manifattura Antonibon Barettoni, uno dei luoghi storici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per il ricco <strong>programma</strong> di eventi in occasione della <strong>XX edizione della Festa della Ceramica e i Portoni Aperti, </strong>che quest’anno si terranno <strong>dall’8 al 10 settembre </strong>a Nove.</p>
<p>A fare da cornice la suggestiva Barchessa dell’Antica Manifattura Antonibon Barettoni, uno dei luoghi storici della manifestazione.</p>
<p>Alla presentazione sono intervenuti<strong> </strong>il Sindaco Chiara Luisetto, l’Assessore alla Cultura Diego Fabris, il Presidente dell’Associazione Nove Terra di Ceramica Michele Barbiero, il prof. Nico Stringa, curatore della mostra “Carlo Sbisà. Sulla via della ceramica”, Elena Agosti responsabile di Viart e Presidente della Commissione Museo, Valter Marcon Presidente del Mandamento di Marostica di Confartigianato, il curatore dell’iniziativa “Ciotola Cuore di Nove” Fabio Poli; Paolo Bonato Presidente dell’Associazione ‘Noi come Nemo’.</p>
<p>Il programma prevede una <strong>tre giorni di iniziative</strong> che trasformeranno il paese di Nove in un palcoscenico a cielo aperto, pronto a ospitare<strong>oltre 100 artisti da tutto il mondo</strong> e <strong>migliaia di visitatori</strong>,<strong>appassionati dell’arte ceramica</strong>, radicata da secoli nel dna di questa antica terra.</p>
<p>Evento clou di questa speciale edizione è l’anteprima del <strong><em>Mondial Tornianti in tour</em></strong>, realizzato in collaborazione con AICC &#8211; Associazione Italiana Città della Ceramica, Ente Ceramica Faenza e il Comune di Faenza.</p>
<p>“<em>La ceramica vissuta, non solo guardata e contemplata</em> – spiega il Sindaco Chiara Luisetto &#8211; <em>si mostra nelle tante prime di questa ventesima edizione. I Portoni si aprono oggi sullo spettacolo della ceramica che diventa competizione: grazie al Mondial Tornianti in Tour per la prima volta fuori dalla sua storica sede faentina, a coinvolgere i visitatori in un’appassionante gara tra i numeri uno al tornio.”</em></p>
<p>La storica <strong>sfida tra tornianti</strong>, che con cadenza biennale si tiene a Faenza dal 1980, diverrà itinerante con la prima tappa a Nove. Un <strong>vero e proprio show</strong> nel quale i protagonisti saranno abili artisti e artigiani che si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di &#8220;Campione Mondiale in Tour Tecnico Maestri&#8221;, &#8220;Campione Mondiale in Tour Tecnico Maestri Donne&#8221;, &#8220;Campione Mondiale in Tour Esteta Chilometro Zero”.</p>
<div id="attachment_7194" style="width: 198px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/chiara_luisetto.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7194" class="size-full wp-image-7194" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/chiara_luisetto.jpg" alt="" width="188" height="188" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/chiara_luisetto.jpg 188w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/chiara_luisetto-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" /></a><p id="caption-attachment-7194" class="wp-caption-text"><em>Il Sindaco di Nove Chiara Luisetto</em></p></div>
<p>“<em>L’apertura ufficiale della festa</em> – precisa il Sindaco – <em>si terrà venerdì 8 settembre alle ore 18.00 con l’inaugurazione di un altro evento straordinario, la mostra<strong> Grand Tour della Ceramica Classica Italiana</strong>, allestita in Sala De Fabris. Sarà un viaggio in Italia, attraverso una selezione di ceramiche di gusto tradizionale scelte dalla collezione di rappresentanza di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. L’esposizione, curata da Jean Blanchaert, Viola Emaldi e Anty Pansera, realizzata in collaborazione con Elena Agosti, si snoda attraverso manufatti unici realizzati a mano, secondo i principi stilistici e formali dell’artigianato artistico, nelle 37 città italiane di Antica Tradizione Ceramica.”</em></p>
<p>Sempre alle 18 in piazza De Fabris è previsto lo svelamento della<strong>Parete Manifesto</strong> a cura dell’Associazione Nove Terra di Ceramica, che per questa edizione vedrà protagonista un lavoro di <strong>Sante Segato</strong> “El salbaneo”.</p>
<p>“<em>Le mostre proseguono</em> – racconta Michele Barbiero, Presidente dell’Associazione Nove Terra di Ceramica – <em>al Mulino Antonibon Barettoni Bortoli che verrà rivisitato attraverso i linguaggi contemporanei degli artisti <strong>Bianca Piva e Manuel Crestani</strong> con opere in porcellana e vetro, che dialogheranno con l&#8217;installazione di <strong>Silvia Stefani</strong>. La rassegna, intitolata <strong>Poetici Contrasti</strong>, verrà inaugurata venerdì 8 settembre alle 19,30.”</em></p>
<p>A seguire <strong>un ricco buffet</strong> curato dall’associazione Tenda Aperta, allestito sul Viale delle Sofore in centro a Nove: sarà l’occasione anche per inaugurare la nuova pavimentazione del viale alberato.</p>
<p>“<em>Tante le mostre</em> – continua Luisetto &#8211; <em>che vedranno tra i protagonisti il settecentesco <strong>Palazzo Baccin</strong> aperto in esclusiva dopo molti anni di restauri, dove saranno ospitati artisti ed opere capaci di attraversare la tradizione per arrivare alla contemporaneità dei giovani talenti”.</em></p>
<p>Lo storico palazzo infatti ospiterà tre esposizioni: la mostra intitolata <strong><em>Costellazione Cavallini, </em></strong>un&#8217;ampia selezione di opere che Alberto Cavallini ha prodotto negli ultimi trent&#8217;anni; sculture fischianti principalmente realizzate in terracotta, ma anche in grès e porcellana. Il percorso espositivo prosegue con la seconda edizione di <strong><em>Faenza x Nove</em></strong> a cura di <strong>Oscar Dominguez </strong>in collaborazione con Argillà, una collettiva con 5 artisti: Andrea Salvatori, Giovanni Ruggiero, Bottega Gatti, Mirco Denicolò e Cristina D&#8217;Alberto. Inoltre, verranno allestiti tre video sull’artista novese <strong>Paolo Polloniato</strong>: &#8220;4/22.7.2016&#8221;, video documentario della sua residenza d&#8217;artista presso l&#8217;Unità Produttiva del Museo della Ceramica di Mondovi'(CN); &#8220;Fotogrammi Veneti&#8221;, un progetto finanziato dalla Regione del Veneto e gestito da M.A.C.Lab Università Ca’ Foscari e Lago Film Fest; &#8220;POL. Dal cemento alla (sua) terra&#8221;, realizzato dagli studenti dell&#8217;Atelier di Decorazione B dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Venezia.</p>
<p>Il Museo Civico della Ceramica di Nove, oltre ad essere sempre aperto al pubblico durante i giorni della festa, accoglierà le opere di Carlo Sbisà nella mostra <strong><em>Carlo Sbisa’. Sulla via della ceramica, </em></strong>curata dal prof. Nico Stringa e Francesca Meneghetti. Un percorso che racconta le motivazioni artistiche, tecniche ma anche esistenziali che hanno caratterizzato la svolta stilistica dell’artista triestino negli anni Trenta: la scelta della ceramica come linguaggio per realizzare opere autonome, ma anche veri e propri cicli decorativi, spesso in collaborazione con la moglie Mirella Schott.</p>
<p>Durante il weekend dei Portoni Aperti torna l’appuntamento con lo storico evento <strong><em>Ciotola Cuore di Nove, </em>999 ciotole dipinte, </strong>realizzate interamente a mano. Con l’acquisto della ciotola si<strong> </strong>potranno <strong>degustare gli ottimi risotti</strong>, preparati<strong> </strong>dagli studenti dell&#8217;ENAIP di Bassano del Grappa e Piazzola sul Brenta, utilizzando solo prodotti a km0, come il riso del Presidio Slow Food di Grumolo delle Abbadesse (Azienda agricola De Tacchi), i formaggi di Latterie Vicentine, un buon bicchiere di vino della Cantina di Breganze e i dolci di Dolce Re. Il ricavato andrà a sostegno dell’Associazione ‘Noi come Nemo’, costituita da genitori di ragazzi con disabilità.</p>
<p>Nella tre giorni di eventi ci sarà spazio per i <strong>laboratori</strong> per bambini e per adulti, <strong>Raku in the Night</strong>, le due serate con <strong>“La terra che cucina, la cucina della terra”</strong>, i <strong>convegni</strong> in Barchessa Barettoni, il<strong>Premio Irene Lacher Fogazzaro</strong>, il <strong>Premio Portoni</strong>, la proiezione di<strong>film d’arte</strong>, tante attività ludiche per i più piccole come il <strong>truccabimbi</strong>e le <strong>fiabe in valigia</strong>; il concorso <strong>CeraMIX</strong> a cura di Lampi Creativi, il ritorno del <strong>Foxhuntingart</strong>, un&#8217;azione artistica partecipata, guidata da<strong>Maurizio De Rosa</strong>, l’installazione dell’artista <strong>Maruzza Bianchi</strong>. Non mancheranno gli <strong>eventi dei Fuori Portoni</strong> come la <strong>serata Sbittarte</strong>negli spazi de Le Nove hotel &amp; restaurant, la magia delle cotture a legna<strong>Woodfire&amp;pottery, Plasmarte 2017 Ceramic Art show </strong>all’interno dell’azienda Stylnove.</p>
<p>Sarà, inoltre, un’occasione per vivere il paese di Nove, non solo dal punto di vista storico artistico ma anche <strong>gastronomico</strong>. Passeggiando per le vie alla ricerca dei Portoni, delle mostre e dei tanti eventi in programma, si potrà concedersi una pausa <strong>assaporando i prodotti tipici del territorio</strong> al punto ristoro curato dall&#8217;Associazione Volontari Protezione Civile, lungo il Viale dei Tigli con piatti gustosi e fritturine da passeggio. I Giardini Barettoni saranno animati dall’Associazione “Genitori Scuola materna Danieli di Nove” che anche quest’anno proporrà un invitante stand gastronomico (panini con porchetta o formaggio, strudel e per i piccini panini con Nutella; da bere birra e bibite fresche); i ristoranti del centro proporranno piatti speciali per la XX edizione. Ogni inaugurazione verrà accompagnata da un buffet sempre a cura dei ristoratori locali.</p>
<p>“<em>Vi aspettiamo numerosi dunque nella nostra tradizione ceramica</em> – conclude il Sindaco &#8211; <em>con lo sguardo aperto alle contaminazioni e alle novità che questo patrimonio offre.”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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