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	<title>Poste Italiane &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Portalettere nascondeva la corrispondenza. Trovati 6 quintali di posta nel garage</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 17:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breganze]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Poste Italiane]]></category>
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					<description><![CDATA[Da almeno otto anni, a partire dal 2010, ha nascosto parte della corrispondenza che da dipendente delle Poste Italiane avrebbe dovuto consegnare. Ora un portalettere &#8220;infedele&#8221;, un 56enne di origini napoletane residente in provincia di Vicenza, è stato denunciato dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da almeno otto anni, a partire dal 2010, ha nascosto parte della corrispondenza che da dipendente delle Poste Italiane avrebbe dovuto consegnare. Ora un portalettere &#8220;infedele&#8221;, un 56enne di origini napoletane residente in provincia di Vicenza, è stato denunciato dalla Polizia del capoluogo berico.<br />
Gli investigatori hanno trovato 573 chilogrammi di invii postali nascosti all&#8217;interno del suo garage ma anche nella sua abitazione. Per il compartimento della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Venezia si tratta del più ingente sequestro di materiale postale mai effettuato in Italia.<br />
Tutto è partito dal rinvenimento, da parte di volontari dell&#8217;ecocentro di Breganze (Vicenza), di 25 cassette di colore giallo delle Poste italiane, contenente invii postali, provenienti dallo sgombero di un garage situato nella stessa località, precedentemente utilizzato dall&#8217;indagato. Per recuperare il materiale rinvenuto e sequestrato è stato necessario far giungere sul posto un mezzo pesante. (ANSA)</p>
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		<title>Consegna di pacchi Amazon, Poste Italiane pronta a nuove assunzioni in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/28/consegna-pacchi-amazon-poste-italiane-pronta-nuove-assunzioni-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 17:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Penzo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-justify">È stato sottoscritto oggi l’accordo conclusivo tra sindacati dei postali e PCL Poste Italiane Nordest (la direzione di area di Poste Italiane spa) sugli aspetti contrattuali e lavorativi connessi alla consegna dei pacchi Amazon in tutto il Veneto. “Dopo la firma ai primi di agosto di un accordo quadro nazionale- spiega Marco Penzo, segretario regionale di SLP (Sindacato Lavoratori Postali) Cisl – abbiamo avviato a livello territoriale la contrattazione decentrata per definire i reciproci impegni necessari a dare gambe a questa importante commessa ottenuta dall’azienda. Un primo accordo è stato sottoscritto il 7 settembre e, con quello di oggi, abbiamo chiuso in modo soddisfacente per tutti il cerchio”.</p>
<p class=" text-justify">L’accordo prevede da una parte la disponibilità dei portalettere di consegnare anche nel pomeriggio i pacchi Amazon a domicilio e dall’altra l’assunzione di circa 220 nuove unità. “Duecento per allargare la squadra dei portalettere e 20 per potenziare l’organico degli addetti al Centro Meccanizzato Postale di Verona”. Il CMP scaligero è infatti il più vicino al Centro di distribuzione Amazon Italia che si trova a Castel San Giovanni (Piacenza).</p>
<p>“Era da almeno 10 anni che in Poste Italiane non si assumeva” sottolinea Penzo. L’accordo riscuote anche un okay convinto anche da Onofrio Rota. Per il segretario di Cisl Veneto “è così che si dà concretamente lavoro ai giovani. Si tratta di assunzioni a tempo determinato ma l’azienda deve saper cogliere gli incentivi al tempo indeterminato che il governo si è impegnato a disporre con la prossima legge di Stabilità”.</p>
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		<title>Poste, apre il primo sportello per non udenti a Bertesinella (VI)</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/01/poste-apre-primo-sportello-non-udenti-bertesinella-vi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2017 15:11:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Bertesinella]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua dei segni]]></category>
		<category><![CDATA[LIS]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro La Bruna]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad una dipendente che con pazienza ha imparato il linguaggio dei non udenti lo sportello postale di Bertesinella di Vicenza è il primo in Italia dedicato ai sordi. Tutto merito di Antonella Manfrin che da tempo si era appassionata alla Lingua dei Segni (Lis) e che ha voluto e potuto mettere a disposizione dei clienti la sua particolarità a cominciare da quando in ufficio si era ritrovata a lavorare a fianco di una collega sorda. &#8220;Non si può mentire &#8211; afferma la donna &#8211; quando si parla la Lis: tutti ti fissano negli occhi e specie i più giovani hanno imparato a leggere il labiale&#8221;.<br />
Soddisfatti, come indicano i quotidiani locali, anche i vertici di Poste. &#8220;Vogliamo che questa esperienza faccia da apripista per tutta Italia &#8211; spiega Pietro La Bruna responsabile Nord Est del mercato privati di Poste Italiane. E&#8217; un segnale importante per dimostrare che i dipendenti sono una risorsa fondamentale&#8221;. (ANSA)</p>
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		<title>&#8220;Rivolta delle Poste&#8221;, sono più di 50 i comuni. Anche Arzignano aderisce</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/arzignano/2017/04/28/rivolta-delle-poste-piu-50-comuni-anche-arzignano-aderisce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 11:47:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gentilin]]></category>
		<category><![CDATA[Poste Italiane]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche Arzignano è in prima linea nella protesta dei 54 Comuni vicentini, che con una lettera inviata al direttore provinciale di Poste Italiane, chiedono spiegazioni sui forti ritardi di consegna della posta ai cittadini. “E’ una presa diposizione doverosa –dichiara [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche Arzignano è in prima linea nella protesta dei 54 Comuni vicentini, che con una lettera inviata al direttore provinciale di Poste Italiane, chiedono spiegazioni <strong>sui forti ritardi di consegna della posta </strong>ai cittadini.</p>
<p>“E’ una presa diposizione doverosa –dichiara il sindaco di Arzignano, Giorgio Gentilin- perché oramai le segnalazioni e le proteste dei cittadini sono frequentissime ed in aumento. Sono contento che molte municipalità si siano mobilitate, con ritardo,al nostro fianco nella protesta.</p>
<p>Riteniamo che un servizio pubblico di questa importanza debba essere svolto correttamente, senza disagi per gli utenti.</p>
<p>Arzignano,inoltre, ha vissuto un paio d’anni fa un ulteriore disagio, la chiusura dell’Ufficio Postale di Tezze. Una scelta sciagurata che ha causato moltissimi disagi ai cittadini, non solo anziani.</p>
<p>Arrivano quotidianamente –continua Gentilin- segnalazioni di ritardi nella consegna di Posta, dalle bollette agli avvisi di pagamento. Ritardi che molto spesso portano i cittadini allo stato di morosità senza che ne abbiano alcuna colpa e soprattutto senza che se ne accorgano.</p>
<p>Mi aspetto –conclude Gentilin- che a breve il servizio postale di consegna a domicilio sia adeguato,efficace  e giornaliero”.<br />
Nella lettera si legge che “la posta viene consegnata, quando avviene, conforti ritardi che, in caso di avvisi di pagamento, impediscono il versamento del dovuto nei tempi fissati, con addebiti successivi di interessi e sanzioni.Per non dire del ricevimento delle riviste o dei periodici nelle settimane successive alla loro pubblicazione; solitamente all’abbonato dovrebbero giungere in anticipo rispetto all’edicolante. Da ultimo nel mese di dicembre 2016 tali disservizi hanno raggiunto livelli tali da vedere utilizzati nella consegna della corrispondenza operatori postali assegnati ordinariamente ad altre zone territoriali limitrofe, con difficoltà nella conoscenza dei luoghi e delle utenze. (&#8230;) Le cause di tali disfunzioni poi,come i precedenti anni, certamente risulteranno essere sempre le stesse:aumento della corrispondenza verso la fine ed inizio dell’anno, sostituzione del personale con impiego di trimestrali che oltre a non conoscere appieno il lavoro non posseggono alcuna cognizione del territorio assegnato e mancanza di controllo sull’operato di quest’ultimi”.</p>
<p>I Comuni che hanno firmato la lettera inviata al Direttore provinciale di Poste Italiane: Montecchio Maggiore, Alonte, Altissimo, Arzignano, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Crespadoro, Gambellara, Lonigo, S. Pietro Mussolino, Sarego, Trissino, Romano d’Ezzelino, Monte di Malo, Nogarole Vicentino, Creazzo, Tezze sul Brenta, Caldogno, Dueville, Lusiana, Monticello Conte Otto, Castegnero, Villaverla,Gambugliano, Rossano Veneto, Fara Vicentino, Noventa Vicentina, Rotzo,Chiuppano, Schiavon, Torri di Quartesolo, Zanè, Barbarano Vicentino, Zugliano, Conco, Sandrigo, Breganze, Longare, Marano Vicentino, Asiago, MontebelloVicentino, Posina, Zermeghedo, San Vito di Leguzzano, Valdastico, Valdagno,Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Cornedo Vicentino, Isola Vicentina, Montorso Vicentino, Recoaro Terme, Schio.</p>
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		<title>Banche e poste, arriva il Conto di Base</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/16/banche-poste-arriva-conto-base/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 11:42:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Abi]]></category>
		<category><![CDATA[Conto di Base]]></category>
		<category><![CDATA[Poste Italiane]]></category>
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					<description><![CDATA[Semplice, intuitivo e gratis per i più svantaggiati. Sarà così il nuovo Conto di Base che arriva dopo il decreto varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 marzo che recepisce la Direttiva dell’Unione Europea sulla comparabilità delle spese fra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-justify">Semplice, intuitivo e gratis per i più svantaggiati. Sarà così il nuovo Conto di Base che arriva dopo il decreto varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 marzo che recepisce la Direttiva dell’Unione Europea sulla comparabilità delle spese fra conti di pagamento, sul trasferimento del conto e sull’accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base.</p>
<p class=" text-justify">Pensato per dare maggiore tutela e minor costi a chi ha difficoltà a mantenerne in piedi uno con “spese ordinarie”, questo conto di pagamento permetterà di fare solo un tot di operazioni <em>basic</em> (quali ricevere bonifici o effettuare pagamenti) con un costo ridotto.</p>
<p class=" text-justify">Ma la vera novità sta nel fatto che il Conto di Base per alcune fasce sociali sarà gratuito (non si paga nemmeno l’imposta di bollo). Per identificare i soggetti agevolati, in attesa delle norme di attuazione, si può fare riferimento all’accordo stipulato nel maggio del 2014 tra il Ministero delle Finanze, Poste Italiane e le Associazioni Banche e Istituti di pagamento e moneta elettronica che recepiva la normativa prevista dal Decreto legge Salva Italia (governo Monti 2011) in materia di lotta all’evasione fiscale con la riduzione dell’uso del contante.</p>
<p class=" text-justify">L’accordo prevede due fasce svantaggiate. La prima costituita da chi ha un reddito Isee inferiore agli 8.000 euro, l’altra dai soli pensionati con Isee superiore ma con reddito di pensione inferiore ai 18mila euro.</p>
<p class=" text-justify">Nel primo caso si potrà beneficiare di un Conto di Base che prevede, ad esempio, la gratuità per i pagamenti tramite bonifico (massimo 36 all’anno), per i versamenti di contanti e assegni (massimo 12) e, illimitatamente, per i prelievi con bancomat (anche questo fornito gratuitamente).</p>
<p class=" text-justify">Nel secondo caso invece i servizi gratuiti del Conto di Base sono inferiori, mentre rimane gratuito l’uso del bancomat.</p>
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